Apprendere attraverso il gioco: Parole in gioco di HEADU

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.

Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per giocare con l’ortografia, la fonetica, il lessico, la morfologia e la sitassi: Parole in gioco

Nella confezione trovate:

  • 1 tabellone circolare a puzzle
  • 3 mazzi di carte
  • 10 coccarde
  • 4 lavagnette
  • 1 pennarello cancellabile
  • 4 birilli segnaposto
  • 1 plancia dove organizzare le carte
  • Regolamento di gioco

Lo scopo del gioco è

Rispondere alle domande ed avanzare sul tabellone. Vince chi per primo compie il numero di giri stabilito all’inizio dai concorrenti.

Il gioco è utile per:

  • ripassare la grammatica
  • esercitarsi in modo divertente sulle varie regole

Il gioco mi piace anche perché:

  • le domande sono a 3 livelli di difficoltà
  • si può anche giocare a squadre
  • i bambini possono scegliere la durata del gioco
  • le domande sono varie e toccano tanti argomenti
  • le riposte sono contenute già sotto le domande
  • anche chi non è di turno a giocare ha modo di ripassare l’argomento trattato

Come si gioca:

Prima di tutto si costruisce il tabellone di gioco scegliendo la durata del gioco ed il livello di difficoltà delle carte:

  • Carte con contorno grigio chiaro: primo livello (bambini 6-8 anni)
  • Carte con contorno grigio scuro: secondo livello (bambini 7-9 anni)
  • Carte con contorno nero: terzo livello (bambini dagli 8 anni in su)

Ciascun giocatore, al proprio turno, risponde alla domanda pescata dal mazzo di carte corrispondente al simbolo indicato nella casella del tabellone dove è posizionato il proprio segnaposto: fumetto,
penna o punto interrogativo.

La domanda è quella che, sulla carta, ha il quadratino dello stesso colore della casella del tabellone in cui si trova il concorrente che risponde: blu, rossa o verde. Naturalmente a porla sarà uno dei giocatori che non è di turno.

Quando ci si trova sulla casella di partenza, i concorrenti scelgono una carta ed un colore a piacimento.

Se i giocatori rispondono correttamente alle domande, pescano una coccarda che indica di quante posizioni devono avanzare sul tabellone: 1,2,3,4 o 5.

Vince chi per primo compie il numero di giri stabilito all’inizio dai concorrenti.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

GIOCO DI SQUADRA

Questo gioco è perfetto anche per essere utilizzato all’interno delle classi o con gruppi di bambini. In questo caso si potrà dividere i gruppi in squadre e la risposta verrà data consultandosi a vicenda, ponendo pero’ un limite di tempo per ogni risposta.

Vince la prima squadra che per prima compie il numero di giri stabilito all’inizio.

Il QUIZ

Anche in questo caso si può giocare singolarmente o a squadre.

Ho creato delle carte in cui è possibile segnare le risposte date correttamente.

Vengono poste le carte delle domande sul tavolo di gioco e si consegna ad ogni squadra o giocatore una carta punti.

A turno si pesca una carta e si pone la domanda all’avversario a cui tocca rispondere, il quale potrà scegliere il colore/argomento.

Ogni volta che si risponde correttamente la squadra o il giocatore guadagna un punto. Vince il primo giocatore/squadra che completa la carta punti o quello che ha maggiori punti in base al tempo di durata del gioco.

Qui trovate le carte-punti da stampare

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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Il gioco d’incastri per scoprire il ciclo della farfalla

Per la rubrica ” cresco, gioco, imparo” avevo creato qualche tempo fa una serie di libretti che descrivono in modo chiaro il ciclo di vita delle farfalle.

Per integrare quell’attività ho realizzato un gioco d’incastri in cartoncino che mostra, in grandi dimensioni, tutte le fasi della metamorfosi.

I bambini, togliendo e rimettendo in sequenza le varie parti dell’incastro, si rendono conto del ciclo della vita delle farfalle.

Creare il gioco è davvero semplice.

Cosa serve:

  • immagini della metamorfosi (le trovate da stampare più sotto)
  • forbici
  • taglierino
  • 4 cartoncini spessi formato A4
  • colori (io ho usato i pennarelli indelebili)
  • colla Uhu Glue Pen

Come realizzarlo:

Stampate e ritagliate le immagini con le forbici.

Incollate al centro del primo cartoncino l’immagine della foglia con le uova.

Io ho utilizzato la colla UHU Glue Pen perchè facile da usare, molto forte e resistente, si asciuga in fretta ed è adatta sia per la carta che per il cartone.

Sul secondo cartoncino incollate il bruco, disegnate un contorno intorno ad esso stando ben attenti che sia centrato e riesca a coprire l’immagine della foglia che si troverà al di sotto. A questo punto ritagliate il contorno usando il taglierino.

Sul terzo foglio incollate il disegno della crisalide, ponendo sempre attenzione a centrala e a disegnare un contorno che possa contenere bruco e foglia.

Infine incollate sull’ultimo cartoncino la farfalla e ritagliatene il contorno.

A questo punto vi troverete con 4 cartoncini di cui 3 con parti che si staccano e uno, quello con l’immagine della foglia, intero.

Potete lasciare le immagini così come sono o colorarle come più vi piace.

Non vi resta che incollare tra loro i cartoncini in sequenza ed in modo da lasciare staccate le parti con le immagini.

Sul cartoncino con la foglia verrà appiccicato quello con il bruco, poi quello con la crisalide ed infine quello con la farfalla.

Lasciate asciugare il tutto. Io ho appoggiato sopra un libro abbastanza pesante per circa 10 minuti in modo che ogni parte combaciasse bene.

A questo punto il gioco è pronto e i bambini possono divertirsi a togliere e mettere i vari incastri seguendo la sequenza delle immagini.

Per rendere più facile l’estrazione delle varie parti ho ritagliato una piccola parte dei loro contorni, lasciando uno spazio dove poter far leva con le dita.

Qui sotto trovate le immagini da stampare e da utilizzare:

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Post di Paola Misesti

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Il mio libro dei numeri

Comprendere il  concetto di quantità avviene automaticamente nel bambino, che lo impara facendone esperienza tutti i giorni:  una tazza di latte, 2 biscotti, 3 macchinine…

L’associazione quantità e numero è quindi naturale.

Quando si passa però dalla forma orale a quella scritta, il discorso può essere più complesso: il bambino deve infatti associare la quantità ad un simbolo che rappresenta il numero.  Il passo successivo poi è quello di riuscire a scrivere questo simbolo in modo chiaro. Allenare a fare questa associazione e a scrivere correttamente i numeri può avvenire in maniera giocosa.

Ho creato un libretto in cui i bimbi possono esercitarsi a ricalcare e scrivere i numeri, seguendo il giusto movimento, a giocare con le quantità e riconoscere le cifre in mezzo ad altre.

Ogni pagina è dedicata ad un numero e alle sue attività.

Potete volte plastificare le schede per poterle utilizzare più volte oppure potete trasformarle in un simpatico libretto grazie ad una copertina tutta da colorare.

Trovate le schede e la copertina da stampare qui sotto…

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Il libro delle quattro stagioni

Imparare le stagioni è stata una delle prime attività di PF alla scuola dell’infanzia. C’era un grande cartellone all’ingresso della sua aula con un enorme albero, che i bambini avevano “addobbato” per ogni stagione: le foglie che cadevano in autunno, i fiorellini in primavera, i frutti in estate e i fiocchi di neve in inverno.

Ispirandomi a quel grande albero, ho creato un libretto dove i bambini possono divertirsi a passare da una stagione all’altra.

Sfogliando le pagine un albero cambia faccia, passando da una stagione all’altra. I bambini potranno notare in questo modo i vari cambiamenti degli alberi in base alla stagione in maniera facile e divertente.

È una simpatica attività che i bimbi possono anche divertirsi a realizzare.

Come si costruisce:

Stampate le pagine con l’immagine dei quattro alberi più la copertina. Scegliete la pagina che dovrà stare sul fondo e ritagliate le altre a metà, seguendo la linea tratteggiata.

A questo punto incollate le pagine sui lati.

Vi ritroverete il libretto che si apre dal centro.

Tutte le immagini sono in bianco e nero così bambini possono divertirsi anche colorarli.

Qui sotto trovate il libretto da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento.

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Io vedo… : il gioco degli animali

Per i primi giorni di scuola ho creato un gioco perfetto sia per i bimbi più piccoli che per i bimbi più grandicelli.

Si tratta di gioco di velocità ed attenzione.

È composto da due tipi di carte: alcune raffiguranti tanti animali diversi e altre contenenti una frase in cui viene menzionato uno degli animali.

Si può giocare in due modi:

  • distribuisco sul tavolo le carte con le immagini degli animali in modo che tutti i bambini possano vederle. A questo punto scarto una delle carte contenenti la frase e la leggo a voce alta. Vince la carta con gli animali il bambino che riesce per primo a toglierla dal tavolo.
  • distribuisco le carte con le frasi sul tavolo in modo che siano visibili da tutti i bambini. Ora scarto una delle carte contenenti le immagini. I bimbi devono trovare la carta-frase che corrisponde all’animale corretto. La vince il bimbo più veloce.

Nel primo gioco non è necessario che i bambini sappiano leggere, pertanto è perfetto per i bimbi più piccolini. Può essere proposto anche ai bimbi più grandi, ma in questo caso non sarà un adulto a scartare le frasi carte delle frasi, ma a turno ogni bambino.

Il secondo gioco invece è pensato solo per i più grandi, per allenarli nella lettura in modo divertente.

Realizzare il gioco è molto semplice: una volta stampate le carte è sufficiente ritagliarle, avendo cura di separare le carte frasi dalle carte animali.

Se vi piace questo gioco trovate le 30 carte da stampare qui:

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Le carte dell’alfabeto degli animali

Imparare l’alfabeto può essere divertente. Noi abbiamo utilizzato tantissimi giochi come i puzzle o le cacce al tesoro, disegni da colorare…

Ho creato anche delle carte che si possono usare in tanti modi.

Su ogni carta una lettera e l’immagine di un animale che inizia per quella lettera, insieme al suo nome.

Le carte si possono usare in molti modi:

  • per avvicinare i bambini più piccoli all’alfabeto facendo colorare le immagini
  • per creare un cartellone delle lettere
  • per realizzare uno striscione da appendere in classe
  • per giocare a memory (basta stamparle due volte)
  • per giocare al gioco dei mimi: cercando di far indovinare l’animale

Le carte sono in bianco e nero, così da essere colorate dai bambini.

Se vi piacciono, le potete stampare qui:

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I puzzle dei numeri e delle quantità

Avevo già creato dei puzzle per aiutare i bimbi più piccoli ad imparare i numeri.

Questa volta ne ho creati altri: per insegnare i numeri nelle loro varie espressioni.

Su ogni puzzle troverete il numero espresso in numero, lettere, puntini e con le dita.

In tutto ho creato 10 puzzle.

Realizzarli è semplice:

Stampate il modello che trovate sotto, ritagliatelo ed incollate il tutto su di un cartoncino rigido.

Io ho usato la colla UHU stic che oltre ad essere resistente è anche senza solventi.

Come utilizzarli:

Inizialmente proponete un puzzle alla volta e poi, una volta che i bimbi hanno preso dimestichezza, presentate tutte le tessere insieme.

Per rendere più facile ricomporli potete colorare ognuno di loro diversamente.

Qui trovate i puzzle da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Copertine per ogni quaderno

Le vacanze stanno finendo e cominciano i preparativi per il nuovo anno scolastico.

Alcune mamme mi hanno chiesto le copertine per i quaderni di scuola.

Ne ho realizzate alcune, tutte da colorare.

Se vi piacciono, le potete stampare qui sotto:

Non mi resta che augurarvi: buoni preparativi!

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Il calendario degli animali

Per i bambini è molto importante imparare lo scorrere del tempo. Un calendario è un’attività molto utile per acquisire questa conoscenza.

Oggi vi voglio presentare un calendario che ho creato per i miei bimbi più piccoli, ma che risulta molto utile anche per quelli più grandi.

È un calendario perenne: cioè un calendario che si può utilizzare sempre.

Ha un’altra particolarità: saranno gli stessi bimbi a crearlo.

Ho realizzato tante schede che permettono di segnare oltre alla data, al giorno della settimana anche il mese, l’anno nonchè la stagione, il tempo meteorologico e come si sta.

Cosa serve per crearlo:

  • kit da stampare 
  • forbici
  • pastelli o pennarelli
  • gommini adesivi

Realizzarlo è molto semplice:

Stampate il kit che trovate più sotto, ritagliatelo e coloratelo come più vi piace.

Se volete, per renderlo più solido, potete incollare le schede su del cartoncino ed eventualmente plastificarle.

Il vostro calendario è pronto all’uso.

Potete incollare le varie parti che lo compongono utilizzando i gommini adesivi. Io utilizzo quelli della UHU, che trovo perfetti in quanto non sporcano, sono riposizionabili e molto resistenti.

Anche le parti che vengono cambiate ogni giorno, come i numeri o il giorno della settimana, vengono incollate al calendario grazie a questi gommini.

Come utilizzo il calendario.

È una delle prime attività che propongo alla mattina.

Ogni bambino, a turno, deve aggiornare il calendario completando tutte le schede.

Alcune particolarità del calendario:

Tutto il materiale è in bianco e nero, così i bambini possono divertirsi a personalizzarlo come più gli piace.

Tutte le schede contengono la figura di un animale che poi viene ripreso nelle varie carte che servono per compilare il calendario, così i bambini più piccoli possono riconoscere facilmente dove posizionare i vari elementi.

Per rendere più facile l’individuazione del giorno della settimana (lunedì, martedì…) per i bambini più piccini ho inserito nella relativa scheda una sequenza di colori, che poi ho ripreso sull’immagine del gattino. In questo modo i bambini possono riconoscere subito quale giorno dovranno inserire nel riquadro.

Se vi piace il mio con le calendario, lo trovate a stampare qui:

Qui trovate tutti i altri calendari usati da PF negli anni:

Post di Paola Misesti

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Apprendere attraverso il gioco: Explore the safari

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.

Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per allenare l’attenzione e giocare con gli animali:  Explore the safari

Nella confezione trovate:

  • un grande puzzle da 70 pezzi,
  • una speciale torcia,
  • un pennarello cancellabile.

Il gioco è utile per:

  • conoscere gli animali della savana
  • allenare l’osservazione e la memoria visiva
  • esercitare l’attenzione e la concentrazione

Il gioco mi piace anche perché:

  • le tessere del puzzle sono di grandi dimensioni 
  • l’ immagine del puzzle e ricca di dettagli
  • terminato di assemblare le tessere, emerge un bellissimo “quadro”
  • la torcia magica cattura la curiosità dei bambini
  • il gioco di ricerca è divertente e molto stimolante

Come si gioca:

Dopo aver realizzato il puzzle, il bambino, si ritrova immerso nella savana e deve andare alla ricerca dei suoi animali e di tanti oggetti misteriosi.


Grazie ai taccuini che si trovano ai quattro angoli del puzzle, può annotare con il pennarello cancellabile quante volte incontra un determinato soggetto od oggetto all’interno dell’illustrazione.

Alcuni oggetti ed animali però non sono visibili ad occhio nudo e serve la speciale torcia magica per poterli far emergere dal disegno.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

Trova l’animale

Dividete i bambini in quattro gruppi ed ognuno dovrà scegliere uno dei taccuini sul puzzle. A questo punto ogni squadra deciderà un animale da mettere in gioco dal proprio taccuino. Gli altri concorrenti dovranno trovarlo sull’immagine. Il primo giocatore che troverà l’animale nominato farà vincere un punto alla propria squadra.

Il gioco si ripete in più turni, decisi prima dell’inizio della partita.

Vince il gruppo che ha totalizzato più punti.

Seguiamo le tracce

I bambini a turno scelgono un animale all’interno del puzzle senza nominarlo e senza far capire agli altri concorrenti di che animale si tratta. A questo punto ogni giocatore, quando sarà il proprio turno, dovrà aiutare gli altri bimbi ad individuare l’animale solamente fornendo indicazioni riguardo al luogo in cui si trova. Per esempio: si trova in alto a destra vicino ad un leone e ad un albero, al suo fianco ha un serpente, mentre sul lato sinistro ha un uccello blu…

Il primo bambino che individua l’animale sul tabellone guadagna un punto. Chi totalizza più punti, vince.

Che animale è?

Ogni bambino a turno sceglie un animale all’interno del puzzle senza nominarlo. A questo punto incomincerà a descriverlo, cercando di farlo indovinare ai compagni di gioco.

Il primo bambino che riconosce l’animale e lo individua sul tabellone guadagna un punto. Chi totalizza più punti, vince.

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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Coloriamo l’estate: il gioco estivo dei colori

Per giocare con numeri e colori ho creato un divertente gioco estivo.

Le regole del gioco sono semplicissime: i bambini dovranno colorare dei disegni in bianco e nero in base al numero uscito su di un dado.

Il kit del gioco comprende:

  • una leggenda in cui per ogni numero corrisponde un colore
  • 9 disegni in bianco e nero a tema estate
  • Un dado da costruire se non ne avete uno

Naturalmente usando la leggenda potete colorare tutti i disegni che mi piacciono di più.

Il gioco è utile per

  • Imparare i colori
  • Imparare i numeri
  • Allenare la manualità

Trovate il kit qui…

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Post di Paola Misesti

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Il venerdì del Cappuccetto: Cappuccetto rosso di Enza Crivelli e Peppo Bianchessi

Pensavate che fossero finiti? Eccoci invece a parlare di un altro Cappuccetto rosso questa volta di Enza Crivelli e Peppo Bianchessi.

 Una sorpresa!

Appartiene alla Collana Pesci Parlanti – serie Pesciolini 1 – e non la conoscevo.

Questi libri sono particolari perché progettati per stimolare la lettura autonoma nei bimbi attraverso i simboli PCS (picture communications symbols). Pensati inizialmente per bimbi con difficoltà di lettura, favoriscono l’apprendimento del leggere dopo una lettura condivisa con un adulto e possono essere utili anche per bimbi per cui l’italiano non è la madrelingua.

Mi è sembrato un po’ il precursore per introdurre alla lettura del fumetto.

Effettivamente dopo poche pagine e capita la logica, la mia piccolina di 4 anni leggeva divertita da sola.

Le illustrazioni le definirei “damascate” e originali. Mentre la storia ha colpito la mia piccolina che continuava a guardare il lupo diventato tappeto.

Se volete fare un’esperienza diversa è la soluzione giusta!

Ecco a voi un breve video per scoprire questo Cappuccetto insieme a me…

Io e Laura vi auguriamo uno splendido weekend, ricco di magnifiche letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Un post di Laura Pizzano

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Alla scoperta del corpo umano

La curiosità è un grande motore per l’apprendimento. I bimbi sono naturalmente curiosi, ma spetta a noi adulti anche stimolarli e avvicinarli a temi e contenuti che non conoscono.

Il corpo umano è affascinante. Scoprire come funzionano i muscoli, le ossa e gli organi è davvero entusiasmante.

Ho creato per i miei bambini alcuni materiali per scoprire il nostro corpo; tra questi un libretto davvero simpatico.

L’idea l’avevo trovata su Instagram, ma l’autrice non permetteva di stampare il modello, così ho creato un libretto simile da far utilizzare ai miei alunni.

Si tratta di un semplice libretto in formato A4. I bambini semplicemente sfogliandolo possono scoprire come siamo fatti.

Il libretto è composto da sei pagine che mostrano le varie parti del nostro corpo: la pelle, i muscoli, lo scheletro, gli organi e sistema circolatorio.

Aprendo il libretto i bambini scoprono tutte le parti del nostro corpo potendo anche confrontarle tra loro.

Costruire il libretto è davvero semplice: è sufficiente stampare il modello che trovate sotto e ritagliare in due i fogli, ad eccezione dell’ultimo.

Potete scegliere voi l’ordine con cui presentare le varie parti.

Qui sotto trovate il modello da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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Il diario delle vacanze 2021

I diari di viaggio sono una tradizione di famiglia.

Quando PF era molto piccolo costruivamo insieme scatole dove custodire i nostri ricordi, racchiudendo in esse cartoline, conchiglie, sassi, bastoncini, disegni, fotografie…

Crescendo le scatole si sono trasformate in diari, su cui disegniamo ogni sera un avvenimento che vogliamo ricordare. Un disegno per ognuno di noi!

Una divertente attività che diventa anche un bellissimo ricordo. Sfogliando a distanza di tempo i nostri diari ci tornano in mente infatti tutte le nostre piccole grandi avventure.

Realizzare il diario è molto semplice: basta stampare il modello, che trovate qui sotto, ritagliarlo ed assemblarlo, usando il primo foglio come copertina.

Trovate quattro diari tra cui scegliere. Quello che cambia è la copertina. Ognuna di esse è in bianco e nero in modo che i bambini possono divertirsi anche colorarla

Qui trovate il diario da stampare ed assemblare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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Il venerdì di Cappuccetto: Cappuccetto rosso di Frezzato

Durante la mia avventura in compagnia di tutte le “Cappuccette Arcobaleno” di Munari, mi son imbattuta in alcuni libri che mi hanno colpito e per questo condivido con voi.

Oggi vi presento il Cappuccetto Rosso Massimiliano Frezzato

Mi ha rapita la sua copertina, per cui poi l’ho subito cercato. È troppo tenera l’immagine di Cappuccetto (Viola? No scherzo! Ma ormai ci aspettiamo di tutto!) in compagnia del pacifico lupo!

L’autore è uno spasso e la sua sincerità è originale. Parla direttamente ai genitori, proponendo una versione fedele all’originale, ma, volendo, con qualche divertimento in più per gli adulti! 

Così mentre leggete, potete fare qualche risatina nascosta e decidere se coinvolgere o meno il bimbo.

Nell’introduzione Frezzato cita le diverse versioni della storia rivelando sia il suo lavoro di preparazione, sia la sua sensibilità. Riporto solo un breve periodo dolcissimo: “le versioni sono milioni, una per ogni mamma, e nella maggior parte quelle storie sono meno crudeli di quelle dei libri”. Ha ragione! Le favole storiche fanno paura anche agli adulti.

Le sue illustrazioni sono poetiche, bellissime, espressive, essenziali e al contempo ricche di particolari, che mi han fatto troppo ridere. Guardate un po’ cosa che cappello fantastico! Mi ricorda Memole! E che fa il lupo?E cosa è raffigurato accanto alla finestra? E chi porta i fiori alla nonna?

