Le schede didattiche d’italiano sulla primavera

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Tema delle lezioni delle prossime settimane sarà la primavera.

Ho creato allora delle schede didattiche a tema primavera per giocare con le parole, in questo modo i bambini possono ripassare regole ed esercitarsi a scrivere partendo proprio dalle parole primaverili.

Si tratta di 10 pagine di attività sui nomi: si passa dal discriminare tra animali o vegetali, tra nomi di cose, animali e persone, per poi ricostruire parole ed ordinarle alfabeticamente, a riconoscerne la giusta ortografia, ad inserire l’articolo appropriato, a scrivere brevi descrizioni…

Potete presentare le schede sia per ripassare gli argomenti, che per verificarne l’apprendimento che per introdurre un tema particolare.

Trovate le schede da stampare qui sotto:

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Post di Paola Misesti

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Giochi di lettere e parole

Schede sulle lettere da stampare Per imparare a scrivere e a leggere

Per allenare i miei alunni a ripassare l’alfabeto, a leggere e a scrivere ho creato parecchi materiali.

Quello che vi presento oggi é un libretto con tante attività per esercitarsi con le lettere e le parole.

Troverete giochi per

  • riconoscere l’iniziale giusta di un’immagine,
  • inserire lettere mancanti all’interno di una parola
  • abbinare la parola alla sua immagine
  • ricostruire parole partendo da lettere sparpagliate
  • scrivere parole riconoscendo quelle inizianti per una determinata lettera.
Schede sulle lettere da stampare Per imparare a scrivere e a leggere Scuola primaria

Potete proporre le schede singolarmente oppure creare un libretto inserendole tutte insieme.

Qui sotto trovate il file da stampare:

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Se siete in cerca di altre attività, potete trovare tante idee nella mia bacheca di Amazon dedicata ai giochi su lettere, sillabe e parole.

 Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

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Le carte delle azioni

Carte e verbi azioni italiano L2 da stampare

Ho creato queste carte per i miei bambini non madrelingua italiani, affinché potessero ripassare od imparare i verbi legati alle azioni ed allenarsi nella lettura e comprensione.

Le ho usate poi anche per ripassare le coniugazioni dei verbi, chiedendo loro – una volta che avevano individuato il verbo giusto – di coniugarlo per esempio all’indicativo presente.

Mentre le utilizzavamo però mi sono accorta che sono molto utili anche i bimbi madrelingua per allenare alla lettura e per esercitarsi ad abbinare un oggetto all’azione.

Tutte le carte sono autocorrettive: cioè indicano al bambino senza l’aiuto di un adulto se la loro risposta è corretta.

Carte verbi prima lettura comprensione tes

Su ogni carta troverete l’immagine di un oggetto e due verbi tra cui scegliere le azioni legate adesso: per esempio su una carta vi sono delle forbici vi saranno due verbi tra cui scegliere, uno tagliare e l’altro incollare. I bambini dovranno indicarne uno e, alzando la linguetta, scoprire se la loro risposta è quella corretta.

Carte azioni verbi Da stampare

Le risposte corrette sono indicate con una X verde.

Creare le carte davvero semplici: è sufficiente stampare il file che troverete sotto, ritagliare le carte e piegare la linguetta che porta la soluzione, in modo che i bambini non la possono vedere.

Carte verbi italiano L2 e comprensione tes

Io ho proposto le carte dopo aver lavorato con i miei bimbi sui verbi ad essi collegate.

Qui sotto trovate il file con le 15 carte da stampare:

Spero che queste carte Abe siano utili come lo sono state a me.

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Le sillabe sono scappate! Il gioco delle sillabe mancanti

Per imparare le sillabe esercizi da stampar

Ci sono vari metodi per imparare a leggere e scrivere, uno di questi è quello sillabico. Partendo dalle vocali si costruiscono tante sillabe che poi combinate fra loro formano parole.

Per allenare i bambini a riconoscere le sillabe ho creato tante schede, tra cui quelle che vi presento oggi.

Su ogni foglio trovate tanti disegni e per ognuno il suo nome mancante però della sillaba iniziale.

I bambini devono completare la parola scrivendo la sillaba mancante

Schede per imparare iniziali sillabe da stam

Si tratta di un modo divertente per allenare i bambini a riconoscere le sillabe, la loro grafia e il loro suono.

Qui sotto trovate le sei schede da stampare:

Le schede possono essere plastificate per essere utilizzate da più bambini e più volte.

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Chi cerca, trova!: le schede per giocare con il tempo

Schede con giochi di ricerca per bambini sul tempo

Tra i giochi che propongo ai miei alunni ci sono i “Chi cerca, trova!”: delle semplici schede, in cui i bambini devono trovare delle immagini in un disegno che ne contiene parecchie e tutte diverse.

Oltre ad essere molto divertenti, stimolano la concentrazione, l’attenzione ai particolari e alle differenze, inoltre avvicinano i bambini più piccoli ai numeri e alle quantità.

Ne ho creati alcuni a tema meteorologico 

  • per aiutare i miei alunni stranieri ad imparare le parole legate al tempo,
  • per introdurre ai bambini più piccoli l’argomento “meteo” e abbinare alla condizione climatica un nome.

Tutte le schede sono in bianco e nero, così i bambini possono divertirsi a colorare i disegni man mano che trovano le immagini sul foglio.

Chi cerca trova da stampare giochi di ricerca per bambini sul meteo

Qui sotto trovate le schede da stampare:

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Le schede didattiche di italiano sull’inverno

Schede inverno italiano da stampare

Ho creato delle schede didattiche a tema inverno per giocare con le parole, in questo modo i bambini possono ripassare regole ed esercitarsi a scrivere partendo proprio dalle parole invernali.

Si tratta di 10 pagine di attività sui nomi: si passa dal discriminare tra animali o vegetali, tra nomi di cose, animali e persone, per poi ricostruire parole ed ordinarle alfabeticamente, a riconoscerne la giusta ortografia, ad inserire l’articolo appropriato, a scrivere brevi descrizioni…

Potete presentare le schede sia per ripassare gli argomenti, che per verificarne l’apprendimento che per introdurre un tema particolare.

Trovate le schede da stampare qui sotto:

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Apprendere attraverso il gioco: Inventastorie dei piccoli

La creatività di un bambino si esprime in tante piccole attività quotidiane: un foglio scarabocchiato, due legnetti incollati insieme, una storia inventata, una scultura di plastilina o una futuristica macchina fatta di mattoncini colorati.

I bambini sono creativi di natura e sta a noi adulti stimolarli affinché non perdano crescendo il desiderio di creare e di esprimersi in libertà.

“Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.

Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADU, pensato per allenare la creatività e l’immaginazione dei bambini: l’Inventastorie dei piccoli.

E’ un gioco pensato per i bimbi tra i 3 e i 6 anni, ma lo trovo perfetto anche per quelli più grandi, per i bambini stranieri che stanno imparando o migliorando l’italiano o per bimbi con bisogni educativi speciali.

LO TROVO UTILE PERCHÈ…

  • stimola la fantasia attraverso il gioco;
  • allena i bambini a fare descrizioni e a raccontare storie;
  • li esercita ad imbastire un racconto che abbia un senso e un filo logico;
  • amplia il loro vocabolario;
  • li avvicina alle emozioni, dovendo immedesimarsi in quelle dei personaggi;
  • insegna a gestire il tempo a disposizione;
  • esercita la logica e l’attenzione, dovendo sia ricomporre immagini sia inventare le sequenze della storia;
  • allena la manualità, ricostruendo puzzle e muovendo i personaggi all’interno di fondali ed ambientazioni.

DA COSA È COMPOSTO.

Il gioco è formato da 6 puzzle che rappresentano dei magnifici fondali, ricchi di dettagli, in cui ambientare le storie. 20 personaggi e 9 oggetti sagomati di cartone.

Inventastorie headu gioco per bimbi inventare storie piccoli

COME SI GIOCA.

Le attività possono essere diverse, anche in base all’età e le competenze dei bimbi. Quella principale consiste, una volta ricostruiti i puzzle, dividere tra i partecipanti gli scenari e i personaggi e in base alle loro caratteristiche – contenute nelle istruzioni – imbastire una storia.

QUESTO GIOCO MI PIACE PERCHÈ

  • Le tessere dei puzzle così come i personaggi sono grandi e rigidi, facilmente maneggiabili anche da manine piccole.
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  • I fondali sono coloratissimi, accattivanti e molto particolareggiati.
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  • I personaggi attirano subito l’attenzione e le caratteristiche riportate nelle istruzioni non sono per nulla scontate ed ovvie. Troverete per esempio un cagnolino con poteri inaspettati e fatine che soffrono di amnesie.
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  • Il gioco è adatto sia a bimbi più piccoli che a quelli più grandi.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è quella di essere molto versatili , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

COME L’HO USATO IO!

Oltre alla versione classica, ho riproposto il gioco in 3 diverse modalità:

 1) UNA SFIDA DI VELOCITÀ per allenarsi nelle descrizioni: Mischiate i vari pezzi del puzzle e ogni squadra ( ma si può fare anche se ci sono pochi bambini) deve ricostruirne uno in un determinato tempo, pattuito prima. I giocatori devono fare attenzione a non costruire il puzzle di un avversario, se no dovranno abbandonare il gioco. Una volta ricomposti i fondali, ogni squadra deve descrivere il suo molto attentamente. Vince (o vincono) chi riesce a ricostruire le ambientazioni rispettando il tempo e a descriverle.

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2) TROVA L’OGGETTO per allenare l’attenzione e esercitare i bambini stranieri nella comprensione: Mischiate i vari pezzi del puzzle e fateli ricostruire ai bambini (in base al numero dai bambini o alla loro età o livello linguistico potete sceglierne solo alcuni). Ricostruendoli i bimbi possono prestare attenzione ai particolari di ogni fondale. A questo punto nominate un oggetto o un particolare che è contenuto in uno dei puzzle. Il bambino che lo trova per primo acquisisce un punto. Vince chi guadagna più punti. Si può naturalmente giocare anche a squadre.

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3) STORIA A PIÙ MANI, un gioco cooperativo per allenarsi a raccontare: Mischiate i vari pezzi del puzzle e fateli ricostruire ai bambini (in base al numero dai bambini o alla loro età o livello linguistico potete sceglierne solo alcuni). Disponete le sagome dei personaggi e degli oggetti sul piano di gioco. A turno i bambini iniziano a raccontare un pezzo di una storia, scegliendo di volta in volta una delle sagome, ma senza utilizzare i suggerimenti contenuti nelle istruzioni. La storia deve avare una logica, una corretta sequenza temporale, un’inizio e una fine.

Inventastorie headu gioco per bimbi inventare storie piccoli creatività

Queste sono solo alcune delle possibilità attività che si possono fare utilizzando questo gioco e per aver permesso così ai miei bambini di giocare con la loro fantasia.

Ringrazio la HEADU per avermelo inviato e per aver permesso così ai miei bambini di giocare con la loro fantasia.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

Post di Paola Misesti

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Apprendere attraverso il gioco: il Laboratorio di scrittura Montessori

Spesso ci si domanda come insegnare a leggere e a scrivere ai bambini. Di metodi ce ne sono parecchi, quello che preferisco e trovo più efficace è quello svolto attraverso il gioco.

Non è sempre facile trovare giochi che siano accattivanti, divertenti e maneggiabili per i bambini piccoli e allo stesso tempo validi didatticamente.

“Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.

Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADU, pensato per avvicinare i bambini alla scrittura e alla lettura: il Laboratorio di scrittura Montessori.

E’ un gioco per i bimbi tra i 3 e i 6 anni, ma lo trovo utile anche per i bambini stranieri che stanno imparando l’italiano o per bambini con bisogni educativi speciali che hanno bisogno di materiale facilitato.

IL GIOCO LO TROVO UTILE PERCHÈ…

  • permette di approcciarsi alle parole a piccoli passi ;
  • fa in modo che il bambino si avvicini alla scrittura utilizzando varie modalità e quindi la forma a lui più congeniale: la vista, il tatto, la manualità;
  • amplia il suo vocabolario;
  • insegna che esistono parole di diversa lunghezza;
  • insegna a gestire un piccolo spazio, la scheda gioco;
  • esercita la logica e l’attenzione, dovendo ricomporre immagini ed inserendo lettere nel giusto ordine;
  • allena la manualità, ricostruendo puzzle, inserendo le lettere in piccoli spazi e scrivendo.

DA COSA È COMPOSTO.

Il gioco è formato da 3 tabelloni a forma di casetta. La loro grandezza dipende dalla lunghezza delle parole: composte da 3, 4 o 5 lettere.

Ogni casetta è divisa in tre parti: uno spazio dove inserire i puzzle o una lavagnetta, delle caselle dove appoggiare le lettere e un’area quadrettata dove scrivere con un pennarello cancellabile.

Vi sono 18 puzzle di grandezza diversa in cui vi è un’immagine e la parola corrispondente. Vi sono poi più di 70 letterine, 3 lavagnette e un pennarello cancellabile.

COME SI GIOCA

Le attività possono davvero essere molte.

Fondamentalmente i bambini devono ricomporre un puzzle inserendolo in una delle tre casette, in base alla lunghezza della parola. Riscrivere la parola utilizzando le letterine e infine scriverla nello spazio quadrettato usando il pennarello .

Queste tre attività possono essere proposte in varie fasi: inizialmente presentando pochi puzzle e chiedendo al bambino di ricostruirli e riconoscere il nome dell’oggetto o dell’animale sopra rappresentato. Man mano che il bambino prende confidenza con l’attività, si può aumentare il numero dei puzzle.

Successivamente gli si puo’ far scegliere 3 puzzle di varie grandezze e dopo averli inseriti nella giusta casetta, si può chiedergli di trovare le lettere che compongono le parole ed inserirle negli appositi spazi.

Da ultimo i bambini possono divertirsi a scrivere i diversi nomi usando il pennarello.

Invece di usare i puzzle è possibile usare le lavagnette, scrivendo una parola che i bambini dovranno poi ricopiare usando le carte e la scrittura.

QUESTO GIOCO MI PIACE PERCHÈ

Le lettere sono grandi e rigide, facilmente maneggiabili anche da manine piccole.

I puzzle sono grandi e molto colorati, hanno immagini belle ed accattivanti.

Il gioco è adatto sia a bimbi più piccoli che a quelli più grandi.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è quella di essere molto versatili , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

. 1) LA SFIDA DEI PUZZLE: I puzzle si posso proporre come un gioco di sfida tra 2 giocatori o tra squadre. Una volta terminati, i giocatori dovranno leggere le parole dei propri puzzle. Chi riuscirà a ricomporli correttamente e nel minor tempo possibile avrà vinto.

I puzzle sono molto utili perchè…

  1. allenano a pensare in sequenze: cosa viene prima, cosa dopo…
  2. esercitano a notare le differenze e le somiglianze: la forma, il colore, la grandezza…
  3. stimolano l’organizzare dell’azione da svolgere: prima trovare i pezzi di un colore, poi quelli con una determinata immagine o lettera…
  4. allenano l’attenzione e la concentrazione

. 2) IL GIOCO DELLE INIZIALI: Questa attività permette ai bambini di esercitarsi a riconoscere le iniziali delle parole. Si consegnano un tot numero di puzzle senza la lettera iniziale. Una volta ricostruiti i bimbi dovranno nominare la lettera mancante e controlleranno la risposta grazie proprio alla tessera che manca.

Inizialmente si può proporre un’attività più semplice: costruite voi un puzzle e scrivete la parola con le carte delle lettere, omettendo pero’ l’iniziale. A questo punto chiedete di dire e scegliere tra le carte la lettera mancante.

. 3) PAROLE A TEMPO: Si possono usare le lettere per creare nuove parole che non sono contenute nei puzzle. Si distribuiscono tutte le lettere su un tavolo e si chiede ai bambini, in un tempo prestabilito, di formare più parole possibili. Si può proporre come un gioco cooperativo – dove tutto il gruppo vince se riesce a comporre un tot numero di parole – oppure come un normale gioco in cui vince chi forma più parole.

.3) LA PAROLA MISTERIOSA: Un’altra variante è per i bimbi che hanno già dimestichezza con le lettere e le parole. L’adulto scriverà su una delle lavagnette una parola, ma senza farla vedere. La nominerà e i bimbi, utilizzando o i puzzle o le carte delle lettere, dovranno scriverla. Una volta che tutti avranno scritto la loro parola si mostrerà la lavagna e i bimbi potranno controllare la risposta.

Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito di HEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

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Le carte delle sillabe per imparare a scrivere

Per allenare i miei alunni a scrivere partendo dalle sillabe ho creato delle simpatiche carte che si aprono e chiudono, permettendo così ai bambini di esercitarsi e controllare se hanno scritto correttamente la parola.

Ogni carta si ripiega su se stessa, nascondendo parte della parola. Solo la sillaba iniziale e l’immagine che rappresenta la parola rimangono visibili.

Le carte si possono usare in vari modi:

  • scegliete un gruppo sillabico su cui concentrarvi, per esempio BA, BE, BI, BO e BU e disponete sul banco le carte in modo che le parole rimangano celate, ad eccezione della loro iniziale. Chiedete ad ogni bambino di scrivere le parole intere e poi fate aprire le carte per controllare le risposte date.
  • mischiate tutte le carte. Ogni bambino ne sceglierà 4 di cui dovrà scrivere le parole corrispondenti, controllando poi l’ortografia.
  • dividete la classe in gruppi. Scegliete 4 carte e chiedete ai gruppi di scrivere le parole delle carte. Ogni volta che un gruppo scrive correttamente le parole guadagna un punto. Vince chi alla fine ha più punti.

Le carte possono essere utilizzate anche da bimbi più piccoli per giocare con loro ad apprendere nuove parole ed arricchire il vocabolario.

Creare le carte è semplicissimo: stampate il file che trovate qui sotto. Ritagliate le carte e piegatele per chiuderle seguendo le linee.

Ecco il file con tutte le carte:

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Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

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Gli oggetti scolastici: vocabolario illustrato e 4 attività per una lezione

Oltre che a bimbi madrelingua italiani, insegno anche a gruppi di bimbi non madrelingua. La difficoltà in questo caso è fornirgli un vocabolario con cui poter lavorare ed attività che siano adeguate all’età e alle conoscenze di ognuno.

Molti bimbi sono grandi e hanno già conoscenze scolastiche adeguate all’età. Non è quindi possibile proporre loro, anche se sarebbero al loro livello di conoscenze, attività pensate per bimbi più piccoli: si sentirebbero frustrati e gli argomenti non interesserebbero. I libri di italiano L2 poi non possono tenere conto delle differenze tra bambini: sono troppo difficili per alcuni e troppo facili per altri. Ecco perché spesso creo io delle schede ad hoc seguendo gli argomenti del programma.

Quelle che vi propongo oggi sono delle schede che ho usato in classe e si riferiscono all’acquisizione di vocaboli inerenti agli oggetti scolastici. Va da sé che queste schede possono essere utilizzate anche da bambini di prima madrelingua o con bisogni educativi speciali, in quanto li aiutano ad avvicinarsi alla scrittura e alla lettura.

Ho creato un vocabolario illustrato in cui sono presenti gli oggetti che poi si ritroveranno nelle schede. Questo tipo di strumento visivo è molto utile perchè aiuta i bambini a comprendere il significato della parola a colpo d’occhio e a memorizzare i suoni e l’ortografia.

La scheda “Cerca l’oggetto” aiuta i bambini nella memorizzazione della parola che deve essere abbinata all’immagine corretta tra 3 possibili.

“Il memory” ha lo stesso scopo ma proposto in maniera ludica.

“Il gioco degli abbinamenti” è simile al memory e ha lo stesso scopo, ma risulta più difficile perché i bambini devono abbinare l’immagine alla parola. Di solito presento questa attività come un gioco cooperativo, in cui i bimbi devono aiutarsi a trovare gli abbinamenti nel minor tempo possibile. Si può anche dividere la classe in due: un gruppo avrà i nomi e l’altro le immagini e insieme dovranno abbinare una carta alla volta.

“A caccia di parole” infine, oltre a memorizzare, allena i bambini nella scrittura della parola stessa. Aiutati da lettere indicate sotto ogni immagine, i bambini devono ricostruire la parola corretta.

Trovate tutte le schede da stampare qui sotto:

Spero che queste attività vi siano utili.

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