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Venerdi’ del libro: Lo starordinario viaggio di Edward Tulane

“C’era una volta un coniglio di porcellana che era amato da una bambina. Il coniglio parti’ per un viaggio in mare e cadde fuori bordo e fu salvato da un pescatore. Fu seppellito sotto la spazzatura e dissepolto da un cane…” Finisce cosi’ (avete capito

Alla scoperta dell’America: a Las Vegas con i bambini

Oggi riprendo a raccontarvi del nostro viaggio in America. Dopo qualche giorno di ambientamento, la nostra seconda tappa è stata Las Vegas.   Abbiamo scelto questa destinazione per 3 motivi: 1) Non conoscevamo la città 2) Gli zii, che c’erano stati da poco, avevano garantito

6 idee prese in rete per… giocare con i LEGO

PF è un amante dei LEGO fin da quando era piccolo. Abbiamo iniziato a giocare con i mattoncini giganti, poi siamo passati ai DUPLO fino ad arrivare ai LEGO veri e propri. Ho la casa piena di minifigure e blocchetti, per non parlare di astronavi, mostri, treni,

Venerdi’ del libro: la strada di Smirne

Molto tempo fa avevo letto un libro bellissimo “La masseria delle allodole”. Un libro forte e a tratti duro, ma che mi era piaciuto tantissimo. Qui trovate la  recensione fatta da  Learning is experience La trama è semplice: si racconta la vicenda di una famiglia

La pinata di Minecraft: un creeper pieno di dolcezze!

L’amore di PF per le pinate è ormai cosa nota : ricordate la pinata Angry birds o quella a forma di uovo per Pasqua? Questa volta abbiamo deciso di unire questa passione a quella piu’ recente per Minecraft. E’ nata cosi’ una pinata facilissima da

Venerdi’ del libro: Lo starordinario viaggio di Edward Tulane

“C’era una volta un coniglio di porcellana che era amato da una bambina. Il coniglio parti’ per un viaggio in mare e cadde fuori bordo e fu salvato da un pescatore. Fu seppellito sotto la spazzatura e dissepolto da un cane…”

Finisce cosi’ (avete capito bene FINISCE) il libro che ho appena comprato per PF. Lui non lo ha ancora letto: sarà uno dei suoi prossimi regali. In compenso me lo sono letto io, tutto d’un fiato.

La storia è bellissima ed arrivata all’ultima pagina, ho sentito subito l’impulso di rileggere alcune pagine che mi erano particolarmente piaciute.

Il viaggio di Edward, il coniglio, è davvero straordinario cosi’ come sono straordinarie le persone che incontra lungo il suo cammino, dove imparerà ad amare, ad aspettare e ad aprire il proprio cuore.

Una nota a parte va alle splendide illustrazioni che rendono il libro e il racconto ancora piu’ speciale.

Un libro che vi consiglio di cuore:

Lo straordinario viaggio di Edward Tulane – Kate DiCamillo

Il cuore si spezza e si ri-spezza e spezzandosi vive.

Ma è necessario attraversare il buio piu’ profondo senza mai voltarsi.

Stanley Kunitz

kate_di_camillo_bagram_ibatoulline_ill_lo_straordinario_viaggio_di_edwar

 

Aspetto, come sempre, i vostri suggerimenti! Eccoli:

Buon fine settimana a tutti voi. Noi cercheremo di goderci questo tiepido sole che è venuto finalmente a tenerci un po’ di compagnia.

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioniper farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

Alla scoperta dell’America: a Las Vegas con i bambini

Oggi riprendo a raccontarvi del nostro viaggio in America.
Dopo qualche giorno di ambientamento, la nostra seconda tappa è stata Las Vegas.

sunset skies (1)

 

Abbiamo scelto questa destinazione per 3 motivi:

1) Non conoscevamo la città

2) Gli zii, che c’erano stati da poco, avevano garantito che era adattissima anche ai bambini

3) Il nostro camper ci aspettava li’!

Con 1 valigia non troppo pesante e piena di vestiti estivi siamo atterrati in una ventosa giornata di aprile all’aeroporto di Las Vegas, dopo un volo (molto movimentato) di circa 1 ora e mezza da San Francisco. Volo diretto, naturalmente!

La prima cosa da sfatare è che a Las Vegas faccia sempre caldo. Armata di ciabattine infradito e di un golfino leggerissimo, ho scoperto che, anche se splende il sole, anche se non c’è in giro una nuvola e si è in mezzo al deserto, se c’è vento… a Las Vegas fa freddo. Certo non parlo di temperature invernali, ma 14 gradi di solito li affronto con una bella giacca pesante addosso e non con sandali e top! Quindi se programmate un viaggio qui, non dimenticatevi di mettere in valigia oltre alle magliette a maniche corte anche una felpa pesante e una bella sciarpa di cotone, perfetta anche per resistere all’aria condizionata degli alberghi.

Parliamo quindi di alberghi! I prezzi sono i piu’ disparati, ma se prenotate con un certo anticipo potrete trovare anche l’occasione. Noi abbiamo deciso di prendere un’hotel sulla via principale (“Per una volta nella vita!” ci siamo detti), ma è possibile anche soggiornare in hotel lontano dalla strip che costano decisamente meno. Tra i vari hotel che ci avevano consigliato (New York New York, Aria, Venice, Excalibur, Bellagio, MGM), abbiamo scelto il LUXOR sia perchè avevamo trovato una buona occasione sia perchè aveva le camere piu’ particolari: a PF, amante dell’Egitto, sarebbero sicuramente piaciute!

sunset skies (3)

Siamo rimasti a Las Vegas 3 giorni, ma non siamo riusciti a visitare molto, nemmeno tutte le attrazioni presenti negli hotel che avevamo segnato prima della partenza.

Per questioni di tempo abbiamo fatto delle scelte e abbiamo deciso di visitare quegli hotel che ritenevamo piu’ adatti a un bambino di 8 anni. Abbiamo visitato

  • il Luxor: solo passeggiarci all’interno è meraviglioso. E’ fatto a forma di piramide e si trovano templi, sfingi e obelischi in ogni dove. Vi consiglio di prendere uno dei tanti ascensori: la vista dall’alto è mozzafiato! La piscina esterna (gratis per chi vi soggiorna, a pagamento per gli altri) è a ridosso della piramide, per cui si nuota con una vista mozzafiato! Quando eravamo li’, c’era la mostra sul Titanic con un piccolo museo (gratuito) davvero interessante.

las vegas con i bambini

  • l’Excalibur con le sue alte torri coloratissime ed illuminate di notte!
  • il New York New York con la Statua della Libertà, l’ottovolante e La foresta pluviale: un ristorante immerso in una foresta, pieno di animali meccanici e in cui ogni 20 minuti viene riprodotta un temporale (PF si è divertito un mondo!)
  • il Bellagio con le sue alte fontane esterne (le famose fontane che di notte si illuminano e spruzzano acqua a suon di musica) e il suo giardino interno che viene cambiato continuamente
  • Il Venice con i suoi finti canali (interni ed esterni all’hotel) in cui viaggiano magnifiche gondole. Quello che pero’ ci ha piu’ colpito in questo albergo è stato la riproduzione del cielo al suo interno. Era cosi’ realistico che non sembrava di trovarsi in un luogo chiuso
  • Il Paris con la sua Torre Eiffel su cui siamo saliti e che fa capire quanto pazza sia questa città!
  • Il Caesar Palace che, vi confesso, non ci ha particolarmente colpiti.
  • Il Flamingo con il suo giardino pieno di Fenicotteri
  • Il Mirage, il Treasure Island e il Mandala Bay che pero’ abbiamo visitato molto velocemente.

Malgrado gli alberghi siano vicini l’uno all’altro, passeggiare a piedi tutto il giorno è un po’ faticoso. Esistono tra albergo e albergo delle scale mobili o dei passaggi mobili, ma comunque i Km da macinare sono tanti, soprattutto se avete bambini al seguito. Dalla parte del New York New York esiste una monorotaia a pagamento che vi connette con tutti gli alberghi. Vi consiglio il biglietto giornaliero!

Sulla parte del Luxor esistono dei brevi tratti collegati con una monorotaia (tra il Mandala Bay e l’Excalibur – il Treasure Island e il Mirage) in questo caso gratuita.

Ogni albergo è dotato di piscina (gratuite per chi soggiorna, a pagamento per tutti gli altri): sono davvero particolari e vi consiglio di provarne almeno una. Molte si trovano sul tetto degli alberghi, altre in mezzo a foreste o con sabbia vera…

Ogni albergo ha la sua particolarità, attrazioni, spettacoli e mostre. Recuperate i depliant di ogni hotel (li trovate ovunque) in modo da scoprire cosa offre in quei giorni la città: controllate  anche se le attrazioni sono a pagamento o gratuite.

las vegas bambini

Cose da sapere su Las Vegas:

  • Taxi, navette e schuttle: se soggiornate sulla Strip (la via degli alberghi) ci sono delle navette a pagamento che vi portano dall’aeroporto al vostro albergo. Sono piu’ convenienti dei taxi , soprattutto se prendete un biglietto di andata e ritorno. Non sono cosi’ veloci come i taxi e per il viaggio di ritorno bisogna avvisarli telefonicamente almeno 1 giorno prima. Le navette che vi accompagnano ai noleggio auto sono invece gratuite. Se dovete prendere un aereo, tenete conto inoltre che le code fuori degli alberghi per un taxi sono molto lunghe: calcolate bene i tempi!
  • La cosa che non è mi è piaciuta di Las Vegas e che trovo poco adatta ai bambini è il fatto che le sale da gioco sono facilmente accessibili e per attraversare un albergo, per andare al ristorante o semplicemente in camera è necessario passarci in mezzo. Questo ci ha dato modo di parlare a PF del gioco d’azzardo, del perchè sia vietato ai bambini e del perchè possa essere pericoloso, ma sinceramente non ero preparata ad affrontare l’argomento, perchè avevo immaginato che le sale da gioco fossero in aree distinte.
  • Se desiderate assistere ad uno dei tanti spettacoli presenti negli alberghi (molti adatti anche ai bambini come alcuni dal Cirque de Soleil o di David Copperfield) vi consiglio di prenotarli con largo anticipo, addirittura prima di partire: i prezzi sono molto alti e per trovare un biglietto “abbordabile” è necessario muoversi per tempo.
  • Mangiare a Las Vegas non è un problema: ogni albergo ha fast food, ristoranti o buffet con menu bambini aperti a tutte le ore. Anche se PF non ama nessun tipo di salsa, non è stato un problema trovare del cibo che gli piacesse. Abbiamo iniziato con i buffet (in modo da aver maggior possibilità di scelta), ma poi ci siamo buttati anche nei ristoranti chiedendo espressamente al cameriere di togliere salse e condimenti non graditi a PF. Solo nei ristoranti piu’ costosi non è stato possibile avere piatti “ad hoc”, fosse anche una pasta in bianco.
  • Ovunque negli alberghi, agli ingressi e alle uscite troverete del personale che vi chiede da dove arrivate: non è una gentilezza, ma è un modo per “abbordarvi” e vendervi un pacchetto di servizi. Se non siete interessati, passate oltre!
  • Se siete interessati a visitare qualche attrazione (andare su una gondola, visitare l’acquario, salire sulla ruota panoramica o la torre Eifel…) informatevi prima se essa è a pagamento e in questo caso dei prezzi per non trovarvi delle brutte sorprese all’ultimo momento.
  • Sulla Strip troverete, oltre ai negozietti di souvenir e le boutique,  anche i “comuni” negozi e supermercati. Se avete bisogno di qualcosa potrete reperirla li’ senza problemi. Ricordate inoltre che in questi negozi vendono di norma anche medicinali.

Mi sembra di avervi detto tutto. Non mi resta che Uusausa con i bambin

Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… giocare con i LEGO

PF è un amante dei LEGO fin da quando era piccolo. Abbiamo iniziato a giocare con i mattoncini giganti, poi siamo passati ai DUPLO fino ad arrivare ai LEGO veri e propri. Ho la casa piena di minifigure e blocchetti, per non parlare di astronavi, mostri, treni, navi, macchine ed escavatrici.

Adoro assecondare questa sua passione, ecco perchè sono sempre in cerca di idee originali da proporgli.

