I nomi delle emozioni

Esprimere adeguatamente le proprie emozioni non è sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare chiaramente cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

L’intelligenza emotiva è proprio la capacità di riconoscere, esprimere e gestire in modo adeguato le emozioni.

Il primo passo è  riconoscerle e sapere dare loro un nome. Finchè si tratta delle emozioni principali come la gioia, la rabbia, la tristezza e la paura puo’ essere relativamente facile. Quando bisogna invece assegnare loro un nome in base all’intensità, la questione puo’ diventare piu’ complicata.

Una delle attività che svolgevo con i bambini della scuola primaria in occasione dei miei progetti sulle emozioni era proprio ragionare con loro sui nome da dare alle emozioni. Spesso mancava proprio il termine per definire quello specifico grado di intensità: essere arrabbiato è diverso dall’essere furioso, cosi’ come l’essere triste ha una forza diversa dall’essere abbattuto.

Per riflettere su questo ed aumentare il proprio vocabolario sulle emozioni, ho utilizzato spesso il gioco che vi presento oggi.

Per prima cosa proponevo delle carte con diverse emozioni, espresse a vari livelli d’intensità. Chiedevo ai bambini  di raggruppare le emozioni sotto le quatto principali (rabbia, gioia, paura e tristezza) e poi ragionavo con loro sulle sfumature che tutti questi nomi avevano. Ne uscivano sempre delle riflessioni interessanti.

Alla fine proponevo delle carte in cui avevo già io raggruppato le parole, in modo che potessero controllare se effettivamente la loro suddivisione era pertinente.

Vi propongo oggi questa attività che puo’ essere proposta già ai  bambini della scuola primaria.

Nel file che trovate sotto potrete stampare:

  • le carte con le emozioni raccolte in categorie
  • le parole: tanti quadrati da ritagliare contenti le varie intensità delle emozioni
  • una tabella: con le emozioni principali espresse in parole
  • una tabella: con le emozioni principali espresse in immagini

Qui trovate  il kit da stampare per svolgere l’attività.

Altre idee prese in rete:

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Continue Reading

Il domino delle regioni e dei capoluoghi d’Italia

domino delle regioni e dei capoluoghi d'Italia

Per la sua lezione di italiano settimanale PF doveva imparare le regioni d’Italia sia dal punto di vista fisico che politico. Quello che lo preoccupava di piu’ era imparare le regioni e i capoluoghi. Ci siamo esercitati a ripassarli  con le cartine mute, con gli atlanti e con i puzzle, ma dopo la prima volta queste attività diventavano noiose.

Ho pensato allora di creare un domino per giocare proprio sulle regioni e i capoluoghi d’Italia.

Ho creato 20 tessere contenenti  da una parte una regione e dall’altra un capoluogo.

Il gioco è quello classico del domino. Bisogna prima di tutto mischiare tutte le tessere e dividerle equamente tra i giocatori.  A turno bisogna attaccarle (correttamente) tra loro fino a che uno dei giocatori le finisce e vince la partita. Nel caso un giocatore non abbia nulla da attaccare, passa semplicemente il turno.

Il gioco puo’ essere giocato da una o piu’ persone, in questo caso la sfida si fa piu’ avvincente.

Per facilitare il gioco ho creato una tabella con i capoluoghi per ogni regione italiana. Puo’ essere consultata in caso di dubbio o semplicemente per controllare l’esattezza della risposta.

Qui trovate il domino da stampare e ritagliare

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il gioco delle frasi per allenarsi con la lettura

gioco frasi prime letture

Imparare a leggere e a comprende un testo non è semplice. Qualche settimana fa una mamma mi ha chiesto idee per esercitarsi con la lettura in maniera divertente.

Ho pensato allora di creare una semplice attività che potesse anche divertire.

Ho creato delle facili frasi, sia in corsivo che in stampatello, a cui bisogna abbinare il disegno giusto. In questo modo il bambino si esercita a leggere e deve riuscire a comprendere il testo.

Ho realizzato frasi davvero semplici, adatte a chi si avvicina alla lettura.

Qui trovate le frasi e le immagini da stampare.

E’ sufficiente stamparle e ritagliarle.

Come si gioca:

Vi troverete con 16 frasi e 16 immagini. Mischiatele tra loro e disponetele sul tavolo. Il bambino dovrà abbinare la frase all’immagine corretta.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

10 libri per giocare con la grammatica

La grammatica vi fa paura? Coniugare nomi e trovare aggettivi vi annoia?

Non ditelo a nessuno, ma la grammatica è sempre stata una delle mie materie preferite e il segreto è tutto nella mia maestra che me l’ha sempre proposta come un gioco.

Imparare la grammatica puo’ essere quindi anche divertente: fare l’analisi grammaticale usando giochi o simpatiche attività facilita l’apprendimento e la memorizzazione di termini e concetti; non annoia e fa appassionare ad una materia un po’ ostica.

Per questo motivo ho raccolto in questo post alcuni libri che fanno avvicinare alla grammatica in maniera spiritosa e giocosa.

10 libri pensati per bambini da 6 a 9 anni con tante proposte attive e divertenti.

10 libri per grammatica divertente bambini

 

cimpa la parola misteriosa libri divertenti di grammaticaCimpa. La parola misteriosa di Catarina Sobral, La nuova frontiera junior, 2014

Età consigliata: da 6 anni

Un giorno in una grande biblioteca un ricercatore scopre una nuova parola: Cimpa. Nessuno sa cosa significhi né a quale categoria grammaticale appartenga. E così su questa parola ognuno ha la sua teoria, ma la vecchia prof. Zelinda assicura che si tratta di un verbo. E allora giù tutti a usarla come un verbo. Ben presto però arriva qualcun altro a smentirla sostenendo che è un aggettivo e poi un nome e finanche un avverbio… “Cimpa” è il primo albo sulla grammatica: ben lontano da ogni pesantezza pedagogica, fatto apposta per prendersi gioco con ironia delle regole grammaticali. 

********************************

nel paese di grammatica libri divertenti di grammaticaNel paese di Grammatica di Rossana ColliMonica Colli e Angela Di Corato (Autore) , Erickson, 2014

Età consigliata: da 7 anni

Nel paese di Grammatica propone un metodo per immaginare e insegnare la grammatica vicino al modo di sentire del bambino dei primi anni della scuola primaria. Il libro, pensato per gli insegnanti e gli alunni della seconda e terza classe, presenta una serie di letture e di attività che coinvolgono e appassionano i bambini, rendendo così la grammatica una piacevole scoperta. Punto di forza di questo volume è l’aver integrato alcuni stimoli provenienti dall’insegnamento della grammatica secondo il metodo Montessori — come ad esempio l’utilizzo di simboli colorati — con alcuni impulsi, fortemente artistici ed evocativi, del metodo d’insegnamento delle scuole Waldorf.
Il risultato è un testo che, attraverso racconti, poesie in rima e la personificazione degli elementi grammaticali, coinvolge tutti i sensi del bambino e lo porta ad affrontare i primi passi nell’apprendimento della grammatica con gioia e curiosità.

********************************

grammatica italiana per bambini libri divertenti di grammaticaGrammatica italiana per bambini di Sabrina Galasso, Alma edizioni, 2007

Età consigliata: da 7 anni

Il volume è uno strumento per affrontare la grammatica in un modo giocoso e piacevole attraverso le storie fantastiche dei due bambini protagonisti, Giulia e Francesco. L’impostazione didattica, coinvolgente e agile, stimola la curiosità e fa leva sulla fantasia dei bambini, permettendo loro di avvicinarsi all’argomento in modo ludico e leggero. Ogni unità didattica affronta un argomento grammaticale in modo chiaro e comprensibile e propone esercizi di vario genere, anche questi caratterizzati da un’atmosfera di gioco e divertimento.

********************************

l'albero dei verbi libri divertenti di grammaticaL’albero dei verbi di Luciana Lenzi e Enrico A. Emili, Libriliberi, 2012

Età consigliata:da 7/8 anni

L’apprendimento delle forme verbali è uno degli ostacoli più grossi che i bambini devono affrontare, eppure fin dai tre anni ciascuno di loro utilizza in modo adeguato anche forme complesse come i participi passati. Questi sono alcuni dei macroscopici motivi che ci hanno indotto a ribaltare lo studio del verbo e a proporre ai bambini in modo semplice e non semplificato una morfologia in stretta relazione con la sintassi. L’albero contribuisce all’emersione della competenza grammaticale implicita grazie alla visualizzazione delle relazioni tra gli elementi processati per opposizione e ad alcune mirate frasi-gancio. Così, cercando di collocare una forma verbale (per esempio “cantaste”), il bambino applica ad alta voce i suoi schemi impliciti e se ne appropria in modo consapevole.

********************************

terrore a grammaland libri divertenti di grammaticaTerrore a Grammaland  di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2018

 Età consigliata: da 8 anni

Grammaland, il parco dei divertimenti nel quale si spiegano le regole della grammatica in modo originale e spassoso, offre sempre nuove attrazioni: il campo da rugby in cui l’animatore Tacalahaka propone subdoli quiz sulla H, il Padiglione delle Pronunce Sbagliate dove i ragazzi che inciampano sugli accenti precipitano in uno scivolo a chiocciola… Il professor Furio Mangiafuoco, l’inventore di Grammaland, già sogna di accogliere nel suo parco migliaia di classi in gita scolastica, quando all’improvviso si ritrova sotto attacco. Mentre una mano misteriosa traccia scritte sgrammaticate su un muro, grossi mostri di lamiera abbattono le attrazioni di Grammaland a forza di bestialità che traboccano dalle chat sui cellulari, orrori di pronuncia, strafalcioni assortiti e costruzioni oscure che infestano i temi a scuola. Da solo, Mangiafuoco non potrà resistere al bombardamento. Ma saranno proprio i ragazzi ospiti di Grammaland a sfidare il terrore prodotto dall’errore: a loro spetterà l’ultima difesa della bellezza e dell’efficacia dell’italiano corretto. «Terrore a Grammaland» è una nuova avventura romanzesca tra le insidie e le sorprese della grammatica. È una grande caccia all’errore, ma anche la scoperta di una lingua semplice, viva ed espressiva che i ragazzi potranno perfino insegnare agli adulti.

********************************

Laboratorio dei verbi di Pietro Acler e Laura M. Fabiani, Erickson, 2013

 Età consigliata: da 8 anni

Ritornano le mirabolanti avventure del Re dell’alfabeto, alle prese con la costruzione del suo magico regno in cui, questa volta, saranno i verbi ad essere i veri protagonisti. Il volume prevede un approccio creativo, curioso e stimolante alla grammatica, e si compone di 14 sezioni, ognuna delle quali dedicata a una specifica caratteristica del verbo. In particolare vengono trattati: i modi e i tempi del verbo i verbi ausiliari i verbi attivi e passivi i verbi transitivi e intransitivi i verbi riflessivi, reciproci e pronominali i verbi predicativi e copulativi i verbi impersonali i verbi servili e fraseologici i verbi irregolari. Ogni argomento è introdotto da una fiaba e viene esplorato attraverso una serie di attività didattiche e di approfondimento di varia difficoltà che permettono all’insegnante di alternare lavori singoli e di gruppo. Le schede presentano inoltre dei brevi appunti grammaticali. Chiudono ciascuna sezione alcune proposte di scrittura creativa, che danno ampio spazio alla fantasia dei bambini consentendo loro di sperimentare quanto hanno imparato.

********************************

analisi logica e grammaticale al volo libri divertenti di grammaticaAnalisi grammatica e logica al volo di Camillo Bortolato, erickson, 2009

Età consigliata: da 8 anni

Esiste un segreto per insegnare a svolgere «al volo» l’analisi grammaticale e logica, evitando mesi di spiegazioni spesso infruttuose: è quello di presentare subito all’alunno tutte le conoscenze necessarie provviste di agganci emozionali, come le due strisce illustrate allegate a questo volume. Ciascuna equivale a un riassunto grazie al quale non serve più arrovellarsi per comprendere e per tenere tutto a mente, ma è sufficiente andare a cercare, poiché nella striscia è contenuto tutto. La comprensione si trasforma quindi in riconoscimento, semplificando il processo di apprendimento. Fare l’analisi grammaticale diventa così il gioco di mettere ogni singola parola nel barattolo giusto, scegliendolo tra nove allineati come sul ripiano di una cucina, ciascuno con il suo nome. Fare l’analisi logica invece diventa come muoversi in un quartiere osservando che ogni casa ha una caratteristica diversa dalle altre, senza possibilità di confondersi. Questo strumento è destinato agli alunni dalla classe terza della scuola primaria in poi, in supporto al consueto programma: la proposta, indispensabile per quei bambini che si trovano in difficoltà davanti alla complessità dell’analisi della lingua italiana, è resa più efficace grazie a un pratico eserciziario di veloce compilazione.

********************************

la grammatica ti salverà la vita libri divertenti di grammaticaLa grammatica ti salverà la vita di Massimo Birattari, Feltrinelli kids, 2012

Età consigliata: da 8 anni

La grammatica vi fa paura? Quando consegnate una verifica tremate già al pensiero dei segnacci rossi e blu che la tempesteranno? Be’, un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c’è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre – licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti – che attaccano quando sentono l’odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un’inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l’orrore incombe sugli errori. Con l’aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario.
Fino al colpo di scena finale.

********************************

grammatica in gioco libri divertenti di grammaticaGrammatica in gioco di Cristiana De Santis, dedalo edizioni, 2011

Età consigliata: da 9 anni

A che gioco giochiamo quando pensiamo, parliamo e scriviamo? Un racconto per scoprire il gioco della grammatica e le sue regole.

Prima di finire nei libri, la grammatica è già nella nostra testa. Vive lì scomposta in paradigmi, cioè in tanti cassetti che contengono verbi, nomi, aggettivi… e perfino pezzi di parole che possiamo usare per comporre parole nuove. Tutti questi pezzi diversi sono pronti per entrare «in gioco», cioè per combinarsi e formare le «partite» dei nostri discorsi e dei testi che scriviamo. Conoscere le regole del gioco ci serve anche per capire le «mosse» degli altri, cioè i discorsi che ascoltiamo e i testi che leggiamo: perfino quelli più astrusi, come la poesia sui «tospi agìluti» con cui deve fare i conti la protagonista del libro. Con l’aiuto di un’insegnante speciale e di una mamma che – inspiegabilmente – adora i compiti di grammatica, Clarice impara a riconoscere i diversi pezzi non solo per la forma che hanno, ma anche per la funzione che possono svolgere e per il modo in cui si organizzano quando devono formare una frase: con ordine, secondo reggenza, in accordo e collegamento. Dopo aver letto la storia, potrete entrare con Clarice nel laboratorio di grammatica per fare esperimenti insoliti.

********************************

benvenuti a grammaland libri divertenti di grammaticaBenvenuti a Grammaland di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2011

Età consigliata: da 9 anni

 Benvenuti a Grammaland si fonda su un paio di idee basilari. La prima è che le cose imparate da piccoli non si scordano più. La seconda è che è possibile insegnare la grammatica in maniera divertente; anzi, la comicità e perfino i colpi di scena di un’avventura romanzesca possono aiutare a fissare in maniera duratura nozioni e regole. In questo libro, i ragazzini protagonisti partecipano a un campo scuola in un parco a tema molto particolare, Grammaland. Qui i tunnel dell’orrore, gli ottovolanti, i castelli magici offrono l’occasione di affrontare le insidie dell’ortografia (tra doppie, lettere a rischio, accenti e apostrofi), della morfologia (plurali complicati e verbi irregolari), della sintassi (dall’uso del congiuntivo alla punteggiatura) e del lessico (tra parole difficili e i trucchi per imparare a consultare il vocabolario). Il risultato è un’avventura comica e irriverente (un po’ alla Roald Dahl) in fondo alla quale i lettori si accorgeranno di aver preso confidenza con l’italiano. Senza fatica, anzi ridendo parecchio.

********************************

Non  mi resta che augurarvi buone letture e buon divertimento!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il ventaglio dei complementi

ventaglio per imparare i complementi

E’ possibile imparare l’analisi logica senza stress? Certamente! Dipende molto da come la si approccia: a me è sempre piaciuta, ma il merito va alla mia maestra che rendeva tutto divertente e facile. Non ci è riuscita purtroppo con la matematica, ma con l’italiano ha fatto sicuramente un grande lavoro.

Come di certo saprete in tedesco ci sono i casi e per PF passare dall’analisi logica tedesca a quella italiana non è cosi’ diretto. Ho creato allora per rendergli piu’ chiaro il passaggio un  ventaglio con i principali complementi italiani, con il loro nome, la domanda che li specifica e un semplice esempio.

In questo modo ha sott’occhio i complementi e in caso di dubbio anche degli esempi.

scheda riassuntiva complementi

Costruirlo è davvero semplice:

Stampate il file che trovate piu’ sotto e ritagliate i vari rettangoli. Vi troverete in mano  12 foglietti: una copertina e 11 fogli con indicati i complementi.

Sui foglietti vi è  un cerchio con i bordi tratteggiati, fate un piccolo buchino in quel punto con l’aiuto delle forbici o di una matita appuntita. Mettete i foglietti uno sopra l’altro e infilate nel buchino un filo.

Il vostro ventaglio è pronto all’uso!

Qui trovate il file con il ventaglio da stampare…

 

altre idee prese in rete…

 e sullo scaffale… 

astuccio delle regole di italiano

la grammalogica analisi logica e grammaticale per la scuola primaria

 

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il puzzle per ripassare le tabelline

puzzle per ripassare le tabelline

 

Una volta imparate le tabelline devono essere tenute a mente, perchè se no ce le si dimentica in fretta. Ci sono vari modi per ripeterle alcuni noiosi come fare conti su conti ed altri piu’ divertenti come giocarci.

Per memorizzarle avevo già creato dei simpatici mini puzzle o delle divertenti serrature da aprire, per ripassarle ho pensato di creare un puzzle che ne riassumesse un po’.

In pratica è lo stesso concetto che sta dietro ai mini puzzle, solo che in questo caso si trovano le tabelline tutte mischiate insieme.

Giocare è semplice:

Il puzzle è composto da pezzi che hanno sul fronte parte dell’immagine da ricostruire e sul retro un’operazione, es. 7×2.

E’ sufficiente appoggiare i  singoli pezzi con l’operazione sui quadratini del tabellone contenenti i risultati corretti per ricostruire velocemente il puzzle. E’ un gioco autocorrettivo, perchè il bambino si renderà subito conto dell’errore o dell’esattezza della sua risposta in base a quale immagine salterà fuori.

Come creare il puzzle:

Stampate il file che trovate sotto, incollate il foglio con il disegno e quello che contiene le moltiplicazioni (fronte-retro) tra loro e ritagliateli tutti seguendo le linee, in modo da avere in mano tante tessere che formano il puzzle.

Il foglio con i risultati lo userete come tabellone dove appoggiare le tessere in base all’operazione indicata.

 

Qui sotto trovate il puzzle da stampare

puzzle delle tabelline

altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

le tabellie canterine libro

 

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Continue Reading

10 libri per giocare con l’arte

Avvicinare i bambini all’arte e alla creatività puo’ essere semplici con l’aiuto dei libri.  Ho raccolto in questo post alcuni libri per scoprire artisti e pittori, per conoscere fantastiche opere d’arte, ma anche per sentirsi loro stessi liberi di esprimersi e sperimentare.

Sono libri pensati per bambini dai 3 ai 10 anni!

10 libri arte bambini

 

giochi d'arte Giochi d’arte di Hervé Tullet , L’Ippocampo edizioni, 2017

Età consigliata: da 3 anni

Questo è il tuo primo libro d’arte. Prendilo, tienilo in mano, sfoglialo, capovolgilo… Che cosa vedi? Macchie e scarabocchi, forme e lettere, linee e segni. Adesso l’artista sei tu: mischia e abbina disegni e pitture voltando le pagine. Buon divertimento! Che cosa ti piace? Che cosa noti? Che cosa puoi creare? Goditi la tua prima esperienza d’arte

************************************

occhio al dipinto libri arte bambiniOcchio al dipinto! L’arte per piccoli artisti di Brooke Digiovanni Evans, La Margherita, 2017

Età consigliata: da 5 anni

21 opere da 20 musei Compresi dipinti di Renoir, Monet, Seurat, Hogarth e Rousseau, ricchi di particolari che gli artisti hanno volutamente inserito ma che, a volte, vengono trascurati. Tocca a te trovarli! Ogni opera è accompagnata da un elenco di elementi da cercare. Poi, volta la pagina e scopri di più su ogni dipinto e la sua storia, attraverso riflessioni, domande e consigli per creare i tuoi disegni. L’arte è piena di avventure e di misteri

************************************

la cucina degli scarabocchi libri arte bambiniLa cucina degli scarabocchi di Hervé Tullet , L’Ippocampo edizioni, 2018

Età consigliata: da 5 anni

 La cucina degli scarabocchi raccoglie semplici ricette di fantasia che stimolano i bambini in età prescolare a disegnare cose che mai avrebbero immaginato, realizzando piatti artistici come la “Delizia di scarabocchi” o la “Marmellata magica”. Create dallo “chef” Hervé Tullet, le ricette sono tutte condite con un pizzico di umorismo e una spruzzata di divertimento. Uno strumento ideale per sollecitare la capacità di visualizzazione e l’immaginazione dei più piccoli.

************************************

Arte libri arte bambiniArte di Ron Van der Meer, Franco Pnini Edizioni, 2013

Età consigliata: da 6 anni

ARTE spiega in modo semplice e immediato la prospettiva, la composizione e la struttura di un’opera d’arte; svela le diverse tecniche, l’alchimia dei colori, l’illusione del movimento e propone uno straordinario viaggio nel modo della pittura e della scultura.
In ogni apertura, le informazioni e le curiosità sull’arte sono nascoste da finestrelle ed elementi tridimensionali che si aprono nella pagina.
Nel libro si trovano occhiali per vedere le immagini in 3D, un mobile di Calder tutto da costruire, celebri quadri e tanti altri strumenti per poter giocare e divertirsi con l’arte! 
ARTE contiene anche una guida per capire e sperimentare varie tecniche espressive come il frottage, il collage, la scultura. Con la guida il bambino potrà mettere in pratica le sue conoscenze e realizzare le sue piccole opere d’arte. Sarà in grado di creare un libro animato, di fare stampe con le patate, textures personalizzate e tanto altro…

************************************

52 progetti d'arte per bambini52 progetti d’arte per bambini di Lynn Gordon,  Salani editore, 2015

Età consigliata: da 7 anni

Usate queste 52 carte quando avete bisogno di una scintilla creativa. Sono perfette per giorni di pioggia, pomeriggi noiosi, fine settimana e vacanze. L’immaginazione dei bambini sarà stimolata con vignette digitali, stampa a rullo, disegno al buio, arte da mangiare

************************************

artisti in erba libri arte bambiniArtisti in erba di Fiona Watt , Usborne, 2013

Età consigliata: da 7 anni

Un libro stracolmo di idee per realizzare disegni, dipinti, stampe e collage utilizzando una varietà di materiali e di tecniche artistiche. Con spiegazioni e consigli su come usare i pennelli, mischiare i colori, ottenere ombreggiature ecc

************************************

facciamo i colori libri arte bambiniFacciamo i colori di Helena Arendt  , Terre di Mezzo, 2013

Età consigliata: da 8 anni

Dal rosso dei gerani al blu dei mirtilli, dal verde dell’ortica al rosa della malva… la natura è un’immensa tavolozza da cui tutti possiamo attingere: basta saperla usare! Questo libro insegna ai bambini (e anche agli adulti) come ottenere bellissimi colori naturali a partire da foglie, fiori e frutti facili da trovare in casa o durante una passeggiata in campagna.Per non parlare delle infinite varietà cromatiche delle terre, dall’ocra fino al nero. In più, tante idee divertenti per produrre trucchi, gessetti colorati, inchiostri e molti altri passatempi creativi.Un libro di grande formato (23,5×26 cm) con 250 foto che illustrano ogni passaggio in modo chiaro e accessibile a tutti.

************************************

il mondo dipinto libri arte bambiniIl mondo dipinto. Ventidue capolavori di grandi maestri raccontano la loro storia di S, Zuffi, Feltrinelli, 2009

Età consigliata: da 9 anni

Ogni opera d’arte ha una storia che vorresti ascoltare: di volta in volta, la chiediamo a un personaggio (secondario o protagonista non importa), un paesaggio, un colore, una linea. Questo è quello che l’autore fa, traducendo un’esigenza diffusa in una sequenza di racconti. Il giovane lettore acquisisce così piacere, competenza e strumenti per capire capolavori di tutti i tempi: da Giotto, Leonardo e Michelangelo fino a Picasso e Kandinskij.

************************************

gioca con l'arteGioca con l’arte di Marion Deuchars, Salani, 2016

Età consigliata: da 10 anni

Scopri come disegno, colore, forme, pittura, carta, stampa e motivi sono fonti di divertimento senza fine. Con questo libro potrai: scarabocchiare un capolavoro, creare mondi nuovi col colore, inventare il tuo linguaggio con le forme, colorare i tuoi sentimenti… “Gioca con l’arte” farà emergere l’artista che c’è in te! 

************************************

riempiamo questo libro d'arte libri arte bambiniRiempiamo questo libro d’arte di Marion Deuchars, Salani, 2016 

Età consigliata: da 10 anni

In questo libro troverai tante attività per imparare nuove tecniche di disegno, migliorare le tue competenze e scatenare la tua creatività, oltre a pagine dedicate ai trucchi e ai segreti dei più grandi nomi della Storia dell’Arte, da Leonardo a Mondrian, Picasso, Pollock, Klee e molti altri.  

 

Non  mi resta che augurarvi buone letture!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

Post di Paola Misesti

Continue Reading

A caccia di forme: un gioco per imparare le forme

schede per imparare le forme

Imparare le forme geometriche puo’ essere estremamente noioso o al contrario molto divertente. Dipende tutto da come questa attività viene presentata. Con PF abbiamo giocato spesso con i tangram o con le forme colorate di legno, cosi’ impararle è stato del tutto naturale e pure spassoso.

Spesso mi chiedete idee per far apprendere ai bambini le forme e mi vengono subito in mente i nostri giochi come quello sulle posizioni o quello sulle simmetrie.

Oggi ve ne propongo un altro, divertente e pensato con 2 gradi di difficoltà.

Si tratta di semplici schede contenenti tante forme in bianco o nero e di due dadi. Il primo con le forme colorate su ogni faccia ed il secondo con le 6 facce colorate e i nomi di una  forma su ognuno.

Come si gioca:

Scegliete uno dei due dadi e tiratelo, in base alla forma che esce  dovete colorate il disegno corrispondente sulla scheda. Potete sia colorare tutte le forme corrispondenti tutte insieme o una sola ogni volta che esce sul dado.

Il dado con le immagini delle forme rende il gioco piu’ semplice, quello con i nomi un po’ piu’ difficile in quanto il bambino deve anche associare il nome alla forma corretta.

Qui trovate il file da stampare contenente i due dadi e 3 schede gioco.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e suggerirvi queste altre divertenti idee gioco prese in rete

e sullo scaffalehttps://www.topipittori.it/it/catalogo/tondo-tondo-e-quadrato

edizioni la coccinella formechi è tra i ritagli libri sulle forme

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

La valigetta della grammatica

la valigetta delle regole grammatica

La grammatica puo’ risultare complessa, soprattutto se fatta in due lingue diverse. All’inizio per avvicinare PF alla grammatica italiana avevo creato una scrivania didattica e alcune carte gioco. Ora pero’ queste attività non sono piu’ sufficienti e cosi’ ho creato una valigetta della grammatica in cui le regole sui nomi, sugli aggettivi e sui verbi sono riassunte in forma chiara ed semplificata.

Ho creato 3 semplici mappe in cui sono racchiuse tutte le classificazioni di nomi, verbi ed aggettivi con dei facili esempi, tutte racchiuse in un valigetta. In questo modo PF ha sott’occhio  le regole per poterle ripassare o  controllare in caso di dubbio.

Costruire la valigetta è facilissimo:

Stampate il file che trovate qui sotto che contiene la copertina, 3 mappe e una striscia blu da ritagliare.

Incollate i fogli a due a due, in modo che girando la pagina si trovino dritti: in pratica i fogli devono essere incollati tra loro nella parte bianca del retro e all’inizio del primo foglio corrisponde la fine del secondo.

costruire valigetta grammatica

Prima di incollarli tra loro inserite la striscia blu che trovate nel file all’interno tra i primi due fogli e gli ultimi due, facendo cio’ la valigetta si potrà aprire e chiudere senza problemi.

A questo punto la vostra valigetta è pronta e potrà essere sempre tenuta a portata di mano, aperta e chiusa a piacimento.

la valigetta della grammatica

Qui trovate la valigetta da stampare

Spero vi sia utile quanto lo è a noi!

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

grammatica italiana per bambini libro divertente

analisi logica e grammaticale al volo libro

imparo i verbi libro attività

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le schede del corsivo per imparare a scrivere

schede per imparare a scrivere in corisvo

La calligrafia è stata per PF una materia scolastica. Dalla seconda alla quarta elementare ogni settimana aveva un’ora di calligrafia in cui imparare a scrivere in corsivo (tedesco). In prima i bambini imparano a scrivere in stampatello minuscolo e maiuscolo, grafia che useranno poi per ogni cosa a scuola.

Qual è allora lo scopo di imparare il corsivo, che non useranno mai?

Lo scopo è quello di aiutare i bambini ad essere precisi ed ordinati nello scrivere, di allenare la motricità fine, la pazienza e la concentrazione.

PF non amava particolarmente gli esercizi di calligrafia, ma apprezzava poi il risultato finale. Il corsivo tedesco tra l’altro è molto diverso da quello italiano: è molto arzigogolato e quindi è un po’ come disegnare.

Quando qualche settimana fa un’insegnante mi ha chiesto di cercare delle schede in corsivo con frasi da far ricalcare allo scopo di far imparare a legare tra loro le varie lettere dell’alfabeto, mi sono venuti subito in mente gli esercizi di PF.

Ho cercato in rete, ma non ho trovato nulla. Cosi’ ho deciso di crearne alcune io.

Si tratta di 21 schede, una per ogni lettera dell’alfabeto, in cui si trovano la parola corrispondente alla lettera, una breve frase ed una frase piu’ lunga, tutte scritte tratteggiate e tutte da ricalcare.

Lo scopo non è tanto quello di far calligrafia, ma di aiutare i bambini che hanno piu’ difficoltà ad unire le lettere tra loro per imparare a scrivere parole intere. Ho cercato di rendere la schede allegre, aggiungendo dei disegni coloratissimi ed usando frasi simpatiche.

Qui trovate le schede da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento, ma prima ecco altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

imparo a scrivere in corsivo libroil corsivo dalla A alla Z libroscrivere passo passo il corsivo libro

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

 

 

Continue Reading