Le carte per imparare a scrivere un tema

Le carte schede per imparare a scrivere un tema

Ho sempre amato scrivere i temi, è sempre stato il mio forte. Di questo devo ringraziare la mia maestra delle elementari che ci ha fatto esercitare molto e ci ha spiegato, passo passo, come scrivere un tema chiaro ed interessante.

Per aiutare PF ad imparare a scrivere i temi ho creato delle semplici carte che riassumono, in modo semplice, come farlo. Queste carte stanno in una mano e possono essere facilmente portate con sè.

PF le ha trovate utili, cosi’ ho deciso di condividerle con voi.

In totale sono 4 carte:

  1. nella prima spiego i punti da toccare per svolgere una buona introduzione ,
  2. nella seconda carta indico come svolgere il tema,
  3. nella terza come concluderlo,
  4. nella quarta carta spiego cosa controllare prima di ricopiarlo in bella.

Le carte possono essere anche unite insieme per creare un pratico libretto.

Qui trovate le carte-libretto da stampare

e un breve video che ho realizzato per riassumere visivamente il tutto:

 

 

Qui trovate le carte/libretto che ho creato invece per scrivere i RIASSUNTI

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Le carte per imparare a scrivere un riassunto

carte per imparare a scrivere un riassunto

 

A scuola di PF si fanno purtroppo pochi riassunti e pochi temi. Fortunatamente nella classe d’italiano invece ci sono quasi ogni settimana e questo ha favorito tantissimo PF anche in tedesco.

Per aiutarlo ad imparare la costruzione sia dei riassunti che dei temi ho creato delle semplici carte che riassumono in modo semplice e diretto come scriverli. Queste carte stanno in una mano e possono essere facilmente portate con sè.

PF le ha trovate utili, cosi’ ho deciso di condividerle con voi.

Oggi vi propongo quelle per scrivere un riassunto.

In totale sono 3 carte: nella prima spiego come  leggere e analizzare il testo da riassumere, nella seconda come scrivere il riassunto e nella terza lo stile da utilizzare, come per esempio trasformare i discorsi diretti in indiretti od usare la terza persona.

Le tre carte possono essere anche unite insieme per creare un pratico libretto.

Qui trovate le carte da stampare

E qui un breve video che ho realizzato:

 

Altre idee prese in rete:

una pratica mappa mentale

e sullo scaffale…

riassunti facili per imparare a scrivere riassunti

 

 

 

 

 

 

 

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Giochi in tasca: Evviva l’estate!

giochi in tasca estate da stampare

Come ogni settimana ecco il libricino gioco pieno di facili attività di matematica e italiano.

Questi libretti li ho sempre trovati comodi  per intrattenere PF e divertirsi.

Il libro-gioco di oggi si intitola “Evviva l’estate!”: troverete 10 pagine di facili attività sui numeri,  addizioni e sottrazioni, giochi di sequenza e di logica nonchè attività di italiano.

Qui trovate EVVIVA L’ESTATE! da stampare

Qui invece trovate i nostri vecchi libri-gioco :

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Giochi in tasca: A spasso con gli alieni

libretto gioco italiano matematica da stampare

Qualche anno fa avevo creato per PF dei libricini gioco pieni di facili attività di matematica e italiano. Me li chiedete spessissimo, cosi’ ho deciso di crearne degli altri.

Come allora, anche adesso i temi che ho scelto sono diversi: gli alieni, gli animali, i robot…
Ogni settimana ve ne proporro’ uno, in modo che potrete divertirvi un po’ con tante nuove attività.

Il libro-gioco di oggi si intitola “A spasso con gli alieni“: troverete 10 pagine di facili attività sui numeri,  addizioni e sottrazioni, giochi di sequenza e di logica nonchè attività di italiano.

Qui trovate  il libretto gioco da stampare

Qui invece trovate i nostri vecchi libri-gioco :

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Da tovaglietta a gioco delle lettere e dei numeri

il gioco delle lettere e dei numeri

Scoprendo una vecchissima tovaglietta di PF nascosta in un cassetto, un’amica mi ha chiesto se potevo creargliene una uguale per la sua bambina.

La particolarità di questa tovaglietta sta semplicemente nel fatto che  sopra vi sono disegnati lettere e i numeri in colori vivaci ed accompagnati da immagini simpaticissime. PF la usava per mangiare ed intanto giocava a riconoscere le lettere e i numeri, a contare e a formare parole.

Mi sono quindi divertita a ricrearne una simile, ma non ho saputo resistere e l’ho pure trasformata in un gioco.

La tovaglietta, come vi dicevo, contiene numeri e lettere e a parte ho realizzato, sempre coloratissime, delle carte con l’alfabeto e i numeri.

Potete usare la tovaglietta come la usava PF o inserire le carte in un sacchetto ed estrarle, facendole cercare sulla tovaglietta. Una sorta di caccia al tesoro!

Qui trovte il kit completo da stampare e ritagliare

La mia tovaglietta era plastificata, per proteggerla dall’acqua e dal cibo.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale

giocare e imparare l'alfabetoil mio primo alfabeto libro

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le carte dei suoni difficili

carte per imparare suoni mp mb cq q c ch sc

Alcuni suoni italiani sono davvero difficili da imparare: CQU, CU, GN, GLI, MP, MB per non parlare di SC, CI, GI, GH e CH.

Con PF ci alleniamo molto, anche perchè l’italiano è la lingua che usa meno.

Quando era piccolo avevo creato un po’ di schede gioco, come questa, per avvicinarlo a questi suoni. Ora, per fortuna, non ha grande difficoltà nell’ortografia, ma ho voluto comunque creare delle carte che visivamente e in modo intuitivo gli ricordassero la grafia corretta.

Ve le propongo oggi perchè potrebbero essere utili anche a voi.

Sono delle semplici carte, che potete appendere o inserire in un libro o in un quaderno che riassumono i suoni piu’ complessi. Per ognuno c’è un’immagine che ricorda come pronuncialo. per esempio c’è SCA per SCARPAe SCI per SCIMMIA.

Qui trovate le 12 carte da stampare

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

l'ispettore ortografoni per imparare l'ortografia

il segreto dell'ortografia libro gioco

fiabe che insegnano l'ortografia

 

 

 

 

 

 

 

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Il gioco dei verbi

gioco per coniugare i verbi italiani da stampare

Maestra in Blue Jeans è una pagina ricca di spunti che seguo già da un po’. Tra le tante idee che aveva postato, qualche tempo fa la bravissima Francesca aveva realizzato un gioco dell’oca per ripassare i verbi. L’idea mi era subito piaciuta ed  ho voluto realizzarne una piu’ adatta a PF che deve destreggiarsi tra coniugazioni tedesche, inglesi, francesi ed italiane.

PF aveva bisogno di avere l’indicazione dei verbi da coniugare, perchè cosi’ gli risulta piu’ semplice. Inoltre doveva concentrarsi solo sull’indicativo e non su altro modi.

Ho creato cosi’ un tabellone, come il classico gioco dell’oca, contenente solo i modi del tempo indicativo e 3 tipi di dadi:

  • uno con i numeri per potersi muovere sul cartellone
  • uno con le persone da usare per coniugare il verbo
  •  5 dadi con i verbi da coniugare (se ne sceglie solo uno con cui giocare)
  • 1 dado bianco su cui scrivere i verbi che si vogliono aggiungere a quelli già esistenti

Giocare è molto semplice:

A turno si tirano in contemporanea i 3 dadi (numeri, persone e verbi). Ci si muoverà in base al numero uscito e una volta arrivati con il proprio segnalino sulla casella giusta, basterà coniugare il verbo uscito in sorte secondo le indicazioni della casella e la persona  del dado delle persone.

Per esempio:  Sono il primo giocatore e tiro i dadi.  Il dado dei numeri segna 3, il dado dei verbi segna MANGIARE e il dado della persona segna IO. Dovro’ muovere la mia pedina di 3 caselle sul tabellone arrivando alla casella “Trapassato prossimo” e coniugare il verbo mangiare alla prima persona singolare: io avevo mangiato.

Se coniugo il verbo correttamente,  posso rimanere su quella casella se no  devo ritornare a quella precedente.

Vince chi per primo arriva alla fine.

Per facilitare il gioco è possibile usare  solo il dado con i numeri e scegliere di volta in volta da soli il verbo da coniugare e la persona da utilizzare.

Naturalmente si puo’ giocare da soli o in gruppo. 

Qui trovate il kit con il tabellone e i vari dadi.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

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Il gioco delle frasi per allenarsi con la lettura

gioco frasi prime letture

Imparare a leggere e a comprende un testo non è semplice. Qualche settimana fa una mamma mi ha chiesto idee per esercitarsi con la lettura in maniera divertente.

Ho pensato allora di creare una semplice attività che potesse anche divertire.

Ho creato delle facili frasi, sia in corsivo che in stampatello, a cui bisogna abbinare il disegno giusto. In questo modo il bambino si esercita a leggere e deve riuscire a comprendere il testo.

Ho realizzato frasi davvero semplici, adatte a chi si avvicina alla lettura.

Qui trovate le frasi e le immagini da stampare.

E’ sufficiente stamparle e ritagliarle.

Come si gioca:

Vi troverete con 16 frasi e 16 immagini. Mischiatele tra loro e disponetele sul tavolo. Il bambino dovrà abbinare la frase all’immagine corretta.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

 

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10 libri per giocare con la grammatica

La grammatica vi fa paura? Coniugare nomi e trovare aggettivi vi annoia?

Non ditelo a nessuno, ma la grammatica è sempre stata una delle mie materie preferite e il segreto è tutto nella mia maestra che me l’ha sempre proposta come un gioco.

Imparare la grammatica puo’ essere quindi anche divertente: fare l’analisi grammaticale usando giochi o simpatiche attività facilita l’apprendimento e la memorizzazione di termini e concetti; non annoia e fa appassionare ad una materia un po’ ostica.

Per questo motivo ho raccolto in questo post alcuni libri che fanno avvicinare alla grammatica in maniera spiritosa e giocosa.

10 libri pensati per bambini da 6 a 9 anni con tante proposte attive e divertenti.

10 libri per grammatica divertente bambini

 

cimpa la parola misteriosa libri divertenti di grammaticaCimpa. La parola misteriosa di Catarina Sobral, La nuova frontiera junior, 2014

Età consigliata: da 6 anni

Un giorno in una grande biblioteca un ricercatore scopre una nuova parola: Cimpa. Nessuno sa cosa significhi né a quale categoria grammaticale appartenga. E così su questa parola ognuno ha la sua teoria, ma la vecchia prof. Zelinda assicura che si tratta di un verbo. E allora giù tutti a usarla come un verbo. Ben presto però arriva qualcun altro a smentirla sostenendo che è un aggettivo e poi un nome e finanche un avverbio… “Cimpa” è il primo albo sulla grammatica: ben lontano da ogni pesantezza pedagogica, fatto apposta per prendersi gioco con ironia delle regole grammaticali. 

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nel paese di grammatica libri divertenti di grammaticaNel paese di Grammatica di Rossana ColliMonica Colli e Angela Di Corato (Autore) , Erickson, 2014

Età consigliata: da 7 anni

Nel paese di Grammatica propone un metodo per immaginare e insegnare la grammatica vicino al modo di sentire del bambino dei primi anni della scuola primaria. Il libro, pensato per gli insegnanti e gli alunni della seconda e terza classe, presenta una serie di letture e di attività che coinvolgono e appassionano i bambini, rendendo così la grammatica una piacevole scoperta. Punto di forza di questo volume è l’aver integrato alcuni stimoli provenienti dall’insegnamento della grammatica secondo il metodo Montessori — come ad esempio l’utilizzo di simboli colorati — con alcuni impulsi, fortemente artistici ed evocativi, del metodo d’insegnamento delle scuole Waldorf.
Il risultato è un testo che, attraverso racconti, poesie in rima e la personificazione degli elementi grammaticali, coinvolge tutti i sensi del bambino e lo porta ad affrontare i primi passi nell’apprendimento della grammatica con gioia e curiosità.

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grammatica italiana per bambini libri divertenti di grammaticaGrammatica italiana per bambini di Sabrina Galasso, Alma edizioni, 2007

Età consigliata: da 7 anni

Il volume è uno strumento per affrontare la grammatica in un modo giocoso e piacevole attraverso le storie fantastiche dei due bambini protagonisti, Giulia e Francesco. L’impostazione didattica, coinvolgente e agile, stimola la curiosità e fa leva sulla fantasia dei bambini, permettendo loro di avvicinarsi all’argomento in modo ludico e leggero. Ogni unità didattica affronta un argomento grammaticale in modo chiaro e comprensibile e propone esercizi di vario genere, anche questi caratterizzati da un’atmosfera di gioco e divertimento.

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l'albero dei verbi libri divertenti di grammaticaL’albero dei verbi di Luciana Lenzi e Enrico A. Emili, Libriliberi, 2012

Età consigliata:da 7/8 anni

L’apprendimento delle forme verbali è uno degli ostacoli più grossi che i bambini devono affrontare, eppure fin dai tre anni ciascuno di loro utilizza in modo adeguato anche forme complesse come i participi passati. Questi sono alcuni dei macroscopici motivi che ci hanno indotto a ribaltare lo studio del verbo e a proporre ai bambini in modo semplice e non semplificato una morfologia in stretta relazione con la sintassi. L’albero contribuisce all’emersione della competenza grammaticale implicita grazie alla visualizzazione delle relazioni tra gli elementi processati per opposizione e ad alcune mirate frasi-gancio. Così, cercando di collocare una forma verbale (per esempio “cantaste”), il bambino applica ad alta voce i suoi schemi impliciti e se ne appropria in modo consapevole.

