I puzzle per imparare le divisione in sillabe

puzzle per imparare la divisione in sillabe stampare

 

Attraverso il gioco è possibile affrontare argomenti molto complessi o che creano nel bambino qualche difficoltà.

L’elemento “gioco” per PF è stato determinante nell’apprendimento soprattutto delle lingue.

Negli anni ho creato tantissime schede ed attività che attraverso il gioco aiutano i bambini a memorizzare, ripetere ed imparare nozioni a volte difficili e noiose.

Quando qualche settimana fa una mamma mi ha chiesto se potevo creare dei mini puzzle per far esercitare il suo bambino con la divisione in sillabe, ho colto subito l’occasione. Sono nati cosi’ i puzzle delle sillabe.

L’attività è molto semplice:

Ogni puzzle contiene l’immagine dell’oggetto e la parola divisa in sillabe. Al bambino non resta che ricostruire la parola e l’immagine. In questo modo ha la possibilità di esercitarsi in maniera divertente sia con le sillabe che con l’ortografia.

E’ sufficiente stampare i puzzle, ritagliarli e proporli ai bambini. Potete inizialmente metterne a disposizione solo pochi e poi proporli tutti insieme.

Qui trovate i mini puzzle da scaricare, stampare e ritagliare.

 

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Alla scoperta di è / e

video e carte su è verbo e congiunzione

 

La grammatica italiana non è per nulla semplice da come sembra a prima vista. Uno degli errori piu’ comuni che fanno i miei studenti è di confondere l’è accentato dall’e senza accento.

Naturalmente serve sapere la differenza non solo in termini ortografici, ma soprattutto in termini grammaticali: uno è un verbo, l’altro è una congiunzione.

Per facilitarli nella comprensione e nella memorizzazione, perchè spesso i libri non sono facili da capire, ho creato delle carte con un po’ di esempi.

Le trovate qui da stampare

Ho realizzato anche un breve video esplicativo:

 

Se siete curiosi di vedere tutti i miei video, li trovate sul mio CANALE 

 

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I puzzle da colorare per imparare le vocali

puzzle delle vocali da colorare

Riconoscere le lettere in stampatello ed in corsivo,  sia in minuscolo che in  maiuscolo, non è semplicissimo. Serve allenamento, memoria e molta attenzione.

Per esercitarsi in maniera divertente ho creato dei puzzle da colorare in cui il bambino deve riconoscere una lettera indicata, scritta sia  in stampatello che  in corsivo, sia in minuscolo che in  maiuscolo, e colorare gli spazi occupati da questa lettera. Colorando tutti gli spazi corretti, emergerà dal groviglio di forme la vocale gigante scritta in stampatello.

Ho iniziato dalle vocali, che sono le prime lettere dell’alfabeto che si studiano. Ho realizzato quindi 5 puzzle da colorare, 1 per ogni vocale. Su ogni foglio vi è in basso a sinistra l’indicazione della lettera da cercare.

Qui trovate i modelli da stampare.

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Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Come creare mappe mentali

Quando ero studentessa ho usato spesso le mappe mentali soprattutto per riordinare le idee o organizzare argomenti rispetto ad un tema. Le trovavo comode ed immediate.

Personalmente trovo le mappe mentali pratiche e utili per ripassare, per fare chiarezza, per trovare idee su un tema specifico, per sintetizzare e prendere appunti.

L’altro giorno parlavo con PF proprio delle mappe mentali: mi chiedeva come costruirne una, perchè non gli era ben chiaro come fare.

Di per sè realizzarle è semplice: è sufficiente scrivere al centro del foglio l’argomento scelto e da li’ farne partire altri ad esso collegati, da cui partiranno altri sotto-argomenti. In breve tempo il vostro foglio sarà come un albero pieno di idee e argomenti.

Per spiegare in modo semplice e chiaro come realizzare una mappa mentale, ho creato un breve video:

 

 

 

Se siete curiosi di vedere tutti i miei video, li trovate sul mio CANALE 

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Le carte per imparare a scrivere un tema

Le carte schede per imparare a scrivere un tema

Ho sempre amato scrivere i temi, è sempre stato il mio forte. Di questo devo ringraziare la mia maestra delle elementari che ci ha fatto esercitare molto e ci ha spiegato, passo passo, come scrivere un tema chiaro ed interessante.

Per aiutare PF ad imparare a scrivere i temi ho creato delle semplici carte che riassumono, in modo semplice, come farlo. Queste carte stanno in una mano e possono essere facilmente portate con sè.

PF le ha trovate utili, cosi’ ho deciso di condividerle con voi.

In totale sono 4 carte:

  1. nella prima spiego i punti da toccare per svolgere una buona introduzione ,
  2. nella seconda carta indico come svolgere il tema,
  3. nella terza come concluderlo,
  4. nella quarta carta spiego cosa controllare prima di ricopiarlo in bella.

Le carte possono essere anche unite insieme per creare un pratico libretto.

Qui trovate le carte-libretto da stampare

e un breve video che ho realizzato per riassumere visivamente il tutto:

 

 

Qui trovate le carte/libretto che ho creato invece per scrivere i RIASSUNTI

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Giochi in tasca: A spasso con gli alieni

libretto gioco italiano matematica da stampare

Qualche anno fa avevo creato per PF dei libricini gioco pieni di facili attività di matematica e italiano. Me li chiedete spessissimo, cosi’ ho deciso di crearne degli altri.

Come allora, anche adesso i temi che ho scelto sono diversi: gli alieni, gli animali, i robot…
Ogni settimana ve ne proporro’ uno, in modo che potrete divertirvi un po’ con tante nuove attività.

Il libro-gioco di oggi si intitola “A spasso con gli alieni“: troverete 10 pagine di facili attività sui numeri,  addizioni e sottrazioni, giochi di sequenza e di logica nonchè attività di italiano.

Qui trovate  il libretto gioco da stampare

Qui invece trovate i nostri vecchi libri-gioco :

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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I libretti delle vocali in stampatello e in corsivo

i ibretti delle vocali per riconoscerle e  impararle

Ho trovato sempre molto utili e pratici i libretti di giochi ed esercizi. Quando PF era piu’ piccolo ne avevo sempre qualcuno in borsa da tirare fuori all’occorrenza. Ne avevo creati parecchi come quello dei robot o dei draghi.

Libricini di poche pagine e di piccole dimensioni da usare per tenerlo occupato e divertirlo.

Ripensando a questi libretti e ad alcune richieste, mi è venuto in mente di crearne alcuni per giocare con le lettere.

Per ora ho realizzato solo quelli delle vocali, che vi presento oggi.

Sono dei fogliettini di 6 pagine, uno per ogni vocale. Sono pensati per ripassarle ed allenarsi a scrivere, riconoscere il suono e la grafia sia in maiuscolo che in maiuscolo, sia in corsivo che in stampatello di queste lettere.

Realizzare i libricini è facilissimo:

stampateli e ritagliateli. Adagiate le 6 pagine una sull’altra ed incollatele tra loro nella parte alta, in modo da creare un ventaglio.

Le attività per pagina sono cosi’ divise:

  • sulla prima pagina ci sarà un’immagine che presenta la vocale, per esempio A come albero.
  • sul secondo foglio troverete una tabella dove si dovranno trovare le lettere minuscole e maiuscole
  • sul terzo foglio si dovranno individuare le immagini che iniziano con quella vocale
  • sulla quarta pagine si dovrà ricalcare e poi scrivere le vocali in corsivo minuscolo e maiuscolo
  • sul quindo foglio troverete immagini e nomi in stampatello, su cui si dovrà inserire la vocale corrispondente
  • sull’ultima pagina troverete tante parole in corsivo tra cui individuare  le vocali in minuscolo o maiuscolo

Come avrete capito si tratta di librettini per giocare con le lettere.

Qui trovate i 5 libretti da stampare.

Se vi piacciono, creero’ poi anche quelli delle consonanti!

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e sullo scaffale…

imparo a scrivere il corsivo

imparo a scrivere in stampatello

giocando imparo a scrivere

 

 

 

 

 

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10 libri per giocare con la grammatica

La grammatica vi fa paura? Coniugare nomi e trovare aggettivi vi annoia?

Non ditelo a nessuno, ma la grammatica è sempre stata una delle mie materie preferite e il segreto è tutto nella mia maestra che me l’ha sempre proposta come un gioco.

Imparare la grammatica puo’ essere quindi anche divertente: fare l’analisi grammaticale usando giochi o simpatiche attività facilita l’apprendimento e la memorizzazione di termini e concetti; non annoia e fa appassionare ad una materia un po’ ostica.

