Il gioco dell’oca delle storie

Inventare storie è una delle attività piu’ amate dai miei alunni. Non è solo divertente, ma anche utile per ripassare regole grammaticali, arricchire il vocabolario e allenare la creatività e la fantasia.

E’ un’attività che propongo spesso, magari a fine lezione: a loro non pesa, ma in realtà rivedono tutto quello che hanno fatto durante l’ora e nelle lezioni precedenti.

Spesso uso i dadi delle storie, che avevo creato, ma ormai li conoscevano a memoria, cosi’ ho deciso di realizzare un’altra attività: un gioco dell’oca.

Si tratta di un cartellone in cui su ogni casella sono presenti indicazioni per creare la storia: un nome o un verbo da utilizzare.

Si tratta di un gioco cooperativo, perchè lo scopo è arrivare in fondo al percorso con una storia creata da tutti i giocatori, un racconto che abbia senso e in cui sono presenti tutti gli elementi indicati nelle caselle del gioco.

Come si gioca?

A turno i giocatori tirano il dado e si muovono di quante caselle indica.

Una volta sulla casella, il primo giocatore dovrà iniziare la storia, usando i nomi o i verbi (dovrà in questo caso scegliere tra due possibilità) indicati sulla casella. Terminata la sua parte del racconto, il secondo giocatore tirerà il dado e sarà il suo turno di continuare la storia in base all’indicazione contenuta nella sua casella. Il gioco prosegue fino a che il giocatore che per primo arriva alla fine del percorso dovrà terminare il racconto.

E’ fondamentale che…

  1. il racconto, anche se fantastico, abbia comunque un senso
  2. ogni giocatore si agganci al racconto dei giocatori precedenti
  3. ognuno arricchisca la storia di elementi
  4. il racconto abbia una conclusione plausibile

Qui sotto trovate i tabelloni (ne ho creatiti 2) da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Alla scoperta dei complementi: il gioco dell’analisi logica

In queste ultime settimane di scuola stiamo ripassando tutti i complementi. Dato che i miei alunni si annoiano tantissimo a fare l’analisi logica delle frasi ho creato un semplice gioco per rendergliela gradevole ed automatica.

Si tratta di un gioco che si puo’ svolgere da soli o in gruppo.

Ho creato delle strisce di carta contenenti delle frasi i cui elementi costitutivi sono già divisi da semplici barrette. Ho realizzato inoltre delle carte con tutti i componenti che serviranno per fare l’analisi logica: il soggetto, il predicato verbale e nominale, il complemento oggetto e tutti i complementi indiretti studiati finora.

Come si gioca:

In gruppo: ad ogni bambino o gruppo di bambini vengono fornite le carte con i componenti per analizzare la frase. Si estrae a sorte una frase e si dà il via alla sfida. Vince chi (bambino o gruppo) finisce per primo e correttamente la sua analisi. Il primo dovrà analizzare la frase davanti alla classe se questa è corretta, vincerà la sfida, se no si passerà al secondo classificato e cosi’ via fino ad arrivare a colui che non ha commesso errori.

Da soli: in questo caso la sfida è contro se stessi. Si estrae a sorte una frase e si dà il via al cronometro. Si tiene nota dei vari tempi per vedere quello migliore oppure si stabilisce un tempo da raggiungere.

Qui sotto trovate le carte e le frasi da stampare e ritagliare:

Altre idee prese in rete…

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il gioco dei nomi

Con i miei alunni stiamo affrontando l’analisi grammaticale del nome. Avevo già creato questo schede per un ripasso lampo, che sono piaciute molto. Ho pensato pero’ di rendere piu’ complessa e divertente l’attività.

Ho realizzato un gioco per farli riflettere piu’ in dettaglio sui nomi.

Ve le presento oggi, magari puo’ essere utile anche a voi.

Si tratta due tabelle in cui sono indicati su una dei nomi e sull’altra l’analisi grammaticale degli stessi.

Le tabelle si possono usare in due modi:

  • come dei memory: basta ritagliare i riquadri creando cosi’ delle carte, mischiarle e distribuirle sul tavolo voltate. I bambini a turno dovranno abbinare il nome alla sua corretta analisi
  • come gioco di abbinamento: si lascia la tabella con l’analisi grammaticale intatta, mentre si ritaglia quella dei nomi creando cosi delle carte. I bambini dovranno scegliere a caso il nome e inserirlo nel riquadro che corrisponde alla sua analisi grammaticale.

Qui sotto trovate le tabelle da stampare:

Vi auguro buon divertimento!

Qui trovate anche un brebe video per scoprire i nomi:

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il gioco dei “Nomi, aggettivi, verbi”

Lo conoscete il gioco “Cose, animali, città”? Il famoso gioco in cui si pesca una lettera dell’alfabeto e si devono scrivere in un minuto il maggior numero di cose, animali e città inizianti per quella lettera.

Per allenare i miei alunni nell’analisi grammaticale e a distinguere tra nomi, verbi e aggettivi ho rivisitato un po’ questo gioco. Questa è un’attività che di solito propongo al termine delle lezioni e piace sempre molto.

Ho creato una tabella divisa in tre colonne una per i nomi, una per gli aggettivi e una per i verbi. Ho realizzato anche 21 carte: una per ogni lettera dell’alfabeto.

Come si gioca:

Inserisco le carte delle lettere in una busta e mischio. Ogni alunno ha una tabella a sua disposizione. Estraggo una lettera della busta e la comunico ai bambini. Avvio il cronometro: di solito punto a 2 o 3 minuti.

Ogni bambino deve scrivere, quanti piu’ riesce, nomi, aggettivi e verbi inizianti per la lettera estratta.

Vince il turno chi ha il numero maggiore di parole scritte ed almeno una per ogni colonna.

Sulla parte sinistra della tabella c’è una colonna piu’ piccola delle altre, in cui segnare con una X chi ha vinto quel turno. Alla fine vince il gioco chi ha guadagnato piu’ X

Qui sotto trovate la tabella da stampare e le carte con le lettere:

Altre idee prese in rete…

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

6 idee prese in rete per… giocare con l’ortografia

L’ortografia non è per nulla facile, ma è possibile impararla divertendosi. Ecco delle semplici idee che ho già utilizzato con i miei alunni con successo.

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest 

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il domino e il memory dei verbi: congiuntivo e condizionale

Le coniugazioni dei verbi in italiano non sono facilissime da imparare. Avevo già creato per aiutare PF il domino dei verbi per l’indicativo. Oggi voglio condividere con voi le carte per il congiuntivo e il condizionale.

Le tessere sono divise in due parti: da una parte vi è il verbo coniugato, dall’altra la descrizione del verbo con tempo, modo e persona.

Le tessere possono essere usate sia per giocare a domino che per giocare a memory.

Come si gioca:

Domino. Le regole sono quelle del classico domino: le tessere devono essere posizionate in sequenza in modo che la descrizione deve corrispondere al verbo coniugato correttamente. Per esempio: se da una parte è indicato IL CONDIZIONALE PRESENTE DI MANGIARE PRIMA PERSONA SINGOLARE, la tessere successiva deve essere IO MANGEREI.

E’ possibile giocare da soli o in gruppo.

Da soli: mescolare le tessere e disporle l’una vicino all’altra finchè non sono terminate, seguendo la corretta sequenza.

In gruppo: dividere le tessere tra i vari partecipanti. Definito chi inizia, i partecipanti dovranno abbassare una tessera alla volta che si collega a quelle presenti sul tavolo di gioco. Se un giocatore non ha nulla da scartare, passa il turno. Vince chi finisce per primo le tessere.

Memory. Per giocare a memory è necessario tagliare le tessere in due: da una parte si avranno le carte con la descrizione e dall’altra il verbo coniugato. Disporre a questo punto le carte sul tavolo a faccia in giu’ e a turno voltarne due, cercando la corrispondenza tra descrizione e verbo coniugato. Se le carte girate si abbinano, il giocatore le prenderà e avrà diritto ad un’altra mossa, in caso contrario si passerà il turno all’avversario. Il gioco finisce quando finiscono le carte e vince chi ha piu’ carte abbinate. Naturalmente è possibile giocare anche da soli

SCOPRI ANCHE:

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il gioco delle ACCA

Giocare è un buon modo per imparare e ripassare la grammatica e l’ortografia. Il verbo avere  non è purtroppo facilissimo da imparare: i miei alunni impazziscono nel dubbio se mettere l’acca o meno. Ho creato allora questo divertente gioco dell’oca per i miei alunni per ripassare ed esercitarsi.

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. Su ogni casella pero’ trovate, invece dei numeri, due frasi: una scritta correttamente e una sbagliata. I concorrenti, a turno, tirano il dado e si muovono di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che il giocatore è sulla casella, legge le due frasi e ne sceglie una.

Se è corretta puo’ rimanere sulla casella; se la risposta è sbagliata, deve ritornare alla casella precedente. In tutti e due i casi cede il turno all’avversario alla sua destra. 

Vince chi per primo arriva in fondo al tabellone.

Qui trovate il tabellone da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

6 idee prese in rete per… giocare con l’ortografia

Una delle difficoltà maggiori dell’italiano è proprio l’ortografia. Sono cosi’ sempre in cerca di attività che possano non solo insegnarla, ma anche divertire.

Ne ho raccolte alcune, eccone un po’ per voi…

6 idee prese in rete per attività ortografia

 

  1. Il memory dei suoi con la C e la G
  2. Tanti simpatici dettati ortografici
  3. Il gioco dell’oca per ripassare tutti i suoni della C
  4. La tombola delle preposizioni articolate
  5. Tantissimi cruciverba ortografici
  6. Il lapbook delle difficoltà ortografiche

 

 

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest con tutte i giochi e le schede didattiche che preparo per il sito. 

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Continue Reading

I puzzle da colorare per imparare le vocali

puzzle delle vocali da colorare

Riconoscere le lettere in stampatello ed in corsivo,  sia in minuscolo che in  maiuscolo, non è semplicissimo. Serve allenamento, memoria e molta attenzione.

Per esercitarsi in maniera divertente ho creato dei puzzle da colorare in cui il bambino deve riconoscere una lettera indicata, scritta sia  in stampatello che  in corsivo, sia in minuscolo che in  maiuscolo, e colorare gli spazi occupati da questa lettera. Colorando tutti gli spazi corretti, emergerà dal groviglio di forme la vocale gigante scritta in stampatello.

Ho iniziato dalle vocali, che sono le prime lettere dell’alfabeto che si studiano. Ho realizzato quindi 5 puzzle da colorare, 1 per ogni vocale. Su ogni foglio vi è in basso a sinistra l’indicazione della lettera da cercare.

Qui trovate i modelli da stampare.

Altre idee prese in rete…

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il gioco dei verbi

gioco per coniugare i verbi italiani da stampare

Maestra in Blue Jeans è una pagina ricca di spunti che seguo già da un po’. Tra le tante idee che aveva postato, qualche tempo fa la bravissima Francesca aveva realizzato un gioco dell’oca per ripassare i verbi. L’idea mi era subito piaciuta ed  ho voluto realizzarne una piu’ adatta a PF che deve destreggiarsi tra coniugazioni tedesche, inglesi, francesi ed italiane.

PF aveva bisogno di avere l’indicazione dei verbi da coniugare, perchè cosi’ gli risulta piu’ semplice. Inoltre doveva concentrarsi solo sull’indicativo e non su altro modi.

Ho creato cosi’ un tabellone, come il classico gioco dell’oca, contenente solo i modi del tempo indicativo e 3 tipi di dadi:

  • uno con i numeri per potersi muovere sul cartellone
  • uno con le persone da usare per coniugare il verbo
  •  5 dadi con i verbi da coniugare (se ne sceglie solo uno con cui giocare)
  • 1 dado bianco su cui scrivere i verbi che si vogliono aggiungere a quelli già esistenti

Giocare è molto semplice:

A turno si tirano in contemporanea i 3 dadi (numeri, persone e verbi). Ci si muoverà in base al numero uscito e una volta arrivati con il proprio segnalino sulla casella giusta, basterà coniugare il verbo uscito in sorte secondo le indicazioni della casella e la persona  del dado delle persone.

Per esempio:  Sono il primo giocatore e tiro i dadi.  Il dado dei numeri segna 3, il dado dei verbi segna MANGIARE e il dado della persona segna IO. Dovro’ muovere la mia pedina di 3 caselle sul tabellone arrivando alla casella “Trapassato prossimo” e coniugare il verbo mangiare alla prima persona singolare: io avevo mangiato.

Se coniugo il verbo correttamente,  posso rimanere su quella casella se no  devo ritornare a quella precedente.

Vince chi per primo arriva alla fine.

Per facilitare il gioco è possibile usare  solo il dado con i numeri e scegliere di volta in volta da soli il verbo da coniugare e la persona da utilizzare.

Naturalmente si puo’ giocare da soli o in gruppo. 

Qui trovate il kit con il tabellone e i vari dadi.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

 

 

Continue Reading