6 idee prese in rete per… lavoretti con le foglie

L’autunno è tempo di castagne ma anche di bellissime foglie dai mille colori.

Ho raccolto in questo post tanti lavoretti da fare proprio con le foglie:

  1. Disegnare sulle foglie
  2. Una corona d’autunno
  3. Lanterne autunnali
  4. Creare animali con le foglie
  5. Ricami autunnali
  6. Una ghirlanda di foglie

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicata  all’autunno


Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Post di Paola Misesti

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La ruota per segnare le fasi della giornata

Il concetto di tempo dei bambini piccoli è diverso dal nostro.

Non sapendo scandire il tempo in base alle ore dell’orologio, loro lo suddividono in base alla propria percezione e alle proprie esperienze. Un’attività viene dopo un’altra perché giorno dopo giorno essa avviene così. Dopo la notte ci sarà la colazione e poi si andrà a scuola e poi si pranzerà…

Già molti anni fa per PF avevo creato una bussola per segnare le fasi della giornata, proprio per fargli capire la successione degli eventi, comprendere come si articolava il tempo e l’alternanza giorno/notte.

Ho rivisto quella stessa bussola, rendendola ulteriormente più chiara: le varie fasi sono anche evidenziate da colori diversi, in cui il giorno ha colori vivaci e la sera e la notte sono indicati da due diverse tonalità di blu. Inoltre su ogni spicchio troverete non solo un’immagine esplicativa dell’attività tipica di quella fase, ma anche il simbolo del sole o della luna per rendere più comprensibile al bambino se si tratta di giorno o di notte.

Potete usare la bussola sia a casa che a scuola.

Costruirla è semplice: stampate il modello che trovate qui sotto, ritagliatelo e usando un fermaglio sovrapponete i due cerchi. La parte bucata a forma di triangolo del cerchio esterno sarà rotante e permetterà ai bambini di segnare e leggere la fase della giornata che stanno vivendo.

Qui trovate il modello da stampare:

Spero che l’idea vi piaccia e vi sia utile.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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I quaderni didattici personalizzati di Ilaria

Ho conosciuto Ilaria su Instagram grazie alla sua pagina, in cui condivide tantissimi spunti e materiali per la didattica.

Tra i tanti strumenti proposti sono rimasta affascinata dai suoi quaderni didattici, in cui raccoglie attività personalizzate in base alle esigenze e alle capacità di ogni bambino.

Ho chiesto a Ilaria di presentare i suoi quaderni qui su Homemademamma, perché ritengo che possano essere molto utili.

Scopriamo chi è Ilaria.

PARLACI UN PO’ DI TE E DEL TUO LAVORO.

Mi presento, sono Ilaria Rudari, educatrice professionale e pedagogista in ambito disabilità, laureata presso l’Università degli studi di Verona. Attualmente sto conseguendo un master di pedagogia clinica per potermi specializzare nel campo della relazione e dell’aiuto. Sto scrivendo la tesi finale riguardante la sfera dell’autismo e gli interventi di riabilitazione possibili.

Attualmente lavoro come educatrice scolastica e domiciliare con varie famiglie con bambini con bisogni educativi speciali. Il lavoro è ciò che mi dà più soddisfazione: poter portare a termine degli obiettivi prefissati con i bambini e poterli vedere felici dei loro passi compiuti verso l’autonomia.

Il lavoro di un’educatrice e di una pedagogista non è così semplice come quando lo si nomina, ma dietro vi è un impalcatura creata con rigore e metodologia, che permette di sostenere un lungo lavoro affiancando gli utenti e le famiglie in ogni passo della loro vita.

CHE COSA SONO I QUADERNI DIDATTICI PERSONALIZZATI?

In questi anni ho potuto sperimentare e provare diverse esperienze lavorative sul campo, affiancando bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali a scuola, per questo mi sto specializzando sempre di più nel poter creare del materiale dedicato a loro e fatto su misura per ogni caso, per questo creo i miei quaderni didattici personalizzati.  

Essi rispondono ad un bisogno sempre più sentito all’interno della scuola: devono consentire un corretto sviluppo didattico ed educativo del soggetto, permettendogli di acquisire più conoscenze possibili relative alle diverse materie trattate, in modo compensativo ed esaustivo, creando così un percorso adatto all’interno della propria difficoltà, andando a valorizzare e portando in primo piano i propri punti di forza. 

L’obiettivo dei quaderni personalizzati è proprio quello di rendere il soggetto protagonista del proprio apprendimento, mediante uno strumento che gli permetta di raggiungere l’apice della conoscenza attraverso stimoli e aiuti che vengono forniti per implementare il proprio bagaglio culturale. All’interno del sistema si definisce tutto ciò con inclusione, un’inclusione che deve avvenire a 360° per ogni sfumatura del soggetto.

PER QUALI ETÀ SONO PENSATI?

I quaderni didattici personalizzati rispondono ad un’ampia fascia d’età: dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori se non addirittura all’università.

Non vi è un modo corretto per strutturare il quaderno, è bene ricordare quale sia il suo scopo e per arrivarvi è necessario considerare le difficoltà singole di ogni soggetto per poter creare la strada idonea da percorrere insieme.

All’inizio della mia carriera i quaderni didattici personalizzati ricoprivano un ruolo d’aiuto  essenzialmente per bambini piccoli per la scuola primaria. Man mano però che costruivo e incrementavo le mie conoscenze sono arrivata ad utilizzarli fino a ragazzi/e della secondaria di secondo grado; essi sono dei quaderni che li accompagnano durante i loro anni di studi e che permettono loro una facilitazione nel campo scolastico e anche nel campo sociale.

Una grande esperienza l’ho potuta vivere quest’anno con gli esami di terza media di una ragazza che ormai da anni affianco nel lavoro personalizzato e nel sostegno. Vederla quindi conseguire un titolo di Stato con l’ausilio di mezzi idonei è stato un enorme orgoglio personale oltre che professionale. Tutto ciò si rispecchia nel soggetto che acquisisce la consapevolezza del dire “ Io ce l’ho fatta, ho fatto un ottimo lavoro”.  

COME SI COSTRUISCONO? 

 Pazienza , obiettivo, e costanza sono alcuni degli elementi fondamentali per poter intraprendere la strada. Ogni quaderno che andiamo a costruire richiede un elevato dispendio di tempo che però al completamento di questo si trasforma in un enorme soddisfazione: nel poter vedere nel concreto uno strumento di aiuto per il soggetto. 

Vi mostro alcuni esempi differenti che ho realizzato.

ESEMPIO 1

Ecco dei quaderni didattici personalizzati individuali per una scuola primaria, che attualmente sto utilizzando solamente per una bambina che sto seguendo.  

Nella foto sotto è possibile vedere due tipologie diverse di quaderni didattici personalizzati.

Uno è il quaderno didattico di italiano e l’altro di matematica. All’interno dei quaderni sono presenti anche delle schede che ho potuto scaricare dal sito di homemademamma. 

  • All’interno del quaderno di italiano sono stati inseriti i temi dell’alfabeto, del pre-grafismo, delle line aperte e chiuse, le sillabe, e la scrittura
  • nel quaderno di matematica sono stati inseriti argomenti come il pre-grafismo, la scrittura dei numeri, l’associazione di quantità con le immagini, …

ESEMPIO 2

In questo caso vi sono due tipologie diverse di quaderni didattici personalizzati adatti a soggetti della scuola primaria e non solo, in quanto possono essere utilizzati anche alla scuola dell’infanzia.

Questa seconda tipologia di quaderno è completamente riutilizzabile in ogni momento a differenza dell’esempio precedente nella quale vi è solamente il supporto cartaceo. In questo caso le schede sono inserite in un quaderno ad anelli usando delle delle cartellette di plastica. Questo permette all’operatore di poterle nuovamente riutilizzare.   

Ringrazio Ilaria per aver condiviso la sua esperienza e il suo materiale. Potete seguirla sul suo profilo Instagram e scoprire ogni giorno i suoi preziosi suggerimenti.

