La filastrocca della C

Con alcuni dei miei alunni sto affrontando la temutissima lettera C. Per chi parla tedesco la C crea sempre parecchi problemi, perchè i suoni sono diversi da quelli italiani e ci vuole sempre molto esercizio per memorizzarli correttamente.

Per aiutare i bambini piu’ piccoli, che l’affrontano per la prima volta, ho creato un librettino con delle filastrocche. Colorando i disegni e leggendolo prima della lezione, risulta loro piu’ facile ricordare i suoni e la grafia corretta.

Ho pensato che poteva essere utile anche ad altri studenti, cosi’ oggi ho deciso di condividerlo con voi.

Qui sotto trovate il libretto da stampare ed assemblare, con le relative istruzioni:

Non mi resta che augurarvi buona lettura.

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Il gioco dell’oca delle ACCA

Con alcuni studenti sto ripassando l’uso delle H nel verbo avere. Alcuni di loro hanno qualche incertezza, ma i compiti sui libri sono un po’ ripetitivi e alla lunga li annoiano.

Ho deciso quindi di trasformare il momento del ripasso in un gioco, piu’ precisamente un gioco dell’oca.

Ho creato il tabellone, composto da 2 fogli A4, e 48 carte in cui viene richiesto di scegliere tra due frasi contenti la regola: una giusta e l’altra sbagliata.

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. I concorrenti, a turno, tirano il dado e si muovono di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che il giocatore è sulla casella, pesca una carta e legge le due frasi scegliendone una.

Se la frase è corretta puo’ rimanere sulla casella; se la risposta è sbagliata, deve ritornare alla casella precedente. In tutti e due i casi cede il turno all’avversario alla sua destra. 

I giocatori devono stare attenti sia alle loro risposte sia a quelle degli avversari per accertarsi che la scelta fatta sia quella corretta. L’insegnante interviene solo in caso di errore.

Vince chi per primo arriva in fondo al tabellone.

Qui sotto trovate il gioco composto da una tabellone, 48 carte e un dado:

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A caccia di vocali: le carte delle lettere in stampatello

Qualche anno fa avevo creato delle carte per aiutare i bambini a riconoscere le lettere in corsivo. Le uso ancora spesso, anche perché il corsivo italiano è diverso da quello utilizzato qui e i bambini non riescono a leggerlo.

Su richiesta di alcune maestro ho riprodotto le stessa carte, ma per allenare i bambini a riconoscere le lettere in stampato, minuscolo e maiuscolo.

Su ogni carte trovate l’indicazione delle lettera sia in minuscolo che in maiuscolo, un’immagine la cui iniziale corrisponde alla lettera data e il nome dell’oggetto scritto in stampatello minuscolo.

Come si usano:

Basta stamparle e ritagliarle, volendo anche plastificarle. Consegnatele ai bambini e chiedete loro di cerchiare o sottolineare le lettere, minuscole e/o maiuscole, a cui la carta si riferisce.

Oggi potete scaricare le carte delle vocali. Per ogni lettera vi sono 2 carte differenti. in questo post trovate quelle delle consonanti

Altre idee prese in rete per giocare con le vocali:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Le carte delle prime letture

Puo’ capitare che i bambini alle prime armi con l’alfabeto conoscano bene i suoni (fonemi) della lingua italiana, amino scrivere brevi frasi, ma facciano fatica a leggere sia perché a volte i testi sono un po’ troppo lunghi sia perché risultano complicati per le loro capacità.

Per invogliare i miei alunni a leggere, ho creato dei giochi di carte, in questo modo sono impegnati a giocare e non sentono la fatica che comporta la lettura.

Tra le tante attività ho creato delle carte: su alcune vi è un’immagine e su altre la descrizione alla stessa. Le frasi sono molto semplici, in modo che anche i bambini che hanno appena imparato le sillabe possono giocare.

Le utilizzo in vari modi:

  • memory: si mischiano e si pongono sul tavolo a faccia sotto, in modo che non si veda né l’immagine né la frase. A questo punto il giocatore gira due carte a caso, cercando di abbinare il disegno all’immagine. Se indovina, toglie le carte dal tavolo da gioco e ha la possibilità di giocare nuovamente, finché non fa un errore. Se sbaglia, rimette le carte girate nell’identica posizione in cui le ha trovate e passa il gioco all’avversario. Vince chi ha fatto il maggior numero di abbinamenti. Si puo’ giocare sia in gruppo che da soli
  • gioco di abbinamento semplice: si mischiano e si pongono sul tavolo in modo che le immagini e le frasi siano visibili. A questo punto i bambini devono abbinare disegni e descrizioni tra loro. Si puo’ giocare a tempo, con l’aiuto di una clessidra, in gruppo, in squadre o da soli.
  • gioco di abbinamento con movimento: attacco alla parte con l’adesivo le carte con le immagini e lascio sul tavolo quelle con le descrizioni. I bambini devono prendere una carte con le frasi e appiccicarla sotto quella con l’immagine corretta. Si puo’ giocare in squadre, da soli o in gruppo.

Qui trovate le carte da stampare:

Non mi resta che augurarvi buona lettura e buon divertimento!

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Il libro delle lettere tutto da colorare

Qualche anno fa avevo creato un libretto delle lettere  in modo che i bambini piu’ piccoli avessero la possibilità di consultarlo quando avevano qualche dubbio. Un vero e proprio abbecedario con un’immagine per ogni lettera e la parola abbinata all’immagine.

Lo abbiamo usato spesso, ma ho notato subito che mancava qualcosa: non era personalizzato. Tutti i bambini avevano lo stesso identico libro.

Per renderlo speciale e anche piu’ accattivante, ho deciso di sostituire le immagini a colori con altre da colorare. In questo modo i bimbi, man mano che viene trattata una lettera dell’alfabeto, possono colorare il disegno a loro piacimento.

Il libretto ora non solo ci dice quante lettere conosciamo e quante ce ne mancano, ma anche è diventato qualcosa di davvero personale.

Qui trovate il file con le pagine da stampare ed assemblare:

Non mi resta che augurarvi buon lavoro!

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Il gioco dell’oca per ripassare l’ortografia

Per i primi giorni di scuola ho pensato a delle attività che siano divertenti, ma che permettano di ripassare un po’ di conoscenze.

Per i miei ragazzi della terza primaria ho creato un gioco dell’oca per ripassare l’ortografia.

Si tratta di un semplice gioco dell’oca in cui i giocatori si spostano di casella in casella con l’aiuto di un dado. Su ogni casella c’è una parola scritta in due modi: uno corretto e l’altro sbagliato. Si tratta di parole che hanno delle difficoltà ortografiche: doppie, cqu, cu, qu, scie…

Ogni volta che un giocatore arriva su di una casella deve scegliere tra le due possibilità. Se sceglie la parola che è scritta correttamente, puo’ rimanere sulla casella, se no torna indietro a quella precedete e passa il turno ad un altro giocatore.

Vince chi arriva per primo alla fine del percorso.

Naturalmente gli altri giocatori devono stare attenti alle risposte degli avversari per vedere se danno la risposta giusta.

Qui sotto trovate due tabelloni e un dado:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buon ripasso!

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Le schede per imparare a scrivere in stampatello

Quando qualche settimana fa un’educatrice mi ha chiesto di creare delle schede in stampatello minuscolo con frasi da far ricalcare allo scopo di avvicinare i bambini alla scrittura, mi sono venute subito in mente le attività di calligrafia di PF. Si trattava di semplici fogli con margini ben chiari e parole da ricalcare, che gli insegnanti lasciavano per aiutare i bambini ad esercitarsi a creare parole.

Ho realizzato allora 21 schede, una per ogni lettera dell’alfabeto, in cui si trovano la parola corrispondente alla lettera, una breve frase ed una frase piu’ lunga, tutte da ricalcare.

Qui trovate le schede da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Il gioco dell’oca d’italiano

In questi ultimi giorni di scuola i miei alunni, come credo tutti, hanno solo voglia di rilassarsi e godersi la compagnia dei compagni prima delle vacanze.

Ho pensato allora a delle attività che siano divertenti, ma che ci permettano di ripassare quanto abbiamo fatto.

Per i miei ragazzi della quinta primaria ho creato un gioco dell’oca per rivedere le regole d’italiano fatte quest’anno.

Si tratta di un semplice gioco dell’oca in cui i giocatori si spostano di casella in casella con l’aiuto di un dado. Ogni volta che un giocatore si muove deve pescare una carta dal mazzo e rispondere alla domanda che contiene.

La carta potrà chiedere se una parola è scritta correttamente o di fare l’analisi grammaticale di un verbo o l’analisi logica di una frase, potrà chiedere di mettere la punteggiatura o di volgere in passiva una frase attiva.

Se il giocatore risponde correttamente alla domanda rimane su quella casella, in caso contrario dovrà tornare sulla casella precedente e passare il turno all’avversario.

Attenzione: quando il giocatore dà la risposta, il giocatore alla sua destra dovrà correggerlo. Se quest’ultimo sbaglia, affermando che la risposta è giusta quando sbagliata o sbagliata quando giusta, salterà il turno. In questo modo tutti i giocatori devono stare attenti alle risposte degli altri.

Bastano anche solo 2 giocatori.

Ho proposto questo giocato proprio ieri e i miei alunni si sono divertiti molto.

Qui sotto trovate il kit da stampare, formato da un cartellone, 48 carte e un dado:

Buon divertimento a tutti!

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La tabella dell’analisi logica

In questi ultimi giorni di scuola stiamo ripassando l’analisi logica.

Per rendere piu’ semplice l’attività ho realizzato una tabella da utilizzare in classe, in cui sono riassunti tutti i complementi che abbiamo studiato finora. In questo modo l’analisi risulta piu’ rapida e facile.

Ho creato anche un foglio con delle frasi da analizzare per allenare i miei alunni durante la lezione.

Come si utilizza la tabella:

E’ sufficiente dividere le farsi in sintagmi, inserirli sulla prima colonna della tabella e segnare con una X la colonna che indica il complemento, il predicato o il soggetto.

Come presentarla in classe:

Io utilizzo due metodi: il primo per un lavoro individuale e il secondo per un lavoro di gruppo.

In ogni caso prima di consegnarla ad ogni singolo bambino, è necessario plastificare la tabella in modo da poterla riutilizzare piu’ volte.

Lavoro individuale. Ad ogni bambino consegno le frasi da analizzare e la tabella plastificata. Ogni volta che il bambino analizza una frase con l’aiuto della tabella, la riscrive poi sul suo quaderno. Quando tutti hanno finito l’analisi delle frasi, provvedo alla correzione o in plenaria o singolarmente.

Lavoro di gruppo. Ad ogni bambino consegno la tabella plastificata. Sulla lavagna scrivo una frase e chiedo a tutti i bambini, singolarmente, di analizzarla sulla propria tabella. Una volta che tutti hanno terminato l’analisi, chiedo ad un bambino di presentare la sua analisi al gruppo, il quale corregge eventuali errori. Si discute insieme se ci sono delle diversità nell’analisi della frase e le motivazioni.

Qui sotto trovate la tabella da stampare e le frasi da usare.

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Alla scoperta dei complementi: il gioco dell’analisi logica

In queste ultime settimane di scuola stiamo ripassando tutti i complementi. Dato che i miei alunni si annoiano tantissimo a fare l’analisi logica delle frasi ho creato un semplice gioco per rendergliela gradevole ed automatica.

Si tratta di un gioco che si puo’ svolgere da soli o in gruppo.

Ho creato delle strisce di carta contenenti delle frasi i cui elementi costitutivi sono già divisi da semplici barrette. Ho realizzato inoltre delle carte con tutti i componenti che serviranno per fare l’analisi logica: il soggetto, il predicato verbale e nominale, il complemento oggetto e tutti i complementi indiretti studiati finora.

Come si gioca:

In gruppo: ad ogni bambino o gruppo di bambini vengono fornite le carte con i componenti per analizzare la frase. Si estrae a sorte una frase e si dà il via alla sfida. Vince chi (bambino o gruppo) finisce per primo e correttamente la sua analisi. Il primo dovrà analizzare la frase davanti alla classe se questa è corretta, vincerà la sfida, se no si passerà al secondo classificato e cosi’ via fino ad arrivare a colui che non ha commesso errori.

Da soli: in questo caso la sfida è contro se stessi. Si estrae a sorte una frase e si dà il via al cronometro. Si tiene nota dei vari tempi per vedere quello migliore oppure si stabilisce un tempo da raggiungere.

Qui sotto trovate le carte e le frasi da stampare e ritagliare:

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