Qui una raccolta delle mie preferite per grandi e piccini:

tante idee per giocare con i LEGO

  1. La tombola dei LEGO
  2. I mostri mangia-LEGO per imparare i colori
  3. Le LEGO-lettere per imparare il maiuscolo e il minuscolo
  4. L’orologio fai da te
  5. Creare puzzle con i LEGO
  6. I LEGO-numeri

Sulla mia pagina Pinterest dedicata ai LEGO troverete tantissime altre idee creative.

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Venerdi’ del libro: la strada di Smirne

Molto tempo fa avevo letto un libro bellissimo “La masseria delle allodole”. Un libro forte e a tratti duro, ma che mi era piaciuto tantissimo. Qui trovate la  recensione fatta da  Learning is experience

La trama è semplice: si racconta la vicenda di una famiglia armena durante la deportazione avvenuta agli inizi del 1900 in Anatolia.

Come si puo’ immaginare non è un libro leggero. Ecco perchè ho aspettato parecchio prima di prendere in mano il suo seguito “La strada di Smirne”.  Il racconto si concentra sulla storia dei sopravvissuti al genocidio.

Ho iniziato a leggere questo libro piena di aspettativa, ma i primi capitoli sono stati un po’ difficoltosi. L’autrice ha dovuto fare un lungo preambolo per spiegare al lettore le vicende precedenti e presentare i personaggi. Vi confesso che malgrado conoscessi gli antefatti, ho fatto fatica a stare dietro al racconto e solo dopo qualche capitolo ho potuto godermi la lettura riappropiandomi dei personaggi e collocandoli nel giusto contesto.

Il libro vale certamente la pena di essere letto, vi consiglio pero’ di leggerlo dopo aver letto il  precedente e soprattutto non a distanza di troppo tempo.

Il libro di oggi quindi è…

La strada di Smirne – Antonia Arslan

Perchè non è possibile tornare indietro, nè ai sopravvissuti dell’esilio feroce e brutale della famiglia d’Anatolia nè al superstite del crudele esilio del cuore della famiglia d’Italia. Ma possono riconoscersi, e guardare avanti insieme, e scambiarsi i doni d’amore.

la strada di smirne

Ora aspetto come sempre i vostri preziosi suggerimenti! Eccoli:

Buon fine settimana. Il nostro dicono essere ancora piovoso. Vi pensero’ a godervi sole e caldo.

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. Qui trovate le istruzioniper farne parte.

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti

La pinata di Minecraft: un creeper pieno di dolcezze!

creeper pinata

L’amore di PF per le pinate è ormai cosa nota : ricordate la pinata Angry birds o quella a forma di uovo per Pasqua?

Questa volta abbiamo deciso di unire questa passione a quella piu’ recente per Minecraft. E’ nata cosi’ una pinata facilissima da realizzare e adattissima per i compleanni a tema.

Non serve la cartapesta, ma solo un po’ di pazienza! Ha anche l’innegabile vantaggio che non bisogna aspettare che si asciughi e una volta terminata di assemblare è subito pronta all’uso.

Cosa vi serve:

  • pirottini per cupcake verdi e marroni (Molti. Noi ne abbiamo usati una scatola intera di quelli verdi e 1/3 di quelli marroni)
  • colla stick
  • una scatola quadrata (la dimensione la decidete voi!)
  • forbici
  • un filo resistente
  • caramelle e dolcetti a volontà

Come si realizza:

Prende i vostri pirottini verdi e piegateli in due in modo che formino un ventaglio. Con la forbice tagliateli in due seguendo la piega che si è formata e praticate tanti taglietti lungo la parte a semicerchio. Preparatene tanti in modo di averne una buona scorta.

Incollateli lungo tutta la superficie della vostra scatola, facendo attenzione che solo la parte in alto dei pirottini sia incollata. La parte a semicerchio deve rimanere staccata dalla scatola. In questo modo otterrete un effetto voluminoso. Ricoprite l’intera superficie della scatola.

Una volta che la vostra scatola sarà tutta verde, preparate i pirottini marroni, che formeranno la bocca e gli occhi del vostro personaggio, in questo modo: piegateli in due come quelli verdi e tagliateli a metà, praticate i piccoli tagli sulla parte a semicerchio e a questo punto ritagliate i bordi in modo da formare un rettangolo.

