I fiori dei numeri e delle quantità

fiori per imparare a contare

Comprendere il  concetto di quantità avviene automaticamente nel bambino, che lo impara facendone esperienza tutti i giorni:  una tazza di latte, 2 biscotti, 3 macchinine…

L’associazione quantità e numero è avviene quindi naturalmente.

Quando si passa pero’ dalla forma orale a quella scritta, il discorso puo’ essere piu’ complesso: il bambino deve infatti associare la quantità ad un simbolo che rappresenta il numero.  Allenare a fare questa associazione puo’ avvenire in maniera giocosa.

Ho preparato tante attività per fare questo, come quella che vi presento oggi. Si tratta di fiori su cui petali vi sono tanti oggetti e sulla corolla un numero che corrisponde al numero di oggetti presenti sui petali.

L’attività è semplice e a due livelli di difficoltà:

  • nel primo caso i petali sono tutti insieme e il bambino deve semplicemente abbinare la corolla al fiore che ha il numero di oggetti corrispondenti (es. la corolla 5 verrà messa sui petali che contengono ognuno 5 immagini). I petali del fiore sono uniti tra loro ed è solo la corolla ad essere mobile.
  • nel secondo caso i petali saranno staccati e il bambino si troverà 10 corolle con i numeri e tanti petali contenenti oggetti in diverso numero. In quanto caso dovrà ricostruire l’intero fiore, unendo i petali con lo stesso numeri di immagini tra loro e inserendo al centro la corolla giusta.

Naturalmente la seconda attività è piu’ complessa della prima, ma per aiutare il bambino ho colorato i fiori in maniera diversa, cosi’ come le corolle.

Qui trovate il kit con i fiori da stampare e ritagliare.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

 

Altre idee prese in rete…

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numeri con lette usborne

i miei primi numeri libro

numeri dami editore

 

 

 

 

 

e per giocare…

 

giochi legno per contare

 

giochi legno per numeri e quantità

 

 

 

 

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Schede per giocare con frazioni, decimali e percentuali

schede frazioni decimali e percentuali scuola primaria

Uno dei temi di matematica che PF ama di piu’ sono i decimali. Non so come mai, ma ne va pazzo: gli riescono semplicemente, senza pensarci troppo. Frazioni e percentuali invece gli richiedono un po’ piu’ di impegno.

Ho creato allora delle schede che gli facessero capire a colpo d’occhio come passare facilmente da una alle altre.

Sono delle semplici schede con delle griglie composte di 100 quadretti. Partendo proprio dalla griglia è possibile passare facilmente dalle frazioni ai decimali e alle percentuali:  ad es. se la frazione indicata è 8/100,  coloro 8 quadretti dei cento della mia griglia, il decimale corretto si otterrà dividendo l’8 per 100, quindi 0,08 e la percentuale quindi sarà 8%

Un gioco da ragazzi insomma! Basta un po’ di esercizio.

Qui sotto trovate le schede da stampare con 15 operazioni con cui giocare.

schede con frazioni, decimali, percentuali

Altre idee prese in rete…

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frazioni e decimali usborne

 

 

 

 

 

erickson Le frazioni

 

 

 

 

 

 

 

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10 libri per… amare la matematica

Non sono un’amante della matematica, mentre per PF ne ha una vera e propria passione, merito sicuramente di Papà Ema che gliel’ha presentata sempre in modo giocoso e  divertente.
Ecco allora una raccolta di libri, dai 3 anni, per divertirsi con la matematica:

le avventure del signor 1Le avventure del Signor 1 di Anna Cerasoli, Emme Edizioni , 2011

Età consigliata: da 6 anni

Tutto è numero’ diceva il grande Pitagora. Certo è che intorno a noi di numeri ce ne sono tantissimi: dai numeri civici, alle targhe automobilistiche, alle temperature o ai prezzi delle merci esposte nelle vetrine, a quelli del quadrante dell’orologio o quelli della tastiera del telefono… ‘Senza numeri’ dicevano Bud Spencer e Terence Hill in un vecchio film ‘non potremmo nemmeno ordinarci 2 Hamburgher!’ E a mostrarci quanti sono i numeri che ci circondano sarà proprio il primo di essi, il numero 1 che, stanco di starsene sul calendario, se ne va a zonzo per la città. I bambini, seguendo le sue avventure, avranno modo di scoprire le innumerevoli situazioni in cui sarebbe impossibile fare a meno di essi. Impareranno così i nomi e i simboli dei primi venti; poi sarà facile, di decina in decina, seguire come in un gioco lo sterminato percorso di quella che sicuramente è una delle più elevate invenzioni dell’intelletto umano: la numerazione decimale posizionale.

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Età consigliata: da 8 anni
Il Disfaproblemi è per tutti i bambini e i ragazzi che sono in difficoltà con i problemi di matematica e che per questo si sentono scoraggiati e delusi di se stessi.
Propone una via alternativa per riuscire a dissipare le ansie e le paure trasformando i tradizionali problemi scolastici in giochi per immagini, ispirati ai sudoku e ad altri rompicapo. Chi riuscirà a risolverli non dubiterà più delle sue capacità.
È rivolto a tutti, piccoli e grandi, perché l’intelligenza non ha età.
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questa non è matematicaQuesta (non) è matematica di Anna Weltman, Editoriale scienza   2017

perchè diamo i numeriPerché diamo i numeri? E tante altre domande sulla matematica  di Federico Taddia  e Bruno D’Amore, Editoriale Scienza, 2012

Età consigliata: da 9 anni

Qual è il numero più grande del mondo? Sono di più i numeri pari o i numeri dispari? Ci sono dieci cifre perché abbiamo dieci dita? Accompagnati dal matematico Bruno D’Amore, eccoci immersi nell’affollato universo dei numeri. Cosa sono i numeri binari? Ed è vero che il Pi greco è un numero magico? Esistono delle operazioni impossibili? Domande curiose e impertinenti, faccia a faccia con un vero matematico: ecco la matematica per… teste toste!

 

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

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Le carte dei numeri per imparare le quantità

le carte dei numeri per imparare le quantità

Comprendere il  concetto di quantità avviene automaticamente nel bambino, che impara gradualmente facendone esperienza nella vita di tutti i giorni:  una tazza di latte, 2 biscotti, 3 caramelle e 4 macchinine…

L’associazione quantità e numero è quindi naturale e stimolare il bambino ad associarli non è difficile. Quando si passa pero’ dalla forma orale a quella scritta, il discorso puo’ essere piu’ complesso: il bambino deve infatti associare la quantità ad un simbolo che rappresenta il numero.  Deve quindi convertire la quantità in numero ed abbinare a questo un segno grafico preciso.

Allenare a fare questa associazione puo’ avvenire in maniera giocosa e divertente come per esempio con  queste carte coloratissime che ho creato,  in cui sono rappresentati degli oggetti in quantità diverse e per ogni carta 3 numeri tra cui scegliere.

L’attività è semplicissima : si propone al bambino inizialmente una o due carte  e lo si invita a contare il numero di oggetti presenti, assegnare loro un numero e cercare di riconoscere quello corretto tra le 3 possibilità previste dalla carta.

Man mano che il bambino prende dimestichezza con il numero nella sua forma scritta, sarà possibile proporre sempre piu’  carte contemporaneamente.

In questo file trovate le mie 28 carte da stampare per giocare con numeri e quantità

Altre idee prese in rete:

e tre libri… 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Uno zainetto per giocare con i numeri

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Imparare i numeri è importante, ma è altrettanto importante che ad essi vengano associate, anche visivamente, le quantità che rappresentano. Ecco perchè molte delle mie schede sui numeri contengono anche una parte in cui si deve inserire la giusta quantità.

Oggi vi presento un’attività di matematica con questo scopo: “lo zainetto matematico”

Il gioco consiste nell’inserire nello zainetto la quantità di oggetti indicata nelle diverse schede. In questo modo i bambini impareranno non solo a contare, ma anche ad associare il numero al suo valore quantitativo.

Creare questa attività è davvero semplice:

Stampate il file che trovate in fondo a questo post e ritagliate le schede e i vari oggetti. Vi ritroverete con un foglio con disegnati uno zainetto, 4 schede e tantissimi oggetti.

Ora siete pronti per giocare:

Proponete al bambino una scheda e gli oggetti e invitatelo a riporre nello zaino tutti gli oggetti indicati nella giusta quantità. Potrete iniziare proponendo solo gli oggetti contenuti nella scheda per poi aggiungere, ma mano, tutti gli altri.

Qui trovate il gioco da stampare con le immagini e le schede da ritagliare.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento

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Le chiavi delle tabelline da 6 a 9

giochi autocorrettivi tabelline da stampare gratis

Dopo alcune richieste per attività per imparare e ripassare le tabelline ho creato un gioco  autocorrettivo: le chiavi delle tabelline.

In pratica i bambini hanno a disposizione tante chiavi con indicato un numero e dovranno cercare la serratura giusta che corrisponde alla moltiplicazione che dà come risultato quel numero.

Ogni tabellina ha chiavi di un colore diverso (identiche a quelle delle serrature) e solo una delle tante serrature a disposizione è quella corretta. I bambini cosi’ potranno controllare da soli se la loro risposta è quella giusta: la chiave combacerà perfettamente con la serratura.

Potrete presentare una tabellina alla volta o tutte le chiavi insieme. Non ci sarà comunque possibilità di sbagliare grazie ai colori di chiavi o serrature ed anche perchè le chiavi sono tutte diverse tra loro.

Creare  questo gioco è semplicissimo:

Stampate i file che trovate qui sotto, ritagliate le chiavi e i rettangoli che contengono le serrature. Il vostro gioco è pronto all’uso!

Ho creato chiavi per ogni tabellina che va dal 2 al 9 le trovate in questo post .

Qui sotto trovate le chiavi che vanno dal 6 al 9 :

le chiavi della tabellina del 6

le chiavi della tabellina del 7

le chiavi della tabellina del 8

le chiavi della tabellina del 9

 

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Le chiavi delle tabelline da 2 a 5

giochi autocorrettivi tabelline da stampare gratis

Imparare le tabelline giocando è possibile! PF le ha imparate con le canzoni, con i mandala  e con vari giochi da tavolo.

Dato che in tanti mi avete chiesto attività per imparare e soprattutto ripassare le tabelline, ho creato un gioco che fosse anche autocorrettivo: le chiavi delle tabelline.

In pratica i bambini avranno a disposizione tante chiavi con indicato un numero e dovranno cercare la serratura giusta che corrisponde alla moltiplicazione che dà come risultato quel numero.

Ogni tabellina avrà chiavi di un colore diverso (identiche a quelle delle serrature) e solo una delle tante serrature a disposizione sarà quella corretta. I bambini cosi’ potranno controllare da soli se la loro risposta è quella giusta: la chiave combacerà perfettamente con la serratura.

Potrete presentare una tabellina alla volta o tutte le chiavi insieme. Non ci sarà comunque possibilità di sbagliare grazie ai colori di chiavi o serrature ed anche perchè le chiavi sono tutte diverse tra loro.

Creare  questo gioco è semplicissimo:

Stampate i file che trovate qui sotto, ritagliate le chiavi e i rettangoli che contengono le serrature. Il vostro gioco è pronto all’uso!

Ho creato chiavi per ogni tabellina che va dal 2 al 9. Qui trovate  quelle che vanno dal 2 al 5 :

le chiavi della tabellina del 2

le chiavi della tabellina del 3

le chiavi della tabellina del 4

le chiavi della tabellina del 5

Tra qualche giorno pubblichero’ anche le altre tabelline che vanno dal 6 al 9. Le trovate in questo post!

Non mi resta che augurarVi buon divertimento!

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Il domino delle sottrazioni

domino per imparare le sottrazioni

Dopo che qualche settimana fa avevo pubblicato le attività sulle addizioni e sulle moltiplicazioni, alcuni di voi mi avevano chiesto giochi sulle sottrazioni che pero’ fossero facili e non troppo impegnativi. Ho pensato allora di creare un domino per esercitarsi con le sottrazioni.

Come vi avevo già accennato in  altri post il metodo utilizzato nella scuola di PF per la matematica è molto simile a quello che in Italia viene chiamato “metodo analogico”. In pratica tutte le operazioni, anche piuttosto complesse, vengono fatte a mente: non vengono quindi fatte in colonna, ma il linea.

Il primo passo per apprendere questo metodo è memorizzare, attraverso tantissime attività, le operazioni piu’ semplici come somma e sottrazione, prima fino al 10 e poi fino al 20. Dalle addizioni e sottrazioni poi si passa alle moltiplicazioni e in seguito vengono ricavati degli schemi ripetibili per le operazioni piu’ complesse, in modo che non vi sia necessità di dover svolgere l’operazione in colonna.

Usare il domino che ho creato per le sottrazioni non è altro che un metodo per imparare e ripetere in maniera divertente le operazioni piu’ semplici. Inizialmente le operazioni verranno svolte di volta in volta, ma poi diventeranno automatiche come le tabelline.

Ho creato due versioni: una con tessere con le operazioni fino al 10 e una fino al 20.

Come utilizzarle:

Il gioco è un semplice domino: ogni tessera avrà da una parte un’operazione e dall’altra un risultato. Il gioco consiste nell’abbinare l’operazione al risultato corretto, fino a che le tessere non sono finite.

