Il gioco delle frasi per allenarsi con la lettura

gioco frasi prime letture

Imparare a leggere e a comprende un testo non è semplice. Qualche settimana fa una mamma mi ha chiesto idee per esercitarsi con la lettura in maniera divertente.

Ho pensato allora di creare una semplice attività che potesse anche divertire.

Ho creato delle facili frasi, sia in corsivo che in stampatello, a cui bisogna abbinare il disegno giusto. In questo modo il bambino si esercita a leggere e deve riuscire a comprendere il testo.

Ho realizzato frasi davvero semplici, adatte a chi si avvicina alla lettura.

Qui trovate le frasi e le immagini da stampare.

E’ sufficiente stamparle e ritagliarle.

Come si gioca:

Vi troverete con 16 frasi e 16 immagini. Mischiatele tra loro e disponetele sul tavolo. Il bambino dovrà abbinare la frase all’immagine corretta.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

10 libri per giocare con la grammatica

La grammatica vi fa paura? Coniugare nomi e trovare aggettivi vi annoia?

Non ditelo a nessuno, ma la grammatica è sempre stata una delle mie materie preferite e il segreto è tutto nella mia maestra che me l’ha sempre proposta come un gioco.

Imparare la grammatica puo’ essere quindi anche divertente: fare l’analisi grammaticale usando giochi o simpatiche attività facilita l’apprendimento e la memorizzazione di termini e concetti; non annoia e fa appassionare ad una materia un po’ ostica.

Per questo motivo ho raccolto in questo post alcuni libri che fanno avvicinare alla grammatica in maniera spiritosa e giocosa.

10 libri pensati per bambini da 6 a 9 anni con tante proposte attive e divertenti.

10 libri per grammatica divertente bambini

 

cimpa la parola misteriosa libri divertenti di grammaticaCimpa. La parola misteriosa di Catarina Sobral, La nuova frontiera junior, 2014

Età consigliata: da 6 anni

Un giorno in una grande biblioteca un ricercatore scopre una nuova parola: Cimpa. Nessuno sa cosa significhi né a quale categoria grammaticale appartenga. E così su questa parola ognuno ha la sua teoria, ma la vecchia prof. Zelinda assicura che si tratta di un verbo. E allora giù tutti a usarla come un verbo. Ben presto però arriva qualcun altro a smentirla sostenendo che è un aggettivo e poi un nome e finanche un avverbio… “Cimpa” è il primo albo sulla grammatica: ben lontano da ogni pesantezza pedagogica, fatto apposta per prendersi gioco con ironia delle regole grammaticali. 

********************************

nel paese di grammatica libri divertenti di grammaticaNel paese di Grammatica di Rossana ColliMonica Colli e Angela Di Corato (Autore) , Erickson, 2014

Età consigliata: da 7 anni

Nel paese di Grammatica propone un metodo per immaginare e insegnare la grammatica vicino al modo di sentire del bambino dei primi anni della scuola primaria. Il libro, pensato per gli insegnanti e gli alunni della seconda e terza classe, presenta una serie di letture e di attività che coinvolgono e appassionano i bambini, rendendo così la grammatica una piacevole scoperta. Punto di forza di questo volume è l’aver integrato alcuni stimoli provenienti dall’insegnamento della grammatica secondo il metodo Montessori — come ad esempio l’utilizzo di simboli colorati — con alcuni impulsi, fortemente artistici ed evocativi, del metodo d’insegnamento delle scuole Waldorf.
Il risultato è un testo che, attraverso racconti, poesie in rima e la personificazione degli elementi grammaticali, coinvolge tutti i sensi del bambino e lo porta ad affrontare i primi passi nell’apprendimento della grammatica con gioia e curiosità.

********************************

grammatica italiana per bambini libri divertenti di grammaticaGrammatica italiana per bambini di Sabrina Galasso, Alma edizioni, 2007

Età consigliata: da 7 anni

Il volume è uno strumento per affrontare la grammatica in un modo giocoso e piacevole attraverso le storie fantastiche dei due bambini protagonisti, Giulia e Francesco. L’impostazione didattica, coinvolgente e agile, stimola la curiosità e fa leva sulla fantasia dei bambini, permettendo loro di avvicinarsi all’argomento in modo ludico e leggero. Ogni unità didattica affronta un argomento grammaticale in modo chiaro e comprensibile e propone esercizi di vario genere, anche questi caratterizzati da un’atmosfera di gioco e divertimento.

