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Venerdi’ del libro: Storie illustrate dai miti greci

L’anno scorso a scuola PF aveva fatto i miti greci. Lui ne era rimasto affascinato tanto che aveva passato mesi a raccontarci di Zeus e compagnia bella. Lo zio poi ci aveva messo del suo, regalandoci il gioco Lego del minotauro (gioco con cui ci

Il gioco delle rime… per imparare divertendosi

Qualche settimana fa, qualcuno di voi mi aveva chiesto giochi ed attività sulle parole in rima. Avevo dei giochi che avevo preparato a PF già 2 anni fa, ma che non avevo mai postato sul blog. Cosi’ sono andata a ripescarli e ho ritrovato il

Il dodo’ che si scioglie: il divertimento che è anche un esperimento

Gli esperimenti scientifici sono la passione di PF e cosi’ sono sempre in cerca di qualcosa di nuovo da proporgli. Qualche pomeriggio fa ero incappata in questo post che spiegava come creare un dido’ con il bicarbonato e la schiuma da barba. Mi sono subito

La bacchetta magica che brilla al buio… per imparare ad impugnare le penne

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6 idee prese in rete per… lavoretti mostruosi

E chi l’ha detto che i mostri devono sempre far paura? PF è sempre stato attatto da mosri, mostrini e mostruciattoli tanto che lavoretti a tema mostri ne abbiamo realizzati tanti. I nostri mostri pero’ hanno sempre avuto facce simpatiche, colori sgargianti e nomi buffissimi!

Venerdi’ del libro: Storie illustrate dai miti greci

L’anno scorso a scuola PF aveva fatto i miti greci. Lui ne era rimasto affascinato tanto che aveva passato mesi a raccontarci di Zeus e compagnia bella.

Lo zio poi ci aveva messo del suo, regalandoci il gioco Lego del minotauro (gioco con cui ci “dilettiamo” ancora spessissimo) e io avevo aggiunto il carico da nove, portandolo a teatro a vedere l’Odissea (in svizzerotedesco per farci piu’ male!)

Va da sè che quando in una delle nostre utlime gite in libreria si è trovato in mano il libro “Storie illustrate dai miti greci” non c’è stato verso: lo abbiamo dovuto comprare.

Inizialmente ero un po’ scettica: pensavo infatti che i racconti potessero essere troppo semplici e che dopo poche righe PF avrebbe abbandonato il libro.

Ho dovuto pero’ ricredermi: il libro è fatto davvero bene, malgrado le inevitabili semplificazioni. PF l’ha letteralmente divorato e gli è tanto piaciuto che l’ha voluto regalare alla nonna, amante di miti e mitologia in genere.

Il libro contiene anche delle belle illustrazioni, una guida alle divinità principali e una cartina dell’antica grecia.

Il libro in questione è…

Storie illustrate ei Miti Greci – Edizioni Usborne

storie-illustrate-dai-miti-greci-libro-71770

Ora attendo con ansia i vostri consigli!

 

Vi auguro un buon weekend! Io saro’ in trasferta e senza connessione da venerdi’ pomeriggio. Tornero’ a leggervi e a linkarvi lunedi’!

 

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.


Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

 

 

Il gioco delle rime… per imparare divertendosi

Qualche settimana fa, qualcuno di voi mi aveva chiesto giochi ed attività sulle parole in rima.

Avevo dei giochi che avevo preparato a PF già 2 anni fa, ma che non avevo mai postato sul blog. Cosi’ sono andata a ripescarli e ho ritrovato il nostro gioco delle rime che vi presento oggi.

il gioco delle rime da stampare gratis

Il gioco è composto da  un mazzo di 48 carte contenente parole che fanno rima tra loro (2 a due) con relative immagini. Le carte sono contraddistinte da due colori, viola e rosso: ad ogni parola in rosso corrisponde una parola in rima in viola. Naturalmente i colori sono solo sull’immagine, in modo che il retro delle carte sia uguale e non identificabile.

Le regole del gioco:

Si mischiano le carte e se ne distribuiscono in numero uguale ad ogni giocatore. I partecipanti si troveranno quindi in mano carte sia viola che rosse.

