Apprendere attraverso il gioco: Parole in gioco di HEADU

Apprendere attraverso il gioco” è una rubrica dove raccolgo tutti quei giochi che per le loro caratteristiche promuovono, stimolano e facilitano l’apprendimento e che ritengo particolarmente validi.

Oggi voglio presentarvene uno magnifico dell‘HEADUpensato per giocare con l’ortografia, la fonetica, il lessico, la morfologia e la sitassi: Parole in gioco

Nella confezione trovate:

  • 1 tabellone circolare a puzzle
  • 3 mazzi di carte
  • 10 coccarde
  • 4 lavagnette
  • 1 pennarello cancellabile
  • 4 birilli segnaposto
  • 1 plancia dove organizzare le carte
  • Regolamento di gioco

Lo scopo del gioco è

Rispondere alle domande ed avanzare sul tabellone. Vince chi per primo compie il numero di giri stabilito all’inizio dai concorrenti.

Il gioco è utile per:

  • ripassare la grammatica
  • esercitarsi in modo divertente sulle varie regole

Il gioco mi piace anche perché:

  • le domande sono a 3 livelli di difficoltà
  • si può anche giocare a squadre
  • i bambini possono scegliere la durata del gioco
  • le domande sono varie e toccano tanti argomenti
  • le riposte sono contenute già sotto le domande
  • anche chi non è di turno a giocare ha modo di ripassare l’argomento trattato

Come si gioca:

Prima di tutto si costruisce il tabellone di gioco scegliendo la durata del gioco ed il livello di difficoltà delle carte:

  • Carte con contorno grigio chiaro: primo livello (bambini 6-8 anni)
  • Carte con contorno grigio scuro: secondo livello (bambini 7-9 anni)
  • Carte con contorno nero: terzo livello (bambini dagli 8 anni in su)

Ciascun giocatore, al proprio turno, risponde alla domanda pescata dal mazzo di carte corrispondente al simbolo indicato nella casella del tabellone dove è posizionato il proprio segnaposto: fumetto,
penna o punto interrogativo.

La domanda è quella che, sulla carta, ha il quadratino dello stesso colore della casella del tabellone in cui si trova il concorrente che risponde: blu, rossa o verde. Naturalmente a porla sarà uno dei giocatori che non è di turno.

Quando ci si trova sulla casella di partenza, i concorrenti scelgono una carta ed un colore a piacimento.

Se i giocatori rispondono correttamente alle domande, pescano una coccarda che indica di quante posizioni devono avanzare sul tabellone: 1,2,3,4 o 5.

Vince chi per primo compie il numero di giri stabilito all’inizio dai concorrenti.

VARIANTI DI GIOCO

Una delle caratteristiche che preferisco dei giochi  HEADU è la loro versatilità , perché gli elementi che li compongono sono studiati attentamente e possono essere riproposti tenendo anche conto dell’età, delle particolarità e delle caratteristiche dei bambini.

Ecco alcune varianti a cui ho pensato:

GIOCO DI SQUADRA

Questo gioco è perfetto anche per essere utilizzato all’interno delle classi o con gruppi di bambini. In questo caso si potrà dividere i gruppi in squadre e la risposta verrà data consultandosi a vicenda, ponendo pero’ un limite di tempo per ogni risposta.

Vince la prima squadra che per prima compie il numero di giri stabilito all’inizio.

Il QUIZ

Anche in questo caso si può giocare singolarmente o a squadre.

Ho creato delle carte in cui è possibile segnare le risposte date correttamente.

Vengono poste le carte delle domande sul tavolo di gioco e si consegna ad ogni squadra o giocatore una carta punti.

A turno si pesca una carta e si pone la domanda all’avversario a cui tocca rispondere, il quale potrà scegliere il colore/argomento.

Ogni volta che si risponde correttamente la squadra o il giocatore guadagna un punto. Vince il primo giocatore/squadra che completa la carta punti o quello che ha maggiori punti in base al tempo di durata del gioco.

Qui trovate le carte-punti da stampare

***********************************

Ringrazio la HEADU per avermi inviato questo splendido gioco.

Per saperne di più su questo ed altri giochi ed eventualmente acquistarli, vi rimando al ricchissimo sito diHEADU dove troverete anche molte informazioni sulla loro mission e il loro metodo “Lifelong Playing Headu” volto a promuovere, stimolare e mobilitare le intelligenze multiple dei bambini attraverso il gioco, con dispositivi didattici divertenti e orientati alla formazione di competenze essenziali o utili ad allenare in modo spontaneo e non forzato una capacità di apprendimento permanente.

***********************************

Chi è in cerca di altri divertenti giochi educativi può dare un’occhiata ai post della rubrica apprendere attraverso il gioco

Post di Paola Misesti

Continue Reading

La tabella delle preposizioni semplici ed articolate

Per affrontare le preposizioni semplici ed articolate mi serviva uno strumento facile ed immediato per aiutare i miei alunni a memorizzarle, ad abbinarne il significato e a capire il meccanismo della loro costruzione.

Ho creato allora due tabelle in modo da tenerle sempre sott’occhio.

Sulla tabella delle preposizioni semplici ho inserito tanti disegni che ne spiegano il significato. Sono tutti in bianco e nero, così da poter essere colorati. Attività che aiuta la memorizzazione.

La tabella delle preposizioni articolate richiama le stesse immagini e fa in modo di spiegare visivamente la loro costruzione. Se i bimbi sono in dubbio su come scrivere una preposizione articolata è sufficiente che intersechino le preposizioni con l’articolo determinativo.

Potete utilizzare le tabelle per creare un tabellone oppure, come faccio io, consegnarne una ad ogni bimbo.

Trovate le tabelle da stampare qui sotto:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le schede didattiche d’italiano sull’autunno

Ho creato delle schede didattiche a tema autunno per giocare con le parole, in questo modo i bambini possono ripassare regole ed esercitarsi a scrivere partendo proprio dalle parole autunnali.

Si tratta di 10 pagine di attività sui nomi: si passa dal discriminare tra animali o vegetali, tra nomi di cose, animali e persone, per poi ricostruire parole ed ordinarle alfabeticamente, a riconoscerne la giusta ortografia, ad inserire l’articolo appropriato, a scrivere brevi descrizioni…

Potete presentare le schede sia per ripassare gli argomenti, che per verificarne l’apprendimento che per introdurre un tema particolare.

Trovate le schede da stampare qui sotto:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

A caccia di sillabe: un libretto per imparare le sillabe

Ci sono vari metodi per imparare a leggere e scrivere, uno di questi è quello sillabico. Partendo dalle vocali si costruiscono tante sillabe che poi combinate fra loro formano parole.

La creazione e il riconoscimento delle sillabe è quindi il primo passo per avvicinarsi alla lettura e alla scrittura.

Per allenare i bambini a riconoscere le sillabe ho creato delle schede.

Su ogni foglio troverete un gruppo sillabico (es. BA, BE, BI BU,BU) e per ogni gruppo 3 immagini.

I bambini devono individuare all’interno di questi disegni quello la cui iniziale appartiene alla sillaba indicata. (es. BA = BANANA).

Si tratta di un modo divertente per avvicinare i bambini alla grafia e al suono di un determinata sillaba.

Le schede possono essere plastificate per essere utilizzate da più bambini e più volte.

E’ possibile inoltre trasformare le schede in un libretto che i bimbi possono tenere con sé per avere sempre sott’occhio la pronuncia corretta.

Trovate qui sotto le schede da stampare:

SCOPRI ANCHE…

Buon divertimento con questa e con tutte le altre idee prese in rete !

Se siete in cerca di altre attività, potete trovare tante idee nella mia bacheca di Amazon dedicata ai giochi su lettere, sillabe e parole.

 Nelle altre bacheche troverete i miei consigli d’acquisto su libri, materiali e strumenti didattici.

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il trenino dell’analisi grammaticale

Dopo aver constatato come il trenino dell’analisi logica fosse molto utile ai miei alunni, ho deciso di realizzarne un altro, questa volta per aiutarli nell’analisi grammaticale.

Ogni vagone rappresenta una categoria: un nome, un verbo, un aggettivo, un articolo, un avverbio, congiunzione…

Per aiutare ad inserire nel giusto vagone la parola da analizzare, ho segnato sui vagoni una breve spiegazione o degli indizi per ogni categoria. In questo modo i bambini possono identificare piu’ facilmente in che vagone inserire la parola e quindi riuscire ad analizzarla. I nomi sui vagoni inoltre hanno tutti un colore diverso in base alla categoria, in modo che siano piu’ riconoscibili.

Ho creato anche tante frasi già spezzettate, cosi’ i bambini possono divertirsi ad assemblare il loro treno, inserendo in ogni vagone la relativa parola.

E’ un modo divertente per allenarsi nell’analisi, senza troppo stress.

Come si crea il gioco:

Stampate il modello del treno che trovate nel file sotto, ritagliate la locomotiva e i vari vagoni. Se volete potete anche colorare i vagoni con colori diversi.

Stampate e ritagliate anche le frasi che trovate nel file.

Come si gioca:

Inizio sempre con frasi molto corte, per poi aggiungere via via pezzi. Sono gli stessi bambini che si divertono poi ad allungare le frasi.

una volta che i bambini hanno preso dimestichezza con l’analisi, potete anche coprire o nascondere gli indizi presenti sui vagoni.

Qui sotto trovate il trenino e le frasi da stampare:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Alla scoperta di SCE e SCIE

Per aiutare i miei alunni a districarsi con le regole grammaticali, ho creato una serie di video e delle schede collegate da poter usare per la didattica a distanza.

Oggi condivido con voi quelle relative all’uso di SCE e SCIE.

Qui trovate le schede che potete far consultare anche online:

Qui invece il video:

Se siete curiosi di scoprire gli altri i miei video, li potete trovare sul mio CANALE 

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Alla scoperta di -CQU

Dopo il video e le schede per scoprire come usare CU e QU , ho preparato quelle per imparare quando utilizzare -CQU

Per aiutare i miei alunni a districarsi con le regole , ho creato una serie di video e delle schede collegate da poter usare per la didattica a distanza.

Qui trovate le schede sulla -CQU che potete consultare anche online:

E qui il video relativo alla regola:

Se siete curiosi di scoprire gli altri i miei video, li potete trovare sul mio CANALE 

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Alla scoperta di CU e QU

L’ortografia non è per nulla facile da imparare.

Perchè scriviamo scuola con la C, ma poi quadro con la Q? Perchè cucina vuole la C, mentre quaderno la Q?

Per aiutare i miei alunni a districarsi con le regole dell’uso di CU e QU, ho creato un video e delle schede da poter usare per la didattica a distanza.

Qui trovate le schede che potete consultare anche online:

Ecco invece il video, tratto proprio dalle schede:

Se siete curiosi di scoprire gli altri i miei video, li potete trovare sul mio CANALE 

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Alla scoperta di HO HAI HA HANNO

Stavo preparando delle schede per aiutare i miei alunni – non madrelingua – a capire la differenza tra HO, HAI, HA, HANNO e O, AI, A, ANNO, quando mi è venuto in mente di creare un breve video per rendere il tutto piu’ chiaro.

Voglio condividere con voi sia il video che le schede che ho realizzato, perchè magari potrebbero essere utili anche a voi.

Qui sotto trovate le schede da consultare o stampare:

Ecco invece il video:

Se siete curiosi di scoprire gli altri i miei video, li potete trovare sul mio CANALE 

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le carte delle parole e dell’ortografia

L’ortografia italiana non è per nulla facile, cosi’ come leggere velocemente e correttamente una parola.

Per allenare i miei alunni ho creato delle carte auto-correttive che possono usare da soli.

Le carte sono di due tipi: alcune servono per riflettere sulla regola ortografica , altre per esercitarsi a leggere in modo preciso una parola.

Su ogni carta si trova un’immagine e due parole: una scritta correttamente ed una sbagliata. I bambini devono scegliere quella che secondo loro è giusta e poi controllare la soluzione.

Come usarle:

Stampate il kit che trovate nel file sotto, ritagliate le carte e piegate la parte finale che contiene la soluzione.

Potrete scegliere se far controllare la risposta di volta in volta o solo dopo un tot di carte . Di solito è questa seconda opzione è quella che preferisco: i bambini hanno la possibilità di concentrarsi di più, senza preoccuparsi troppo per il risultato delle loro scelte.

Schede autocorrettive ortografia da stamp

Qui sotto trovate le 22 carte da stampare e ritagliare:

Non mi resta che augurarvi buon “allenamento”.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading