Apprendere attraverso il gioco: Il corpo umano a raggi X

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per scoprire il corpo umano, i suoi organi e le sue funzioni: Il corpo umano a raggi X.

Nella confezione trovate:

  • 1 puzzle di 84 pezzi
  • 10 tessere/missione con elencate parti o organi del corpo umano
  • 1 pennarello cancellabile
  • 1 torcia magica

Il gioco è utile per:

  • scoprire come siamo fatti
  • sviluppare la consapevolezza del proprio corpo
  • allenare l’osservazione e la memoria visiva
  • esercitare l’attenzione e la concentrazione

Il gioco mi piace anche perché:

  • Il puzzle è di grandi dimensioni (60 x 35) ed è molto particolareggiato.
  • Le tessere del puzzle sono grandi e rigide così come le carte/missione
  • Tutte le immagini sono chiare e precise
  • usare la torcia magica per scoprire i nomi delle parti del corpo e cosa si nasconde sotto la nostra pelle è divertente e cattura l’attenzione dei bambini

Come si gioca:

Per prima cosa i bambini dovranno ricomporre il puzzle.

Sulla sinistra è raffigurata l’immagine del corpo di un bambino circondata da una serie di riquadri dove sono stati rappresentati gli apparati e gli organi del corpo umano.

Sulla destra c’è invece l’immagine di una bambina circondata da altri riquadri in cui sono raffigurate alcune ossa dello scheletro umano.

A questo punto i bambini potranno usare la torcia magica per scoprire cosa si nasconde sotto la nostra pelle (organi ed ossa) e per far emerge i loro nomi di riquadri.

Una volta studiato bene il corpo umano e le sue parti si posso utilizzare le carte missione . Su ciascuna carta si trovano menzionate 5 parti del corpo. Con il pennarello in dotazione e illuminando il puzzle con la torcia, si possono cerchiare sia i nomi sia la parte corrispondente sul disegno dei bambini.

Si possono anche fare delle sfide vedendo chi riesce a trovare le parti indicate in una carta/missione ed in quanto tempo.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

IL QUIZ DEL CORPO UMANO

Una volta studiate bene tutte le parti del corpo, bisogna dividere il gruppo in squadre. L’insegnante o l’adulto pescherà una carta-missione e nominerà una parte del corpo contenuta in essa. La squadra che individua per prima la parte del corpo nominata, indicandola sul puzzle, guadagna 1 punto.

Vince la squadra con più punti.

PESCA E DESCRIVI

Questa è un’attività che si può svolgere a vari livelli a seconda di quanto i bambini conoscono del corpo umano.

Ogni bambino pescherà a turno una carta-missione e sceglierà una parte del corpo contenuta in essa. A questo punto dovrà indicarla sul puzzle, descriverla e fornire più informazioni possibili su di essa.

Questo è un buon modo per ripassare contenuti e condividerli con la classe.

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta di rocce e minerali

Oggi per la rubrica crescogiocoimparo andiamo alla scoperta di ROCCE e MINERALI

Dovete sapere che amo molto i minerali e sono da sempre affascinata dal loro significato. Il mio minerale preferito è l’ametista, ma anche il lapislazzuli mi piace molto.

Creare quindi il materiale per oggi non solo è stato facile, ma mi ha divertito parecchio.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 16 pagine con tante informazioni e curiosità su rocce e minerali

Ho poi realizzato un libretto che si apre a ventaglio in cui presento tante curiosità su alcuni minerali: ho scelto tra quelli che mi piacciono di più!

Ho poi creato delle carte con immagini di alcuni minerali e il loro nome. Si possono usare semplicemente per riconoscerli e classificarli oppure – stampadole due volte – come un memory.

Infine ho realizzato un cattura rocce e minerali: un specie di lente che permette di classificare alcuni dei minerali più comuni. È sufficiente inserire il minerale da analizzare all’interno della lente e vedere se assomiglia a quelli contenuti nella lente.

Trovate il tutto da stampare qui sotto:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere condividerle!

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

Se siete in cerca di LIBRI E GIOCHI SUI MINERALI, li potete trovare nella mia bacheca di Amazon dedicata a questo tema. Nelle altre bacheche inoltre troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta del tempo

Oggi per la rubrica crescogiocoimparo andiamo alla scoperta del TEMPO

Un tema che mi affascina e che si presta a tantissime attività.

Ho deciso di condividere oggi con voi molti materiali: alcuni creati ad hoc, altri che avevo già realizzato.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 15 pagine con tante informazioni e curiosità sugli strumenti di misurazione del tempo: dai calendari alle clessidre, per approdare agli orologi e parlare dei fusi orari.

Ho poi creato un libretto a fisarmonica per scoprire i vari strumenti di misurazione.

Ho infine realizzato un libretto che si apre a ventaglio in cui presento tante curiosità su vari calendari: da quello usato nell’antica Grecia a quello creato durante la rivoluzione francese.

I LIBRETTI DA STAMPARE LI TROVATE QUI…

Tra i materiali che ho già utilizzato per parlare del tempo, trovate:

Le carte che si autocorreggono per allenarsi a leggere l’ora.

La tombola delle ore per imparare a leggere l’ora sia in versione digitale che analogica

Il memory e il domino delle ore per giocare ad abbinare le ore espresse in analogico e in digitale

Il gioco delle ore per sfidarsi ad indicare l’ora esatta.

Spero che questi materiali vi siano piaciuti.

Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere condividerle!

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Apprendere attraverso il gioco: Flashcards yoga

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per giocare con il corpo e la fantasia : Flashcards yoga

Un divertente gioco di movimento che avvicina i bimbi allo yoga.

Nella confezione trovate 20 carte divise in 4 colori che rappresentano diversi tipi di posizioni:

  • le blu le posizioni che stimolano la concentrazione e l’equilibro
  • le verdi quelle che esprimono forza
  • le fuxia quelle che aiutano a rilassarsi
  • le gialle quelle che favoriscono la flessibilità.

Su ogni carta una bella immagine con il nome della posizione e sul retro una sequenza di disegni che illustrano come realizzarla.

Il gioco è utile per:

  • stimolare il movimento
  • sviluppare la consapevolezza del proprio corpo
  • sviluppare l’equilibrio e la concentrazione
  • avvicinarsi allo yoga
  • riflettere su quali emozioni e sensazioni suscitano le diverse posizioni

Il gioco mi piace anche perché:

  • tutte le carte sono grandi, rigide, maneggevoli e resistenti
  • le immagini sono divertenti ed accattivanti e dai colori vivaci
  • le posizioni sono spiegate in maniera chiara attraverso immagini
  • su ogni carta vi è il nome di ogni posizione e i bambini possono avvicinarsi anche alle prime parole semplicemente abbinandole alle immagini.
  • la divisione in gruppi fa sì che si possano scegliere le posizioni in base a cosa si vuole lavorare: l’equilibrio, la flessibilità, la forza, il rilassamento.
  • sul sito della HEADU sono anche disponibili le descrizioni di tutte le posizioni, i loro benefici, con le istruzioni su come realizzarle.

Come si gioca:

Con le carte si possono svolgere vari tipi di attività.

La più semplice è quella di proporre ai bambini una carta alla volta, farla di scrivere e poi far riprodurre la posizione aiutandosi con le immagini sul retro.

Un’altra divertente attività è quella di utilizzare le carte per raccontare delle storie eseguendo nel contempo le posizioni.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

INDOVINA L’AZIONE

Si mischiano le carte e si posizionano sul tavolo dal lato dell’immagine con il nome, in modo che tutti le possano vedere.

A turno ogni bambino sceglierà una carta, senza indicarla nè togliendola dal tavolo. La dovrà descrivere e il primo bambino che indovina quella giusta, dovrà fare la posizione e in questo modo guadagnerà una carta.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini si allenano nel fare descrizioni.

IL GIOCO DELLE AZIONI

Si mischiano le carte e si posizionano sul tavolo dal lato dell’immagine con il nome, in modo che tutti le possano vedere.

A turno ogni bambino sceglierà una carta, senza indicarla nè togliendola dal tavolo. A questo punto dovrà riprodurre la posizione, senza nominarla. Il primo bambino che indovina di quale posizione si tratta, guadagnerà la carta.

Vince chi ha più carte.

IL GIOCO DELLE SEQUENZE

Si mischiano le carte e si posizionano sul tavolo, in modo che tutti le possano vedere.

Ogni bambino a turno sceglie 2 o 4 carte e ordina le posizioni come gli piace di più. A questo punto dovrà mostrare e spiegare a tutto il gruppo la sua sequenza e gli altri bambini dovranno eseguirla.

Una volta che avrà terminato, riporrà le carte sul tavolo e passerà il turno ad un altro bambino.

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta dei fiori

Oggi per la rubrica crescogiocoimparo andiamo alla scoperta dei fiori.

Un tema che mi affascina e che ho trattato parecchie volte anche con PF.

Ho deciso di condividere oggi con voi molti materiali: alcuni creati ad hoc, altri che avevo già realizzato. Vi confesso che me ne sono venuti in mente tantissimi, che sicuramente vi proporrò in altri post.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 10 pagine con tante informazioni e curiosità sui fiori.

Ho poi creato un libretto a fisarmonica per scoprire come nasce un fiore

Ho preparato una scheda dove i bambini possono studiare un fiore e fare un divertente esperimento scientifico.

Ho infine realizzato un libretto che si apre a ventaglio in cui sono presentati 8 tipi di fiori.

Tra i materiali che ho già utilizzato trovate:

  • una scheda e un puzzle che permettono di studiare in dettaglio le varie parti di un fiore
  • un libretto con tante informazioni, curiosità e filastrocche su tanti tipi di fiore.

Ecco tutto materiale da stampare:

IL LIBRO CURIOSITÀ E FILASTROCCHE DEI FIORI

IL PUZZE DEI FIORI

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere!

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Il dado del corpo e del viso

Lo schema corporeo è la rappresentazione mentale che ognuno di noi ha del proprio corpo. É un’acquisizione molto importante perché ci permette di muoverci con sicurezza nello spazio e di avere padronanza di noi e della realtà che ci circonda.

Il neonato percepisce se stesso come un tutt’uno con la madre e con l’ambiente. Crescendo pian pianino acquisisce sempre più consapevolezza della propria individualità e da una visione globale del corpo passa ad una visione fatta di parti, interdipendenti tra loro, e di una rappresentazione di sè situata in un determinato spazio e tempo.

Per aiutare i bambini ad acquisire questi importanti concetti si possono proporre molte attività: dal disegnare al cantare, da ripetere filastrocche a leggere libri, dal mimare a fare giochi di movimento.

Ho creato proprio per aiutare i bimbi a riconoscere le parti del corpo in maniera divertente due simpatici dadi: il dado del corpo e quello del viso.

Sul primo sono rappresentate 6 parti del corpo: il piede, la mano, il torace, la gamba, il viso e il braccio.

Sul secondo 6 parti del viso: il naso, la bocca, gli occhi, i capelli, le orecchie e le sopracciglia.

Come si gioca:

  • fate scegliere che dado utilizzare, a turno i bambini lo lanceranno e dovranno indicare su di sè o su un compagno la parte che esce in sorte
  • una volta scelto il dado, lanciatelo e i bambini dovranno indicare e nominare su di sè la parte che esce
  • lanciate il dado del corpo, i bimbi dovranno indicare su di sè la parte, ma se esce l’immagine del viso, dovrete tirare anche l’altro dado e i bimbi dovranno indicare la parte della faccia uscita.
  • potete anche preparare insieme ai bambini un disegno con una figura umana da appendere. Tirando il dado del corpo i bambini dovranno indicarne la parte che esce.

Trovate i dadi da stampare qui:

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Post di Paola Misesti

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Il dado dello yoga di ColorKid

ColorkKid ci ha fatto provare il suo dado dello yoga ed eccoci quindi alle prese con una nuova avventura!

Siamo partite col colorare il dado e devo dire che qualcuno si è molto impegnato anche a ritagliarlo!

Un po’ di colla e via sul tappetino a rifare le posizioni…

A differenza del libro “Colorare lo yoga degli animali” sempre di ColorKid il dado è più imprevedibile e non si sa mai cosa esce. Una sorpresa ogni volta!

Inoltre il dado è leggero e dinamico e si presta a vari tiri in diverse direzioni.

Se lo volete più resistente basta incollare il modello su del cartoncino.

Lo trovate da stampare gratuitamente sul sito di ColorKid!

Qui trovate la spiegazione su come costruirlo e utilizzarlo.

Stimolate dal dado, abbiamo poi proseguito con le posizioni/animali che ci piacevano di più, prese questa volta dal libro di Colorkid, finendo col fare le capriole!

Per finire e rilassarci un po’ abbiamo scaricato anche qualche SCHEDE PER BAMBINI sempre di ColorKid, che sono disponibili gratuitamente sul loro sito.

Fra queste, tutte molto carine, c’è anche un “MANDALA” e così ho preso l’occasione per introdurre un nuovo termine e parlare dell’associazione che si fa tra il colore verde e la calma/tranquillità.

Alla fine della nostra “sessione” di yoga ho consultato in rete il “BIMBinYOGA” di Didi A’nanda Paramita, un libro davvero interessante, anche per le mamme in attesa.

Mi ha dato altre idee su come vivere in modo diverso e ampliare il momento di yoga con la mia piccolina.

Tra le varie proposte anche quella di creare una “borsa magica” con “gli amici dello yoga” come una candela, un cuscino, dell’incenso, dei peluche, il dado dello yoga… atti a creare un’atmosfera rilassante e adatta alla pratica.

Così ho deciso di inserire una sorpresa ogni tanto nella nostra esperienza yoga. Oggi ho introdotto due nuove elementi: il dado yoga e il mandala.

La prossima volta, chissà!

Non mi resta che augurarvi buon “momento yoga”!

Un post di Laura Pizzano

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta delle uova

Oggi per la rubrica “crescogiocoimparo” andiamo alla scoperta delle uova.

Le uova? Sì, proprio loro! Confesso di essermi divertita molto a creare i materiali per oggi. Ho scoperto un sacco di cose che non conoscevo e mi sono ricordata di alcuni esperimenti che avevo fatto con PF quando era piccolo.

Ecco cosa creato per voi.

Per prima cosa ho realizzato un libretto di 16 pagine con tante informazioni e curiosità.

Ho poi creato un libretto per scoprire com’è fatto un uovo.

Infine ho preparato una scheda dove i bambini possono annotare le loro impressioni riguardo alle uova, fare un divertente esperimento scientifico ed osservare come cambia un uovo in base a come lo si cucina.

Trovate qui sotto tutti i file da stampare:

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere vedere i vostri bimbi usarli.

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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Post di Paola Misesti

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Apprendere attraverso il gioco: Che ora è?

Gioco In scatola per imparare a leggere l'ora E l'orologio Bambini Attività fASI giornata

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.


Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADU, pensato per imparare a leggere l’ora e riconoscere le fasi della giornataChe ora è?

Un gioco che utilizzo spesso in classe e che trovo molto utile.

Si tratta di una divertente tombola che, attraverso le azioni dei giorni della settimana, insegna a leggere e a indicare ore e minuti sia in versione analogica che digitale.

Il gioco è composto da 1 grande orologio, 7 cartelle (1 per ogni giorno della settimana) con 6 azioni relative a diverse ore del giorno, 54 tessere della tombola, 12 tessere “Indovina l’ora” con segnate varie ore sia in numero che su dei quadranti, 1 cartellone per contenere le tessere di gioco.

Il gioco è utile per:

  • imparare a leggere l’ora sia nella scrittura analogica che in quella digitale
  • riconoscere le varie fasi della giornata (giorno, pomeriggio, sera)
  • imparare i giorni della settimana
  • imparare le attività tipiche in base alle fasi della giornata
  • gestire un piccolo spazio (quello della propria tabella)

Il gioco mi piace anche perché:

  • tutte le carte sono grandi, rigide, maneggevoli e resistenti
  • le immagini sono divertenti ed accattivanti
  • il grande orologio è molto chiaro segnando ore e minuti nelle diverse versioni
  • ha due livelli di difficoltà: uno per i bimbi più piccoli (5-7 anni) e uno per quelli più grandi (7-10)

Come si gioca:

Prima di tutto si mescolano le tessere e si posizionano sul cartellone di gioco coperte. Nello spazio arancione viene collocato il mazzo delle tessere “Indovina l’ora”. L’orologio con le lancette deve rimanere a portata di mano.

Ciascun concorrente, a turno, pesca una tessera dal cartellone. Se la tessera fa parte della sua cartella “giornata”, la posiziona nello spazio assegnato, altrimenti la rimette a posto sopra uno dei mazzetti.

Se pesca una carta “con il punto di domanda”, il concorrente deve prendere la prima carta del mazzo “Indovina l’ora” e dire l’ora a seconda del colore della carta pescata (se la carta con il punto di domanda è blu, risponderà alla domanda che si trova nel riquadro blu della carta “Indovina l’ora”).
Vince il primo giocatore che completa la propria cartella “La mia giornata”.

