Un libro per scoprire gli animali che vanno in letargo

L’inverno si avvicina così ho creato un simpatico libretto, da completare insieme ai bambini, per scoprire insieme gli animali che vanno in letargo.

Su ogni pagina un animale e tante caselle per capire dove vive, dove ha la sua tana, se è grande o piccolo e cosa mangia.

E’ un libro pensato anche per i bimbi più piccini perché le schede sono piene di disegni che rendono la comprensione immediata.

{

Potete proporre il libro per introdurre l’argomento o come riassunto finale dopo averlo trattato.

Lo trovate da stampare qui sotto:

Spero vi piaccia e diverta i vostri bambini.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le schede didattiche d’italiano sull’autunno

Ho creato delle schede didattiche a tema autunno per giocare con le parole, in questo modo i bambini possono ripassare regole ed esercitarsi a scrivere partendo proprio dalle parole autunnali.

Si tratta di 10 pagine di attività sui nomi: si passa dal discriminare tra animali o vegetali, tra nomi di cose, animali e persone, per poi ricostruire parole ed ordinarle alfabeticamente, a riconoscerne la giusta ortografia, ad inserire l’articolo appropriato, a scrivere brevi descrizioni…

Potete presentare le schede sia per ripassare gli argomenti, che per verificarne l’apprendimento che per introdurre un tema particolare.

Trovate le schede da stampare qui sotto:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

6 idee prese in rete per… lavoretti sull’uva

L’autunno fa rima con uva e vendemmia.

Per introdurre le lezioni sull’uva o semplicemente per decorare la classe o la casa, ho raccolto un po’ di splendide idee creative da fare con i bambini…

  1. La vite di carta e foglie
  2. L’uva di sughero
  3. Il grappolo di palloncini
  4. Uva di cartone
  5. L’uva porta-uva
  6. Uva di carta

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicata  all’autunno


Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le carte delle storie: un gioco cooperativo per inventare racconti sempre nuovi

Conoscete le carte di Propp? In pratica sono delle carte per inventare storie.

Sono state pensate a partire dalle analisi svolte da Propp (etnologo sovietico) sulla struttura della fiaba popolare. Propp, nei suoi studi, aveva individuato 31 funzioni che, articolate e combinate  tra loro, sono in grado di descrivere la forma delle fiabe.  Non tutte le funzioni sono presenti nelle fiabe, così come la loro successione non è fissa, ma può variare arbitrariamente.

Aiutandosi con queste carte è così possibile costruire ed inventare sempre  nuove storie, divertendosi a giocare con la propria fantasia ed immaginazione.

Nel tempo ho creato alcuni giochi proprio per aiutare i miei alunni a creare storie: i dadi e il gioco dell’oca delle storie.

E’ da tantissimo tempo pero’ che volevo creare un gioco cooperativo che fosse facile da realizzare, divertente e sempre nuovo. Nascono così le carte delle storie.

Ho realizzato 136 carte divise in 7 categorie: personaggi, luoghi, animali, oggetti, oggetti magici, mezzi di trasporto ed imprevisti.



Ho creato inoltre 9 carte gioco in cui suddividere le carte per giocare: luoghi, protagonisti, antagonisti, aiutanti, animali, oggetti, oggetti magici, mezzi di trasporto e la più importante imprevisti.

Le carte personaggi servono a definire i “protagonisti”, gli “antagonisti” e gli “aiutanti” all’interno della storia. Troverete principi e principesse, ma anche maghi e mostri, alieni e astronauti…

Le carte luoghi i posti dove si svolgono le scene.

Le carte oggetti e oggetti magici potranno aiutare od ostacolare i protagonisti nella loro avventura, così come le carte animali o mezzi di trasporto.

Le carte imprevisti servono per rendere più vivace l’azione e creare l’intreccio della storia. Troverete carte di vulcani che eruttano, bombe che esplodono, uragani, battaglie…

Come si gioca:

Lo scopo del gioco è creare una storia di senso in un tempo prestabilito, utilizzando tutte le carte messe sul tavolo da gioco.

Ricordate che è un gioco cooperativo: per vincere l’intero gruppo deve partecipare al meglio rispettando il tempo dato e usando tutte le carte a disposizione.

Per prima cosa recuperate una clessidra o un timer. Servirà per definire il tempo che spetta ad ogni giocatore.

Distribuite quindi le carte gioco su tavolo a formare un cerchio, mettendo la carta imprevisti nel mezzo.