Inizialmente proponete solo quelle piu’ semplici con le operazioni fino al 10 e lasciate a disposizione un foglio su cui poter svolgere l’operazione o permettete ai bambini di usare le mani per contare. Una volta che hanno perso dimestichezza con il gioco potrete proporre anche le tessere piu’ complesse e toglierete la possibilità di usare le dita o la carta e la penna.

Qui trovate i file con le tessere da stampare:

domino con operazioni fino al 10

domino con operazioni fino al 20

Buon divertimento e buone operazioni!

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Il gioco delle ore

imparare le ore: gioco da stampare

Come vi ho già raccontato PF ha dovuto imparare le ore in tre lingue diverse: italiano, inglese e tedesco. In tutte queste lingue vi sono delle particolarità e quindi potete ben immaginare la sua confusione.

Per esercitarsi il piu’ possibile, ho creato parecchie schede e giochi . Tra questi questo simpatico gioco che vi presento oggi.

Si tratta di una semplice scheda in cui sono rappresentati due orologi: uno a lancette ed uno digitale. Le ore possono essere aggiunte e cambiate di volta in volta perchè sia i numeri che le lancette sono mobili. Il gioco consiste proprio in questo: indicare l’ora giusta!

Come si gioca:

Si gioca in due. Un giocatore tiene l’orologio con le lancette ed uno quello digitale. Si deve anche decidere la durata del gioco: un lasso di tempo (es 10 minuti) o il numero di mosse (es. 20 mosse).

Una volta scelto chi inizia il gioco, il giocatore indica sul proprio orologio un orario e l’altro dovrà riportarlo correttamente sul suo orologio. Se l’ora indicata sarà quella giusta il turno passerà a quello che ha indovinato, il quale dovrà indicare un’altra ora sul suo orologio e cosi’ via. Se l’orario indicato è sbagliato, allora il giocatore che ha sbagliato perderà un turno e avrà un punto di penalità.

Vince chi, alla scadere del gioco, ha totalizzato meno punti, ovvero che ha indovinato piu’ orari.

Come costruire il gioco:

stampate il kit che trovate qui sotto. Ritagliate le lancette ed i numeri dell’orologio digitale. Il gioco è pronto!

il gioco per imparare a legger l'orologio

Qui trovate il kit che comprende il tabellone, le lancette e le ore.

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Le carte autocorretive delle somme

carte gioco somme da stampare

L’uso di carte o schede autocorretive è normale nella scuola di PF: dovendo svolgere, durante l’orario scolastico, molte attività in autonomia, gli insegnanti hanno la necessità di proporre del materiale che offra all’alunno il controllo immediato del proprio lavoro.

PF è abituato a questo tipo di materiali che io trovo molto utile non solo perchè lo rende autonomo nell’apprendimento, ma anche perchè favorisce la fiducia nelle sue capacità di poter risolvere da solo i problemi e nella consapevolezza che l’errore è utile per poter migliorarsi.

Per questo motivo molte delle schede e del materiale che creo e che mi chiedete è autocorretivo, come le carte per imparare a leggere l’orologio o i puzzle per imparare la divisione in sillabe.

Dopo la richiesta di alcune mamme ed insegnanti di schede di matematica autocorrettive, ho realizzato delle carte per esercitarsi con le addizioni.

Ho creato 98 carte, su ognuna una somma che ha un risultato da 1 a 20.

Come usarle:

Stampate il kit che trovate nel file sotto, ritagliate le carte e piegate la parte finale che contiene la soluzione. I bambini, per ogni operazione, avranno due possibili risultati. Dovranno percio’ scegliere quello che per loro è corretto e controllare la risposta semplicemente aprendo la parte finale delle carte.

Potrete scegliere se far scoprire di volta in volta la soluzione o se controllarla solo dopo un tot di operazioni svolte. Di solito è questa seconda opzione quella che preferisco: i bambini hanno la possibilità di concentrarsi su piu’ operazioni alla volta e solo alla fine controllano il risultato corretto.

Nella scuola di PF viene utilizzato il metodo analogico, quindi le operazioni non vengono effettuate in colonna, ma a mente. Ecco perchè le operazioni sulla carte sono disposte in linea e non in colonna. Se i vostri bambini non utilizzano questo metodo e le operazioni risultano loro troppo complesse a mente, potrete mettere loro a disposizione un foglio su cui ricopiare in colonna ogni operazione.

Qui trovate il kit di carta da stampare.

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