La scatola delle lettere ovvero un alfabetiere in 3 dimensioni

Qualche settimana fa ho visto questa idea su A Heart For Home e me ne sono subito innamorata.

Sono corsa immediatamente al negozio “Fai da te” sottocasa e mi sono procurata il contenitore per ricrearla.

Di cosa sto parlando? Di un abbecedario a 3 dimensioni, perfetto per imparare le lettere dell’alfabeto, per abbinare il suono dell’iniziale dell’oggetto alla lettera ed inventare un sacco di giochi simpatici.

Ho chiesto all’ideatrice di questa attività, Julie del blog The Adventures of Bear, se potevo presentarvela e lei ha accettato con gioia. Grazie Julie! 😀

Cosa serve:

  • un contenitore per bulloni, chiodi e viti (si trova in ogni negozio di fai da te) con almeno 21 cassettini
  • lettere di foam adesive della grandezza dei cassettini
  • oggetti vari, sempre delle dimensioni dei cassettini

Come costruirla:

Su ogni cassettino incollate una lettera. Io ho trovato un contenitore con 24 cassetti e quindi me ne sono avanzati 3. Ho evitato, per ora, le lettere straniere X, Y,J,K quelle verranno tra un po’!

Ho cercato per casa tanti oggetti o immagini con iniziali diverse e le ho poste dentro i cassetti. Gli oggetti devono essere di piccole dimensioni in modo che dentro ad ogni cassettino possa starci più di un oggetto. Per esempio nella nostra lettera A trovate un aeroplano giocattolo, un disegno di un’ape, un anellino di plastica…

Così via per ogni lettera.

La scatola può essere usata in vari modi, come la stessa ideatrice suggerisce. Per ora noi l’abbiamo usata così:

  • Controllare gli oggetti contenuti in ogni singolo cassetto e ripetere il loro nome per verificare che la loro iniziale sia quella giusta.
  • Ho aggiunto o cambiato gli oggetti nei cassetti e Piccolo Furfante incuriosito è andato a controllare ogni modifica
  • In un sacchetto ho messo le nostre conchiglie-lettere. Abbiamo mischiato bene e a turno abbiamo pescato una conchiglia che poi dovevamo riporre nel giusto cassetto
  • Abbiamo cercato per casa oggetti che potessero entrare nei nostri cassetti abbecedario. Una caccia al tesoro divertentissima. Come quando PF pretendeva di fare entrare un bicchiere nel cassettino della B 😀
  • Ho mischiato in un sacchetto tutti gli oggetti e insieme a PF siamo andati a riporli nei cassetti corrispondenti
  • Ho inserito in ogni cassetto 3 oggetti: 2 corrispondenti alla lettera del cassetto, 1 sbagliato. PF doveva individuare quello sbagliato. Un’attività tantino difficile 🙁

Come avrete capito di giochi se ne possono inventare davvero tanti. E’ un lavoretto semplice, divertente e davvero utile. Ve lo suggerisco di cuore, così come vi suggerisco di andare a visitare il magnifico blog di Julie The Adventures of Bear

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20 commenti

  1. Bellissimo!
    Avevo visto questo genere di abecedario nei libri montessori, avevo pensato di farlo in cartone… ma così è mooolto meglio!

    Grazie a te e grazie a Julie per la condivisione.
    Buona giornata.

  2. è un’idea perfetta per chi vuole imparare giocando, dovrebbero proporlo a scuola! IL problema è alcune volte coinvolgere gli stessi bambini. Ad esempio mio figlia gli ultimi disegni che le ho riportato sulla Pasqua li ha accartocciati dicendo che non le piacevano!!! Ovviamente era un suo momento no, ma le ho detto che io mi ero impegnata a cercarle e che anche se è legittimo che le cose non piacciano, non è giusto rovinarle. Alle volte affrontare i suoi giorni neri è davvero difficile.

  3. @Monica:)
    Io avevo pensato di farlo con le buste di carta, le avevo anche già preparate, ma era davvero scomodo infilare e sfilare gl oggetti.
    Questa scatola invece è pratica e capiente. Non so come ringraziare Jiulie 😀

    @Sybille
    Concordo. pensavo di usarla anche in versione “tedesca”, 2 scatole con difefrenti colori: blu per l’italiano e rossa per il tedesco. Ma per ora è ancora troppo presto 😉

    @MammaDiCorsa
    Ahimè! Anche PF ha le sue giornate no e allora è meglio stargli alla larga 🙁
    Poi cose che un giorno lo tengono occupato per ore, il giorno dopo vengono ignorate bellamente magari per settimane!
    Io purtroppo ho poca pazienza e a volte devo proprio cambiare stanza prima di affrontare con calma l’argomento “non si fa”. Come vorrei avere più pazienza! :-S

    Un bacione

  4. Che carino questo “gioco”. Mi è capitato di vederlo anche in un altro blog, oltre a quello che hai citato. Io ho provato a giocare con Topastro a dividere oggetti utilizzando la lettere iniziale dell’oggetto ma mi sono accorta che ancora per lui è difficile. Non riesce a distinguere la lettera iniziale da quelle successive. AEREO per lui inizia con A, con E, con R… Aspetteremo 🙂

  5. Davvero una bellissima idea! penso che i miei tritoli si divertirebbero un sacco a giocare con questa cassettiera, devo comprarla anche io. Per ora conoscono solo qualche lettera, per il resto mi fanno tanto ridere quando, riordinando il tappeto di gomma (quello a quadratoni, hai presente?), prendono le varie lettere e dicono, per esempio, T come…Moto!!!
    Ciao e grazie per gli spunti che mi dai.

  6. due giorni fa ha scritto il suo nome pe rla prima volta, sotto dettatura lettera per lettera!!! siamo rimasti emozionati!!!! 🙂
    idea bellissima, ma finito lo spazio, alla prossima esco io… ! si è duplicato tutto ma la casa si è dimezzata :S
    le ns lettere di carta vetrata son rimaste lì alle vocali… chissà che le finirò prima o poi, in tempo per la seconda! per altro, ma che bel nome l’autrice di quel blog: proprio quello della mia seconda bimba!!! 🙂
    stanotte ho finito il bannerino da appendere, prossimo obiettivo, ghirlanda per la porta…. o forse il centrotavola di cartapesta, ieri papi ci ha portato le tempere nuove, vedremo se è in giornata pomeriggio!

  7. @Silvia
    Anche PF è in pieno “trip” da lettere e numeri 😀

    @Claudia e Ale
    PF ora riesce a distinguere tutte le iniziali, tranne di quelle parole che dopo la prima lettera contengono una r come per esempio tRattore, tReno, gRu, cRosta… Sarà che lui pronuncia L la R (come l’uccellino Titty) e ‘sta cosa lo manda in confuzione. Infatti tutte questa parole iniziano con la conosciutissima lettera TL, CL, GL 😉

    @EraMeglioUnPesceRosso
    Noi siamo ancora mooooolto lontani dal corsivo, ma ci arriveremo 😀

    @Francy
    Sei lanciatissima! 😀 La vostra festa sarà fantastica…
    Dividersi tra due case (Como e Zurigo) ha i suoi vantaggi: riempire l’una e l’altra di cose di PF! Ora dovremo cercarne una terza così magari riusciremo io e Papà Ema anche a metterci le nostre cose;-)

    Baciiiii

  8. Anche se non è il post giusto ti voglio condividere una cosa che è successa stamattina riguardo alla creatività. Prevedendo un lungo pomeriggio di pioggia rintanate a casa ho chiesto ad Elisa (che sembrava in buona) se voleva che le stampassi qualcosa inerente alla Pasqua per fare qualche lavoretto. Prima ovviamente ha detto che non le interessava niente (siamo in un periodo in cui è tutto no) poi mi ha detto che voleva delle uova tutte colorate come Arlecchino da tagliare incollare e metterci dei fiocchi. Che sia entrata un po di creatività nella nostra vita?

  9. Dopo un pomeriggio in cui non aveva voglia di far niente, ieri sera alle 9.00 PF invece voleva, in ordine d’importanza:
    – fare una schedina con il numero 9
    – colorare un disegno di pirati
    – fare un disegno con Easter Bunny
    – giocare a memory
    – costruire una nave di Lego

    La forza della nanna. Andare a letto, mai! Piuttosto diventa creativo tutto in un colpo! 😉
    Dovrei scriverci un post!

    Vedrai che si divertirà un sacco con le uova 😀

    Un bacione e buona creatività

  10. Bellissima idea, grazie per la condivisione! Anche a me piacciono questi lavoretti montessoriani. Quante cose interessanti si possono fare coi bimbi….

  11. Conoscevo quest’idea, mi sono permessa di citarti nel blog del corso montessori che stiamo facendo a scuola nostra, dove non so se hai avuto modo di vedere pubblichiamo anche i nostri lavori… comunque, bellissima realizzazione!

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