Inizia il gioco il giocatore piu’ giovane, che scarterà una carta a sua scelta. Sarà il turno del secondo giocatore, che potrà prendere dal tavolo la carta scartata solo se avrà una carta con la parola in rima, in caso contrario scarterà una carta qualunque a sua scelta, deponendola al fianco della prima e passando il turno al giocatore successivo. Se questo giocatore ha una carta in rima con quelle precedenti potrà “mangiare” la carta o le carte corrispondeti alla sua rima. Le carte mangiate non finiranno nel mazzo di chi le ha raccolte, ma verrano accumulate a parte e non potranno essere “rubate” dagli avversari.

Una volta terminate tutte le carte del mezzo, vince chi ha il maggior numero di carte “mangiate”.

Naturalmente le carte potranno essere usate in tanti altri modi:

  • come un classico memory
  • come un gioco di abbinamenti: con tutte la carte visibili, bisognerà abbinare quelle che fanno rima tra loro
  • come semplici carte per imparare nomi e relativi articoli

Qui trovate le carte da stamare per giocare anche voi al nostro GIOCO DELLE RIME. Spero che le nostre carte vi piacciano.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento.

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Post di Paola Misesti

Il dodo’ che si scioglie: il divertimento che è anche un esperimento

Gli esperimenti scientifici sono la passione di PF e cosi’ sono sempre in cerca di qualcosa di nuovo da proporgli.

Qualche pomeriggio fa ero incappata in questo post che spiegava come creare un dido’ con il bicarbonato e la schiuma da barba. Mi sono subito incuriosita e ho voluto provare! Cosi’ è nato il dido’ che si scioglie: un gioco che è a metà tra l’esperimento scientifico e il puro divertimento.

ricetta dido' che si scioglie senza farina e senza cremor tartaro

E’ un gioco perchè il  dido’ (noi abbiamo realizzato una versione piu’ morbida di quella presentata nel post) è una vera e propria pasta da modellare e ci ha permesso di creare forme a piacimento.

E’ un’esperimento perchè alla fine invece che conservare la pasta in un recipiente, l’abbiamo sciolta con della semplice acqua e abbiamo cosi’ parlato di come si puo’ trasformare la materia, di come si comporta il bicarbonato a contatto con l’acqua…

Cosa vi serve per creare questo dido’ magico:

  • bicarbonato
  • schiuma da barba
  • colori per alimenti

Come realizzarlo:

In una ciotola spruzzate una generosa quantità di schiuma da barba; versate quindi il bicarbonato: piu’ ne aggiungerete piu’ il composto risulterà asciutto. Anche se asciutto sarà comunque modellabile, ma si presenterà a grumi invece che compatto.

Quello che abbiamo creato noi era della consistenza del normale dido’: molto morbido e facilmente modellabile.

Girate i due ingredienti finché non saranno ben amalgamati: per rendere piu’ asciutto il vostro dido’ aggiungete bicarbonato, per ammorbidirlo schiuma da barba. Non aggiungete mai acqua altrimenti il composto si scioglierà!

Noi avevamo a disposizione schiuma da barba bianca e in gel blu: abbiamo cosi’ creato due dido’ di colori diversi. In alternativa potete aggiungere all’impasto i colori naturali.

dido' magico fai da te che si scioglie con l'acqua

Una volta che avete creato il dido’, potrete giocarci normalmente finchè non deciderete di farlo scomparire con della semplice acqua: sia la schiuma che il bicarbonato si scioglieranno lasciando solo dell’acqua sporca! Una magia per i bimbi!!

dido' fai da te con bicarbonato e schiuma da barba ricetta

Altre idee prese in rete:

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Post di Paola Misesti

La bacchetta magica che brilla al buio… per imparare ad impugnare le penne

bacchetta magica che birlla al buoi costruire tutorial

Quando PF andava al Kindergarden la maestra aveva preparato per ogni bambino delle bacchette magiche per insegnare loro come impugnare bene la penna. lo so che sembra assurdo, ma trasformandoli in apprendisti maghi era riuscita a spiegare come tenere correttamente le dita per riuscire a scrivere correttamente.

