Il domino delle sillabe

sillabe domino

…Abbiamo parole per vendere,
Parole per comprare,
Parole per fare parole.

Andiamo a cercare insieme
Le parole per pensare.
Andiamo a cercare insieme
Le parole per pensare…

Gianni Rodari

 

Piccolo Furfante è un gran pigrone: pur sapendo leggere, non ne ha la minima voglia. Cosi’ sto escogitando mille modi per motivarlo: dalla caccia al tesoro allo scarabeo, dai giochi in scatola ai crucipuzzle. La cosa non mi preoccupa piu’ di tanto perchè io alla sua età ero uguale e a distanza di anni sono diventata una divoratrice di libri.

Il problema pero’ in questo caso è che lui a scuola non imparerà l’italiano, ma il tedesco, per cui se non “esercita” la sua madrelingua anche con la lettura, il rischio puo’ essere quello di perderla in parte (soprattutto per quanto riguarda la scrittura).

L’altro pomeriggio ero in rete a cercare un po’ di idee da proporgli ed ho trovato degli spunti interessanti: dal gioco delle sillabe di Voglio Una Mela Blu al domino delle sillabe di Apprendere in rete.

Quest’ultimo in particolare mi è piaciuto tantissimo e cosi’ mi sono messa a costruirne uno, usando solo parole di 2 sillabe sia per facilitare lo sviluppo del gioco sia per non “stressare” troppo PF. Per ora non ho usato parole che contenessero doppie o H o qu o cqu, ma visto il successo che ha riscosso questo domino ben presto le introdurro’, in modo da aumentare la difficoltà.

Ho creato cosi’ 60 tessere di domino, abbastanza grandi e facili da maneggiare. Le ho stampate, ritagliate (che mal di mano :-C ) ed incollate su dei cartoncini. A questo punto il gioco poteva cominciare.

Noi abbiamo giocato in questo modo:

1) DOMINO VERO E PROPRIO: ho scelto 24 tessere di domino in modo che fossero sequenziali (iniziando con una parola si proseguiva con un’altra e cosi’ via fino a finire le tessere). Ho diviso le tessere in due mazzi e ho messo a terra la prima parola. PF poteva gettare una tessera la cui parola iniziasse con la sillaba finale della parola da me gettata o finisse con la sillaba iniziale della mia tessera. Il gioco è proseguito tessera dopo tessera. A volte abbiamo terminato tutte le nostre carte, a volte no. Vinceva chi rimaneva con meno tessere in mano o finiva per primo le proprie carte.

2) CERCA PAROLE. Ho distribuito a terra tutte le tessere di domino e a turno dovevamo unire tra loro (con le stesse regole del domino) piu’ tessere possibili. Vinceva chi aveva unito piu’ tessere.

A Piccolo Furfante è piaciuto tanto questo gioco e a me nel frattempo è venuto in mente un altro “giochino” per stimolare la lettura (prima lo sperimento e poi ve lo propongo 😉 ).

Per chi volesse giocare come noi a domino, ecco il file da scaricare con tutte le 60 tessere. Buon divertimento!

 

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17 commenti

  1. Che bella idea! Anche qui abbiamo un po’ di problemini con la lettura, e ci sarà molto utile! Grazie per lo spunto, e soprattutto per aver messo a disposizione il materiale!

  2. E’ un bel gioco che noi solitamente facciamo durante i viaggi in macchina, una sorta di “domino orale”. Il suono è stato il ponte dal libro letto dalla mamma all’autonomia (i miei per esempio sono vecchio stampo, non metodo globale ma sillabazione pura, hanno imparato cosi’).
    Dai vediamoci, la seconda settimana delle Sportferien ho un’occasione unica:solo E. sarà a Zurigo, se non torni in patria si può pensare di fare un incontro compatibile con una chiaccherata. Aspetto tue nuove.

    1. Noooo!Mannaggia! La seconda settimana di sportferien siamo a sciare, mentre la prima siamo in Italia (se no i nonni ci mangiano!)…
      Il sabato della seconda (cioè il 2 marzo) pero’ dovremmo essere già rientrati. Tu come sei messa?

      Anche noi si va di sillabazione, ma è proprio la voglia che manca :-C

      1. Uhm…quel sabato non è fattibile (M. torna dallo Skilager e uno di noi genitori deve andare in Italia a riprendere G.). Peccato, ma con le tue informazioni sulla cretività riuscirò a sfoderare un altro momento! Almeno si spera….
        Il sabato potrebbe essere un’idea per avere solo E. con me ma E. e M. stanno sperimentando i Pfadi, che svolgono la loro attivita il sabato pomeriggio. Ogni tanto fanno una pausa, si può pensare di vedersi li’. Ci aggiorniamo

    1. I Pfadi sono gli Scouts svizzeri. Noi siamo stati scout in Italia, quindi ci siamo avvicinati a quelli svizzeri, che sono però un po’ diversi, da un mese circa stiamo “sperimentando” questo approccio educativo, vedremo. A presto

  3. ciao Paola! complimenti per la qualità dei tuoi lavori e grazie per il tempo che dedichi ogni giorno all’arte della pedagogia.
    per quanto riguarda il domino (ma la cosa può risultare utile per memory, etc), ti vorrei suggerire una dritta per rendere più spedito e semplice il passaggio del rinforzo delle tessere
    -> anzichè incollare i pezzi su del cartoncino, io ho trovato in commercio (reparto bricolage, fai da te, casalinghi)dei feltrini di spessore e dimensioni interessanti(rettangoli di circa cm 20 x 13 suppergù; economici). La loro pecularietà sta nell’avere un lato adesivo,diventa quindi facilissimo incollarvi sopra le tessere, poi basta un taglierino serio per ritagliarle e il gioco è fatto, bello e robusto!!!

    1. Noooo! Voglio assolutamente questi feltrini adesivi!! 😀 Non li ho mai visti! Già che sono in Italia vado a vedere se li trovo al mio negozio fai da te preferito. Ti adoro. Sappilo 😀

    2. io li trovo qui 🙂 http://www.obi-italia.it/it/index.htm 🙂 … ovviamente nella sezione dei feltrini per le sedie; il top è la versione marrone/nera perchè nasconde bene lo sporo innevitabile delle ditate.
      qui trovo anche la “pellicola trasparente adesiva” (venduta al metro) che mi permette di plastificare i miei lavoretti.

      buone idee a tutte!!!!!

  4. Buongiorno! Ho trovato il tuo domino e ne ho approfittato subito per giocare un po’ con le sillabe e rafforzare così l’italiano, lingua minoritaria per i miei figli. Ho segnalato il tuo sito ai miei lettori. Tornerò a spulciare le tua bellissime attività! Grazie!

    1. Sono contenta che il domino vi sia stato utile. Anche per noi l’italiano è lingua minoritaria, per cui sto pensado a strumenti per aiutare il mio bimbo il piu’ possibile ad avvicinarsi alla lingua.
      Sto sbirciando il tuo sito: è davvero interessantissimo! 😀

      1. Grazie! Io intanto, cercando materiale per i miei bimbi, continuo a rubare da questo bellissimo sito…citerò ancora e linkerò le tue tombole! Quanti lavori bellissimi!!!
        A proposito, dove vivete?

  5. Io piglio ora 🙂 Il mio piccolo non ha problemi di lettura, anzi al contrario, alle volte ci sono giornate che mi viene da pensare che legga troppo ! Però scrive poco, lui è un unschooler sfegatato, cosè sono sicura che giocando le sillabe non saranno un problema.
    Grazie per la tua generosità.
    Maria Grazia

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