Qui sotto potete trovate tante schede da poter utilizzare per creare il vostro primo quaderno didattico personalizzato.

Post di Paola Misesti

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11 attività da stampare sulle emozioni

Negli anni ho condiviso con voi tantissime attività sulle emozioni.

Ne ho raccolte in questo post 11, tutte da stampare, perché ritengo che in questo momento sia molto importante “lavorare” sulle emozioni proponendo attività mirate e che aiutino a riflettere e gestirle al meglio.

Goleman definisce l’intelligenza emotiva come “la capacità di riconoscere e gestire le emozioni proprie ed altrui e di saperle indirizzare nella direzione più favorevole e vantaggiosa”. Essa è considerata come una meta-capacità ovvero una capacità che ci permette di usarne altre più complesse.

Un buon sviluppo della nostra intelligenza emotiva fa si’ che possiamo adattarci meglio all’ambiente e di conseguenza di migliorare il nostro benessere

Cliccando sui link che trovate sotto, accederete al post e al materiale da stampare. In ognuno troverete inoltre le istruzione su come costruire e proporre l’attività.

CHE FACCIA FAI : Tante espressioni facciali da assemblare, costruendo faccine e variandone le espressioni per parlare di emozioni e della loro relazione con il corpo.

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L’OROLOGIO DELLE EMOZIONI: Un orologio con le 4 emozioni principali per condividere l’emozione del momento, riflettere su come varia nell’arco della giornata, su come la esprimiamo, su come riusciamo a gestirla…

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LE SCHEDE DELLE EMOZIONI: delle semplici schede dove i bambini si possono divertire a disegnare le espressioni del viso e riflettere su quando capita loro di provare quell’emozione. I bimbi più piccoli possono utilizzare il disegno, quelli più grandi frasi per spiegare in quali situazioni provano quel sentimento.

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LA CASA DELLE EMOZIONI: un libricino di 11 pagine in cui vengono presentate le quattro emozioni principali attraverso disegni e quattro divertenti filastrocche. Ho pensato anche a renderlo interattivo creando una pagina per disegnare le emozioni e quattro pagine in cui trovare le espressioni facciali che le caratterizzano.

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I NOMI DELLE EMOZIONI: Un’attività per riflettere sui nomi e i gradi d’intensità delle diverse emozioni, composta da schede e carte che aiutano i bambini a categorizzare e dare un nome alle diverse emozioni.

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LE FILASTROCCHE DELLE EMOZIONI: 4 schede per le 4 emozioni principali: gioia, paura, rabbia, tristezza.Su ogni scheda troverete un disegno che rappresenta l’emozione da completare ed una breve filastrocca che la descrive.

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IL GIOCO DELL’OCA DELLE EMOZIONI: Un gioco dell’oca in cui i bambini devono divertirsi a rappresentare varie emozioni attraverso diverse attività come disegnare, mimare, cantare, descrivere…

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IL MEMORY DELLE EMOZIONI: Un divertente memory da colorare per imparare a riconoscere le emozioni

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COLORIAMO LE EMOZIONI!: Tante espressioni facciali da cercare e colorare. Un’attività che offre l’occasione di riflettere su come le emozioni vengono espresse e sui tratti del viso che le rendono evidenti.

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LA BUSSOLA DELLE EMOZIONI: Una ruota che gli stessi bambini possono colorare e costruire per segnare l’emozione del momento.

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IL DADO DELLE EMOZIONI: Usando un dado e la tabella che troverete da stampare, è possibile disegnare tante emozioni diverse, creando cosi’ l’occasione per parlarne e discutere su come vengono espresse anche attraverso le espressioni facciali.

Spero che queste attività vi siano utili. Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Se siete in cerca di giochi e attività sulle scienza, potete trovare tante idee nella mia bacheca di Amazon dedicata ai giochi didattici d’italiano. Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

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Alla scoperta dell’acqua

Fare esperimenti scientifici con i bambini è divertentissimo. Con PF ne ho fatti parecchi proprio sull’acqua per scoprire la rifrazione della luce, per capire perché il cielo è blu, creando delle nuvole in un sacchetto, osservando come sciogliere più velocemente in ghiaccio

Riguardandoli qualche giorno insieme a un’amica mi sono accorta che sarebbe stato divertente se PF avesse potuto annotare le sue scoperte.

Ho creato allora 3 schede per accompagnare i bambini alla scoperta dell’acqua.

Nella prima scheda i bambini possono divertirsi a capire attraverso l’esperienza diretta come si presenta l’acqua: il suo colore, il suo gusto e i suoi diversi stati (in questo caso l’aiuto dell’adulto è fondamentale).

Nella seconda scheda i bimbi devono disegnare o scrivere dove trovano l’acqua. Sono già presenti 3 suggerimenti: una bottiglia d’acqua, un’onda e la pioggia.

Infine nell’ultima scheda possono osservare la vita di una gocciolina d’acqua.

Le schede possono trasformarsi anche in un libretto, unendo i fogli tra loro con una simpatica copertina che trovate nel kit.

Qui sotto trovate il file con le schede e la copertina da stampare:

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Post di Paola Misesti

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6 idee per… calendari fai da te per bambini

Una delle attività che piace sempre tanto dai bambini – e molto utili per capire lo scorrere del tempo – è segnare il giorno, la stagione e il tempo su un calendario .

Negli anni ne ho preparati diversi, tutti da stampare: il calendario che non finisce mai, il pannello per imparare i giorni della settimana, il calendario per i più piccini.

Oggi vi voglio presentare 6 splendidi calendari perfetti per la scuola, ma da realizzare facilmente anche a casa:

  1. Il calendario di sughero
  2. Calendario da stampare attacca e stacca
  3. La ruota-calendario
  4. Il calendario perpetuo con la busta dei tesori
  5. Il calendario di LEGO
  6. Il calendario da stampare e colorare

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicata ai calendari fai da te


Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Post di Paola Misesti

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10 libri per… affrontare la paura

Tutti abbiamo paura di qualcosa: dei ragni, di iniziare la scuola, affrontare un esame, di parlare in pubblico, del buio, di essere interrogati, dei mostri…

Per affrontarle è importante parlarne e i libri sono un ottimo strumento per farlo, per dare loro un nome, per vedere come altri le hanno superate e per scoprire che forse queste paure non erano così spaventose come sembravano.

Oggi vi presento 10 splendidi libri per bambini da 2 a 9 anni proprio parlare di paura.

IL LIBRO CHE HA PAURA di Cédric Ramadier e Vincent Bourgeau, L’ippocampo ragazzi, 2018

Età consigliata: da 2 anni

«Il libro che ha paura» capovolge i ruoli: sta al bambino rassicurare il libro e spiegarli di non aver paura. Ad ogni doppia pagina un topolino spiega al bambino come interagire con il libro come farebbe l’adulto per calmare il suo piccolo… Quest’astuzia narrativa e ludica permette al bambino di dissociarsi per diventare un semplice spettatore e aggirare così i suoi blocchi temperando l’intensità emotiva.

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IO E LA MIA PAURA di Francesca Sanna, Emme edizioni, 2019

Età consigliata: da 3 anni

Una bambina si trasferisce in un paese nuovo, ma quando inizia a frequentare la scuola, Paura la fa sentire sola e insicura. Se non capisce quello che i compagni dicono, come farà a farsi nuovi amici? Forse però non è l’unica a sentirsi così… Dalla pluripremiata autrice de Il viaggio, questa storia dimostra che ciascuno di noi può trovare un aiuto inaspettato se condivide le proprie paure.

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PAURA DI NIENTE di Maria Gianola , Fatatrac, 2018

Età consigliata: da 3 anni

In questo volume cartonato e rivolto ai più piccoli, viene affrontato in maniera semplice e divertente il tema della “paura”, per arrivare a scoprire che questa emozione è comune a tutti, anche a chi, all’apparenza, sembra invincibile.

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IO NON HO PAURA di Dan Crisp  e Lee Wildish, De Agostini 2015

Età consigliata: da 3 anni

Una cosa è più che sicura. Dei mostri io non ho paura. Anche se hanno una faccia orrenda li invito da me a fare merenda! Vieni a conoscere il gatto più coraggioso del mondo. Mostri, bestie feroci e insetti striscianti gli fanno un baffo! Spaventarlo è impossibile… Ehi, un attimo, chi è che bussa alla sua porta?

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LA MAGIA DEL BUIO di Marica Bersan e Andrea Alemanno, Paoline Editoriale libri, 2013

Età consigliata: da 3 anni

Quando arriva la notte e il buio avvolge tutto, si possono fare tante cose: osservare gli occhi del gatto, rincorrere le lucciole, giocare con le ombre, riconoscere gli oggetti al tatto? Questo libro insegna ai bambini della prima infanzia ad affrontare le proprie paure con un briciolo di fantasia, trovando dentro di sé le risorse per combattere le paure. 

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MI PIACCIONO GLI INCUBI di Séverine Vidal e Amélie Graux, Settenove, 2016

Età consigliata: da 4 anni

Chi ha detto che i protagonisti dei nostri incubi notturni debbano essere cacciati? Possiamo anche affrontarli con coraggio, chiacchierare un po’ con loro e… tenerli al caldo, imboccarli, coccolarli e persino giocare con loro ai travestimenti! È quello che decide di fare la protagonista di questo albo con i suoi, perché lei di incubi ne fa a tonnellate! Per “aiutarla” la mamma le legge ogni sera storie divertenti e romantiche, le regala un peluche a forma di unicorno e una torcia a forma di ranocchio. Da quel momento le sue notti si popolano di fate, zucchero, miele, animaletti pelosi, fatine, principi galanti e… figuriamoci! Persino delfini canterini e arcobaleni! Basta! Tutto questo la irrrrrita! Perché gli incubi a lei piacciono un sacco! E incontrarli ogni notte è un vero piacere. Allora, appena la mamma se ne va, spegne il ranocchio, resta al buio in fremente attesa e si addormenta emozionata aspettando le belve feroci, i rumori spaventosi e le bestie pericolose che animeranno le sue notti! Un album divertente e colorato sul tema dei sogni e degli incubi, utile a gestire le emozioni, le paure e le apprensioni di bambini e bambine prima di dormire.

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ELEFANTE, CHE PAURA! di Maria Loretta Giraldo e Nicoletta Bertelle, San Paolo Edizioni, 2017

Età consigliata: da 4 anni

Tutti hanno paura di qualcosa. Ma un amico saggio può aiutarci a superare le nostre paure, oppure a riderci sopra! Un albo divertente e coloratissimo. Una storia allegra e scanzonata che aiuta i bambini a vivere le emozioni in maniera semplice e naturale.

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ANCHE GLI ORCHI HANNO PAURA di Carlo Scataglini, Erickson, 2008

Età consigliata: da 6 anni

Raccontata direttamente da due fratelli, un orchetto e un’orchetta, questa fiaba presenta le divertenti avventure di una famiglia di orchi che mostra al lettore le proprie paure, alquanto bizzarre per la verità, ma facilmente riconducibili a quelle più ricorrenti tra gli umani, sia bambini che adulti. La lettura della storia offre parecchi spunti di riflessione ai lettori, giovani o meno giovani, su come molte volte sia possibile superare le proprie paure con facilità, soprattutto se si decide di condividerle, perché molto spesso è dagli altri, talvolta proprio dai più “insospettabili”, che possiamo ricevere la chiave giusta per riconoscerle e superarle. Nella storia, infatti, ciascun componente della famiglia di orchi trova negli altri, e molto spesso proprio nei più piccoli, il modo giusto per smettere di essere degli “orchi fifoni”.

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LE PAURE SEGRETE DEI SUPEREROI di Arianna Giorgia Bonazzi, Francesca Cavallo e Elena Favilli , De Agostini, 2017

Età consigliata: da 8 anni

Timbuktu e una scuola per supereroi che si trova nello spazio, in un piccolo pianeta lontanissimo dalla Terra. Per essere ammessi bisogna essere molto, molto coraggiosi. In questo libro troverete tutte, ma proprio tutte, le paure dei supereroi di Timbuktu e i semplici trucchetti che Oscar e i suoi amici usano per superarle. Un ulteriore valore aggiunto è dato dall’app inclusa nel prezzo di ciascun libro: tanti contenuti interattivi per divertirsi con gli scanzonati personaggi di Timbuktu! 

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CHE PAURA! GUIDA PER FABBRICARE CORAGGIO E AFFRONTARE OGNI MOSTRO di Barbara Frandino, Fabbri Editore, 2017

Età consigliata: da 9 anni

È vero che quando i genitori si separano devono dividersi tutto, anche il gatto, e che quindi a mamma potrebbe andare il muso e a papà la coda? E che una volta un bambino ha messo la mano nel buio e non l’ha più ritrovata? I bambini possono avere tante paure: di perdersi, di diventare grandi, del divorzio, di essere giudicati, dei compiti. La paura è un’emozione normale, che va rispettata, perché serve a metterci in guardia contro i pericoli. Ma è anche un’arma a doppio taglio: la mente, a volte, non fa differenza tra una preoccupazione reale e una inutile. In questo libro, ogni paura è rappresentata da un mostro, con un vero e proprio identikit. Per affrontare il nemico bisogna prima riconoscerlo, e poi avere a portata di mano qualche piccolo trucco per difendersi… 

Questi e altri libri sulla paura li trovate nella mia bacheca di Amazon dedicata ai libri per affrontare la paura. Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Non mi resta che augurarvi buone letture!

Qui trovate tutti i libri della rubrica “10 libri “

Post di Paola Misesti

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Alla scoperta della frutta: un libretto sui 5 sensi

Una delle attività sensoriali che ho amato fare con PF è stata quella sulla frutta. Un piccolo progetto legato all’alimentazione che avevo fatto quando lui era piccino.

Si trattava di scoprire ogni giorno un frutto nuovo, osservandone la buccia, la forma, il profumo, il tatto e poi gustarlo, prendendo nota del sapore e della consistenza.

All’epoca ci eravamo limitati a disegnare i frutti senza annotare nulla.

Ripensando a quel progetto, ho creato in questi giorni un libretto con tante schede, perfette sia per i bimbi della scuola dell’infanzia che per quelli dei primi anni della scuola primaria.

Su ogni scheda una breve descrizione del frutto e tanti spazi dove annotare la propria esperienza, disegnare e colorare. Per alcuni frutti vi sono anche dei piccoli esperimenti da fare come vedere se galleggia o affonda, provare a spremerlo per scoprire se esce del succo o della crema…

Giorno dopo giorno, scheda dopo scheda, il libro prenderà forma e i bimbi avranno imparato tanto su ogni singolo frutto.

Un percorso sensoriale che offre l’occasione anche di parlare di alimentazione.

Qui sotto trovate le 9 pagine del libro, compresa la copertina:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… il primo giorno di scuola

Da noi la scuola è iniziata lunedì. Mi piace regalare a PF e ai miei alunni un piccolo ricordo di questo giorno a prescindere dalla classe di appartenenza.

Ho raccolto in questo post 6 belle idee per simpatici regali facili da realizzare…

  1. Un libretto di ricordi
  2. Un allegro lapbook ricordo sia per la scuola primaria che per la scuola dell’infanzia
  3. Zainetti di carta
  4. Un simpatico elicottero
  5. I diplomi (a colori e da colorare)
  6. La coccarda del primo giorno di scuola

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicata a regali fai da te


Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Post di Paola Misesti

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10 libri per… l’inizio del nuovo anno scolastico per bimbi della scuola dell’infanzia

Per affrontare al meglio l’inizio di questo anno scolastico ho raccolto una serie di libri adatti ai bambini della scuola dell’infanzia.

La lettura aiuterà i bambini a rispondere a dubbi e preoccupazioni in modo divertente e simpatico.

La famiglia topini va al mare di H. Yamashita  e K. Iwamura, Babalibri, 2008

Come farà la gentile e intraprendente signora Topini a convincere i suoi sette figli ad andare a scuola? Uno non vuole perché la scuola è lontana, l’altro perché di mattina ha sempre sonno, uno protesta che fuori soffia un vento gelido, il quarto non conosce altri bambini, il quinto ha paura dei cattivi, qualcuno semplicemente non vuole e poi… ci sono i serpenti lungo la strada! Solo uno dei sette ha ragione, ma non è detto che il serpente attacchi i piccoli quando vedrà che cosa si è inventata mamma Topini per convincere i suoi figlioli ad andare a scuola.

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Piccolo Gufo va a scuola di D. Gliori, Mondadori, 2019

Oggi è un Grande Giorno per Piccolo Gufo: inizia la scuola! Ma lui preferirebbe un piccolo giorno e vorrebbe starsene a casa con la sua mamma e il suo fratellino. Eppure a scuola imparerà a costruire un castello di sabbia, a volare e, ancora più importante, farà tante nuove amicizie! Forse i Grandi Giorni potrebbero non essere poi così male…

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Il mostro dei colori va a scuola di A. Llenas, Gribaudo editore, 2019

Il mostro dei colori è un po’ nervoso. Oggi è il suo primo giorno di scuola, e lui non sa cosa succederà. Non preoccuparti, Mostro! A scuola ti aspettano tante avventure e nuovi amici!

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Salterino e Pulce alla scuola materna di H.Bieber, IdeeAli, 2011

Che bello andare alla scuola materna! Salterino e il suo coniglietto di peluche Pulce mostrano oggetti e situazioni comuni della vita di ogni giorno facilmente riconoscibili dal bambino. 

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Quando arriva la mia mamma? di I. Paglia e C. Gobbo, Arka edizioni, 2016

Che cos’è il tempo per un bambino piccolo? Che cos’è per lui un momento, un minuto, un secondo, un battito di ciglia? Nico lo scopre all’asilo, mentre gioca, disegna, mangia, canta e… aspetta la mamma per tornare a casa. 

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Anch’io vado a scuola di P. Milani e L. Gialma, Kite edizioni, 2010

Inizia la scuola dell’infanzia, che paura il distacco da mamma e papà e tutte quelle persone nuove. Una storia rivolta a bambini, genitori e insegnanti per affrontare i primi giorni alla scuola dell’infanzia nel migliore dei modi possibili.

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Vado a scuola di di E. Nava e D. Guicciardini, Lapis edizioni, 2013

Oggi è il primo giorno di scuola: le nuove maestre, tanti bambini, giochi, colori. Che bello se restassero anche le persone a cui vogliamo bene! A qualcuno viene un’idea…

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Vado alla scuola materna di Nicoletta Costa, Emme edizioni, 2003

Per cominciare ad imparare, ma anche per ridere e giocare, tutto quello che c’è da sapere per andare alla scuola materna.

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Topo Tip non vuole andare all’asilo di A. Casalis e M.Campanella, Dami edizioni, 2017

Non voglio andare all’asilo! Voglio stare a casa con la mamma!”. Come andrà a finire quest’ultimo capriccio di Topo Tip? Topo Tip fa i capricci, proprio come i nostri bambini. Ma la sua mamma è bravissima: sa farlo smettere e lui torna a essere un topino bravo e ubbidiente. Come farà?

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Il primo giorno alla scuola materna di G. Campello , Emme edizioni, 2019

Crescere… che avventura! Quante cose da scoprire, quante difficoltà da superare, quante emozioni da provare, quante esperienze da vivere! Una serie per raccontare le vere piccole grandi conquiste dei bambini.

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Questi e altri libri li trovate nella mia bacheca di Amazon dedicata ai libri sull’inizio dell’anno nella scuola dell’infanzia. Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Non mi resta che augurarvi buone letture!

Qui trovate tutti i libri della rubrica “10 libri “

Post di Paola Misesti

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