Le carte dei suoni difficili

carte per imparare suoni mp mb cq q c ch sc

Alcuni suoni italiani sono davvero difficili da imparare: CQU, CU, GN, GLI, MP, MB per non parlare di SC, CI, GI, GH e CH.

Con PF ci alleniamo molto, anche perchè l’italiano è la lingua che usa meno.

Quando era piccolo avevo creato un po’ di schede gioco, come questa, per avvicinarlo a questi suoni. Ora, per fortuna, non ha grande difficoltà nell’ortografia, ma ho voluto comunque creare delle carte che visivamente e in modo intuitivo gli ricordassero la grafia corretta.

Ve le propongo oggi perchè potrebbero essere utili anche a voi.

Sono delle semplici carte, che potete appendere o inserire in un libro o in un quaderno che riassumono i suoni piu’ complessi. Per ognuno c’è un’immagine che ricorda come pronuncialo. per esempio c’è SCA per SCARPAe SCI per SCIMMIA.

Qui trovate le 12 carte da stampare

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

l'ispettore ortografoni per imparare l'ortografia

il segreto dell'ortografia libro gioco

fiabe che insegnano l'ortografia

 

 

 

 

 

 

 

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Il gioco dei verbi

gioco per coniugare i verbi italiani da stampare

Maestra in Blue Jeans è una pagina ricca di spunti che seguo già da un po’. Tra le tante idee che aveva postato, qualche tempo fa la bravissima Francesca aveva realizzato un gioco dell’oca per ripassare i verbi. L’idea mi era subito piaciuta ed  ho voluto realizzarne una piu’ adatta a PF che deve destreggiarsi tra coniugazioni tedesche, inglesi, francesi ed italiane.

PF aveva bisogno di avere l’indicazione dei verbi da coniugare, perchè cosi’ gli risulta piu’ semplice. Inoltre doveva concentrarsi solo sull’indicativo e non su altro modi.

Ho creato cosi’ un tabellone, come il classico gioco dell’oca, contenente solo i modi del tempo indicativo e 3 tipi di dadi:

  • uno con i numeri per potersi muovere sul cartellone
  • uno con le persone da usare per coniugare il verbo
  •  5 dadi con i verbi da coniugare (se ne sceglie solo uno con cui giocare)
  • 1 dado bianco su cui scrivere i verbi che si vogliono aggiungere a quelli già esistenti

Giocare è molto semplice:

A turno si tirano in contemporanea i 3 dadi (numeri, persone e verbi). Ci si muoverà in base al numero uscito e una volta arrivati con il proprio segnalino sulla casella giusta, basterà coniugare il verbo uscito in sorte secondo le indicazioni della casella e la persona  del dado delle persone.

Per esempio:  Sono il primo giocatore e tiro i dadi.  Il dado dei numeri segna 3, il dado dei verbi segna MANGIARE e il dado della persona segna IO. Dovro’ muovere la mia pedina di 3 caselle sul tabellone arrivando alla casella “Trapassato prossimo” e coniugare il verbo mangiare alla prima persona singolare: io avevo mangiato.

Se coniugo il verbo correttamente,  posso rimanere su quella casella se no  devo ritornare a quella precedente.

Vince chi per primo arriva alla fine.

Per facilitare il gioco è possibile usare  solo il dado con i numeri e scegliere di volta in volta da soli il verbo da coniugare e la persona da utilizzare.

Naturalmente si puo’ giocare da soli o in gruppo. 

Qui trovate il kit con il tabellone e i vari dadi.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

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10 libri per giocare con la grammatica

La grammatica vi fa paura? Coniugare nomi e trovare aggettivi vi annoia?

Non ditelo a nessuno, ma la grammatica è sempre stata una delle mie materie preferite e il segreto è tutto nella mia maestra che me l’ha sempre proposta come un gioco.

Imparare la grammatica puo’ essere quindi anche divertente: fare l’analisi grammaticale usando giochi o simpatiche attività facilita l’apprendimento e la memorizzazione di termini e concetti; non annoia e fa appassionare ad una materia un po’ ostica.

Per questo motivo ho raccolto in questo post alcuni libri che fanno avvicinare alla grammatica in maniera spiritosa e giocosa.

10 libri pensati per bambini da 6 a 9 anni con tante proposte attive e divertenti.

10 libri per grammatica divertente bambini

 

cimpa la parola misteriosa libri divertenti di grammaticaCimpa. La parola misteriosa di Catarina Sobral, La nuova frontiera junior, 2014

Età consigliata: da 6 anni

Un giorno in una grande biblioteca un ricercatore scopre una nuova parola: Cimpa. Nessuno sa cosa significhi né a quale categoria grammaticale appartenga. E così su questa parola ognuno ha la sua teoria, ma la vecchia prof. Zelinda assicura che si tratta di un verbo. E allora giù tutti a usarla come un verbo. Ben presto però arriva qualcun altro a smentirla sostenendo che è un aggettivo e poi un nome e finanche un avverbio… “Cimpa” è il primo albo sulla grammatica: ben lontano da ogni pesantezza pedagogica, fatto apposta per prendersi gioco con ironia delle regole grammaticali. 

