Gran Premio: un gioco di macchine per imparare i numeri

gioco per imparare i numeri da stampare gratis

Quando un bambino gioca è completamente coinvolto dall’attività e concentra la sua attenzione sul gioco. Imparare attraverso il gioco quindi risulta meno faticoso e noioso.

Credo molto nell’apprendimento attraverso il gioco e PF l’ha potuto sperimentare sia a casa che a scuola, dove molte materie e argomenti sono stati affrontati proprio con i giochi.

Ho creato allora per alcune mamme che me lo hanno chiesto un divertente gioco di macchine per imparare i numeri.

Si tratta di un semplice cartellone in cui sono presenti sulla linea di partenza 6 macchine di colore diverso. Tirando il dado uscirà una di queste sei macchinine. Sarà sufficiente, di volta in volta, spostare sul cartellone la pedina che è uscita in sorte. Vince la macchinina che per prima arriva alla fine del percorso.

Si puo’ giocare da soli o in gruppo.

Ho creato due tipi di cartellone: uno con i numeri e uno senza. Potete scegliere voi quello che preferite.

Qui trovate il kit da stampare.

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la mia prima scatola dei numeri

il mio primo quaderno dei puntini

 

 

 

 

 

 

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Da tovaglietta a gioco delle lettere e dei numeri

il gioco delle lettere e dei numeri

Scoprendo una vecchissima tovaglietta di PF nascosta in un cassetto, un’amica mi ha chiesto se potevo creargliene una uguale per la sua bambina.

La particolarità di questa tovaglietta sta semplicemente nel fatto che  sopra vi sono disegnati lettere e i numeri in colori vivaci ed accompagnati da immagini simpaticissime. PF la usava per mangiare ed intanto giocava a riconoscere le lettere e i numeri, a contare e a formare parole.

Mi sono quindi divertita a ricrearne una simile, ma non ho saputo resistere e l’ho pure trasformata in un gioco.

La tovaglietta, come vi dicevo, contiene numeri e lettere e a parte ho realizzato, sempre coloratissime, delle carte con l’alfabeto e i numeri.

Potete usare la tovaglietta come la usava PF o inserire le carte in un sacchetto ed estrarle, facendole cercare sulla tovaglietta. Una sorta di caccia al tesoro!

Qui trovte il kit completo da stampare e ritagliare

La mia tovaglietta era plastificata, per proteggerla dall’acqua e dal cibo.

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giocare e imparare l'alfabetoil mio primo alfabeto libro

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il gioco dei mostri per imparare le quantità

carte da stampare per bambini

6 mostri ne battono 4? E 2? Per scoprirlo non resta che giocare a carte con questo simpatico gioco che ho creato.

Imparare le quantità e i numeri puo’ essere infatti molto divertente usando le carte.

Con PF  abbiamo fatto interminabili partite a “Ruba mazzetto” o a “Uno” che ci hanno aiutato a memorizzare i numeri in 3 lingue e a ragionare sulle quantità.  Abbiamo usato un sacco di mazzi diversi: da quelli classici a quelli con i personaggi di Cars o di Angry Birds, che erano piu’ allegri e colorati.

Quando mi sono arrivate delle richieste per giochi da fare con le carte, ho pensato di crearne un mazzo adatto anche per i piu’ piccini. Sono nate cosi’ le carte dei mostri: 32 carte con 4 tipi di mostri diversi.

Giocare è molto semplice:

Variante 1

Mischiate le carte e dividetele tra i giocatori, che dovranno tenerle girate senza vederle. Simultaneamente si metterà sul tavolo la prima carta del mazzo. Il giocatore che ha scartato la carta con il numero piu’ alto, prenderà tutte le altre. Se escono delle carte con lo stesso valore, tutte verranno lasciate sul banco  e si scarterà altre tre carte; chi questa volta avrà la carta con il numero piu’ alto prenderà dal tavolo sia queste sia quelle precedenti. Vince chi si ritroverà con il numero maggiore di carte.

