Le carte autocorretive delle somme

carte gioco somme da stampare

L’uso di carte o schede autocorretive è normale nella scuola di PF: dovendo svolgere, durante l’orario scolastico, molte attività in autonomia, gli insegnanti hanno la necessità di proporre del materiale che offra all’alunno il controllo immediato del proprio lavoro.

PF è abituato a questo tipo di materiali che io trovo molto utile non solo perchè lo rende autonomo nell’apprendimento, ma anche perchè favorisce la fiducia nelle sue capacità di poter risolvere da solo i problemi e nella consapevolezza che l’errore è utile per poter migliorarsi.

Per questo motivo molte delle schede e del materiale che creo e che mi chiedete è autocorretivo, come le carte per imparare a leggere l’orologio o i puzzle per imparare la divisione in sillabe.

Dopo la richiesta di alcune mamme ed insegnanti di schede di matematica autocorrettive, ho realizzato delle carte per esercitarsi con le addizioni.

Ho creato 98 carte, su ognuna una somma che ha un risultato da 1 a 20.

Come usarle:

Stampate il kit che trovate nel file sotto, ritagliate le carte e piegate la parte finale che contiene la soluzione. I bambini, per ogni operazione, avranno due possibili risultati. Dovranno percio’ scegliere quello che per loro è corretto e controllare la risposta semplicemente aprendo la parte finale delle carte.

Potrete scegliere se far scoprire di volta in volta la soluzione o se controllarla solo dopo un tot di operazioni svolte. Di solito è questa seconda opzione quella che preferisco: i bambini hanno la possibilità di concentrarsi su piu’ operazioni alla volta e solo alla fine controllano il risultato corretto.

Nella scuola di PF viene utilizzato il metodo analogico, quindi le operazioni non vengono effettuate in colonna, ma a mente. Ecco perchè le operazioni sulla carte sono disposte in linea e non in colonna. Se i vostri bambini non utilizzano questo metodo e le operazioni risultano loro troppo complesse a mente, potrete mettere loro a disposizione un foglio su cui ricopiare in colonna ogni operazione.

Qui trovate il kit di carta da stampare.

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Maschere di Carnevale fai da te

maschere carnevale fai da te

Quando PF era  piccolino ci divertivamo molto a creare le nostre maschere di Carnevale. Una volta avevamo realizzato quella di Spiderman e un’altra ci eravamo messi a colorare cosi’ tante maschere che poi si erano trasformate in decorazioni per la casa.

Ecco perchè quando alcune mamme mi hanno chiesto idee per realizzare maschere in casa con i loro bimbi piccoli, ho deciso di creare delle semplici maschere da stampare con tutti gli accessori da colorare ed incollare.

In questo modo il divertimento non sarà solo realizzare maschere sempre diverse, ma anche colorale ed assemblarle. Una volta terminate, non resterà che fare dei piccoli fori ai lati e passarci uno spago o un elastico.

Nel kit, che ho creato, trovate due basi per maschere e tanti accessori da ritagliare per personalizzarle.

Realizzarle è molto semplice:

Stampate il kit che trovate qui, ritagliate le basi delle maschere e le diverse decorazioni. Ora non vi resta che colorarle ed incollarle sulle basi.

Questa attività non solo stimolerà la fantasia dei bambini, ma anche le loro abilità di autonomia e motricità, dovendo ritagliare piccole parti, colorarle ed incollarle, secondo il proprio gusto.

Potrete poi utilizzare le maschere non solo come travestimento, ma anche come decorazione: createne parecchie, una diversa dall’altra, ed incollatele su porte, muri e mobili. La casa o la classe si trasformerà ben presto in uno spazio pieno di colore ed allegria!

Sulla mia pagina Pinterest dedicata ai costumi fai da te troverete inoltre piu’ di 100 costumi di Carnevale da poter realizzare!

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6 idee prese in rete per… decorazioni di Carnevale fai da te

Carnevale si avvicina e io ora sto pensando alle decorazioni per rendere la casa allegra e colorata.

Qualche anno fa io e PF avevamo preparato questa  ghirlanda di maschere, ma ora volevo qualcosa di diverso.

Ecco un po’ di idee che ho trovato in rete, tutte facili da realizzare e con materiali semplici da recuperare:

decorazioni carnevale fai da te

 

  1. La ghirlanda di ventagli di carta
  2. La ghirlanda di palloncini pieni di coriandoli
  3. Una decorazione di cannucce
  4. Addobbi di carta colorata
  5. Decorazioni con i pon pon
  6. Ghirlande di carta velina

 

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata al carnevale.