Una volta pronti incollateli sulla scatola in modo che formino gli occhi e la bocca del vostro creeper.

pinata minecraft

Non vi resta che praticare con la forbice due buchini sulla parte alte della pinata ed infilare il vostro spago: in questo modo potrete appendere la pinata ovunque. una volta riempita di giochini e dolcetti è pronta all’uso!

Altre idee prese in rete:

LEGGI ANCHE…

 

Il gioco dei mostri colorati

Giocare con i memory è sempre stata la passione di PF quando era piccolo. Ne ho creati di tantissimi con temi diversi: quello degli animali, quello delle ombre, del cibo, delle parole, delle emozioni

Dopo un po’ pero’ mi ero stancata di giocarci, cosi’ ho realizzato delle varianti: i giochi dei dadi.

Quello che vi presento oggi è appunto uno di questi giochi: il gioco dei mostri colorati.

il gioco dei mostri colorati

Le regole sono semplici:

Distribuite sul tavolo le carte con le immagini rivolte verso il basso. A turno i giocatori tirano il dado e in base al colore che ne esce devono indovinare la coppia di mostri del colore capitato in sorte.

Se kil giocatore che ha tirato il dado non la trova, passerà il turno ad un altro giocatore che tirerà nuovamente il dado e tenterà lui di indovinare una nuova coppia.

Questo gioco aiuta in modo divertente ad imparare i colori e a migliorare la concentrazione e la memoria

Qui trovate il gioco dei mostri colorati da stampare!

Altre idee “colorate” prese in rete:

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Post di Paola Misesti

Venerdi’ del libro: Visto, si stampi

Un’altra settimana è passata senza nemmeno che me ne accorgessi. Cercando di stare al passo con gli impegni mi sono persa inevitabilmente qualche pezzo, ma non potevo di certo saltare questo appuntamento  “libresco”.

Oggi vorrei presentarvi un libro che trovo molto interessante e che è piaciuto molto sia a PF sia a me.

E’ un libro particolare, pensato per bambini/ragazzi, che  racconta in dettaglio come nasce un quotidiano e piu’ in generale come funzionano i mezzi di informazione. Nel 2011 ha vinto il Premio Andersen come miglior libro di divulgazione

Il testo è diviso in 3 parti: la prima descrive una giornata in redazione, la seconda parla di come è composto un quotidiano e l’ultima parla dei vari mezzi di comunicazoine da internet alla TV. Il tutto condito con tante curiosità, da tante allegre e coloratissime illustrazioni (complimenti a zio Stè per l’ottimo lavoro) e da spiegazioni chiare e dettagliate che rendono il libro molto piacevole ed interessante anche da chi, come me, non è piu’ un bambino.

Vi lascio citando la bellissima dedica che troverete all’inizio del libro:

Questo libro è dedicato a tutti i bambini che credono nella lettura, a quelli che vorremmo crescere lettori quotidiani, cittadini consapevoli di cio’ che li circonda. Perchè capire significa poter giudicare ed esercitare una capacità critica; confrontarsi con le opinioni altrui aiuta a farsene di proprie , aiuta a pensare con la propria testa. Magari controcorrente

Il libro di oggi è…

Visto, si stampi – Nicoletta Martinelli e Rossana Sisti

visto, si stampi

Come sempre aspetto i vostri suggerimenti! Eccoli:

 

Buon fine settimana… per noi sarà lungo: un bel ponte ci permetterà di fare qualche giorno di vacanza nella nostra amata Italia.

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Post di Paola Misesti

 

 

Venerdi’ del libro: Vacanze in camper per negati

Dopo tanti Venerdi’ eccomi di nuovo qui con voi. Scusate la latitanza a questo appuntamento che tanto amo, ma la maggior parte delle vacanze l’ho passata lontana dalla civiltà e soprattutto da una connessione internet disponibile!

Ieri vi parlavo della nostra esperienza in camper e dei tanti libri che abbiamo letto prima di iniziare questa avventura. Tra i tutti quello che ci è stato piu’ utile è un libro in inglese “RV vacations for dummies” ovvero “Vacanze in camper per negati”.

