I puzzle da colorare per imparare i numeri

Avevo già creato dei puzzle per aiutare i bimbi piu’ piccoli ad imparare le sequenze dei numeri.

Erano pero’ tutti a colori e giustamente alcune mamme mi hanno fatto notare che sarebbero stati piu’ divertenti, se i bambini avessero potuto colorarli.

Ho creato quindi 10 puzzle in bianco e nero per imparare la sequenza dall’1 al 10 e dall’11 al 20

Come si realizzano e come si usano:

E’ sufficiente stampare i file che trovate sotto, colorali e poi ritagliarli seguendo le linee.

All’inizio potete proporre un puzzle alla volta in modo che i bimbi si concentrino solo su un’immagine e prendano dimestichezza con i numeri, poi potere proporre piu’ puzzle insieme. Il gioco diventerà un po’ piu’ complicato, ma anche piu’ divertente.

Qui sotto trovate i puzzle da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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Le carte dei numeri da colorare

Comprendere il  concetto di quantità avviene automaticamente nel bambino, che lo impara facendone esperienza tutti i giorni:  una tazza di latte, 2 biscotti, 3 macchinine…

L’associazione quantità e numero avviene quindi naturalmente.

Quando si passa pero’ dalla forma orale a quella scritta, il discorso puo’ essere piu’ complesso: il bambino deve infatti associare la quantità ad un simbolo che rappresenta il numero.  Allenare a fare questa associazione puo’ avvenire in maniera giocosa.

Ho preparato tante attività per fare questo, come quella che vi presento oggi: le carte dei numeri da colorare.

Su ogni carta un numero e tanti immagine da colorare quante il numero indicato.

Il bambino potrà associare numero e quantità proprio colorando le immagini e contandole.

Una volta colorate tutte le carte, potrete anche utilizzarle per giocare per esempio a memory. Sarà sufficiente stamparle in due copie.

Qui trovate le carte da stampare:

Altre idee prese in rete:

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Giochi in tasca: Benvenuta estate!

Per questi primi giorni di vacanza ho creato un libricino gioco pieno di facili attività di matematica e italiano.

Questi libretti li ho sempre trovati comodi  per intrattenere PF quando era piccolo, perfetti per le attese dal dottore, al ristorante o semplicemente per passare qualche momento tranquillo dopo il bagno al mare o il pranzo.

Il libro-gioco di oggi si intitola “Benvenuta l’estate!”: troverete 10 pagine di facili attività sui numeri,  addizioni e sottrazioni, giochi di sequenza e di logica nonchè attività di italiano.

Qui sotto trovate il libretto da stampare

Qui invece trovate i nostri vecchi libri-gioco :

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Giochi in tasca: Un’ invasione di Robot

libro gioco matematica e italiano stampare gratis

Un po’ di anni fa avevo realizzato per PF dei libricini gioco pieni di facili attività di matematica e italiano. Li ho sempre trovati comodi da portare con sè per intrattenerlo e divertirsi, Me li chiedete spessissimo, cosi’ ho deciso di crearne degli altri.

Come allora, anche adesso i temi che ho scelto sono diversi: gli alieni, gli animali, i robot…
Ogni settimana ve ne proporro’ uno, in modo che potrete divertirvi un po’ con tante nuove attività.

Il libro-gioco di oggi si intitola “Un’invasione di Robot”: troverete 10 pagine di facili attività sui numeri,  addizioni e sottrazioni, giochi di sequenza e di logica nonchè attività di italiano.

Qui trovate il libretto gioco da stampare

Qui invece trovate i nostri vecchi libri-gioco :

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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“1,2,3…” Le schede pop up per imparare a contare fino a 20

schede per imparare la sequenze di numeri 1 20 homemademamma

A scuola di PF la matematica si impara molto lentamente. Come vi dicevo, qui utilizzano un metodo simile a quello analitico:  i bambini imparano a fare operazioni anche molto complesse a mente. Questo richiede molto esercizio e, soprattutto all’inizio, tanta pazienza.

I bimbi si avvicinano ai numeri con attività divertenti e principalmente proposte sotto forma di gioco.

I numeri sono presentati in maniera molto graduale, in modo che ci si possa esercitare parecchio e padroneggiare le operazioni in maniera perfetta: in prima i bimbi lavorano solo con numeri ed operazioni fino al 20, in seconda fino al 100, in terza fino al 1.000 e dalla quarta con tutti i numeri. Tutte le operazioni vengono fatte a mente, senza mettere in colonna nulla e soprattutto senza scrivere nulla da nessuna parte. Questo risulta facile una volta che si padroneggiano bene i concetti di quantità e le operazioni base fino al 20: l’unico segreto per riuscirci è l’esercizio costante.

Capite anche voi che dovendosi esercitare parecchio, di norma ogni giorno, le attività non possono essere noiose: i bambini si stuferebbero presto a dover ripetere per 11 mesi sempre le stesse operazioni. Cosi’ le schede sono molto divertenti e i giochi sono all’ordine del giorno.

Tra le varie schede che PF utilizzava per memorizzare i numeri e la loro sequenza ce n’erano alcune molto semplici, ma con la particolarità di essere autocorrettive.

Ne ho create alcune per voi, simili a quelle usate da PF.

Sono delle semplice schede con riportati i numeri da 1 a 20. In alcune caselle i  numeri mancano, in quel caso bisogna scrivere quello corretto. Fin qui niente di speciale, se non che la casella puo’ essere sollevata e sotto vi è riportato il numero mancante.

I bambini possono cosi’ divertirsi a sollevare le finestrelle e scoprire se la loro risposta è quella corretta.

Costruire queste schede è molto semplice:

Stampate il file che trovate sotto, contenente una base e 8 schede da completare.  Il primo foglio che troverete nel file è la base con tutta la sequenza di numeri.

Una volta stampate le schede da completare (in tutto 8), dovrete ritagliare le caselle in modo che si possano sollevare: io di solito ritaglio il perimetro nella parte bassa, lasciando la parte alta agganciata cosi’ che la casella si possa sollevare dal basso.

Se mettete la base contenete tutta la sequenza di numeri vedrete che i due fogli combaceranno perfettamente, questo consentirà  di controllare la risposta giusta.

Come funziona il gioco:

Proponete una scheda ai bambini e chiedete di scrivere sopra la finestrella il numero mancante della sequenza. Una volta completata la scheda, mettete sotto il foglio la base con tutti i numeri e chiedete ai bambini  di aprire le finestrelle per controllare la correttezza della risposta.

Ripetete l’esercizio con regolarità, in questo modo la sequenza viene memorizzata  senza sforzo e in modo giocoso!

Qui trovate le schede e la base del gioco “1,2,3…”

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Le manine matematiche: come imparare a contare divertendosi

attività giochi imparare i numeri e somme usare le dita

Contare con le mani è poco usato qui a Zurigo. Si preferisce abituare il bambino a contare con legnetti o dadi o a segnare quantità colorando pallini o disegnando X. Dopo un po’ di esercizio gli verrà automatico visualizzare la quantità abbinata al numero senza l’uso di oggetti. Le mani vengono usate poco perchè troppo disponibili e si ricorrerebbe sempre ad esse senza sforzarsi di utilizzare la memoria.

Contare con le dita ha pero’ un enorme vantaggio rispetto all’uso della scrittura o della voce:  è un’esperienza senso-motoria, che collega il movimento all’attività cerebrale, un’operazione concreta ad una astratta.

Un buon modo per non creare l’abitudine ad usare le dita per contare, ma allo stesso tempo sfruttarne i vantaggi  è quello di usare mani finte. In questo modo il bambino conta sulle dita, ma non viene abituato ad usare le proprie: memorizza la quantità e l’ordine dei numeri, senza abituarsi ad usare le proprie dita per  risolvere i calcoli.

 

Ho realizzato allora un tabellone con due mani di carta dove i bambini possono esercitarsi a contare, a sommare e a sottrarre.

Ho creato anche dei quadratini con i numeri da 0 a 10 (3 copie), il +, il – e l’uguale. In questo modo ci si  potrà divertire con numeri ed operazioni. Va da sè che avendo solo due mani non sarà possibile superare il numero 10!

L’idea l’ho presa da questo sito, in cui spiegano tra l’altro come usare le mani per memorizzare la tabellina del 9.

