Chi cerca, trova!

Tra i giochi che propongo ai miei alunni ci sono i “chi cerca, trova!”: delle semplici schede, in cui i bambini devono trovare delle immagini in un disegno che ne contiene parecchie e tutte diverse.

Oltre ad essere molto divertenti, stimolano la concentrazione, l’attenzione ai particolari e alle differenze, inoltre avvicinano i bambini più piccoli ai numeri e alle quantità.

Di solito creo delle schede singole a temi diversi: emozioni, primavera, autunno, tempo…

Questa volta ho realizzato un gioco di grandi dimensioni per coinvolgere più bimbi insieme. Si può giocare anche a squadre o proporlo come un gioco cooperativo.

Come si gioca:

Su un grande cartellone si trovano tante immagini. I bimbi a turno dovranno prendere una carta dal mazzo, dirne il nome e trovare l’immagine sul cartellone. Il primo bimbo che la trova, guadagnerà la carta. Vince chi ha acquisito più carte.

Si puo’ proporre ai bambini anche di raggruppare le carte in categorie ed utilizzare un insieme alla volta!

Creare i gioco è davvero semplice:

stampate il file che trovate sotto, incollate tra loro i quattro fogli del tabellone e ritagliate le carte.

Tutte le immagini sono in bianco e nero. I bimbi possono divertirsi a colorarle! Attenzione pero’: i disegni delle carte e quelli sul tabellone devono essere uguali.

Qui sotto trovate il kit da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

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Post di Paola Misesti

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Trova la coppia: il gioco di primavera

Conoscete Dobble? Io lo adoro: non solo è un gioco divertente, ma è utile per allenare l’attenzione, la concentrazione, la pazienza, la memoria e aumenta il vocabolario.

In pratica i giocatori devono trovare, il più velocemente possibile, su ogni carta l’immagine uguale. Per ogni carta ce n’è solamente una!

Sembra facile, ma in realtà non lo è sia perchè i disegni sono tanti (8 per carta) sia perchè le immagini hanno colori forti e simili che distraggono l’attenzione sia perchè i disegni sono di dimensioni diverse. I giocatori inoltre devono non solo indicare l’oggetto rappresentato dall’immagine, ma anche nominarlo: un’ulteriore difficoltà perchè richiede concentrazione e molta attenzione.

Il gioco poi si presta a molte varianti, eccone alcune:

  • si può giocare a trovare sinonimi o a descrivere i vari oggetti;
  • si può utilizzare per esercitarsi in una lingua straniera;
  • invece che nominare l’oggetto si può scriverlo per allenare l’ortografia

Dato che mi piace troppo, ne ho realizzato uno simile a tema primavera! Mi sono divertita molto a costruirlo, scegliendo disegni simpatici e divertenti. Nel mio caso le carte sono di piu’ rispetto al gioco tradizionale (57 invece che 55), ma le regole sono le stesse!

Se anche voi amate questo gioco, trovate qui sotto le carte da stampare. Sarà sufficiente ritagliarle e plastificarle per renderle più robuste!

Non mi resta che augurarvi: Buon divertimento e vinca il migliore!

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Post di Paola Misesti

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Alla scoperta di Dante: Dante da colorare e il gioco dell’oca dell’inferno

Il 25 marzo sarà il Dantedì: la giornata internazionale dedicata a Dante.

L’editrice Prometeica ha realizzato dei fantastici libri per far scoprire ai bambini il grande poeta fiorentino.

Oggi voglio presentarvi quello dedicato all’Inferno.

Il libro racconta, in maniera divertente, appassionante ed in prosa, trentatré storie di personaggi famosi dell’inferno oltre a spiegare al giovane lettore i gironi e luoghi infernali. Il tutto infarcito di curiosità ed informazioni sulla vita al tempo di Dante.

Ogni storia è lunga quattro pagine:

  • la prima è di testo ed introduce un personaggio o un luogo
  • la seconda ha un disegno da colorare, decorare o completare
  • la terza racconta e approfondisce un altro pezzetto di storia
  • l’ultima propone una divertente attività che aiuta a ricordare e memorizzare quanto contenuto nelle pagine precedenti

Ho trovato il libro davvero ben fatto: un modo originale e leggero per avvicinare i bimbi più piccoli allo splendido mondo dantesco.

Dopo aver letto il libro, ho deciso di proporlo appena possibile anche ai miei bambini e ho realizzato un gioco dell’oca per concludere le attività legate al libro. Una sorta di ripasso generale di quello che è stato appreso attraverso la lettura.

Il gioco è composto da:

  • un tabellone
  • 56 carte con domande

Le regole del gioco:

A turno i giocatori tirano il dado e si spostano di casella in casella cercando di arrivare per primi all’arrivo. Sul tabellone troveranno:

  • caselle con immagini, in cui non dovranno fare nulla
  • caselle con indicazioni, che dovranno seguire: stai fermo un turno, ritira il dado, torna indietro di due caselle
  • scale che costringeranno i giocatori a salire o scendere, quindi ad avanzare o retrocedere nel percorso
  • caselle bianche, in cui i bambini dovranno pescare una delle carte quiz

Le carte contengono domande su personaggi e luoghi dell’inferno, che sono stati presentati nel libro. Ogni carta contiene anche la soluzione, posta in basso sulla destra.

Per evitare che il giocatore che deve rispondere alla domanda sia tentato di sbirciare la risposta, la domanda verrà posta dal giocatore che si trova alla sua sinistra.

Se la risposta è corretta il giocatore potrà rimanere sulla casella, in caso contrario tornerà a quella in cui si trovava prima di tirare il dado.

Vinci il giocatore che per primo giunge all’arrivo.

Attraverso questo gioco i bambini potranno ripassare e memorizzare tutte le informazioni e le notizie precedentemente trovate nel libro.

Qui trovate il gioco da stampare:

Ringrazio Prometeica per aver avermi inviato questo magnifico libro che consiglio veramente di cuore!

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Post di Paola Misesti

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