Per questo motivo ho raccolto in questo post alcuni libri che fanno avvicinare alla grammatica in maniera spiritosa e giocosa.

10 libri pensati per bambini da 6 a 9 anni con tante proposte attive e divertenti.

10 libri per grammatica divertente bambini

 

cimpa la parola misteriosa libri divertenti di grammaticaCimpa. La parola misteriosa di Catarina Sobral, La nuova frontiera junior, 2014

Età consigliata: da 6 anni

Un giorno in una grande biblioteca un ricercatore scopre una nuova parola: Cimpa. Nessuno sa cosa significhi né a quale categoria grammaticale appartenga. E così su questa parola ognuno ha la sua teoria, ma la vecchia prof. Zelinda assicura che si tratta di un verbo. E allora giù tutti a usarla come un verbo. Ben presto però arriva qualcun altro a smentirla sostenendo che è un aggettivo e poi un nome e finanche un avverbio… “Cimpa” è il primo albo sulla grammatica: ben lontano da ogni pesantezza pedagogica, fatto apposta per prendersi gioco con ironia delle regole grammaticali. 

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nel paese di grammatica libri divertenti di grammaticaNel paese di Grammatica di Rossana ColliMonica Colli e Angela Di Corato (Autore) , Erickson, 2014

Età consigliata: da 7 anni

Nel paese di Grammatica propone un metodo per immaginare e insegnare la grammatica vicino al modo di sentire del bambino dei primi anni della scuola primaria. Il libro, pensato per gli insegnanti e gli alunni della seconda e terza classe, presenta una serie di letture e di attività che coinvolgono e appassionano i bambini, rendendo così la grammatica una piacevole scoperta. Punto di forza di questo volume è l’aver integrato alcuni stimoli provenienti dall’insegnamento della grammatica secondo il metodo Montessori — come ad esempio l’utilizzo di simboli colorati — con alcuni impulsi, fortemente artistici ed evocativi, del metodo d’insegnamento delle scuole Waldorf.
Il risultato è un testo che, attraverso racconti, poesie in rima e la personificazione degli elementi grammaticali, coinvolge tutti i sensi del bambino e lo porta ad affrontare i primi passi nell’apprendimento della grammatica con gioia e curiosità.

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grammatica italiana per bambini libri divertenti di grammaticaGrammatica italiana per bambini di Sabrina Galasso, Alma edizioni, 2007

Età consigliata: da 7 anni

Il volume è uno strumento per affrontare la grammatica in un modo giocoso e piacevole attraverso le storie fantastiche dei due bambini protagonisti, Giulia e Francesco. L’impostazione didattica, coinvolgente e agile, stimola la curiosità e fa leva sulla fantasia dei bambini, permettendo loro di avvicinarsi all’argomento in modo ludico e leggero. Ogni unità didattica affronta un argomento grammaticale in modo chiaro e comprensibile e propone esercizi di vario genere, anche questi caratterizzati da un’atmosfera di gioco e divertimento.

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l'albero dei verbi libri divertenti di grammaticaL’albero dei verbi di Luciana Lenzi e Enrico A. Emili, Libriliberi, 2012

Età consigliata:da 7/8 anni

L’apprendimento delle forme verbali è uno degli ostacoli più grossi che i bambini devono affrontare, eppure fin dai tre anni ciascuno di loro utilizza in modo adeguato anche forme complesse come i participi passati. Questi sono alcuni dei macroscopici motivi che ci hanno indotto a ribaltare lo studio del verbo e a proporre ai bambini in modo semplice e non semplificato una morfologia in stretta relazione con la sintassi. L’albero contribuisce all’emersione della competenza grammaticale implicita grazie alla visualizzazione delle relazioni tra gli elementi processati per opposizione e ad alcune mirate frasi-gancio. Così, cercando di collocare una forma verbale (per esempio “cantaste”), il bambino applica ad alta voce i suoi schemi impliciti e se ne appropria in modo consapevole.

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terrore a grammaland libri divertenti di grammaticaTerrore a Grammaland  di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2018

 Età consigliata: da 8 anni

Grammaland, il parco dei divertimenti nel quale si spiegano le regole della grammatica in modo originale e spassoso, offre sempre nuove attrazioni: il campo da rugby in cui l’animatore Tacalahaka propone subdoli quiz sulla H, il Padiglione delle Pronunce Sbagliate dove i ragazzi che inciampano sugli accenti precipitano in uno scivolo a chiocciola… Il professor Furio Mangiafuoco, l’inventore di Grammaland, già sogna di accogliere nel suo parco migliaia di classi in gita scolastica, quando all’improvviso si ritrova sotto attacco. Mentre una mano misteriosa traccia scritte sgrammaticate su un muro, grossi mostri di lamiera abbattono le attrazioni di Grammaland a forza di bestialità che traboccano dalle chat sui cellulari, orrori di pronuncia, strafalcioni assortiti e costruzioni oscure che infestano i temi a scuola. Da solo, Mangiafuoco non potrà resistere al bombardamento. Ma saranno proprio i ragazzi ospiti di Grammaland a sfidare il terrore prodotto dall’errore: a loro spetterà l’ultima difesa della bellezza e dell’efficacia dell’italiano corretto. «Terrore a Grammaland» è una nuova avventura romanzesca tra le insidie e le sorprese della grammatica. È una grande caccia all’errore, ma anche la scoperta di una lingua semplice, viva ed espressiva che i ragazzi potranno perfino insegnare agli adulti.

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Laboratorio dei verbi di Pietro Acler e Laura M. Fabiani, Erickson, 2013

 Età consigliata: da 8 anni

Ritornano le mirabolanti avventure del Re dell’alfabeto, alle prese con la costruzione del suo magico regno in cui, questa volta, saranno i verbi ad essere i veri protagonisti. Il volume prevede un approccio creativo, curioso e stimolante alla grammatica, e si compone di 14 sezioni, ognuna delle quali dedicata a una specifica caratteristica del verbo. In particolare vengono trattati: i modi e i tempi del verbo i verbi ausiliari i verbi attivi e passivi i verbi transitivi e intransitivi i verbi riflessivi, reciproci e pronominali i verbi predicativi e copulativi i verbi impersonali i verbi servili e fraseologici i verbi irregolari. Ogni argomento è introdotto da una fiaba e viene esplorato attraverso una serie di attività didattiche e di approfondimento di varia difficoltà che permettono all’insegnante di alternare lavori singoli e di gruppo. Le schede presentano inoltre dei brevi appunti grammaticali. Chiudono ciascuna sezione alcune proposte di scrittura creativa, che danno ampio spazio alla fantasia dei bambini consentendo loro di sperimentare quanto hanno imparato.

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analisi logica e grammaticale al volo libri divertenti di grammaticaAnalisi grammatica e logica al volo di Camillo Bortolato, erickson, 2009

Età consigliata: da 8 anni

Esiste un segreto per insegnare a svolgere «al volo» l’analisi grammaticale e logica, evitando mesi di spiegazioni spesso infruttuose: è quello di presentare subito all’alunno tutte le conoscenze necessarie provviste di agganci emozionali, come le due strisce illustrate allegate a questo volume. Ciascuna equivale a un riassunto grazie al quale non serve più arrovellarsi per comprendere e per tenere tutto a mente, ma è sufficiente andare a cercare, poiché nella striscia è contenuto tutto. La comprensione si trasforma quindi in riconoscimento, semplificando il processo di apprendimento. Fare l’analisi grammaticale diventa così il gioco di mettere ogni singola parola nel barattolo giusto, scegliendolo tra nove allineati come sul ripiano di una cucina, ciascuno con il suo nome. Fare l’analisi logica invece diventa come muoversi in un quartiere osservando che ogni casa ha una caratteristica diversa dalle altre, senza possibilità di confondersi. Questo strumento è destinato agli alunni dalla classe terza della scuola primaria in poi, in supporto al consueto programma: la proposta, indispensabile per quei bambini che si trovano in difficoltà davanti alla complessità dell’analisi della lingua italiana, è resa più efficace grazie a un pratico eserciziario di veloce compilazione.

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la grammatica ti salverà la vita libri divertenti di grammaticaLa grammatica ti salverà la vita di Massimo Birattari, Feltrinelli kids, 2012

Età consigliata: da 8 anni

La grammatica vi fa paura? Quando consegnate una verifica tremate già al pensiero dei segnacci rossi e blu che la tempesteranno? Be’, un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c’è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre – licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti – che attaccano quando sentono l’odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un’inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l’orrore incombe sugli errori. Con l’aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario.
Fino al colpo di scena finale.

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grammatica in gioco libri divertenti di grammaticaGrammatica in gioco di Cristiana De Santis, dedalo edizioni, 2011

Età consigliata: da 9 anni

A che gioco giochiamo quando pensiamo, parliamo e scriviamo? Un racconto per scoprire il gioco della grammatica e le sue regole.

Prima di finire nei libri, la grammatica è già nella nostra testa. Vive lì scomposta in paradigmi, cioè in tanti cassetti che contengono verbi, nomi, aggettivi… e perfino pezzi di parole che possiamo usare per comporre parole nuove. Tutti questi pezzi diversi sono pronti per entrare «in gioco», cioè per combinarsi e formare le «partite» dei nostri discorsi e dei testi che scriviamo. Conoscere le regole del gioco ci serve anche per capire le «mosse» degli altri, cioè i discorsi che ascoltiamo e i testi che leggiamo: perfino quelli più astrusi, come la poesia sui «tospi agìluti» con cui deve fare i conti la protagonista del libro. Con l’aiuto di un’insegnante speciale e di una mamma che – inspiegabilmente – adora i compiti di grammatica, Clarice impara a riconoscere i diversi pezzi non solo per la forma che hanno, ma anche per la funzione che possono svolgere e per il modo in cui si organizzano quando devono formare una frase: con ordine, secondo reggenza, in accordo e collegamento. Dopo aver letto la storia, potrete entrare con Clarice nel laboratorio di grammatica per fare esperimenti insoliti.

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benvenuti a grammaland libri divertenti di grammaticaBenvenuti a Grammaland di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2011

Età consigliata: da 9 anni

 Benvenuti a Grammaland si fonda su un paio di idee basilari. La prima è che le cose imparate da piccoli non si scordano più. La seconda è che è possibile insegnare la grammatica in maniera divertente; anzi, la comicità e perfino i colpi di scena di un’avventura romanzesca possono aiutare a fissare in maniera duratura nozioni e regole. In questo libro, i ragazzini protagonisti partecipano a un campo scuola in un parco a tema molto particolare, Grammaland. Qui i tunnel dell’orrore, gli ottovolanti, i castelli magici offrono l’occasione di affrontare le insidie dell’ortografia (tra doppie, lettere a rischio, accenti e apostrofi), della morfologia (plurali complicati e verbi irregolari), della sintassi (dall’uso del congiuntivo alla punteggiatura) e del lessico (tra parole difficili e i trucchi per imparare a consultare il vocabolario). Il risultato è un’avventura comica e irriverente (un po’ alla Roald Dahl) in fondo alla quale i lettori si accorgeranno di aver preso confidenza con l’italiano. Senza fatica, anzi ridendo parecchio.

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Non  mi resta che augurarvi buone letture e buon divertimento!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

Post di Paola Misesti

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Il ventaglio dei complementi

ventaglio per imparare i complementi

E’ possibile imparare l’analisi logica senza stress? Certamente! Dipende molto da come la si approccia: a me è sempre piaciuta, ma il merito va alla mia maestra che rendeva tutto divertente e facile. Non ci è riuscita purtroppo con la matematica, ma con l’italiano ha fatto sicuramente un grande lavoro.

Come di certo saprete in tedesco ci sono i casi e per PF passare dall’analisi logica tedesca a quella italiana non è cosi’ diretto. Ho creato allora per rendergli piu’ chiaro il passaggio un  ventaglio con i principali complementi italiani, con il loro nome, la domanda che li specifica e un semplice esempio.

In questo modo ha sott’occhio i complementi e in caso di dubbio anche degli esempi.

scheda riassuntiva complementi

Costruirlo è davvero semplice:

Stampate il file che trovate piu’ sotto e ritagliate i vari rettangoli. Vi troverete in mano  12 foglietti: una copertina e 11 fogli con indicati i complementi.

Sui foglietti vi è  un cerchio con i bordi tratteggiati, fate un piccolo buchino in quel punto con l’aiuto delle forbici o di una matita appuntita. Mettete i foglietti uno sopra l’altro e infilate nel buchino un filo.

Il vostro ventaglio è pronto all’uso!

Qui trovate il file con il ventaglio da stampare…

 

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 e sullo scaffale… 

astuccio delle regole di italiano

la grammalogica analisi logica e grammaticale per la scuola primaria

 

 

 

 

 

 

 

 

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