Ecco come realizzare il vostro tabellone:

Stampate il file che trovate alla fine del post. Ritagliate le due mani  e, volendo, coloratele. Incollatele ora al cartellone in modo che i pollici siano rivolti all’esterno, come due mani con il palmo in su. Naturalmente incollate solo il dorso, lasciando le dita libere di muoversi. Fate inoltre in modo che vi sia dello spazio tra le mani e il bordo in basso del tabellone. Li’ metterete le carte dei numeri, che avrete ritagliato.

Potrete iniziare proponendo semplicemente un numero e una volta memorizzata sia la sequenza che porta a quel numero che la quantità a cui corrisponde il numero stesso , potrete iniziare a proporre le operazioni. Le manine sono utilissime anche per imparare “gli amici del 10”: quelle operazioni cioè danno come somma 10.

Qui trovate il file con il tabellone, i numeri e le mani da stampare.

 

Altre idee prese in rete per realizzare mani matematiche:

Usare i guanti per costruire mani per contare
Manine dei feltro e velcro
Un mare di manine per imparare le moltiplicazioni

 

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Il metodo analogico: le carte delle quantità

METODO ANALITICO SCHEDE NUMERI DA STAMPARE GRATIS

Il metodo utilizzato nella scuola di PF per la matematica è molto simile a quello che in Italia viene chiamato “metodo analogico”. In pratica tutte le operazioni, anche piuttosto complesse, vengono fatte a mente: non vengono quindi fatte in colonna, ma il linea.

Il primo passo per apprendere questo metodo è memorizzare, attraverso tantissime attività, le operazioni piu’ semplici come somma e sottrazione, prima fino al 10 e poi fino al 20. Dalle addizioni e sottrazioni poi si passa alle moltiplicazioni e in seguito vengono ricavati degli schemi ripetibili alle operazioni piu’ complesse, in modo che non vi sia necessità di dover svolgere l’operazione in colonna.

Che vantaggi ha questo metodo? Rende le operazioni piu’ veloci, non è necessario avere carta e penna per svolgere un’operazione anche complessa, allena la memoria e stimola la logica.

La nostra esperienza ci insegna che:

  1. inizialmente l’apprendimento di questo metodo risulta piu’ lento di quello tradizionale: la memorizzazione delle operazioni di base non è immediata
  2. c’è bisogno di molto allenamento: cosi’ come imparare le tabelline non ü cosa di pochi giorni, la memorizzazione di somme e sottrazioni fino al 20 richiede tempo e molto esercizio
  3. i risultati non sono immediati
  4. il passaggio dal metodo analogico a quello tradizionale risulta facile e veloce: PF riesce a passare da uno all’altro senza problemi e il secondo gli risulta molto facile.

Il primo passo per imparare questo metodo è collegare il numero alla relativa quantità e memorizzarla. In questo modo le prime operazioni risultato facilitate, perchè sono rese visuali: il bambino richiama l’immagine delle due quantità da sommare e svolge l’operazione a mente.

La memorizzazione delle quantità richiede esercizio: a scuola di PF usavano di tutto dai bastoncini ai sassi e naturalmente tante tante  tante schede.

Qui trovate le nostre carte delle quantità, che ho realizzato tenendo conto delle schede usate da PF in classe.

Su ogni carte trovate,  il numero dei pallini da riempire con la relativa quantità, la sequenza di numeri da crocettare fino ad arrivare al numero corrispondente e delle simpatiche ranocchie che indicano la quantità.

schede metodo analogico da stampare gratis

In questo trovate   altre schede da utilizzare e alcuni consigli che ci hanno aiutato.

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Le carte delle quantità

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La scuola qui a Zurigo è ormai iniziata con gli inevitabili compiti ed impegni pomeridiani. L’inizio fortunatamente è stato molto tranquillo e non troppo impegnativo.

Alcune educatrici mi hanno chiesto di pensare a delle attività per bambini piccoli per introdurre il concetto di quantità e di numero. Tra le tante schede che ho già preparato, come queste schede a tema  zucca, ho pensato di realizzare delle carte da essere utilizzate per essere ricalcate in modo che i concetti fossero piu’ facili da essere ricordati.

Ogni carta contiene il numero e la relativa quantità, sotto forma di puntini. I bambini potranno, utilizzando un pennarello, sia ricalcare il numero sia contare e colorare i vari puntini rappresentanti la quantità.

