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10 libri per… giocare con l’alfabeto

La scuola sta per iniziare e con lei molti bambini si avvicineranno alla scrittura e alla lettura.

Ho raccolto in questo post 10 meravigliosi libri sulle lettere per avvicinarli all’alfabeto con gioia, serenità e divertimento.

IL MIO PRIMO ALFABETIERE di Andrea Rivola, Fatatrac, 2019

Età consigliata: da 18 mesi

Un alfabetiere in grande formato tutto da sfogliare. Pensato e ideato per i più piccoli, questo speciale librone contiene una favolosa raccolta di illustrazioni, ognuna delle quali è associata alla lettera di riferimento. Saranno Tina, Gigi e i loro amici ad accompagnare i piccoli lettori nel mondo delle lettere, per imparare a riconoscerle dalla A alla Zeta. 

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L’ALFABETO DEL BAMBINO NATURALE di Elena Balsamo e Tommaso D’Incalci, Il leone verde, 2014

Età consigliata: da 3 anni

“Cari genitori, insieme, in un angolino tranquillo, bello e confortevole, spegnete il telefono e dedicate un momento speciale al vostro bambino. Scegliete la lettera che più vi attira e così, una alla volta, scoprirete un nuovo alfabeto, fatto di tenerezza e di rispettosa accoglienza, un alfabeto che ha il potere di cambiare il mondo” 

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ABC 5 LINGUE di Jean-Marc Fiess, Franco Cosimo Panini, 2013

Età consigliata: da 3 anni


Uno straordinario volume pop-up che svela parole con lo stesso significato e che iniziano con la stessa lettera in cinque lingue diverse!

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L’ALBERO ALFABETO di Leo Lionni, Babalibri, 2016

Età consigliata: da 4 anni

Un tempo esisteva l’albero Alfabeto dove sulle foglie vivevano le lettere. Un giorno arrivò una tempesta che spazzò via alcune lettere. La paura fu così tanta che le lettere sopravvissute si nascosero tutte insieme tra i rami più bassi dell’albero.

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ALFABETIERE di Bruno Munari, CORRAINI, 1998

Età consigliata: da 4 anni

Chi l’ha detto che l’alfabeto si impara dalla A alla Z? Munari invita i bambini a giocare con suoni e forme delle parole, ritagliando e incollando altre lettere alle pagine del libro. Perché imparare a leggere non può essere noioso, e non deve nemmeno avere senso. Munari in questo libro inventa infatti filastrocche accostando parole che non significano insieme, ma che ripetono i suoni e le grafie con cui i bambini devono fare amicizia. Perché ai bambini è il ritmo che affascina, e non il senso. Leggere e scrivere diventa così una scoperta divertente. 

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ALFABETO PER COLAZIONE di Nicoletta Costa,Einaudi ragazzi, 2011

Età consigliata: da 5 anni

Chi sa qual è la cosa più bella che si impara quando si diventa grandi? Di sicuro è leggere! E come si comincia a leggere? In tanti modi. Magari divertendosi come matti a scoprire l’alfabeto. E che cos’è l’alfabeto se non una specie di bacchetta magica per disegnare la realtà? A come animale, B come bugie, C come coraggio, D come il dromedario Diego che divora dodici datteri… E quanti sono gli alfabeti? Tanti, tanti come i tantissimi libri che ci sono al mondo.

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LA GRANDE FUGA DELLE LETTERE di Enza Emira Festa, Mondadori, 2017

Età consigliata: da 6 anni

In un piccolo comune le lettere dell’alfabeto scappano dai quaderni e dai libri dei bambini contagiando nella fuga anche le lettere dei manifesti, delle insegne e dei cartelloni. In tutto il paese c’è un grande scompiglio, e neppure pompieri, polizia e un luminare di letteratura riusciranno a riportare l’ABC tra le pagine dei libri. Per fortuna ci sono i bambini del paese che, innamorati dei loro libri, troveranno il modo di rimettere a posto le cose.

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ALFABETO DELLE FIABE di Bruno Tognolini e Antonella Abbatiello , TopiPittori 2012

Età consigliata: da 6 anni

Un poeta amatissimo, Bruno Tognolini, e una delle migliori illustratrici italiane, Antonella Abbatiello, danno vita a una raccolta affascinante dedicata alle fiabe. Un alfabeto di parole e immagini che, lettera dopo lettera, accompagna i bambini attraverso i temi, i significati e i simboli che costellano l’immaginario fiabesco di tutti i tempi, le tradizioni e i paesi. Troverete in queste pagine, anelli magici, bambini perduti, castelli dimenticati, e poi draghi, enigmi, fuochi, giganti, incantesimi, labirinti, e molte, molte altre meraviglie, in un vorticoso susseguirsi di rime, forme, colori. Per viaggiare con piede sicuro e cuore leggero attraverso la bellezza più incantevole e il senso più profondo che alberga nei più antichi racconti del mondo.

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ABC D’ARTE. LETTERE NASCOSTE NEI QUADRI di Anne Guéry e Olivier Dussutour, Franco Cosimo Panini, 2011

Età consigliata: da 6 anni

“ABC D’arte” propone ventisei quadri dei maestri della pittura occidentale dal XIII fino a oggi. Osservandoli bene, si possono scoprire le ventisei lettere dell’alfabeto, inserite nelle opere dall’artista, magari per caso. Si trovano così i quadri di artisti di tutti i tempi tra cui Giotto, Chagall, Picasso, Dalf, Mondrian, Hopper, Manet, Klee, Magritte, Malevitch, Vuillard, Dubuffet, Modigliani e Picabia. “ABC D’arte” è un’opportunità per scoprire quanta arte c’è nell’alfabeto attraverso il curioso incontro di una lettera e un quadro.

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ALFABETO NONSENSO di Edward Lear, Atmosphere libri, 2018

Età consigliata: da 7 anni

Attraverso ventuno illustrazioni potenti, emotive e minimaliste, che accompagnano ogni singola lettera dell’alfabeto con le poesie nonsense di Edward Lear, uno dei più grandi poeti del re del gioco di parole, l’illustratore Javier Pérez ci insegna a vedere gli animali con occhi diversi: un gomitolo di lana, ad esempio, diventa il corpo di un daino, un bottone è il naso ideale di un maialino, o un rubinetto rappresenta la proboscide dell’elefante. Le splendide parole di Lear apparentemente ‘senza senso’ possono avere un loro ‘senso’ nei brevi testi poetici di cinque versi (con schema AABBA. Licenze poetiche: concesse!) rimati a schema fisso, giochi di parole dal significato insolito e straniante, tradotti e adattati da Mauro Di Leo perché anche in italiano non sia perso il ritmo e l’eccezionalità dell’originale.

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Se siete in cerca di giochi e attività per giocare con le lettere e le parole, potete trovare tante idee nella mia bacheca di Amazon dedicata ai giochi didattici d’italiano. Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

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Un divertente gioco di benvenuto a prova di Covid

In questi giorni molti insegnanti mi hanno contattato per chiedermi idee su attività di accoglienza che rispettassero tutte le norme di sicurezza: distanziamento, nessun uso di schede cartacee…

Pensa che ti ripensa, prova che ti riprova, sono finalmente arrivata a un’illuminazione.

Ho creato un gioco divertente, capace di coinvolgere tutta la classe, che aiuta i bambini a conoscersi e a rompere il ghiaccio e che fa muovere, ma senza alzarsi dal banco.

Ho creato 36 carte in modo che gli insegnanti potessero scegliere tra più attività da fare.

Come si gioca:

Su di un cartellone o su una parete vi sono tante carte con immagini di animali, oggetti, mezzi di trasporto, frutta. Dietro ad ognuna di loro un’attività da fare: come ripetere il verso di un animale o battere le mani o sollevare i piedi o rispondere a una domanda.

Attenzione però: alcune attività sono destinate a tutta classe, altre solo a certi bambini come per esempio a chi ha fratelli o a coloro il cui nome inizia con la A o a quelli che indossano pantaloni blu.

Tutti i bambini, uno alla volta secondo un ordine prestabilito dal maestro, dovranno scegliere in base all’immagine una delle carte, che sarà girata e letta dallo stesso insegnante.

Una volta che una carta è stata scelta e l’attività svolta, non sarà più girata dalla parte dell’immagine perché non potrà più essere scelta.

Creare il gioco è semplicissimo:

Stampate il file che trovate sotto. Ritagliate le carte e la scritta di benvenuto. Incollate tra loro le carte con le attività con quelle contenenti le immagini.

Incollate il tutto sulla parete o su di un cartellone, usando i gommini adesivi per attaccare i poster, che permettono alle carte di poter essere attaccate e staccate a piacimento.

Ora non vi resta che giocare. Buon divertimento!

Qui trovate i file da stampare per creare il vostro gioco:

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Post di Paola Misesti

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Il gioco dell’oca fai da te per raccontarsi

Il gioco dell’oca che vi presento oggi è una divertente attività che aiuta a rompere il ghiaccio, a presentarsi, a scoprire qualcosa di più sui compagni ed è perfetta per i primi giorni di scuola.

Nei giochi di presentazione che si fanno i primi giorni di scuola, molti bambini sono sciolti e disinvolti nel parlare, altri invece sono più timidi e non trovano uno spunto da cui partire.

 Ho creato delle carte speciali proprio per stimolare i bambini più in difficoltà. Le carte si possono usare in molti modi, trasformandosi anche in un gioco dell’oca. Si tratta di  54 carte con vari suggerimenti.

Come si crea il gioco :

È sufficiente stampare il file che trovate sotto e ritagliare le carte seguendo il bordo. Vi ritroverete con 54 carte, comprese alcune utili solo per il gioco dell’oca: come le carte di partenza e di arrivo, tira il dado, torna indietro…

Per rendere piu’ resistente il gioco, potete plastificare la carte.

Nel file troverete anche un dado da assemblare, nel caso non l’aveste.

Come si gioca:

Vi sono varie possibilità:

  • Il gioco a carte scoperte: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, ad esclusione di quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele in modo che i bambini le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta per presentarsi e parlare un po’ di sè. Le carte usate vengono escluse dal gioco.
  • Il gioco “scegli per un compagno”: Scegliete le carte che volete utilizzare per il gioco, escludendo quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele in modo che i bambini le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta offrendola ad un compagno che dovrà iniziare il suo racconto. Le carte usate non vengono tolte dal gioco.
  • Il gioco a carte coperte: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, ad esclusione di quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele a faccia in giù in modo che i bambini non le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta e inizierà a parlare. Le carte usate vengono escluse dal gioco.
  • Il gioco dell’oca: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, comprese quelle specifiche del gioco dell’oca. Disponetele su di un tavolo o una superficie piana, seguendo l’ordine che più vi piace. Potete far costruire il tabellone anche ai bambini. Naturalmente la carta “partenza” sarà la prima e quella d’arrivo l’ultima. Una volta che avrete creato il tabellone, potete iniziare a giocare. Ogni volta che si trova su di una carta, il bambino deve raccontare qualcosa di sè in base al suggerimento. Vince chi per primo arriva al traguardo.

Naturalmente si tratta di un gioco, quindi i bambini che non se la sentono di raccontare, possono passare il turno.

Qui trovate il file con le carte da stampare:

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Post di Paola Misesti

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8 attività per i primi giorni di scuola

I primi giorni di scuola sono molto importanti sia per gli insegnanti che per i bambini: si impara a conoscersi, si rinsaldano relazioni, si instaurano routine, si riprende il ritmo, si introducono i nuovi argomenti…

In questo post ho raccolto 8 attività perfette per i primi giorni di scuola per rompere il ghiaccio, per presentarsi, parlare un po’ di sé e delle proprie vacanze.

Eccole per voi…

I DADI PER RACCONTARSI: un divertente gioco per parlare un po’ di sé: due dadi con tante domande . Si tirano a turno i dadi e si risponde alle domande che escono in sorte. Si può giocare in piccoli gruppi o in plenaria.

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QUESTO SONO IO! : una simpatica scheda a forma di libro per parlare un po’ di sé. Alcuni post it invitano i bambini a descriversi e raccontare cosa piace e non piace. Perfetta per i bambini più piccoli che possono disegnare o incollare immagini.

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UN LIBRO PER PARLARE DI SÉ: un libretto da stampare con 10 pagine per raccontarsi, per descriversi , per parlare dei propri amici, dei propri sogni e delle proprie emozioni.

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TUTTO SU DI ME: una semplice scheda con tanti spazi dove poter segnare la musica e i libri preferiti, parlare di sè e dei propri amici, raccontare dei programmi che si ama guardare e delle proprie passioni…

Si può completare come meglio si crede: scrivendo, disegnando o incollando immagini.

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LE MIE VACANZE: una simpatica scheda a forma di libro per raccontare le proprie vacanze. Essendo completamente in bianco risulta perfetta anche per i bambini più piccoli che possono disegnare le proprie avventure estive.

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UN RAMO DEI RICORDI: una divertente attività per grandi e piccini. Mettete a disposizione dei bambini un rametto, a cui avrete tolto la corteccia. Chiedete ora ai bambini di disegnare sopra i loro ricordi estivi, usando un pennarello. Una volta che tutti i rametti sono terminati, potete raccoglierli in un vaso o lasciarli come ricordo.

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LE CARTE DELLE VACANZE CHE SI TRASFORMANO IN UN GIOCO DELL’OCA: 54 carte con tante domande per stimolare i bambini a raccontare le proprie vacanze. Si possono usare come carte da estrarre o combinandole creare un vero e proprio gioco dell’oca che si trasforma ogni volta.

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LE FOTO DELLE VACANZE: una semplice scheda formata da tante cornici per stimolare i bambini a disegnare o descrivere quello che hanno fatto durante le loro vacanze.

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Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… il primo giorno di scuola

Da noi la scuola è iniziata lunedì. Mi piace regalare a PF e ai miei alunni un piccolo ricordo di questo giorno a prescindere dalla classe di appartenenza.

Ho raccolto in questo post 6 belle idee per simpatici regali facili da realizzare…

  1. Un libretto di ricordi
  2. Un allegro lapbook ricordo sia per la scuola primaria che per la scuola dell’infanzia
  3. Zainetti di carta
  4. Un simpatico elicottero
  5. I diplomi (a colori e da colorare)
  6. La coccarda del primo giorno di scuola

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicata a regali fai da te


Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Post di Paola Misesti

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Le carte che si trasformano in gioco dell’oca per raccontare le vacanze

Da noi la scuola è iniziata oggi. Le vacanze sono volate e negli ultimi giorni non abbiamo fatto altro che parlare di quanto ci siano piaciute, di quello che abbiamo fatto, dei contrattempi e dei momenti divertenti…

Tema ricorrente dei primi giorni di scuola sono appunto le vacanze: mi piace far raccontare agli alunni che cosa hanno fatto.

Una bella attività che aiuta a rompere il ghiaccio, allena l’attenzione e la fluidità nel raccontare.

Molti bambini sono più sciolti e disinvolti nel parlare, altri più timidi e non trovano uno spunto da cui partire.

Per quest’anno scolastico ho creato delle carte speciali proprio per stimolare i bambini più in difficoltà. Le carte si possono usare in molti modi, trasformandosi anche in un gioco dell’oca.

Ho realizzato 54 carte con vari suggerimenti.

Come si crea il gioco :

È sufficiente stampare il file che trovate sotto e ritagliare le carte seguendo il bordo. Vi ritroverete con 54 carte, comprese alcune utili solo per il gioco dell’oca: come le carte di partenza e di arrivo, tira il dado, torna indietro…

Per rendere piu’ resistente il gioco, potete plastificare la carte.

Nel file troverete anche un dado da assemblare, nel caso non l’aveste.

Come si gioca:

Vi sono varie possibilità:

  • Il gioco a carte scoperte: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, ad esclusione di quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele in modo che i bambini le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta per raccontare la sua storia. Le carte usate vengono escluse dal gioco.
  • Il gioco “scegli per un compagno”: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, escludendo quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele in modo che i bambini le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta offrendola ad un compagno che dovrà iniziare il suo racconto. Le carte usate non vengono tolte dal gioco.
  • Il gioco a carte coperte: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, ad esclusione di quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele a faccia in giù in modo che i bambini non le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta e inizierà a raccontare la sua storia. Le carte usate vengono escluse dal gioco.
  • Il gioco dell’oca: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, comprese quelle specifiche del gioco dell’oca. Disponetele su di un tavolo o una superficie piana, seguendo l’ordine che più vi piace. Potete far costruire il tabellone anche ai bambini. Naturalmente la carta di partenza sarà la prima e quella d’arrivo l’ultima. Una volta che avrete creato il tabellone, potete iniziare a giocare. Ogni volta che si trova su di una carta, il bambino deve raccontare qualcosa della sua vacanza in base al suggerimento. Vince chi per primo arriva al traguardo.

Naturalmente si tratta di giochi, quindi i bambini che non se la sentono di raccontare, possono passare il turno.

Qui sotto trovate il file con le carte e il dado da stampare:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… parlare di sè

La scuola sta per iniziare! Ho raccolto un po’ di idee “rompi ghiaccio” per aiutare ed invitare i bambini a parlare di sè

Ecco quelle che mi sono piaciute di piu’…

  1. Mi coloro e mi descrivo con il disegno
  2. “Ciao, mi chiamo”: un bellissimo lapbook biografico
  3. Tante meravigliose schede per i piu’ piccoli
  4. Un puzzle per raccontarsi
  5. “Mi presento”: una scheda per parlare di sè
  6. Una simpatica scheda per i bimbi piu’ piccoli


Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest  dedicata al primo giorno di scuola

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… l’inizio della scuola

Da noi è già iniziata da qualche giorno, so che anche da manca poco. Ecco allora qualche idea divertente e simpatica per il primo giorno di scuola.

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  1. Tante medaglie ricordo
  2. Un schultüte pieno di giochi e regalini
  3. Tante copertine a colori e in bianco e nero
  4. Una cornice gigante
  5. Etichette per ogni materia
  6. Porta merenda fai da te

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest  dedicata al primo giorno di scuola

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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Una scheda per raccontare le vacanze

scheda per raccontare vacanze bambini homemademamma

Tutte le attività extrascolastiche di PF sono iniziate ormai da parecchio. Tema ricorrente dei primi giorni, ovunque andasse (corso di tennis, italiano, inglese…), è stato il racconto delle proprie vacanze.

Cosa hai fatto? Dove sei andato? Cosa hai visto? Cosa ti è piaciuto? Insomma un sacco di domande a cui rispondere. Tra le tante attività fatte, quella che è piaciuta di piu’ a PF è stata quella di disegnare alcuni momenti importanti delle sue ferie per poi raccontarli agli amici.

Prendendo spunto da questa attività, ho creato una scheda composta da tante cornici per invogliare i bambini a disegnare o descrivere quello che hanno fatto durante le loro vacanze.

Una scheda che poi diventa anche un bel ricordo da tenere con sè.

Qui trovate la scheda da stampare

Altre idee prese in rete per raccontare le proprie avventure:

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Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… regalini per la fine della scuola

La fine della scuola è ormai vicina! Alcuni insegnanti ed educatori mi hanno chiesto idee per pensierini e regalini da fare ai loro alunni.

Ecco cosa ho trovato in rete…

 

  1. I segnalibri matita
  2. La capsula del tempo per contenere tutti i ricordi
  3. tris di fine anno: tocco, diploma e libro dei ricordi
  4. Addobbi e festoni per la fine della scuola
  5. Le coccarde fai da te
  6. La coppa con il tocco

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata ai regali fai da te

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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