La tabella delle lettere per imparare l’alfabeto

lettere con immagini per imparare l'alfabeto

 

L’alfabeto italiano e quello tedesco sono diversi non solo come numero di lettere, ma anche come suoni. PF li ha imparati contemporaneamente e fortunatamente senza grossi problemi.  Per lui sono separati e sa che quando legge in italiano utilizzerà un suono e quando legge in tedesco un altro.

Uno degli strumenti piu’ utili per l’apprendimento dei suoni (fonemi) è stata sicuramente la tabella delle lettere, che PF utilizzava a scuola per il tedesco e che io ho riprodotto a casa per l’italiano. Si tratta di una semplice tabella contenente le lettere dell’alfabeto piu’ alcune combinazioni particolari, come la eu in tedesco o la chi in italiano, tutte abbinate ad un’immagine che richiama il suono corrispondente alla lettera. In questo modo il bambino non deve fare altro che guardare l’immagine per richiamare il suono ed individuare la lettera esatta.

Molti formatori mi hanno chiesto schede che potessero aiutare i bambini ad avvicinarsi alle lettere. Ho quindi pensato di condividere con voi questa tabella.

Qui trovate il file da stampare.

Altre idee utili prese in rete:

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6 idee prese in rete per… imparare l’alfabeto in stile Montessori

L’anno scolastico è appena iniziato e i piu’ piccoli si apprestano a conoscere le lettere. Ecco un po’ di idee facili e divertenti, in stile Montessori, da poter realizzare in casa:

idee per imparare l'alfabeto stile montessori

  1. Lettere di dido’
  2. Un muro di lettere
  3. L’alfabeto tattile in carta vetrata
  4. L’infila lettere
  5. Le scatoline delle lettere
  6. Uno spugnoso alfabeto tattile

 

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata all’alfabeto!

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Non mi resta che augurare a tutti buon inizio anno!

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Le schede dell’alfabeto dalla A alla L

schede alfabeto da stampare

Imparare l’alfabeto puo’ essere divertente, se si utilizzano giochi ed attività coloratissime. PF ha utilizzato tantissime schede per imparare sia l’alfabeto italiano che quello tedesco. Quelle che gli piacevano di piu’ erano schede che proponevano contemporaneamente attività diverse: labirinti da seguire,  lettere da scrivere, indovinelli…

Quando qualche settimana fa mi è stato chiesto di creare delle schede per avvicinare i bambini all’alfabeto, ho pensato di realizzare delle schede multi-attività in cui i bambini non solo dovevano imparare scrivere le lettere, ma anche ricalcarle, riconoscerle in diversi formati, individuare parole che iniziano con quella lettera e cosi’ via.

Nascono cosi’ le schede dell’alfabeto che vi presento oggi: semplici fogli A4, uno per ogni lettera, in cui trovate tante attività da proporre. Sono tutte coloratissime e con tante simpatiche immagini.

Qui trovate i fogli da stampare che vanno dalla A alla L.

Tra qualche giorno pubblichero’ anche quelle che vanno dalla M alla Z.

Ecco altre idee prese in rete…

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Il gioco della scrittura

gioco da stampare per imparare a scrivere

Imparare a scrivere è un gioco da bambini.  Cosi’ ha imparato PF: grazie ad un simpatico alieno e un improbabile astronauta che per un anno intero gli hanno insegnato lettere e parole.

Le attività e i giochi che ho creato per PF non si contano, perchè sono sempre stata convinta che imparare divertendosi risulta piu’ semplice, meno faticoso e facilita la memorizzazione dei contenuti. Cosi’ quando mi chiedete attività per imparare a scrivere, a leggere o a contare  cerco sempre di realizzare giochi che possano prima di tutto piacere e divertire.

Oggi vi propongo un’attività che ho realizzato  perchè ho ricevuto alcune mail che mi chiedevano spunti e idee per insegnare a scrivere.

L’attività si svolge a due livelli: uno semplificato ed uno piu’ complesso.

In pratica ci sono delle schede con immagini di oggetti/animali e dei riquadri a fianco tanti quanti le lettere che compongono ogni parola che descrive l’immagine.  L’attività consiste nello scrivere la parola usando delle carte con le lettere dell’alfabeto.

Per facilitare la scrittura ho realizzato le stesse schede, ma con la parola già scritta in modo che i bambini inizialmente debbano solo recuperare la lettera indicata e porla nel giusto spazio. Queste schede fungono anche da controllo quando si usano le schede in bianco.

Le parole sono di 4 e 5 lettere, alcune semplici altre piu’ difficili, con esempio delle doppie.

Per i bambini che sono alle prime armi  consiglio di iniziare con le parole nella versione facilitata, per poi passare a quella senza aiuto.

gioco per imparare a scrivere da stampare

Qui sotto trovate tutte le schede e l’alfabeto; è sufficiente cliccare sopra il link e si aprirà un PDF da stampare:

 

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Il domino delle frasi in stampatello

domino con frasi stampatello

Qualche settimana fa ho condiviso un’attività per avvicinare i bambini alla lettura in maniera divertente: il domino delle frasi.

Il domino che avevo creato riportava immagini e brevi frasi in corsivo. Molte mamme ed educatori mi hanno pero’ contattato chiedendomi di realizzare il domino anche in stampatello minuscolo e maiuscolo, perchè cosi’ risultava piu’ facile da utilizzare.

Ecco qui allora il domino nelle due versioni:

Non vi resta che stampare le tessere del domino e ritagliarle!

Le regole sono come quelle del classico domino, ma invece di unire tessere con immagini uguali, bisogna collegare tra loro la frase all’immagine corrispondente.

Vi auguro buon divertimento e buona lettura.

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Le carte delle storie e delle domande

carte per comprensione testi italiano

Imparare a leggere è il primo passo nel percorso che un bambino intraprende nel mondo delle parole. Tutti sappiamo la difficoltà di riconoscere le lettere, unirle tra loro producendo il giusto suono e creare cosi’ prima parole e poi frasi.  Il passo successivo riguarda la comprensione di cosa una frase o un testo stanno dicendo.

Tra le attività che PF fa regolarmente nella sua classe di italiano ci sono proprio le attività di comprensione del testo. Utilizzando i bambini la maggior parte della loro giornata e per ogni cosa della vita quotidiana il tedesco, l’insegnante d’italiano vuole esercitare il piu’ possibile la lettura in questa lingua, ma soprattutto vuole che i bambini capiscano cosa stanno leggendo. Ora le schede che propone a PF sono abbastanza complesse, con racconti di alcune pagine e tante domande a cui rispondere. Non erano pero’ cosi’ quando aveva iniziato a leggere.

PF ha imparato a leggere in italiano prima dell’inizio della scuola primaria.  Avevo cosi’ bisogno di proporgli storie che fossero divertenti, semplici ma soprattutto brevi. Racconti che non lo impegnassero molto e che al tempo stesso mi aiutassero a capire se aveva compreso quello che aveva letto. All’epoca avevo creato delle carte con dei brevi racconti, sul cui retro c’erano delle domande inerenti alla storia stessa. Poche domande che richiedevano solo un SI’ o un NO come risposta.

Ho ripescato qualche giorno fa queste carte e fatto alcune modifiche.

Oggi le voglio condividerle coi voi perchè a noi sono state molto utili.

Qui trovate il file con le carte da stampare e ritagliare. Potrete incollare fronte e retro delle carte oppure lasciarle separate.

Come utilizzarle:

Proponete la carta con la storia e fatela leggere ai bambini. A questo punto fate girare la carta ed invitate a rispondere alle domande. Le riposte potranno essere controllate semplicemente rigirando nuovamente la carta!

Non mi resta che augurarvi buone letture!

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Le carte delle consonanti

carte consonanti corsivo homemademamma

Quando avevo pubblicato le carte delle vocali vi avevo raccontato del corsivo che ha imparato PF qui a scuola a Zurigo, che è diverso da quello usato in Italia.

Affinchè PF potesse riconoscere la grafia di amici e parenti italiani, abbiamo dovuto esercitaci con giochi e schede per fargli riconoscere le lettere. E’ inutile infatti per lui imparare a scriverlo visto che non l’userà mai, me è importante che lo sappia leggere.

Ho creato allora delle schede gioco per divertirlo e riconoscere le lettere sia minuscole che maiuscole. Vi avevo presentato le nostre schede delle vocali, oggi invece vi mostro quelle delle consonanti.

16 schede con un’immagine centrale che rappresenta la parola la cui iniziale è da trovare: il bambino deve semplicemente cerchiare tutte le lettere, minuscole e maiuscole, che riconosce nella schede.

Qui trovate le carte delle consonanti da stampare e ritagliare.

Buon divertimento!

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Le carte delle vocali

schede imparare vocali in corsivo homemademamma

Nella scuola di PF introducono il corsivo solo in seconda elementare, tra l’altro non per scrivere normalmente, ma come attività di calligrafia. Il carattere utilizzato per ogni cosa (compiti, temi, test, lettura…) è lo stampatello minuscolo e maiuscolo.

Il corsivo, che è  diverso da quello utilizzato in Italia, è un puro esercizio di calligrafia con quaderni pieni di lettere da ricopiare. L’attività viene svolta solo poche ore a settimana e ha fondamentalmente lo scopo di migliorare la grafia, di stimolare la concentrazione e le capacità di motricità fine.

Non usando lo stesso corsivo utilizzato in Italia, ci si è presentato subito un problema: capire cosa scrivevano i nostri amici, gli zii e nonni. In seconda elementare ho cosi’ introdotto anche il corsivo italiano, ma non scritto: PF doveva riconoscere le lettere, ma non scriverle. Esercizio per lui inutile visto che non l’avrebbe mai usato!

Ho creato allora delle schede gioco per divertirlo e riconoscere le lettere sia minuscole che maiuscole. Quelle che vi preseno oggi sono quelle che avevo creato per imparare le vocali.

10 schede con un’immagine centrale che rappresenta la parola la cui iniziale è da trovare: il bambino deve semplicemente cerchiare tutte le lettere, minuscole e maiuscole, che riconosce nella schede.

Qui trovate le le carte delle vocali da stampare e ritagliare.

Buon divertimento!

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Insegnare l’italiano ai bambini expat: i nostri libri

libri imparare italiano bimbi expat

Molte mamme mi hanno chiesto come ho insegnato l’italiano a PF, che materiali ho usato, che metodo, che libri. Insomma come ce la siamo cavata e cosa ha funzionato per noi.

Prima di iniziare ci sono da fare pero’ un po’ di premesse.

PF fino a 5 anni ha vissuto in Italia, venendo in contatto solo con l’italiano (non tengo conto delle pochissime ore di inglese che ha fatto alla materna, perchè sono state davvero irrilevanti). A 5 anni ha iniziato la scuola materna interamente in tedesco qui a Zurigo. Parlava perfettamente l’italiano, ma non sapeva nè leggerlo nè scriverlo. La sua immersione nel tedesco è stata fin da subito totale: il primo anno qui a Zurigo aveva pochissimi amici di lingua italiana, che vedeva molto poco; la scuola e le sue attività extrascolastiche si svolgevano tutte in tedesco  L’italiano era mantenuto solo grazie a noi, alle nostre visite in Italia, ai cartoni animati e alle canzoni.

La sua maestra ci ha subito incoraggiati a mantenere vivo l’italiano, ad insegnargli a leggere e a scrivere, sottolineando che mantenendo viva la sua madre lingua avrebbe padroneggiato anche il tedesco. Cosi’ è stato!

Quando PF ha compiuto 6 anni, abbiamo iniziato un programma di homeschooling d’italiano, che svolgevamo nel pomeriggio dopo l’orario scolastico. Tutte le attività erano sotto forma di gioco, anche gli esercizi erano sempre collegati a qualche storia o racconto che gli davano un significato giocoso.

Prima di tutto avevo  bisogno di un programma da seguire per capire cosa fare e quando. Ne ho parato in dettaglio in questo post.

Il libro “Insegnare giorno per giorno” della Giunti Scuola mi è stato utilissimo: mi ha dato un programma, una tempistica e degli esercizi da cui prendere ispirazione. E’ stato una manna dal cielo, anche per tenere a bada la mia ansia.

A livello di attività pratiche, che usavo sotto forma di schede, 4 sono stati i nostri libri preferiti.

“Amici a Verdebosco 1” della DeAgostini:  3 libri (Metodo, Discipline e Letture)  con tante immagini colorate e tanti esercizi divertenti, che PF ha adorato. Lo abbiamo usato davvero tanto!

“Indovina facile” delle Edizioni Erickson: un bellissimo libro con tanti indovinelli per imparare a leggere e scrivere senza sforzo. L’ho trovato molto utile, anche se da solo non sarebbe bastato.

“Progetto ABACO. Italiano” della Giunti: con tanti esercizi presentati da un simpatico Leprotto. PF lo ha usato parecchio, soprattutto il volume 2 (l’ho trovato perfetto per i molto esercizi di grammatica), ma non ci è andato particolarmente matto.

Il libro piu’ amato da PF è stato senz’altro “Il mio super quaderno” sempre della Giunti: usato e strausato! In questo caso non era necessario nemmeno che inventassi racconti o giochi per introdurre gli esercizi: PF li faceva con entusiasmo senza nessun problemi. Non so se sono state le illustrazioni, il tipo di attività, il fatto che aveva chiamato il protagonista SuperA, sta di fatto che questo libro lo ha catturato da subito.

Come ho usato questi libri?

Prima di iniziare ho inventato una storia con protagonista un astronauta, Marco, che ci ha accompagnato nel nostro viaggio di apprendimento per tutto un anno (il secondo anno avevamo uno scienziato). In questo post ho raccontato come avevo organizzato le prime attività legate a questo racconto.

Ho creato il nostro quaderno (formato A4) e mi sono basata sul programma del libro “Insegnare giorno per giorno” , fotocopiando le attività presenti sugli altri libri in base al tema della giornata. Ho ritagliato fogli, disegni, creato finestrelle dove comparivano esercizi da fare, creato schede ad hoc in modo che ogni giorno il racconto dell’astronauta Marco potesse procedere.

insegnare italiano bambini espatriati all'estero

Perchè non ho scelto solo un libro? Perchè non l’ho semplicemente usato, facendolo completare da PF?

Sarebbe stato sicuramente piu’ semplice, piu’ veloce e meno impegnativo.

Sarebbe stato pero’ anche piu’ noioso per lui ed è questo che volevo evitare: che PF si annoiasse, vedesse l’italiano come un impegno in piu’, un dovere inutile da fare dopo le già impegnative ore di scuola. Avevo bisogno che PF si divertisse ad imparare l’italiano, che lo vedesse come un gioco, un’attività pomeridiana che non vedesse l’ora di svolgere.

E’ stato cosi’? Si’, senza ombra di dubbio!

PF si ricorda ancora delle avventure dell’astronauta Marco, dei nostri giochi pomeridiani e, cosa piu’ importante, sa leggere e scrivere in italiano molto bene e si esprime con ricchezza di vocaboli.

E’ stato impegnativo per me? Si’, senza dubbio! Ma ammetto che mi sono anche divertita molto e ne è valsa la pena.

Molti hanno mi chiesto qualche consiglio. Ne ho solamente uno: qualsiasi libro decidiate di usare, qualsiasi metodo scegliate di utilizzare, fate in modo che il bambino lo viva come un gioco, perchè non c’è modo migliore per apprendere che il divertimento!

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Alfabeto in gioco stile Montessori

Schede alfabeto stile montessori

Quando penso alle attività di pregrafismo, penso alle tantissime schede utilizzate da PF negli anni: linee, forme e lettere da riscrivere o ricalcare.

In stile Montessoriano avevo già creato questo gioco, ricavato dalla custodia di un vecchio CD: delle semplici immagini da riprodurre sulla farina.

Partendo da questa idea ho realizzato anche il gioco delle lettere dell’alfabeto.

Realizzarlo è molto semplice, prima di tutto vi serve:

  • una custodia per CD
  • una penna o un bastoncino
  • della farina di semola
  • forbice

A questo punto stampate le schede che ho realizzato e ritagliarle. Vi ritroverete in mano 26 lettere in stampatello minuscolo, 26 in stampatello maiuscolo, 26 in corsivo minuscolo e 26 in corsivo maiuscolo  piu’ 1 copertina.

Inserite la copertina nel porta CD in modo che sia visibile dall’esterno e poi inserite alle schede le schede, in modo che le lettere siano rivolte all’interno della custodia. Nella parte che vi rimane libera inserire la farina, che non uscirà perchè la custodia ha i bordi un po’ rialzati. Considerate comunque che un po’, inevitabilmente, andrà in giro, ma questo è il bello!

A questo punto il vostro gioco è pronto!

Invitate il bambino a riprodurre sulla farina – con l’aiuto di un bastoncino, una penna o semplicemente con il dito – la lettera riportata nella scheda, che troverà nella parte sinistra della custodia. Una volta riprodotta, la scheda potrà essere tolta e lascerà il posto ad una nuova, che si trovava sotto la precedente.

schede alfabeto da stampare per scrivere sulla farina o sabbia

Scegliete voi la sequenza delle schede: potrete presentare  solo lo stampatello maiuscolo e poi introdurre quello minuscolo oppure presentarli entrambi contemporaneamente; inserire il corsivo solo successivamente e seguire o meno l’ordine alfabetico.

Per la mia esperienza, vi consiglio inizialmente di seguire l’ordine alfabetico usando le lettere in stampatello maiuscolo, una volte apprese potrete inserire il minuscolo e poi  sbizzarrirvi.

Qui trovate il file con le lettere e la copertina da stampare !

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