Variante 2

Una variazione del tipico “Ruba mazzetto”: mischiate le carte e datene 4 ad ogni giocatore. A turno i giocatori scartano una carta dal proprio mazzo. Ogni giocatore deve cercare sul proprio mazzo una carta dello stesso valore di una presente sul tavolo per poterla prendere e mettere in un mazzo vicino a sè, con il valore visibile. Se un altro giocatore, durante il proprio turno, ha una carta del valore uguale a quella in cima a questo mazzo, puo’ rubare l’intero mazzo e aggiungerlo al proprio.  Se invece non si hanno a disposizioni carte dal valore uguale ad un altro, la carta semplicemente rimarrà sul tavolo in attesa di essere “rubata”. Quando le quattro carte a disposizione finiscono, se ne distribuiscono altre quattro a testa fino ad esaurimento. Vince chi alla fine ha creato il mazzo piu’ numeroso.

Qui trovate le carte da stampare ed un pratico astuccio per contenerle.

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uno junior

carte gioco topolino

 

 

 

 

 

 

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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I fiori dei numeri e delle quantità

fiori per imparare a contare

Comprendere il  concetto di quantità avviene automaticamente nel bambino, che lo impara facendone esperienza tutti i giorni:  una tazza di latte, 2 biscotti, 3 macchinine…

L’associazione quantità e numero è avviene quindi naturalmente.

Quando si passa pero’ dalla forma orale a quella scritta, il discorso puo’ essere piu’ complesso: il bambino deve infatti associare la quantità ad un simbolo che rappresenta il numero.  Allenare a fare questa associazione puo’ avvenire in maniera giocosa.

Ho preparato tante attività per fare questo, come quella che vi presento oggi. Si tratta di fiori su cui petali vi sono tanti oggetti e sulla corolla un numero che corrisponde al numero di oggetti presenti sui petali.

L’attività è semplice e a due livelli di difficoltà:

  • nel primo caso i petali sono tutti insieme e il bambino deve semplicemente abbinare la corolla al fiore che ha il numero di oggetti corrispondenti (es. la corolla 5 verrà messa sui petali che contengono ognuno 5 immagini). I petali del fiore sono uniti tra loro ed è solo la corolla ad essere mobile.
  • nel secondo caso i petali saranno staccati e il bambino si troverà 10 corolle con i numeri e tanti petali contenenti oggetti in diverso numero. In quanto caso dovrà ricostruire l’intero fiore, unendo i petali con lo stesso numeri di immagini tra loro e inserendo al centro la corolla giusta.

Naturalmente la seconda attività è piu’ complessa della prima, ma per aiutare il bambino ho colorato i fiori in maniera diversa, cosi’ come le corolle.

Qui trovate il kit con i fiori da stampare e ritagliare.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

 

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numeri con lette usborne

i miei primi numeri libro

numeri dami editore

 

 

 

 

 

e per giocare…

 

giochi legno per contare

 

giochi legno per numeri e quantità

 

 

 

 

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“1,2,3…” Le schede pop up per imparare a contare fino a 20

schede per imparare la sequenze di numeri 1 20 homemademamma

A scuola di PF la matematica si impara molto lentamente. Come vi dicevo, qui utilizzano un metodo simile a quello analitico:  i bambini imparano a fare operazioni anche molto complesse a mente. Questo richiede molto esercizio e, soprattutto all’inizio, tanta pazienza.

I bimbi si avvicinano ai numeri con attività divertenti e principalmente proposte sotto forma di gioco.

I numeri sono presentati in maniera molto graduale, in modo che ci si possa esercitare parecchio e padroneggiare le operazioni in maniera perfetta: in prima i bimbi lavorano solo con numeri ed operazioni fino al 20, in seconda fino al 100, in terza fino al 1.000 e dalla quarta con tutti i numeri. Tutte le operazioni vengono fatte a mente, senza mettere in colonna nulla e soprattutto senza scrivere nulla da nessuna parte. Questo risulta facile una volta che si padroneggiano bene i concetti di quantità e le operazioni base fino al 20: l’unico segreto per riuscirci è l’esercizio costante.

Capite anche voi che dovendosi esercitare parecchio, di norma ogni giorno, le attività non possono essere noiose: i bambini si stuferebbero presto a dover ripetere per 11 mesi sempre le stesse operazioni. Cosi’ le schede sono molto divertenti e i giochi sono all’ordine del giorno.

Tra le varie schede che PF utilizzava per memorizzare i numeri e la loro sequenza ce n’erano alcune molto semplici, ma con la particolarità di essere autocorrettive.

Ne ho create alcune per voi, simili a quelle usate da PF.

Sono delle semplice schede con riportati i numeri da 1 a 20. In alcune caselle i  numeri mancano, in quel caso bisogna scrivere quello corretto. Fin qui niente di speciale, se non che la casella puo’ essere sollevata e sotto vi è riportato il numero mancante.

I bambini possono cosi’ divertirsi a sollevare le finestrelle e scoprire se la loro risposta è quella corretta.

Costruire queste schede è molto semplice:

Stampate il file che trovate sotto, contenente una base e 8 schede da completare.  Il primo foglio che troverete nel file è la base con tutta la sequenza di numeri.

Una volta stampate le schede da completare (in tutto 8), dovrete ritagliare le caselle in modo che si possano sollevare: io di solito ritaglio il perimetro nella parte bassa, lasciando la parte alta agganciata cosi’ che la casella si possa sollevare dal basso.

Se mettete la base contenete tutta la sequenza di numeri vedrete che i due fogli combaceranno perfettamente, questo consentirà  di controllare la risposta giusta.

Come funziona il gioco:

Proponete una scheda ai bambini e chiedete di scrivere sopra la finestrella il numero mancante della sequenza. Una volta completata la scheda, mettete sotto il foglio la base con tutti i numeri e chiedete ai bambini  di aprire le finestrelle per controllare la correttezza della risposta.

Ripetete l’esercizio con regolarità, in questo modo la sequenza viene memorizzata  senza sforzo e in modo giocoso!

Qui trovate le schede e la base del gioco “1,2,3…”

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Le manine matematiche: come imparare a contare divertendosi

attività giochi imparare i numeri e somme usare le dita

Contare con le mani è poco usato qui a Zurigo. Si preferisce abituare il bambino a contare con legnetti o dadi o a segnare quantità colorando pallini o disegnando X. Dopo un po’ di esercizio gli verrà automatico visualizzare la quantità abbinata al numero senza l’uso di oggetti. Le mani vengono usate poco perchè troppo disponibili e si ricorrerebbe sempre ad esse senza sforzarsi di utilizzare la memoria.

Contare con le dita ha pero’ un enorme vantaggio rispetto all’uso della scrittura o della voce:  è un’esperienza senso-motoria, che collega il movimento all’attività cerebrale, un’operazione concreta ad una astratta.

Un buon modo per non creare l’abitudine ad usare le dita per contare, ma allo stesso tempo sfruttarne i vantaggi  è quello di usare mani finte. In questo modo il bambino conta sulle dita, ma non viene abituato ad usare le proprie: memorizza la quantità e l’ordine dei numeri, senza abituarsi ad usare le proprie dita per  risolvere i calcoli.

 

Ho realizzato allora un tabellone con due mani di carta dove i bambini possono esercitarsi a contare, a sommare e a sottrarre.

Ho creato anche dei quadratini con i numeri da 0 a 10 (3 copie), il +, il – e l’uguale. In questo modo ci si  potrà divertire con numeri ed operazioni. Va da sè che avendo solo due mani non sarà possibile superare il numero 10!

L’idea l’ho presa da questo sito, in cui spiegano tra l’altro come usare le mani per memorizzare la tabellina del 9.

Ecco come realizzare il vostro tabellone:

Stampate il file che trovate alla fine del post. Ritagliate le due mani  e, volendo, coloratele. Incollatele ora al cartellone in modo che i pollici siano rivolti all’esterno, come due mani con il palmo in su. Naturalmente incollate solo il dorso, lasciando le dita libere di muoversi. Fate inoltre in modo che vi sia dello spazio tra le mani e il bordo in basso del tabellone. Li’ metterete le carte dei numeri, che avrete ritagliato.

Potrete iniziare proponendo semplicemente un numero e una volta memorizzata sia la sequenza che porta a quel numero che la quantità a cui corrisponde il numero stesso , potrete iniziare a proporre le operazioni. Le manine sono utilissime anche per imparare “gli amici del 10”: quelle operazioni cioè danno come somma 10.

Qui trovate il file con il tabellone, i numeri e le mani da stampare.

 

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Usare i guanti per costruire mani per contare
Manine dei feltro e velcro
Un mare di manine per imparare le moltiplicazioni

 

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Il metodo analogico: le carte delle quantità

METODO ANALITICO SCHEDE NUMERI DA STAMPARE GRATIS

Il metodo utilizzato nella scuola di PF per la matematica è molto simile a quello che in Italia viene chiamato “metodo analogico”. In pratica tutte le operazioni, anche piuttosto complesse, vengono fatte a mente: non vengono quindi fatte in colonna, ma il linea.

Il primo passo per apprendere questo metodo è memorizzare, attraverso tantissime attività, le operazioni piu’ semplici come somma e sottrazione, prima fino al 10 e poi fino al 20. Dalle addizioni e sottrazioni poi si passa alle moltiplicazioni e in seguito vengono ricavati degli schemi ripetibili alle operazioni piu’ complesse, in modo che non vi sia necessità di dover svolgere l’operazione in colonna.

Che vantaggi ha questo metodo? Rende le operazioni piu’ veloci, non è necessario avere carta e penna per svolgere un’operazione anche complessa, allena la memoria e stimola la logica.

La nostra esperienza ci insegna che:

  1. inizialmente l’apprendimento di questo metodo risulta piu’ lento di quello tradizionale: la memorizzazione delle operazioni di base non è immediata
  2. c’è bisogno di molto allenamento: cosi’ come imparare le tabelline non ü cosa di pochi giorni, la memorizzazione di somme e sottrazioni fino al 20 richiede tempo e molto esercizio
  3. i risultati non sono immediati
  4. il passaggio dal metodo analogico a quello tradizionale risulta facile e veloce: PF riesce a passare da uno all’altro senza problemi e il secondo gli risulta molto facile.

Il primo passo per imparare questo metodo è collegare il numero alla relativa quantità e memorizzarla. In questo modo le prime operazioni risultato facilitate, perchè sono rese visuali: il bambino richiama l’immagine delle due quantità da sommare e svolge l’operazione a mente.

La memorizzazione delle quantità richiede esercizio: a scuola di PF usavano di tutto dai bastoncini ai sassi e naturalmente tante tante  tante schede.

Qui trovate le nostre carte delle quantità, che ho realizzato tenendo conto delle schede usate da PF in classe.

Su ogni carte trovate,  il numero dei pallini da riempire con la relativa quantità, la sequenza di numeri da crocettare fino ad arrivare al numero corrispondente e delle simpatiche ranocchie che indicano la quantità.

schede metodo analogico da stampare gratis

In questo trovate   altre schede da utilizzare e alcuni consigli che ci hanno aiutato.

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“Primo, secondo, terzo!”: le schede gioco per imparare i numeri ordinali

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In tedesco i numeri ordinali vengono utilizzati per le date: oggi per esempio sarebbe il diciottesimo di gennaio.

Quando era piccolino, PF era un po’ confuso quando doveva dire la data in italiano: non sapeva che numeri usare (cardinali o ordinali) e soprattutto si arrabbiava perchè non conosceva tutti i numeri ordinali in italiano, mentre non aveva problemi nell’altra lingua. Avevo creato cosi’ delle semplicissime schede gioco per insegnaglieli.

Si tratta di cartoncini in cui, nascoste dietro delle finestrelle numerate, sono nascosti degli oggetti. Una frase sotto le finestre da’ indicazioni su dove si trova un determinato oggetto. Va da sè che se si apre la finestrella sbagliata, l’immagine non sarà quella giusta.

PF si è sempre divertito molto a questo facilissimo giochino che ho creato con due livelli di difficoltà:

Realizzare le schede è molto facile:

Su ogni foglio troverai la scheda con le finestrelle e le indicazioni da seguire e, sotto ad essa, una scheda con le immagini.

E’ sufficiente ritagliare le due schede: vi ritroverete in mano una scheda con le finestre e le indicazioni ed un’altra scheda con le immagini.

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A questo punto ritagliate le finestrelle numerate lungo la parte tratteggiata in modo che si possano aprire verso destra. Incollate la scheda con le immagini esattamente sotto quella con le finestrelle, fate in modo che combacino: ogni figura si troverà all’altezza di una finestra.

Il gioco è pronto! Spero che possa piacere a voi come è stato per noi.

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Il domino dei numeri

il domino dei numeri da stampare

In centro a Zurigo esiste una libreria per ragazzi che mi fa impazzire. Appena varcata la soglia si respira aria di casa: l’ambiente è rilassante e il meraviglioso angolo gioco/lettura fa venir voglia di sdraiarsi e perdersi in racconti meravigliosi.

In questa libreria trovo sempre qualche idea speciale: giochi da viaggio, cd musicali per ragazzi, audio-libri, idee regalo che non trovo da nessun altra parte. La sezione dedicata ai giochi non è grandissima, ma ben rifornita.

Quando sono in centro non manco mai di farci un salto! Cosi’ l’altro pomeriggio non mi sono lasciata scappare l’occasione e ho fatto una visitina.

Tra i vari giochi didattici, c’era un bellissimo domino di legno per giocare con la matematica: ovvero per imparare numeri e quantità.

Sarà che adoro i giochi didattici, sarà che vado matta per i giochi in legno, ma va da sè che questo domino mi ha preso il cuore. In realtà non è un’idea nuova, visto che il domino è stato usato molto nel Kindergarden di PF proprio per abbinare il numero e la quantità.

Mi sono allora ripromessa di creare un domino simile per offrire ai bambini, che affrontano per la prima volta i numeri, uno strumento utile e allo stesso tempo divertente.

Nasce cosi’ il domino dei numeri: 40 tessere di domino con numeri e quantità da 1 a 10.

Il gioco è il classico domino: in questo caso le tessere devono essere abbinate in modo che a numero o quantità deve corrispondere la medesima quantità o un numero uguale.

Qui trovate le  tessere da stampare e ritagliare.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

 

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Nella foto:

 

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Il gioco del pupazzo di neve per imparare i numeri

Imparare i numeri è stato un gioco da ragazzi per PF, grazie anche alle tante attività di matematica che abbiamo sempre fatto. Tra le sue preferite c’erano quelle con i dadi. Qualche giorno fa ci è ricapitato in mano un vecchio gioco che facevamo insieme e con mia grande sorpresa PF ha voluto ancora giocarci: il gioco del pupazzo di neve.

gioco pupazzo di neve da scaricare gratis per imparare i numeri

Il gioco puo’ anche essere fatto da soli, ma in due o in gruppo è decisamente piu’ divertente.

Su di un foglio sono riportate le varie parti di un pupazzo di neve (6 in tutto) abbinate ad un numero del dado.

A turno si tira il dado e su un foglio si disegna la parte di pupazzo capitata in sorte. Vince chi finisce per prima un pupazzo di neve intero composto da: 2 occhi (bottoni), un naso (carota), braccia, corpo, testa, sciarpa e cappello.

Dato che con ogni probabilità vi capitarà di dover disegnare piu’ teste, piu’ nasi, piu’ braccia e via dicendo, sappiate che in casa nostra ci sono2 diverse filosofie di gioco:

  1. costruire diversi pupazzi di neve con i pezzi doppi
  2. costruire un unico pupazzo di neve fatto anche da pezzi doppi

Io e PF di solito optiamo per la seconda filosofia. Ecco perchè ci escono pupazzi mostuosi con 3 teste, 6 braccia e 4 nasi. Ma il divertimento sta anche qui!

pupazzo di neve gioco da scaricare gratis

Qui trovate il gioco del pupazzo di neve  da stampare.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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