Ora dovete decidere:

  1. quanto tempo il gruppo avrà per creare la storia,
  2. il giro che seguiranno i giocatori per giocare,
  3. quante carte usare per ogni carta gioco: per fare questo dovete tenere conto del numero dei giocatori (più sono e più servono carte) e del tempo a vostra disposizione.

Le carte che si useranno non devono essere scelte, ma pescate a caso dai vari mazzi e messe sul tavolo a faccia in giù, in modo che nessuno le veda.

Per quanto riguarda le carte gioco “protagonisti” – “antagonisti” – “aiutanti” le carte da usare per creare la storia saranno tutte da prendere nel mazzo dei “personaggi”.

Una volta distribuite la carte sul tavolo da gioco potete iniziare!

A turno ogni giocatore prenderà a caso una carta dal tavolo scegliendo dal gruppo che preferisce. Una volta pescata la carta si girerà la clessidra o si punterà il timer che segnerà quanto tempo ha a disposizione il giocatore per raccontare la sua parte di storia.

Le carte “imprevisti” sono al centro del mazzo perché devono essere usate per creare l’intreccio.

Ecco un esempio di gioco per chiarirvi meglio il meccanismo:

Il gruppo è formato da 6 bambini che si danno 30 minuti di tempo per creare la storia.

Distribuiscono le carte gioco sul tavolo e pescano dai vari mazzi le carte che useranno per creare la storia: 3 protagonisti, 2 antagonisti, 3 aiutanti, 4 imprevisti, 2 luoghi, 6 oggetti, 4 oggetti magici, 5 animali e 4 mezzi di trasporto.

Il primo giocatore pesca una carta “luoghi”. Esce “deserto”. Inizierà a raccontare nei suoi 2 minuti di tempo il luogo dove è ambientata l’avventura.

Il secondo giocatore pesca una carta protagonisti che è quella di una sirena. A questo punto racconterà la storia di questa sirena per esempio imprigionata in un’oasi nel deserto.

Il terzo giocatore pescherà una carta “antagonista”. Esce un “vampiro”. Nel suo turno quindi narrerà di questo vampiro che, innamorato della sirena, l’ha imprigionata nell’oasi.

Il gioco prosegue così tra colpi di scena e descrizioni fino allo scadere del tempo.

La scelta del gruppo da cui pescare la carta che si userà per raccontare il proprio pezzo di storia è del tutto arbitraria. Ricordate però: tutte le carte devono essere usate e la storia deve avere un senso, un’inizio e una fine.

Questo gioco non solo è divertente, ma anche molto utile per i bambini:

  • stimola la fantasia e l’immaginazione
  • allena nel creare racconti e storie di senso, seguendo fili logici e rispettandone tempi e parti.
  • aiuta i bambini ad esporre verbalmente un racconto
  • accresce il vocabolario
  • allena la pazienza e l’attenzione
  • aiuta a far gruppo

Trovate il gioco da stampare qui sotto:

Spero vi piaccia! Vi auguro buon divertimento.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

I quaderni didattici personalizzati di Ilaria

Ho conosciuto Ilaria su Instagram grazie alla sua pagina, in cui condivide tantissimi spunti e materiali per la didattica.

Tra i tanti strumenti proposti sono rimasta affascinata dai suoi quaderni didattici, in cui raccoglie attività personalizzate in base alle esigenze e alle capacità di ogni bambino.

Ho chiesto a Ilaria di presentare i suoi quaderni qui su Homemademamma, perché ritengo che possano essere molto utili.

Scopriamo chi è Ilaria.

PARLACI UN PO’ DI TE E DEL TUO LAVORO.

Mi presento, sono Ilaria Rudari, educatrice professionale e pedagogista in ambito disabilità, laureata presso l’Università degli studi di Verona. Attualmente sto conseguendo un master di pedagogia clinica per potermi specializzare nel campo della relazione e dell’aiuto. Sto scrivendo la tesi finale riguardante la sfera dell’autismo e gli interventi di riabilitazione possibili.

Attualmente lavoro come educatrice scolastica e domiciliare con varie famiglie con bambini con bisogni educativi speciali. Il lavoro è ciò che mi dà più soddisfazione: poter portare a termine degli obiettivi prefissati con i bambini e poterli vedere felici dei loro passi compiuti verso l’autonomia.

Il lavoro di un’educatrice e di una pedagogista non è così semplice come quando lo si nomina, ma dietro vi è un impalcatura creata con rigore e metodologia, che permette di sostenere un lungo lavoro affiancando gli utenti e le famiglie in ogni passo della loro vita.

CHE COSA SONO I QUADERNI DIDATTICI PERSONALIZZATI?

In questi anni ho potuto sperimentare e provare diverse esperienze lavorative sul campo, affiancando bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali a scuola, per questo mi sto specializzando sempre di più nel poter creare del materiale dedicato a loro e fatto su misura per ogni caso, per questo creo i miei quaderni didattici personalizzati.  

Essi rispondono ad un bisogno sempre più sentito all’interno della scuola: devono consentire un corretto sviluppo didattico ed educativo del soggetto, permettendogli di acquisire più conoscenze possibili relative alle diverse materie trattate, in modo compensativo ed esaustivo, creando così un percorso adatto all’interno della propria difficoltà, andando a valorizzare e portando in primo piano i propri punti di forza. 

L’obiettivo dei quaderni personalizzati è proprio quello di rendere il soggetto protagonista del proprio apprendimento, mediante uno strumento che gli permetta di raggiungere l’apice della conoscenza attraverso stimoli e aiuti che vengono forniti per implementare il proprio bagaglio culturale. All’interno del sistema si definisce tutto ciò con inclusione, un’inclusione che deve avvenire a 360° per ogni sfumatura del soggetto.

PER QUALI ETÀ SONO PENSATI?

I quaderni didattici personalizzati rispondono ad un’ampia fascia d’età: dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori se non addirittura all’università.

Non vi è un modo corretto per strutturare il quaderno, è bene ricordare quale sia il suo scopo e per arrivarvi è necessario considerare le difficoltà singole di ogni soggetto per poter creare la strada idonea da percorrere insieme.

All’inizio della mia carriera i quaderni didattici personalizzati ricoprivano un ruolo d’aiuto  essenzialmente per bambini piccoli per la scuola primaria. Man mano però che costruivo e incrementavo le mie conoscenze sono arrivata ad utilizzarli fino a ragazzi/e della secondaria di secondo grado; essi sono dei quaderni che li accompagnano durante i loro anni di studi e che permettono loro una facilitazione nel campo scolastico e anche nel campo sociale.

Una grande esperienza l’ho potuta vivere quest’anno con gli esami di terza media di una ragazza che ormai da anni affianco nel lavoro personalizzato e nel sostegno. Vederla quindi conseguire un titolo di Stato con l’ausilio di mezzi idonei è stato un enorme orgoglio personale oltre che professionale. Tutto ciò si rispecchia nel soggetto che acquisisce la consapevolezza del dire “ Io ce l’ho fatta, ho fatto un ottimo lavoro”.  

COME SI COSTRUISCONO? 

 Pazienza , obiettivo, e costanza sono alcuni degli elementi fondamentali per poter intraprendere la strada. Ogni quaderno che andiamo a costruire richiede un elevato dispendio di tempo che però al completamento di questo si trasforma in un enorme soddisfazione: nel poter vedere nel concreto uno strumento di aiuto per il soggetto. 

Vi mostro alcuni esempi differenti che ho realizzato.

ESEMPIO 1

Ecco dei quaderni didattici personalizzati individuali per una scuola primaria, che attualmente sto utilizzando solamente per una bambina che sto seguendo.  

Nella foto sotto è possibile vedere due tipologie diverse di quaderni didattici personalizzati.

Uno è il quaderno didattico di italiano e l’altro di matematica. All’interno dei quaderni sono presenti anche delle schede che ho potuto scaricare dal sito di homemademamma. 

  • All’interno del quaderno di italiano sono stati inseriti i temi dell’alfabeto, del pre-grafismo, delle line aperte e chiuse, le sillabe, e la scrittura
  • nel quaderno di matematica sono stati inseriti argomenti come il pre-grafismo, la scrittura dei numeri, l’associazione di quantità con le immagini, …

ESEMPIO 2

In questo caso vi sono due tipologie diverse di quaderni didattici personalizzati adatti a soggetti della scuola primaria e non solo, in quanto possono essere utilizzati anche alla scuola dell’infanzia.

Questa seconda tipologia di quaderno è completamente riutilizzabile in ogni momento a differenza dell’esempio precedente nella quale vi è solamente il supporto cartaceo. In questo caso le schede sono inserite in un quaderno ad anelli usando delle delle cartellette di plastica. Questo permette all’operatore di poterle nuovamente riutilizzare.   

Ringrazio Ilaria per aver condiviso la sua esperienza e il suo materiale. Potete seguirla sul suo profilo Instagram e scoprire ogni giorno i suoi preziosi suggerimenti.

Qui sotto potete trovate tante schede da poter utilizzare per creare il vostro primo quaderno didattico personalizzato.

Post di Paola Misesti

Continue Reading

6 idee prese in rete per… imparare le vocali

Imparare l’alfabeto può essere molto divertente. Le prime lettere che si insegnano sono proprio le vocali che permettono di creare, unendosi con le consonanti, tante sillabe e poi tante parole.

Ho raccolto in questo post tante attività divertenti per imparare le vocali.

  1. Le schede da colorare per imparare a scrivere le vocali
  2. Il gioco dell’oca delle vocali
  3. Il libro delle vocali e tanto altro materiale
  4. A caccia di vocali con le schede da colorare
  5. Il riccio delle vocali
  6. Delle simpatiche carte per giocare a memory o semplicemente per abbinare il suono alla lettera

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicata all’alfabeto


Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Se siete in cerca di giochi e attività sulle scienza, potete trovare tante idee nella mia bacheca di Amazon dedicata ai giochi sulle emozioni Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Un divertente gioco di benvenuto a prova di Covid

In questi giorni molti insegnanti mi hanno contattato per chiedermi idee su attività di accoglienza che rispettassero tutte le norme di sicurezza: distanziamento, nessun uso di schede cartacee…

Pensa che ti ripensa, prova che ti riprova, sono finalmente arrivata a un’illuminazione.

Ho creato un gioco divertente, capace di coinvolgere tutta la classe, che aiuta i bambini a conoscersi e a rompere il ghiaccio e che fa muovere, ma senza alzarsi dal banco.

Ho creato 36 carte in modo che gli insegnanti potessero scegliere tra più attività da fare.

Come si gioca:

Su di un cartellone o su una parete vi sono tante carte con immagini di animali, oggetti, mezzi di trasporto, frutta. Dietro ad ognuna di loro un’attività da fare: come ripetere il verso di un animale o battere le mani o sollevare i piedi o rispondere a una domanda.

Attenzione però: alcune attività sono destinate a tutta classe, altre solo a certi bambini come per esempio a chi ha fratelli o a coloro il cui nome inizia con la A o a quelli che indossano pantaloni blu.

Tutti i bambini, uno alla volta secondo un ordine prestabilito dal maestro, dovranno scegliere in base all’immagine una delle carte, che sarà girata e letta dallo stesso insegnante.

Una volta che una carta è stata scelta e l’attività svolta, non sarà più girata dalla parte dell’immagine perché non potrà più essere scelta.

Creare il gioco è semplicissimo:

Stampate il file che trovate sotto. Ritagliate le carte e la scritta di benvenuto. Incollate tra loro le carte con le attività con quelle contenenti le immagini.

Incollate il tutto sulla parete o su di un cartellone, usando i gommini adesivi per attaccare i poster, che permettono alle carte di poter essere attaccate e staccate a piacimento.

Ora non vi resta che giocare. Buon divertimento!

Qui trovate i file da stampare per creare il vostro gioco:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Alla scoperta dell’acqua

Fare esperimenti scientifici con i bambini è divertentissimo. Con PF ne ho fatti parecchi proprio sull’acqua per scoprire la rifrazione della luce, per capire perché il cielo è blu, creando delle nuvole in un sacchetto, osservando come sciogliere più velocemente in ghiaccio

Riguardandoli qualche giorno insieme a un’amica mi sono accorta che sarebbe stato divertente se PF avesse potuto annotare le sue scoperte.

Ho creato allora 3 schede per accompagnare i bambini alla scoperta dell’acqua.

Nella prima scheda i bambini possono divertirsi a capire attraverso l’esperienza diretta come si presenta l’acqua: il suo colore, il suo gusto e i suoi diversi stati (in questo caso l’aiuto dell’adulto è fondamentale).

Nella seconda scheda i bimbi devono disegnare o scrivere dove trovano l’acqua. Sono già presenti 3 suggerimenti: una bottiglia d’acqua, un’onda e la pioggia.

Infine nell’ultima scheda possono osservare la vita di una gocciolina d’acqua.

Le schede possono trasformarsi anche in un libretto, unendo i fogli tra loro con una simpatica copertina che trovate nel kit.

Qui sotto trovate il file con le schede e la copertina da stampare:

SCOPRI ANCHE…

Se siete in cerca di giochi e attività sulle scienza, potete trovare tante idee nella mia bacheca di Amazon dedicata agli esperimenti scientifici e alla scienza. Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

Continue Reading

6 idee per… calendari fai da te per bambini

Una delle attività che piace sempre tanto dai bambini – e molto utili per capire lo scorrere del tempo – è segnare il giorno, la stagione e il tempo su un calendario .

Negli anni ne ho preparati diversi, tutti da stampare: il calendario che non finisce mai, il pannello per imparare i giorni della settimana, il calendario per i più piccini.

Oggi vi voglio presentare 6 splendidi calendari perfetti per la scuola, ma da realizzare facilmente anche a casa:

  1. Il calendario di sughero
  2. Calendario da stampare attacca e stacca
  3. La ruota-calendario
  4. Il calendario perpetuo con la busta dei tesori
  5. Il calendario di LEGO
  6. Il calendario da stampare e colorare

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest dedicata ai calendari fai da te


Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Post di Paola Misesti

Continue Reading

10 libri per… affrontare la paura

Tutti abbiamo paura di qualcosa: dei ragni, di iniziare la scuola, affrontare un esame, di parlare in pubblico, del buio, di essere interrogati, dei mostri…

Per affrontarle è importante parlarne e i libri sono un ottimo strumento per farlo, per dare loro un nome, per vedere come altri le hanno superate e per scoprire che forse queste paure non erano così spaventose come sembravano.

Oggi vi presento 10 splendidi libri per bambini da 2 a 9 anni proprio parlare di paura.

IL LIBRO CHE HA PAURA di Cédric Ramadier e Vincent Bourgeau, L’ippocampo ragazzi, 2018

Età consigliata: da 2 anni

«Il libro che ha paura» capovolge i ruoli: sta al bambino rassicurare il libro e spiegarli di non aver paura. Ad ogni doppia pagina un topolino spiega al bambino come interagire con il libro come farebbe l’adulto per calmare il suo piccolo… Quest’astuzia narrativa e ludica permette al bambino di dissociarsi per diventare un semplice spettatore e aggirare così i suoi blocchi temperando l’intensità emotiva.

********************************

IO E LA MIA PAURA di Francesca Sanna, Emme edizioni, 2019

Età consigliata: da 3 anni

Una bambina si trasferisce in un paese nuovo, ma quando inizia a frequentare la scuola, Paura la fa sentire sola e insicura. Se non capisce quello che i compagni dicono, come farà a farsi nuovi amici? Forse però non è l’unica a sentirsi così… Dalla pluripremiata autrice de Il viaggio, questa storia dimostra che ciascuno di noi può trovare un aiuto inaspettato se condivide le proprie paure.

********************************

PAURA DI NIENTE di Maria Gianola , Fatatrac, 2018

Età consigliata: da 3 anni

In questo volume cartonato e rivolto ai più piccoli, viene affrontato in maniera semplice e divertente il tema della “paura”, per arrivare a scoprire che questa emozione è comune a tutti, anche a chi, all’apparenza, sembra invincibile.

********************************

IO NON HO PAURA di Dan Crisp  e Lee Wildish, De Agostini 2015

Età consigliata: da 3 anni

Una cosa è più che sicura. Dei mostri io non ho paura. Anche se hanno una faccia orrenda li invito da me a fare merenda! Vieni a conoscere il gatto più coraggioso del mondo. Mostri, bestie feroci e insetti striscianti gli fanno un baffo! Spaventarlo è impossibile… Ehi, un attimo, chi è che bussa alla sua porta?

********************************

LA MAGIA DEL BUIO di Marica Bersan e Andrea Alemanno, Paoline Editoriale libri, 2013

Età consigliata: da 3 anni

Quando arriva la notte e il buio avvolge tutto, si possono fare tante cose: osservare gli occhi del gatto, rincorrere le lucciole, giocare con le ombre, riconoscere gli oggetti al tatto? Questo libro insegna ai bambini della prima infanzia ad affrontare le proprie paure con un briciolo di fantasia, trovando dentro di sé le risorse per combattere le paure. 

********************************

MI PIACCIONO GLI INCUBI di Séverine Vidal e Amélie Graux, Settenove, 2016

Età consigliata: da 4 anni

Chi ha detto che i protagonisti dei nostri incubi notturni debbano essere cacciati? Possiamo anche affrontarli con coraggio, chiacchierare un po’ con loro e… tenerli al caldo, imboccarli, coccolarli e persino giocare con loro ai travestimenti! È quello che decide di fare la protagonista di questo albo con i suoi, perché lei di incubi ne fa a tonnellate! Per “aiutarla” la mamma le legge ogni sera storie divertenti e romantiche, le regala un peluche a forma di unicorno e una torcia a forma di ranocchio. Da quel momento le sue notti si popolano di fate, zucchero, miele, animaletti pelosi, fatine, principi galanti e… figuriamoci! Persino delfini canterini e arcobaleni! Basta! Tutto questo la irrrrrita! Perché gli incubi a lei piacciono un sacco! E incontrarli ogni notte è un vero piacere. Allora, appena la mamma se ne va, spegne il ranocchio, resta al buio in fremente attesa e si addormenta emozionata aspettando le belve feroci, i rumori spaventosi e le bestie pericolose che animeranno le sue notti! Un album divertente e colorato sul tema dei sogni e degli incubi, utile a gestire le emozioni, le paure e le apprensioni di bambini e bambine prima di dormire.

********************************

ELEFANTE, CHE PAURA! di Maria Loretta Giraldo e Nicoletta Bertelle, San Paolo Edizioni, 2017

Età consigliata: da 4 anni

Tutti hanno paura di qualcosa. Ma un amico saggio può aiutarci a superare le nostre paure, oppure a riderci sopra! Un albo divertente e coloratissimo. Una storia allegra e scanzonata che aiuta i bambini a vivere le emozioni in maniera semplice e naturale.

********************************

ANCHE GLI ORCHI HANNO PAURA di Carlo Scataglini, Erickson, 2008

Età consigliata: da 6 anni

Raccontata direttamente da due fratelli, un orchetto e un’orchetta, questa fiaba presenta le divertenti avventure di una famiglia di orchi che mostra al lettore le proprie paure, alquanto bizzarre per la verità, ma facilmente riconducibili a quelle più ricorrenti tra gli umani, sia bambini che adulti. La lettura della storia offre parecchi spunti di riflessione ai lettori, giovani o meno giovani, su come molte volte sia possibile superare le proprie paure con facilità, soprattutto se si decide di condividerle, perché molto spesso è dagli altri, talvolta proprio dai più “insospettabili”, che possiamo ricevere la chiave giusta per riconoscerle e superarle. Nella storia, infatti, ciascun componente della famiglia di orchi trova negli altri, e molto spesso proprio nei più piccoli, il modo giusto per smettere di essere degli “orchi fifoni”.

********************************

LE PAURE SEGRETE DEI SUPEREROI di Arianna Giorgia Bonazzi, Francesca Cavallo e Elena Favilli , De Agostini, 2017

Età consigliata: da 8 anni

Timbuktu e una scuola per supereroi che si trova nello spazio, in un piccolo pianeta lontanissimo dalla Terra. Per essere ammessi bisogna essere molto, molto coraggiosi. In questo libro troverete tutte, ma proprio tutte, le paure dei supereroi di Timbuktu e i semplici trucchetti che Oscar e i suoi amici usano per superarle. Un ulteriore valore aggiunto è dato dall’app inclusa nel prezzo di ciascun libro: tanti contenuti interattivi per divertirsi con gli scanzonati personaggi di Timbuktu! 

********************************

CHE PAURA! GUIDA PER FABBRICARE CORAGGIO E AFFRONTARE OGNI MOSTRO di Barbara Frandino, Fabbri Editore, 2017

Età consigliata: da 9 anni

È vero che quando i genitori si separano devono dividersi tutto, anche il gatto, e che quindi a mamma potrebbe andare il muso e a papà la coda? E che una volta un bambino ha messo la mano nel buio e non l’ha più ritrovata? I bambini possono avere tante paure: di perdersi, di diventare grandi, del divorzio, di essere giudicati, dei compiti. La paura è un’emozione normale, che va rispettata, perché serve a metterci in guardia contro i pericoli. Ma è anche un’arma a doppio taglio: la mente, a volte, non fa differenza tra una preoccupazione reale e una inutile. In questo libro, ogni paura è rappresentata da un mostro, con un vero e proprio identikit. Per affrontare il nemico bisogna prima riconoscerlo, e poi avere a portata di mano qualche piccolo trucco per difendersi… 

Questi e altri libri sulla paura li trovate nella mia bacheca di Amazon dedicata ai libri per affrontare la paura. Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Non mi resta che augurarvi buone letture!

Qui trovate tutti i libri della rubrica “10 libri “

Post di Paola Misesti

Continue Reading