Il gioco dell’oca delle sillabe

Qualche giorno fa ho condiviso con voi il gioco dell’oca delle lettere per esercitarsi in modo divertente con l’alfabeto.

Ho creato inoltre anche il gioco che vi presento oggi: quello delle sillabe

Si stratta di un normale tabellone del gioco dell’oca, in cui i giocatori devono passare da una casella all’altra usando il dado. Ci sono naturalmente anche elle caselle che fanno saltare avanti, indietro o che fanno fermare per un turno.

Ogni volta che tirano il dado, i giocatori devono pescare una carta, dove è riportata una sillaba. Per rimanere su quella casella devono dire una (c’è anche la versione a tre) parola che la contiene. Se sbagliano devono ritornare alla casella precedente.

Vince naturalmente chi termina il percorso per primo.

Questo gioco permette ai bambini di abbinare il segno grafico al suono corretto. Naturalmente ci sono sillabe facili come LA o TE, ma anche sillabe piu’ complesse da riconoscere ed abbinare come CI e CHI.

Lo trovo molto utile anche per i bambini stranieri che possono ripassare cosi’ il loro vocabolario e i suoni difficili.

Qui trovate il tabellone, le carte e il dado da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Il gioco dell’oca delle lettere

Ho creato questo gioco dell’oca tanto tempo fa quando PF stava imparando l’alfabeto. Era un modo divertente per ripassarlo senza la noia di fare esercizi.

Si stratta di un normale tabellone del gioco dell’oca, in cui i giocatori devono passare da una casella all’altra usando il dado. Ci sono naturalmente anche elle caselle che fanno saltare avanti, indietro o che fanno fermare per un turno.

Ogni volta che ci si muove, i giocatori devono pescare una carta, dove è riportata una lettera dell’alfabeto. Per rimanere su quella casella devono dire una (c’è anche la versione a tre) parole che iniziano per quella lettera. Se sbagliano devono ritornare alla casella precedente.

Vince naturalmente chi termina il percorso per primo.

Questo gioco permette ai bambini di abbinare la lettera ad una parola ed il segno grafico al suono. E’ perfetto anche per i bambini stranieri che possono ripassare cosi’ il loro vocabolario.

Ne sto creando in questo periodo varie versioni (con le sillabe, con le immagini…) per venire incontro alle esigenze dei miei alunni. Presto le condividero’ con voi!

Qui sotto potete scaricare il tabellone, le 84 carte e un dado da assemblare:

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La filastrocca della C

Con alcuni dei miei alunni sto affrontando la temutissima lettera C. Per chi parla tedesco la C crea sempre parecchi problemi, perchè i suoni sono diversi da quelli italiani e ci vuole sempre molto esercizio per memorizzarli correttamente.

Per aiutare i bambini piu’ piccoli, che l’affrontano per la prima volta, ho creato un librettino con delle filastrocche. Colorando i disegni e leggendolo prima della lezione, risulta loro piu’ facile ricordare i suoni e la grafia corretta.

Ho pensato che poteva essere utile anche ad altri studenti, cosi’ oggi ho deciso di condividerlo con voi.

Qui sotto trovate il libretto da stampare ed assemblare, con le relative istruzioni:

Non mi resta che augurarvi buona lettura.

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Il gioco dell’oca delle ACCA

Con alcuni studenti sto ripassando l’uso delle H nel verbo avere. Alcuni di loro hanno qualche incertezza, ma i compiti sui libri sono un po’ ripetitivi e alla lunga li annoiano.

Ho deciso quindi di trasformare il momento del ripasso in un gioco, piu’ precisamente un gioco dell’oca.

Ho creato il tabellone, composto da 2 fogli A4, e 48 carte in cui viene richiesto di scegliere tra due frasi contenti la regola: una giusta e l’altra sbagliata.

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. I concorrenti, a turno, tirano il dado e si muovono di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che il giocatore è sulla casella, pesca una carta e legge le due frasi scegliendone una.

Se la frase è corretta puo’ rimanere sulla casella; se la risposta è sbagliata, deve ritornare alla casella precedente. In tutti e due i casi cede il turno all’avversario alla sua destra. 

I giocatori devono stare attenti sia alle loro risposte sia a quelle degli avversari per accertarsi che la scelta fatta sia quella corretta. L’insegnante interviene solo in caso di errore.

Vince chi per primo arriva in fondo al tabellone.

Qui sotto trovate il gioco composto da una tabellone, 48 carte e un dado:

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Le carte delle prime letture

Puo’ capitare che i bambini alle prime armi con l’alfabeto conoscano bene i suoni (fonemi) della lingua italiana, amino scrivere brevi frasi, ma facciano fatica a leggere sia perché a volte i testi sono un po’ troppo lunghi sia perché risultano complicati per le loro capacità.

Per invogliare i miei alunni a leggere, ho creato dei giochi di carte, in questo modo sono impegnati a giocare e non sentono la fatica che comporta la lettura.

Tra le tante attività ho creato delle carte: su alcune vi è un’immagine e su altre la descrizione alla stessa. Le frasi sono molto semplici, in modo che anche i bambini che hanno appena imparato le sillabe possono giocare.

Le utilizzo in vari modi:

  • memory: si mischiano e si pongono sul tavolo a faccia sotto, in modo che non si veda né l’immagine né la frase. A questo punto il giocatore gira due carte a caso, cercando di abbinare il disegno all’immagine. Se indovina, toglie le carte dal tavolo da gioco e ha la possibilità di giocare nuovamente, finché non fa un errore. Se sbaglia, rimette le carte girate nell’identica posizione in cui le ha trovate e passa il gioco all’avversario. Vince chi ha fatto il maggior numero di abbinamenti. Si puo’ giocare sia in gruppo che da soli
  • gioco di abbinamento semplice: si mischiano e si pongono sul tavolo in modo che le immagini e le frasi siano visibili. A questo punto i bambini devono abbinare disegni e descrizioni tra loro. Si puo’ giocare a tempo, con l’aiuto di una clessidra, in gruppo, in squadre o da soli.
  • gioco di abbinamento con movimento: attacco alla parte con l’adesivo le carte con le immagini e lascio sul tavolo quelle con le descrizioni. I bambini devono prendere una carte con le frasi e appiccicarla sotto quella con l’immagine corretta. Si puo’ giocare in squadre, da soli o in gruppo.

Qui trovate le carte da stampare:

Non mi resta che augurarvi buona lettura e buon divertimento!

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Il libro delle lettere tutto da colorare

Qualche anno fa avevo creato un libretto delle lettere  in modo che i bambini piu’ piccoli avessero la possibilità di consultarlo quando avevano qualche dubbio. Un vero e proprio abbecedario con un’immagine per ogni lettera e la parola abbinata all’immagine.

Lo abbiamo usato spesso, ma ho notato subito che mancava qualcosa: non era personalizzato. Tutti i bambini avevano lo stesso identico libro.

Per renderlo speciale e anche piu’ accattivante, ho deciso di sostituire le immagini a colori con altre da colorare. In questo modo i bimbi, man mano che viene trattata una lettera dell’alfabeto, possono colorare il disegno a loro piacimento.

Il libretto ora non solo ci dice quante lettere conosciamo e quante ce ne mancano, ma anche è diventato qualcosa di davvero personale.

Qui trovate il file con le pagine da stampare ed assemblare:

Non mi resta che augurarvi buon lavoro!

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La tabella delle lettere per imparare lo stampatello

Uno degli strumenti piu’ utili che utilizzo per l’apprendimento dei suoni (fonemi) è sicuramente la tabella delle lettere, che ho usato anche con PF per insegnargli le lettere in italiano.

Si tratta di una semplice tabella contenente le lettere dell’alfabeto piu’ alcune combinazioni particolari, come la chi o la sci, tutte abbinate ad un’immagine che richiama il suono corrispondente alla lettera. In questo modo il bambino non deve fare altro che guardare l’immagine per richiamare il suono ed individuare la pronuncia esatta abbinata alla lettera.

Avevo già condiviso con voi questa tabella con le lettere scritte in corsivo maiuscolo e minuscolo. Trovo pero’ piu’ pratica per iniziare la tabella con i caratteri in stampatello e cosi’ oggi condivido con voi anche quella. Eccola:

Come usarla:

Potete appenderla nell’aula o consegnarne una ad ogni singolo bambino oppure incollarla all’inizio del quaderno.

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Le carte autocorrettive per imparare l’alfabeto

Imparare l’alfabeto puo’ essere divertente. Noi abbiamo utilizzato tantissimi giochi come i puzzle o le cacce al tesoro, disegni da colorare…

Per imparare l’alfabeto in modo semplice, ho creato anche delle carte autocorrettive che i bambini potranno usare tranquillamente da soli.

Si tratta di carte contenenti un’immagine, la parola corrispondente senza l’iniziale e due possibili alternative su quale lettera inserire. I bambini scelgono una delle due possibilità e poi la controllano semplicemente aprendo la carta e scoprendo dove è disegnato il puntino rosso.

Qui sotto trovate le carte da stampare, una per ogni lettera dell’alfabeto:

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Il gioco dell’oca per ripassare l’ortografia

Per i primi giorni di scuola ho pensato a delle attività che siano divertenti, ma che permettano di ripassare un po’ di conoscenze.

Per i miei ragazzi della terza primaria ho creato un gioco dell’oca per ripassare l’ortografia.

Si tratta di un semplice gioco dell’oca in cui i giocatori si spostano di casella in casella con l’aiuto di un dado. Su ogni casella c’è una parola scritta in due modi: uno corretto e l’altro sbagliato. Si tratta di parole che hanno delle difficoltà ortografiche: doppie, cqu, cu, qu, scie…

Ogni volta che un giocatore arriva su di una casella deve scegliere tra le due possibilità. Se sceglie la parola che è scritta correttamente, puo’ rimanere sulla casella, se no torna indietro a quella precedete e passa il turno ad un altro giocatore.

Vince chi arriva per primo alla fine del percorso.

Naturalmente gli altri giocatori devono stare attenti alle risposte degli avversari per vedere se danno la risposta giusta.

Qui sotto trovate due tabelloni e un dado:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buon ripasso!

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Il gioco dell’oca d’italiano

In questi ultimi giorni di scuola i miei alunni, come credo tutti, hanno solo voglia di rilassarsi e godersi la compagnia dei compagni prima delle vacanze.

Ho pensato allora a delle attività che siano divertenti, ma che ci permettano di ripassare quanto abbiamo fatto.

Per i miei ragazzi della quinta primaria ho creato un gioco dell’oca per rivedere le regole d’italiano fatte quest’anno.

Si tratta di un semplice gioco dell’oca in cui i giocatori si spostano di casella in casella con l’aiuto di un dado. Ogni volta che un giocatore si muove deve pescare una carta dal mazzo e rispondere alla domanda che contiene.

La carta potrà chiedere se una parola è scritta correttamente o di fare l’analisi grammaticale di un verbo o l’analisi logica di una frase, potrà chiedere di mettere la punteggiatura o di volgere in passiva una frase attiva.

Se il giocatore risponde correttamente alla domanda rimane su quella casella, in caso contrario dovrà tornare sulla casella precedente e passare il turno all’avversario.

Attenzione: quando il giocatore dà la risposta, il giocatore alla sua destra dovrà correggerlo. Se quest’ultimo sbaglia, affermando che la risposta è giusta quando sbagliata o sbagliata quando giusta, salterà il turno. In questo modo tutti i giocatori devono stare attenti alle risposte degli altri.

Bastano anche solo 2 giocatori.

Ho proposto questo giocato proprio ieri e i miei alunni si sono divertiti molto.

Qui sotto trovate il kit da stampare, formato da un cartellone, 48 carte e un dado:

Buon divertimento a tutti!

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