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Esperimenti scientifici con i bambini: la plastica fai da te

Lo so che dovrei pensare ad addobbi natalizi e bigliettini di auguri, ma è piu’ forte di noi: senza un esperimento scientifico alla settimana ci sentiamo tristi! Cercando in rete un p’ di idee per “giocare” con il latte, sono incappata in questo post che

Le carte degli articoli determinativi

Chi conosce il tedesco sa che gli articoli determinativi sono molto importanti ed essendo le regole per assegnarli al nome molto complicate, l’unica cosa che rimane da fare è imparare la combinazione nome-articolo a memoria. PF sta proprio in questo periodo lavorando sugli articoli determinativi

6 idee prese in rete per… calendari dell’avvento fai da te

Ormai manca davvero poco a dicembre: è tempo di pensare a realizzare un calendario dell’avvento! Ecco allora alcune idee che  ho recuperato in rete:   Il calendario degli gnomi Il calendario che va a rotoli Le caramelle conto alla rovescia Il tappo-calendario Le allegre bustine

Venerdi’ del libro: Volevo essere una gatta morta

Il libro che vi presento oggi è uno di quei libri che si leggono in una serata, che mettono allegria e di cui si puo’ parlare con le amiche facendosi due risate. A suggerirmelo, o meglio, a prestarmelo durante un weekend-solo-donne, è stata una mia

Gli adesivi LEGO per mattoncini sempre in ordine

Non so voi, ma a casa nostra abbiamo LEGO ovunque. Una volta ci siamo ritrovati perfino la testa di un omino che galleggiava beata dentro la tazza del caffè. Vi lascio immaginare come io l’abbia presa!!! Il problema non sono tanto le astronavi, i mostri

Esperimenti scientifici con i bambini: la plastica fai da te

Lo so che dovrei pensare ad addobbi natalizi e bigliettini di auguri, ma è piu’ forte di noi: senza un esperimento scientifico alla settimana ci sentiamo tristi!
Cercando in rete un p’ di idee per “giocare” con il latte, sono incappata in questo post che spiegava come realizzare la plastica in casa, in modo del tutto naturale.

creare la plastica in casa esperimeti scientifici con i bambini

Non ho saputo resistere e cosi’ ci siamo messi all’opera. Vi confido che ero un po’ scettica, ma ho dovuto ricredermi.

Cosa serve:

  • latte intero
  • aceto di vino
  • un colino
  • piatto grande
  • scottex
  • formine (a piacere)
  • colori alimentari ( a piacere)

Ecco il procedimento:

creare la plastica in casa tutorial

versate in una pentola 2 bicchieri di latte e fatelo scaldare senza farlo bollire. Quando il latte è abbastanza caldo, versatevi due cucchiai da minestra di aceto.

le proporzioni sono 1 cucchiaio di aceto per ogni bicchiere di latte.

Mescolate delicatamente senza togliere dal fuoco, ma senza far bollire il composto.

Ben presto il siero si dividerà dal latte formando un impasto bianco molto morbido. Quando tutto il siero sarà diviso, colate il vostro composto dentro ad un colino e con l’aiuto del cucchiaio (ricordatevi che il latte è caldo!) schiacciatelo per far uscire tutto il siero rimasto.

Vi ritroverete con un composto morbido e un po’ viscido. A questo punto potete modellarlo a piacere ed usando delle formine anche dargli delle forme. Noi abbiamo creato una piccola boccia di natale a forma di stella (va bene gli esperimenti scientifici ma il Natale  è comunque vicino) e una pallina.

Ora la vostra plastica naturale deve riposare in un luogo asciutto per circa 2 giorni. Noi l’abbiamo messa sul ripiano del calorifero per velocizzare un po’ l’operazione.

Dopo due giorni il  composto è diventato duro come se fosse delle vera plastica. Rimane anche un po’ oleoso ed è per questo  l’ho strofinato piu’ volte con un pezzo di scottex per togliergli l’unto!

Noi on abbiamo aggiunto colori alimentari, ma volendo al momento di modellare il composto potete aggingerne un po’. In caso contrario la vostra palstica assumerà una volta asciutta un color bianco sporco.

La nostra stella è perfetta, mentre la boccia ha fatto un po’ di muffa sotto, nella parte in cui era appoggiata al piatto. Penso perchè la pallina era troppo grande e, malgrado fosse sopra il calorifero, non è riuscita ad asciugare bene.

PF era molto curioso di vedere se l’esperimento avrebbe avuto buon esito ed è rimasto perplesso sul fatto che si potesse ottenere della plastica partendo da due elementi del tutto naturali come il latte e l’aceto.

Come si è creata la nostra plastica:

L’aceto mischiato con il latte caldo ha fatto separare le proteine dalla parte liquida del latte, come avviene per creare il formaggio.
Il composto che ne deriva (la cagliata) è morbido e modellabile e una volta asciutto risulta simile alla plastica.

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Post di Paola Misesti

Le carte degli articoli determinativi

Chi conosce il tedesco sa che gli articoli determinativi sono molto importanti ed essendo le regole per assegnarli al nome molto complicate, l’unica cosa che rimane da fare è imparare la combinazione nome-articolo a memoria. PF sta proprio in questo periodo lavorando sugli articoli determinativi tedeschi e, fortunatamente per lui, non gli risultano cosi’ ostici come a noi.

Alla ricerca di attività e giochi per esercitarci, sono incappata in questo sito ricco di spunti e schede.

Mentre giocavamo con alcune carte che avevo stampato, PF mi ha fatto notare come molti bimbi italiani che conosce avessero difficoltà ad abbinare l’articolo in italiano proprio perchè questa è per loro una lingua poco usata.

Ho pensato allora di creare alcune simpatiche carte per giocare con gli articoli determinativi italiani. Sono in tutto 84 carte da ritagliare (4 carte per ogni lettera dell’alfabeto): su ogni carta è rappresentata un’immagine con il rispettivo nome nonchè 3 articoli tra cui scegliere quello corretto.

carte articoli determinativi italiano gioco e attività

Le carte permettono l’autocorrezione: ripiegando la parte finale della carta in cui è presente la soluzione (un pallino rosso indica l’articolo corretto) è possibile infatti autocorreggersi da soli.

Queste carte possono essere usate cosi’ come sono oppure utilizzate per  un divertente gioco. Noi ci giochiamo con le carte tedesche, ma le regole sono le stesse:

Distribuiamo le carte tra i giocatori, stando attenti che la linguetta con la soluzione non sia visibile a nessuno nè al possessore della carta nè agli altri partecipanti.

Ha turno ogni giocatore scarta una e il giocatore seguente deve dire l’articolo corretto. Una volta detto, si gira la linguetta con la soluzione: se è corretta la carta viene “mangiata” dal giocatore che ha indovinato; se è stato detto l’articolo sbagliato la carta viene “mangiata” da chi l’ha scartata. Le carte non finoscono nel mazzo, ma vengono accumulato.

Il gioco finisce quando si sono scartate tutte le carte. Vinche chi ha “mangiato” piu’ carte!

Qui trovate le carte degli articoli  da scaricare!

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… calendari dell’avvento fai da te

Ormai manca davvero poco a dicembre: è tempo di pensare a realizzare un calendario dell’avvento!

Ecco allora alcune idee che  ho recuperato in rete:

idee  per realizzare calendari dell'avvento fai da te

 

  1. Il calendario degli gnomi
  2. Il calendario che va a rotoli
  3. Le caramelle conto alla rovescia
  4. Il tappo-calendario
  5. Le allegre bustine natalizie
  6. Babbo Natale conta alla rovescia

Sulla mia pagina Pinterest nella sezione dedicata ai calendari dell’avvento troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Venerdi’ del libro: Volevo essere una gatta morta

Il libro che vi presento oggi è uno di quei libri che si leggono in una serata, che mettono allegria e di cui si puo’ parlare con le amiche facendosi due risate.
A suggerirmelo, o meglio, a prestarmelo durante un weekend-solo-donne, è stata una mia amica entusiasta. Ho dovuto darle ragione: è un libro davvero simpatico.
Mia grande sorpresa è stato scorpire che il libro parla proprio dell’autrice, anche se naturalmente le situazioni sono romanzate e presentate in modo ironico.
Mi sono piaciute le conclusioni a cui giunge la protagonosta alla fine del libro e che valgono sicuramente la lettura.

I personaggi  come le situazioni  a volte appaiono troppo “tirati”, ma in complesso è un libro davvero piacevole da leggere, perfetto per una serata rillassante.

Il libro di oggi quindi è…

gatta-mortaVolevo essere una gatta morta – Chiara Moscardelli

La cosa certa, ora, è che dipende da me dare una svolta alla mia vita.

Io sono bella, piu’ dentro che fuori, s’intende, ma comunque bella, e qualcuno prima o poi se ne accorgerà. Soffrire ed essere lasciati fa parte del gioco. L’importante è mettersi nelle condizioni di poter giocare.

Ora aspetto i vostri suggerimenti! Eccoli:

Buo fine settimana, il nostro come il vostro spero non sia sotto l’acqua!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.


Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

 

 

Gli adesivi LEGO per mattoncini sempre in ordine

Non so voi, ma a casa nostra abbiamo LEGO ovunque. Una volta ci siamo ritrovati perfino la testa di un omino che galleggiava beata dentro la tazza del caffè. Vi lascio immaginare come io l’abbia presa!!!

adesivi lego fai da te
Il problema non sono tanto le astronavi, i mostri spaziali, case o le asfaltatrici: vari ripiani del mobile di PF sono dedicati a custodire le costruzioni piu’ grandi!
Il problema sono i piccoli pezzi che ritroviamo sempre ovunque. Una grande scatola contiene la vagonata di mattoncini, ma per le piccole parti abbiamo optato per varie (molte, anzi di piu’) scatoline di plastica colorata acquistate all’IKEA.

Questa scatoline pur tanto simpatiche ed allegre, mi risultavo pero’ un po’ anonime, cosi’ ho deciso di realizzare degli adesivi a tema LEGO per personalizzarle!

Nasce cosi’ il nostro kit degli stickers a tema LEGO che contiene:
varie faccine grandi, varie faccine piccole e mattoncini di varie grandezze e colori.

Se anche voi volete riordinare i vostri mattoncini, eccovi il kit da stamparee  con le immagini da ritagliare ed incollare su cio’ che piu’ vi piace!

Ora sono in cerca di una soluzione definitiva per organizzare i vari omini. Appena la trovo la condividero’ con voi! Se avete idee e suggerimenti sono ben accetti!

Altre idee LEGO prese in rete:

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Post di Paola Misesti

Libri in gioco: Le lettere di Babbo Natale

Ho scoperto le lettere di Babbo natale di Tolkien tanti anni fa grazie a Claudia. Da allora a dicembre ogni anno le leggiamo: ogni sera prima di andare a dormire!

Il divertimento è assicurato cosi’ come è assicurato il fatto che ogni giorno ci ritroveremo a commentare le disavventue del povero Orso Polare!

Oggi vi vorrei proporre qualche gioco-attività da fare partendo proprio dalla letture di questo magnifico libro:

LIBRI IN GIOCO attivitä e giochi sulle orme del libro Lettere di Babbo Natale

  1. Tutti in forma: creare Babbo Natale, un pupazzo di neve e una renna usando delle semplici forme geometriche
  2. Creare la magica città degli elfi
  3. Realizzare un mini albero di Natale tutto ricicloso
  4. Dalla A alle Z: il libro delle parole natalizie
  5. L’inverno e il Natale: tante schede di pregrafismo
  6. La tombola e il memory di Natale

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona lettura!

Qui trovate tutti i nostri “libri in gioco”

Post di Paola Misesti

 

Esperimenti scientifici con i bambini: il formaggio fatto in casa

formaggio cremoso fatto in casa esperimenti scientifici bambini

L’autunno è per noi il momento di rintanarci un po’ in casa: il freddo, il buio e l’atmosfera accogliente della nostra casetta ci invitano a prenderci piu’ tempo per noi!

Il giovedi’ pomeriggio è il momento del relax e della creatività: giochi di società, arte, lapbook ed esperimenti scientifici sono all’ordine del giorno.

Questa settimana abbiamo dedicarci agli esperiemnti scientifici producendo il formaggio (tipo Philadelphia) in casa. Abbiamo utilizzato questa ricetta: semplice e veloce!

Qualche anno fa avevamo prodotto il burro e PF si era divertito tantissimo, cosi’ abbiamo deciso di intraprendere questo esperimento che richiede davvero poco materiale.

Cosa vi serve:

  • un vasetto di yogurt naturale, intero, senza zucchero da 500 gr
  • 2 cucchiaini da tè di sale fino
  • un tovagliolo/stofinaccio pulito
  • un cucchiaio
  • una bacinella
  • una bacinella alta
  • un elastico
  • 2 stuzzicadenti lunghi

Ecco come produrre il vostro formaggio:

Per prima cosa preparatevi all’esperimento stendendo il vostro tovagliolo sopra  la  bacinella alta. Mettete la bacinella a portata di mano, perchè vi servirà tra qualche minuto.

Versate il vasetto di yogurt nella vostra seconda bacinella ed aggiungetevi i due cucchiaini di sale. Cominciate a girare il vostro composto per qualche minuto.

A questo punto travasate lo yogurt nella bacinella lata sopra il tovagliolo, richiudetelo e bloccatelo con un elastico.

Noterete subito che il composto comincerà a sgocciolare: grazie al sale il siero si separa dallo yogurt .

Strizzate delicatamente il tovagliolo in modo da favorire l’uscota del siero. Questa operazione è piaciuta particolarmente a PF, malgrado la faccia disgusata che potete vedere in foto!

Quando vi sembra che la maggior parte del siero è uscito, svuotate il vostro contenitore alto dal liquido e infilate nell’elastico del tovagliolo i due stuzzicadenti lunghi, formando una X. Appoggiateli sul bordo del contenitore alto, in modo che il tovagliono non tocchi il fondo della bacinella.

esperimenti scientifici per i bambini il formaggio fatto in casa

Ora dovrete avere un po’ di pazienza: riponete il contenitore per 24 ore nel frigorifero.

Trascorsa una giornata, il vostro formaggino sarà pronto! Strizzate ancora un po’ il vostro tovagliolo, in modo da far uscire completamente il siero e assaggiate il vostro formaggio! Il sapore e la consistenza sarà proprio quella del famoso Philadelphia.

 

PF è rimasto molto impressionato dalla reazione dello yogurt con il sale e della facilità con cui si puo’ produrre in casa il formaggio.

Alcune avvertenze:

  • Quando strizzate lo yogurt dentro al canovaccio, fatelo delicatamente: PF l’ha stretto troppo e si è ritrovato il composto fin sopra i capelli!!
  • Conservate il composto in attesa che il siero esca (le famose 24 ore di pausa) nel tutto in frigorifero per evitare che vada a male e non sia poi mangiabile
  • Essendo un prodotto fresco, anzi freschissimo, noi lo abbiamo utilizzato solo quel giorno nella paura che non potesse conservarsi adeguatamente in frigorifero.

Altre idee prese in rete :

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… giocare con la geometria

La matematica non è mai stata la mia passione, mentre la geometria mi ha sempre affascinato, merito anche della mia maestra delle elementari che invece di farci studiare sul libro ci faceva creare dei libretti ad hoc.

Ecco allora per voi tante idee per impararla in maniera divertente:

idee e attività e giochi per imparare la geometria

 

 

  1. Studiare gli angoli con la carta
  2. Il puzzle delle forme
  3. Impariamo le figure con gli stecchi di legno
  4. Le carte delle forme geometriche
  5. Giochi ed attività di geometria pratica
  6. Alla scoperta dei solidi

Sulla mia pagina Pinterest nella sezione dedicata alla matematica e a quella dedicata alle forme  troverete tantissime altre idee

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Venerdi’ del libro: A scuola nessuno è straniero

Il libro che vi presento oggi l’ho letto in realtà parecchi mesi fa, ma poi l’ho ripreso in mano piu’ e piu’ volte per ritornare su dei passaggi, per approfondire degli argomenti, per riflettere su alcuni spunti.

Il libro parla di integrazione ed educazione interculturale: un tema che mi è stato sempre molto caro e che in questo momento mi tocca molto da vicino, vivendo noi la condizioni di “immigrati”.

In classe di PF la maggior parte dei bimbi è straniera o ha almeno un genitore straniero (non svizzero). Pochissimi bambini sono monolingui, tutti gli altri sono bilingui, se non trilingui. Capirete anche voi che il tema dell’interculturalità e del rispetto della diversità, intesa nella sua forma piu’ ampia, è vissuto quotidianamente.

Il libro prende in considerazione vari aspetti: dall’inserimento del bambino straniero in classe al senso di smarrimento di un bimbo in un realtà che gli è sconoscuita; dalle dinamiche familiari che vengono messe in atto per affrontare la nuova realtà al contatto con la nuova lingua…

Naturalmente il libro affronta la questione partendo dalla visione di coloro che accolgono il bambino straniero; io inevitabilmente l’ho riletto rispetto alla nostra esperienza di persone che sono state accolte. Devo dire che mi sono ritrovata in molte situazioni presentate: il bisogno di contatto fisico di PF quando ancora non padroneggiava la lingua; i suoi  iniziali silenzi e  la sua successiva ed eccessiva loquacità nel momento che si è trovato capace di poter conversare liberamente; i forti legami di amicizia che ha instaurato con i compagni, il senso di appartenenza per entrambe le culture che gli appartengono…

Insomma un libro molto interessante che consiglio a chi deve affrontare questa situazione sia in veste di “accolto” che da “persona che accoglie”.

Il libro in questione è…

a scuola nessuno è stranieroA scuola nessuno è straniero – Graziella Favaro

La lingua materna in cui siamo nati e abbiamo imparato a oreintarci nel mondo non è un guanto, uno strumento usa e getta. essa innerva la nostra vita psicologica, i nostri ricordi, associazioni, schemi mentali… (T. De Mauro)

Ora aspetto con ansia i vostri suggerimenti! Eccoli:

Buon fine settimana a tutti voi. Il nostro sarà forse sotto la neve!!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.


Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

Decorare le saponette in pochi minuti

sapone decorazioni fai da te facili e veloci

L’altro giorno al supermercato  mentre frugavo nel reparto “lavoretti” ho trovato il kit per fare le saponette, l’ho guardato e riguardato,  ma  poi l’ho lasciato sullo scaffale. Non so, non mi ispirava molto mi sembrava una cosa troppo complicata da fare.

In attesa di ispirazione, ho cercato in rete idee per decorare le saponette e ho trovato questo post che mi ha subito incuriosito. In meno di un minuto ero con una saponetta in una mano e i tatuaggi di PF dall’altra!

L’esperimento è riuscito perfettamente, quindi ho pensato bene di raccontarvelo cosi’ potrete personalizzare le vostre saponette come piu’ vi piace.

Cosa occorre:

  • saponetta/e
  • tatuaggi
  • spugnetta
  • scottex

Come decorare la saponetta:

Una volta che avete scelto il tatuaggio che volete applicare, ritagliatelo accuratamente, togliete la carta protettiva e appoggiatelo sulla saponetta, che deve essere ben asciutta.

Il tatuaggio deve essere applicato come si fa normalmente: la parte da trasferire rimane al contatto con la superficie della saponetta, mentre la carta di protezione sarà la parte da bagnare.

Inumidite la spugnetta e con una leggera pressione premetela sulla carta del tatuaggio in modo che si inumidisca. Ripetete l’operazione piu’ volte in modo che il tatuaggio si trasferisca, ma evitando che la saponetta cominci a diventare viscida o produca schiuma. Questa operazione richiede un po’ di pazienza, ma dopo qualche minuto il tatuaggio sarà trasferito. A questo punto rimuovete con cautela la carta protettiva e togliete l’eccesso d’acqua dalla saponetta con lo scottex, con molta delicatezza.

saponetta decorazioni fai da te tutorial

Lasciate la vostra saponetta ad asciugare completamente. Il tatuaggio si fisserà e malgrado i lavaggi rimarrà sulla saponetta!

Un’idea davvero facile e veloce da fare, perfetta per regali o semplicemente per divertirsi e rallegrare il bagnetto dei piu’ piccoli!

Altre idee saponose prese in rete:

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Post di Paola Misesti