Per riproporre a piu’ riprese questo gioco,  vi consiglio di plastificarlo e di usare un pennarello per lavagne, che si cancella facilmente con un semplice panno.

Altri modi per utilizzare queste carte:

  • come memory: stampate due copie di ogni carta, sparpagliatele sul tavolo in modo che il numero/quantità non sia visibile. Giratele a due due cercando di indovinare dove si trova quella uguale.
  • come gioco di combinazione: stampate le carte e ritagliatele a metà in modo che il numero e la relativa quantità siano divisi. Ora mischiate le carte e  sparpagliatele sul tavolo. invitate i bambini a combaciare al numero la giusta quantità.
  • come carte per fare le somme: stampate le carte, mischiatele e estraetene due a sorte. Invitate i bambini a sommare i due numeri con l’aiuto delle relative quantità. Per rendere piu’ difficile l’attività, ritagliate le carte a metà in modo che il numero e la relativa quantità siano divisi. Separate le quantità dai numeri creando due mazzi, pescate due carte da un mazzo e invitate il bambino a risolvere l’operazione.

Qui trovate LE CARTE DEI NUMERI da scaricare!

Sulla mia Pagina Pinterest trovate inoltre tante altre idee per giocare con la matematica

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“Primo, secondo, terzo!”: le schede gioco per imparare i numeri ordinali

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In tedesco i numeri ordinali vengono utilizzati per le date: oggi per esempio sarebbe il diciottesimo di gennaio.

Quando era piccolino, PF era un po’ confuso quando doveva dire la data in italiano: non sapeva che numeri usare (cardinali o ordinali) e soprattutto si arrabbiava perchè non conosceva tutti i numeri ordinali in italiano, mentre non aveva problemi nell’altra lingua. Avevo creato cosi’ delle semplicissime schede gioco per insegnaglieli.

Si tratta di cartoncini in cui, nascoste dietro delle finestrelle numerate, sono nascosti degli oggetti. Una frase sotto le finestre da’ indicazioni su dove si trova un determinato oggetto. Va da sè che se si apre la finestrella sbagliata, l’immagine non sarà quella giusta.

PF si è sempre divertito molto a questo facilissimo giochino che ho creato con due livelli di difficoltà:

Realizzare le schede è molto facile:

Su ogni foglio troverai la scheda con le finestrelle e le indicazioni da seguire e, sotto ad essa, una scheda con le immagini.

E’ sufficiente ritagliare le due schede: vi ritroverete in mano una scheda con le finestre e le indicazioni ed un’altra scheda con le immagini.

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A questo punto ritagliate le finestrelle numerate lungo la parte tratteggiata in modo che si possano aprire verso destra. Incollate la scheda con le immagini esattamente sotto quella con le finestrelle, fate in modo che combacino: ogni figura si troverà all’altezza di una finestra.

Il gioco è pronto! Spero che possa piacere a voi come è stato per noi.

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Un’invasione di alieni per le lezioni di matematica

Le lezioni pomeridiane di italiano e matematica stanno proseguendo a ritmo spedito malgrado le vacanze autunnali, alcune feste di compleanno e malanni vari (quelli poi non mancano mai!)

Come vi ho già accennato, per italiano il nostro “tema” di fondo sono le avventure di Marco l’astronauta che in questo momento, dopo aver scoperto un tesoro su Marte, è diretto niente di meno che su Plutone.

Per matematica ho scelto un “tema” simile, ma questa volta, invece che un astronauta, il personaggio principale è Loi ovvero un simpatico alieno che giorno per giorno ci presenta i suoi molti amici come il robot FCONZ,  il distratto  Cor, il pasticcione Toprop, il bel mostriciattolo Zom… Insomma chi piu’ ne ha piu’ ne metta. ;-D

Lo scopo è quello di seguire il programma mensile che mi sono prefissata preparando schede ed esercizi che possano anche divertire PF.

Ecco quindi alcune tabelle che ho realizzato per identificare le quantità e giocare con i numeri.

Si possono usare in vari modi:

  • per ricopiare i numeri e imparare a contare
  • per riportare le quantità indicate nella legenda sulla tabella
  • per individuare il numero piu’ grande e quello piu’ piccolo

Quindi eccovi le nostre tabelle tutte da stampare.

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