Il gioco consisteva nel muovere avanti ed indietro le dita (utilizzando solo il pollice, l’indice e il medio) lungo la bacchetta, farla roteare, rigirarsela tra le dita: tutto per migliorare la presa, la precisione e la concentrazione. Per giorni e settimane il piccolo PF andava in giro con la sua bacchetta magica esercitandosi… a trasformare tutto e tutti!

La bachetta magica del Kindergarden è andata purtroppo persa, ma PF non se l’è scordata, tant’è che l’altro pomeriggio mentre vedeva un video di Harry Potter Lego mi ha chiesto di creargliene una.

Con PF abbiamo pensato al progetto per renderla speciale e cosa c’è di piu’ speciale di una bacchetta che brilla al buio?

Cosa vi serve:

  • uno stuzzicadenti lungo
  • gli elastichini Loom Band fluorescenti
  • pennarelli di vari colori

Come realizzarla:

colorate a piacere lo stecchino con i pennarelli, una volta asciutto, sulle punte dello stecchino cominciate ad avvolgere i vostri elastichini fluorescenti. Fate in modo che prendano una forma un po’ allungata.

Dopo qualche secondo la vostra bacchetta magica è pronta all’uso. Se vi avvicinate ad una luce, gli elastici si “caricheranno” e al buio cominceranno a brillare rendendo la vostra bacchetta davvero magica!

Buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… lavoretti mostruosi

E chi l’ha detto che i mostri devono sempre far paura? PF è sempre stato attatto da mosri, mostrini e mostruciattoli tanto che lavoretti a tema mostri ne abbiamo realizzati tanti. I nostri mostri pero’ hanno sempre avuto facce simpatiche, colori sgargianti e nomi buffissimi!

Anche adesso che è grande, ci capita spesso di andare in cerca di idee per realizzare qualche allegro mostriciattolo.

Ecco allora un po’ di idee mostruose prese in rete...

6idee per giocare con i mostri

  1. Cucchiaiate di mostri
  2. Leccalecca mostruosamente buoni
  3. I coloratissimi mostri pon pon
  4. Mostriciattoli mangia colori
  5. Mostruosissimi guanti da coccolare
  6. I mostriciattoli da parete

 

Sulla mia pagina Pinterest dedicata ai MOSTRI troverete piu’ di 100 idee per creare giochi e fare divertenti lavoretti!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Venerdi’ del libro: Ali di babbo

Il libro di questa settimana è di un’autrice che ho scoperto di recente e che mi piace molto. Ve ne avevo già parlato in questo Venerdi’ del libro.

Anche il libro che vi presento oggi mi è piaciuto tantissimo. Lo stile è scorrevole, la storia cattura fin dalle prime pagine: un mix di magia e realtà che mi fa stare incollata al libro finchè non l’ho terminato.

E’ una storia che si legge in fretta, a tratti cruda, che lascia anche un po’ di amaro in bocca e qualche domanda nell’aria.

Il libro di oggi è…

alidibabbo_coverAli di Babbo – Milena Agus

Madame, che ormai è Agnese, dice che la sua con Giovanni è una felicità talmente grande da non poterla sostenere e che essere felici non è facile come pensano i poveretti che si dibattono nelle difficoltà. Come pensava lei prima. Dice che l’unico modo perchè questa sua felicità non finisca è finire prima della felicità.

Ora aspetto con ansia i vostri presziosissimi suggerimenti! Eccoli:

 

Buon fine settimana. Qualcuno di noi lo passerà correndo… molto!!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.


Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

Halloween si avvicina: il calendario per sapere quanto manca

calendario conto alla rovescia di Halloween fai da te

Halloween è alle porte e come sempre ci stiamo preparando con addobbi e lavoretti vari. Non poteva quindi mancare un calendario “conto alla rovescia”.

Negli anni ne avevamo già creati diversi e quest’anno ho deciso di realizzarne uno un po’ diverso: un calendario con delle catenelle da strappare.

In pratica ogni anello della catenella rappresenta un giorno. Non serve altro che staccare dal calendario una catenella per volta fino ad arrivare alla casa stregata di Halloween.

Qui trovate il calendario conto alla rovescia da stampare ed assemblare. Ho creato 12 catenelle diverse e 3 tipi di base tra cui poter scegliere.

Non mi resta che augurarvi “buon conto alla rovescia”!

Qui trovate altre idee prese in rete:

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Post di Paola Misesti

 

Libri in gioco: La strega Rossella

Per la rubrica “Libri in gioco” oggi vi presento un libro bellissimo tutto in rima, perfetto per Halloween: La strega Rossella.

Per i piu’ curiosi qui trovate la video-storia raccontata da Fania tantestorie

Ecco allora tante idee per giocare con questa simpatica strega:

la strega rossella libri ed attività per halloween

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona lettura!

Qui trovate tutti i nostri “libri in gioco”

Post di Paola Misesti

Giochi d’autunno: le trottole-castagna

giochi autunno trottole da castagna

Qualche settimana fa avevo trovato in rete e poi condiviso con voi questo bellissimo lavoretto autunnale: il telaio fatto con una castagna.

L’idea mi era piaciuta tantissimo e cosi’ l’ho voluta subito provare. D’altra parte mi sono imbarcata nel progetto #100creativedays che mi “costringe” ad essere creativa per 100 giorni!!

Vedendo il bellissimo risultato finale, mi è venuta in mente una variazione  per trasformare i telai in delle coloratissime trottole!

E’ stato sufficiente posizionare i rametti (noi abbiamo usato degli stuzzicadenti) verso l’alto pertrasfromare i telai introttole. Ma procediamo con ordine…

Cosa abbiamo usato:

  • castagne
  • stuzzicadenti
  • elastichini colorati (i Loom band dei braccelettini)

Come abbiamo costruito le trottole:

Per prima cosa abbiamo inserito 7 stuzzicadenti nella nostra castagna, facendo in modo che le punte fossero rivolte verso l’alto. Infilare gli stuzzicadenti è piu’ facile di quello che si crede: è sufficiente fare un po’ di pressione e rotearli.

Dato che i miei stuzzicadenti terminavano con una punta, ho provveduto a spezzarla per evitare di farsi male.

Una volta che abbiamo creato il telaio, abbiamo inserito gli elastichini colorati tra uno stuzzicadente e l’altro fino a formare tutta la trottola.

trottola con castagna

Inizialmente un elastichino copre tre stuzzicadenti perchè la distanza tra due legnetti è poca. Ho fatto cioè in questo modo: ho infilato un elastico in uno stuzzicadenti,l’ho tirato fino al successivo, ve l’ho avvolto intorno e l’ho bloccato nel terzo stuzzicadenti.Una volta completato un giro di elatsici si procede con il secondo e cosi’ via.

trottola con castagna tutorial

Dopo pochi giri bisogna che un eleastico copra solo 2 stuzzicadenti, altrimenti gli elastici spezzeranno i legnetti.

trottola con castagna tutorial passo passo

Giro su giro, la vostra trottola prende forma! Interrompete i giri di eleatsico quando volete. Potrete sbizzarrirvi con i colori e i motivi. Noi ne abbiamo preparate di coloratissime. Usando gli elastici fluorescenti, le vostre trottole si illumineranno al buoi!

Una volta che la trottola è pronta, basta rotearla aiutandovi con gli stuzzicadenti! Vedrete che magnifiche potrete fare!

Altre idee “castagnose” prese in rete:

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Post di Paola Misesti

NIENTE PANICO: il gioco da tavolo per parlare di pidocchi

niente panico gioco

Vi avevo già parlato della maestra dei pidocchi di PF. Dal racconto che mi aveva fatto, avevo capito che aveva parlato dei pidocchi ed informato i bambini in modo giocoso. Le informazioni, che PF aveva ricevuto in quell’occasione, gli erano rimaste nella memoria a lungo.

Ho cosi’ pensato di creare un gioco per rispolverare ogni tanto quanto aveva imparato e di affrontare con un pizzico di allegria i nostri trattamenti con Hedrin

Il gioco che ho realizzato e davvero semplice e si rifà ad un vecchio gioco dell’oca con cui io e PF  ci siamo divertiti parecchio. In questo caso sono i pidocchi a farla da padroni!

Il gioco è formato da:

  • un tabellone
  • un dado
  • delle pedine

Il tabellone è composto da un percorso di 35 caselle, alcune bianche, alcune con l’immagine di simpatici pidocchi, alcune con delle bollicine e l’arrivo è rappresentato da una casa.

Le pedine sono immagini di bambini.

Il dado è un po’ particolare: vi sono 4 numeri, l’immagine del simpatico pidocchio e il disegno di un bimbo piangente con il pidocchio sui capelli.

LE REGOLE:

Le regole sono molto semplici e questo rende il gioco adatto anche ai più piccoli.

pidocchi niente panico il gioco

Lo scopo del gioco è arrivare al traguardo (alla casa) prima degli avversari. Ci si muove lungo il percorso in questo modo:

I giocatori tirano a turno i dado…

Se escono i numeri ci si muove di tante caselle quanto il numero uscito

Se esce il pidocchio il concorrente dovrà andare sulla casella in cui si trova il primo pidocchio successivo a dove si trova. Se la casella è occupata non ci sono problemi e può comunque occuparla. Se non ci sono “pidocchi” davanti a lui, deve rimanere fermo dove si trova.

Quando si finisce sulle caselle PIDOCCHIO, ci si deve grattare la testa e si sta fermi un turno!

Se esce l’immagine del bimbo che piange  il giocatore dovrà andare sulla prima casella disponibile con l’immagine delle bollicine e ritirare il dado. Se non ci sono caselle “bollicine” davanti a lui, deve rimanere fermo.

Quando si finisce sulle caselle BOLLICINE si puo’ ritirare il dado.

QUI TROVATE IL KIT DA STAMPARE  che comprende il tabellone, il dado e le pedine!

 

Questo un gioco non è solo divertente, ma anche stimolante e educativo: si impara a riconoscere i numeri, a contare sul tabellone, ad aspettare il proprio turno e a parlare di pidocchi e di prevenzione in modo divertente e rilassato.

Grazie a questo semplice giochino io e PF abbiamo rispolverato un po’ di nozioni sui pidocchi: del fatto che chiunque puo’ prendere i pidocchi (per questo le pedine sono rappresentate da immagini di bambini tutti diversi tra loro); che i pidocchi non saltano, ma si passano da persona a persona attraverso il contatto diretto o attraverso oggetti; che quando ci si accorge di avere i pidocchi bisogna fermarsi (un turno) e con pazienza provvedere a toglierli; che la prevenzione e il trattamento sono necessari, ma non sono cose drammatiche, tanto che permettono di rientrare a scuola e alle normali attività subito (per questo si ritira il dado)!

Abiamo avuto anche modo di parlare delle abitudini di PF in fatto di capelli e di pulizia: il fatto che ami i capelli corti, ma non ami affatto farseli tagliare; il fatto che si diverta a farsi la doccia e il bagno, ma convincerlo a farli non è sempre facile soprattutto se sta giocando; il fatto che non ami farsi pettinare i capelli o farseli toccare; il fatto che gli piaccia mettersi il gel o riempirsi la testa di spuma, ma che farsi spruzzare i prodotti anti-pidocchio non gli piaccia molto.

Insomma un giochino che insegna tante cose utili e offra lo spunto per parlare di tante cose legate ai pidocchi, ai capelli e all’igiene in generale.

 

Inoltre questo è un gioco di fortuna, che non richiede abilità particolari ai concorrenti. Questo tipo di giochi sono molto adatti quando i giocatori hanno abilità e capacità diverse (come un adulto o un bambino o bambini di età diverse). I concorrenti sono sullo stesso livello e si percepiscono uguali. Non c’è il rischio che il più piccolo si senta inadeguato o favorito dal più grande. In questo modo può godere appieno della propria vittoria e tollerare meglio la propria sconfitta

 

Questo post è offerto da Hedrin e partecipa alla campagna Hedrin #pidocchinientepanico che coinvolge e ha coinvolto diversi blog. Grazie a questa campagna si è parlato di  prevenzione, di luoghi comuni, di miti da sfatare, di preoccupazioni e tabu’,  ma anche di idee divertenti e utili per affrontare con serenità il problema pidocchi.

Consultate l’hashtag #pidocchinientepanico per seguire tutti gli interventi.

hedrin

Post di Paola Misesti