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Venerdi’ del libro: La bambina senza nome

Questo Venerdi’ vi presento un libro che mi ha preso molto: “La bambina senza nome”. Mi aveva colpito l’immagine della bimba in copertina e leggendo il breve abstract mi ero lasciata incuriosire dalla storia (vera) della protagonista. Il racconto ha dell’incredibile e ha suscitato in

Libri in gioco: La grande fuga delle lettere

“La grande fuga delle lettere” è un libro di cui avevo già parlato in occasione di un Venerdi’ del libro. Oltre ad essere piaciuto molto a PF, ha il grande vantaggio di prestarsi bene a giochi ed attività. Ecco allora qualche idea per giocare divertendosi

Caramelle spaziali allo yogurt

PF è un vero golosastro, anche se di fronte alle fragole abbandona senza indugio anche un ovetto di cioccolato. In cerca di idee per delle merendine sane da proporgli a scuola, mi sono imbattuta in questo post e ho capito subito che queste caramelline allo

Storie di pidocchi, infermiere e spray “niente panico”

- “Amore, cosa avete fatto di bello  a scuola?” – “Guarda oggi è stato divertentissimo!” – “WOW! Cosa avete fatto? – “E’ arrivata la maestra dei pidocchi!” – “Chi??” – “La maestra dei pidocchi!” – “In che senso?” – “E’ arrivata la maestra e ci

6 idee prese in rete per… sfiziose merende salate

Ogni mattina di solito mi ritrovo con almeno tre 3 merende da preparare per PF: quella per il mattino, quella per il rientro e quella per il dopo attività pomeridiana. Il problema piu’ grosso è che non posso mettere dentro il suo sacchetto niente di

Venerdi’ del libro: La bambina senza nome

Questo Venerdi’ vi presento un libro che mi ha preso molto: “La bambina senza nome”.

Mi aveva colpito l’immagine della bimba in copertina e leggendo il breve abstract mi ero lasciata incuriosire dalla storia (vera) della protagonista. Il racconto ha dell’incredibile e ha suscitato in me parecchie perplessità, tanto che sono andata a cercare piu’ informazioni in rete e, tra le tante cose, ho trovato quest’intervista (in inglese).

La storia in sintesi è questa: una bambina di circa 5 anni viene rapita e abbandonata nella giungla. Riesce a sopravvivere grazie ad un branco di scimmie, finchè dopo molti anni non viene ritrovata  e ritorna nella società dove pero’ la attendono altre tragiche esperienze.

Tralasciando il dibattito che è nato sulla veridicità dell’intera vicenda, quello che comunque ritengo importante di questo libro è il fatto che siano stati affrontati temi forti come il rapimento, la deforestazione, la prostituzione minorile, la vita dei ragazzi di strada.  Un libro che fa riflettere, spesso duro ed emotivamente coinvolgente. Insomma un libro che vi consiglio davvero di leggere.

585-0912-8_23402092ede5d92b5a34488820551faaLa bambina senza nome, una storia vera – Marina Chapman

Ho una storia da raccontarvi. La storia della mia vita. E avevo pensato che questa parte, in cui io mi presento a voi, sarebbe stata la cosa piu’ facile del mondo. Mi sbagliavo. In realtà è la piu’ difficile. Quando incontri qualcuno per la prima volta, di solito gli dici come ti chiami. E’ la prima cosa che facciamo tutti, che consente agli altri di definirci. Io lo faccio. Dico alla gente che mi chiamo Marina. Ma invece di essere un nome che ho ricevuto dai miei genitori alla nascita, questo è un nome che mi sono scelta da sola intorno ai quattrordici anni. Il mio nome originale, come ogni altro dato realtivo alla mia prima infanzia, si è perso con il tempo.

Dovete sapere che le cose fondamentali – i primi ricordi che ci aiutano a definire la nostra identità e che la maggior parte delle gente dà per scontati – io le ho dimenticate da tempo. Chi erano i miei genitori? Come si chiamavano e com’erano? Non lo so. Non ho alcuna immagine di loro nella mia mente, nessun vago ricordo.

 

Ora attedo con ansia i vostri consigli di lettura per questo weekend! Eccoli:

Buon fine settimana! Noi affronteremo una bella maratona… poi vi riempiro’ di foto e reportage!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

 

 

Libri in gioco: La grande fuga delle lettere

“La grande fuga delle lettere” è un libro di cui avevo già parlato in occasione di un Venerdi’ del libro.

Oltre ad essere piaciuto molto a PF, ha il grande vantaggio di prestarsi bene a giochi ed attività.

Ecco allora qualche idea per giocare divertendosi con queste lettere birichine!

libri in gioco la grande fuga delle lettere

 

  1. Giocare con le carte morbide
  2. Le carte per giocare con l’alfabeto
  3. I labirinti di consonanti e di vocali
  4. Creare lettere di colla
  5. Il gioco dell’oca fai da te per imparare l’alfabeto
  6. Imparare l’alfabeto con il memory delle conchiglie

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona lettura!

Qui trovate tutti i nostri “libri in gioco”

Post di Paola Misesti

Caramelle spaziali allo yogurt

caremelle fai da te ricetta

PF è un vero golosastro, anche se di fronte alle fragole abbandona senza indugio anche un ovetto di cioccolato.

In cerca di idee per delle merendine sane da proporgli a scuola, mi sono imbattuta in questo post e ho capito subito che queste caramelline allo yogurt facevano al caso mio!

Di vasetti di yogurt ne abbiamo piena la casa, cosi’ prepararle è stato un gioco da ragazzi. Non è nemmeno servita la sacca per dolci: un cucchiaino è stato piu’ che sufficiente.

Occorrente:

  • yogurt (gusto a piacere. Noi abbiamo scelto quello alla fragola)
  • cartaforno
  • contenitore di plastica
  • cucchiaino

Come si preparano:

Abbiamo rivestito il nostro contenitore di plastica con la cartaforno e, con il cucchiaino, abbiamo versato lo yogurt formando  tante piccole gocce.

Una volta che abbiamo riempito il contenitore, lo abbiamo messo in frizer per tutta la notte. Il giorno dopo le nostre caramelle erano belle che pronte.

Non avendo un frizer capiente, io ho dovuto arraggiarmi con tate piccole vaschettine richiudibili come questa!

caramelle yogurt fai da te

Staccarle dalla cartaforno è stato facilissimo, cosi’ come mangiarle in men che non si dica.

In questo modo PF si è pappato un vasetto di yogurt senza battere ciglio, anzi reclamandone subito un altro!

Si sa che le caramelle vanno a ruba, ma di queste posso stare tranquilla!

Altre idee sane e golose prese in rete:

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Storie di pidocchi, infermiere e spray “niente panico”

hedrin

- “Amore, cosa avete fatto di bello  a scuola?”
- “Guarda oggi è stato divertentissimo!”
- “WOW! Cosa avete fatto?
- “E’ arrivata la maestra dei pidocchi!”
- “Chi??”
- “La maestra dei pidocchi!”
- “In che senso?”
- “E’ arrivata la maestra e ci ha spiegato cosa sono i pidocchi, cosa fanno, come vivono e poi, uno ad uno, ci ha guardato i capelli per controllare se li avevamo!”
- “Aaaaah! E com’è andata?”
- “Peccato, mamma! Nessuno di noi li aveva!”

Piu’ che dire “Che peccato!” io ho urlato “Per fortuna”!

L’usanza dell’infermiera che si presenta a scuola a spiegare e a controllare le teste dei bambini, vi confesso che non la conoscevo. Quando abitavamo in Italia ero abituata al tam tam delle mamme o agli avvisi intimidatori delle maestre. Cartelli del tipo “ATTENZIONE! Ci sono i pidocchi! Controllate i vostri bambini!!” comparivano 2/3 volte all’anno sul cancello della scuola. Una modalità che mi mandava immediatamente in paranoia.

Diciamo che il sistema adottato qui è meno traumatico ma il problema “pidocchi” rimane. In Italia dopo la paranoia che seguiva la lettura del cartello, passavo giorni attaccata alla testa di PF come un condor, pronta ad avventarmi contro ogni forma di vita annidatasi sopra.

Negli anni ho utilizzato vari sistemi per prevenirli e per tranquilizzarmi: spray vari e diversi shampoo tutti untuosi e super puzzolenti, di cui ho fatto abbondante  scorta anche quando sono venuta qui a Zurigo. Che si sa: i pidocchi non conoscono frontiere.

Capirete allora che quando Hedrin mi ha proposto di provare il suo spray antipidocchi, non ho saputo resistere.

Dopo la visita dell’infermiera, ho deciso di sperimentare subito questo spray. Avevo già preparato PF ad affrontare la tortura dei capelli puzzolenti ed unti ed invece con nostra grande sorpresa l’operazione “SPRAY Hedrin” è stata indolore: niente puzza, niente capelli unti e niente lavaggi tra lamentele varie. Insomma un trattamento che ci ha pienamente soddisfatto. Di pidocchi nemmeno l’ombra con grande gioia mia e molto scontento di PF!

Noi abbiamo usato lo Spray Hedrin Facile a scopo prevenitivo, ma in commercio si trova anche Hedrin rapido: un trattamento che elimina, velocemente e senza agenti chimici, pidocchi e uova. Qui potete trovare tutte le informazioni sui prodotti Hedrin.

 

Questo post è offerto da Hedrin e partecipa alla campagna Hedrin #pidocchinientepanico che coinvolge e ha coinvolto diversi blog. Grazie a questa campagna si è parlato di  prevenzione, di luoghi comuni, di miti da sfatare, di preoccupazioni e tabu’,  ma anche di idee divertenti e utili per affrontare con serenità il problema pidocchi.

Consultate l’hashtag #pidocchinientepanico per seguire tutti gli interventi.

hedrin

 

6 idee prese in rete per… sfiziose merende salate

Ogni mattina di solito mi ritrovo con almeno tre 3 merende da preparare per PF: quella per il mattino, quella per il rientro e quella per il dopo attività pomeridiana.

Il problema piu’ grosso è che non posso mettere dentro il suo sacchetto niente di dolce o snack tipo patatine. La richiesta viene espressamente dalla scuola e io la condivido in pieno.

Il problema è che non posso ogni giorno rimepirlo di schiacciatine e barrette di riso (che lui per altro adora ) e quindi tra un po’ di frutta e  qualche pomodorino devo inventarmi sempre qualcosa che gli stuzzichi l’appetito e che sia anche sano!

La rete mi è venuta in aiuto parecchie volte. Ecco allora che oggi vi propongo un po’ di idee sfiziose, tutte salate, che ho recuperato:

6 idee per divertenti e sfiziose merende

  1. le scopette da strega
  2. le sfoglie sfiziose
  3. le mummie di wurster
  4. le faccine-focaccia
  5. i formaggini fantasma
  6. le girelle alla mozzarella

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alle merende

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

 

Venerdi’ del libro: Biscotti, dolcetti e una tazza di tè

Dopo vari libri pesantucci, avevo bisogno di un po’ di leggerezza e cosi’ sono incappata nel libro che vi presento oggi!

Come da copione è  stato un libro di piacevole e veloce lettura. Mi è servito per staccare la spina e darmi la carica per iniziare testi piu’ tosti.

La storia di per sè è simpatica e fa leva sull’amicizia femminile, sulla creatività e naturalmente non potevano mancare le storie d’amore a lieto fine. Dato che una sola non era sufficiente per risollevarmi il morale, ho trovato un libro che ne contenesse un po’!

Questo è un libro che consiglio a chi ha bisogno di una lettura rilassante ed assolutamente non impegnativa.

Il libro di oggi è…

biscotti...Biscotti, dolcetti e una tazza di tè – Vanessa Greene

In quarta di copertina: Le migliori idee vengono sempre in compagnia, meglio se davanti a una tazza di tè

 Ora attendo i vostri preziosi suggerimenti!! Eccoli:

MI SCUSO CON TUTTI I Vdellini PER I DISGUIDI DI QUESTO VENERDI’ DEL LIBRO. WP HA DECISO DI INSERIRE TUTTI I COMMENTI IN MODERAZIONE. PURTROPPO HO POTUTO “RIATTIVARLI” TUTTI SOLO DOMENICA NON APPENA SONO VENUTA IN POSSESSO DI UNA CONNESSIONE (sono in Italia per il weekend e qui non ho la rete 24 ore su 24! mannaggia!!)! Scusate ancora!

Buon fine settimana! Il nostro sarà tutto italiano!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

Una scatoletta diventa un’astronave per omini LEGO

astronave omini lego scatola

Noi, come sicuramente molti di voi, abbiamo la casa piena di Lego, il 90% dei quali a tema Star Wars: la grande passione di PF!

Di omini non vi dico quanti ne abbiamo per non spaventarvi! Di solito usiamo una base di LEGO per tenerli in ordine, ma regolarmente qualche omino sfugge al controllo e me lo ritrovo ovunque, anche dentro i piatti.

L’altro giorno un po’ per gioco un po’ per la voglia di fare qualcosa di creativo, ho deciso di divertirmi un po’ anch’io e ho creato una piccola astronave di cartone porta-omini Lego.

Ho usato una scatoletta di cartone che ho trovato dal nostro rivenditore fai da te di fiducia: a dire il vero ne ho acquistate un po’ in vista di lavoretti vari.

La grandezza della scatola, nemmeno a farlo apposta, è perfetta per contenere un omino Lego!

Per prima cosa ho fatto uno schizzo a matita di quello che volevo riprodurre:  un’astronave e dei pianeti. Poi con i pennarelli indelebili (io ho usato dei colori indelebili glitterati per ricreare l’effetto “spazio”) ho ripassato il mio schizzo e colorato il tutto.

da scatoline ad astronavi spaziali

Non contenta ho voluto disegnare anche l’interno della scatola riproducendo l’abitacolo di un’astronave. In questo caso ho passato prima un po’ di colore acrilico grigio e poi, una volta asciutto, ho disegnato la strumentazione con i miei pennarelli indelebili.

astronave omini lego scatola tutorial

Il risultato è davvero bello e PF ora utilizzar la scatola come una vera e propria astronave. Non mi resta che realizzarne altre!!

Altre idee spaziali prese in rete:

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Post di Paola Misesti

Libri in gioco: L’amico del piccolo tirannosauro

Oggi per la rubrica “libri in gioco” vi presento un libro che era piaciuto tantissimo a PF : L’amico del piccolo tirannosauro.

La storia è tenerissima: parla di amicizia, di emozioni, di diversità.

I personaggi di questo libro ci hanno tenuto compagnia anche fuori dalle pagine. Come? Ecco un po’ di idee per voi…

LIBRI IN GIOCO l'amico del piccolo tirannosauro

  1. Divertendoci con il nostro lapbook
  2. Giocando con il nostro costume da cuoco
  3. Parlando di emozioni con il nostro orologio
  4. Giocando con il libretto-gioco dei dinosauri
  5. Giocando con il nostro domino degli alimenti
  6. Andando alla scoperta del nostro museo

Ecco altre idee prese in rete:

 

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona lettura!

Qui trovate tutti i nostri “libri in gioco”

Post di Paola Misesti

Etichette per libri, quaderni e matite tutte da stampare

etichette scuola

Il materiale da cartoleria per me ha un’attrattiva incredibile. Non lasciatemi sola in mezzo a quaderni, gomme e penne perchè potrei dilapidare mesi di stipendio. Cosi’ quando ho iniziato a preparare le etichette per i libri, è stato difficile fermarmi.

Non contenta di aver preparato 3 fogli pieni zeppi di adesivi, mi sono buttata a realizzare etichette per quaderni e matite.

In questi file troverete il frutto del mio lavoro ovvero tutto quello che vi serve per personalizzare il vostro materiale scolastico:

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… personalizzare libri e quaderni

Quando la scuola é alle porte fervono i preparativi: libri, quaderni, matite e tutto il materiale deve essere personalizzato!

Vi confesso che da noi  ci sono poche cose che una mamma deve fare perché i bambini non hanno libri o quaderni da portare a scuola nè il diario e nemmeno l’astuccio: tutto é fornito dalla scuola e i bambini si limitano a scrivere solo il loro nome una volta che gli viene consegnato il materiale.

Va da sé che lo stress da primo giorno di scuola per i genitori é pari a zero, se non l’inevitabile apprensione per un nuovo percorso scolastico che inizia.

Questo non vuol dire che io non ricordi l’ansia che mi veniva quando, ancora in Italia, PF doveva iniziare la scuola (notate che siamo andati via che andava solo alla scuola materna, non immagino alle elementari cosa sia!). Passavo giorni ad appiccicare, stirare e produrre etichette da mettere ovunque.

Ricordando quei “bei” momenti,  ho raccolto per voi un po’ di idee per stampare simpatiche etichette per personalizzare quaderni e libri:
6idee per etichette stampabili per libri e quaderni

  1. Etichette tuttofare
  2. Etichette galattiche
  3. Divertenti etichette per quadernoni
  4. Etichette semplicemente mostruose
  5. Allegre matitone per personalizzare libri e quaderni
  6. Coloratissime etichette per libri

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata all’inizio della scuola.

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti