Il gioco dell’oca delle doppie

Giocare è un buon modo per imparare e ripassare la grammatica. Ho creato questo gioco dell’oca per i miei alunni che fanno un po’ di fatica a sentire le doppie.

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. Su ogni casella pero’ trovate, invece dei numeri, due parole: una scritta correttamente e una sbagliata. I concorrenti, a turno, tirano il dado e si muovono di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che il giocatore è sulla casella, legge le due parole e ne sceglie una. Se è corretta puo’ rimanere sulla casella; se la risposta è sbagliata, deve ritornare alla casella precedente. In tutti e due i casi cede il turno all’avversario alla sua destra. Vince chi per primo arriva in fondo al tabellone.

Ho realizzato due tabelloni contenenti parole diverse ed un dado da costruire, nel caso non ne aveste uno a portata di mano.

Qui sotto trovate il file da stampare con i tabelloni e il dado.

Altre idee prese in rete:

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le schede per imparare i suoni dolci e duri di G e C

schede ortografia G e C

I suoni della  C e della G fanno impazzire tutti i miei alunni sia grandi che piccini.

Un po’ perchè in tedesco hanno altre regole di pronuncia, un po’ perchè sono effettivamente suoni difficili da ricordare. Capita cosi’ che si tolgano o si aggiungano troppe H alla parola.

Nel tempo ho creato un po’ di attività per far memorizzare e ripassare questi suoni. Tra quelle che trovo piu’ utili ci sono  le tabelle.

Nella tabella si trovano tante immagini il cui nome contiene uno dei suoni della G o della C. Il bambino deve per prima cosa pronunciare il nome e scegliere in quale colonna posizionarlo in base al suono. Una volta deciso, deve scrive il nome nella colonna.

In questo modo è spinto a riflettere piu’ volte sull’ortografia, cercando di abbinare il suono alla grafia corretta.

Ho creato 2 tabelle per esercitarsi con questi suoni: le potete scaricare qui.

Altre idee prese in rete:

e sullo scaffale…

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il gioco dell’ortografia

giochi ortografia scuola primaria

 

L’ortografia è una cosa davvero complicata da imparare. Tutti i miei studenti se ne lamentano e anche quelli piu’ bravi si demoralizzando di fronte alle tante regole e alle tante eccezioni. Ripetere gli esercizi poi è davvero noioso.

Ho creato allora 3 giochi per ripassare le regole in modo divertente.

Sono in pratica tre giochi dell’oca in cui su ogni casella sono riportate due parole: una scritta correttamente e l’altra sbagliata. Si tratta di parole che richiamano regole ortografiche come l’uso della cq o della sci, delle doppie o di gn.

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. I concorrenti tirano il dado e si muovono di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che il giocatore è sulla casella, legge le due parole e ne sceglie una. Se è corretta puo’ rimanere sulla casella; se la risposta è sbagliata, deve ritornare alla casella precedente. In tutti e due i casi cede il turno all’avversario alla sua destra. Vince chi per primo arriva in fondo al tabellone.

Ho creato anche le schede con le soluzioni, in modo che un bambino puo’ fare da giudice, mentre i compagni giocano.

Qui trovate i 3 tabelloni da stampare, con relative soluzioni. Per sicurezza ho creato anche un dado, nel caso non ne abbiate uno a disposizione.

Buon divertimento!

Altre idee prese in rete:

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Alla scoperta di è / e

video e carte su è verbo e congiunzione

 

La grammatica italiana non è per nulla semplice da come sembra a prima vista. Uno degli errori piu’ comuni che fanno i miei studenti è di confondere l’è accentato dall’e senza accento.

Naturalmente serve sapere la differenza non solo in termini ortografici, ma soprattutto in termini grammaticali: uno è un verbo, l’altro è una congiunzione.

Per facilitarli nella comprensione e nella memorizzazione, perchè spesso i libri non sono facili da capire, ho creato delle carte con un po’ di esempi.

Le trovate qui da stampare

Ho realizzato anche un breve video esplicativo:

 

Se siete curiosi di vedere tutti i miei video, li trovate sul mio CANALE 

 

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le carte dei suoni difficili

carte per imparare suoni mp mb cq q c ch sc

Alcuni suoni italiani sono davvero difficili da imparare: CQU, CU, GN, GLI, MP, MB per non parlare di SC, CI, GI, GH e CH.

Con PF ci alleniamo molto, anche perchè l’italiano è la lingua che usa meno.

Quando era piccolo avevo creato un po’ di schede gioco, come questa, per avvicinarlo a questi suoni. Ora, per fortuna, non ha grande difficoltà nell’ortografia, ma ho voluto comunque creare delle carte che visivamente e in modo intuitivo gli ricordassero la grafia corretta.

Ve le propongo oggi perchè potrebbero essere utili anche a voi.

Sono delle semplici carte, che potete appendere o inserire in un libro o in un quaderno che riassumono i suoni piu’ complessi. Per ognuno c’è un’immagine che ricorda come pronuncialo. per esempio c’è SCA per SCARPAe SCI per SCIMMIA.

Qui trovate le 12 carte da stampare

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

l'ispettore ortografoni per imparare l'ortografia

il segreto dell'ortografia libro gioco

fiabe che insegnano l'ortografia

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Continue Reading

10 libri per giocare con la grammatica

La grammatica vi fa paura? Coniugare nomi e trovare aggettivi vi annoia?

Non ditelo a nessuno, ma la grammatica è sempre stata una delle mie materie preferite e il segreto è tutto nella mia maestra che me l’ha sempre proposta come un gioco.

Imparare la grammatica puo’ essere quindi anche divertente: fare l’analisi grammaticale usando giochi o simpatiche attività facilita l’apprendimento e la memorizzazione di termini e concetti; non annoia e fa appassionare ad una materia un po’ ostica.

Per questo motivo ho raccolto in questo post alcuni libri che fanno avvicinare alla grammatica in maniera spiritosa e giocosa.

10 libri pensati per bambini da 6 a 9 anni con tante proposte attive e divertenti.

10 libri per grammatica divertente bambini

 

cimpa la parola misteriosa libri divertenti di grammaticaCimpa. La parola misteriosa di Catarina Sobral, La nuova frontiera junior, 2014

Età consigliata: da 6 anni

Un giorno in una grande biblioteca un ricercatore scopre una nuova parola: Cimpa. Nessuno sa cosa significhi né a quale categoria grammaticale appartenga. E così su questa parola ognuno ha la sua teoria, ma la vecchia prof. Zelinda assicura che si tratta di un verbo. E allora giù tutti a usarla come un verbo. Ben presto però arriva qualcun altro a smentirla sostenendo che è un aggettivo e poi un nome e finanche un avverbio… “Cimpa” è il primo albo sulla grammatica: ben lontano da ogni pesantezza pedagogica, fatto apposta per prendersi gioco con ironia delle regole grammaticali. 

********************************

nel paese di grammatica libri divertenti di grammaticaNel paese di Grammatica di Rossana ColliMonica Colli e Angela Di Corato (Autore) , Erickson, 2014

Età consigliata: da 7 anni

Nel paese di Grammatica propone un metodo per immaginare e insegnare la grammatica vicino al modo di sentire del bambino dei primi anni della scuola primaria. Il libro, pensato per gli insegnanti e gli alunni della seconda e terza classe, presenta una serie di letture e di attività che coinvolgono e appassionano i bambini, rendendo così la grammatica una piacevole scoperta. Punto di forza di questo volume è l’aver integrato alcuni stimoli provenienti dall’insegnamento della grammatica secondo il metodo Montessori — come ad esempio l’utilizzo di simboli colorati — con alcuni impulsi, fortemente artistici ed evocativi, del metodo d’insegnamento delle scuole Waldorf.
Il risultato è un testo che, attraverso racconti, poesie in rima e la personificazione degli elementi grammaticali, coinvolge tutti i sensi del bambino e lo porta ad affrontare i primi passi nell’apprendimento della grammatica con gioia e curiosità.

********************************

grammatica italiana per bambini libri divertenti di grammaticaGrammatica italiana per bambini di Sabrina Galasso, Alma edizioni, 2007

Età consigliata: da 7 anni

Il volume è uno strumento per affrontare la grammatica in un modo giocoso e piacevole attraverso le storie fantastiche dei due bambini protagonisti, Giulia e Francesco. L’impostazione didattica, coinvolgente e agile, stimola la curiosità e fa leva sulla fantasia dei bambini, permettendo loro di avvicinarsi all’argomento in modo ludico e leggero. Ogni unità didattica affronta un argomento grammaticale in modo chiaro e comprensibile e propone esercizi di vario genere, anche questi caratterizzati da un’atmosfera di gioco e divertimento.

********************************

l'albero dei verbi libri divertenti di grammaticaL’albero dei verbi di Luciana Lenzi e Enrico A. Emili, Libriliberi, 2012

Età consigliata:da 7/8 anni

L’apprendimento delle forme verbali è uno degli ostacoli più grossi che i bambini devono affrontare, eppure fin dai tre anni ciascuno di loro utilizza in modo adeguato anche forme complesse come i participi passati. Questi sono alcuni dei macroscopici motivi che ci hanno indotto a ribaltare lo studio del verbo e a proporre ai bambini in modo semplice e non semplificato una morfologia in stretta relazione con la sintassi. L’albero contribuisce all’emersione della competenza grammaticale implicita grazie alla visualizzazione delle relazioni tra gli elementi processati per opposizione e ad alcune mirate frasi-gancio. Così, cercando di collocare una forma verbale (per esempio “cantaste”), il bambino applica ad alta voce i suoi schemi impliciti e se ne appropria in modo consapevole.

********************************

terrore a grammaland libri divertenti di grammaticaTerrore a Grammaland  di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2018

 Età consigliata: da 8 anni

Grammaland, il parco dei divertimenti nel quale si spiegano le regole della grammatica in modo originale e spassoso, offre sempre nuove attrazioni: il campo da rugby in cui l’animatore Tacalahaka propone subdoli quiz sulla H, il Padiglione delle Pronunce Sbagliate dove i ragazzi che inciampano sugli accenti precipitano in uno scivolo a chiocciola… Il professor Furio Mangiafuoco, l’inventore di Grammaland, già sogna di accogliere nel suo parco migliaia di classi in gita scolastica, quando all’improvviso si ritrova sotto attacco. Mentre una mano misteriosa traccia scritte sgrammaticate su un muro, grossi mostri di lamiera abbattono le attrazioni di Grammaland a forza di bestialità che traboccano dalle chat sui cellulari, orrori di pronuncia, strafalcioni assortiti e costruzioni oscure che infestano i temi a scuola. Da solo, Mangiafuoco non potrà resistere al bombardamento. Ma saranno proprio i ragazzi ospiti di Grammaland a sfidare il terrore prodotto dall’errore: a loro spetterà l’ultima difesa della bellezza e dell’efficacia dell’italiano corretto. «Terrore a Grammaland» è una nuova avventura romanzesca tra le insidie e le sorprese della grammatica. È una grande caccia all’errore, ma anche la scoperta di una lingua semplice, viva ed espressiva che i ragazzi potranno perfino insegnare agli adulti.

********************************

Laboratorio dei verbi di Pietro Acler e Laura M. Fabiani, Erickson, 2013

 Età consigliata: da 8 anni

Ritornano le mirabolanti avventure del Re dell’alfabeto, alle prese con la costruzione del suo magico regno in cui, questa volta, saranno i verbi ad essere i veri protagonisti. Il volume prevede un approccio creativo, curioso e stimolante alla grammatica, e si compone di 14 sezioni, ognuna delle quali dedicata a una specifica caratteristica del verbo. In particolare vengono trattati: i modi e i tempi del verbo i verbi ausiliari i verbi attivi e passivi i verbi transitivi e intransitivi i verbi riflessivi, reciproci e pronominali i verbi predicativi e copulativi i verbi impersonali i verbi servili e fraseologici i verbi irregolari. Ogni argomento è introdotto da una fiaba e viene esplorato attraverso una serie di attività didattiche e di approfondimento di varia difficoltà che permettono all’insegnante di alternare lavori singoli e di gruppo. Le schede presentano inoltre dei brevi appunti grammaticali. Chiudono ciascuna sezione alcune proposte di scrittura creativa, che danno ampio spazio alla fantasia dei bambini consentendo loro di sperimentare quanto hanno imparato.

********************************

analisi logica e grammaticale al volo libri divertenti di grammaticaAnalisi grammatica e logica al volo di Camillo Bortolato, erickson, 2009

Età consigliata: da 8 anni

Esiste un segreto per insegnare a svolgere «al volo» l’analisi grammaticale e logica, evitando mesi di spiegazioni spesso infruttuose: è quello di presentare subito all’alunno tutte le conoscenze necessarie provviste di agganci emozionali, come le due strisce illustrate allegate a questo volume. Ciascuna equivale a un riassunto grazie al quale non serve più arrovellarsi per comprendere e per tenere tutto a mente, ma è sufficiente andare a cercare, poiché nella striscia è contenuto tutto. La comprensione si trasforma quindi in riconoscimento, semplificando il processo di apprendimento. Fare l’analisi grammaticale diventa così il gioco di mettere ogni singola parola nel barattolo giusto, scegliendolo tra nove allineati come sul ripiano di una cucina, ciascuno con il suo nome. Fare l’analisi logica invece diventa come muoversi in un quartiere osservando che ogni casa ha una caratteristica diversa dalle altre, senza possibilità di confondersi. Questo strumento è destinato agli alunni dalla classe terza della scuola primaria in poi, in supporto al consueto programma: la proposta, indispensabile per quei bambini che si trovano in difficoltà davanti alla complessità dell’analisi della lingua italiana, è resa più efficace grazie a un pratico eserciziario di veloce compilazione.

********************************

la grammatica ti salverà la vita libri divertenti di grammaticaLa grammatica ti salverà la vita di Massimo Birattari, Feltrinelli kids, 2012

Età consigliata: da 8 anni

La grammatica vi fa paura? Quando consegnate una verifica tremate già al pensiero dei segnacci rossi e blu che la tempesteranno? Be’, un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c’è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre – licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti – che attaccano quando sentono l’odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un’inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l’orrore incombe sugli errori. Con l’aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario.
Fino al colpo di scena finale.

********************************

grammatica in gioco libri divertenti di grammaticaGrammatica in gioco di Cristiana De Santis, dedalo edizioni, 2011

Età consigliata: da 9 anni

A che gioco giochiamo quando pensiamo, parliamo e scriviamo? Un racconto per scoprire il gioco della grammatica e le sue regole.

Prima di finire nei libri, la grammatica è già nella nostra testa. Vive lì scomposta in paradigmi, cioè in tanti cassetti che contengono verbi, nomi, aggettivi… e perfino pezzi di parole che possiamo usare per comporre parole nuove. Tutti questi pezzi diversi sono pronti per entrare «in gioco», cioè per combinarsi e formare le «partite» dei nostri discorsi e dei testi che scriviamo. Conoscere le regole del gioco ci serve anche per capire le «mosse» degli altri, cioè i discorsi che ascoltiamo e i testi che leggiamo: perfino quelli più astrusi, come la poesia sui «tospi agìluti» con cui deve fare i conti la protagonista del libro. Con l’aiuto di un’insegnante speciale e di una mamma che – inspiegabilmente – adora i compiti di grammatica, Clarice impara a riconoscere i diversi pezzi non solo per la forma che hanno, ma anche per la funzione che possono svolgere e per il modo in cui si organizzano quando devono formare una frase: con ordine, secondo reggenza, in accordo e collegamento. Dopo aver letto la storia, potrete entrare con Clarice nel laboratorio di grammatica per fare esperimenti insoliti.

********************************

benvenuti a grammaland libri divertenti di grammaticaBenvenuti a Grammaland di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2011

Età consigliata: da 9 anni

 Benvenuti a Grammaland si fonda su un paio di idee basilari. La prima è che le cose imparate da piccoli non si scordano più. La seconda è che è possibile insegnare la grammatica in maniera divertente; anzi, la comicità e perfino i colpi di scena di un’avventura romanzesca possono aiutare a fissare in maniera duratura nozioni e regole. In questo libro, i ragazzini protagonisti partecipano a un campo scuola in un parco a tema molto particolare, Grammaland. Qui i tunnel dell’orrore, gli ottovolanti, i castelli magici offrono l’occasione di affrontare le insidie dell’ortografia (tra doppie, lettere a rischio, accenti e apostrofi), della morfologia (plurali complicati e verbi irregolari), della sintassi (dall’uso del congiuntivo alla punteggiatura) e del lessico (tra parole difficili e i trucchi per imparare a consultare il vocabolario). Il risultato è un’avventura comica e irriverente (un po’ alla Roald Dahl) in fondo alla quale i lettori si accorgeranno di aver preso confidenza con l’italiano. Senza fatica, anzi ridendo parecchio.

********************************

Non  mi resta che augurarvi buone letture e buon divertimento!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il ventaglio dei complementi

ventaglio per imparare i complementi

E’ possibile imparare l’analisi logica senza stress? Certamente! Dipende molto da come la si approccia: a me è sempre piaciuta, ma il merito va alla mia maestra che rendeva tutto divertente e facile. Non ci è riuscita purtroppo con la matematica, ma con l’italiano ha fatto sicuramente un grande lavoro.

Come di certo saprete in tedesco ci sono i casi e per PF passare dall’analisi logica tedesca a quella italiana non è cosi’ diretto. Ho creato allora per rendergli piu’ chiaro il passaggio un  ventaglio con i principali complementi italiani, con il loro nome, la domanda che li specifica e un semplice esempio.

In questo modo ha sott’occhio i complementi e in caso di dubbio anche degli esempi.

scheda riassuntiva complementi

Costruirlo è davvero semplice:

Stampate il file che trovate piu’ sotto e ritagliate i vari rettangoli. Vi troverete in mano  12 foglietti: una copertina e 11 fogli con indicati i complementi.

Sui foglietti vi è  un cerchio con i bordi tratteggiati, fate un piccolo buchino in quel punto con l’aiuto delle forbici o di una matita appuntita. Mettete i foglietti uno sopra l’altro e infilate nel buchino un filo.

Il vostro ventaglio è pronto all’uso!

Qui trovate il file con il ventaglio da stampare…

 

altre idee prese in rete…

 e sullo scaffale… 

astuccio delle regole di italiano

la grammalogica analisi logica e grammaticale per la scuola primaria

 

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

La valigetta della grammatica

la valigetta delle regole grammatica

La grammatica puo’ risultare complessa, soprattutto se fatta in due lingue diverse. All’inizio per avvicinare PF alla grammatica italiana avevo creato una scrivania didattica e alcune carte gioco. Ora pero’ queste attività non sono piu’ sufficienti e cosi’ ho creato una valigetta della grammatica in cui le regole sui nomi, sugli aggettivi e sui verbi sono riassunte in forma chiara ed semplificata.

Ho creato 3 semplici mappe in cui sono racchiuse tutte le classificazioni di nomi, verbi ed aggettivi con dei facili esempi, tutte racchiuse in un valigetta. In questo modo PF ha sott’occhio  le regole per poterle ripassare o  controllare in caso di dubbio.

Costruire la valigetta è facilissimo:

Stampate il file che trovate qui sotto che contiene la copertina, 3 mappe e una striscia blu da ritagliare.

Incollate i fogli a due a due, in modo che girando la pagina si trovino dritti: in pratica i fogli devono essere incollati tra loro nella parte bianca del retro e all’inizio del primo foglio corrisponde la fine del secondo.

costruire valigetta grammatica

Prima di incollarli tra loro inserite la striscia blu che trovate nel file all’interno tra i primi due fogli e gli ultimi due, facendo cio’ la valigetta si potrà aprire e chiudere senza problemi.

A questo punto la vostra valigetta è pronta e potrà essere sempre tenuta a portata di mano, aperta e chiusa a piacimento.

la valigetta della grammatica

Qui trovate la valigetta da stampare

Spero vi sia utile quanto lo è a noi!

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

grammatica italiana per bambini libro divertente

analisi logica e grammaticale al volo libro

imparo i verbi libro attività

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il domino dei verbi

il domino dei verbi

Le coniugazioni dei verbi in italiano non sono affatto facili da imparare. Il passaggio dal tedesco all’italiano poi risulta abbastanza complesso: i modi e i tempi verbali sono diversi, hanno altri nomi ed usi.

Per aiutare PF a familiarizzare con le coniugazioni italiane ho creato qualche gioco.

Oggi vi propongo il nostro domino dei verbi. Ne ho create diverse versioni, quella di oggi è la versione semplificata che ha solo l’indicativo. Piu’ avanti postero’ anche quella competa con tutti i tempi verbali.

Le tessere del domino sono divise in due parti: da una parte vi è il verbo coniugato, dall’altra la descrizione del verbo con tempo, modo e persona.

Come si gioca:

Le regole sono quelle del classico domino: le tessere devono essere posizionate in sequenza in modo che la descrizione deve corrispondere al verbo coniugato correttamente. Per esempio: se da una parte c’è indicato INDICATIVO PRESENTE DI MANGIARE PRIMA PERSONA SINGOLARE, la tessere successiva deve essere IO MANGIO.

E’ possibile giocare da soli o in gruppo.

Da soli: mescolare le tessere e disporle l’una vicino all’altra finchè non sono terminate, seguendo la corretta sequenza.

In gruppo: dividere le tessere tra i vari partecipanti. Definito chi inizia, i partecipanti dovranno abbassare una tessera alla volta che si collega a quelle presenti sul tavolo di gioco. Se un giocatore non ha nulla da scartare, passa il turno. Vince chi finisce per primo le tessere.

Qui trovate le tessere da stampare e ritagliare.

Altre idee prese in rete:

sullo scaffale…

il laboratorio dei verbi erickson libro

Imparo i verbi edizioni del borgo

 

 

 

 

 

 

 

e per giocare…

il grande gioco dei verbi

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Continue Reading

6 idee prese in rete per… imparare a leggere

Non c’è miglior modo di imparare che attraverso il gioco  e il divertimento. Questo vale per tutti, bambini ed adulti.

Cosi’ quando mi avete chiesto idee per avvicinare i bambini alla lettura, sono andata i cerca di attività che potessero piacere e  divertire.

Ne ho trovate parecchie. Eccone una raccolta per diversi livelli: per chi ha appena iniziato e per chi è già un asso a leggere…

idee per imparare a leggere

 

  1. 10 schede illustrate per giocare con le parole
  2. Il gioco delle sillabe inverse 
  3. Prime letture con Pippo l’ippopotamo 
  4. Tantissime schede e la spiegazione su come usarle per imparare a leggere con i metodo globale
  5. Simpatiche schede per abbinare le parole alle immagini
  6. Il divertente gioco “Tiro, leggo e scrivo”

 

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alle lettere

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

Continue Reading