Comunque un lupo così non l’avevo mai visto! Davvero magnifico e profondo accanto alla sua amica nell’ultima immagine.

Se volete saperne di più, date uno sguardo qui…

Io e Laura vi auguriamo uno splendido weekend, ricco di magnifiche letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Un post di Laura Pizzano

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Apprendere attraverso il gioco: Animal domino

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per allenare l’attenzione e giocare con gli animali:  Animal Domino

Nella confezione trovate:

  • 28 tessere di domino raffiguranti alle estremità 2 parti di animali differenti
  • una scheda con le istruzioni in varie lingue
  • una scheda con il domino interamente ricostruito

Il gioco è utile per:

  • conoscere gli animali e dare loro un nome
  • allenare l’osservazione e la memoria visiva
  • esercitare l’attenzione e la concentrazione

Il gioco mi piace anche perché:

  • le tessere sono di grandi dimensioni 
  • Le tessere sono grandi e facilmente maneggiabili da piccole mani
  • Le immagini sono accattivanti
  • terminato di assemblare le tessere, emerge un bellissimo “quadro”

Come si gioca:

Si distribuiscono le carte i giocatori. Scartando un pezzo qualsiasi, si inizia a ricomporre la divertente catena di animali.

È possibile trasformare questo gioco anche in un divertente gioco di memoria: sparpagliate sul tavolo le carte girate e a turno i bambini devono trovare l’abbinamento corretto ricostruendo la catena di animali.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

CHE ANIMALE È?

Fate ricostruire la catene di animali, poi indicate di volta in volta un animale diverso. Il bambino che per primo dice il nome corretto dell’animale mostrato guadagna un punto. Vince chi ha più punti!

TROVA L’ANIMALE

Questo è un divertente gioco di attenzione. Si descrive un animale e i bambini devono indovinare di che animale si tratta indicando l’immagine

INVENTIAMO UNA STORIA

Fate ricostruire la catena di animali e chiedete ai bambini di inventare un racconto che abbia come protagonisti gli animali presenti.

Potendo la catena iniziare da qualsiasi punto e potendo scegliere il numero di tessere da utilizzare, le storie saranno sempre diversi.

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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Il venerdì del Cappuccetto: Cappuccetto blu di Bruno Munari

Continuiamo con il venerdì del Cappuccetto, questa volta Laura ci presenta il Cappuccetto Blu di Bruno Munari.

Nel 1981 viene pubblicato Cappuccetto Rosso, Verde, Giallo, Blu e Bianco, dedicato a Gianni Rodari.

L’edizione, curata da Einaudi, racchiude le illustrazioni di Munari ed Enrica Agostinelli.

Come indicato nel titolo questa edizione contiene tutte le versioni, ma in copertina predomina Cappuccetto Verde, il nostro preferito!

Se volevate un libro singolo dedicato solo a Cappuccetto Blu, mi sa che ci dovrete rinunciare, credo non sia mai stato pubblicato.

C’è una piccola introduzione di Munari sui vari Cappuccetto a partire dal più conosciuto Cappuccetto Rosso, fedelmente ripreso dai fratelli Grimm.

Se volete conoscere la storia dei Fratelli Grimm, potete leggerla qui.

La versione di Cappuccetto Blu è più cruenta delle altre. 

Altra particolarità i soggetti si presentano e parlano attraverso le nuvolette, come se fosse un fumetto.

Inoltre prendono la parola anche alcuni personaggi inanimati!

La mamma, la nonna e il papà sono indaffarati in lavori definiti e impegnativi, mentre Cappuccetto Blu è completamente autonoma, prudente e senza amici per l’occasione.

Il cestino è arricchito da cibarie, prodotti utili alla nonna e un pensiero carino per comunicare a distanza. 

La nonna Celestina è la figura di spicco: la donna di altri tempi per fisico, intelligenza e costumi. Parla anche in dialetto!

Una delle nonne instancabili e intraprendenti che non si arrendono mai, neanche davanti ad un lupo tutto blu. Ma quale veste avrà assunto questa volta il lupo?

Ecco, diciamo che questa volta non fa proprio una bella fine, anzi direi che alcune procedure descritte sono un po’ brutali. Meno male che la mia piccolina si è addormentata prima della fine!

Di libri non se ne parla, neanche come fa in modo sottile nel Cappuccetto Bianco….è inutile Munari mi stupisce sempre!

Comunque con la mia bimba Sofia ci siamo affezionate ai Cappuccetti Munariani e scherziamo spesso sui Cappuccetti dai vari colori, o altri “soggetti” dai diversi colori, ridacchiando tra le persone ignare, come se fosse un codice che capiamo solo noi!

Se vi ho incuriosito, ecco un breve video dedicato a Cappuccetto Blu…

Io e Laura vi auguriamo uno splendido weekend, ricco di meravigliose letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri su Munari, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Un post di Laura Pizzano

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“1,2,3… vacanze”: un divertente gioco per gli ultimi giorni di scuola

“1,2,3… vacanze” è un  divertente gioco, capace di coinvolgere tutta la classe, che ho creato per passare con spensieratezza le ultime ore di scuola, raccontandosi gli avvenimenti più buffi o emozionanti o semplicemente muovendosi un po’ .

Ho creato 36 carte in cui vi sono riportate tante attività da fare: come ripetere il verso di un animale o battere le mani o sollevare i piedi oppure rispondere a domande che riguardano l’anno appena trascorso.

Alcune attività sono destinate a tutta classe come “disegnare un fiore o battere le mani”, altre solo a chi sceglie la carta come “racconta un episodio buffo successo quest’anno o un bel ricordo” oppure sono rivolte a una parte dei bambini come per esempio “alzi la mano chi ama la pizza o il mare o chi ha uno zaino rosso”.

Sul retro di ogni carta si dovrà incollarne un’altra che ha un’immagine a tema estate in bianco e nero. I bambini potranno preparare il gioco colorando queste immagini.

Come si gioca:

Su di un cartellone o su una parete  (con l’aiuto di un po’ di adesivo) oppure per terra mettete le carte in modo che siano visibili le immagini di animali, oggetti, mezzi di trasporto, frutta . Le attività rimarranno sul retro non visibili ai bambini

Tutti i bambini, uno alla volta secondo un ordine prestabilito dal maestro, dovranno scegliere una delle carte in base all’immagine. La carta sarà girata e letta dall’ insegnante o , se è possibile, dal bambino che l’ha scelta.

A questo punto si dovrà svolgere l’attività indicata sulla carta!

Una volta che una carta è stata scelta e l’attività svolta, sarà tolta dal cartellone o dalla parete o da terra. I bambini potranno anche tenere la carta scelta come ricordo.

Si tratta di un divertente gioco che si può usare per salutare la classe in vista delle vacanze, coinvolgendola e divertendola.

Creare il gioco è semplicissimo:

Stampate il file che trovate sotto. Ritagliate le carte. Incollate tra loro le carte con le attività con quelle contenenti le immagini.

Se volete potete colorare le immagini o farle colorare ai bambini prima di incollare le attività sul retro.

Le carte sono 36 in modo che potete scegliere quali sono più adatte al vostro gruppo in base all’età e al numero.

Ora non vi resta che giocare.

Buon divertimento!

Qui trovate i file da stampare per creare il vostro gioco:

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Post di Paola Misesti

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Alla scoperta degli insetti: api, farfalle e coccinelle

Per un progetto sugli insetti ho realizzato 3 schede in cui vengono presentati api, farfalle e coccinelle.

Su ogni scheda un dettaglio dell’anatomia di questi insetti, tante curiosità, il loro ciclo di vita e 3 immagini o foto che rappresentano diverse specie.

Queste schede si possono utilizzare per presentare il tema o come riassunti per ripassare l’argomento.

Le trovate qui da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Il venerdì del Cappuccetto: Cappuccetto bianco di Bruno Munari

Ho ribattezzato questo appuntamento del venerdì “venerdì di Cappuccetto”, perché dopo avervi presentato settimana scorsa “Cappuccetto verde”  e “Cappuccetto giallo”di Bruno Munari, oggi Laura vi parlerà di “Cappuccetto bianco”.

Più tardi rispetto agli altri, nel 1981, viene pubblicato Cappuccetto Bianco.

A differenza degli altri non inizia con il testo in copertina, ma vi sorprenderà e quasi accecherà! 

Vi sembrerà di essere immersi in un’altra dimensione e di vedere tutto ciò che vi circonda in modo diverso “Anche aprendo bene gli occhi non si riuscirà a vedere niente”.

Cosa avrà inventato il nostro Munari questa volta?

Di Cappuccetto Bianco viene descritta una sola caratteristica, mentre il cestino per la nonna “Candida” contiene pochi ingredienti.

Le novità sono sia in innovativi personaggi che spuntano fuori, come il pittore Bianconi, sia nel nuovo ruolo assunto in primis dal lupo definito addirittura “povero” e poi dalla nonna, che non apre la porta….chissà perché…

Altro particolare: questa Cappuccetto assume altri colori!!

Solo per “Cappuccetto Bianco” Munari mette una dedica all’inizio del libro a:

  • a Abraham Remy Charlip, un artista americano, scrittore, coreografo, regista e progettista teatrale nonché insegnante, che ha scritto o illustrato più di 40 libri per bambini
  • a John Milton Cage Jr. un  compositore americano,  artista e filosofo .

Se siete un po’ curiosi e volete scoprire di più ecco qui il video:

Io e Laura vi auguriamo uno splendido weekend, ricco di meravigliose letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri su Munari, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Un post di Laura Pizzano

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Qua la zampa! giochi ed attività per scoprire gli animali

In questi giorni stavo pensando ad attività divertenti per avvicinare i bimbi al magico mondo degli animali.

Ho creato così una serie di giochi perfetti per grandi e piccini.

Nascono così un memory, un gioco di carte e una simpatica attività pop up.

Questi giochi sono utili per:

  • conoscere i nomi di alcuni animali
  • avvicinarsi alla lettura abbinando il nome all’immagine dell’animale
  • allenare la concentrazione e la memoria
  • divertirsi

Il memory

In questo caso si tratta di un memory un po’ particolare in cui i bambini dovranno abbinare le zampe dell’animale tra loro.

Per giocare dovete stampare due volte le carte.

Indovina l’animale

Si tratta di una scheda con tante finestre pop-up in cui sono riportate le zampette di 12 animali. I bambini dovranno indovinare a che animale appartengono le zampe e controllare poi la risposta semplicemente aprendo la finestrella.

Come si costruisce:

  • stampate il file che trovate sotto
  • ritagliate le finestrelle del primo foglio seguendo le linee tratteggiate (la parte in alto della finestrella non deve essere ritagliata)
  • incollate ora il secondo sotto, facendo combaciare le finestre con i quadrati contenenti i disegni

Qua la zampa!

È un divertente gioco di carte. Si può scegliere se giocare solo con le carte che rappresentano le zampe o con le carte che rappresentano gli animali o con entrambe contemporaneamente.

A questo punto si dispongono le carte con cui si vuole giocare sul tavolo in modo che siano ben visibili a tutti. A turno i giocatori tirano il dado i dadi e cercano di recuperare il più velocemente possibile le carte a cui fa riferimento il dado. Le carte guadagnate vengono poste davanti al giocatore che gli ha vinte in modo che siano ben visibili a tutti.

Se tirando i dadi esce un’immagine di una carta che il possesso di un giocatore è possibile rubarla. Il gioco finisce quando non rimangono più carte (non appartenenti a nessuno) sul tavolo da gioco.

Vince il giocatore che ha guadagnato più carte.

Per rendere i giochi più semplici ho creato anche un foglio, in cui vengono presentate tutte le zampe con il nome degli animali a cui appartengono. Potete usarlo per preparare i bimbi al gioco oppure durante i giochi stessi.

Se vi piacciono questi giochi li trovate da stampare qui sotto:

Spero che questi giochi vi piacciono! Mi resta che augurarvi buon divertimento!

Se siete in cerca di libri per scoprire il mondo degli animali , li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

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Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta delle spezie

Oggi per la rubrica crescogiocoimparo andiamo alla scoperta delle SPEZIE

Vi confesso che pur usandone tante in cucina, non conoscevo praticamente nulla su di loro.

Questo appuntamento è stato quindi l’occasione per scoprire anch’io un sacco di cose!

In primis ho realizzato un libretto di 14 pagine con tante informazioni sulle principali spezie: la loro origine, da quando si conoscono, come venivano e vengono usate…

Ho poi creato un libretto che si apre a ventaglio in cui presento tante curiosità su alcune spezie. Questo è stato il materiale che mi ha divertito di più realizzare!

Ho creato poi delle carte con immagini di alcune spezie e il loro nome. Si possono usare semplicemente per riconoscerle e classificarle oppure – stampadole due volte – come un memory.

Infine ho realizzato un divertente gioco: “Indovina la spezia

Su di un foglio vi sono tante finestrelle che si aprono, sotto alle quali si trova l’immagine e il nome di una spezia. Sarà sufficiente incollare con del nastro biadesivo o della colla un po’ di quella spezia sulle finestrelle per iniziare a giocare.

I bambini, usando il tatto e l’olfatto e la vista, dovranno indovinare di che spezia si tratta. La risposta potranno controllarla semplicemente aprendo la finestrella.

Prima di iniziare a giocare è necessario che i bimbi si allenino ed imparino i nomi delle vari spezie che si utilizzeranno nel gioco.

Ho creato anche un foglio in bianco, in modo che ognuno di voi potrà creare il proprio gioco in base alle spezie che ha in casa.

Come si costruisce:

  • stampate il file che trovate sotto
  • ritagliate le finestrelle del primo foglio seguendo le linee tratteggiate (la parte in alto della finestrella non deve essere ritagliata)
  • incollate ora il secondo (o il terzo in bianco) sotto, facendo combaciare le finestre con i quadrati contenenti i disegni
  • incollate sulle finestrelle del primo foglio con il bi-adesivo o la colla le spezie

Il gioco è pronto!

Trovate tutto il materiale da stampare qui sotto:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere condividerle!

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Come nasce il miele: un libretto da colorare

Il 20 maggio sarà la giornata internazionale delle api. Per farle scoprire ai bimbi più piccoli e riflettere sulla loro importanza , ho creato un libretto da colorare che spiega come viene prodotto il miele.

Si tratta di 9 pagine di grandi dimensioni in cui ,con frasi semplici e con l’aiuto di disegni da colorare, si scopre come nasce il miele.

Potete abbinare questo libretto a quello che ho creato per scoprire le api e al gioco “api e fiori” che trovate da stampare qui.

Trovate il libretto “come nasce il miele”qui:

Se siete in cerca di libri e giochi sulle api, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

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Post di Paola Misesti

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Il venerdì di Cappuccetto: Cappuccetto giallo

Ho ribattezzato questo appuntamento del venerdì “venerdì di Cappuccetto” perché dopo avervi presentato settimana scorsa “Cappuccetto verde” di Bruno Munari, oggi Laura vi parlerà di “Cappuccetto giallo”.

Lascio la parola a lei…

Sempre nel 1972 viene pubblicato CAPPUCCETTO GIALLO

Un altro libro che inizia in copertina!

Ma che ci fanno le automobili in copertina? Poi alcune sono grigie, altre sfumate a rappresentare il movimento. 

Si scorge un obelisco, un ingorgo di macchine e tanti grattacieli. Chissà a quale città pensava Munari? E il motociclista che c’entra? Dove abita Cappuccetto Giallo? E la nonna? 

Questo libro mi ha incuriosito perché è più vicino ai giorni nostri per il tempo e l’ambiente.

Cappuccetto Giallo è diventata amica di un gruppo insolito, che la ricambia accompagnandola ovunque. Chi sarà?

Il suo cappello mi ricorda i lavori a maglia fatti da mia mamma e dalle vicine di casa

E poi udite udite …ecco il papà! Non solo, si sa anche che lavoro fa.

Il cestino è perfetto per il periodo e all’interno c’è anche un prodotto del “Garda”!!

L’immagine del lupo questa volta è meno definita e “per forza” statica, infatti si trova in una situazione imprevedibile!

Della nonnina si vede solo l’ombra, ma si capisce che è gentile e vuole bene a Cappuccetto, perché le racconta una storiellina: quella di Cappuccetto Rosso! I commenti di Cappuccetto Giallo sono spiritosi ed ha proprio ragione. Ma guarda un po’, visto da altri occhi, la stessa storia può apparire diversa!

Infine si scorge la mamma a cui è destinato un pacchettino a righe blu, il regalo della nonna, unico elemento che si distingue nettamente dal resto per i colori.

Accanto al libro appaiono anche un giornale ed una rivista sul lato di una comoda poltrona. 

Se volete saperne di più ecco un altro assaggio…

Io e Laura vi auguriamo uno splendido weekend, ricco di splendide letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri su Munari, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Un post di Laura Pizzano

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Apprendere attraverso il gioco: Il corpo umano a raggi X

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per scoprire il corpo umano, i suoi organi e le sue funzioni: Il corpo umano a raggi X.

Nella confezione trovate:

  • 1 puzzle di 84 pezzi
  • 10 tessere/missione con elencate parti o organi del corpo umano
  • 1 pennarello cancellabile
  • 1 torcia magica

Il gioco è utile per:

  • scoprire come siamo fatti
  • sviluppare la consapevolezza del proprio corpo
  • allenare l’osservazione e la memoria visiva
  • esercitare l’attenzione e la concentrazione

Il gioco mi piace anche perché:

  • Il puzzle è di grandi dimensioni (60 x 35) ed è molto particolareggiato.
  • Le tessere del puzzle sono grandi e rigide così come le carte/missione
  • Tutte le immagini sono chiare e precise
  • usare la torcia magica per scoprire i nomi delle parti del corpo e cosa si nasconde sotto la nostra pelle è divertente e cattura l’attenzione dei bambini

Come si gioca:

Per prima cosa i bambini dovranno ricomporre il puzzle.

Sulla sinistra è raffigurata l’immagine del corpo di un bambino circondata da una serie di riquadri dove sono stati rappresentati gli apparati e gli organi del corpo umano.

Sulla destra c’è invece l’immagine di una bambina circondata da altri riquadri in cui sono raffigurate alcune ossa dello scheletro umano.

A questo punto i bambini potranno usare la torcia magica per scoprire cosa si nasconde sotto la nostra pelle (organi ed ossa) e per far emerge i loro nomi di riquadri.

Una volta studiato bene il corpo umano e le sue parti si posso utilizzare le carte missione . Su ciascuna carta si trovano menzionate 5 parti del corpo. Con il pennarello in dotazione e illuminando il puzzle con la torcia, si possono cerchiare sia i nomi sia la parte corrispondente sul disegno dei bambini.

Si possono anche fare delle sfide vedendo chi riesce a trovare le parti indicate in una carta/missione ed in quanto tempo.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

IL QUIZ DEL CORPO UMANO

Una volta studiate bene tutte le parti del corpo, bisogna dividere il gruppo in squadre. L’insegnante o l’adulto pescherà una carta-missione e nominerà una parte del corpo contenuta in essa. La squadra che individua per prima la parte del corpo nominata, indicandola sul puzzle, guadagna 1 punto.

Vince la squadra con più punti.

PESCA E DESCRIVI

Questa è un’attività che si può svolgere a vari livelli a seconda di quanto i bambini conoscono del corpo umano.

Ogni bambino pescherà a turno una carta-missione e sceglierà una parte del corpo contenuta in essa. A questo punto dovrà indicarla sul puzzle, descriverla e fornire più informazioni possibili su di essa.

Questo è un buon modo per ripassare contenuti e condividerli con la classe.

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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I libretti per scoprire i cicli di vita di farfalle, uccelli, rane, fiori e frutti

Per la rubrica ” cresco, gioco, imparo” ho creato una serie di libretti che si aprono a fisarmonica e che descrivono in modo chiaro il ciclo di vita di fiori e uccelli.

In queste settimane ho ricevuto alcune richieste per realizzarne altri e in bianco e nero.

Nascono così i libretti che vi presento oggi sulle farfalle, gli uccelli, le rane, i fiori e i frutti.

Si possono usare per introdurre l’argomento o come promemoria.

Essendo in bianco e nero i bimbi possono divertirsi a colorarli.

Crearli è davvero semplice:

  • stampate i file che trovate sotto,
  • ritagliate i libretti,
  • dividete a metà la copertina,
  • ripiegate a ventaglio le pagine
  • incollate sui lati esterni del libretto le parti di copertina, una a destra e l’altra a sinistra

Qui trovate i libretti da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta di rocce e minerali

Oggi per la rubrica crescogiocoimparo andiamo alla scoperta di ROCCE e MINERALI

Dovete sapere che amo molto i minerali e sono da sempre affascinata dal loro significato. Il mio minerale preferito è l’ametista, ma anche il lapislazzuli mi piace molto.

Creare quindi il materiale per oggi non solo è stato facile, ma mi ha divertito parecchio.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 16 pagine con tante informazioni e curiosità su rocce e minerali

Ho poi realizzato un libretto che si apre a ventaglio in cui presento tante curiosità su alcuni minerali: ho scelto tra quelli che mi piacciono di più!

Ho poi creato delle carte con immagini di alcuni minerali e il loro nome. Si possono usare semplicemente per riconoscerli e classificarli oppure – stampadole due volte – come un memory.

Infine ho realizzato un cattura rocce e minerali: un specie di lente che permette di classificare alcuni dei minerali più comuni. È sufficiente inserire il minerale da analizzare all’interno della lente e vedere se assomiglia a quelli contenuti nella lente.

Trovate il tutto da stampare qui sotto:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere condividerle!

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

Se siete in cerca di LIBRI E GIOCHI SUI MINERALI, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

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Post di Paola Misesti

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Il gioco delle parti del corpo

Uno dei primi temi che si trattano nei corsi d’italiano per bambini non madrelingua riguarda le parti del corpo.

Per aiutare i miei alunni a riconoscerle e a memorizzarne i nomi in maniera divertente ho creato un gioco. Ve lo propongo oggi perché penso che possa essere utile anche ai bimbi più piccoli o se si vuole fare un’attività di movimento.

Il gioco è composto da 18 carte in cui sono raffigurati dei bambini che indicano le parti del corpo, nominandole.