********************************

l'albero dei verbi libri divertenti di grammaticaL’albero dei verbi di Luciana Lenzi e Enrico A. Emili, Libriliberi, 2012

Età consigliata:da 7/8 anni

L’apprendimento delle forme verbali è uno degli ostacoli più grossi che i bambini devono affrontare, eppure fin dai tre anni ciascuno di loro utilizza in modo adeguato anche forme complesse come i participi passati. Questi sono alcuni dei macroscopici motivi che ci hanno indotto a ribaltare lo studio del verbo e a proporre ai bambini in modo semplice e non semplificato una morfologia in stretta relazione con la sintassi. L’albero contribuisce all’emersione della competenza grammaticale implicita grazie alla visualizzazione delle relazioni tra gli elementi processati per opposizione e ad alcune mirate frasi-gancio. Così, cercando di collocare una forma verbale (per esempio “cantaste”), il bambino applica ad alta voce i suoi schemi impliciti e se ne appropria in modo consapevole.

********************************

terrore a grammaland libri divertenti di grammaticaTerrore a Grammaland  di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2018

 Età consigliata: da 8 anni

Grammaland, il parco dei divertimenti nel quale si spiegano le regole della grammatica in modo originale e spassoso, offre sempre nuove attrazioni: il campo da rugby in cui l’animatore Tacalahaka propone subdoli quiz sulla H, il Padiglione delle Pronunce Sbagliate dove i ragazzi che inciampano sugli accenti precipitano in uno scivolo a chiocciola… Il professor Furio Mangiafuoco, l’inventore di Grammaland, già sogna di accogliere nel suo parco migliaia di classi in gita scolastica, quando all’improvviso si ritrova sotto attacco. Mentre una mano misteriosa traccia scritte sgrammaticate su un muro, grossi mostri di lamiera abbattono le attrazioni di Grammaland a forza di bestialità che traboccano dalle chat sui cellulari, orrori di pronuncia, strafalcioni assortiti e costruzioni oscure che infestano i temi a scuola. Da solo, Mangiafuoco non potrà resistere al bombardamento. Ma saranno proprio i ragazzi ospiti di Grammaland a sfidare il terrore prodotto dall’errore: a loro spetterà l’ultima difesa della bellezza e dell’efficacia dell’italiano corretto. «Terrore a Grammaland» è una nuova avventura romanzesca tra le insidie e le sorprese della grammatica. È una grande caccia all’errore, ma anche la scoperta di una lingua semplice, viva ed espressiva che i ragazzi potranno perfino insegnare agli adulti.

********************************

Laboratorio dei verbi di Pietro Acler e Laura M. Fabiani, Erickson, 2013

 Età consigliata: da 8 anni

Ritornano le mirabolanti avventure del Re dell’alfabeto, alle prese con la costruzione del suo magico regno in cui, questa volta, saranno i verbi ad essere i veri protagonisti. Il volume prevede un approccio creativo, curioso e stimolante alla grammatica, e si compone di 14 sezioni, ognuna delle quali dedicata a una specifica caratteristica del verbo. In particolare vengono trattati: i modi e i tempi del verbo i verbi ausiliari i verbi attivi e passivi i verbi transitivi e intransitivi i verbi riflessivi, reciproci e pronominali i verbi predicativi e copulativi i verbi impersonali i verbi servili e fraseologici i verbi irregolari. Ogni argomento è introdotto da una fiaba e viene esplorato attraverso una serie di attività didattiche e di approfondimento di varia difficoltà che permettono all’insegnante di alternare lavori singoli e di gruppo. Le schede presentano inoltre dei brevi appunti grammaticali. Chiudono ciascuna sezione alcune proposte di scrittura creativa, che danno ampio spazio alla fantasia dei bambini consentendo loro di sperimentare quanto hanno imparato.

********************************

analisi logica e grammaticale al volo libri divertenti di grammaticaAnalisi grammatica e logica al volo di Camillo Bortolato, erickson, 2009

Età consigliata: da 8 anni

Esiste un segreto per insegnare a svolgere «al volo» l’analisi grammaticale e logica, evitando mesi di spiegazioni spesso infruttuose: è quello di presentare subito all’alunno tutte le conoscenze necessarie provviste di agganci emozionali, come le due strisce illustrate allegate a questo volume. Ciascuna equivale a un riassunto grazie al quale non serve più arrovellarsi per comprendere e per tenere tutto a mente, ma è sufficiente andare a cercare, poiché nella striscia è contenuto tutto. La comprensione si trasforma quindi in riconoscimento, semplificando il processo di apprendimento. Fare l’analisi grammaticale diventa così il gioco di mettere ogni singola parola nel barattolo giusto, scegliendolo tra nove allineati come sul ripiano di una cucina, ciascuno con il suo nome. Fare l’analisi logica invece diventa come muoversi in un quartiere osservando che ogni casa ha una caratteristica diversa dalle altre, senza possibilità di confondersi. Questo strumento è destinato agli alunni dalla classe terza della scuola primaria in poi, in supporto al consueto programma: la proposta, indispensabile per quei bambini che si trovano in difficoltà davanti alla complessità dell’analisi della lingua italiana, è resa più efficace grazie a un pratico eserciziario di veloce compilazione.

********************************

la grammatica ti salverà la vita libri divertenti di grammaticaLa grammatica ti salverà la vita di Massimo Birattari, Feltrinelli kids, 2012

Età consigliata: da 8 anni

La grammatica vi fa paura? Quando consegnate una verifica tremate già al pensiero dei segnacci rossi e blu che la tempesteranno? Be’, un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c’è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre – licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti – che attaccano quando sentono l’odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un’inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l’orrore incombe sugli errori. Con l’aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario.
Fino al colpo di scena finale.

********************************

grammatica in gioco libri divertenti di grammaticaGrammatica in gioco di Cristiana De Santis, dedalo edizioni, 2011

Età consigliata: da 9 anni

A che gioco giochiamo quando pensiamo, parliamo e scriviamo? Un racconto per scoprire il gioco della grammatica e le sue regole.

Prima di finire nei libri, la grammatica è già nella nostra testa. Vive lì scomposta in paradigmi, cioè in tanti cassetti che contengono verbi, nomi, aggettivi… e perfino pezzi di parole che possiamo usare per comporre parole nuove. Tutti questi pezzi diversi sono pronti per entrare «in gioco», cioè per combinarsi e formare le «partite» dei nostri discorsi e dei testi che scriviamo. Conoscere le regole del gioco ci serve anche per capire le «mosse» degli altri, cioè i discorsi che ascoltiamo e i testi che leggiamo: perfino quelli più astrusi, come la poesia sui «tospi agìluti» con cui deve fare i conti la protagonista del libro. Con l’aiuto di un’insegnante speciale e di una mamma che – inspiegabilmente – adora i compiti di grammatica, Clarice impara a riconoscere i diversi pezzi non solo per la forma che hanno, ma anche per la funzione che possono svolgere e per il modo in cui si organizzano quando devono formare una frase: con ordine, secondo reggenza, in accordo e collegamento. Dopo aver letto la storia, potrete entrare con Clarice nel laboratorio di grammatica per fare esperimenti insoliti.

********************************

benvenuti a grammaland libri divertenti di grammaticaBenvenuti a Grammaland di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2011

Età consigliata: da 9 anni

 Benvenuti a Grammaland si fonda su un paio di idee basilari. La prima è che le cose imparate da piccoli non si scordano più. La seconda è che è possibile insegnare la grammatica in maniera divertente; anzi, la comicità e perfino i colpi di scena di un’avventura romanzesca possono aiutare a fissare in maniera duratura nozioni e regole. In questo libro, i ragazzini protagonisti partecipano a un campo scuola in un parco a tema molto particolare, Grammaland. Qui i tunnel dell’orrore, gli ottovolanti, i castelli magici offrono l’occasione di affrontare le insidie dell’ortografia (tra doppie, lettere a rischio, accenti e apostrofi), della morfologia (plurali complicati e verbi irregolari), della sintassi (dall’uso del congiuntivo alla punteggiatura) e del lessico (tra parole difficili e i trucchi per imparare a consultare il vocabolario). Il risultato è un’avventura comica e irriverente (un po’ alla Roald Dahl) in fondo alla quale i lettori si accorgeranno di aver preso confidenza con l’italiano. Senza fatica, anzi ridendo parecchio.

********************************

Non  mi resta che augurarvi buone letture e buon divertimento!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

Post di Paola Misesti

Continue Reading

A caccia di forme: un gioco per imparare le forme

schede per imparare le forme

Imparare le forme geometriche puo’ essere estremamente noioso o al contrario molto divertente. Dipende tutto da come questa attività viene presentata. Con PF abbiamo giocato spesso con i tangram o con le forme colorate di legno, cosi’ impararle è stato del tutto naturale e pure spassoso.

Spesso mi chiedete idee per far apprendere ai bambini le forme e mi vengono subito in mente i nostri giochi come quello sulle posizioni o quello sulle simmetrie.

Oggi ve ne propongo un altro, divertente e pensato con 2 gradi di difficoltà.

Si tratta di semplici schede contenenti tante forme in bianco o nero e di due dadi. Il primo con le forme colorate su ogni faccia ed il secondo con le 6 facce colorate e i nomi di una  forma su ognuno.

Come si gioca:

Scegliete uno dei due dadi e tiratelo, in base alla forma che esce  dovete colorate il disegno corrispondente sulla scheda. Potete sia colorare tutte le forme corrispondenti tutte insieme o una sola ogni volta che esce sul dado.

Il dado con le immagini delle forme rende il gioco piu’ semplice, quello con i nomi un po’ piu’ difficile in quanto il bambino deve anche associare il nome alla forma corretta.

Qui trovate il file da stampare contenente i due dadi e 3 schede gioco.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e suggerirvi queste altre divertenti idee gioco prese in rete

e sullo scaffalehttps://www.topipittori.it/it/catalogo/tondo-tondo-e-quadrato

edizioni la coccinella formechi è tra i ritagli libri sulle forme

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le schede del corsivo per imparare a scrivere

schede per imparare a scrivere in corisvo

La calligrafia è stata per PF una materia scolastica. Dalla seconda alla quarta elementare ogni settimana aveva un’ora di calligrafia in cui imparare a scrivere in corsivo (tedesco). In prima i bambini imparano a scrivere in stampatello minuscolo e maiuscolo, grafia che useranno poi per ogni cosa a scuola.

Qual è allora lo scopo di imparare il corsivo, che non useranno mai?

Lo scopo è quello di aiutare i bambini ad essere precisi ed ordinati nello scrivere, di allenare la motricità fine, la pazienza e la concentrazione.

PF non amava particolarmente gli esercizi di calligrafia, ma apprezzava poi il risultato finale. Il corsivo tedesco tra l’altro è molto diverso da quello italiano: è molto arzigogolato e quindi è un po’ come disegnare.

Quando qualche settimana fa un’insegnante mi ha chiesto di cercare delle schede in corsivo con frasi da far ricalcare allo scopo di far imparare a legare tra loro le varie lettere dell’alfabeto, mi sono venuti subito in mente gli esercizi di PF.

Ho cercato in rete, ma non ho trovato nulla. Cosi’ ho deciso di crearne alcune io.

Si tratta di 21 schede, una per ogni lettera dell’alfabeto, in cui si trovano la parola corrispondente alla lettera, una breve frase ed una frase piu’ lunga, tutte scritte tratteggiate e tutte da ricalcare.

Lo scopo non è tanto quello di far calligrafia, ma di aiutare i bambini che hanno piu’ difficoltà ad unire le lettere tra loro per imparare a scrivere parole intere. Ho cercato di rendere la schede allegre, aggiungendo dei disegni coloratissimi ed usando frasi simpatiche.

Qui trovate le schede da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento, ma prima ecco altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

imparo a scrivere in corsivo libroil corsivo dalla A alla Z libroscrivere passo passo il corsivo libro

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

 

 

Continue Reading

Prime letture: le schede gioco

schede delle prime letture

Per avvicinare PF alla lettura in italiano ho usato molti stratagemmi: soprattutto giochi e cacce al tesoro. Tra le attività che gli piacevano di piu’ c’era quella di abbinare un nome alla relativa immagine e risolvere cosi’ indovinelli e quiz.

L’altro giorno mi avete chiesto delle schede gioco per avvicinare i bambini alla lettura, cosi’ mi sono venute in mente le carte gioco che noi usavamo con i nomi degli animali, dei cibi, dei mezzi di trasporto…

Ho creato allora delle schede gioco con immagini e nomi da abbinare sulla falsa riga di quelle usate da noi.

Giocare è molto semplice: basta proporre ai bambini la scheda e chiedere di abbinare il nome all’immagine giusta. Il bambino deve sforzarsi quindi di leggere tutti i nomi riportati per abbinare il disegno alla parola.

Ho creato schede su 3 temi: animali, mezzi di trasporto e frutta: le trovate in questo file da stampate

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Altre idee  prese in rete…

… sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

e per giocare…

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le carte per imparare a studiare

metodo di studio bambini carte da stampare

Malgrado siano passati tantissimi anni mi ricordo ancora la paura delle interrogazioni: andare alla cattedra, ripetere la lezione, rispondere alle domande. Nella scuola di PF è diverso: non ci sono interrogazioni orali. Tutto si svolge per iscritto: test, dettati, temi.

Per esercitarli a ripetere oralmente i bambini vengono stimolati in vari modi: innanzitutto con la loro partecipazione in classe. In tantissimi momenti della giornata (praticamente sempre) la maestra fa domande inerenti le varie materie studiate e i bambini rispondo dal banco, per alzata di mano. Inoltre ogni mattina viene organizzato un “circle time”, dove i bambini raccontano e rispondono a domande generali o inerenti le lezioni.  Per le materie piu’ complesse come scienze, storia e geografia i bambini preparano delle ricerche, che poi presentano alla classe  sotto forma di cartelloni, slides powerpoint o riassunti. Ognuna di queste esposizioni (risposte dal banco, circle time, ricerche) viene giudicata dall’insegnante, senza pero’ lo stress dell’interrogazione da parte del bambino.

Anche senza le interrogazioni PF ha comunque dovuto imparare a studiare: far suo un metodo che gli permettesse di imparare le lezioni ed assimilare concetti. Anche questo è stato oggetto di specifiche lezioni in classe, dove l’insegnante stimolava i bambini a trovare una metodologia che fosse la migliore per loro, perchè ogni bambino è diverso e non tutti i metodi vanno bene. C’è chi memorizza piu’ facilmente con  schemi e disegni, chi attraverso riassunti e chi semplicemente sottolinenando.

PF utilizza  questo metodo:

  • leggere e rileggere per capire bene il testo
  • sottolineare le parole chiave
  • dividere il testo in punti
  • riassumere brevemente il testo seguendo i punti e usando le parole chiave
  • creare schemi
  • ripetere usando gli schemi
  • ripetere senza schemi

Una volta individuato il metodo ho creato delle carte che lo riassumessero visivamente, in modo che gli fosse chiaro ogni passaggio.

Ve le propongo oggi, in modo che possiate usarle. Sono in bianco e nero in modo che i bambini possano colorarle e, avere l’occasione di discutere sui vari punti.

Qui trovate le carte con il metodo di studio e un disegno riassuntivo con tutte le fasi, comodo da tenere sempre con sè.

Ecco altre idee prese in rete…

e sullo scaffale

 

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le carte degli animali per giocare con i colori e le forme

forme e colori montessori da stampare

“La cosa importante non è tanto che ad ogni bambino debba essere insegnato, quanto che ad ogni bambino debba essere dato il desiderio di imparare”
John Lubbock

Imparare giocando è uno dei modi migliori per apprendere perchè essendo le emozioni  le nozioni diventano piu’ facili da memorizzare e da ricordare in seguito.

Per questo motivo ho sempre proposto a PF attività che fossero  sotto forma di gioco ed è per questo che creo materiali didattici che siano divertenti.

Ultimamente mi sono state chieste delle attività per insegnare i colori e discriminare le forme. Ho pensato di realizzarne una un po’ particolare e di ispirazione montessoriana.

Per prima cosa ho creato delle carte con le sagome di animali, molto simili alle carte delle nomenclature:  su ogni carta è presenta la sagoma di un animale e il suo nome in corsivo. Le carte sono di 6 colori diversi: bianco, nero, giallo, rosso, blu e verde.

Ho poi realizzato un dado contente i 6 colori delle carte e 6 cerchi colorati. Un altro dado  e 6 cerchi con le immagini degli animali

L’attività è molto semplice, inoltre ha piu’ varianti e livelli di difficoltà:

  1. Mischiate le carte e posizionate  i 6 cerchi colorati in fila. Il bambino dovrà tirare il dado con i colori (solo quello) e scegliere le carte del colore che è uscito in sorte, posizionandole sotto il cerchio dello stesso colore.
  2. Mischiate le carte e posizionate i cerchi con le immagini degli animali. Il bambino dovrà tirare il dado con le sagome e scegliere le carte che rappresentano quell’animale a prescindere dal suo colore, posizionandole sotto il cerchio con la stessa immagine.
  3. Mischiate le carte e posizionate i 6 cerchi colorati in fila. Il bambino dovrà tirare sia il dado con i colori sia quello con le immagini. A questo punto  dovrà posizionare la carta dell’animale e del colore giusto sotto il cerchio del colore uscito in sorte.

Qui sotto trovate il kit da stampare che contiene:

  • 36 carte degli animali in 6 diversi colori
  • 1 dado con 6 colori
  • 6 cerchi colorati
  • 1 dado con le sagome degli animali
  • 6 cerchi con le sagome degli animali

E’ sufficiente stampare il file e ritagliare tutti i componenti del kit.

il gioco degli animali e dei colori

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

i colori usborne

forme in gioco libro

i colori libro di tullet

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

I puzzle per imparare a scrivere

puzzle parole da stampare

Imparare a scrivere e a leggere puo’ essere davvero divertente. PF ha imparato giocando a cacce al tesoro e attraverso tanti giochi, come i puzzle. Avevo già pubblicato alcuni suoi puzzle che ci erano stati utili per avvicinarlo alla costruzione delle prime parole attraverso le lettere.

Alcuni insegnanti mi hanno fatto notare che queste schede, pur essendo molto utili, sono in effetti poco pratiche: sono in formato A4, una dimensione troppo grande.

Ho cosi’ deciso di crearne altre, ma questa volta molto piu’ piccole: sono puzzle grandi come una mano, per cui risultano piu’ maneggevoli.

Sono in tutto 20 mini puzzle, contenenti parole piu’ o meno lunghe. Ricostruendoli compare l’immagine e la corrispondente parola. Insieme ai puzzle troverete anche le soluzioni: ovvero delle strisce con le parole e dei quadratini con le immagini

Cosa vi serve:

Stampate il file che trovate sotto e ritagliate i 20 puzzle, le strisce con le parole e i quadrati con le immagini.

Come usarli:

Inizialmente potete proporre solo un puzzle alla volta, insieme alla striscia della parola e il quadrato con l’immagine. In questo modo il bambino potrà seguire nella costruzione del puzzle sia il modello con la parola che quello con l’immagine.

Una volta presa dimestichezza, potrete proporre  il puzzle solo con l’immagine. Poi solo il puzzle, senza nessun modello di riferimento.

Quando diventerà veloce a comporre i puzzle, potrete proporgliene piu’ di uno contemporaneamente.

Qui sotto trovate il file da stampare con i puzzle e le soluzioni da ritagliare:

I PUZZLE DELLE PAROLE

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

Il libro di prelettura

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il libretto dell’alfabeto d’inverno

libretto alfabeto invernale da stampare

Qualche giorno fa ho ricevuto una richiesta da parte di un’insegnate che cercava un libretto da costruire con i suoi bambini, contenente tutte le lettere dell’alfabeto a tema invernale.

Ho cercato un po’ in rete, ma non ho trovato nulla che mi convincesse veramente. Ho deciso cosi’ di crearne io uno: nasce cosi’ il libretto che vi presento oggi.

Si tratta di un libro di 21 pagine: su ogni pagina troverete una lettera dell’alfabeto con un’immagine invernale e una breve filastrocca.

Ne ho create due versioni, una a colori e una in bianco e nero, trovate i file da stampare qui sotto:

Creare il libretto è facilissimo: basta stampare le pagine ed incollarle tra loro nella parte alta dove c’è una linea tratteggiata.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

Pupazzo di neve libro

la neve in tasca fatatrac

Indovina che cosa succede_cover

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

6 idee prese in rete per… alfabetieri da stampare

Molte delle richieste che ricevo da parte di genitori e educatori riguardano attività e schede per imparare l’alfabeto.

Ho deciso allora di raccogliere in questo post un po’ di idee da stampare per giocare le lettere dell’alfabeto…

 

IDEE PER alfabetieri da stampare

 

  1. Il bruco cambia-lettera per imparare lo stampatello e il corsivo
  2. Il libro delle lettere d’inverno
  3. I libretti di pregrafismo delle lettere 
  4. L’alfabeto da colorare
  5. L’alfabetiere gigante
  6. Le schede di prescrittura per imparare l’alfabeto

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata all’alfabeto

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

Continue Reading