Il domino dei verbi

il domino dei verbi

Le coniugazioni dei verbi in italiano non sono affatto facili da imparare. Il passaggio dal tedesco all’italiano poi risulta abbastanza complesso: i modi e i tempi verbali sono diversi, hanno altri nomi ed usi.

Per aiutare PF a familiarizzare con le coniugazioni italiane ho creato qualche gioco.

Oggi vi propongo il nostro domino dei verbi. Ne ho create diverse versioni, quella di oggi è la versione semplificata che ha solo l’indicativo. Piu’ avanti postero’ anche quella competa con tutti i tempi verbali.

Le tessere del domino sono divise in due parti: da una parte vi è il verbo coniugato, dall’altra la descrizione del verbo con tempo, modo e persona.

Come si gioca:

Le regole sono quelle del classico domino: le tessere devono essere posizionate in sequenza in modo che la descrizione deve corrispondere al verbo coniugato correttamente. Per esempio: se da una parte c’è indicato INDICATIVO PRESENTE DI MANGIARE PRIMA PERSONA SINGOLARE, la tessere successiva deve essere IO MANGIO.

E’ possibile giocare da soli o in gruppo.

Da soli: mescolare le tessere e disporle l’una vicino all’altra finchè non sono terminate, seguendo la corretta sequenza.

In gruppo: dividere le tessere tra i vari partecipanti. Definito chi inizia, i partecipanti dovranno abbassare una tessera alla volta che si collega a quelle presenti sul tavolo di gioco. Se un giocatore non ha nulla da scartare, passa il turno. Vince chi finisce per primo le tessere.

Qui trovate le tessere da stampare e ritagliare.

Altre idee prese in rete:

sullo scaffale…

il laboratorio dei verbi erickson libro

Imparo i verbi edizioni del borgo

 

 

 

 

 

 

 

e per giocare…

il grande gioco dei verbi

 

 

 

 

 

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Le carte per imparare a studiare

metodo di studio bambini carte da stampare

Malgrado siano passati tantissimi anni mi ricordo ancora la paura delle interrogazioni: andare alla cattedra, ripetere la lezione, rispondere alle domande. Nella scuola di PF è diverso: non ci sono interrogazioni orali. Tutto si svolge per iscritto: test, dettati, temi.

Per esercitarli a ripetere oralmente i bambini vengono stimolati in vari modi: innanzitutto con la loro partecipazione in classe. In tantissimi momenti della giornata (praticamente sempre) la maestra fa domande inerenti le varie materie studiate e i bambini rispondo dal banco, per alzata di mano. Inoltre ogni mattina viene organizzato un “circle time”, dove i bambini raccontano e rispondono a domande generali o inerenti le lezioni.  Per le materie piu’ complesse come scienze, storia e geografia i bambini preparano delle ricerche, che poi presentano alla classe  sotto forma di cartelloni, slides powerpoint o riassunti. Ognuna di queste esposizioni (risposte dal banco, circle time, ricerche) viene giudicata dall’insegnante, senza pero’ lo stress dell’interrogazione da parte del bambino.

Anche senza le interrogazioni PF ha comunque dovuto imparare a studiare: far suo un metodo che gli permettesse di imparare le lezioni ed assimilare concetti. Anche questo è stato oggetto di specifiche lezioni in classe, dove l’insegnante stimolava i bambini a trovare una metodologia che fosse la migliore per loro, perchè ogni bambino è diverso e non tutti i metodi vanno bene. C’è chi memorizza piu’ facilmente con  schemi e disegni, chi attraverso riassunti e chi semplicemente sottolinenando.

PF utilizza  questo metodo:

  • leggere e rileggere per capire bene il testo
  • sottolineare le parole chiave
  • dividere il testo in punti
  • riassumere brevemente il testo seguendo i punti e usando le parole chiave
  • creare schemi
  • ripetere usando gli schemi
  • ripetere senza schemi

Una volta individuato il metodo ho creato delle carte che lo riassumessero visivamente, in modo che gli fosse chiaro ogni passaggio.

Ve le propongo oggi, in modo che possiate usarle. Sono in bianco e nero in modo che i bambini possano colorarle e, avere l’occasione di discutere sui vari punti.

Qui trovate le carte con il metodo di studio e un disegno riassuntivo con tutte le fasi, comodo da tenere sempre con sè.

Ecco altre idee prese in rete…

e sullo scaffale

 

 

 

 

 

 

 

 

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I mini puzzle delle tabelline

La mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere.

Plutarco

Imparare giocando è la migliore modalità di apprendimento per i bambini, ma non solo per loro. Memorizzare le tabelline non è sempre semplice e mi ricordo di aver fatto un po’ di fatica. Nella scuola di PF si usa molto il gioco e le attività motorie per imparare, cosi’ le tabelline e altri concetti li ha appresi in modo “indolore”, ma soprattutto divertendosi.

Nel suo caso hanno aiutato molto le canzoncine e le filastrocche, che ancora adesso si ricorda, ma anche i mandala.

Tra i tanti giochi che ha usato c’erano anche i puzzle.

L’altro giorno, parlando con un’amica alle prese con le tabelline del figlio, mi sono tornati in mente altri tipi di puzzle che PF ha usato spesso e che trovavamo in biblioteca: si tratta dei tipici puzzle, ma per ricostruirli bisogna aiutarsi proprio con le tabelline.

Giocare è semplice:

Il puzzle è composto da pezzi che hanno sul fronte parte dell’immagine da ricostruire e sul retro un’operazione, es. 5×5.

Vi è in dotazione anche un tabellone in cui sono presenti i 10 risultati della tabellina in questione. E’ sufficiente appoggiare i  singoli pezzi con l’operazione sui quadratini del tabellone contenenti i risultati corretti per ricostruire velocemente il puzzle. E’ un gioco autocorrettivo, perchè il bambino si renderà subito conto dell’errore o dell’esattezza della sua risposta in base a quale immagine salterà fuori.

Inizialmente potete proporre un puzzle alla volta e poi aumentare la difficoltà dandone anche piu’ contemporaneamenete.

Ne ho creati uno per ogni tabellina.

Come creare i puzzle:

Stampate il file che trovate sotto, ritagliate i rettangoli con i  disegni, quelli con le operazioni e quelli con i risultati. Quest’ultimi metteteli da parte perchè sono i tabelloni.

Incollate i  rettangoli con i disegni e i rettangoli con le moltiplicazioni (fronte-retro) tra loro e ritagliateli tutti seguendo le linee, in modo da avere in mano tante tessere che formano il puzzle.

Qui sotto trovate il file da stampare:

puzzle delle tabelline 

Altre idee prese in rete…

sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

e per giocare…

 

 

 

 

 

 

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La tombola delle frazioni

la tombola delle frazioni da stampare

Settimana scorsa ero in cerca di idee per attività sulle frazioni, ma quelle che ho trovato in rete non mi hanno per nulla soddisfatta. Piu’ in specifico stavo cercando una tombola e dopo varie ricerche alla fine ho deciso di mettermi al lavoro e crearne una io.

Oggi ve la propongo, sperando possa divertire e piacere.

Ho creato 3 tipi di tabellone: uno con grafici e frazioni numeriche, uno con solo grafici e uno con solo frazioni numeriche. Il primo naturalmente è il piu’ semplice, gli altri due piu’ difficili.

Una volta scelto il tabellone potete scegliere anche il tipo di  pedine da utilizzare:  con grafici e frazioni numeriche,  con solo grafici e con solo frazioni numeriche.

Le cartelle invece sono solo con i grafici.

Le regole sono quelle delle normali tombole: si distribuiscono le cartelle ai giocatori, si mischiano le pedine e si estraggono a sorte. Vincono l’ambo, il terno, la quaterna, la cinquina e la tombola.

Qui trovate la tombola da scaricare composta da 3 tabelloni, 3 tipi di pedine e 24 cartelle

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

frazioni e decimali libri usborne

 

 

 

 

 

 

 

MatematicaImparo-

 

 

 

 

 

 

 

 

il quaderno amico le frazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

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“Tutto su di me”: una scheda per raccontarsi

scheda presentazione per primi giorni di scuola

Come vi ho raccontato piu’ volte, la classe di PF è un po’ particolare: è una pluriclasse, ovvero nella stessa classe fanno lezione bambini di quarta, quinta e sesta.

Questo vuol dire anche che ogni anno, un gruppo di bambini (quelli di sesta) lasciano la classe per andare alle superiori e allo stesso tempo ogni anno ne arrivano di nuovi (quelli di quarta). L’inizio della scuola significa quindi un periodo di conoscenza reciproco. I primi giorni vengono usati per conoscersi e parlare di sè. Le maestre utilizzano molte attività anche particolari: per esempio dedicano una giornata ad andare in giro con gli alunni per il paese a fare foto alle case dei bambini. Foto che poi verranno appese su una cartina all’interno dell’aula. PF adora quest’attività perchè scopre tante cose dei suoi compagni: ogni volta che ci si ferma davanti ad un’abitazione infatti il bambino racconta un po’ di sè e spesso le mamme escono per offrire loro qualche dolcetto.

Oltre a queste attività un po’ particolari, ce ne sono altre piu’ “tranquille”, tra queste le schede per presentare se stessi alla classe e agli insegnanti. Schede che poi staranno appese in classe per tutto l’anno e che il bambino potrà modificare in caso di cambiamenti.

Avevo già preparato anch’io tempo fa delle schede di questo tipo come questo simpatico libretto o questo coloratissimo foglio da completare. Come pero’ mi faceva notare PF sono troppo colorati per dei ragazzini. Ho deciso cosi’ di realizzare un’altra scheda adatta ai bambini grandi.

Si tratta di un semplice foglio, in bianco e nero, con tanti spazi dove poter segnare la musica e i libri preferiti, parlare di sè e dei propri amici, raccontare dei programmi che si ama guardare e delle proprie passioni…

Qui trovate il file da stampare.

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Le chiavi delle tabelline da 6 a 9

giochi autocorrettivi tabelline da stampare gratis

Dopo alcune richieste per attività per imparare e ripassare le tabelline ho creato un gioco  autocorrettivo: le chiavi delle tabelline.

In pratica i bambini hanno a disposizione tante chiavi con indicato un numero e dovranno cercare la serratura giusta che corrisponde alla moltiplicazione che dà come risultato quel numero.

Ogni tabellina ha chiavi di un colore diverso (identiche a quelle delle serrature) e solo una delle tante serrature a disposizione è quella corretta. I bambini cosi’ potranno controllare da soli se la loro risposta è quella giusta: la chiave combacerà perfettamente con la serratura.

Potrete presentare una tabellina alla volta o tutte le chiavi insieme. Non ci sarà comunque possibilità di sbagliare grazie ai colori di chiavi o serrature ed anche perchè le chiavi sono tutte diverse tra loro.

Creare  questo gioco è semplicissimo:

Stampate i file che trovate qui sotto, ritagliate le chiavi e i rettangoli che contengono le serrature. Il vostro gioco è pronto all’uso!

Ho creato chiavi per ogni tabellina che va dal 2 al 9 le trovate in questo post .

Qui sotto trovate le chiavi che vanno dal 6 al 9 :

le chiavi della tabellina del 6

le chiavi della tabellina del 7

le chiavi della tabellina del 8

le chiavi della tabellina del 9

 

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Le chiavi delle tabelline da 2 a 5

giochi autocorrettivi tabelline da stampare gratis

Imparare le tabelline giocando è possibile! PF le ha imparate con le canzoni, con i mandala  e con vari giochi da tavolo.

Dato che in tanti mi avete chiesto attività per imparare e soprattutto ripassare le tabelline, ho creato un gioco che fosse anche autocorrettivo: le chiavi delle tabelline.

In pratica i bambini avranno a disposizione tante chiavi con indicato un numero e dovranno cercare la serratura giusta che corrisponde alla moltiplicazione che dà come risultato quel numero.

Ogni tabellina avrà chiavi di un colore diverso (identiche a quelle delle serrature) e solo una delle tante serrature a disposizione sarà quella corretta. I bambini cosi’ potranno controllare da soli se la loro risposta è quella giusta: la chiave combacerà perfettamente con la serratura.

Potrete presentare una tabellina alla volta o tutte le chiavi insieme. Non ci sarà comunque possibilità di sbagliare grazie ai colori di chiavi o serrature ed anche perchè le chiavi sono tutte diverse tra loro.

Creare  questo gioco è semplicissimo:

Stampate i file che trovate qui sotto, ritagliate le chiavi e i rettangoli che contengono le serrature. Il vostro gioco è pronto all’uso!

Ho creato chiavi per ogni tabellina che va dal 2 al 9. Qui trovate  quelle che vanno dal 2 al 5 :

le chiavi della tabellina del 2

le chiavi della tabellina del 3

le chiavi della tabellina del 4

le chiavi della tabellina del 5

Tra qualche giorno pubblichero’ anche le altre tabelline che vanno dal 6 al 9. Le trovate in questo post!

Non mi resta che augurarVi buon divertimento!

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Un lapbook per studiare storia: alla scoperta di Ötzi

apbook su uomo prestorico

Le materie scolastiche  di PF sono molte e molto varie: oltre tedesco e matematica, hanno religioni e culture, popolazioni ed ambiente, musica, coro, piscina, ginnastica, scienze, lavori manuali, falegnameria, cucito, inglese e francese…

Geografia e storia sono spalmate tra  “religioni e culture” e “popolazioni ed ambiente”, ma i programmi sono diversi da quelli italiani. Se la geografia, piu’ o meno approfonditamente, viene trattata, ho avuto fin da subito l’impressione che la storia fosse invece svolta molto superficialmente. Per questo motivo ho deciso lavorarci un po’ a casa, in modo che almeno a grandi linee PF potesse averne un’infarinatura.

Naturalmente non potevo presentargliela in maniera scolastica: non avrei mai catturato il suo interesse e la sua curiosità.

Ecco allora cosa usiamo per i nostri studi:

  • documentari (che lui adora)
  • cartoni animati
  • libri a tema
  • gite
  • visite a musei
  • giochi ed attività varie
  • lapbook

Tra questi ultimi mi ero innamorata di quello di Sybille su Ötzi. Infatti dopo aver trattato della nascita della vita sulla terra e dei dinosauri, io e PF siamo approdati agli uomini preistorici: Ötzi quindi faceva proprio al caso nostro!

Dopo aver stampato il materiale per costruire il lapbook, PF si è dato alla sua costruzione. Gli avevo proposto di realizzarlo a piu’ riprese durante le vacanze invernali (noi abbiamo 2 settimane di ferie a febbraio), visto che di informazioni ve ne sono tantissime e la realizzazione del libro sarebbe stata un po’ lunga. PF pero’ è stato cosi’ preso dalla storia di questo personaggio che ha voluto lavorare al lapbook senza interruzione.

lapbook su preistoria da stampare

Cosa gli è piaciuto:

Oltre a ritagliare e colorare le varie parti del libro, ha adorato trovarne una collocazione sulla cartelletta. Un po’ ha seguito i consigli che Sybille da’ nel kit, un po’ ha voluto fare di testa sua.

Si è divertito inoltre a scoprire un sacco di curiosità su questo uomo preistorico e sulla sua vita: sui suoi vestiti, sul cibo che mangiava, sulle malattie di cui soffriva…

Dopo aver terminato il lapbook, mi ha fatto promettere che andremo a visitare il museo dov’è custodita la mummia di Ötzi.

Direi che questo lavoro è stato molto utile non solo per imparare qualcosa sugli uomini primitivi, ma soprattutto per accendere la curiosità di PF.

lapbook preistoria da stmpare

Il kit di Sybille contiene anche un altro lapbook sugli antichi egizi. Noi rimanderemo la sua costruzione a quando termineremo il periodo preistorico ed arriveremo alle antiche civiltà. Visto il successo che ha avuto Ötzi, non vedo l’ora di realizzare anche quest’altro.

Cosa serve per creare il lapbook:

Oltre a fare i complimenti a Sybille per il magnifico lavoro svolto, la voglio ringraziare di cuore Sybille per averci spedito il kit  e per averci dato la possibilità di studiare storia in maniera divertente!!

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicate ai libri fai da te.

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6 idee prese in rete per… studiare l’Italia

L’anno scorso PF durante il suo corso d’italiano organizzato dal Consolato ha studiato le regioni e i capoluoghi d’Italia. Con mia sorpresa si è divertito molto ad impararli a memoria, inventando anche qualche stratagemma per memorizzare alcuni nomi.

Quest’anno la maestra tratterà l’argomento in modo piu’ approfondito e cosi’ sono andata in cerca di idee per rendere lo studio meno pesante.

Oggi voglio condividere con voi le idee che mi hanno incuriosito di piu’:

idee per studiare l'italia fisica e politica

 

  1. L’Italia di cartapesta per scoprire le sue montagne
  2. Imparare le regioni con le carte e le schede stile Montessori
  3. Il puzzle gigante delle regioni d’Italia da stampare e costruire
  4. Dalla galassia alla tua città: creare un libro in 3D
  5. Il lapbook dell’Italia
  6. Alla scoperta dell’Italia fisica creando un plastico

 

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alla geografia.

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

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Diario fai da te per la scuola primaria: febbraio 2017

diario scuola primaria febbraio 2017 stampare homemademamma

Dopo l’agenda di febbraio per i piu’ piccini, oggi condivido con voi il diario per i bambini piu’ grandi.

Ogni giorno ha un colore diverso ed è possibile segnare i compiti, ma anche le materie, le attività programmate per la giornata o semplicemente disegnare. Dimenticare qualcosa  diventa  davvero difficile e devo dire che funziona davvero benissimo!

Nel diario ci sono spazi per:

  • la data: giorno, mese, anno
  • disegni per segnare il tempo atmosferico
  • disegni per indicare la stagione
  • disegni per segnare l’umore della giornata
  • un calendario settimanale dove segnare le materie della giornata:  un colore diverso per ogni giorno della settimana
  • uno spazio per scrivere i compiti o appunti
  • un calendario del mese con i giorni settimanali colorati come il calendario giornaliero
  • una tabella per segnare le materie in base ai giorni della settimana e all’orario (i giorni sono colorati riprendendo i colori del calendario e delle singole pagine del diario)
  • una tabella dove segnare le cose da ricordare (attività, compleanni, appuntamenti)

Nei file qui sotto trovate il diario da stampare e le istruzioni per assemblarlo:

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