Da tovaglietta a gioco delle lettere e dei numeri

il gioco delle lettere e dei numeri

Scoprendo una vecchissima tovaglietta di PF nascosta in un cassetto, un’amica mi ha chiesto se potevo creargliene una uguale per la sua bambina.

La particolarità di questa tovaglietta sta semplicemente nel fatto che  sopra vi sono disegnati lettere e i numeri in colori vivaci ed accompagnati da immagini simpaticissime. PF la usava per mangiare ed intanto giocava a riconoscere le lettere e i numeri, a contare e a formare parole.

Mi sono quindi divertita a ricrearne una simile, ma non ho saputo resistere e l’ho pure trasformata in un gioco.

La tovaglietta, come vi dicevo, contiene numeri e lettere e a parte ho realizzato, sempre coloratissime, delle carte con l’alfabeto e i numeri.

Potete usare la tovaglietta come la usava PF o inserire le carte in un sacchetto ed estrarle, facendole cercare sulla tovaglietta. Una sorta di caccia al tesoro!

Qui trovte il kit completo da stampare e ritagliare

La mia tovaglietta era plastificata, per proteggerla dall’acqua e dal cibo.

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Le carte dei suoni difficili

carte per imparare suoni mp mb cq q c ch sc

Alcuni suoni italiani sono davvero difficili da imparare: CQU, CU, GN, GLI, MP, MB per non parlare di SC, CI, GI, GH e CH.

Con PF ci alleniamo molto, anche perchè l’italiano è la lingua che usa meno.

Quando era piccolo avevo creato un po’ di schede gioco, come questa, per avvicinarlo a questi suoni. Ora, per fortuna, non ha grande difficoltà nell’ortografia, ma ho voluto comunque creare delle carte che visivamente e in modo intuitivo gli ricordassero la grafia corretta.

Ve le propongo oggi perchè potrebbero essere utili anche a voi.

Sono delle semplici carte, che potete appendere o inserire in un libro o in un quaderno che riassumono i suoni piu’ complessi. Per ognuno c’è un’immagine che ricorda come pronuncialo. per esempio c’è SCA per SCARPAe SCI per SCIMMIA.

Qui trovate le 12 carte da stampare

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I libretti delle vocali in stampatello e in corsivo

i ibretti delle vocali per riconoscerle e  impararle

Ho trovato sempre molto utili e pratici i libretti di giochi ed esercizi. Quando PF era piu’ piccolo ne avevo sempre qualcuno in borsa da tirare fuori all’occorrenza. Ne avevo creati parecchi come quello dei robot o dei draghi.

Libricini di poche pagine e di piccole dimensioni da usare per tenerlo occupato e divertirlo.

Ripensando a questi libretti e ad alcune richieste, mi è venuto in mente di crearne alcuni per giocare con le lettere.

Per ora ho realizzato solo quelli delle vocali, che vi presento oggi.

Sono dei fogliettini di 6 pagine, uno per ogni vocale. Sono pensati per ripassarle ed allenarsi a scrivere, riconoscere il suono e la grafia sia in maiuscolo che in maiuscolo, sia in corsivo che in stampatello di queste lettere.

Realizzare i libricini è facilissimo:

stampateli e ritagliateli. Adagiate le 6 pagine una sull’altra ed incollatele tra loro nella parte alta, in modo da creare un ventaglio.

Le attività per pagina sono cosi’ divise:

  • sulla prima pagina ci sarà un’immagine che presenta la vocale, per esempio A come albero.
  • sul secondo foglio troverete una tabella dove si dovranno trovare le lettere minuscole e maiuscole
  • sul terzo foglio si dovranno individuare le immagini che iniziano con quella vocale
  • sulla quarta pagine si dovrà ricalcare e poi scrivere le vocali in corsivo minuscolo e maiuscolo
  • sul quindo foglio troverete immagini e nomi in stampatello, su cui si dovrà inserire la vocale corrispondente
  • sull’ultima pagina troverete tante parole in corsivo tra cui individuare  le vocali in minuscolo o maiuscolo

Come avrete capito si tratta di librettini per giocare con le lettere.

Qui trovate i 5 libretti da stampare.

Se vi piacciono, creero’ poi anche quelli delle consonanti!

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Il domino delle ore

domino per imparare le ore da stampare

 

Come vi ho già raccontato tante volte PF ha dovuto imparare a leggere le ore in italiano, inglese e tedesco. Naturalmente ogni lingua ha la sua  particolarità e quindi potete ben immaginare che un po’ di confusione era inevitabile.

Per esercitarsi, ho creato parecchie schede e giochi . Cosi’ quando mi avete chiesto un gioco per esercitarsi a leggere l’ora, ho pensato subito al mio domino.

Si tratta di un semplice domino in cui su ogni tessera  vi è indicata l’ora sia con un orologio e sia in numeri. Il gioco consiste nell’abbinare la tessera con l’orologio alla corrispondente ora espressa in numeri.

Le regole sono quelle classiche del domino. Si mischiano e di dividono le tessere tra i partecipanti. Il primo metterà sul tavolo una tessera e a turno i vari partecipanti devono abbinare una delle loro tessere a quelle presenti sul tavolo. Se un giocatore non ha tessere da abbinare, passerà semplicemente il turno. Vince chi finisce per primo le sue tessere.

Si puo’ anche giocare da soli e non a gruppo. Lo scopo in questo caso e di abbinare correttamente tutte le carte.

Ho creato 2 tipi di tessere:  una con le ore intere (es. 12:00 / 4:00)  e una con le frazioni di ora (12:25 / 4:05).

Potete iniziare con quelle con le ore intere (piu’ semplici) e poi aggiungere le altre.

Qui trovate le tessere da stampare:

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Il gioco dei verbi

gioco per coniugare i verbi italiani da stampare

Maestra in Blue Jeans è una pagina ricca di spunti che seguo già da un po’. Tra le tante idee che aveva postato, qualche tempo fa la bravissima Francesca aveva realizzato un gioco dell’oca per ripassare i verbi. L’idea mi era subito piaciuta ed  ho voluto realizzarne una piu’ adatta a PF che deve destreggiarsi tra coniugazioni tedesche, inglesi, francesi ed italiane.

PF aveva bisogno di avere l’indicazione dei verbi da coniugare, perchè cosi’ gli risulta piu’ semplice. Inoltre doveva concentrarsi solo sull’indicativo e non su altro modi.

Ho creato cosi’ un tabellone, come il classico gioco dell’oca, contenente solo i modi del tempo indicativo e 3 tipi di dadi:

  • uno con i numeri per potersi muovere sul cartellone
  • uno con le persone da usare per coniugare il verbo
  •  5 dadi con i verbi da coniugare (se ne sceglie solo uno con cui giocare)
  • 1 dado bianco su cui scrivere i verbi che si vogliono aggiungere a quelli già esistenti

Giocare è molto semplice:

A turno si tirano in contemporanea i 3 dadi (numeri, persone e verbi). Ci si muoverà in base al numero uscito e una volta arrivati con il proprio segnalino sulla casella giusta, basterà coniugare il verbo uscito in sorte secondo le indicazioni della casella e la persona  del dado delle persone.

Per esempio:  Sono il primo giocatore e tiro i dadi.  Il dado dei numeri segna 3, il dado dei verbi segna MANGIARE e il dado della persona segna IO. Dovro’ muovere la mia pedina di 3 caselle sul tabellone arrivando alla casella “Trapassato prossimo” e coniugare il verbo mangiare alla prima persona singolare: io avevo mangiato.

Se coniugo il verbo correttamente,  posso rimanere su quella casella se no  devo ritornare a quella precedente.

Vince chi per primo arriva alla fine.

Per facilitare il gioco è possibile usare  solo il dado con i numeri e scegliere di volta in volta da soli il verbo da coniugare e la persona da utilizzare.

Naturalmente si puo’ giocare da soli o in gruppo. 

Qui trovate il kit con il tabellone e i vari dadi.

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Il gioco delle frasi per allenarsi con la lettura

gioco frasi prime letture

Imparare a leggere e a comprende un testo non è semplice. Qualche settimana fa una mamma mi ha chiesto idee per esercitarsi con la lettura in maniera divertente.

Ho pensato allora di creare una semplice attività che potesse anche divertire.

Ho creato delle facili frasi, sia in corsivo che in stampatello, a cui bisogna abbinare il disegno giusto. In questo modo il bambino si esercita a leggere e deve riuscire a comprendere il testo.

Ho realizzato frasi davvero semplici, adatte a chi si avvicina alla lettura.

Qui trovate le frasi e le immagini da stampare.

E’ sufficiente stamparle e ritagliarle.

Come si gioca:

Vi troverete con 16 frasi e 16 immagini. Mischiatele tra loro e disponetele sul tavolo. Il bambino dovrà abbinare la frase all’immagine corretta.

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Il ventaglio dei complementi

ventaglio per imparare i complementi

E’ possibile imparare l’analisi logica senza stress? Certamente! Dipende molto da come la si approccia: a me è sempre piaciuta, ma il merito va alla mia maestra che rendeva tutto divertente e facile. Non ci è riuscita purtroppo con la matematica, ma con l’italiano ha fatto sicuramente un grande lavoro.

Come di certo saprete in tedesco ci sono i casi e per PF passare dall’analisi logica tedesca a quella italiana non è cosi’ diretto. Ho creato allora per rendergli piu’ chiaro il passaggio un  ventaglio con i principali complementi italiani, con il loro nome, la domanda che li specifica e un semplice esempio.

In questo modo ha sott’occhio i complementi e in caso di dubbio anche degli esempi.

scheda riassuntiva complementi

Costruirlo è davvero semplice:

Stampate il file che trovate piu’ sotto e ritagliate i vari rettangoli. Vi troverete in mano  12 foglietti: una copertina e 11 fogli con indicati i complementi.

Sui foglietti vi è  un cerchio con i bordi tratteggiati, fate un piccolo buchino in quel punto con l’aiuto delle forbici o di una matita appuntita. Mettete i foglietti uno sopra l’altro e infilate nel buchino un filo.

Il vostro ventaglio è pronto all’uso!

Qui trovate il file con il ventaglio da stampare…

 

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la grammalogica analisi logica e grammaticale per la scuola primaria

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il puzzle per ripassare le tabelline

puzzle per ripassare le tabelline

 

Una volta imparate le tabelline devono essere tenute a mente, perchè se no ce le si dimentica in fretta. Ci sono vari modi per ripeterle alcuni noiosi come fare conti su conti ed altri piu’ divertenti come giocarci.

Per memorizzarle avevo già creato dei simpatici mini puzzle o delle divertenti serrature da aprire, per ripassarle ho pensato di creare un puzzle che ne riassumesse un po’.

In pratica è lo stesso concetto che sta dietro ai mini puzzle, solo che in questo caso si trovano le tabelline tutte mischiate insieme.

Giocare è semplice:

Il puzzle è composto da pezzi che hanno sul fronte parte dell’immagine da ricostruire e sul retro un’operazione, es. 7×2.

E’ sufficiente appoggiare i  singoli pezzi con l’operazione sui quadratini del tabellone contenenti i risultati corretti per ricostruire velocemente il puzzle. E’ un gioco autocorrettivo, perchè il bambino si renderà subito conto dell’errore o dell’esattezza della sua risposta in base a quale immagine salterà fuori.

Come creare il puzzle:

Stampate il file che trovate sotto, incollate il foglio con il disegno e quello che contiene le moltiplicazioni (fronte-retro) tra loro e ritagliateli tutti seguendo le linee, in modo da avere in mano tante tessere che formano il puzzle.

Il foglio con i risultati lo userete come tabellone dove appoggiare le tessere in base all’operazione indicata.

 

Qui sotto trovate il puzzle da stampare

puzzle delle tabelline

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La valigetta della grammatica

la valigetta delle regole grammatica

La grammatica puo’ risultare complessa, soprattutto se fatta in due lingue diverse. All’inizio per avvicinare PF alla grammatica italiana avevo creato una scrivania didattica e alcune carte gioco. Ora pero’ queste attività non sono piu’ sufficienti e cosi’ ho creato una valigetta della grammatica in cui le regole sui nomi, sugli aggettivi e sui verbi sono riassunte in forma chiara ed semplificata.

Ho creato 3 semplici mappe in cui sono racchiuse tutte le classificazioni di nomi, verbi ed aggettivi con dei facili esempi, tutte racchiuse in un valigetta. In questo modo PF ha sott’occhio  le regole per poterle ripassare o  controllare in caso di dubbio.

Costruire la valigetta è facilissimo:

Stampate il file che trovate qui sotto che contiene la copertina, 3 mappe e una striscia blu da ritagliare.

Incollate i fogli a due a due, in modo che girando la pagina si trovino dritti: in pratica i fogli devono essere incollati tra loro nella parte bianca del retro e all’inizio del primo foglio corrisponde la fine del secondo.

costruire valigetta grammatica

Prima di incollarli tra loro inserite la striscia blu che trovate nel file all’interno tra i primi due fogli e gli ultimi due, facendo cio’ la valigetta si potrà aprire e chiudere senza problemi.

A questo punto la vostra valigetta è pronta e potrà essere sempre tenuta a portata di mano, aperta e chiusa a piacimento.

la valigetta della grammatica

Qui trovate la valigetta da stampare

Spero vi sia utile quanto lo è a noi!

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Le schede del corsivo per imparare a scrivere

schede per imparare a scrivere in corisvo

La calligrafia è stata per PF una materia scolastica. Dalla seconda alla quarta elementare ogni settimana aveva un’ora di calligrafia in cui imparare a scrivere in corsivo (tedesco). In prima i bambini imparano a scrivere in stampatello minuscolo e maiuscolo, grafia che useranno poi per ogni cosa a scuola.

Qual è allora lo scopo di imparare il corsivo, che non useranno mai?

Lo scopo è quello di aiutare i bambini ad essere precisi ed ordinati nello scrivere, di allenare la motricità fine, la pazienza e la concentrazione.

PF non amava particolarmente gli esercizi di calligrafia, ma apprezzava poi il risultato finale. Il corsivo tedesco tra l’altro è molto diverso da quello italiano: è molto arzigogolato e quindi è un po’ come disegnare.

Quando qualche settimana fa un’insegnante mi ha chiesto di cercare delle schede in corsivo con frasi da far ricalcare allo scopo di far imparare a legare tra loro le varie lettere dell’alfabeto, mi sono venuti subito in mente gli esercizi di PF.

Ho cercato in rete, ma non ho trovato nulla. Cosi’ ho deciso di crearne alcune io.

Si tratta di 21 schede, una per ogni lettera dell’alfabeto, in cui si trovano la parola corrispondente alla lettera, una breve frase ed una frase piu’ lunga, tutte scritte tratteggiate e tutte da ricalcare.

Lo scopo non è tanto quello di far calligrafia, ma di aiutare i bambini che hanno piu’ difficoltà ad unire le lettere tra loro per imparare a scrivere parole intere. Ho cercato di rendere la schede allegre, aggiungendo dei disegni coloratissimi ed usando frasi simpatiche.

Qui trovate le schede da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento, ma prima ecco altre idee prese in rete…

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