Il gioco delle parti del corpo

Uno dei primi temi che si trattano nei corsi d’italiano per bambini non madrelingua riguarda le parti del corpo.

Per aiutare i miei alunni a riconoscerle e a memorizzarne i nomi in maniera divertente ho creato un gioco. Ve lo propongo oggi perché penso che possa essere utile anche ai bimbi più piccoli o se si vuole fare un’attività di movimento.

Il gioco è composto da 18 carte in cui sono raffigurati dei bambini che indicano le parti del corpo, nominandole.

Si puo’ giocare in vari modi:

  • Mischiate le carte ed estraetene una a sorte. Nominate la parte del corpo indicata dalla carta e i bimbi dovranno indicare sul loro corpo. Per renderlo ancora più divertente aumentate via via il ritmo di estrazione delle carte.
  • Mischiate le carte, distribuitele coperte sul pavimento con i bambini in circolo. A turno ogni bimbi sceglie una carta senza farla vedere ai compagni. A questo punto indica la parte del corpo che si trova sulla carta. Gli altri bimbi devono indicarla e nominarla.
  • Mischiate le carte, distribuitele coperte sul pavimento con i bambini in circolo. A turno ogni bimbi sceglie una carta senza farla vedere ai compagni. A questo punto descrive la parte del corpo (es. si trova sulla testa, sopra la bocca, può essere lungo o corto, a patata…) e i bambini devono indovinarla.
  • Stampate due volte le carte e utilizzatele per giocare a memory

Trovate la carte da stampare qui

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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L’ape Guglielmina: un libro e il divertente gioco delle apine

Il 20 maggio sarà la giornata internazionale delle api. Per farle scoprire ai bimbi più piccoli e riflettere con loro sull’importanza che hanno per la nostra vita, ho creato un libretto e un divertente gioco.

Il libretto racconta della simpatica ape Guglielmina che ci parla di sè, della sua vita e della vita nell’alveare. Su ogni pagina una rima e un’immagine da colorare.

Una volta letto il libretto, i bambini possono divertirsi a giocare insieme a Guglielmina e le sue sorelline.

Io ho creato il gioco usando del cartone, ma ho realizzato anche una versione stampabile che trovate sotto.

Il gioco è composto da:

  • 12 apine
  • 6 fiori
  • un dado dei colori
  • 35 punti/polline

Una volta stampato il file, basterà colorare le apine, i 6 fiori (di diversi colori ), il dado dei colori (avendo cura di usare gli stessi colori scelti per i fiori) e i punti/polline, possibilmente di giallo.

Il gioco è molto semplice.

Disponete i fiori sul tavolo ben distanziati tra loro e dai giocatori. Ognuno sceglie un’ape (ne ho create 12 tutte diverse, nel caso vi fossero più giocatori potete stampare la pagina più volte)

I bambini sceglieranno un’ape e a turno tireranno il dado. In base al colore che esce dovranno spostare la loro ape sul fiore. Il primo giocatore che lo raggiunge guadagna 1 punto/polline.

Vince il giocatore che alla fine del gioco ha più punti!

Naturalmente si può giocare anche da soli, ma in gruppo è più divertente!

Qui sotto trovate tutto il materiale da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona lettura!

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Le filastrocche e le palette delle emozioni da colorare

L’intelligenza emotiva secondo Goleman è “la capacità di riconoscere e gestire le emozioni proprie ed altrui e di saperle indirizzare nella direzione più favorevole e vantaggiosa”.

Essa è considerata come una meta-capacità ovvero una capacità che ci permette di usarne altre più complesse. Un buon sviluppo della nostra intelligenza emotiva ci permette di adattarci meglio all’ambiente e di conseguenza di migliorare il nostro benessere.

Per questo è importante “lavorare” sulle emozioni con i bambini ed è possibile farlo fin da piccolissimi.

Non servono chissà quali strumenti o capacità. Semplicemente riconoscerle e parlarne, dare loro un nome e discutere su ciò che si prova in diverse situazioni è già un lavoro molto utile.

Nel tempo ho creato molti materiali ed attività per parlare di emozioni ai bambini, oggi ve ne presento due che ho un po’ rivisto per adattarli ai bimbi più piccoli: le filastrocche e le palette delle emozioni.

Le filastrocche.

Si tratta di 4 schede per le 4 emozioni principali: gioia, paura, rabbia, tristezza.

Su ognuna un emoji e una filastrocca dedicata ad una delle emozioni. Le immagini sono tutte in bianco e nero, così i bimbi possono divertirsi a colorale

Le palette.

Le palette emotive non sono altro che dei semplici cartelli in cui sono rappresentate faccine (emoji) che esprimono alcune emozioni: gioia, rabbia, tristezza, paura, sorpresa e disgusto.

Crearle è molto semplice: basta stampare i file che trovate sotto, colorare le faccine, ed incollarle tra loro inserendo all’interno un piccolo stecchino.

Come usare filastrocche e palette:

Entrambe servono per allenare i bambini a dare un nome alle emozioni, riconoscendone l’espressione del viso.

Si può inizialmente leggere le filastrocche e scegliere un colore per colorare i visi che trovate su di esse. Un colore per ogni emozione!

Prendendo spunto dalle filastrocche si può discutere con i bambini in quale situazioni provano queste emozioni, se effettivamente l’espressione del viso corrisponde a quella presente sul disegno, su cosa li fa stare meglio…

Dopo questo lavoro di preparazione le palette possono essere usate per molte attività, eccone alcune:

  • nominando un’emozione i bambini devono sollevare la paletta giusta
  • a turno un bambino solleva una paletta e i compagni devono nominare l’emozione
  • i bambini o l’adulto solleva una paletta e i bimbi devono mimare l’espressione corrispondente.

Qui trovate filastrocche e palette da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

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Il gioco del menù

“Il gioco del menù” è una divertente attività per giocare con numeri e quantità e offre l’occasione per parlare anche di educazione alimentare.

I bambini infatti si esercitano a riconoscere i numeri, a contare e ad abbinare il numero alla quantità: su ogni menù è indicato com’è composto il piatto del giorno, che i bimbi devono riprodurre utilizzando le immagini del cibo.

Si possono utilizzare i cibi anche per giocare ad abbinarli in categorie e soprattutto per fare educazione alimentare.

Avevo creato questo gioco usando semplicemente del cartoncino (lo trovate qui), ritagliandolo e colorandolo con dei pastelli, ma ho ricevuto molte richieste per realizzare un modello che fosse stampabile.

Eccolo!

Troverete le immagini dei cibi in bianco e nero, così i bambini possono divertirsi a colorale.

Ho inoltre creato 12 menù. Naturalmente i bambini possono divertirsi a preparare i loro menù speciali.

Qui sotto trovate tutto il materiale da stampare:

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Le carte degli animali

Ho creato le carte degli animali per i miei alunni non madrelingua italiani per l’apprendimento di nuovi vocaboli legati alla natura e per esercitarli a fare descrizioni.

Una volta preparate però ho capito che potevano essere utilizzate in tanti modi diversi e non solo per imparare nuove parole.

Si tratta di 24 carte con immagini di animali tutti in bianco e nero che i bambini possono divertirsi a colorare.

Ecco con quali finalità si possono usare:

  • Per conoscere il mondo degli animali, creando un grande cartellone
  • Per riconoscere gli animali partendo dal loro nome o dalla loro descrizione cercando la carta giusta nel mazzo: “trovate l’animale che ha 4 zampe, due corna e muggisce”…
  • Per esercitarsi a dividere in categorie le specie in base a determinate caratteristiche: quadrupedi, bipedi, uccelli, animali terrestri, acquatici…
  • Per allenare la memoria giocando a memory (basta stampare le carte due volte)
  • Per un gioco di movimento abbinando l’animale a un determinato movimento: camminare come una papera, strisciare come un serpente o muoversi come un gatto…
  • Per un gioco di riconoscimento, abbinando l’animale al suo verso (in questo caso dovrete scegliere le carte che più si prestano all’attività): ruggire come un leone, miagolare come un gatto, abbaiare come un cane, grugnire come un maialino…