Il libro è molto dettagliato e spiega chiaramente, anche a chi è alle prime armi, il funzionamento del mezzo, offrendo suggerimenti e consigli che si sono rivelati davvero utili.

Noi abbiamo scelto questa edizione che forniva inoltre itinerari e indirizzi di campeggi in America.

Suggerisco questo manuale a tutti coloro che non conoscendo o conoscendo poco il camper vogliono, come noi, intraprendere  un viaggio negli Stati Uniti.

Il libro di oggi è quindi…

RV vacations for dummies

rv vacations for dummies

Ora attendo i vostri preziosi consigli. Eccoli:

 

Buon fine settimana! Noi lo passeremo a recuperare ore di sonno e rivedere foto.

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Post di Paola Misesti

Da Las Vegas a San Francisco solo andata…ovvero girare l’America in camper

Ad aprile le scuole di Zurigo rimangono chiuse 2 settimane per le vacanze di primavera. Quest’anno la famiglia P. ha deciso di cogliere l’occasione al balzo e buttarsi in un’avventura di quelle con la A maiuscola: andare alla scoperta della California in camper.

Di per sè non ci sarebbe nulla di particolare, se non che la famiglia P. non aveva mai messo piede su un camper e nessuno dei 3 componenti aveva la minima idea di come funzionasse!

Eccitati dall’idea del viaggio e della nuova avventura, per mesi abbiamo recuperato ogni tipo di informazione, libro, notizia che ci potesse esser utile. Abbiamo visto video in tutte le lingue, nella speranza di partire preparati. Infine il gran giorno è arrivato: armati di buona volontà, un pizzico di pazzia e tanta allegria ci siamo lanciati alla scoperta della California!

Per 10 giorni la famiglia P. ha viaggiato in camper da Las Vegas a San Francisco, per piu’ di 1.000 miglia attraversando città piccole e grandi, fermandosi in posti incredibili e assaporando la vita dei campeggi. A volte dovendo affrontare piccoli imprevisti e qualche inconveniente. Alla fine di questi giorni posso dire che la nostra avventura è stata indimenticabile e la consiglierei a tutti.

Ho deciso di dedicare qualche post a raccontare questa esperienza (per noi insolita) nella speranza che le mie informazioni possano essere utili ad altri.

Per prima cosa vi presento LUI, il nostro camper, ribattezzato “il Coso” o piu’ simpaticamente “The beast”!