I bambini più piccoli, o quelli che si sono avvicinati da poco all’uso dell’orologio, possono giocare con la versione più semplice: si useranno solo le tessere con le azioni giornaliere che verranno pescate a turno e poste sulla propria cartella, qualora fossero presente.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti che ho sperimentato in classe:

PESCA E DESCRIVI

Gioco In scatola per imparare a leggere l'ora E l'orologio Bambini Attività

Si mischiano le carte delle attività e si posizionano coperte sul tavolo.

A turno si pesca una carta. Il bambino che l’ha pescata, dovrà descriverla senza farla vedere ai compagni.

I bambini dovranno indovinare di che tipo di azione si tratta. Chi la indovina, guadagnerà la carta.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini si allenano nel fare descrizioni.

TROVA L’ORA

Mischiate le tessere delle azioni e distribuitele sul tavolo in modo che siano ben visibili. A questo punto l’adulto segna un’ora sull’orologio gigante.

Il primo bambino che trova la carta che corrisponde a quell’ora, la tiene.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini imparano giocando a riconoscere le ore sull’orologio.

IL GIOCO DEL TEMPO

Gioco per imparare a leggere l'ora E l'orologio

Mischiate le tessere delle azioni e distribuitele sul tavolo in modo che siano ben visibili.

I bambini dovranno, in un periodo di tempo stabilito, riordinare le carte in base all’orario.

In questo modo i bambini imparano non solo a leggere l’ora ma anche la sequenza delle ore e le fasi della giornata.

COSA SUCCEDE?

Gioco In scatola per imparare a leggere l'ora E l'orologio Bambini Attività

Mischiate le tessere delle azioni e distribuitele sul tavolo in modo che siano ben visibili. Mischiate le tessere “indovina l’ora” e posizionatele sul tavolo da gioco.

Uno dei giocatori a turno prende dal mazzo una delle tessere “indovina l’ora” e nomina una delle tante ore indicate, senza farla vedere ai compagni.

Il primo bambino che trova la carta azione che corrisponde a quell’ora, la tiene.

Vince chi ha più carte.

In questo modo i bambini imparano giocando a leggere l’ora sia nella versione analogica che digitale.

Queste sono solo alcune delle varianti che ho potuto sperimentare con i miei bambini.

Vi confesso che l’orologio è talmente ben fatto e chiaro, che spesso lo porto a scuola – senza nemmeno il gioco – per spiegare o per allenare i bimbi a leggere l’ora.

Gioco per imparare a leggere l'ora

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Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendo attraverso il gioco

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Cresco, gioco, imparo: alla scoperta delle stelle

Scoprire stelle costellazioni schede bambin

Oggi per la rubrica “crescogiocoimparo” andiamo alla scoperta delle stelle.

Quando PF era piccolino, abbiamo fatto un sacco di attività sulle stelle e le costellazioni. Abbiamo visitato così tanti planetari che ho perso il conto! Insomma le stelle sono un argomento che ci ha sempre affascinato.

Ero inizialmente indecisa su quale materiale preparare, ma poi ho deciso di parlare di costellazioni.

Per prima cosa ho realizzato un libretto con tante informazioni e curiosità.

Ho realizzato poi un libretto che si apre a ventaglio in cui sono presentati le varie costellazioni con il loro nome.

Una volta stampati i fogli, ritagliate le pagine e praticate in fondo un foro, dove poi inserire un fermacampioni.

Scoprire stelle costellazioni schede bambini

Infine ho creato delle carte con le immagini delle costellazioni. Si possono usare in vari modi:

  • se forate la carte in base ai punti in cui si trovano le stelle e le ponete controluce o usate una torcia, potrete vedere le costellazioni così come si presentano in cielo,
  • potete usare le carte per ricreare le costellazioni su di un foglio,
  • se le stampate due volte, potete creare un divertente memory.

Qui trovate tutte le schede da stampare

Spero che questi materiali vi siano piaciuti. Se li utilizzate, mandatemi le foto: mi farebbe davvero molto piacere.

Trovate tutte le idee e le attività su questo tema, create dal nostro gruppo di mamme, cliccando su questo  hastag #crescogiocoimparo.

Scoprite qui tutte le attività proposte da #crescogiocoimparo nelle scorse settimane.

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