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

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Venerdi’ del libro: L’effetto farfalla

Era da parecchio, ma davvero parecchio, che mi ero segnata in lista i libri dell’autore danese, Jussi Adler-Olsen. Ero curiosissima di capire com’erano questi gialli di cui molti mi avevano parlato benissimo.

Un’amica mi ha prestato il quinto volume della serie della Sezione Q: L’effetto farfalla. 

Il fatto di non aver letto i precedenti  non mi ha fermato e in effetti non ho avuto grossi problemi ad entrare nella storia e ad affezionarmi ai personaggi.

Ho trovato pero’ “L’effetto farfalla” un giallo un po’ particolare: molto lento rispetto ai polizieschi che di solito leggo e piu’ attento alla psicologia dei personaggi, siano loro protagonisti o figure di secondo piano. Si tratta di un libro di piu’ di 500 pagine in cui gli assassini e i mandanti si conoscono fin  dai primi capitoli.

Cosa fa allora andare avanti nella lettura ed arrivare alla fine?

Ogni personaggio ha una sua storia che si ricollega in qualche modo agli assassinii e si vuole capire come questo avviene e che ruolo ha giocato o giocherà in tutta la vicenda.

Inoltre ero curiosa di capire come l’ispettore Carl Mørck ed il suo assistente Assad potessero riuscire a risolvere un caso cosi’ intricato, che vede coinvolti un impiegato ministeriale ed un ragazzino di una banda criminale.

Malgrado il ritmo lento, non mancano i colpi di scena e alla fine del libro non si rimane delusi nè dalla trama nel suo complesso nè dal finale.

Vengono inoltre trattati temi  scottanti come la corruzione, la criminalità minorile nelle grandi città e i bambini soldato.

Se proprio devo, mi viene da fare solo un appunto: Marco, uno dei protagonisti della vicenda, mi è parso poco credibile come personaggio. Pur avendo solo quindici anni riesce a farsi gioco della polizia, di ben 2 bande criminali, a sfuggire ad un gruppo di bambini soldato pronti ad ucciderlo e naturalmente solo grazie a lui viene risolto il caso.

Un libro quindi che vi consiglio, se vi piacciono i gialli.

l'effetto farfalla libro recensioneL’effetto farfalla – Jussi Adler-Olsen

Marco ha solo quindici anni ma non ha mai avuto un’infanzia. È cresciuto in una banda di criminali il cui capo, il cinico e violento Zola, lo obbliga a un’esistenza squallida fatta di accattonaggio e piccoli furti. Ma non ha mai accettato quel destino, e un giorno riesce a disertare. Quando s’imbatte in un terrificante segreto

 

Vi auguro un buon fine settimana  e aspetto di leggere i vostri  preziosi suggerimenti! Eccoli:

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. (Qui trovate le istruzioni per farne parte). Giornalmente recuperero’ da questo archivio un libro che pubblichero’ sulla mia pagina Facebook!

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

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I puzzle delle tabelline

puzzle per imparare tabelline

Imparare le tabelline giocando è possibile! PF le ha imparate con le canzoni, con i mandala  e con vari giochi da tavolo.

A scuola ci hanno lavorato molto, usando tanti tipi di attività diverse, ma sempre presentate sotto forma di gioco. Impararle in questo modo è stato sicuramente molto piu’ facile di come le ho imparate io: mi ricordo ancora i pomeriggi a ripetere la tavola pitagorica, con la tabellina del 7 che non mi restava mai a mente.

Oggi vorrei condividere con voi un’attività che ho creato per divertire e per avvicinare alle tabelline in modo giocoso.

Ho realizzato 9 puzzle, uno per le diverse tabelline che vanno dal 2 al 10.

Ogni puzzle  è diviso in 10 segmenti. Per ricostruire le immagini che i puzzle contengono si dovrà seguire la sequenza corretta della tabellina corrispondente al puzzle.

Per capire di che tabellina si tratta ho creato anche 9 carte (una per ogni tabellina) in cui è riprodotta l’immagine di ogni puzzle e sul retro la tabellina corrispondente. Si potranno usare le carte per facilitare la ricostruzione del puzzle in due modi: utilizzando l’immagine o la sequenza di numeri relativa alla tabellina. Le carte  potranno essere usate anche solo per controllare se il puzzle e quindi la tabellina è stata ricostruita correttamente.

L’immagine sul puzzle inoltre rappresenta la quantità relativa alla tabellina. Se ha raffigurate due immagini si tratterà della tabellina del 2; se ne ha 7 , allora sarà della tabellina del 7 e cosi’ via.

Qui trovate il kit con le 9 carte e i 9 puzzle.

Una volta stampate, sarà sufficiente ritagliare le carte e incollare il fronte ed il retro tra loro. Poi sarà la volta dei puzzle: ritagliateli a segmenti e il gioco è fatto!

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

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Le carte delle ore per imparare a leggere l’orologio

carte  per imparare a leggere ora

PF ha dovuto imparare le ore in tre lingue diverse: italiano, inglese e tedesco. In tutte queste lingue vi sono delle particolarità  per leggere  le ore.  Potete immaginare la confusione!

Proprio per questo ci siamo esercitati tanto in modo che gli venisse automatico passare da una lingua all’altra senza problemi. Devo dire che anche a scuola hanno lavorato parecchio su questo tema, usando tantissimi materiali: dalle classiche schede a giochi da tavolo.

Tra i materiali, che avevo creato allora per PF, c’erano anche le carte delle ore che vi presento oggi. Sono delle semplici carte con un grande orologio in cui è segnata una determinata ora. PF doveva prima dire a voce alta l’ora (nel suo caso nelle tre diverse lingue) e poi segnare l’ora corretta tra le 3 possibilità indicate.  Le carte sono autocorrettive: sollevandone il lembo finale, si scopre se la risposta data è giusta.

Qui trovate il file con le 24 carte delle ore da stampare e ritagliare.

Una volta ottenute le 24 carte, piegatene la parte finale, dove si trova il pallino rosso che indica la soluzione corretta.

Qui sotto trovate  altre idee per continuare a giocare  con le ore:

Costruire un orologio per imparare a leggere ore e minuti
Il puzzle delle ore
Il memory delle ore

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Togli la lettera: il gioco per imparare l’alfabeto

gioco per imparare alfabeto stampatello e corsivo

In tanti mi chiedete attività per insegnare l’alfabeto in maniera divertente. Oggi vi propongo un gioco da fare in gruppo o da soli.  L’ho chiamato “Il togli lettera”.

I giocatori hanno a disposizione un cartellone contenente le 21 lettere dell’alfabeto. A turno tireranno 4 dadi contenenti le lettere. Il giocatore che ha tirato il dado dovrà prima di tutto dire a voce alta le lettere uscite e poi cancellarle dal suo cartellone.

3 dadi contengono anche l’immagine di una rana. Nel caso uscisse questa invece delle lettere, il giocatore non dovrà cancellare nulla dal suo cartellone.

Vince il giocatore che per primo ha cancellato tutto l’alfabeto dal suo cartellone.

Le lettere sui dadi sono in stampatello maiuscolo, mentre sui cartelloni sono sia in corsivo sia in stampatello, sia maiuscolo che minuscolo.

La difficoltà sta non solo nel riconoscere la lettera del dado, ma anche individuare sul cartellone questa lettera scritta in vari stili.

La modalità di gioco piu’ semplice è quella con il cartellone in stampatello maiuscolo, dello stesso font delle lettere del dado. Gli altri cartelloni risultato piu’ complicati, proprio perchè il formato è diverso.

Qui trovate il kit con i 4 dadi e i 4 cartelloni da stampare

In rete ho recuperato anche queste divertenti idee per giocare con l’alfabeto:

Le lettere mobili di legno
L’albero delle lettere
Labirinti di lettere da stampare

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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6 idee prese in rete per… creare costumi di Carnevale

Quest’anno il Carnevale cadrà durante le vacanze invernali e, cosa che  non capitava da tanto, lo festeggeremo in Italia. Cosi’ ho pensato di unire l’utile al dilettevole e realizzare i nostri costumi, rendendo i nostri giorni di vacanza anche creativi.

In cerca di idee originali sono andata un po’ a spasso per la rete, avendo in mente di usare del cartone per creare i nostri costumi.

Ecco allora un po’ di idee prese in rete:

costumi fai da te halloween carvenale con cartone

  1. Il trenino Thomas e i suoi amici
  2. Una sirenetta molto speciale
  3. I personaggi di LEGO Star Wars
  4. Il costume di Minecraft
  5. Il costume di Paw Patrol
  6. Ali da fata

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata ai costumi fai da te.

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

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Il venerdi’ del libro: Le lacrime della giraffa

Come sapete i gialli sono la mia passione. Ultimamente mi piace provare a leggere scrittori nuovi abbandonando quelli che sono i miei punti di riferimento come Carofiglio o Camilleri.

Va da sè che a volte mi imbatto in vere e proprie rivelazioni come nel caso di Federico Maria Rivalta o di Linda Castillo: autori che ho scoperto solo nell’ultimo anno e che mi sono piaciuti molto.

Per questo “Venerdi’ del libro” voglio presentarvi un autore per me nuovo e che pur essendomi piaciuto, mi ha lasciato qualche dubbio: Alexander McCall Smith.

La protagonista di “Le lacrime della giraffa” è  la signora Precious Ramotswe, una robusta e benevola investigatrice, fondatrice della Ladies Detective Agency, la prima e solo agenzia investigativa del Botswana, un minuscolo paese dell’Africa meridionale.

Il libro mi è apparso fin dalle prime pagine molto particolare: la detective è un po’ sopra le righe con riflessioni filosofiche basate sui valori del suo paese, che naturalmente risultano per lei il metro su cui giudicare i comportamenti altrui nonchè gli stili di vita degli altri paesi. Vi confesso che qua e là mi  è scappata qualche risata.

Oltre a cio’ la serafica signora è desiderosa  di portare ordine nelle vite dei suoi clienti e dei suoi amici e conoscenti, a tutti i costi. Insomma una grande impicciona, ma simpatica.

Piu’ che un giallo inoltre a tratti è sembrato un romanzo rosa, tra intrecci amorosi e riflessioni sull’amicizia, con il racconto della sua strana storia d’amore con un solitario meccanico, truffato dalla sua cameriera e spinto suo malgrado ad adottare due bambini.

Insomma il caso, o meglio i casi, da risolvere rimangono molto sullo sfondo, tanto che ad un certo punto avevo perfino perso interesse nel capirli. Malgrado cio’ ho letto il libro tutto in un fiato e non mi è dispiaciuto per nulla.

Non so se leggero’ altro di questo autore, ma consiglio questo libro a chi non ama i gialli e vuole avere una lettura rilassante e divertente.

Il libro di oggi è quindi…

Le lacrime della giraffa – Alexander McCall Smith

Molti bianchi erano cosi’, per qualche misteriosa ragione non sentivano la mancanza della famiglia ed erano contenti di essere soltanto loro. Dovevano essere cosi’ soli, come astronauti nello spazio, persi nell’oscurità e senza neanche la cordicella argentata che legava gli astronauti al grembo metallico da cui ricevevano ossigeno e calore.

Le lacrime della giraffa libro

 

Vi auguro un buon weekend i e ora non vedo l’ora di leggere i vostri suggerimenti! Eccoli:

 

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. (Qui trovate le istruzioni per farne parte). Giornalmente recuperero’ da questo archivio un libro che pubblichero’ sulla mia pagina Facebook!

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

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Il libro dei cinque sensi

libro da stampare per studiare i cinque sensi

Cos’è il tatto? Com’è questo suono? E questo sapore? Che profumo mi piace?

Per rispondere  a tutte queste domande e scoprire i cinque sensi ho pensato di realizzare un libretto da stampare e da personalizzare.

In pratica troverete tante pagine in cui disegnare, incollare materiali e scrivere per scoprire insieme superfici ed odori, suoni e sapori.

Qui trovate il libro IL LIBRO DEI 5 SENSI da stampare ed assemblare.

Come usarlo:

Una volta stampato ed assemblato (le istruzioni le trovate nel kit) non resta che completare ogni pagina usando un po’ di fantasia. Per esempio  per quanto riguarda il tatto,  per indicare le superfici morbide abbiamo incollato un po’ di cotone e per quelle calde e fredde abbiamo scritto i materiali che toccati ci provocano queste sensazioni: per il caldo li abbiamo scritti in rosso e per il freddo in blu.

libro cinque sensi da stampare

Per la vista ci siamo divertiti a colorare scoprendo cosi’ i colori tenui e quelli brillanto. Per l’olfatto a disegnare gli oggetti in base alla sensazione che ci provocano. Per l’udito abbiamo colorato le parole in base alle sensazioni che i diversi tipi di suono provocano in noi: rosso per i rumori assordanti e giallo tenue per quelli deboli…

libro dei cinque sensi da stampare

 

Per il gusto abbiamo ritagliato immagini dai giornali creando cosi’ del simpatici collage.

libro da stampare per i cinque sensi

Insomma il libro si è arricchito delle nostre sensazioni e della nostra fantasia.

E’ stata anche l’occasione per riflettere su cosa ci piace e cosa no, scoprendo che a volte quello che per una persona puo’ essere sgradevole per un’altra non lo è o non lo è cosi’ tanto!

Ecco qui altre idee per giocare con i sensi:

Buon divertimento!

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