Trovate le carte qui sotto:

Se siete in cerca di un gioco divertente proprio sugli animali, date un’occhiata a questo della Haba: “La torre degli animali”

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Le carte dei movimenti

I giochi di movimento sono molto importanti per i bambini perché oltre ad essere divertenti, favoriscono il benessere fisico e psicologico, aiutano l’acquisizione dello schema corporeo, ciò che ci permette di muoverci con sicurezza nello spazio e di avere padronanza di noi e della realtà che ci circonda.

Durante le chiusure in “zona rossa” una preoccupazione riguarda il fatto che i bambini non si possano muoversi abbastanza. Su richiesta di alcune scuole ho creato delle attività di movimento, che gli insegnanti potevano proporre in maniera divertente anche attraverso le videochiamate.

Sono nate così le carte dei movimenti!

Nate per essere usate online, in realtà possono essere utilizzate anche normalmente, perchè si prestano a vari giochi e divertono tanto i bambini.

Su ogni carta un immagine e l’indicazione del movimento da fare. Sono perfette anche per i bimbi che non sanno ancora leggere, proprio perché il disegno spiega la consegna.

Ve ne sono di facili – come chiudere gli occhi, sorridere o salutare con la mano – e altri più complessi come fare una giravolta, saltare come una rana o toccarsi la punta dei piedi.

Si può proporre in vari modi:

  • si mischia il mazzo di carte e l’adulto pesca una carta, le cui indicazioni tutti i bimbi dovranno seguire;
  • una volta mischiate le carte, ogni bambino a turno pesca una carta e tutti i compagni dovranno muoversi secondo le sue indicazioni
  • si mischia il mazzo di carte e ogni bimbo a turno pesca una carta. Dovrà mimare il movimento e tutti gli altri bambini dovranno imitarlo.

Trovate qui sotto le 24 carte da stampare:

Non mi resta che auguravi buon divertimento!

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Il dado del corpo e del viso

Lo schema corporeo è la rappresentazione mentale che ognuno di noi ha del proprio corpo. É un’acquisizione molto importante perché ci permette di muoverci con sicurezza nello spazio e di avere padronanza di noi e della realtà che ci circonda.

Il neonato percepisce se stesso come un tutt’uno con la madre e con l’ambiente. Crescendo pian pianino acquisisce sempre più consapevolezza della propria individualità e da una visione globale del corpo passa ad una visione fatta di parti, interdipendenti tra loro, e di una rappresentazione di sè situata in un determinato spazio e tempo.

Per aiutare i bambini ad acquisire questi importanti concetti si possono proporre molte attività: dal disegnare al cantare, da ripetere filastrocche a leggere libri, dal mimare a fare giochi di movimento.

Ho creato proprio per aiutare i bimbi a riconoscere le parti del corpo in maniera divertente due simpatici dadi: il dado del corpo e quello del viso.

Sul primo sono rappresentate 6 parti del corpo: il piede, la mano, il torace, la gamba, il viso e il braccio.

Sul secondo 6 parti del viso: il naso, la bocca, gli occhi, i capelli, le orecchie e le sopracciglia.

Come si gioca:

  • fate scegliere che dado utilizzare, a turno i bambini lo lanceranno e dovranno indicare su di sè o su un compagno la parte che esce in sorte
  • una volta scelto il dado, lanciatelo e i bambini dovranno indicare e nominare su di sè la parte che esce
  • lanciate il dado del corpo, i bimbi dovranno indicare su di sè la parte, ma se esce l’immagine del viso, dovrete tirare anche l’altro dado e i bimbi dovranno indicare la parte della faccia uscita.
  • potete anche preparare insieme ai bambini un disegno con una figura umana da appendere. Tirando il dado del corpo i bambini dovranno indicarne la parte che esce.

Trovate i dadi da stampare qui:

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Il dado dello yoga di ColorKid

ColorkKid ci ha fatto provare il suo dado dello yoga ed eccoci quindi alle prese con una nuova avventura!

Siamo partite col colorare il dado e devo dire che qualcuno si è molto impegnato anche a ritagliarlo!

Un po’ di colla e via sul tappetino a rifare le posizioni…

A differenza del libro “Colorare lo yoga degli animali” sempre di ColorKid il dado è più imprevedibile e non si sa mai cosa esce. Una sorpresa ogni volta!

Inoltre il dado è leggero e dinamico e si presta a vari tiri in diverse direzioni.

Se lo volete più resistente basta incollare il modello su del cartoncino.

Lo trovate da stampare gratuitamente sul sito di ColorKid!

Qui trovate la spiegazione su come costruirlo e utilizzarlo.

Stimolate dal dado, abbiamo poi proseguito con le posizioni/animali che ci piacevano di più, prese questa volta dal libro di Colorkid, finendo col fare le capriole!

Per finire e rilassarci un po’ abbiamo scaricato anche qualche SCHEDE PER BAMBINI sempre di ColorKid, che sono disponibili gratuitamente sul loro sito.

Fra queste, tutte molto carine, c’è anche un “MANDALA” e così ho preso l’occasione per introdurre un nuovo termine e parlare dell’associazione che si fa tra il colore verde e la calma/tranquillità.

Alla fine della nostra “sessione” di yoga ho consultato in rete il “BIMBinYOGA” di Didi A’nanda Paramita, un libro davvero interessante, anche per le mamme in attesa.

Mi ha dato altre idee su come vivere in modo diverso e ampliare il momento di yoga con la mia piccolina.

Tra le varie proposte anche quella di creare una “borsa magica” con “gli amici dello yoga” come una candela, un cuscino, dell’incenso, dei peluche, il dado dello yoga… atti a creare un’atmosfera rilassante e adatta alla pratica.

Così ho deciso di inserire una sorpresa ogni tanto nella nostra esperienza yoga. Oggi ho introdotto due nuove elementi: il dado yoga e il mandala.

La prossima volta, chissà!

Non mi resta che augurarvi buon “momento yoga”!

Un post di Laura Pizzano

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Il dado degli animali : un gioco di movimento per i più piccoli

Il dado degli animali gioco di movimento

Pensando alla mia nipotina, ho creato un divertente gioco di movimento.

Ho realizzato un dado con tanti animali. I bambini devono tirarlo e riprodurre il movimento dell’animale che esce in sorte: saltare come una rana, ronzare con un’ape, strisciare come un serpente…

Un gioco che si può fare da soli o in gruppo.

Ho creato due tipi di dado: uno a colori e uno in bianco e nero, in modo che i bambini possono divertirsi anche colorarlo.

Costruirli è davvero semplice: stampate i file che trovate sotto, ritagliate il dado e incollate le parti indicate

Trovate i dadi da stampare qui sotto:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Il memory di Pasqua da colorare

Per i bambini più piccoli ho creato dei puzzle di Pasqua a forma di uova per giocare a memory.

Questi puzzle sono in due versioni: una a colori e una da colorare.

Realizzarli è molto semplice: se usate le uova in bianco e nero, fatele decorare e colorare ai vostri bimbi, ritagliatele e tagliatele a metà seguendo la linea tratteggiate.

Se usate le uova colorate vi basterà ritagliarle!

Vi troverete ora contante metà di uova, uguali a due a due, che combaciano perfettamente.

Mischiatele e poneteli sul tavolo a faccia in giù, in modo che i disegni e colori non si vedano. A questo punto i bambini possono giocare a memory cercando di ricostruire le uova.

Se non volete giocare a memory, potete utilizzare le uova come dei semplici puzzle.

Questa attività è utile per allenare la concentrazione, l’attenzione e la logica.

Qui sotto trovate i file da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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