IMG_3794

Per gli inesperti come lo eravamo noi posso dirvi che…

  • “utilizzare” un camper non è cosi’ difficile e complicato come puo’ sembrare. Prima del noleggio vi sarà fatto vedere in video (noi lo avevamo addirittura in italiano) in cui viene spiegato in dettaglio ed in maniera semplice tutto quello che c’è da sapere; viene inoltre fornito un manuale d’istruzioni (in questo caso in inglese) e vi viene mostrato sul camper il funzionamento di ogni strumento. Dall’entrata all’autonoleggio alla consegna effettiva del camper abbiamo impiegato piu’ di 2 ore!
  • Quando noleggiate un camper tenete conto che tutto quello che vi serve per viverci (pentole, lenzuola, coperte, cuscini, asciugamani, stoviglie, scopa, paletta…) non è fornito se non su esplicita richiesta. Noi abbiamo noleggiato il nostro camper via internet e abbiamo dovuto compilare un modulo aggiuntivo per far richiesta di questi “accessori”. Tenete conto inoltre che questi oggetti  vi vengono consegnati dentro una scatola e stara’ a voi riporli nel camper prima della partenza.
  • Al momento della stipula del contratto dovrete scegliere l’assicurazione. Noi abbiamo scelto quella totale che comunque non copre i danni al tetto. Informatevi prima della partenza dell’altezza esatta del veicolo (in America espressa in feet) per capire in quale strade e parcheggi poter transitare. Prima di ogni uscita dell’autostrada e prima di ogni cavalcavia o ponte o ingresso ci sara’ infatti un cartello giallo indicante l’altezza consentita. Attenti poi agli alberi!
  • Al momento della restituzione del mezzo, verra’ controllato ogni danno alla carrozzeria esterna che vi verra’ poi addebitato. State quindi molto attenti a segnalare prima di ritirare il camper ogni graffio e danno già presente.
  • La restituzione potrà avvenire nello stesso autonoleggio in cui avete ritirato il camper o in qualunque altro convenzionato ad esso. Noi per esempio l’abbiamo ritirato a Las Vegas e restituito a san Francisco. Questa opzione comporta un aumento del prezzo  e deve essere comunicata al momento del noleggio.
  • Esistono naturalmente camper di tutte le grandezze. tenete conto pero’ che lo standard Americano non è uguale al nostro. Noi abbiamo scelto il camper piu’ piccolo che comunque aveva 2 letti matrimoniali 1 letto ad una piazza e mezzo, la doccia, il forno, il microonde, la televisione e non so piu’ quant’altro.
  • Il nostro camper non aveva il navigatore satellitare e abbiamo preso in prestito quello di un nostro amico americano. Ve lo consiglio vivamente, soprattutto se dovete viaggiare attraverso grandi città.
  • Guidare un camper è sicuramente molto impegnativo, ma le strade larghe, i parcheggi giganteschi, le indicazioni precise e la calma americana favoriscono molto chi è alle prime armi
  • Quando considerate i tempi che vi separano da una destinazione, tenete conto che sono calcolati per le auto. Un camper è decisamente piu’ lento e in città è poco maneggevole da guidare nel traffico.
  • Se vi preoccupate per i campeggi in cui sostare, non fatelo! Ne troverete tantissimi ovunque. Alcuni ospitano solo camper (RV resort) altri invece hanno anche lo spazio per le tende e le case mobili. L’autonoleggio vi fornira’ anche una guida di tutti i resort della zona che vi interessa. Anche se non abbiamo mai avuto problemi a trovare posto (solo 1 campeggio era pieno), ci hanno consigliato comunque di prenotarli almeno un giorno prima dell’arrivo, in modo di non trovarci sorprese. I campeggi dei parchi devono essere prenotati invece con un largo anticipo (anche di mesi). Ci hanno tutti sconsigliato di pernottare in parcheggi pubblici o nelle aree dei supermercati e dei benzinai anche se (dove non espresso esplicitamente) è comunque possibile farlo.
  • In tutti i campeggi in cui siamo stati, non c’è mai stato problema di orario d’arrivo. Abbiamo comunque avvisato quando il check in sarebbe avvenuto di notte. In genere c’è l’addetto notturno, nei campeggi piu’ piccoli invece vi lasceranno semplicemente una cartina all’ingresso con indicato il vostro parcheggio.
  • Se viaggiate con bambini sappiate che tutti i campeggi che abbiamo visitato erano super attrezzati e l’area gioco era ampia e ben organizzata. Nella maggior parte dei campeggi abbiamo inoltre trovato anche piscine riscaldate. Il noleggio biciclette non è invece cosi’ comune come si potrebbe pensare e i mezzi pubblici, la maggior parte delle volte, non erano disponibili: i campeggi infatti sono di norma lontano dai centri abitati.
  • Se con voi viaggia un bambino, chiedete al noleggio le norme che vigono durante guida. PF è sufficientemente grande per viaggiare senza seggiolino o rialzo, ma solo nei posti posteriori. Non gli era consentito viaggiare sul sedile del guidatore. Tutti i posti posteriori sono forniti di cinture di sicurezza da allacciare alla vita.

Spero di esservi stata utile! Se avete domande non esitate a contattarmi.

Presto vi raccontero’ in dettaglio la nostra avventura, mostrandovi i magnifici posti che abbiamo visitato!

 

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Venerdì’ del libro… di ritorno!

Mentre scrivo questo post, sto preparando i bagagli per il ritorno. Il viaggio é ormai agli sgoccioli. Ci stiamo godendo gli amici, le ultime passeggiate nei parchi e sulle spiagge che abbiamo imparato a conoscerci.

Ci siamo divertiti un sacco e la nostra è avventura in camper a spasso per la California é stata meravigliosa: vi dedicherò di certo qualche post!mentre leggete queste righe sarò’ in viaggio. Questo weekend lo dedicherò’ a riprendermi dal fuso orario, a leggervi e ad aggiornare un po’ il blog!

Aspetto i vostri suggerimenti! Eccoli:

Buon fine settimana.