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Venerdi’ del libro: Ali di babbo

Il libro di questa settimana è di un’autrice che ho scoperto di recente e che mi piace molto. Ve ne avevo già parlato in questo Venerdi’ del libro. Anche il libro che vi presento oggi mi è piaciuto tantissimo. Lo stile è scorrevole, la storia

Halloween si avvicina: il calendario per sapere quanto manca

Halloween è alle porte e come sempre ci stiamo preparando con addobbi e lavoretti vari. Non poteva quindi mancare un calendario “conto alla rovescia”. Negli anni ne avevamo già creati diversi e quest’anno ho deciso di realizzarne uno un po’ diverso: un calendario con delle

Libri in gioco: La strega Rossella

Per la rubrica “Libri in gioco” oggi vi presento un libro bellissimo tutto in rima, perfetto per Halloween: La strega Rossella. Per i piu’ curiosi qui trovate la video-storia raccontata da Fania tantestorie Ecco allora tante idee per giocare con questa simpatica strega: Creare un

Giochi d’autunno: le trottole-castagna

Qualche settimana fa avevo trovato in rete e poi condiviso con voi questo bellissimo lavoretto autunnale: il telaio fatto con una castagna. L’idea mi era piaciuta tantissimo e cosi’ l’ho voluta subito provare. D’altra parte mi sono imbarcata nel progetto #100creativedays che mi “costringe” ad

NIENTE PANICO: il gioco da tavolo per parlare di pidocchi

Vi avevo già parlato della maestra dei pidocchi di PF. Dal racconto che mi aveva fatto, avevo capito che aveva parlato dei pidocchi ed informato i bambini in modo giocoso. Le informazioni, che PF aveva ricevuto in quell’occasione, gli erano rimaste nella memoria a lungo.

Venerdi’ del libro: Ali di babbo

Il libro di questa settimana è di un’autrice che ho scoperto di recente e che mi piace molto. Ve ne avevo già parlato in questo Venerdi’ del libro.

Anche il libro che vi presento oggi mi è piaciuto tantissimo. Lo stile è scorrevole, la storia cattura fin dalle prime pagine: un mix di magia e realtà che mi fa stare incollata al libro finchè non l’ho terminato.

E’ una storia che si legge in fretta, a tratti cruda, che lascia anche un po’ di amaro in bocca e qualche domanda nell’aria.

Il libro di oggi è…

alidibabbo_coverAli di Babbo – Milena Agus

Madame, che ormai è Agnese, dice che la sua con Giovanni è una felicità talmente grande da non poterla sostenere e che essere felici non è facile come pensano i poveretti che si dibattono nelle difficoltà. Come pensava lei prima. Dice che l’unico modo perchè questa sua felicità non finisca è finire prima della felicità.

Ora aspetto con ansia i vostri presziosissimi suggerimenti!

Buon fine settimana. Qualcuno di noi lo passerà correndo… molto!!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.


Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

Halloween si avvicina: il calendario per sapere quanto manca

calendario conto alla rovescia di Halloween fai da te

Halloween è alle porte e come sempre ci stiamo preparando con addobbi e lavoretti vari. Non poteva quindi mancare un calendario “conto alla rovescia”.

Negli anni ne avevamo già creati diversi e quest’anno ho deciso di realizzarne uno un po’ diverso: un calendario con delle catenelle da strappare.

In pratica ogni anello della catenella rappresenta un giorno. Non serve altro che staccare dal calendario una catenella per volta fino ad arrivare alla casa stregata di Halloween.

Qui trovate il calendario conto alla rovescia da stampare ed assemblare. Ho creato 12 catenelle diverse e 3 tipi di base tra cui poter scegliere.

Non mi resta che augurarvi “buon conto alla rovescia”!

Qui trovate altre idee prese in rete:

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Libri in gioco: La strega Rossella

Per la rubrica “Libri in gioco” oggi vi presento un libro bellissimo tutto in rima, perfetto per Halloween: La strega Rossella.

Per i piu’ curiosi qui trovate la video-storia raccontata da Fania tantestorie

Ecco allora tante idee per giocare con questa simpatica strega:

la strega rossella libri ed attività per halloween

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona lettura!

Qui trovate tutti i nostri “libri in gioco”

Post di Paola Misesti

Giochi d’autunno: le trottole-castagna

giochi autunno trottole da castagna

Qualche settimana fa avevo trovato in rete e poi condiviso con voi questo bellissimo lavoretto autunnale: il telaio fatto con una castagna.

L’idea mi era piaciuta tantissimo e cosi’ l’ho voluta subito provare. D’altra parte mi sono imbarcata nel progetto #100creativedays che mi “costringe” ad essere creativa per 100 giorni!!

Vedendo il bellissimo risultato finale, mi è venuta in mente una variazione  per trasformare i telai in delle coloratissime trottole!

E’ stato sufficiente posizionare i rametti (noi abbiamo usato degli stuzzicadenti) verso l’alto pertrasfromare i telai introttole. Ma procediamo con ordine…

Cosa abbiamo usato:

  • castagne
  • stuzzicadenti
  • elastichini colorati (i Loom band dei braccelettini)

Come abbiamo costruito le trottole:

Per prima cosa abbiamo inserito 7 stuzzicadenti nella nostra castagna, facendo in modo che le punte fossero rivolte verso l’alto. Infilare gli stuzzicadenti è piu’ facile di quello che si crede: è sufficiente fare un po’ di pressione e rotearli.

Dato che i miei stuzzicadenti terminavano con una punta, ho provveduto a spezzarla per evitare di farsi male.

Una volta che abbiamo creato il telaio, abbiamo inserito gli elastichini colorati tra uno stuzzicadente e l’altro fino a formare tutta la trottola.

trottola con castagna

Inizialmente un elastichino copre tre stuzzicadenti perchè la distanza tra due legnetti è poca. Ho fatto cioè in questo modo: ho infilato un elastico in uno stuzzicadenti,l’ho tirato fino al successivo, ve l’ho avvolto intorno e l’ho bloccato nel terzo stuzzicadenti.Una volta completato un giro di elatsici si procede con il secondo e cosi’ via.

trottola con castagna tutorial

Dopo pochi giri bisogna che un eleastico copra solo 2 stuzzicadenti, altrimenti gli elastici spezzeranno i legnetti.

trottola con castagna tutorial passo passo

Giro su giro, la vostra trottola prende forma! Interrompete i giri di eleatsico quando volete. Potrete sbizzarrirvi con i colori e i motivi. Noi ne abbiamo preparate di coloratissime. Usando gli elastici fluorescenti, le vostre trottole si illumineranno al buoi!

Una volta che la trottola è pronta, basta rotearla aiutandovi con gli stuzzicadenti! Vedrete che magnifiche potrete fare!

Altre idee “castagnose” prese in rete:

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

NIENTE PANICO: il gioco da tavolo per parlare di pidocchi

niente panico gioco

Vi avevo già parlato della maestra dei pidocchi di PF. Dal racconto che mi aveva fatto, avevo capito che aveva parlato dei pidocchi ed informato i bambini in modo giocoso. Le informazioni, che PF aveva ricevuto in quell’occasione, gli erano rimaste nella memoria a lungo.

Ho cosi’ pensato di creare un gioco per rispolverare ogni tanto quanto aveva imparato e di affrontare con un pizzico di allegria i nostri trattamenti con Hedrin

Il gioco che ho realizzato e davvero semplice e si rifà ad un vecchio gioco dell’oca con cui io e PF  ci siamo divertiti parecchio. In questo caso sono i pidocchi a farla da padroni!

Il gioco è formato da:

  • un tabellone
  • un dado
  • delle pedine

Il tabellone è composto da un percorso di 35 caselle, alcune bianche, alcune con l’immagine di simpatici pidocchi, alcune con delle bollicine e l’arrivo è rappresentato da una casa.

Le pedine sono immagini di bambini.

Il dado è un po’ particolare: vi sono 4 numeri, l’immagine del simpatico pidocchio e il disegno di un bimbo piangente con il pidocchio sui capelli.

LE REGOLE:

Le regole sono molto semplici e questo rende il gioco adatto anche ai più piccoli.

pidocchi niente panico il gioco

Lo scopo del gioco è arrivare al traguardo (alla casa) prima degli avversari. Ci si muove lungo il percorso in questo modo:

I giocatori tirano a turno i dado…

Se escono i numeri ci si muove di tante caselle quanto il numero uscito

Se esce il pidocchio il concorrente dovrà andare sulla casella in cui si trova il primo pidocchio successivo a dove si trova. Se la casella è occupata non ci sono problemi e può comunque occuparla. Se non ci sono “pidocchi” davanti a lui, deve rimanere fermo dove si trova.

Quando si finisce sulle caselle PIDOCCHIO, ci si deve grattare la testa e si sta fermi un turno!

Se esce l’immagine del bimbo che piange  il giocatore dovrà andare sulla prima casella disponibile con l’immagine delle bollicine e ritirare il dado. Se non ci sono caselle “bollicine” davanti a lui, deve rimanere fermo.

Quando si finisce sulle caselle BOLLICINE si puo’ ritirare il dado.

QUI TROVATE IL KIT DA STAMPARE  che comprende il tabellone, il dado e le pedine!

 

Questo un gioco non è solo divertente, ma anche stimolante e educativo: si impara a riconoscere i numeri, a contare sul tabellone, ad aspettare il proprio turno e a parlare di pidocchi e di prevenzione in modo divertente e rilassato.

Grazie a questo semplice giochino io e PF abbiamo rispolverato un po’ di nozioni sui pidocchi: del fatto che chiunque puo’ prendere i pidocchi (per questo le pedine sono rappresentate da immagini di bambini tutti diversi tra loro); che i pidocchi non saltano, ma si passano da persona a persona attraverso il contatto diretto o attraverso oggetti; che quando ci si accorge di avere i pidocchi bisogna fermarsi (un turno) e con pazienza provvedere a toglierli; che la prevenzione e il trattamento sono necessari, ma non sono cose drammatiche, tanto che permettono di rientrare a scuola e alle normali attività subito (per questo si ritira il dado)!

Abiamo avuto anche modo di parlare delle abitudini di PF in fatto di capelli e di pulizia: il fatto che ami i capelli corti, ma non ami affatto farseli tagliare; il fatto che si diverta a farsi la doccia e il bagno, ma convincerlo a farli non è sempre facile soprattutto se sta giocando; il fatto che non ami farsi pettinare i capelli o farseli toccare; il fatto che gli piaccia mettersi il gel o riempirsi la testa di spuma, ma che farsi spruzzare i prodotti anti-pidocchio non gli piaccia molto.

Insomma un giochino che insegna tante cose utili e offra lo spunto per parlare di tante cose legate ai pidocchi, ai capelli e all’igiene in generale.

 

Inoltre questo è un gioco di fortuna, che non richiede abilità particolari ai concorrenti. Questo tipo di giochi sono molto adatti quando i giocatori hanno abilità e capacità diverse (come un adulto o un bambino o bambini di età diverse). I concorrenti sono sullo stesso livello e si percepiscono uguali. Non c’è il rischio che il più piccolo si senta inadeguato o favorito dal più grande. In questo modo può godere appieno della propria vittoria e tollerare meglio la propria sconfitta

 

Questo post è offerto da Hedrin e partecipa alla campagna Hedrin #pidocchinientepanico che coinvolge e ha coinvolto diversi blog. Grazie a questa campagna si è parlato di  prevenzione, di luoghi comuni, di miti da sfatare, di preoccupazioni e tabu’,  ma anche di idee divertenti e utili per affrontare con serenità il problema pidocchi.

Consultate l’hashtag #pidocchinientepanico per seguire tutti gli interventi.

hedrin

Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… calendari “conto alla rovescia” di Halloween

Halloween si avvicina! Siete già pronti? Noi ancora no!

Ecco allora qualche idea presa in rete…

calendari conto alla rovescia di Halloween

  1. La casetta infestata dai fantasmi
  2. Il mostruoso calendario magnetico
  3. Le bustine mostriciattolo
  4. I ragnetti conto-alla rovescia
  5. La sveglia calendario fai da te
  6. Il calendario fantasma

Sulla mia pagina Pinterest dedicata ad Halloween troverete piu’ di 500 idee per creare giochi e fare divertenti lavoretti!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Venerdi’ del libro: La bambina dagli occhi di cielo

Il libro che vi presento oggi è bellissimo, anzi molto di piu’!

E’ un libro che mi ha preso molto per tante ragioni: la scrittura, la trama, i personaggi. Praticamente per tutto.

La storia è ambientata in Sudafrica prima e durante l’Apartheid, a raccontarla è Ada una donna di colore. Ada durante il racconto cresce insieme al lettori, attraversando tutte le fasi della vita nel tumultuoso Sudafrica. La storia, malgrado l’ambientazione e il tema, non risulta troppo forte o strappalacrime o forzata. Tutti i personaggi, anche quelli secondari, sono cosi’ ben delineati che  si vorrebbero 1,10,100 altri libri per seguire la loro vita oltre il racconto di Ada.

Insomma quello di oggi è un libro che vi consiglio davvero di cuore:

la bambina dagli occhi di cieloLa bambina dagli occhi di cielo – Barbara Mutch

Ma alla fine non ci andai mai a scuola. Madam comincio’ invece a insegnarmi a leggere a casa, sul tavolo da pranzo, quando il signor Edward era al lavoro e i bambini erano occupati altrove. Non so perchè mi desse lezioni quando lui non era in casa, fatto sta che andava cosi’. Dovevamo sempre mettere via tutto molto in fretta, non appena udivamo i suoi passi sul vialetto…

Ora attendo con ansia i vostri suggerimenti. Eccoli:

Buon fine settimana! Il nostro sarà all’insegna dell’avventura e del divertimento!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioni per farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

L’italiano in valigia: le carte dei sinonimi e non solo

carta dei sinonimi da scaricare gratis

Arricchire il vocabolario di italiano di PF è un compito che mi impegna parecchio! Leggere, scrivere, creare lapbook e vedere film e cartoni animati è per noi di vitale importanza: PF deve mantenere vivo il suo italiano il piu’ possibile e accrescerlo di pari passo con il suo tedesco.

Questo è importante non solo per non fargli perdere la sua madrelingua, ma anche per farlo progredire nella sua “seconda” lingua (il tedesco appunto). I giochi d’italiano quindi si sprecano in casa nostra e sono sempre in cerca di nuove idee.

Quello che vi propongo oggi è una sorta di multigioco: ho creato delle semplicissime carte che pero’ possono essere utilizzate in vari modi.

Sono delle carte con delle immagini di oggetti, animali, persone che contengono il rispettivo nome senza articolo.

Come le utilizziamo:

  1. il  gioco degli indovinelli o dei  sinonimi è quello che piace di piu’: a turno si pesca una carta senza farla vedere agli altri partecipanti. Si deve spiegare agli avversari cosa raffigura la carta pescata utilizzando sinonimi o descrivendo la “cosa” rappesentata o il suo utilizzo. Se la carta viene indovinato, chi ha indovinato prende un punto cosi’ come chi l’ha descritta. Vince chi, terminate le carte, ha piu’ punti
  2. il gioco dei mimi: come prima si pesca una carta nascondendola agli avversari. In questo caso per farla indovinare non si utilizzano le parole, ma si mima l’oggetto o l’utilizzo. Come prima vince chi ha totalizzato piu’ punti
  3. il gioco degli articoli: a turno si gira una carta e chi dice piu’ velocemente l’articolo (determinativo o indeterminativo) corretto prende un punto. Vonce chi guadagna piu’ punti
  4. il gioco dei vocaboli scomparsi: dal mazzo a turno si prende una carta e, senza farla vedere agli avversari, si copre la scritta che descrive l’oggetto rappresentato con l’apposita carta-nascondina (ne trovate due in fondo al mazzo di carte che ho creato). A questo punto si mette sul tavolo da gioco. Gli avversari devono indovinare il nome corretto dell’oggetto che è naturalmente nascosto dalla carta-nascondina . Chi indovina prende un punto. Vince chi ha guadagnato piu’ punti

Qui trovate il mazzo di carta ho preparato, dove troverete anche 4 carte-nascondine!

carte dei sinonimi carta-nascondina

Non vi resta che stamparle e ritagliare la parte interna delle carta-nascondine. Per rendere il vostro mazzo puu’ resistente vi consiglio di incollare le carte su del cartoncino ed eventualmente plastificarle.

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Post di Paola Misesti

Perline fai da te in 5 minuti

perline fai da te tutorial da hama

Nel tempo io e PF abbiamo accumulato un sacco di perline Hama ossia le perline IKEA per fare le composizioni. Avete presente quelle perline coloratissime che una volta inserite in un apposito tabellone, seguendo determinati schemi, si stirano trasformandosi in disegni? Ecco quelle!

Insomma siamo invasi da quelle perline, ma siamo sempre scarsi di perline per fare braccialetti, collanine e gioiellini vari che a PF piace molto realizzare e poi regalare.

Molte volte ci siamo ridotti ad usare le perline Hama per creare gioiellini regalo, ma l’effetto non è troppo bello. Qualche pomeriggio fa pero’, in cerca di idee per il mio progetto #100creativedays mi sono imbattuta in questo post e mi si è aperto un mondo: creare perline in casa era davvero un gioco da ragazzi!

Ho voluto subito provare ed in effetti in meno di 5 minuti, mi sono ritrovata un sacco di perline coloratissimi da poter usare!

Cosa serve:

  • perline Hama (o simili)
  • una teglia
  • cartaforno
  • un forno
  • un po’ di pazienza

Cosa bisogna fare:

Accendete il forno a 180 gradi e mentre aspettate che raggiunga la temperatura, disponete su una teglia, in cui avete steso il vostro foglio di cartaforno, le vostre perline. Distanziatele un po’ tra loro e fate in modo che rimangano in piedi (ovvero con il buchetto in alto).

perline fai da te tutorial

Inserite la teglia nel forno ed aspettate 2/3 minuti: le perline si scioglieranno velocemente appiattendosi. Togliete la teglia dal forno e lasciate raffreddare.

Il vostro set di perline è bello che pronto!

Affascinati dalla velocità di tutta l’operazione, noi ci siamo messi subito all’opera creando dei simpatici braccialetti!!

perline per braccialetti fai da te tutorial

Altre idee prese in rete:

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… creare con i piatti di carta

Dopo l’ennesima festa mi sono accorta di avere in casa parecchi piatti di carta, per lo piu’ spaiati: uno rosso, due gialli, 4 verdi, 3 blu, 7 bianchi…
Che farne? Eccomi allora alla ricerca di qualche simpatico lavoretto per…

idee prese in ree per lavoretti con i piatti di carta

  1. studiare il corpo umano 
  2. creare un portadolcetti tutto ricicloso
  3. imparare le ore
  4. Imparare l’alfabeto inglese
  5. suonare un banjo
  6. giocare con una simpatica pista di biglie

Sulla mia pagina Pinterest dedicata ai lavoretti di carta troverete altre idee per creare giochi e fare divertenti lavoretti!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti