I nomi: le schede di analisi grammaticale

Con i miei alunni stiamo affrontando l’analisi grammaticale del nome. Mi servivano delle schede semplici e veloci per un ripasso lampo. Ho cercato un po’ in giro e tra i miei libri di testo, ma quelle che ho trovato erano tutte troppo complesse o lunghe da svolgere. Mi sono decisa allora a crearne alcune io.

Ve le presento oggi, magari possono essere utili anche a voi.

Si tratta di semplici tabelle in cui sono indicati dei nomi e i bambini devono indicare con una croce se si tratta di un nome MASCHILE o FEMMINILE, DI COSA, DI PERSONA o ANIMALE e se è un nome SINGOLARE O PLURALE.

I bambini possono confrontare tra loro le riposte che hanno dato e spiegare il perchè della loro scelta.

Qui sotto trovate le 3 tabelle contenenti in tutto 30 nomi da analizzare:

Altre idee prese in rete:

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La tombola dell’Italia

L’anno scorso PF ha studiato le regioni italiane: i capoluoghi, le province, i fiumi, i monti…

Ha trovato noiosissimo studiare le regioni e i capoluoghi, tanto che avevo creato un domino per rendere lo studio piu’ divertente.

Qualche giorno fa parlavo con un’insegnante alle prese con il ripasso delle regioni e ci confrontavamo su come poterlo rendere meno faticoso. Mentre discutevamo, mi è venuta in mente un’attività che poteva fare al caso nostro: la tombola delle regioni e dei capoluoghi.

Si tratta di una comune tombola, ma pensata per ripassare l’Italia.

Vi sono a disposizioni due tipi di cartellone: uno con indicate solo le regioni e uno con le regioni e i capoluoghi. Lo stesso vale per le carte da estrarre a sorte. Sulle cartelle invece sono riportati solo i capoluoghi.

Ci sono tre modalità di gioco: una facile, una media ed una piu’ difficile.

Nel primo caso si usano le carte e il tabellone con indicate le regioni ed i capoluoghi. Si estraggono di volta in volta le carte e si leggono cosi’ come sono. I bambini che giocano sanno quindi quale capoluogo è uscito in sorte. Questo tipo di gioco serve per memorizzare gli abbinamenti o a ripassarli, quando ancora non si ha molta dimestichezza.

A livello medio, si usano sempre le carte e il tabellone con indicate le regioni ed i capoluoghi, ma chi le estrae legge solo la regione ed aspetta che i giocatori dicano a voce alta il capoluogo, da segnare poi sulle cartelle. Chi estrae le carte puo’ facilmente controllare se la risposta data è giusta o meno. Questo gioco è pensato per ripassare gli abbinamenti, ma facilitandone il compito.

A livello piu’ avanzato, si gioca con tabellone e carte contenenti solo il nome delle ragione. La difficoltà in questo caso è maggiore, perchè anche il conduttore deve conoscere bene gli abbinamenti. Questa attività serve come ripasso generale, quando le nozioni sono già ampiamente acquisite.

Qui sotto trovate tutto il kit da stampare, contenente i tabelloni, le carte e le cartelle:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Altre idee perse in rete:

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Agenda per i piu’ piccini: Aprile 2019

Mancano pochissimi giorni ad Aprile. Come sempre ho preparato l’agenda per i piu’ piccini.

Troverete come ogni mese tanti spazi per disegnare, colorare e scrivere, per segnare il giorno della settimana, la stagione, l’umore e il tempo e per raccontare le vostre giornate.

Alla fine del diario c’è anche un calendario, dove poter segnare l’andamento delle giornate o semplicemente una X per prendere nota dello scorrere dei giorni.

L’agenda diventa cosi’ un modo per imparare tante cose: i numeri, le stagioni, il tempo metereologico e, non ultimo, diventa un ricordo da tenere sempre con sè.

Qui sotto trovate i file da stampare insieme alla istruzioni per assemblare il diario:

Non mi resta che augurarvi buon mese di aprile e buona primavera!

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La tombola della primavera

In tanti mi richiedono le tombole pensate per i piu’ piccini. Non solo sono divertenti, ma sono anche molto utili per allenare l’attenzione, per imparare a descrivere gli oggetti ed accrescere il vocabolario.

Ne ho create tante in questi anni. Sono delle semplici tombole contenenti immagini invece di numeri. In questo modo il bambino deve descrivere la figura in modo che i giocatori possano comprenderla e cercarla sul proprio cartellone. Le regole sono quelle delle normali tombole.

Se siete curiosi potete dare un’occhiate alle tombole che ho creato sugli animali, sulle emozioni e sulle stagioni: l’inverno e l’autunno

Non poteva mancare allora la tombola della primavera.

Qui sotto trovate il tabellone, le carte e le 22 cartelle da stampare.

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Il gioco dei “Nomi, aggettivi, verbi”

Lo conoscete il gioco “Cose, animali, città”? Il famoso gioco in cui si pesca una lettera dell’alfabeto e si devono scrivere in un minuto il maggior numero di cose, animali e città inizianti per quella lettera.

Per allenare i miei alunni nell’analisi grammaticale e a distinguere tra nomi, verbi e aggettivi ho rivisitato un po’ questo gioco. Questa è un’attività che di solito propongo al termine delle lezioni e piace sempre molto.

Ho creato una tabella divisa in tre colonne una per i nomi, una per gli aggettivi e una per i verbi. Ho realizzato anche 21 carte: una per ogni lettera dell’alfabeto.

Come si gioca:

Inserisco le carte delle lettere in una busta e mischio. Ogni alunno ha una tabella a sua disposizione. Estraggo una lettera della busta e la comunico ai bambini. Avvio il cronometro: di solito punto a 2 o 3 minuti.

Ogni bambino deve scrivere, quanti piu’ riesce, nomi, aggettivi e verbi inizianti per la lettera estratta.

Vince il turno chi ha il numero maggiore di parole scritte ed almeno una per ogni colonna.

Sulla parte sinistra della tabella c’è una colonna piu’ piccola delle altre, in cui segnare con una X chi ha vinto quel turno. Alla fine vince il gioco chi ha guadagnato piu’ X

Qui sotto trovate la tabella da stampare e le carte con le lettere:

Altre idee prese in rete…

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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6 idee prese in rete per… festeggiare l’arrivo della primavera

Finalmente è arrivata la primavera. Ecco qualche idea simpatica e divertente per festeggiarla…




  1. Il lapbook di primavera
  2. I mandala della primavera
  3. Le variopinte farfalline
  4. L’appendino primaverile
  5. Il libretto di primavera da colorare
  6. L’alveare delle apine

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alla primavera

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

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6 idee prese in rete per… giocare con l’ortografia

L’ortografia non è per nulla facile, ma è possibile impararla divertendosi. Ecco delle semplici idee che ho già utilizzato con i miei alunni con successo.

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest 

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

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Il domino e il memory dei verbi: congiuntivo e condizionale

Le coniugazioni dei verbi in italiano non sono facilissime da imparare. Avevo già creato per aiutare PF il domino dei verbi per l’indicativo. Oggi voglio condividere con voi le carte per il congiuntivo e il condizionale.

Le tessere sono divise in due parti: da una parte vi è il verbo coniugato, dall’altra la descrizione del verbo con tempo, modo e persona.

Le tessere possono essere usate sia per giocare a domino che per giocare a memory.

Come si gioca:

Domino. Le regole sono quelle del classico domino: le tessere devono essere posizionate in sequenza in modo che la descrizione deve corrispondere al verbo coniugato correttamente. Per esempio: se da una parte è indicato IL CONDIZIONALE PRESENTE DI MANGIARE PRIMA PERSONA SINGOLARE, la tessere successiva deve essere IO MANGEREI.

E’ possibile giocare da soli o in gruppo.

Da soli: mescolare le tessere e disporle l’una vicino all’altra finchè non sono terminate, seguendo la corretta sequenza.

In gruppo: dividere le tessere tra i vari partecipanti. Definito chi inizia, i partecipanti dovranno abbassare una tessera alla volta che si collega a quelle presenti sul tavolo di gioco. Se un giocatore non ha nulla da scartare, passa il turno. Vince chi finisce per primo le tessere.

Memory. Per giocare a memory è necessario tagliare le tessere in due: da una parte si avranno le carte con la descrizione e dall’altra il verbo coniugato. Disporre a questo punto le carte sul tavolo a faccia in giu’ e a turno voltarne due, cercando la corrispondenza tra descrizione e verbo coniugato. Se le carte girate si abbinano, il giocatore le prenderà e avrà diritto ad un’altra mossa, in caso contrario si passerà il turno all’avversario. Il gioco finisce quando finiscono le carte e vince chi ha piu’ carte abbinate. Naturalmente è possibile giocare anche da soli

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Le carte per imparare le parole con ce, cie e scie

Il plurale di roccia è rocce o roccie? E’ valigie o valige? Cielo o celo?

L’ortografia italiana non è proprio facilissima. Per aiutare i miei alunni ad impararla in maniera divertente, creo dei divertenti giochi. Oggi vi presento quello che uso per ripassare le parole con cie, ce e scie.

Ho realizzato 20 carte su cui vengono indicati due nomi: uno scritto correttamente, l’altro errato. Le propongo ai bambini, i quali devono indicare la parola giusta. Utilizzo delle mollette o chiedo loro di segnare con una X sulle carte (opportunamente plastificate) il nome che pensano sia corretto.

Una volta che hanno terminato, possono controllare loro stessi la soluzione aiutandosi con una tabella che indica solo le parole scritte correttamente.

Ripropongo il gioco piu’ volte, anche a distanza di tempo, in modo che le parole a furia di ripeterle rimangano a mente. Prima di iniziare il gioco di solito faccio ripetere anche la regola.

Qui trovate:

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Il gioco delle ACCA

Giocare è un buon modo per imparare e ripassare la grammatica e l’ortografia. Il verbo avere  non è purtroppo facilissimo da imparare: i miei alunni impazziscono nel dubbio se mettere l’acca o meno. Ho creato allora questo divertente gioco dell’oca per i miei alunni per ripassare ed esercitarsi.

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. Su ogni casella pero’ trovate, invece dei numeri, due frasi: una scritta correttamente e una sbagliata. I concorrenti, a turno, tirano il dado e si muovono di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che il giocatore è sulla casella, legge le due frasi e ne sceglie una.

Se è corretta puo’ rimanere sulla casella; se la risposta è sbagliata, deve ritornare alla casella precedente. In tutti e due i casi cede il turno all’avversario alla sua destra. 

Vince chi per primo arriva in fondo al tabellone.

Qui trovate il tabellone da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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