Si puo’ giocare in vari modi:

  • Mischiate le carte ed estraetene una a sorte. Nominate la parte del corpo indicata dalla carta e i bimbi dovranno indicare sul loro corpo. Per renderlo ancora più divertente aumentate via via il ritmo di estrazione delle carte.
  • Mischiate le carte, distribuitele coperte sul pavimento con i bambini in circolo. A turno ogni bimbi sceglie una carta senza farla vedere ai compagni. A questo punto indica la parte del corpo che si trova sulla carta. Gli altri bimbi devono indicarla e nominarla.
  • Mischiate le carte, distribuitele coperte sul pavimento con i bambini in circolo. A turno ogni bimbi sceglie una carta senza farla vedere ai compagni. A questo punto descrive la parte del corpo (es. si trova sulla testa, sopra la bocca, può essere lungo o corto, a patata…) e i bambini devono indovinarla.
  • Stampate due volte le carte e utilizzatele per giocare a memory

Trovate la carte da stampare qui

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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L’ape Guglielmina: un libro e il divertente gioco delle apine

Il 20 maggio sarà la giornata internazionale delle api. Per farle scoprire ai bimbi più piccoli e riflettere con loro sull’importanza che hanno per la nostra vita, ho creato un libretto e un divertente gioco.

Il libretto racconta della simpatica ape Guglielmina che ci parla di sè, della sua vita e della vita nell’alveare. Su ogni pagina una rima e un’immagine da colorare.

Una volta letto il libretto, i bambini possono divertirsi a giocare insieme a Guglielmina e le sue sorelline.

Io ho creato il gioco usando del cartone, ma ho realizzato anche una versione stampabile che trovate sotto.

Il gioco è composto da:

  • 12 apine
  • 6 fiori
  • un dado dei colori
  • 35 punti/polline

Una volta stampato il file, basterà colorare le apine, i 6 fiori (di diversi colori ), il dado dei colori (avendo cura di usare gli stessi colori scelti per i fiori) e i punti/polline, possibilmente di giallo.

Il gioco è molto semplice.

Disponete i fiori sul tavolo ben distanziati tra loro e dai giocatori. Ognuno sceglie un’ape (ne ho create 12 tutte diverse, nel caso vi fossero più giocatori potete stampare la pagina più volte)

I bambini sceglieranno un’ape e a turno tireranno il dado. In base al colore che esce dovranno spostare la loro ape sul fiore. Il primo giocatore che lo raggiunge guadagna 1 punto/polline.

Vince il giocatore che alla fine del gioco ha più punti!

Naturalmente si può giocare anche da soli, ma in gruppo è più divertente!

Qui sotto trovate tutto il materiale da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona lettura!

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Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… attività sulle farfalle

Primavera fa rima con farfalle! Ne ho un giardino pieno in questi giorni…

Ispirata da tanto svolazzare, ho cercato in rete un po’ di idee ed attività da proporre ai bambini.

Ecco quelle che mi sono piaciute di più…

  1. Dal bruco alla farfalla
  2. Una farfalla in Pixel Art
  3. Alla scoperta del ciclo di vita delle farfalle
  4. 40 disegni di farfalle da colorare
  5. Un bellissimo braccialetto fai da te
  6. Tante attività per scoprire le farfalle

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alla primavera

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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Venerdì del libro: Cappuccetto verde

I Cappuccetti Munariani sono all’interno della collana “Tanti bambini” e vogliono proprio sovvertire le convenzioni, dando nuovi spunti ai bambini e agli adulti.

Bruno Munari ne cura testo e illustrazioni per Einaudi.

Rimangono come elementi fissi: Cappuccetto che è sempre una bimba, la mamma, il cestino da portare alla nonna, la nonna e il lupo, ma tutto il resto è originale e coinvolgente.

Il colore diventa il protagonista di disegni, testo e personaggi e il Libro fa sempre capolino.

Può essere utile sapere che molti di questi libri sono disponibili anche in inglese.

Il primo pubblicato nel 1972 fu CAPPUCCETTO VERDE e per ora è quello che a me e alla mia piccolina è piaciuto di più. Forse perché è stato il primo per noi!

Rispetto agli altri è anche il più lungo, anche se noterete che in questi libri non ci sono i numeri di pagina.

La casa che si vede è quella di Cappuccetto ed è più grande, ma simile a quella della nonna.

Cappuccetto ha un carattere forte visto che vuole indossare il suo particolare cappello e che ha inusuali amici animali. È una bimba serena e sorridente anche mentre attraversa il bosco.

Il cestino è fantastico, fatto di rami verdi intrecciati e sembra fatto di vimini verde! E poi che strane leccornie ci son dentro!

Il lupo mi ricorda un mostro azteco ed è davvero spaventoso. È l’unico elemento che si distingue per i colori.

Il portone della nonna Cicalina è troppo divertente e ricco di particolari singolari!

La nonna, rappresentata in una nuova veste, è una dolce ed elegante signora che tutto vede e sa. Nient’affatto allettata, è molto vispa e con una gran libreria, dove è riservato un posto d’onore alla bibliotechina per Cappuccetto Verde.

Il nome della nonna, Adele, è per noi una piacevole coincidenza che Sofia, la mia bimba, ha notato subito, ricordando mia zia con cui adora giocare e che le vuole un gran bene!

Ricordatevi di nonna Adele Cicalina perché la ritroverete!

La mamma si vede solo all’ultimo, perché ascolta con attenzione l’avventura vissuta dalla bimba.

Se volete saperne di più non vi resta che sbirciare tra le pagine...

o vedere questo video

Vi auguro uno splendido weekend, ricco di splendide letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

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Un post di Laura Pizzano

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Le filastrocche e le palette delle emozioni da colorare

L’intelligenza emotiva secondo Goleman è “la capacità di riconoscere e gestire le emozioni proprie ed altrui e di saperle indirizzare nella direzione più favorevole e vantaggiosa”.

Essa è considerata come una meta-capacità ovvero una capacità che ci permette di usarne altre più complesse. Un buon sviluppo della nostra intelligenza emotiva ci permette di adattarci meglio all’ambiente e di conseguenza di migliorare il nostro benessere.

Per questo è importante “lavorare” sulle emozioni con i bambini ed è possibile farlo fin da piccolissimi.

Non servono chissà quali strumenti o capacità. Semplicemente riconoscerle e parlarne, dare loro un nome e discutere su ciò che si prova in diverse situazioni è già un lavoro molto utile.

Nel tempo ho creato molti materiali ed attività per parlare di emozioni ai bambini, oggi ve ne presento due che ho un po’ rivisto per adattarli ai bimbi più piccoli: le filastrocche e le palette delle emozioni.

Le filastrocche.

Si tratta di 4 schede per le 4 emozioni principali: gioia, paura, rabbia, tristezza.

Su ognuna un emoji e una filastrocca dedicata ad una delle emozioni. Le immagini sono tutte in bianco e nero, così i bimbi possono divertirsi a colorale

Le palette.

Le palette emotive non sono altro che dei semplici cartelli in cui sono rappresentate faccine (emoji) che esprimono alcune emozioni: gioia, rabbia, tristezza, paura, sorpresa e disgusto.

Crearle è molto semplice: basta stampare i file che trovate sotto, colorare le faccine, ed incollarle tra loro inserendo all’interno un piccolo stecchino.

Come usare filastrocche e palette:

Entrambe servono per allenare i bambini a dare un nome alle emozioni, riconoscendone l’espressione del viso.

Si può inizialmente leggere le filastrocche e scegliere un colore per colorare i visi che trovate su di esse. Un colore per ogni emozione!

Prendendo spunto dalle filastrocche si può discutere con i bambini in quale situazioni provano queste emozioni, se effettivamente l’espressione del viso corrisponde a quella presente sul disegno, su cosa li fa stare meglio…

Dopo questo lavoro di preparazione le palette possono essere usate per molte attività, eccone alcune:

  • nominando un’emozione i bambini devono sollevare la paletta giusta
  • a turno un bambino solleva una paletta e i compagni devono nominare l’emozione
  • i bambini o l’adulto solleva una paletta e i bimbi devono mimare l’espressione corrispondente.

Qui trovate filastrocche e palette da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

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Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta del tempo

Oggi per la rubrica crescogiocoimparo andiamo alla scoperta del TEMPO

Un tema che mi affascina e che si presta a tantissime attività.

Ho deciso di condividere oggi con voi molti materiali: alcuni creati ad hoc, altri che avevo già realizzato.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 15 pagine con tante informazioni e curiosità sugli strumenti di misurazione del tempo: dai calendari alle clessidre, per approdare agli orologi e parlare dei fusi orari.

Ho poi creato un libretto a fisarmonica per scoprire i vari strumenti di misurazione.

Ho infine realizzato un libretto che si apre a ventaglio in cui presento tante curiosità su vari calendari: da quello usato nell’antica Grecia a quello creato durante la rivoluzione francese.

I LIBRETTI DA STAMPARE LI TROVATE QUI…

Tra i materiali che ho già utilizzato per parlare del tempo, trovate:

Le carte che si autocorreggono per allenarsi a leggere l’ora.

La tombola delle ore per imparare a leggere l’ora sia in versione digitale che analogica

Il memory e il domino delle ore per giocare ad abbinare le ore espresse in analogico e in digitale

Il gioco delle ore per sfidarsi ad indicare l’ora esatta.

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere condividerle!

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Venerdì del libro: i Prelibri di Munari

Conoscete il geniale Bruno Munari?

Se vedete uno dei suoi video rimarrete impressionati per come sapeva spiegare i concetti anche ai piccoli con semplici parole ed esempi.

Chi era in due parole…

Un genio del 900! Artista a 360° gradi. Designer e scrittore. La sua creatività invade tuttora le Arti Visive nella pittura, scultura, cinematografia, disegno industriale, grafica ed editoria. Sperimentò ogni linguaggio: poesia, narrazione, musica e teatro. Fu innovatore nella didattica, nella progettazione, nella comunicazione e nell’uso dei linguaggi e collaborò con altri artisti come Gianni Rodari.

Oggi vi voglio presentare i suoi PRELIBRI

Cosa sono?

Pubblicati per la prima volta da Danese nel 1980, poi da Corraini, sono 12 piccoli libri (10 x 10 cm) adatti alle mani dei bimbi, tutti diversi fra loro per materiali, colori e rilegature. Sono PRE-libri ovvero libri illeggibili, dedicati ai bambini che non sanno leggere e scrivere, a cui si offre un’esperienza artistica unica attraverso una varietà di stimoli, sensazioni ed emozioni, che nascono dall’accostamento di percezioni e immagini: “dovrebbero dare la sensazione che i libri siano effettivamente fatti in questo modo, e che contengano sorprese. La cultura deriva in effetti dalle sorprese, ossia cose prima sconosciute” (Bruno Munari). 

Cosa ne penso?

Li ritengo un’opera d’arte perché, superando schemi e convenzioni, questi piccoli libretti parlano all’anima liberandola dall’adultità noiosa e scontata, per condurla nel sentiero dello stupore e lasciarsi sorprendere ed emozionare, sollevando le barriere della mente.

Perché cosa è successo?

La mia prima volta: sono rimasta stupita!

Ma guarda un po’ cosa si è inventato?! Sono semplici e tutti diversi e non so che aspettarmi dentro ognuno e questa sensazione mi piace! Ho consultato due albi in biblioteca per vedere se erano fatti in modo identico e a parte qualche minima differenza (pelliccia di colore diverso) il resto mi è sembrato uguale.

Le volte successive… li ho studiati per vedere se avevo notato bene tutti i particolari che avevano e che erano stati pensati, come una piccola caccia al tesoro! Li trovo divertenti!

La prima volta di mia figlia (4 anni): che delusione!

Lei continuava a sfogliarli chiedendomi di leggerli e nonostante le rispondessi che non c’erano parole o lettere da leggere lei insisteva. Ho pensato “Mannaggia è troppo tardi! È già totalmente condizionata rispetto al concetto di libro”. Poi ha mostrato curiosità e interesse, ma non tanto quanto mi aspettavo. Forse, visto che a scuola stanno iniziando a leggere le lettere e l’ho sentita più volte intenta a leggere delle parole, è attratta più da quelle in questo periodo, chissà?!

La prima volta di amici e parenti: affascinati e interessati dall’esperienza; chiedevano chi, come e perché erano stati ideati.

Come sono?

Preparatevi perché sono racchiusi in un grande Albo che esternamente richiama gli anni ‘70 con immagini sfumate di bimbi che leggono i Prelibri.

All’interno i Prelibri sono numerati e presentati ognuno all’interno di una “vetrina” con tanto di coerente cornicetta. Sono tutti “leggibili” nei due versi ed è ripotato autore e casa editrice.

Sul retro dell’albo al centro è riportata una foto a colori di Munari e ai quattro lati, una sua intervista tradotta in quattro lingue diverse (francese, tedesco italiano e inglese).

Per ogni Prelibro una volta aperto, nasce una storia sulla base della propria fantasia di quel preciso momento!

Consigli utili: Visto che è un’opera d’arte ed il costo è correlato, è possibile vedere se sono disponibili in biblioteca.

Per le mamme

Secondo me a partire dai due anni li potete iniziare a mostrare ai bimbi, ma con la vostra supervisione per non farli mettere in bocca e non farli rovinare troppo (alcuni sono delicati). 

Se volete vivere l’avventura, potete provare a costruirne qualcuno seguendo il principio, ma scegliendo voi materiali e il resto.

Per le insegnanti

Sarebbe carino e stimolante far vedere l’albo a partire dai tre anni e vedere le reazioni, discuterne e ragionare insieme ai bimbi.

Sarebbe interessante provare a costruire un albo della classe con i materiali disponibili, seguendo e mettendo alla prova la fantasia dei bimbi e poi se possibile organizzare una mostra col lavoro fatto.

I singoli Prelibri

Li descrivo in modo essenziale e solo per alcuni aspetti, senza rivelarvi tutto, in modo che se volete riprodurli sapete la logica di fondo.

  1. Il primo libro è monocolore di cartone rigido e con una sorpresa all’interno.
  2. Il secondo è bicolore di cartoncino lucido e riguarda il movimento.
  3. Il terzo è di carta ruvida bicolore e raffigura un soggetto “unico” nel suo genere.
  4. Il quarto è di cartoncino e rappresenta la varietà con un elemento fisso che crea intermittenza ad ogni pagina.
  5. Il quinto è bicolore con un soggetto che incuriosisce.
  6. Il sesto è di cartoncino e ci stupirà per tatto e percezione.
  7. Il settimo è di panno spugna monocolore e con vari elementi imprevedibili dello stesso tipo.
  8. L’ottavo è di panno monocolore e con una “prova” all’interno
  9. Il nono è di legno il che è dire tutto!
  10. Il decimo è di plastica e racchiude dei contrasti.
  11. L’undicesimo è di plastica e mi ricorda tanto il telefono di una volta!
  12. Il dodicesimo è di friselina e si prende gioco di chi lo guarda osando più sorprese!

Se vi va di sfogliarli insieme a me, date un’occhiata qui

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Un post di Laura Pizzano

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Agamograph di primavera

Gli agamograph sono delle immagini che cambiano semplicemente osservandole da angolazioni differenti.

É una tecnica affascinante, facile da realizzare e di molto effetto.

Una volta scoperto come prepararli, potrete poi sbizzarrirvi a crearne voi!

Io ne ho realizzati alcuni a tema primavera: un albero che si riempie di foglie, la pioggia che lascia il posto al sole o ad un arcobaleno, delle uova che si trasformano un simpatico uccellino.


Di seguito troverete da stampare una matrice su cui incollare i disegni e
tante schede numerate ( a prima vista a casaccio, ma non è così!) in cui vi sono i disegni primaverili da colorare.


Come costruire gli agamograph:

Colorate i disegni come più vi piace e ritagliate l’immagine lungo le linee tratteggiate. A questo punto vi ritroverete con tanti nastri di carta.
Incollate questi pezzetti sulla matrice bianca numerata, seguendone la sequenza numerica.

Ritagliate ora la striscia in alto contenente i numeri e ripiegate a fisarmonica il foglio.


Il vostro agamograph è pronto!

Osservando i fogli da angolazioni diverse, vedrete i vostri disegni cambiare.

Spero che questa attività vi piaccia.
Lasciate ora libera la vostra creatività e realizzatene tanti altri.

Qui trovate i disegni e la matrice da stampare:

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Post di Paola Misesti


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Un biglietto per la mamma tutto da giocare

La festa della mamma si avvicina e per i bambini più piccoli ho creato un divertente gioco per creare un simpatico biglietto d’auguri e allo stesso tempo allenare la manualità.

Il gioco è composto:

  • da due grandi fiori che devono essere decorati
  • da un dado contente 6 colori
  • da un dado con forme geometriche e linee

I bambini devono tirare entrambi i dadi e riprodurre sul biglietto la forma e il colore usciti. Man mano che tireranno i dadi, decoreranno il biglietto in tanti modi e colori diversi.

Una volta finito di colorarlo, i bimbi devono ritagliarlo ed incollare sul retro la breve filastrocca dedicata alla mamma.

A questo punto il biglietto è pronto per la consegna!

Si può giocare da soli oppure in gruppo, in questo caso i bambini potranno tirare a turno i dadi e decorare i loro biglietti in base a quello che esce in sorte.

Questa semplice attività è utile per

  • allenare la motricità fine,
  • giocare con i colori
  • riprodurre forme e linee

Nel file troverete due tipi di fiore:

  • uno con pochi petali pensato per i bambini più piccoli
  • uno con molti petali pensato per quelli più grandi

Il dado con i colori e in bianco e nero, in modo che i bambini stessi possano scegliere i colori che vogliono utilizzare semplicemente colorando i cerchi che trovate sulle facce.

Qui sotto trovate i file da stampare per creare il vostro gioco/biglietto:

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Post di Paola Misesti

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Il gioco del menù

“Il gioco del menù” è una divertente attività per giocare con numeri e quantità e offre l’occasione per parlare anche di educazione alimentare.

I bambini infatti si esercitano a riconoscere i numeri, a contare e ad abbinare il numero alla quantità: su ogni menù è indicato com’è composto il piatto del giorno, che i bimbi devono riprodurre utilizzando le immagini del cibo.

Si possono utilizzare i cibi anche per giocare ad abbinarli in categorie e soprattutto per fare educazione alimentare.

Avevo creato questo gioco usando semplicemente del cartoncino (lo trovate qui), ritagliandolo e colorandolo con dei pastelli, ma ho ricevuto molte richieste per realizzare un modello che fosse stampabile.

Eccolo!

Troverete le immagini dei cibi in bianco e nero, così i bambini possono divertirsi a colorale.

Ho inoltre creato 12 menù. Naturalmente i bambini possono divertirsi a preparare i loro menù speciali.

Qui sotto trovate tutto il materiale da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Le carte degli animali

Ho creato le carte degli animali per i miei alunni non madrelingua italiani per l’apprendimento di nuovi vocaboli legati alla natura e per esercitarli a fare descrizioni.

Una volta preparate però ho capito che potevano essere utilizzate in tanti modi diversi e non solo per imparare nuove parole.

Si tratta di 24 carte con immagini di animali tutti in bianco e nero che i bambini possono divertirsi a colorare.

Ecco con quali finalità si possono usare:

  • Per conoscere il mondo degli animali, creando un grande cartellone
  • Per riconoscere gli animali partendo dal loro nome o dalla loro descrizione cercando la carta giusta nel mazzo: “trovate l’animale che ha 4 zampe, due corna e muggisce”…
  • Per esercitarsi a dividere in categorie le specie in base a determinate caratteristiche: quadrupedi, bipedi, uccelli, animali terrestri, acquatici…
  • Per allenare la memoria giocando a memory (basta stampare le carte due volte)
  • Per un gioco di movimento abbinando l’animale a un determinato movimento: camminare come una papera, strisciare come un serpente o muoversi come un gatto…
  • Per un gioco di riconoscimento, abbinando l’animale al suo verso (in questo caso dovrete scegliere le carte che più si prestano all’attività): ruggire come un leone, miagolare come un gatto, abbaiare come un cane, grugnire come un maialino…

Trovate le carte qui sotto:

Se siete in cerca di un gioco divertente proprio sugli animali, date un’occhiata a questo della Haba: “La torre degli animali”

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Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… festeggiare la mamma

La festa della mamma si avvicina!

Ho raccolto per voi tante splendide idee per festeggiarla.

  1. Il fiore degli auguri
  2. La pagella della mamma
  3. Dolci cuori da colorare
  4. Il dado degli auguri
  5. Un libretto tutto da colorare
  6. Un dolce pensiero

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alla FESTA DELLA MAMMA

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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Il venerdì del libro: 10 splendidi libri sulle mamme

Dov’è la mia mamma? è uno dei libri preferiti di PF da piccolo.

L’abbiamo letto e riletto allo sfinimento e quello che ricordo delle nostre innumerevoli letture è la sua risata, quando mamme di tutti tipi comparivano dietro ad ogni pagina.

Penso che sia proprio questo che regalino i libri letti ai bambini: emozioni e ricordi.

Per questo vi propongo oggi 10 splendidi libri che parlano di mamme. Un regalo per voi e per i vostri bimbi.

Mammalingua. Ventuno filastrocche per neonati e per la voce delle mamme di Bruno Tognolini e Pia Valentinis, Il castoro, 2008

Età consigliata: da 1 anno

Ventuno filastrocche per ventuno illustrazioni, una per ogni lettera dell’alfabeto, sulle piccole e sconfinate cose dei neonati, della mamma e del minuscolo e immenso mondo che insieme li contiene

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Ti amerò sempre di Robert Munsch, Il leone verde, 2015

Età consigliata: da 3 anni

Un libro che racconta il segreto del cerchio della vita, dalla nascita e per sempre. Un testo che ha avuto un enorme successo, rivolgendosi a generazioni di genitori e bambini in Europa e in America, affrontando in modo delicato il tema della continuità dell’amore. La canzone che la mamma canta al figlio da quando è neonato ritorna, passando da una generazione all’altra e oltre. Un libro per tutta la famiglia.

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Ti voglio bene, mamma! di Eric Carle, Mondadori, 2017

Età consigliata: da 3 anni

Dall’autore del “Piccolo Bruco Maisazio”, un libro perfetto per dire: “Ti voglio bene, mamma!”.

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Le sei storie della mamma di Sara Agostini, Gribaudo, 2019

Età consigliata: da 3 anni

Mamma che coccola, mamma che ascolta, mamma tuttofare, mamma maghetta, mamma che ci abbraccia e ci porta nel cuore. Sei storie illustrate a colori per raccontare ai bambini quante cose sa fare, e dare, una mamma.

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Per fortuna c’è la mamma di Agnese Baruzzi, San Paolo edizioni 2008

Età consigliata: da 4 anni

“Il buio è freddo e popolato di orchi mostruosi che mi fanno paura. Ho anche tanta fame e dovrei andare in bagno… Dov’è la mia mamma? Mammaaa!!!”. “La mia mamma sa fare cose straordinarie. La mia mamma mi cuce vestiti bellissimi. La mamma inventa storie avventurose.” La mamma vista dagli occhi di un bambino durante una normale, tremenda, lunghissima giornata di una delle milioni di mamme che partono coi tacchi alla mattina da casa. Dalla sveglia all’asilo, dalla cena alla nanna, attraverso le illustrazioni di Agnese Baruzzi, si dipinge un quadro delizioso e tenero sul rapporto mamma bambino e sull’impatto del mondo esterno rispetto alla prima fase di vita in simbiosi. “Cosa farà la mamma mentre io sono all’asilo?”.

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Ascolta, Mamma di Sachie Hattori, Kira Kira, 2019

Età consigliata: da 4 anni

Una bambina racconta alla mamma del meraviglioso viaggio dei bambini prima di nascere. È il viaggio per raggiungere mamma e papà, un’avventura piena di pericoli e meraviglie che siamo destinati a dimenticare iniziando un altro lungo e incantevole viaggio, quello della vita

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Cuore di mamma di Irena Trevisan, Sassi, 2020

Età consigliata: da 5 anni

Nel cuore di una casetta calda e luminosa, nel cuore di una città dai mille colori, intrecciavano le loro vite una mamma e il suo bambino. Tra parole e sorrisi, condividono un momento di gioia e rallegrano i loro cuori. Una dolcissima storia di tenerezza e di un abbraccio che sa di famiglia, per spiegare quanto l’amore materno non si misuri con le cose materiali, quanto piuttosto attraverso i piccoli gesti quotidiani.

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Una mamma albero di Lucia Panzieri e Cristiana Cerretti, Lapis, 2018

Età consigliata: da 5 anni

“La mia mamma albero ci guarda crescere, con la pazienza di una quercia maestosa, perché sa che per ogni cosa ci vogliono molte primavere e molti inverni”. Una favola dolce e poetica che racconta in maniera intensa il rapporto unico e profondo tra una mamma e il suo bambino.

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La fabbrica delle mamme di Claudia Mencaroni e Giulia Cregut, Vervavolant, 2018

Età consigliata: da 5 anni

Un diverbio con la mamma, l’ennesimo, per il piccolo Nino: non lo lascia giocare a pallone, non c’è abbastanza tempo, dice. Ma questa volta è troppo: “Non voglio essere più tuo figlio! Voglio un’altra mamma!” le grida. Non sa però, Nino, che esiste una fabbrica delle mamme: ed è proprio lì che lei lo accompagnerà, per fargliene scegliere una nuova, modellata secondo le caratteristiche che il bambino richiederà. “Deve avere la bocca grande per chiacchierare con le altre mamme, così non mi chiamerà ogni cinque minuti per andar via,” comincia Nino, che si è lasciato la sua alle spalle senza nemmeno un saluto. Ma una mamma nuova e perfetta è veramente ciò che vuole? Lo scoprirà man mano che si azioneranno i complicati ingranaggi della fabbrica…

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Mamma di Helène Delforge, Terre di mezzo, 2018

Età consigliata: da 6 anni

Un amore unico e universale in 31 ritratti: mamme di tutto il mondo, così diverse eppure così simili ogni volta che tengono in braccio il loro bambino. Un legame lungo una vita. Anzi, due

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Vi auguro uno splendido weekend, ricco di splendide letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri sui fiori, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

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Apprendere attraverso il gioco: Flashcards yoga

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per giocare con il corpo e la fantasia : Flashcards yoga

Un divertente gioco di movimento che avvicina i bimbi allo yoga.

Nella confezione trovate 20 carte divise in 4 colori che rappresentano diversi tipi di posizioni:

  • le blu le posizioni che stimolano la concentrazione e l’equilibro
  • le verdi quelle che esprimono forza
  • le fuxia quelle che aiutano a rilassarsi
  • le gialle quelle che favoriscono la flessibilità.

Su ogni carta una bella immagine con il nome della posizione e sul retro una sequenza di disegni che illustrano come realizzarla.

Il gioco è utile per:

  • stimolare il movimento
  • sviluppare la consapevolezza del proprio corpo
  • sviluppare l’equilibrio e la concentrazione
  • avvicinarsi allo yoga
  • riflettere su quali emozioni e sensazioni suscitano le diverse posizioni

Il gioco mi piace anche perché:

  • tutte le carte sono grandi, rigide, maneggevoli e resistenti
  • le immagini sono divertenti ed accattivanti e dai colori vivaci
  • le posizioni sono spiegate in maniera chiara attraverso immagini
  • su ogni carta vi è il nome di ogni posizione e i bambini possono avvicinarsi anche alle prime parole semplicemente abbinandole alle immagini.
  • la divisione in gruppi fa sì che si possano scegliere le posizioni in base a cosa si vuole lavorare: l’equilibrio, la flessibilità, la forza, il rilassamento.
  • sul sito della HEADU sono anche disponibili le descrizioni di tutte le posizioni, i loro benefici, con le istruzioni su come realizzarle.

Come si gioca:

Con le carte si possono svolgere vari tipi di attività.

La più semplice è quella di proporre ai bambini una carta alla volta, farla di scrivere e poi far riprodurre la posizione aiutandosi con le immagini sul retro.

Un’altra divertente attività è quella di utilizzare le carte per raccontare delle storie eseguendo nel contempo le posizioni.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

INDOVINA L’AZIONE

Si mischiano le carte e si posizionano sul tavolo dal lato dell’immagine con il nome, in modo che tutti le possano vedere.

A turno ogni bambino sceglierà una carta, senza indicarla nè togliendola dal tavolo. La dovrà descrivere e il primo bambino che indovina quella giusta, dovrà fare la posizione e in questo modo guadagnerà una carta.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini si allenano nel fare descrizioni.

IL GIOCO DELLE AZIONI

Si mischiano le carte e si posizionano sul tavolo dal lato dell’immagine con il nome, in modo che tutti le possano vedere.

A turno ogni bambino sceglierà una carta, senza indicarla nè togliendola dal tavolo. A questo punto dovrà riprodurre la posizione, senza nominarla. Il primo bambino che indovina di quale posizione si tratta, guadagnerà la carta.

Vince chi ha più carte.

IL GIOCO DELLE SEQUENZE

Si mischiano le carte e si posizionano sul tavolo, in modo che tutti le possano vedere.

Ogni bambino a turno sceglie 2 o 4 carte e ordina le posizioni come gli piace di più. A questo punto dovrà mostrare e spiegare a tutto il gruppo la sua sequenza e gli altri bambini dovranno eseguirla.

Una volta che avrà terminato, riporrà le carte sul tavolo e passerà il turno ad un altro bambino.

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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Le carte dei movimenti

I giochi di movimento sono molto importanti per i bambini perché oltre ad essere divertenti, favoriscono il benessere fisico e psicologico, aiutano l’acquisizione dello schema corporeo, ciò che ci permette di muoverci con sicurezza nello spazio e di avere padronanza di noi e della realtà che ci circonda.

Durante le chiusure in “zona rossa” una preoccupazione riguarda il fatto che i bambini non si possano muoversi abbastanza. Su richiesta di alcune scuole ho creato delle attività di movimento, che gli insegnanti potevano proporre in maniera divertente anche attraverso le videochiamate.

Sono nate così le carte dei movimenti!

Nate per essere usate online, in realtà possono essere utilizzate anche normalmente, perchè si prestano a vari giochi e divertono tanto i bambini.

Su ogni carta un immagine e l’indicazione del movimento da fare. Sono perfette anche per i bimbi che non sanno ancora leggere, proprio perché il disegno spiega la consegna.

Ve ne sono di facili – come chiudere gli occhi, sorridere o salutare con la mano – e altri più complessi come fare una giravolta, saltare come una rana o toccarsi la punta dei piedi.

Si può proporre in vari modi:

  • si mischia il mazzo di carte e l’adulto pesca una carta, le cui indicazioni tutti i bimbi dovranno seguire;
  • una volta mischiate le carte, ogni bambino a turno pesca una carta e tutti i compagni dovranno muoversi secondo le sue indicazioni
  • si mischia il mazzo di carte e ogni bimbo a turno pesca una carta. Dovrà mimare il movimento e tutti gli altri bambini dovranno imitarlo.

Trovate qui sotto le 24 carte da stampare:

Non mi resta che auguravi buon divertimento!

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta dei fiori

Oggi per la rubrica crescogiocoimparo andiamo alla scoperta dei fiori.

Un tema che mi affascina e che ho trattato parecchie volte anche con PF.

Ho deciso di condividere oggi con voi molti materiali: alcuni creati ad hoc, altri che avevo già realizzato. Vi confesso che me ne sono venuti in mente tantissimi, che sicuramente vi proporrò in altri post.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 10 pagine con tante informazioni e curiosità sui fiori.

Ho poi creato un libretto a fisarmonica per scoprire come nasce un fiore

Ho preparato una scheda dove i bambini possono studiare un fiore e fare un divertente esperimento scientifico.

Ho infine realizzato un libretto che si apre a ventaglio in cui sono presentati 8 tipi di fiori.

Tra i materiali che ho già utilizzato trovate:

  • una scheda e un puzzle che permettono di studiare in dettaglio le varie parti di un fiore
  • un libretto con tante informazioni, curiosità e filastrocche su tanti tipi di fiore.

Ecco tutto materiale da stampare:

IL LIBRO CURIOSITÀ E FILASTROCCHE DEI FIORI

IL PUZZE DEI FIORI

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere!

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Il dado del corpo e del viso

Lo schema corporeo è la rappresentazione mentale che ognuno di noi ha del proprio corpo. É un’acquisizione molto importante perché ci permette di muoverci con sicurezza nello spazio e di avere padronanza di noi e della realtà che ci circonda.

Il neonato percepisce se stesso come un tutt’uno con la madre e con l’ambiente. Crescendo pian pianino acquisisce sempre più consapevolezza della propria individualità e da una visione globale del corpo passa ad una visione fatta di parti, interdipendenti tra loro, e di una rappresentazione di sè situata in un determinato spazio e tempo.

Per aiutare i bambini ad acquisire questi importanti concetti si possono proporre molte attività: dal disegnare al cantare, da ripetere filastrocche a leggere libri, dal mimare a fare giochi di movimento.

Ho creato proprio per aiutare i bimbi a riconoscere le parti del corpo in maniera divertente due simpatici dadi: il dado del corpo e quello del viso.

Sul primo sono rappresentate 6 parti del corpo: il piede, la mano, il torace, la gamba, il viso e il braccio.

Sul secondo 6 parti del viso: il naso, la bocca, gli occhi, i capelli, le orecchie e le sopracciglia.

Come si gioca:

  • fate scegliere che dado utilizzare, a turno i bambini lo lanceranno e dovranno indicare su di sè o su un compagno la parte che esce in sorte
  • una volta scelto il dado, lanciatelo e i bambini dovranno indicare e nominare su di sè la parte che esce
  • lanciate il dado del corpo, i bimbi dovranno indicare su di sè la parte, ma se esce l’immagine del viso, dovrete tirare anche l’altro dado e i bimbi dovranno indicare la parte della faccia uscita.
  • potete anche preparare insieme ai bambini un disegno con una figura umana da appendere. Tirando il dado del corpo i bambini dovranno indicarne la parte che esce.

Trovate i dadi da stampare qui:

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La storia del semino Cuoricino per scoprire la magia della natura

Come nascano le piante e i fiori a partire da un piccolo seme è davvero straordinario. È la magia della vita!

Ho creato per raccontare i bambini di questa magia un libretto in rima da colorare.

La storia parla di un piccolo seme a forma di cuore, Cuoricino appunto, che si sentiva un po’ diverso a causa della sua strana forma, ma che grazie alla cura di un bambino ha potuto crescere e diventare un bellissimo fiore.

I disegni sono tutti in bianco e nero, in modo che i bambini possono divertirsi a colorare la storia.

Creare il libretto davvero semplice: basta stampare il file, ritagliare le pagine e incollarle tra di loro nella parte alta del foglio, dove troverete una linea tratteggiata.

Trovate qui sotto il libretto da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Il venerdì del libro: 10 splendidi libri per scoprire i fiori

Malgrado la neve dei giorni scorsi, in giardino è sbocciata la primavera con tanti splendidi fiori coloratissimi.

Così guardando fuori dalla finestra,ho deciso di raccogliere in questo post tanti splendidi libri che parlano di fiori.

La storia di un fiore di Chiara Piroddi, White Star, 2019

Età consigliata: da 3 anni

Una serie di volumetti cartonati dedicati ai piccolissimi, per aiutarli a familiarizzare con concetti basilari – le forme, i numeri, le emozioni – e far loro conoscere il mondo della natura, attraverso il ciclo della vita di fiori, animali e vegetali. Illustrazioni coloratissime, di facile interpretazione, arricchite da inserti touch-and-feel, aiuteranno i piccoli a seguire il filo conduttore di una narrazione breve e semplice e a muoversi autonomamente tra le attività proposte, per un approccio attivo al libro, aiutato anche dal formato piccolo e maneggevole. I bambini potranno quindi seguire con le dita le orme degli animali, sentirne le forme, imitare le espressioni… Per imparare tante cose nuove divertendosi, secondo le indicazioni del metodo Montessori.

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Come crescono i fiori di Katie Daynes e Christine Pym, Usborne, 2016

Età consigliata: da 3 anni

Come crescono i fiori? Da dove vengono i semi? Perché cadono le foglie? Un libro con tante alette da sollevare per trovare le risposte alle domande dei piccolini sul mondo che ci circonda.

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Vorrei essere un fiore di Éric Battut, Bohem Press Italia, 2021

Età consigliata: da 3 anni

Un giorno di primavera spuntò dal terreno una piantina. Il sole brillava alto nel cielo. La piantina era felice del sole che prendeva e dell’aria che respirava. Eppure, si sentiva un po’ sola. Fortunatamente accanto a lei fece capolino un filo d’erba. La piantina ora aveva compagnia. Ben presto, tuttavia, si accorse che il nuovo vicino era… uno stelo di fiore, un meraviglioso fiore rosso che attirava le farfalle. E il confronto la rese triste. Ma la vita, per chi ha la pazienza e la saggezza di attenderle, è piena di sorprese… 

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La città dei fiori di Eveline Hasler e Stepán Zavrel, Bohem Press Italia, 2019

Età consigliata: da 4 anni

C’era una volta una piccola città, uguale a tante altre. I suoi abitanti però amavano moltissimo i fiori e li coltivavano ovunque. Finché un giorno il sindaco, convinto che la loro fosse una gran perdita di tempo, ordinò di far sparire dalle strade e dalle case tutte le piante, e persino le farfalle! La città divenne allora grigia e triste, e così l’umore dei suoi abitanti. Ma un giorno, seguendo una farfalla apparsa all’improvviso, due bambini scoprirono il “cimitero dei sogni”: il giardino segreto dove tutte le piante erano state nascoste. Zitti zitti, i due aprirono il grande cancello e liberarono i fiori e le farfalle. Poi ci pensò un temporale notturno a spargere i semi dei fiori su tutta la città… Presto cominciarono a spuntare i primi germogli. E, con i fiori e le farfalle, tornarono nella città anche i colori e l’allegria.

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Fiori di stagioni di Emmanuelle Kecir-Lepetit, L’Ippocampo, 2021

Età consigliata: da 6 anni

Nel corso dell’anno, in un giardino i fiori si succedono gli uni agli altri annunciando la rinascita, il caldo estivo, la fine della bella stagione o portando un tocco colorato nel cuore dell’inverno. Ogni fiore è unico per forma, profumo, colore, foglie e gambo. Le varie culture se li sono appropriati per evocare un’emozione, una leggenda, un Paese. Le fresche illustrazioni di Léa Maupetit ci fanno riscoprire 37 fiori tra i più amati: lillà, mughetto, tulipano, papavero, bocca di leone, fucsia, dalia, croco, gardenia, mimosa, viola del pensiero, narciso… in compagnia dei mille aneddoti che ci narra sul loro conto Emmanuelle Kecir-Lepetit.

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Il libro dei fiori di Yuval Zommer, Mondadori Electa, 2020

Età consigliata: da 6 anni

Cosa mangia la pianta carnivora Venere Acchiappamosche? Sapevi che gli astronauti hanno fatto crescere una rosa in assenza di gravità? Le ninfee giganti possono raggiungere un diametro di 2 metri. Ti ci potresti sedere sopra e galleggiare sull’acqua! 

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Inventario illustrato dei fiori di Virginie Aladjidi e Emmanuelle Tchoukriel , L’Ippocampo, 2016

Età consigliata: da 6 anni

Dal ranuncolo alla pratolina, dal papavero al nasturzio, questo inventario presenta tanti fiori conosciuti, facili da osservare durante una passeggiata, ma anche specie sorprendenti e preziose come la stella alpina, la Venere acchiappamosche o il gigantesco aro titano… Per ogni pianta, un testo semplice e preciso ci informa sul periodo di fioritura, sul tipo di petali e foglie, sull’altezza, i cicli vitali e i profumi, quando sono percettibili. Gli acquerelli naturalistici di Emmanuelle Tchoukriel rendono con finezza e precisione la diversità, il fascino e la delicatezza dei fiori d’Europa e del resto del mondo.

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Fiori. Libro illustrato con trasferibili di Hannah Watson e Felicity Brooks, Usborne, 2018

Età consigliata: da 7 anni

Divertiti a riempire le pagine di fiori variopinti colorandole e decorandole con i trasferibili acclusi.

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Alberi, foglie, fiori e semi, Gribaudo, 2020

Età consigliata: da 8 anni

Esplora l’affascinante mondo delle piante, dai semi più minuscoli agli alberi più maestosi. Qual è il fiore più puzzolente del pianeta? Come fanno i cactus a immagazzinare l’acqua? Come funzionano le radici? Dove si trova l’albero più alto mai avvistato? Un’enciclopedia fotografica che raccoglie più di 1.000 immagini e tantissime curiosità sulla flora dei cinque continenti e sulla sua evoluzione. Un incredibile viaggio alla scoperta di questi preziosi organismi chiamati piante, che rendono possibile la nostra esistenza. 

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Il mondo segreto delle piante di Jeanne Failevic e Véronique Pellissier ,Editoriale Scienza, 2014

Età consigliata: da 10 anni

Dalle sequoie giganti alla minuscola lenticchia d’acqua, dalle alghe primordiali alle orchidee, dai “sassi viventi” alle piante carnivore. Un viaggio alla scoperta del mondo vegetale attraverso domande solo apparentemente ingenue: come nascono le piante? Si sanno difendere? Sono intelligenti? Si spostano?

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Vi auguro un magnifico fine settimana primaverle, ricco di splendide letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri sui fiori, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

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Il dado dello yoga di ColorKid

ColorkKid ci ha fatto provare il suo dado dello yoga ed eccoci quindi alle prese con una nuova avventura!

Siamo partite col colorare il dado e devo dire che qualcuno si è molto impegnato anche a ritagliarlo!

Un po’ di colla e via sul tappetino a rifare le posizioni…

A differenza del libro “Colorare lo yoga degli animali” sempre di ColorKid il dado è più imprevedibile e non si sa mai cosa esce. Una sorpresa ogni volta!

Inoltre il dado è leggero e dinamico e si presta a vari tiri in diverse direzioni.

Se lo volete più resistente basta incollare il modello su del cartoncino.

Lo trovate da stampare gratuitamente sul sito di ColorKid!

Qui trovate la spiegazione su come costruirlo e utilizzarlo.

Stimolate dal dado, abbiamo poi proseguito con le posizioni/animali che ci piacevano di più, prese questa volta dal libro di Colorkid, finendo col fare le capriole!

Per finire e rilassarci un po’ abbiamo scaricato anche qualche SCHEDE PER BAMBINI sempre di ColorKid, che sono disponibili gratuitamente sul loro sito.

Fra queste, tutte molto carine, c’è anche un “MANDALA” e così ho preso l’occasione per introdurre un nuovo termine e parlare dell’associazione che si fa tra il colore verde e la calma/tranquillità.

Alla fine della nostra “sessione” di yoga ho consultato in rete il “BIMBinYOGA” di Didi A’nanda Paramita, un libro davvero interessante, anche per le mamme in attesa.

Mi ha dato altre idee su come vivere in modo diverso e ampliare il momento di yoga con la mia piccolina.

Tra le varie proposte anche quella di creare una “borsa magica” con “gli amici dello yoga” come una candela, un cuscino, dell’incenso, dei peluche, il dado dello yoga… atti a creare un’atmosfera rilassante e adatta alla pratica.

Così ho deciso di inserire una sorpresa ogni tanto nella nostra esperienza yoga. Oggi ho introdotto due nuove elementi: il dado yoga e il mandala.

La prossima volta, chissà!

Non mi resta che augurarvi buon “momento yoga”!

Un post di Laura Pizzano

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La filastrocca da colorare per la giornata della Terra


Il 22 aprile sarà la giornata della Terra e per quell’occasione, ma non solo, ho creato un po’ di materiali tra la filastrocca che vi presento oggi.

Si tratta di un simpatico libro da colorare tutto tondo: 11 pagine in rima in cui sono indicati tanti modi per prendersi cura del nostro pianeta.

Le pagine sono grandi così come i disegni, in modo che anche i bimbi più piccoli abbiano facilità a colorarli.

Creare il libro è molto semplice:

Stampate il file che trovate sotto, ritagliate le pagine e incollatele l’una sull’altra nella parte alta, evidenziata con una linea tratteggiata su ogni foglio.

Qui trovate il file da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta delle uova

Oggi per la rubrica “crescogiocoimparo” andiamo alla scoperta delle uova.

Le uova? Sì, proprio loro! Confesso di essermi divertita molto a creare i materiali per oggi. Ho scoperto un sacco di cose che non conoscevo e mi sono ricordata di alcuni esperimenti che avevo fatto con PF quando era piccolo.

Ecco cosa creato per voi.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 16 pagine con tante informazioni e curiosità.

Ho poi creato un libretto per scoprire com’è fatto un uovo.

Infine ho preparato una scheda dove i bambini possono annotare le loro impressioni riguardo alle uova, fare un divertente esperimento scientifico ed osservare come cambia un uovo in base a come lo si cucina.

Trovate qui sotto tutti i file da stampare:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere vedere i vostri bimbi usarli.

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Un libretto da colorare per la giornata della terra

La terra è la nostra casa e in quanto tale dobbiamo proteggerla e averne cura.


Il 22 aprile sarà la giornata della Terra. Non è certo pensandoci un giorno che potremo risolvere i problemi, ma questo momento può essere un’ulteriore occasione di riflessione e sensibilizzazione.

Per i bimbi più piccoli ho creato un simpatico libro da colorare: 13 pagine in cui sono indicati tanti modi per prendersi cura del nostro pianeta.

Volendo le pagine possono trasformarsi anche in tanti poster da appendere.

Qui trovate il file da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Il venerdì del libro: 10 splendidi libri per la giornata della terra

La terra è la nostra casa e in quanto tale dobbiamo proteggerla e averne cura.


Il 22 aprile sarà la giornata della Terra. Non è certo pensandoci un giorno che potremo risolvere i problemi, ma questo momento può essere un’ulteriore occasione di riflessione e sensibilizzazione.


Sto già preparando delle attività ad hoc, che vedrete nei prossimi giorni.


Intanto per avvicinare i bambini all’ecologia e al rispetto dell’ambiente ho raccolto in un post 10 splendidi libri.

Ada e i rifiuti di Adonella Comazzetto, Carthusia, 2011

Età consigliata: da 4 anni

Insieme ad Ada i bambini scoprono che le cose che si buttano via possono rinascere in nuovi oggetti… ma solo se i rifiuti vengono separati! 

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Sybilla. L’odissea di una bottiglia di plastica di Marco Mastrorilli, Noctua Book, 2018

Età consigliata: da 5 anni

Una favola che narra la storia di Sybilla, una bottiglia di plastica, che nasce con un’anima e cerca di capire quale possa essere la sua missione nel mondo. Dopo essere caduta accidentalmente in un fiume, raggiunge il mare, incontrando esseri di plastica come lei, ma anche balene, capodogli, tartarughe, gabbiani e albatros. Nel suo viaggio comprende quanto la plastica, il materiale di cui è composta, costituisca un vero dramma sia nel presente che per il futuro del pineta. Dopo mille peripezie Sybilla arriva nella Baia dei Giganti e accade qualcosa di meraviglioso che cambierà il suo destino

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S.O.S. plastica: aiuta in mare in questo libro di Olimpia Ruiz di Altamirano, 2019

Età consigliata: fino a 6 anni

Il mare nasconde meravigliose creature… che purtroppo, ormai, vivono in un ecosistema molto inquinato. Ma c’è qualcosa che il piccolo lettore può fare per dare una mano al mare, ai suoi abitanti e a tutto il pianeta. SOS Plastica è un libro da scuotere, soffiare, schiacciare…

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Léon e l’ambiente di Annie Groovie, EDT- Giralangolo, 2010

Età consigliata: da 6 anni

Pochi gesti semplici e concreti possono essere utilissimi per aiutare il nostro pianeta a conservarsi. Certo, non è facile adottare l’alternativa proposta da Léon all’uso dei sacchetti di plastica, ma l’approccio entusiastico e divertito del ciclope coinvolgerà i bambini sensibilizzandoli a un tema quanto mai attuale

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Un pianeta pieno di plastica di Neal Layton , Editoriale scienza, 2020

Età consigliata: da 6 anni

Il nostro pianeta sta affondando nella plastica e non possiamo più fingere di non vederla: è dappertutto, perfino nella pancia degli animali e in mezzo agli oceani! In questo albo illustrato, Neal Layton racconta perché l’invasione della plastica è un problema così urgente da risolvere: spiega come si produce, per quali motivi non si biodegrada e perché rappresenta una minaccia per tutti gli abitanti della Terra. Ma suggerisce anche tante idee per fare qualcosa di concreto e invertire questa pericolosa tendenza: dall’abolire la plastica monouso al ripulire le spiagge, dal riciclare i rifiuti al riusare in modo creativo gli oggetti che non servono più. Un albo educativo per aprire gli occhi sulle responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti del pianeta.

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CambiaMondo. Cosa fare (e non fare) per il nostro pianeta di Sergio Rossi e Beniamino Sidoti, Gribaudo, 2019

Età consigliata: da 6 anni

Attraverso i 4 elementi che compongono la Terra (fuoco, acqua, terra e aria) e grazie a curiosità, prove da completare e tanti esperimenti, CambiaMondo ti insegnerà tutto quello che c’è da sapere su cosa fare (e non fare!) per prenderti cura dell’ambiente che ti circonda. Un modo divertente per ricordarti che anche tu puoi diventare una risorsa per il nostro meraviglioso pianeta! Contiene: 24 sticker, 1 poster, 1 diorama, illustrazioni che prendono vita.

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Il pianeta lo salvo (sempre) io di Clive Gifford, EDT- Giralangolo, 2020

Età consigliata: da 8 anni

Il mondo si è svegliato. Svegliati anche tu! Non perdere l’occasione di fare la tua parte per la salvaguardia del pianeta. Passa all’azione: con piccoli cambiamenti quotidiani in famiglia e nel tempo libero puoi davvero fare la differenza. Mettendo in pratica le 101 mosse che abbiamo pensato per te, proteggere il mondo in cui vivi non è mai stato così facile e divertente.

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Salviamo il mare e gli oceani. Manuale del giovane ecologista di Agnès Vandewiele, Slow Food, 2020

Età consigliata: da 8 anni

Il manuale per capire l’importanza degli oceani e le minacce che gravano su di loro, ma anche le azioni degli esseri umani e le soluzioni che inventano per proteggerli meglio. Perché, per continuare a godere delle ricchezze del mare, andare in spiaggia e nuotare, mangiare il pesce, è oggi che dobbiamo agire! Leggendo queste pagine potrai imparare i gesti ecologici da fare ogni giorno per diventare un vero custode degli oceani. 

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Cos’è il Global Warming? di Antonello Provenzale e Annalisa Losacco e Eugenio Manghi, Editoriale scienza, 2011

Età consigliata: da 9 anni

Che cos’è il clima e che cosa sappiamo delle sue variazioni? Dopo decenni di ricerche, il quadro sembra più chiaro, anche se molti punti rimangono da capire. Sappiamo, per esempio, che il clima è sempre cambiato, da un decennio all’altro, da un secolo all’altro, da un millennio all’altro. Perché allora dovremmo preoccuparci dei cambiamenti in corso in questi ultimi anni? Perché non potrebbero essere semplicemente dovuti alla naturale variabilità del clima e perché mai dovremmo tirare in causa l’azione dell’uomo? Sono molte le domande per capire che cos’è e quali sono le abitudini, grandi e piccole, da modificare per far fronte al riscaldamento globale: gli autori di “Che cos’è il Global warming?” ne hanno selezionate 101 e hanno cercato di dare una risposta ad ognuna con testi semplici ma approfonditi e fotografie. Senza dimenticare un tocco di magia e di poesia: il ragazzino con la maglia a strisce resterà in bilico, sospeso su un filo, insieme al lettore… riuscirà a non cadere?

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Questo libro salva il pianeta di Isabel Thomas, Sonda, 2019

Età consigliata: da 9 anni

La brutta notizia è che il nostro pianeta è in pericolo. La buona è che, leggendo questo libro, possiamo salvarlo davvero. “Ho scritto questo libro per dare ai lettori gli strumenti per fare la differenza, a livello locale e globale. Dopo che sarete passati all’azione, diffondete il messaggio in famiglia, a scuola, nella vostra comunità: perché è il nostro pianeta, e ha bisogno di tutto il nostro aiuto possibile”. Isabel Thomas. Cambiamenti climatici, isole galleggianti di plastica alla deriva negli oceani, rifiuti accumulati agli angoli delle strade… la nostra povera Terra se la sta passando malissimo! È ora di passare all’azione, con 50 missioni, consigli e soluzioni che puoi mettere in pratica a casa e a scuola, in famiglia e con gli amici, per diventare un vero ecoguerriero: dal riciclo creativo al risparmio energetico, dai mezzi di trasporto green alle… patatine fritte (sì, hai letto bene!), aiutare il pianeta è più semplice di quanto credi. E soprattutto e divertentissimo! 

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Vi auguro un magnifico weekend, ricco di splendide letture.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri sull’educazione ambientale, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

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Apprendere attraverso il gioco: Che ora è?

Gioco In scatola per imparare a leggere l'ora E l'orologio Bambini Attività fASI giornata

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADU, pensato per imparare a leggere l’ora e riconoscere le fasi della giornataChe ora è?

Un gioco che utilizzo spesso in classe e che trovo molto utile.

Si tratta di una divertente tombola che, attraverso le azioni dei giorni della settimana, insegna a leggere e a indicare ore e minuti sia in versione analogica che digitale.

Il gioco è composto da 1 grande orologio, 7 cartelle (1 per ogni giorno della settimana) con 6 azioni relative a diverse ore del giorno, 54 tessere della tombola, 12 tessere “Indovina l’ora” con segnate varie ore sia in numero che su dei quadranti, 1 cartellone per contenere le tessere di gioco.

Il gioco è utile per:

  • imparare a leggere l’ora sia nella scrittura analogica che in quella digitale
  • riconoscere le varie fasi della giornata (giorno, pomeriggio, sera)
  • imparare i giorni della settimana
  • imparare le attività tipiche in base alle fasi della giornata
  • gestire un piccolo spazio (quello della propria tabella)

Il gioco mi piace anche perché:

  • tutte le carte sono grandi, rigide, maneggevoli e resistenti
  • le immagini sono divertenti ed accattivanti
  • il grande orologio è molto chiaro segnando ore e minuti nelle diverse versioni
  • ha due livelli di difficoltà: uno per i bimbi più piccoli (5-7 anni) e uno per quelli più grandi (7-10)

Come si gioca:

Prima di tutto si mescolano le tessere e si posizionano sul cartellone di gioco coperte. Nello spazio arancione viene collocato il mazzo delle tessere “Indovina l’ora”. L’orologio con le lancette deve rimanere a portata di mano.

Ciascun concorrente, a turno, pesca una tessera dal cartellone. Se la tessera fa parte della sua cartella “giornata”, la posiziona nello spazio assegnato, altrimenti la rimette a posto sopra uno dei mazzetti.

Se pesca una carta “con il punto di domanda”, il concorrente deve prendere la prima carta del mazzo “Indovina l’ora” e dire l’ora a seconda del colore della carta pescata (se la carta con il punto di domanda è blu, risponderà alla domanda che si trova nel riquadro blu della carta “Indovina l’ora”).
Vince il primo giocatore che completa la propria cartella “La mia giornata”.

I bambini più piccoli, o quelli che si sono avvicinati da poco all’uso dell’orologio, possono giocare con la versione più semplice: si useranno solo le tessere con le azioni giornaliere che verranno pescate a turno e poste sulla propria cartella, qualora fossero presente.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti che ho sperimentato in classe:

PESCA E DESCRIVI

Gioco In scatola per imparare a leggere l'ora E l'orologio Bambini Attività

Si mischiano le carte delle attività e si posizionano coperte sul tavolo.

A turno si pesca una carta. Il bambino che l’ha pescata, dovrà descriverla senza farla vedere ai compagni.

I bambini dovranno indovinare di che tipo di azione si tratta. Chi la indovina, guadagnerà la carta.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini si allenano nel fare descrizioni.

TROVA L’ORA

Mischiate le tessere delle azioni e distribuitele sul tavolo in modo che siano ben visibili. A questo punto l’adulto segna un’ora sull’orologio gigante.

Il primo bambino che trova la carta che corrisponde a quell’ora, la tiene.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini imparano giocando a riconoscere le ore sull’orologio.

IL GIOCO DEL TEMPO

Gioco per imparare a leggere l'ora E l'orologio

Mischiate le tessere delle azioni e distribuitele sul tavolo in modo che siano ben visibili.

I bambini dovranno, in un periodo di tempo stabilito, riordinare le carte in base all’orario.

In questo modo i bambini imparano non solo a leggere l’ora ma anche la sequenza delle ore e le fasi della giornata.

COSA SUCCEDE?

Gioco In scatola per imparare a leggere l'ora E l'orologio Bambini Attività

Mischiate le tessere delle azioni e distribuitele sul tavolo in modo che siano ben visibili. Mischiate le tessere “indovina l’ora” e posizionatele sul tavolo da gioco.

Uno dei giocatori a turno prende dal mazzo una delle tessere “indovina l’ora” e nomina una delle tante ore indicate, senza farla vedere ai compagni.

Il primo bambino che trova la carta azione che corrisponde a quell’ora, la tiene.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini imparano giocando a leggere l’ora sia nella versione analogica che digitale.

Queste sono solo alcune delle varianti che ho potuto sperimentare con i miei bambini.

Vi confesso che l’orologio è talmente ben fatto e chiaro, che spesso lo porto a scuola – senza nemmeno il gioco – per spiegare o per allenare i bimbi a leggere l’ora.

Gioco per imparare a leggere l'ora

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendo attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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Il dado degli animali : un gioco di movimento per i più piccoli

Il dado degli animali gioco di movimento

Pensando alla mia nipotina, ho creato un divertente gioco di movimento.

Ho realizzato un dado con tanti animali. I bambini devono tirarlo e riprodurre il movimento dell’animale che esce in sorte: saltare come una rana, ronzare con un’ape, strisciare come un serpente…

Un gioco che si può fare da soli o in gruppo.

Ho creato due tipi di dado: uno a colori e uno in bianco e nero, in modo che i bambini possono divertirsi anche colorarlo.

Costruirli è davvero semplice: stampate i file che trovate sotto, ritagliate il dado e incollate le parti indicate

Trovate i dadi da stampare qui sotto:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta delle stelle

Scoprire stelle costellazioni schede bambin

Oggi per la rubrica “crescogiocoimparo” andiamo alla scoperta delle stelle.

Quando PF era piccolino, abbiamo fatto un sacco di attività sulle stelle e le costellazioni. Abbiamo visitato così tanti planetari che ho perso il conto! Insomma le stelle sono un argomento che ci ha sempre affascinato.

Ero inizialmente indecisa su quale materiale preparare, ma poi ho deciso di parlare di costellazioni.

Per prima cosa ho realizzato un libretto con tante informazioni e curiosità.

Ho realizzato poi un libretto che si apre a ventaglio in cui sono presentati le varie costellazioni con il loro nome.

Una volta stampati i fogli, ritagliate le pagine e praticate in fondo un foro, dove poi inserire un fermacampioni.

Scoprire stelle costellazioni schede bambini

Infine ho creato delle carte con le immagini delle costellazioni. Si possono usare in vari modi:

  • se forate la carte in base ai punti in cui si trovano le stelle e le ponete controluce o usate una torcia, potrete vedere le costellazioni così come si presentano in cielo,
  • potete usare le carte per ricreare le costellazioni su di un foglio,
  • se le stampate due volte, potete creare un divertente memory.

Qui trovate tutte le schede da stampare

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere.

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Tira e gioca: un divertente gioco di Pasqua

Questa Pasqua ho preparato per voi un regalo speciale: un divertente gioco da fare in famiglia, perfetto anche per i bambini più piccoli.

Sul tabellone trovate tutte le regole del gioco, vi basta un dado e alcuni regalini da mettere al centro del tavolo: possono essere cioccolatini, caramelle, piccoli regali, ovetti…

A turno si tira il dado e, in base al numero che esce, bisogna seguire le istruzioni: prendere un regalino dal centro del tavolo oppure restituirne uno oppure saltare un turno o regalarne uno ad un avversario.

Stabilite prima un tempo di durata del gioco in modo da rendere più avvincente la sfida.

Un gioco di fortuna perfetto anche per giocare con numeri e quantità.

Qui trovate il cartellone da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona Pasqua!

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Post di Paola Misesti

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Il memory di Pasqua da colorare

Per i bambini più piccoli ho creato dei puzzle di Pasqua a forma di uova per giocare a memory.

Questi puzzle sono in due versioni: una a colori e una da colorare.

Realizzarli è molto semplice: se usate le uova in bianco e nero, fatele decorare e colorare ai vostri bimbi, ritagliatele e tagliatele a metà seguendo la linea tratteggiate.

Se usate le uova colorate vi basterà ritagliarle!

Vi troverete ora contante metà di uova, uguali a due a due, che combaciano perfettamente.

Mischiatele e poneteli sul tavolo a faccia in giù, in modo che i disegni e colori non si vedano. A questo punto i bambini possono giocare a memory cercando di ricostruire le uova.

Se non volete giocare a memory, potete utilizzare le uova come dei semplici puzzle.

Questa attività è utile per allenare la concentrazione, l’attenzione e la logica.

Qui sotto trovate i file da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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Il gioco pasquale delle linee

Gioco pregrafismo Pasqua Scuola infanzia

Per i piu’ piccini ho creato in questi giorni un gioco di Pasqua al tempo stesso utile e divertente. E’ un’attività in cui i bambini si divertono ad unire disegni tra loro giocando con il pregrafismo.

Tutti i disegni sono in bianco e nero, in modo che i bambini possono anche divertirsi a colorarli

Il gioco si svolge cosi’:

Vi sono quattro tabelloni in cui sono disegnate delle immagini pasquali e tra di esse delle grandi frecce. I bambini devono tirare un dado sul quale vi sono diversi tipi di linee. In base alla linea che esce, il bambino deve disegnarla sul foglio all’interno della grande freccia.

Gioco pregrafismo Pasqua
Gioco pregrafismo Pasqua Scuola infanzia Bambini

Per far durare il gioco piu’ a lungo, è possibile plastificare i tabelloni o semplicemente inserirli in una cartelletta trasparente.

Un modo divertente per allenare la manualità fine!

Qui trovate i tabelloni ed il dado da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta degli uccelli

Schede e giochi per scoprire gli uccelli

Oggi per la rubrica “crescogiocoimparo” andiamo alla scoperta degli uccelli.

Vivendo a ridosso di un bosco, gli uccelli con il loro canto e le loro visite ci accompagnano per tutta la giornata. Una volta ci siamo ritrovati in giardino perfino 2 anatre, che avevo deciso di abbandonare il fiume poco lontano per trovare riparo sulla nostra erbetta. Quando PF era piccolino passavano un sacco di tempo ad osservarli, creando piccole mangiatoie in inverno e aspettando il loro ritorno in primavera.

Creare materiali su questi meravigliosi animali mi ha fatto quindi davvero piacere.

Per prima cosa ho realizzato un libretto con tante informazioni e curiosità su di loro.

Ho poi creato una scheda in cui scoprire la loro anatomia. Ne ho creata anche un’altra senza i nomi in modo che i bambini possono divertirsi a completarla.

Schede e giochi per scoprire gli uccelli Da stampare Bambini scuola primaria

Ho realizzato un libretto in cui si può osservare il loro ciclo di vita: dall’uovo all’animale adulto.

Ho realizzato anche un libretto che si apre a ventaglio in cui sono presentati vari uccelli e alcune loro caratteristiche.

Una volta stampati i fogli, ritagliate le pagine e praticate in fondo un foro, dove poi inserire un fermacampioni.

Schede e giochi per scoprire gli uccelli Da stampare Bambini

Infine per divertirsi un po’ troverete delle carte con le immagini di alcuni tipi di uccelli da usare come memory abbinando l’immagine con il suo nome.

Schede e giochi per scoprire gli uccelli Da stampare Bambini scuola primaria

Trovate qui sotto tutti i file da stampare:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere vedere i vostri bimbi usarli.

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Colora lo yoga degli animali: un divertente libro per fare yoga con i bambini



Mentre vi scrivo la mia piccina sta facendo yoga, eseguendo le 19 posizioni del libricino “Colora lo yoga degli animali” di Colorkid.it . Un libretto pensato per i bimbi dai 3 anni.


Il libricino si presenta in un formato grande (A4), con una copertina colorata e allegra che racchiude:

  • una breve introduzione,
  • una visione d’insieme delle posizioni,
  • una scheda di dettaglio per tutte le 19 posizioni.

Aprendolo vi ritroverete sulla sinistra l’immagine dell’animale che esegue la posizione con il nome dell’animale stesso in stampatello maiuscolo (ad esempio COBRA); sulla destra la figura del bimbo/a che riproduce l’esercizio, con una simpatica filastrocca che descrive come realizzare la posizione.

Libro Yoga da colorare per bambini
Libro yoga da colorare con filastrocche per bambini

Tutte le immagini sono in bianco e nero e molto chiare, consentendo di osservare con calma come disporre ogni parte del corpo.

La scritta sotto i disegni consente di nominare più facilmente le varie posizioni e di animarle ancora di più (la mia rana sta saltando da circa 1 minuto!!).

Inoltre il poter colorare le figure attrae il bimbo e lo spinge a guardare meglio la posizione.

Libro Yoga da colorare per bambini

Se vi va di sperimentare lo yoga coi vostri piccoli colorando o muovendovi un po’, questa è una soluzione perfetta!

Preparatevi perché vorranno fare di seguito e più volte tutte le posizioni e vi coinvolgeranno in questo!!

In questo breve video vi racconto un po’ più in dettaglio il libro:

Potete scoprire altri splendidi libri e il loro materiale da stampare sul sito di Colorkid. Per non perdere le loro novità, li trovate anche su Instagram.

SCOPRI ANCHE…

Un post di Laura Pizzano

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6 idee prese in rete per… attività e decorazioni di Pasqua da fare con i bimbi

Tra una settimana sarà Pasqua! Non vedo l’ora!

Ho raccolto in questo post tante divertenti attività e decorazioni da fare con i bambini.

Spero che vi piacciano.

  1. Una splendida ghirlanda da stampare e colorare
  2. Un gigantesco coniglio da ritagliare colorare per decorare la porta
  3. Un bellissimo libretto da stampare e colorare
  4. Biglietti, filastrocche e disegni pasquali in pixel Art
  5. Portatovaglioli pasquali da stampare e ritagliare
  6. Tanti disegni da decorare e colorare

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alla Pasqua

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento e buona Pasqua!

Post di Paola Misesti

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Idee da zona roSa: attività da fare in soggiorno con i più piccini

Laura, pedagogista e mamma di Sofia di 4 anni, si è ritrova come tanti in zona rossa. Per vivere al meglio questo periodo difficile realizza ogni giorno con la sua bimba tante attività.

Dopo aver condiviso con noi le attività che fanno insieme in terrazzo e quelle da poter realizzare in cucina, oggi mette a disposizione meravigliose e divertenti idee da realizzare in soggiorno con i bimbi più piccoli.

Lascio la parola a Laura

Il Salone è la parte della casa dove siamo stati di più. Lì tenevo d’occhio la mia piccolina più facilmente anche se ero impegnata a lavorare!

Le attività che vi propongo spero vi siano utili.

Non sono delle idee “stellari”, ma solo degli spunti raccolti per ispirare nuovi modi di vedere quello che ci circonda e allo stesso tempo vivere al meglio del tempo coi nostri piccoli.

Attività bambini scuola infanzia

I mini fumetti: ho riciclato i ritagli dei lavoretti/libretti stampati, piegandoli a metà e spillandoli creavo dei mini quadernini su cui lei poteva disegnare. Ne abbiamo fatto uno per ogni componente della famiglia, compresi i gatti! Le piaceva il formato insolito e la spingeva di più a creare una storia. Mi ha colpito perché la prima storia è stata su Nonno Francesco, che è lontano e non vedeva da un po’ di mesi!

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Attività bambini scuola infanzia

Il mini coccodrillo: prendete il contenitore in cartone delle uova (da 4), date un colore per dipingere (noi avevamo scelto il rosso) e un pennello largo. Una volta colorato, aggiungete due tondi per occhi fatti di carta e dei triangoli per denti, attaccati sull’apertura della scatola. Ecco una spaventosa testa di coccodrillo! 

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Attività bambini scuola infanzia

La collana/ghirlanda di cuori: ho visto questa attività online e mi piaciuta, così ho deciso di proporla. Ho creato una prima sagoma a cuore su cartoncino riciclato colorato e poi tante altre identiche. Ho fatto un piccolo foro su tutte e lei le ha infilate creando la sua collana/ghirlanda personalizzata!

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Attività bambini scuola infanzia

Animaletti di Das sbrilluccicanti: basta prendere il das e delle formine, il resto lo fanno i piccoli! Se volete appenderle per casa come noi, fate con un piccolo forellino sopra con una penna o un piccolo strumento. Primo step: creare le forme e lasciare asciugare. Secondo step: colorare con tempere le formine e lasciare asciugare. Terzo step: colla vinavil diluita e brillantini da passare sopra la formina con un pennello. Quarto ed ultimo step: inserire il filo e appendere alle maniglie di armadi, porte, finestre. Questi animaletti coloreranno la casa e porteranno allegria e ricordi!

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Attività bambini scuola infanzia

La sfilata in maschera : i vestiti da principessa regalati dalle zie, ci hanno fatto sfilare in casa e sognare un mondo diverso.

Per cui prendete vestiti di carnevale e immergetevi in nuove storie!

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Attività bambini scuola infanzia

Fiori di manine: serve uno o più fogli e un po’ di tempera da mettere sul palmo delle manine con un pennello. Faranno tutto loro! Le impronte delle manine saranno i fiori, basterà far fare una righina sotto con un altro colore e vostro mazzo di fiori è pronto! Se volete cambiare colore ai vostri fiori basterà apporre un altro colore sopra al precedente e scoprire come cambia. Un bel modo per scoprire i colori secondari!

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Attività bambini scuola infanzia

Pittura a base d’acqua: avevamo ereditato dai cuginetti Paint ball roller per pittura ad acqua e ispirandoci ad un libro (Nemo ci piaceva!) li abbiamo sperimentati su un cartoncino riciclato, creando quadri e disegni! Divertente, pulito e veloce! Unica accortezza: serve un cartoncino un po’ grande perché i rulli richiedono spazio!

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Attività bambini scuola infanzia

Terracotta sei mia: col “das terracotta” abbiamo fatto per lo più animaletti semplici (chiocciole, vermicelli, ciondoli, ecc.). Al nido con un semplice cuore un po’ spesso e un piccolo foro sopra avevano creato un ciondolo per una collana per la festa della mamma. Un regalo davvero carino!

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Attività bambini scuola infanzia

Collage con carta velina colorata su foglio bianco, da soddisfazione e sfogo alla fantasia! I fogli poi possono essere usati anche per realizzare decorazioni o biglietti di auguri.

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Coloriamo il viso: se vi è rimasto qualcosa da carnevale sfruttatelo perché ai piccoli piace sempre! (in alcuni supermercati – Pam – altrimenti c’è tutto l’anno!) È veloce, facile e allegro e lo vorranno fare anche loro a voi!

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Attività bambini scuola infanzia

Disegniamo con cannucce: un’attività che avevo visto su facebook: preparate tempere e cannucce e lasciate spazio ai piccoli! Basta intingere la cannuccia nel colore e soffiare sul foglio! Noi abbiamo creato dei rami col nero e poi con dei puntini colorati abbiamo fatto i fiori! Divertente, facile da realizzare ed emozionante! 

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Ora non ci rimane altro che augurarvi buon divertimento!

Un post di Laura Pizzano

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Il gioco delle uova di Pasqua

Gioco pregrafismo Pasqua Scuola infanzia

Pasqua si avvicina e per i bambini più piccoli ho creato un divertente gioco per decorare le uova di Pasqua e allo stesso tempo allenare la manualità.

Il gioco è composto:

  • da un grande uovo pasquale che deve essere decorato
  • da un dado contente 6 colori
  • da un dado con forme geometriche e linee

I bambini devono tirare entrambi i dadi e riprodurre sull’uovo la forma e il colore usciti. Man mano che tireranno i dadi, decoreranno l’uovo in tanti modi e colori diversi.

Questo gioco può essere svolto da soli oppure in gruppo, in questo caso i bambini potranno tirare a turno i dadi e decorare le loro uova in base a quello che esce in sorte.

Questa semplice attività è utile per

  • allenare la motricità fine,
  • giocare con i colori
  • riprodurre forme e linee

Una volta decorate le uova potranno essere utilizzate come decorazioni pasquali o come un biglietto di auguri.

Nel file troverete due tipi di uova:

  • uno con il contorno normale
  • uno a linee tratteggiate. In questo caso i bambini dovranno anche ricalcare la linea per creare il proprio uovo

Il dado con i colori e in bianco e nero, in modo che i bambini stessi possano scegliere i colori che vogliono utilizzare semplicemente colorando i cerchi che trovate sul dado.

Qui sotto trovate i file da stampare per creare il vostro gioco:

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Post di Paola Misesti

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Il venerdì del libro: Gianni Rodari – Le più belle storie illustrate

Le storie di Gianni Rodari sono semplicemente fantastiche, adorate da grandi e piccini.

Questo venerdì Laura vi presenta un bellissimo libro contenente le sue più belle storie, illustrate dai più grandi illustratori italiani contemporanei: Gianni Rodari – le più belle storie illustrate.

Questo breve video vi immergerà nel fantastico mondo di Rodari, sfogliatelo insieme a Laura e scoprite le storie che sono piaciute di più alla sua bimba:

Vi auguriamo uno splendido e primaverile fine settimana pieno di calore e di meravigliosi libri.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri per bambini e ragazzi , li potete trovare nelle mie bacheche AMAZON in cui consiglio libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti e Laura Pizzano

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Apprendere attraverso il gioco: Flashcards Montessori emozioni e azioni

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADU, pensato per parlare ai bambini di emozioni, del proprio corpo e delle tante azioni che si possono compiere : Flashcards Montessori emozioni e azioni

Gioco azioni emozioni Montessori bambini Headu

Il gioco è composto da 40 carte con vari temi: azioni, emozioni e corpo umano. 12 carte sono dedicate al corpo umano, 11 alle emozioni e 17 alle azioni.

Su ogni carta un disegno e la parola che lo rappresenta. Sul retro delle carte invece vi sono occhi e bocche con varie espressioni, che permettono di costruire tanti visi diversi.

Il gioco è utile per:

  • scoprire e nominare le parti del proprio corpo
  • riconoscere le emozioni partendo dalla loro espressione
  • dare un nome alle varie emozioni
  • riconoscere e dare un nome a diverse azioni
  • scoprire le emozioni attraverso la manualità: costruendo e ricomponendo diversi tipi di espressione del viso

Il gioco mi piace anche perché:

  • le carte sono grandi, rigide, maneggevoli e resistenti, adatte per essere usate da mani piccole
  • le immagini sono divertenti ed accattivanti
  • i disegni usati per ricostruire i volti sono  grandi e chiari
  • le carte hanno diversi colori in base al loro tipo (emozioni, azioni, parti del corpo) permettendo ai bambini di classificarle

Come si gioca:

Le carte si prestano a vari tipi di gioco.

Utilizzando le carte del corpo umano potete per esempio giocare a far indicare sul proprio corpo la parte presente nella carta oppure, per i bambini più grandi, invitare a spiegare per cosa la si usa.

Usando le carte delle emozioni i bambini potranno giocare ad associare le emozioni con una situazione oppure a riconoscere l’espressione del volto quando viene nominata dall’adulto. Potranno infine ricostruire queste espressioni utilizzando il retro delle carte.

Con le carte delle azioni i bambini potranno divertirsi a mimare l’azione oppure a formulare frasi che la contengano.

Gioco azioni emozioni Montessori bambini Headu

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti che ho sperimentato utilizzando queste carte:

INDOVINA L’EMOZIONE

Gioco azioni emozioni Montessori bambini Headu

Prendete le carte delle emozioni mischiatele e ponetele sul tavolo da gioco rivolte verso il basso, in modo che i bambini non possano vederle.

A turno ogni bambino pescherà una carta senza farla vedere agli avversari e dovrà mimare l’emozione. Chi la indovinerà per primo guadagnerà un punto. Vince il gioco chi ha più punti.

I DADI DELLE EMOZIONI

Gioco emozioni Montessori bambini Headu

Mischiate le carte delle emozioni e distribuitele sul tavolo in modo che siano ben visibili a tutti i giocatori. A turno i bambini dovranno lanciare il dado delle emozioni e in base all’emozione uscita dovranno recuperare le carte che la rappresentano. Chi è più veloce a prenderla, la guadagna. Vince chi alla fine del gioco ha più carte.

Trovate i dadi da stampare e colorare qui:

DISEGNI CONTRO IL TEMPO

Gioco azioni emozioni Montessori bambini Headu

Ogni bambino avrà a disposizione una matita e dei fogli. Prendete le carte delle emozioni mischiatele e ponetele sul tavolo da gioco rivolte in basso, in modo che i bambini non possano vederle.

A turno ogni bambino pescherà una carta e la porrà al centro del tavolo. Ogni bambino dovrà disegnare l’emozione rappresentata dalla carta sul proprio foglio, in un tempo prestabilito e senza farsi vedere dagli avversari.

Ogni giocatore che avrà finito in tempo di disegnare la propria emozione e l’avrà rappresentata in modo riconoscibile, guadagnerà un punto. Vince chi ha più punti.

IL GIOCO DELLE AZIONI

Gioco azioni emozioni bambini Headu

Prendete le carte delle azioni mischiatele e ponetele sul tavolo da gioco rivolte verso il tavolo in modo che i bambini non possano vederle.

A turno ogni bambino pescherà una carta senza farla vedere agli avversari . Dovrà descrivere l’azione della carta, però senza mai utilizzare il verbo presente in essa. Chi indovinerà l’azione per primo guadagnerà un punto. Vince il gioco chi ha più punti.

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

Post di Paola Misesti

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Il libro di Pasqua con tanti giochi e attività

Pasqua attività scuola infanzia

Settimana prossima è Pasqua!

Per l’occasione ho creato un libro a tema con tante attività e giochi: 15 pagine di giochi, di disegni da colorare, attività di pregrafismo, biglietti d’auguri da creare, attività sulle emozioni e sulle sequenze, per allenarsi ad usare le forbici e molto altro.

Pasqua attività giochi memory stampare colorare scuola infanzia

Non poteva mancare anche un bellissimo memory da colorare e ritagliare.

Pasqua attività giochi memory stampare scuola infanzia

Qui trovate il libro da stampare:

Non mi resta che augurarvi buona Pasqua, buoni preparativi e buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta del sistema solare

attivita stampare sul sistema solare scuola primaria

Oggi per la rubrica “crescogiocoimparo” andiamo alla scoperta del sistema solare.

Questa volta mi ha aiutato anche PF a realizzare le schede. Casualmente aveva proprio ieri un compito in classe su questo argomento e così si è divertito anche lui a darmi una mano.

Per prima cosa ho realizzato un libretto con tante informazioni e curiosità sul nostro sistema solare e su tutti i pianeti.

Ho poi creato una scheda in cui si può vedere la sequenza dei pianeti rispetto al sole. Ne ho creata anche un’altra senza i nomi in modo che i bambini possono divertirsi a completarla.

scheda stampare sul sistema solare scuola primaria

Ho realizzato anche un libretto che si apre a ventaglio in cui sono indicate tutte le distanze dei pianeti rispetto al sole.

Crearlo è molto semplice: ritagliate le pagine e praticate in fondo un foro, dove poi inserire un fermacampioni.

Infine per divertirsi un po’ troverete delle carte con le immagini dei pianeti. I bambini potranno divertirsi a costruire il proprio sistema solare oppure a giocare a un memory abbinando l’immagine del pianeta con il suo nome.

attivita stampare sul sistema solare scuola primaria
attivita stampare sul sistema solare scuola primaria

Trovate qui sotto tutti i file da stampare:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere vedere i vostri bimbi usarli.

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Idee da zona roSa: attività da fare in cucina con i più piccini

Laura, pedagogista e mamma di Sofia di 4 anni, si è ritrova come tanti in zona rossa. Per vivere al meglio questo periodo difficile realizza ogni giorno con la sua bimba tante attività.

Dopo aver condiviso con noi le attività che fanno insieme in terrazzo, oggi mette a disposizione 10 meravigliose e divertenti idee da realizzare in cucina con i bimbi più piccoli.

  • Buon NON compleanno della domenica: dopo pranzo per festeggiare la domenica e renderla speciale accendevamo una candelina, anche su un biscotto della nutella, cantavamo “Un buon NON compleanno a te” (di Alice nel paese delle meraviglie) e voilà la felicità era nei suoi occhi! Se poi volete l’apoteosi: basta aggiungere una leccornia, come un ovetto al cioccolato!
  • Il gioco degli assaggi: con una benda sugli occhi si apre un mondo diverso e l’attenzione va sugli altri sensi! Partiamo dal gusto: riempite di nascosto 5/6 tazzine da caffè con quello che avete in casa: zucchero, sale, marmellata, limone, nutella, cacao e lasciate indovinare al bimbo cosa sia. Basatevi su consistenze e sapori diversi, fate una cosa breve e veloce le prime volte e poi man mano aumentate gli alimenti da assaggiare. Sarà divertente per tutti! Potete anche cambiare tema: ad esempio frutta/yogurt di vario tipo, vedete quello che avete in casa e lasciatevi ispirare! Preparatevi, perché dopo farete voi da cavie!
  • Degustazione di liquidi: preparate di nascosto 5/6 diverse liquidi con cannuccia: succhi di frutta di 2 gusti diversi, gazzosa, acqua, latte bianco, latte al cioccolato, spremuta d’arancia /limone, in base alla disponibilità e lasciate indovinare al bimbo di cosa si stratta ! 
  • Olfatto: entrano in gioco piantine, bustine e spezie! Piantine degli odori: prezzemolo, timo, basilico, rosmarino, menta e se volete anche cipolla ed aglio! Spezie: origano, cannella e chiodi di garofano sono particolari e non pericolosi! Bustine: camomilla, thè e tisane varie, sono tutte da esplorare! Gli odori nelle bustine sono più delicati, quindi è meglio aprirle.
  • Tatto fruttoso: prendete o 1 sacchetto di carta/stoffa (e via via sostituite il contenuto) o 5/6 sacchetti diversi da preparare prima. Non devono essere trasparenti ed essere di media grandezza. Inseriteci la frutta che avete ad esempio mela, arancia, banana, pera, noce, nocciola e kiwi e buon divertimento!
  • Giochiamo con farina, pan grattato, zucchero, caffè: Versate in un contenitore l’elemento scelto (abbastanza per far affondare la mano del bimbo) e fornite altri contenitori e cucchiaini per travasare. Per il dopo preparate l’aspirapolvere!! 
  • Due o tre torte e poi polpette: nella mia cucina lo chef è mio marito, per cui sulle torte non sono preparata! Tuttavia con una cialda carina anche una brutta torta acquista fascino!! Quindi prendete l’occorrente al supermercato e componete coi bimbi! Altra opzione: preparate i biscotti con formine. Se non avete manie di perfezione, i bimbi si divertiranno un mondo e poi mangerete insieme quello che esce! Altra attività che ha impegnato molto la mia Bambolina è fare le polpette. All’inizio era un po’ titubante…poi ci ha preso gusto!
  • Dipinti col caffè: ancora più facile, fatelo ristretto il più possibile e l’effetto sarà ambrato!
  • Cestino dello chef: lo chef ha 2 miliardi di oggetti che neanche io so bene a cosa servano!!Ho preso quelli più comuni (colini, fruste, apri bottiglie, batticarne, bacchette giapponesi, separa uovo, termometro da cucina, sottobicchieri, coppapasta, ecc.) li ho inseriti in una cesta e li abbiamo scoperti insieme, uno alla volta! 
  • Sbuccia piselli: sbucciare piselli e fagiolini ci hanno impegnato le mani senza impegno e ci hanno rallegrato mentre cadevano, coinvolgendo giocosamente anche i gattini! Inoltre mangiarli dopo, aveva più gusto per tutti!
  • Lavare e sciacquare: praticamente la mia piccoletta ha lavato qualsiasi verdura in questo periodo e sì, spesso dopo si è dovuta cambiare! Però era tanto contenta e orgogliosa di aver dato una mano! Per cui avvicinate una sedia al lavandino, mettete al sicuro bimbo e zona e via all’acquapark! Intanto senza accorgersene tocca, percepisce e impara. Vi dico solo che si è rotta anche la centrifuga per l’insalata!

A questo punto io e Laura vi auguriamo solo buon divertimento!

Un post di Laura Pizzano

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I “Chi cerca, trova!” delle emozioni

Tra i giochi che propongo ai miei alunni ci sono i “chi cerca, trova!”: delle semplici schede, in cui i bambini devono trovare delle immagini in un disegno che ne contiene parecchie e tutte diverse.

Oltre ad essere molto divertenti, stimolano la concentrazione, l’attenzione ai particolari e alle differenze, inoltre avvicinano i bambini più piccoli ai numeri e alle quantità.

Ne ho creati alcuni sulle emozioni, perfetti per parlare ai bambini della loro espressione o per introdurre l’argomento.

Sono tutti in bianco e nero, così i bambini possono anche divertirsi a colorarli.

Li trovate da stampare in questo file:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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La tombola della primavera da colorare

Vi piacciono le tombole? A me tantissimo! Non solo perché è divertente giocarci, ma anche perché è un’attività molto utile per i bambini che possono allenare la pazienza e l’attenzione ed imparare a gestire un piccolo spazio.

Le tombole ad immagini inoltre offrono anche altri vantaggi: possono essere utilizzate anche da bambini piccoli, insegnano nuovi vocaboli, allenano a fare descrizioni e a discriminare caratteristiche e particolari.

Per tutti questi motivi le ho usate spesso in classe e ne ho create su tantissimi temi: sull’invernole emozionile attività

Avevo già creato una tombola sulla primavera, ma ho deciso di realizzarne un’altra questa volta in bianco e nero tutta da colorare.

Come ogni tombola che si rispetti anche questa ha un tabellone, delle pedine e delle cartelle. In questo caso invece dei numeri ci sono immagini primaverili in bianco e nero.

Come si gioca:

Le regole sono quelle della normale tombola, ma questa volta i bimbi potranno usarla in vari modi.

  1. Mano mano che il giocatore estrarrà i bussolotti/disegni oltre che descrivere l’immagine, dovrà anche dare le istruzioni su come colorarla. I giocatori, se la ritrovano sulle loro cartelle, dovranno quindi, per segnarla, colorarla in base alle indicazioni.

2. Prima di iniziare a giocare i bimbi coloreranno le immagini secondo le indicazioni che danno gli alunni. Ogni bambino sceglierà un disegno, dovrà descriverlo alla classe (senza dire il suo nome) e i bambini dovranno indovinarlo. A questo punto darà le istruzioni su come colorarlo. La tombola poi, una volta colorata, potrà essere usate come di norma.

3. Prima di iniziare a giocare i bimbi coloreranno le immagini in base alle indicazioni dell’insegnate, che sceglierà un disegno, lo descriverà alla classe (senza dire il suo nome) e i bambini dovranno indovinarlo. A questo punto darà le istruzioni su come colorarlo. La tombola poi potrà essere usate come di norma.

4. I bimbi potranno colorare la tombola come più gli piace.

Naturalmente la tombola potrà essere usata anche così, senza colori.

Spero che l’idea vi piaccia.

Qui trovate il tabellone, le pedine e le cartelle da stampare:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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Idee da zona rossa: attività da fare in terrazzo con i più piccini

Se mi seguite su Facebook e Instagram, vi sarete accorti che ormai da un po’ a Homemademamma si è aggiunta una collaboratrice speciale: Laura.

Pedagogista e mamma, si è imbarcata in questa avventura condividendo con noi giochi, attività e libri che utilizza con la sua dolcissima bimba, Sofia.

Come molti di voi, anche lei si trova in zona rossa e così ha deciso di mettere a disposizione le attività che fa con la sua bimba per vivere al meglio questo periodo.

Oggi vuole condividere con noi delle attività da poter realizzare sul balcone o sul terrazzo con i bimbi più piccoli.

Lascio però spazio a lei…

Ciao, sono Laura vuoi giocare con me? Questa frase diciamo che mi rappresenta ancora! Mi è sempre piaciuto giocare, dalle carte ai giochi da tavolo e possibilmente in compagnia.

Dopo tanti anni in altri mondi, della mia quasi doppia laurea in pedagogia per adulti e per piccini mi è rimasta una curiosità e un’attrazione innata per la materia.

Sono mamma di Sofia di 4 anni e sperimento con lei l’entusiasmo della vita!

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Per tutti i genitori che come me si ritrovano in zona rossa, ecco un po’ di giochi ed attività da fare sul terrazzo (giusto per contestualizzare: il mio è micro e sono al 7 piano).


Un anno fa la mia famiglia passava dal blu dell’acquario di Valencia, di un favoloso viaggio con zii e cuginetto, al rosso clausura coviddiano. La mia bambolina aveva appena 3 anni! Che fare? All’epoca mi sono sbizzarrita e ora, ad una anno di distanza, posso condividere con voi le attività da terrazzo che più hanno funzionato.

  • Graffiti in terrazzino: un po’ di gessetti colorati e il gioco è fatto! Avrete un terrazzino vivace e vi divertirete ad indovinare cosa ha disegnato! Da proporre nelle ore calde e magari salvate le pareti di casa!! 
  • Bolle mille bolle: se non volete lavare subito il terrazzo ve lo sconsiglio, perché diventa appiccicoso. Però per loro è una magia unica
  • Pic nic in terrazzo! Un pranzo fuori dall’ordinario che diverte grandi e piccini.
  • Tavolino delle attività in terrazzo: nelle ore e temperature calde, se potete guardare il piccolo, spostate il tavolino attività in terrazzino e continuate le proposte di gioco/disegno là. Gli darà una veste originale!
  • Trenino di ciotole/mollette: in autonomia ha proposto questo gioco e ci ha perso un bel po’ di tempo… 
  • Semi e piantine: giardinaggio con un po’ di terra, dei vasetti e qualche seme! Se non avete le bustine, usate lenticchie, avocado e chi più ne ha più ne metta!

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Un post di Laura Pizzano

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Il venerdì del libro: 10 splendidi libri sulla primavera

Sarà che abbiamo visto la neve parecchie volte questa settimana, ma non vedo l’ora che inizi la primavera.

Ho raccolto in questo post tanti splendidi libri proprio su di lei, nella speranza che si faccia viva veramente presto.

Il Mio Primo Libro in Bianco e Nero – Primavera di Mari J. Parker, 2021

Età consigliata: 0-12 mesi

Questo libro supporta il corretto sviluppo e le capacità di accoppiamento nei bambini fino a 0-12 mesi di età. Le pagine in bianco e nero sono progettate e selezionate in modo che entrambe stimolino la vista, ma interessino anche il bambino. Grazie al libro, il genitore introduce il bambino all’abitudine di leggere sin dalla tenera età. Offrono ai caregiver l’opportunità di parlare al bambino del mondo che li circonda e di rafforzare i legami reciproci.Questo libro è un’ottima proposta per i nuovi genitori. All’inizio della sua vita, un bambino vede solo colori contrastanti, come il bianco e il nero. Questo libro offre illustrazioni attraenti per l’immaginazione del tuo bambino e una grande opportunità per trascorrere del tempo con il tuo bambino.

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Primavera da scoprire di Lizelot Versteeg , Clavis, 2017

Età consigliata: da 2 anni

È arrivata La primavera! Il sole splende e l’aria è mite. Il bosco riprende a vivere. Nuove foglioline crescono sugli alberi e i fiori sbocciano nei prati. Scoiattolo è felice e va alla ricerca di un compagno di giochi. Lungo il cammino incontra tanti animali. Alcuni sono piccoli, altri grandi; alcuni sono veloci, altri lenti. Chi giocherà con Scoiattolo? Un divertente libro cerca-e-trova educativo per conoscere la primavera e per imparare gli opposti.

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Sami in primavera di Anita Bijsterbosch, Clavis, 2018

Età consigliata: da 30 mesi

È arrivata la primavera. Il sole splende e gli uccellini cinguettano. Sami e il suo cavallino Cesare corrono a giocare all’aperto. Un simpatico libro con pagine a metà per scoprire la primavera.

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La primavera di Agnese Baruzzi , White Star, 2018

Età consigliata: da 3 anni

La coloratissima serie dei MiniLibri si arricchisce di quattro nuovi titoli dedicati alle stagioni dell’anno e pensati per i più piccoli. Grazie alle splendide illustrazioni di Agnese Baruzzi e a un lessico molto semplice, i bambini impareranno a familiarizzare con le caratteristiche di inverno, primavera, estate e autunno e cominceranno a capire che le stagioni si succedono in modo ciclico. Grazie al loro formato, piccolo e maneggevole, i MiniLibri sono particolarmente adatti ai bimbi di età prescolare, che li potranno sfogliare con l’aiuto di un adulto ma anche da soli, lasciandosi catturare dai buffi e allegri disegni. 

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Tuffo di primavera! Chi si nasconde nello stagno? di Anne Passchier, De Agostini, 2018

Età consigliata: da 3 anni

Sbircia chi si nasconde nello stagno in primavera grazie a questo meraviglioso libro fustellato. Sfoglia le pagine, incontra tutti i piccoli protagonisti della storia e scopri insieme a loro perché la primavera è così bella!

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Primavera di David A. Carter , La Coccinella, 2018

Età consigliata: da 4 anni

In primavera tutta ia natura si risveglia in un tripudio di colori. I pop-up di David A. Carter sanno farci cogliere l’incredibile bellezza e poesia di questa stagione, lasciandoci senza fiato per lo stupore ad ogni nuova pagina. Un libro che invita i bambini a scoprire le meravigliose trasformazioni della natura.

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Nino e Taddeo dipingono la primavera di Henri Meunier, Terre di mezzo, 2020

Età consigliata: da 5 anni

Nino la Talpa e Topo Taddeo sono amici per la pelle e fanno sempre tutto assieme. Anche perché Nino ci vede pochissimo, e ha bisogno del suo fido compare: per dipingere i colori della primavera, per pescare le carpe al torrente o per dichiarare il proprio amore alla bella talpina… Non mancano gli equivoci e le scene buffe, ma alla fine ogni giornata si rivela speciale, proprio come la loro amicizia!

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Storia di primavera di Jill Barklem, EL edizioni, 2020

Età consigliata: da 5 anni

Boscodirovo si trova sull’altra riva del ruscello, tra i campi… Una delle quattro storie delle stagioni di Boscodirovo in una nuova veste, completamente laminata oro, per festeggiare i 40 anni dalla nascita del magico mondo sbocciato dalla fantasia di Jill Barklem.

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È primavera! Una storia al giorno di Giuditta Campello , EL edizioni, 2018

Età consigliata: da 6 anni

Una storia al giorno, per tutti i giorni della primavera, perché ogni giorno c’è bisogno di una storia da ascoltare. Una storia al giorno, perché ogni giorno c’è abbastanza tempo per leggere una storia. Storie di animali, fate, dinosauri, streghe, mostri, principesse, re e tutti i personaggi che vivono ogni giorno nei giochi dei bambini. Storie da leggere in primavera, seduti sull’erba, sotto il ciliegio.

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Klincus Corteccia e la primavera scomparsa di Alessandro Gatti, Mondadori, 2014

Età consigliata: da 7 anni

A Frondosa è arrivata la primavera e Klincus è davvero felice. Finalmente può tornare a esplorare il bosco e godersi la bella stagione insieme ai suoi amici. Ma una mattina, al risveglio, il giovane Miuk scopre che il cielo si è fatto grigio, il vento è diventato gelido e l’aria è ghiacciata… è di nuovo inverno! Tra i frondosiani si scatena il panico: senza i fiori e i frutti di stagione si rischia una terribile carestia! Bisogna scoprire al più presto che fine ha fatto la primavera. Klincus e i suoi amici partono subito per una nuova, avventurosa missione!

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Vi auguro uno splendido fine settimana pieno di meravigliosi libri.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri sulla primavera , li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo temaNelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

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Video per giocare, muoversi ed imparare

Non amo proporre video ai bambini, di qualsiasi età, ma in questo momento particolare possono essere utili per suggerire attività o far fare movimento. Come si dice: di necessità virtù!

Ho raccolto allora la richiesta di alcuni genitori e in questo post presento una serie di canali che offrono video adatti ai bambini della scuola dell’infanzia per giocare, muoversi, costruire lavoretti, cantare e ballare, imparare filastrocche, apprendere nuovi nomi, giocare con forme e colori, ascoltare favole e racconti

Spero possano essere utili, in attesa che le attività in presenza possano riprendere.

Le canzoncine di Greta: tante canzoncine con balletti, brevi e brevissime.

Carolina Benvenga: un canale con brevi video per ballare in allegria

Buby TV Italia: simpatici video per imparare la frutta, i colori, le forme…

Bimbi creativi: un ricchissimo canale di video per fare lavoretti ed attività (pensati per varie fasce d’età, bisogna selezionare i video più adatti)

Fantavolando: tanti lavoretti da fare con i bimbi utilizzando i materiali del loro sito

Laboratorio Artistico: tanti video per attività artistiche da fare con i bimbi (i video sono pensati per varie fasce d’età, bisogna selezionare i video più adatti)

Nuovi sogni: brevi video per imparare la frutta, la verdura, i colori, le prime parole in inglese, con canzoncine in rima ed indovinelli.

Coccole sonore: brevi video con canzoni, filastrocche, balletti, favole e avventure per scoprire la natura

Maestro Libero: video per fare musica con i bambini (i video sono pensati per varie fasce d’età, bisogna selezionare i video più adatti)

Fabulinis: tanti racconti e favole lette ad alta voce

Un quaderno pieno di storie: tante simpatiche storie animate con semplici e bei disegni

Fiabe Italiane: tanti video animati con le più belle favole e storie

Storiellando: brevi storie e filastrocche da ascoltare

Smile and Learn: video di yoga, per accrescere il vocabolario, per imparare le forme… (i video sono pensati per varie fasce d’età, bisogna selezionare i video più adatti)

Laboratorio d’arte ispirato a Tullet: brevi video con attività artistiche ispirati a Tullet

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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Le schede didattiche d’italiano sulla primavera

schede didattiche di italiano da stampare sulla primaverada stampare

Tema delle lezioni delle prossime settimane sarà la primavera.

Ho creato allora delle schede didattiche a tema primavera per giocare con le parole, in questo modo i bambini possono ripassare regole ed esercitarsi a scrivere partendo proprio dalle parole primaverili.

Si tratta di 10 pagine di attività sui nomi: si passa dal discriminare tra animali o vegetali, tra nomi di cose, animali e persone, per poi ricostruire parole ed ordinarle alfabeticamente, a riconoscerne la giusta ortografia, ad inserire l’articolo appropriato, a scrivere brevi descrizioni…

Potete presentare le schede sia per ripassare gli argomenti, che per verificarne l’apprendimento che per introdurre un tema particolare.

Trovate le schede da stampare qui sotto:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: attività sulla multiculturalità

attività multiculturalità da stampare

Oggi per la rubrica “crescogiocoimparo” parliamo di multiculturalità.

Un argomento che mi sta molto a cuore.

Parlare di ciò che ci differenzia (le nostre caratteristiche personali e fisiche, la religione, la cultura, le tradizioni, la lingua…) ci fa comprendere come tutti noi siamo unici e irripetibili, ma allo stesso tempo uguali poiché facciamo parte di qualcosa di più grande e meraviglioso: l’umanità.

Scoprire altre culture è un’importante occasione di crescita personale che aiuta a riflettere sulla diversità, sull’appartenenza e su ciò che ci rende parte della comunità umana.

Ho voluto quindi creare delle attività che facessero riflettere proprio su questi aspetti.

Per prima cosa ho realizzato un libretto in cui ho sintetizzato alcune caratteristiche che ci differenziano individualmente, ma che ci permettono di comprendere come sono comuni a tutti gli uomini: la lingua, il cibo, le abitazioni, le tradizioni, le bellezze architettoniche che siamo in grado di realizzare…

Il libretto invita i bambini a segnare ciò che li caratterizza, ma all’intero di un contesto più ampio, quello umano.

libretto attività multiculturalità da stampare

Ho inoltre realizzato delle schede che i bambini potranno compilare, facendo una ricerca su alcune tradizioni e culture. Anche con questa attività i bimbi potranno riflettere sulle differenze tra le culture a sul fatto che tutte però hanno caratteristiche simili.

schede multiculturalità da stampare scuola primaria

Trovate il materiale da stampare qui:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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La scatola delle attività giornaliere

Zona rossa: scuole chiuse e bimbi a casa!

Laura, mamma e pedagogista, ci racconta come ha organizzato la giornata della sua bimba Sofia di 4 anni.

Dovendo sia lei che il marito lavorare da casa e dopo l’esperienza dell’ultimo lockdown, ha deciso di prepararsi per tempo ed organizzare le attività della sua bambina in modo da poterla divertire e tenerla impegnata in giochi ed attività educative che le permettessero un minimo di autonomia.

Ha creato una scatola in cui ogni giorno inserisce materiali ed attività da fare per la giornata: collage, giochi con adesivi, libretti, disegni da colorare, puzzle, materiale per realizzare lavoretti…

Per evitare che la bambina utilizzasse tutte le attività contemporaneamente, le ha impacchettate con della semplicissima carta di giornale. La bambina potrà aprire un pacchetto, solo se avrà finito l’attività di quello precedente.

Laura ci racconta in questo breve video come ha organizzato la scatola di oggi…

Alcuni materiali da poter stampare e da poter inserire nella scatola:

Un abbraccio a tutte la mamme e ai loro bimbi!

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Le carte degli animali di Imma

le carte degli animali di Imma

Quando Imma mi ha scritto proponendomi le sue creazioni, sono letteralmente rimasta a bocca aperta: non solo erano bellissime, ma anche utili e stimolanti. Non per altro Imma è un’educatrice e le ha create in base alla sua esperienza professionale e alla sua sensibilità.

É quindi con molto piacere che la ospito qui.

Oggi ci presenta le sue carte degli animali.

Lascio però la parola a lei.

Ciao Imma, parlaci un po’ di te…

Sono Imma, sono un’educatrice da oltre 10 anni e mamma da 3.

Ho lavorato con i bambini, con anziani e con ogni tipo di disabilità in varie fasi della vita.

La deformazione professionale mi ha portato a selezionare e scegliere i giochi e le attività da proporre, fino a realizzare io stesse delle attività “cucite addosso”.

Cosa sono le tue carte degli animali?

Sono delle semplici card per riconoscere e discriminare gli animali e le loro pellicce o pelli. 

Carte da stampare associazione animali e pellicce

Utilizzo: 

Stampare le carte, tagliarle ed eventualmente plastificarle.
Su un piano di lavoro (tavolo, tappeto, pavimento…) si mescolano e si spargono  le carte  raffiguranti gli animali. L’adulto invece mostra la carta raffigurante la pelle o la pelliccia dell’animale e chiede al bambino di individuare l’animale corrispondente. 

In questo modo…

  1. il bambino impara a distinguere i vari animali
  2. si genera un dialogo tra mamma/papà e bambino, perché con le carte si possono innescare descrizioni varie
  3. si aiuta il bambino ad ampliare il suo vocabolario, scandendogli ad alta voce il nome degli animali, ed è possibile aggiungere man mano i loro versi.

Trovate le carte di Imma da stampare qui:

Grazie Imma per aver voluto condividere il tuo prezioso materiale con noi!

Per non perdervi le sue attività la potete seguire sulla sua pagina Facebook , sul gruppo e sul suo blog Educando con il cuore

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… biglietti d’auguri per i papà

Manca davvero poco alla festa del papà.

Ho raccolto in questo post tanti splendidi biglietti da creare per festeggiarlo.

  1. Un biglietto rotante
  2. Il biglietto-regalo
  3. Un biglietto spaziale pop up
  4. Tanti biglietti speciali tutti da colorare
  5. Un biglietto pieno d’amore
  6. Una dolcissima poesia da colorare

Tante altre idee per festeggiare i papà, le trovate sulla mia Pagina Pinterest dedicata ai biglietti fai da te.

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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Risorse e materiali per la LEAD (Legami Educativi a Distanza) nella scuola dell’infanzia

In questo periodo difficile, in cui si susseguono chiusure improvvise delle scuole, trovo importante  supportare i miei colleghi nella didattica a distanza e nella LEAD, fornendo loro idee, materiali e risorse che possono essere utili.

Ho raccolto in questo post una serie di risorse pensate per la scuola dell’infanzia e che possono dare spunto anche ai tanti genitori che hanno i loro bimbi a casa.

Trovate anche sul sito tante materiali pensati per i più piccini:

Spero di esservi stata utile.

Un forte abbraccio a voi e ai vostri bimbi!

Post di Paola Misesti

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Il venerdì del libro: 10 splendidi libri sulla multiculturalità

Viviamo a Zurigo già da parecchi anni: PF aveva 4 anni e mezzo quando ci siamo trasferiti. Ricordo ancora il mio stupore, il primo giorno di scuola, nel constatare che nella sua classe alla scuola dell’infanzia solo pochissimi bambini erano monolingue. Tutti gli altri parlavano già due o più lingue perché erano espatriati come noi o i genitori avevano origini diverse.

La lingua era solo uno degli aspetti, naturalmente, perché con essa di diverso c’era la cultura, a volte il modo di vestirsi o di porsi agli altri, il cibo, grandi e piccole abitudini quotidiane…

Il tedesco (o per meglio dire lo svizzero-tedesco), con la sua cultura e la sua lingua, divenne il filo che avrebbe tenuto insieme questi bambini, che avrebbe permesso loro di comunicare e vivere insieme, nel rispetto della diversità reciproca.

PF il multiculturalismo l’ha vissuto dall’altra parte: non da colui che accoglie, ma da colui che viene accolto e questa è una delle tante bellissime esperienze che siamo contenti di avergli regalato con la nostra scelta.

Condivido con voi la nostra preziosa esperienza, insieme ad una raccolta di splendidi libri che parlano proprio di diversità, di multiculturalità, di rispetto e di accoglienza.

10 splendidi libri... sulla multiculturalità
Libri storie multiculturalita accoglienza bambini

Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini di Mem Fox e  Helen Oxenbury, Il Castoro, 2009

Età consigliata: da 6 mesi

Non c’è nulla di più dolce delle manine e dei piedini dei bambini appena nati. Che siano bimbi di città, o piccoli abitanti dei ghiacci. Che vivano in una piccola tenda o tra le verdi colline. Che siano avvolti in una soffice coperta, o che siano raffreddati. Perché si sa che dovunque essi siano “come tutti i bambini hanno dieci dita alle mani e dieci dita ai piedini”. Un delicato libro in rima da leggere ai bebè. Una filastrocca col dono della semplicità e della tenerezza, da leggere ad alta voce ai piccoli, fin dai loro primi mesi di vita. Illustrazioni ad acquerello.

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Libri multiculturalita diversità bambini

Benvenuti di Barroux, Edizioni Clichy, 2017

Età consigliata: da 3 anni

La vita scorre pacifica per tre orsi polari finché un giorno crack! Il ghiaccio si rompe e loro vanno alla deriva su una piccola zolla glaciale! Il mare è pericoloso e la zolla si assottiglia sempre di più, i nostri amici devono trovare una nuova casa. Ecco che finalmente avvistano Terra: Siamo salvi! Ma le mucche trovano che siano troppo alti, troppo pelosi, troppo orsi e così non gli danno il permesso di vivere con loro. I panda dicono che non c’è posto sulla loro isola e le giraffe fanno finta di non sentirli. Alla fine arrivano su un’isola disabitata, una nuova casa tutta per loro! Finché un giorno arrivano tre scimmiette su una scialuppa a chiedere rifugio, gli orsi ci pensano e poi esclamano Benvenuti!

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I cinque malfatti di Beatrice Alemagna, TopiPittori, 2016

Età consigliata: da 4 anni

I cinque malfatti sono cinque tipi strani: uno è tutto bucato; uno è piegato in due, come una lettera da spedire; un altro è tutto molle, sempre mezzo addormentato. Un altro ancora è capovolto, tanto che per guardarlo in faccia ti devi mettere a gambe per aria. E lasciamo perdere il quinto, sbagliato dalla testa ai piedi: una catastrofe. Abitano insieme, questi begli originali, in una casa: ovviamente, sbilenca. E che fanno? Niente, ma proprio niente di niente… Finché un giorno in mezzo a loro, come una punizione di divina, piomba, lui: il Perfetto

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Libri multiculturalita diversità accoglienza bambini

E tu di che colore sei? di Silvia Serreli, Giunti Kids, 2014

Età consigliata: da 4 anni

Tea ha sei anni, una famiglia che le vuole bene, un gatto e tanti amici. Va a scuola volentieri, ma non le piace la matematica. Preferisce andare a judo e al parco a giocare. Tea è una bambina dei giorni nostri, allegra, tenera e molto divertente. Come ogni bambino della sua età, si guarda intorno con occhi curiosi e si ritrova a vivere tante avventure ogni giorno, cercando di rispondere alle piccole grandi domande che la vita le pone davanti… E tu di che colore sei? Tea è un po’ confusa: ci sono bambini bianchi, bambini neri, bambini gialli… e allora? Che c’è di strano? anche i calzini sono di tanti colori diversi, ma nessuno ci trova nulla di male…

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Libri racconti multiculturalita Diversità accoglienza bambini

Volare si può di Erika Cunja e Lisa Lardon , La Maergherita, 2018

Età consigliata: da 4 anni

È il primo giorno di scuola. Tutto è rimasto uguale allo scorso anno. O forse no… Chi ha aggiunto delle impronte sul murales della scuola? Una delicata storia per parlare al bambino di accoglienza e di uguaglianza.

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Libri racconti multiculturalita accoglienza bambini

Il muro di Giancarlo Macrì e Carolina Zanotti, Nui Nui, 2019

Età consigliata: da 5 anni

Ecco la nuova edizione di questo libro, che insegna ai bambini l’importanza e il valore dell’integrazione raccontando la storia di un Re che, sceso dal trono, si accorge che il suo regno, un tempo popolato dalle facce Blu, è ormai abitato da volti di ogni colore. Decide allora di tornare al passato e di separare il suo popolo dagli “stranieri”, allontanandoli e ordinando la costruzione di un muro. Ben presto, però, si rende conto che ogni suo desiderio può essere realizzato solo con l’aiuto delle facce colorate che aveva allontanato. Il Re ordina quindi l’abbattimento del muro e, riconoscendo il valore dell’integrazione tra i popoli, riesce a ricreare un regno che vive in armonia. Il Muro contribuisce a diffondere un messaggio positivo e di grande impatto emotivo presentando la storia attraverso immagini originali e testi essenziali: all’interno, un vero “muro” realizzato a pop up rende l’opera davvero unica

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Che cos’è un bambino? di Beatrice Alemagna, TopiPittori, 2015

Età consigliata: da 5 anni

La domanda è di quelle che lasciano senza fiato. Ma Beatrice si dimostra all’altezza e procede sicura, forte della sua lunga frequentazione del mondo infantile e di un immaginario raffinatissimo e, insieme, potente, amato dai bambini di molti paesi. “Un bambino è una persona piccola,” con piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo con idee piccole. Dall’intreccio di parole cristalline e immagini poetiche nasce un libro divertente, commovente, folgorante: una galleria di ritratti a misura di bambino che piacerà a piccoli e grandi. Che cos’è un bambino? È un libro da leggere insieme, per aiutare i bambini a rispondere alla domanda “Chi sono io?”. E per aiutare gli adulti a capire cosa sono i bambini. 

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Libri multiculturalita accoglienza bambini

Io sono, tu sei di Giusi Quarenghi, Giunti, 2015

Età consigliata: da 8 anni

Hai mai provato a ricostruire la tua storia fin da quando eri piccolissimo, magari appena nato? Fotografie, ricordi, racconti dei tuoi… tutto fa brodo! Si chiama biografia. L’idea geniale della bibliotecaria Marina per i suoi piccoli utenti è questa qui: divisi a coppie, ciascun bambino scriverà la biografia dell’altro… e i due diventeranno amici per la pelle! Il progetto parte, e funziona alla grande! Specialmente per Beatrice, otto anni, terza elementare, ed Aziza, marocchina di dieci ma ancora in seconda elementare: per forza, lei deve ancora imparare bene l’italiano! E raccontare la propria vita a un’amica, la vita può cambiartela davvero.

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Libri multiculturalita bambini

Il canto di Micaela di Roberto Piumini, Einaudi Ragazzi, 2011

Età consigliata: da 9 anni

Un’insegnante di musica, con l’aiuto della figlia Licia e altre volonterose persone, progetta il Coro Arlecchino, che vuole riunire esperienze, musiche, canti e voci di vari luoghi del mondo. Bisogna trovare i bambini, interessarli, convincerli. Bisogna trovare una sede per le prove, e opporsi a chi si oppone al progetto. Bisogna, fra le altre cose, vincere la solitudine e la diffidenza di Micaela, bambina peruviana che ha dentro molto silenzio, molti ricordi, molta malinconia, e una potente canzone. 

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Libri storie multiculturalita Diversità accoglienza bambini

No! di Paola Capriolo, EL, 2010

Età consigliata: da 9 anni

È il 1955. In molti stati del Sud degli Stati Uniti, le persone di colore non godono ancora di diritti pari ai bianchi. Sembra impossibile, ma quasi cento anni dopo l’abolizione della schiavitù, regole rigidissime dividono nettamente gli uni e gli altri. E un giorno come tanti altri, dopo essere salita sull’autobus dalla porta anteriore, aver pagato il biglietto, essere scesa e risalita dalla porta posteriore, Rosa Parks, per rispettare queste regole, dovrebbe alzarsi per cedere il posto a sedere a un bianco nel bus affollato. Ma dice no. Da questa semplice parola scoppia un caso, e Rosa viene arrestata. La comunità nera locale guidata da un giovane pastore di nome Martin Luther King organizza un boicottaggio alla società dei trasporti, e porta la vicenda di Rosa fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Alla fine, la segregazione sugli autobus viene dichiarata incostituzionale, e comincia così una pagina nuova della storia americana.

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Vi auguro uno splendido fine settimana pieno di meravigliosi libri.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri sulla diversità e la multiculturalità , li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo temaNelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

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Apprendere attraverso il gioco: Le allegre vocali

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADU, pensato per avvicinare i bambini alle vocali: LE ALLEGRE VOCALI.

Headu allegre vocali gioco bambini come si gioca

Il gioco è formato da 5 puzzle a forma di lettera, uno per ogni vocale, e 20 dischetti con immagini, una lettera e le parole corrispondenti; sono 5 per ogni vocale.

I puzzle sono grandi e di cartone spesso. Sono composti da 4 pezzi l’uno.

Ogni puzzle ha un colore differente e su ognuno vi sono 4 disegni inizianti per quella lettera che si ritrova inoltre stampata in 4 font diversi. Le stesse immagini si ritrovano poi sui dischetti.

É sufficiente procurarsi un vassoio e della farina o della granella colorata, come ho fatto io. Chiedete ora i bambini, dopo aver riconosciuto la lettera, di prendere la carta e di tracciarla con il dito e successivamente di ripetere il movimento sulla farina o sulla granella. In questo modo, utilizzando il tatto, i bambini si avvicinano alla scrittura in maniera semplice e divertente.

Il gioco è utile per:

  • imparare le vocali
  • accrescere il lessico imparando nuove parole
  • individuare i suoni e le lettere iniziali delle parole
  • scoprire le lettere attraverso la manualità: costruendo e ricomponendo i puzzle ed abbinando i dischetti alla lettera giusta.
  • allenare la concentrazione e la memoria giocando a tombola
  • esercitare la manualità e l’attenzione nel ricostruire i puzzle

Il gioco mi piace anche perché:

  • le carte sono rigide, maneggevoli e resistenti, adatte per essere usate da mani piccole
  • le immagini sono divertenti ed accattivanti
  • i puzzle hanno colori diversi semplificando l’attività
  • le lettere sono grandi e facili da seguire con le dita
  • sia la scatola che tutte le componenti del gioco sono stati fabbricati con carta e cartone interamente riciclati.

Come si gioca:

I bambini possono giocare a creare i puzzle e allo stesso tempo a riconoscere le immagini contenute dentro le lettere, abbinandole al suono della loro iniziale.

Utilizzando i dischetti inoltre potranno giocare a tombola, esercitandosi così a riconoscere la vocale ed accoppiare la lettera con il suo suono.

Ogni bambino sceglierà uno dei puzzle. A questo punto, dopo aver mischiato bene i dischetti, distribuiteli coperti al centro del tavolo.
Ciascun bambino, a turno, pescherà un dischetto. Se fa parte della sua cartella lo posizionerà vicino all’immagine corrispondente, altrimenti lo rimetterà coperto sul tavolo di gioco.

Vince chi per primo trova tutte le immagini della sua lettera/cartella.

Headu allegre vocali gioco bambini utilità istruzioni

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti che ho sperimentato utilizzando queste carte:

IL MEMORY

Headu allegre vocali gioco bambini recensione

Mischiate i dischetti e distribuiteli a faccia in giù sul tavolo.

I bambini, a turno, dovranno cercare di abbinarne due con la stessa vocale. Essendo 4 parole per ogni lettera, avranno molte possibilità di riuscire a trovare gli accoppiamenti. Quando riusciranno ad abbinare i dischetti li guadagneranno, in caso contrario passeranno il turno all’avversario.

Vince chi riesce ad ottenere più carte.

AZZECCA LA LETTERA

Headu allegre vocali gioco bambini istruzioni

Posizionate i puzzle da una parte della stanza, distanziati tra loro, in modo che i bambini possano vederli.

Inserite i dischetti in un sacchetto e mischiateli.

Estraete a sorte un dischetto e dite la parola, indugiando sulla vocale iniziale. I bambini dovranno individuare senza vedere il dischetto la lettera a cui corrisponde l’iniziale, correndo ad indicarla.

Potete decidere di dare il dischetto al primo bambino che la raggiunge (vincerà chi guadagnerà più dischetti) oppure, come faccio io, lasciare che il gioco sia un semplice gioco di movimento, senza vinti o vincitori.

TROVA LA PAROLA

Headu allegre vocali gioco bambini

Distribuite i puzzle sui lati del tavolo e i dischetti, mischiati e con le immagini ben visibili, al centro.

Nominate una parola. I bambini dovranno trovare il dischetto corrispondente e posizionarlo sulla lettera giusta. Chi lo fa guadagna il dischetto. Se trova l’immagine, ma non la posiziona sul puzzle corretto, il dischetto verrà rimesso sul tavolo.

Vince chi ottiene più dischetti.

DIVERTIAMOCI A SCRIVERE

Headu allegre vocali gioco bambini come si gioca idee

Procuratevi un vassoio e della farina o del cacao, come ho fatto io.

Tenete ben in vista i puzzle, inserite i dischetti in un sacchetto e chiedete ai bambini di prenderne uno.

I bambini, dopo aver riconosciuto la vocale, dovranno tracciarla con il dito o con un bastoncino sulla farina/cacao. In questo modo, utilizzando il tatto, si avvicineranno alla scrittura in maniera semplice e divertente.

I puzzle contengono 4 lettere scritte in 4 font differenti, così i bambini possono riconoscere ed allenarsi a scrivere in 4 modi diversi la stessa lettera.

Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: attività e giochi matematici con i LEGO

numeri e quantità schede e giochi con LEGO

Tema di questo nuovo appuntamento della rubrica #crescogiocoimparo sono i numeri.

Un argomento che mi ha messo non poco in difficoltà: volevo creare delle attività originali e divertenti, facili da realizzare e allo stesso tempo darvi del materiale da stampare da poter proporre sia a casa che in classe.

Pensa che ti ripensa, ho avuto finalmente l’illuminazione: 4 giochi matematici da fare con blocchetti LEGO.

GLI AMICI DEL 10 – Il primo gioco riguarda gli amici del 10: su tante carte troverete una somma il cui risultato è 10. Per ognuna manca un addendo.

Con l’aiuto delle immagini contente in ogni carta e usando i blocchetti LEGO, i bambini potranno risolvere l’operazione e visualizzare le quantità che formano il numero 10.

gli amici del 10 attività divertenti

COSTRUISCI LA TUA TORRE – La seconda attività permette di riflettere sul concetto di quantità e numero. Ho realizzato delle schede divise in tante finestrelle. Su ognuna un’addizione che permetterà di costruire una torre di LEGO usando blocchetti di 2 colori diversi. Una volta costruite i bambini potranno riflettere su quale delle torri è più o meno alta, se esistono torre di uguale altezza, ma realizzate utilizzando blocchetti di colore diverso e quindi operazioni con addendi diversi.

numeri e quantità schede con LEGO

TIRA E GIOCA – Questo è un vero e proprio gioco volto a far riflettere sul concetto di quantità.

Su di una tabella troverete una colonna che va fino al numero 20 e un fila di blocchetti LEGO di colori diversi.

I bambini dovranno scegliere il loro blocchetto e a turno tirare il dado, aggiungendo tanti numeri quanti ne sono usciti. Pian pianino le colonne saliranno. Vince il primo giocatore che arriverà a 20.

IL GIOCO DELL’OCA DELLE OPERAZIONI – Ho scoperto questo gioco dell’oca in rete, ma l’ho trovato solo in inglese, così ho deciso di crearne uno in italiano.

È un normale gioco dell’oca in cui bambini a turno, tirando un dado, si spostano da casella casella.

Vi sono caselle “vai avanti di 2 caselle” oppure “stai fermo un turno” oppure “torna indietro di 3 caselle”. Sulle normali caselle invece troverete dei numeri +1 – 1 + 2 + 3 – 2…

A inizio del gioco ogni giocatore sceglie un blocchetto lego con cui iniziare e questa sarà la sua pedina. Mi raccomando di scegliere blocchetti di colore diverso.

Ogni volta che un giocatore arriva su una casella con un numero dovrà aggiungere o togliere un blocchetto alla sua pedina. Vince non chi per primo arriva alla casella finale, ma chi alla fine ha più blocchetti.

Durante il gioco nessun giocatore potrà rimanere con zero blocchetti, il blocchetto pedine iniziale rimarrà sempre anche se la casella chiederà al giocatore di togliere dei blocchetti.

numeri e quantità gioco dell'oca con LEGO da stampare

Qui sotto trovate tutti i giochi da stampare:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Trovate tutte le idee e le attività sui numeri create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Il libro della primavera con tanti giochi ed attività

schede e attività bambini primavera da stampare

Tra qualche settimana sarà finalmente primavera.

Per l’occasione ho creato un libro a tema primavera con tante attività e giochi: 15 pagine di giochi, di disegni da colorare, attività di pregrafismo, biglietti d’auguri da creare, attività sulle emozioni e sulle sequenze, per allenarsi ad usare le forbici e molto altro.

schede e attività bambini primavera

Non poteva mancare anche un bellissimo memory da colorare e ritagliare.

scuola infanzia schede e attività pregrafismo, logica, disegno, colori bambini primavera da stampare

Qui trovate il libro da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon primavera e buon divertimento!

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… creare splendidi fiori

Primavera per me fa rima con fiori.

In attesa che i prati si riempiano di colori, ho cercato in rete tante idee per realizzare fiori: tanti bellissimi lavoretti da fare insieme ai bambini.

Ecco quelli che mi sono piaciuti di più

6 idee prese in rete per creare fiori lavoretti fiori
  1. Un bellissimo mazzo di fiori di carta
  2. 6 coloratissimi fiori fai da te
  3. Fiori fatti di manine
  4. 5 bellissimi fiori di carta
  5. Meravigliosi fiori di carta
  6. Splendidi fiori di lana

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alla primavera

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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Il venerdì del libro: 10 libri per parlare di bugie (e sincerità)

Le bugie dei bambini sono espressione di una normale fase evolutiva . In base all’età la bugia ha un suo significato e motivazioni diverse: da una sovrapposizione tra il mondo dell’immaginazione e la realtà al desiderio di essere accettati, dalla paura di affrontare delle conseguenze al desiderio di abbellire ciò che li circonda…

Ciò premesso è comunque fondamentale lavorare insieme a loro fin da piccoli sull’importanza della sincerità come base per il rispetto e la fiducia reciproci.

I libri possono venire in aiuto.

Ho raccolto per questo Venerdì del libro 10 libri sulle bugie, ma che in realtà parlano dell’importanza di dire la verità.

LIbri sulle bugie bambini

Teodoro e il fungo parlante di Leo Lionni, Babalibri, 2009

Età consigliata: da 3 anni

Nel ceppo di una vecchia quercia vivevano quattro amici, una lucertola, una rana, una tartaruga e un topo chiamato Teodoro…

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topo tip Libro per parlare di bugie bambini

Topo Tip dice le bugie di Anna Casalis, DAMI, 2016

Età consigliata: da 3 anni

La mamma si è accorta che Topo Tip ha imparato a dire le bugie. Che brutta abitudine! Il topolino deve capire che se continuerà ad avere questo comportamento, alla fine gli altri non gli crederanno più!

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Libri che parlano di bugie bambini

Le bugie di Marino di Roberto Aliaga e Simona Mulazzani, Logos, 2010

Età consigliata: da 4 anni

Marino uscì dalla sua tana,ma di andare a scuola non ne voleva sapere. Era un topo di campagna, mica un topo di biblioteca! Girò attorno alla stalla, passò la staccionata, si mise alla ricerca di mandorle e nocciole. La campagna era grande, davvero sterminata. Il topino correva e faceva capriole. A volte gli sembrava perfino di volare. Il protagonista di questa storia ci parla di lupi, volpi, gatti… tutti animali che vivono nella sua immaginazione. Ma gli esseri fantastici sono effimeri e non si possono materializzare, per questo Marino, così come i lettori, dovrà, nel momento opportuno, distinguere tra fantasia e realtà, proprio alla chiusura del libro. Le illustrazioni occupano la maggior parte dello spazio, in proporzione al testo, e con lo scorrere delle pagine sfileranno davanti agli occhi del lettore una serie di immagini che ci porteranno nel mondo del protagonista, ma bisogna stare attenti, se non vogliamo confondere fantasia e realtà.

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Libro per le bugie dei bambini

Non sono stato io! È stata la balena! di Pauline Pinson e Magali Le Huche, Tourbillio, 2014

Età consigliata: da 4 anni

Qualcuno ha combinato un sacco di disastri, mentre la mamma era al telefono. Ma chi? Una storia sulle bugie a cui ricorrono i bambini per evitare le punizioni. 

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Libri per parlare di bugie per bambini

Quanto pesa una bugia? di Silvia Serreli, Giunti, 2012

Età consigliata: da 4 anni

Tea ha sei anni, una famiglia che le vuole bene, un gatto e tanti amici. Va a scuola volentieri, ma non le piace la matematica. Preferisce andare a judo e al parco a giocare. Tea è una bambina dei giorni nostri, allegra, tenera e molto divertente. Come ogni bambino della sua età, si guarda intorno con occhi curiosi e si ritrova a vivere tante avventure ogni giorno, cercando di rispondere alle piccole grandi domande che la vita le pone davanti. Per esempio, quanto pesa una bugia? Oggi Tea ha detto la sua prima bugia e mamma e papà le hanno creduto. Fantastico, pensava fosse molto più difficile! Però le sembra che quella piccola e stupida bugia si faccia ogni giorno più pesante. Aiutooo! E se ne finisce per schiacciarla?! Una collana dedicata ai bambini e anche ai loro genitori! 

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Libri che parlano di bugie bambini

La bugia di Catherine Grive e Frédérique Bertrand , Lapis, 2018

Età consigliata: da 5 anni

Cos’è quel puntino rosso che cresce, si moltiplica e riempie i pensieri di una bambina? Cosa vuole da lei? E se per farlo sparire bastasse dire la verità?

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Libro su bugie bambini

Mila dice le bugie di Pimm Van Hest e Nynke Talsma, Clavis, 2014

Età consigliata: da 5 anni

Mila, a volte, è un po’ birichina. Fa cose che non dovrebbe fare e nasconde l’accaduto alla mamma. I segreti si accumulano nella sue pancia, finché non c’è più spazio e Mila capisce che condividere i segreti con mamma e papà è la soluzione migliore.

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Libri per parlare di bugie bambini

Le bugie di Camilla di Ferdinando Albertazzi, Piemme, 2019

Età consigliata: da 5 anni

Da un po’ di tempo Camilla racconta bugie sia a casa che a scuola, e la mamma non sa cosa le stia succedendo. Camilla sostiene che fa così perché ha voglia di inventare storie da raccontare. Finché il comportamento del bullo della classe le fa capire che forse è meglio dire sempre la verità…

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Libri sulle bugie per bambini

Nossignore, è stato il gatto! di Domenica Luciani, De Agostini, 2020

Età consigliata: da 6 anni

Quando si tratta di inventare storie strampalate e incredibili bugie sei subito pronto a viaggiare con la fantasia! È vero, a volte può essere divertente, ma sei proprio sicuro che mentire sia la scelta giusta? Grazie a questo libro scoprirai le frottole più assurde di sempre e capirai che la verità, alla fine, è l’arma vincente per tirarsi fuori dai guai!

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Vi auguro un magnifico fine settimana ricco di splendidi libri.

Chi vuole fare un tuffo nel passato qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Se siete in cerca di altri libri sulle bugie , li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

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I puzzle della primavera fai da te per i più piccini

puzzle da colorare primavera

Chi dei vostri bimbi ama i puzzle? PF ne va matto. Fin da piccolissimo si divertiva a farli e anche ora che è grande ne è appassionato, tanto che durante le vacanze estive si cimenta insieme a tutta la famiglia nella costruzioni di puzzle da 5.000 e più pezzi.

I puzzle oltre ad essere divertenti sono anche molto utili per vari motivi:

  • allenano la motricità fine
  • migliorano la coordinazione occhio-mano
  • allenano le capacità discriminative: per forma e colore
  • esercitano la pazienza, la memoria e la concentrazione

Ho pensato allora di creare per i bambini più piccoli dei puzzle primaverili da colorare.

Le figure sono grandi, così come le tessere che lo compongono. I bordi del puzzle sono spessi in modo da facilitarne il riconoscimento.

puzzle da colorare primavera Stampare scuola infanzia

I disegni sono tutti tratteggiati, così i bimbi possono divertirsi (se lo vogliono) anche a ripassare le figure, allenando in questo modo la manualità e la precisione nel tratto.

puzzle da colorare primavera scuola infanz

Colorare i puzzle prima di dividerli in pezzi inoltre aiuta in bimbi a memorizzare l’immagine e quindi a facilitarne la ricomposizione.

puzzle da colorare primavera

Per aiutare i bimbi a ricomporli ho creato anche delle mini immagini come traccia. Vi consiglio di far colorare anche queste degli stessi colori del puzzle in modo da facilitarli ulteriormente.

Inizialmente presentate ai bimbi sono un puzzle alla volta. Man mano che avranno più dimestichezza, potete aumentare la difficoltà presentandogliene più contemporaneamente.

Ecco i 6 puzzle con immagini primaverili che potete stampare, semplicemente cliccando sul file sotto:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta dei vulcani

Schede giochi attività sui vulcani

Tema di questo nuovo appuntamento della rubrica #crescogiocoimparo sono i vulcani

Per prima cosa ho realizzato un libretto per scoprire tante curiosità: cosa sono i vulcani, come sono fatti e quali sono le loro caratteristiche.

Delle immagini aiutano a capire le loro parti e le differenze tra i vari vulcani.

Ho realizzato poi una mappa con alcuni dei vulcani attivi nel mondo. Vi sono indicati i luoghi e il loro nomi.

Mappa vulcani attivi nel mondo stampare

Ho creato poi un vulcano di carta che permette di vedere com’è fatto al suo interno.

Il modello che ho realizzato è in bianco e nero, così bambini possono divertirsi a colorarlo.

Sezione vulcano di carta da stampare colo

Crearlo è molto semplice: stampate il modello che trovate sotto, coloratelo, piegate lungo la linea tratteggiata, richiudete il cono, incollando le stremità tra di loro. Per la lava e i lapilli ho utilizzato dalla semplice carta crespa rossa.

Sezione vulcano da stampare e colorare

Infine vi ripropongo un’attività che avevo realizzato con PF tanto tempo fa: una simpatica terra di didò tutta da affettare. I bambini possono capire i vari strati che compongono la terra, semplicemente tagliandola.

In questo post trovate tutte le istruzioni per realizzare la vostra terra

Qui trovate invece i materiali da stampare:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Trovate tutte le idee e le attività sui vulcani create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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Alla scoperta delle forme

SCHEDE forme da stampare bambini

Avvicinare i bambini alle forme geometriche attraverso la manipolazione e l’osservazione degli oggetti che li circondano è la strategia didattica più efficace.

Con PF avevo utilizzato la pasta modellabile, il foam , la carta e la stoffa, ma anche cartone, foto, collage e cacce al tesoro in cerca di forme.

Avevo creato anche delle semplici schede dove poter annotare le sue osservazioni.

Partendo da quelle ho realizzato delle schede simili, che vi propongo oggi perchè potrebbero essere utili ad altri bimbi.

Su ogni scheda si trova una figura geometrica e spazi dove i bambini possono disegnare oggetti che richiamano quella forma, annotarne le caratteristiche, avvicinarsi ai concetti di area e perimetro e anche osservare dove poter trovare quella figura in oggetti comuni.

schede forme da stampare scuola
schede forme da stampare scuola bambini

Potete proporre le schede sia per introdurre il tema sia per rivedere insieme ai bimbi ciò che hanno appreso ed osservato.

Le schede, una volta completate, possono anche trasformarsi in un poster.

Le trovate da stampare qui:

SCOPRI ANCHE…