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terrore a grammaland libri divertenti di grammaticaTerrore a Grammaland  di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2018

 Età consigliata: da 8 anni

Grammaland, il parco dei divertimenti nel quale si spiegano le regole della grammatica in modo originale e spassoso, offre sempre nuove attrazioni: il campo da rugby in cui l’animatore Tacalahaka propone subdoli quiz sulla H, il Padiglione delle Pronunce Sbagliate dove i ragazzi che inciampano sugli accenti precipitano in uno scivolo a chiocciola… Il professor Furio Mangiafuoco, l’inventore di Grammaland, già sogna di accogliere nel suo parco migliaia di classi in gita scolastica, quando all’improvviso si ritrova sotto attacco. Mentre una mano misteriosa traccia scritte sgrammaticate su un muro, grossi mostri di lamiera abbattono le attrazioni di Grammaland a forza di bestialità che traboccano dalle chat sui cellulari, orrori di pronuncia, strafalcioni assortiti e costruzioni oscure che infestano i temi a scuola. Da solo, Mangiafuoco non potrà resistere al bombardamento. Ma saranno proprio i ragazzi ospiti di Grammaland a sfidare il terrore prodotto dall’errore: a loro spetterà l’ultima difesa della bellezza e dell’efficacia dell’italiano corretto. «Terrore a Grammaland» è una nuova avventura romanzesca tra le insidie e le sorprese della grammatica. È una grande caccia all’errore, ma anche la scoperta di una lingua semplice, viva ed espressiva che i ragazzi potranno perfino insegnare agli adulti.

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Laboratorio dei verbi di Pietro Acler e Laura M. Fabiani, Erickson, 2013

 Età consigliata: da 8 anni

Ritornano le mirabolanti avventure del Re dell’alfabeto, alle prese con la costruzione del suo magico regno in cui, questa volta, saranno i verbi ad essere i veri protagonisti. Il volume prevede un approccio creativo, curioso e stimolante alla grammatica, e si compone di 14 sezioni, ognuna delle quali dedicata a una specifica caratteristica del verbo. In particolare vengono trattati: i modi e i tempi del verbo i verbi ausiliari i verbi attivi e passivi i verbi transitivi e intransitivi i verbi riflessivi, reciproci e pronominali i verbi predicativi e copulativi i verbi impersonali i verbi servili e fraseologici i verbi irregolari. Ogni argomento è introdotto da una fiaba e viene esplorato attraverso una serie di attività didattiche e di approfondimento di varia difficoltà che permettono all’insegnante di alternare lavori singoli e di gruppo. Le schede presentano inoltre dei brevi appunti grammaticali. Chiudono ciascuna sezione alcune proposte di scrittura creativa, che danno ampio spazio alla fantasia dei bambini consentendo loro di sperimentare quanto hanno imparato.

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analisi logica e grammaticale al volo libri divertenti di grammaticaAnalisi grammatica e logica al volo di Camillo Bortolato, erickson, 2009

Età consigliata: da 8 anni

Esiste un segreto per insegnare a svolgere «al volo» l’analisi grammaticale e logica, evitando mesi di spiegazioni spesso infruttuose: è quello di presentare subito all’alunno tutte le conoscenze necessarie provviste di agganci emozionali, come le due strisce illustrate allegate a questo volume. Ciascuna equivale a un riassunto grazie al quale non serve più arrovellarsi per comprendere e per tenere tutto a mente, ma è sufficiente andare a cercare, poiché nella striscia è contenuto tutto. La comprensione si trasforma quindi in riconoscimento, semplificando il processo di apprendimento. Fare l’analisi grammaticale diventa così il gioco di mettere ogni singola parola nel barattolo giusto, scegliendolo tra nove allineati come sul ripiano di una cucina, ciascuno con il suo nome. Fare l’analisi logica invece diventa come muoversi in un quartiere osservando che ogni casa ha una caratteristica diversa dalle altre, senza possibilità di confondersi. Questo strumento è destinato agli alunni dalla classe terza della scuola primaria in poi, in supporto al consueto programma: la proposta, indispensabile per quei bambini che si trovano in difficoltà davanti alla complessità dell’analisi della lingua italiana, è resa più efficace grazie a un pratico eserciziario di veloce compilazione.

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la grammatica ti salverà la vita libri divertenti di grammaticaLa grammatica ti salverà la vita di Massimo Birattari, Feltrinelli kids, 2012

Età consigliata: da 8 anni

La grammatica vi fa paura? Quando consegnate una verifica tremate già al pensiero dei segnacci rossi e blu che la tempesteranno? Be’, un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c’è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre – licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti – che attaccano quando sentono l’odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un’inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l’orrore incombe sugli errori. Con l’aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario.
Fino al colpo di scena finale.

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grammatica in gioco libri divertenti di grammaticaGrammatica in gioco di Cristiana De Santis, dedalo edizioni, 2011

Età consigliata: da 9 anni

A che gioco giochiamo quando pensiamo, parliamo e scriviamo? Un racconto per scoprire il gioco della grammatica e le sue regole.

Prima di finire nei libri, la grammatica è già nella nostra testa. Vive lì scomposta in paradigmi, cioè in tanti cassetti che contengono verbi, nomi, aggettivi… e perfino pezzi di parole che possiamo usare per comporre parole nuove. Tutti questi pezzi diversi sono pronti per entrare «in gioco», cioè per combinarsi e formare le «partite» dei nostri discorsi e dei testi che scriviamo. Conoscere le regole del gioco ci serve anche per capire le «mosse» degli altri, cioè i discorsi che ascoltiamo e i testi che leggiamo: perfino quelli più astrusi, come la poesia sui «tospi agìluti» con cui deve fare i conti la protagonista del libro. Con l’aiuto di un’insegnante speciale e di una mamma che – inspiegabilmente – adora i compiti di grammatica, Clarice impara a riconoscere i diversi pezzi non solo per la forma che hanno, ma anche per la funzione che possono svolgere e per il modo in cui si organizzano quando devono formare una frase: con ordine, secondo reggenza, in accordo e collegamento. Dopo aver letto la storia, potrete entrare con Clarice nel laboratorio di grammatica per fare esperimenti insoliti.

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benvenuti a grammaland libri divertenti di grammaticaBenvenuti a Grammaland di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2011

Età consigliata: da 9 anni

 Benvenuti a Grammaland si fonda su un paio di idee basilari. La prima è che le cose imparate da piccoli non si scordano più. La seconda è che è possibile insegnare la grammatica in maniera divertente; anzi, la comicità e perfino i colpi di scena di un’avventura romanzesca possono aiutare a fissare in maniera duratura nozioni e regole. In questo libro, i ragazzini protagonisti partecipano a un campo scuola in un parco a tema molto particolare, Grammaland. Qui i tunnel dell’orrore, gli ottovolanti, i castelli magici offrono l’occasione di affrontare le insidie dell’ortografia (tra doppie, lettere a rischio, accenti e apostrofi), della morfologia (plurali complicati e verbi irregolari), della sintassi (dall’uso del congiuntivo alla punteggiatura) e del lessico (tra parole difficili e i trucchi per imparare a consultare il vocabolario). Il risultato è un’avventura comica e irriverente (un po’ alla Roald Dahl) in fondo alla quale i lettori si accorgeranno di aver preso confidenza con l’italiano. Senza fatica, anzi ridendo parecchio.

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Non  mi resta che augurarvi buone letture e buon divertimento!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

Post di Paola Misesti

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Il ventaglio dei complementi

ventaglio per imparare i complementi

E’ possibile imparare l’analisi logica senza stress? Certamente! Dipende molto da come la si approccia: a me è sempre piaciuta, ma il merito va alla mia maestra che rendeva tutto divertente e facile. Non ci è riuscita purtroppo con la matematica, ma con l’italiano ha fatto sicuramente un grande lavoro.

Come di certo saprete in tedesco ci sono i casi e per PF passare dall’analisi logica tedesca a quella italiana non è cosi’ diretto. Ho creato allora per rendergli piu’ chiaro il passaggio un  ventaglio con i principali complementi italiani, con il loro nome, la domanda che li specifica e un semplice esempio.

In questo modo ha sott’occhio i complementi e in caso di dubbio anche degli esempi.

scheda riassuntiva complementi

Costruirlo è davvero semplice:

Stampate il file che trovate piu’ sotto e ritagliate i vari rettangoli. Vi troverete in mano  12 foglietti: una copertina e 11 fogli con indicati i complementi.

Sui foglietti vi è  un cerchio con i bordi tratteggiati, fate un piccolo buchino in quel punto con l’aiuto delle forbici o di una matita appuntita. Mettete i foglietti uno sopra l’altro e infilate nel buchino un filo.

Il vostro ventaglio è pronto all’uso!

Qui trovate il file con il ventaglio da stampare…

 

altre idee prese in rete…

 e sullo scaffale… 

astuccio delle regole di italiano

la grammalogica analisi logica e grammaticale per la scuola primaria

 

 

 

 

 

 

 

 

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