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nel paese di grammatica libri divertenti di grammaticaNel paese di Grammatica di Rossana ColliMonica Colli e Angela Di Corato (Autore) , Erickson, 2014

Età consigliata: da 7 anni

Nel paese di Grammatica propone un metodo per immaginare e insegnare la grammatica vicino al modo di sentire del bambino dei primi anni della scuola primaria. Il libro, pensato per gli insegnanti e gli alunni della seconda e terza classe, presenta una serie di letture e di attività che coinvolgono e appassionano i bambini, rendendo così la grammatica una piacevole scoperta. Punto di forza di questo volume è l’aver integrato alcuni stimoli provenienti dall’insegnamento della grammatica secondo il metodo Montessori — come ad esempio l’utilizzo di simboli colorati — con alcuni impulsi, fortemente artistici ed evocativi, del metodo d’insegnamento delle scuole Waldorf.
Il risultato è un testo che, attraverso racconti, poesie in rima e la personificazione degli elementi grammaticali, coinvolge tutti i sensi del bambino e lo porta ad affrontare i primi passi nell’apprendimento della grammatica con gioia e curiosità.

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grammatica italiana per bambini libri divertenti di grammaticaGrammatica italiana per bambini di Sabrina Galasso, Alma edizioni, 2007

Età consigliata: da 7 anni

Il volume è uno strumento per affrontare la grammatica in un modo giocoso e piacevole attraverso le storie fantastiche dei due bambini protagonisti, Giulia e Francesco. L’impostazione didattica, coinvolgente e agile, stimola la curiosità e fa leva sulla fantasia dei bambini, permettendo loro di avvicinarsi all’argomento in modo ludico e leggero. Ogni unità didattica affronta un argomento grammaticale in modo chiaro e comprensibile e propone esercizi di vario genere, anche questi caratterizzati da un’atmosfera di gioco e divertimento.

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l'albero dei verbi libri divertenti di grammaticaL’albero dei verbi di Luciana Lenzi e Enrico A. Emili, Libriliberi, 2012

Età consigliata:da 7/8 anni

L’apprendimento delle forme verbali è uno degli ostacoli più grossi che i bambini devono affrontare, eppure fin dai tre anni ciascuno di loro utilizza in modo adeguato anche forme complesse come i participi passati. Questi sono alcuni dei macroscopici motivi che ci hanno indotto a ribaltare lo studio del verbo e a proporre ai bambini in modo semplice e non semplificato una morfologia in stretta relazione con la sintassi. L’albero contribuisce all’emersione della competenza grammaticale implicita grazie alla visualizzazione delle relazioni tra gli elementi processati per opposizione e ad alcune mirate frasi-gancio. Così, cercando di collocare una forma verbale (per esempio “cantaste”), il bambino applica ad alta voce i suoi schemi impliciti e se ne appropria in modo consapevole.

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terrore a grammaland libri divertenti di grammaticaTerrore a Grammaland  di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2018

 Età consigliata: da 8 anni

Grammaland, il parco dei divertimenti nel quale si spiegano le regole della grammatica in modo originale e spassoso, offre sempre nuove attrazioni: il campo da rugby in cui l’animatore Tacalahaka propone subdoli quiz sulla H, il Padiglione delle Pronunce Sbagliate dove i ragazzi che inciampano sugli accenti precipitano in uno scivolo a chiocciola… Il professor Furio Mangiafuoco, l’inventore di Grammaland, già sogna di accogliere nel suo parco migliaia di classi in gita scolastica, quando all’improvviso si ritrova sotto attacco. Mentre una mano misteriosa traccia scritte sgrammaticate su un muro, grossi mostri di lamiera abbattono le attrazioni di Grammaland a forza di bestialità che traboccano dalle chat sui cellulari, orrori di pronuncia, strafalcioni assortiti e costruzioni oscure che infestano i temi a scuola. Da solo, Mangiafuoco non potrà resistere al bombardamento. Ma saranno proprio i ragazzi ospiti di Grammaland a sfidare il terrore prodotto dall’errore: a loro spetterà l’ultima difesa della bellezza e dell’efficacia dell’italiano corretto. «Terrore a Grammaland» è una nuova avventura romanzesca tra le insidie e le sorprese della grammatica. È una grande caccia all’errore, ma anche la scoperta di una lingua semplice, viva ed espressiva che i ragazzi potranno perfino insegnare agli adulti.

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Laboratorio dei verbi di Pietro Acler e Laura M. Fabiani, Erickson, 2013

 Età consigliata: da 8 anni

Ritornano le mirabolanti avventure del Re dell’alfabeto, alle prese con la costruzione del suo magico regno in cui, questa volta, saranno i verbi ad essere i veri protagonisti. Il volume prevede un approccio creativo, curioso e stimolante alla grammatica, e si compone di 14 sezioni, ognuna delle quali dedicata a una specifica caratteristica del verbo. In particolare vengono trattati: i modi e i tempi del verbo i verbi ausiliari i verbi attivi e passivi i verbi transitivi e intransitivi i verbi riflessivi, reciproci e pronominali i verbi predicativi e copulativi i verbi impersonali i verbi servili e fraseologici i verbi irregolari. Ogni argomento è introdotto da una fiaba e viene esplorato attraverso una serie di attività didattiche e di approfondimento di varia difficoltà che permettono all’insegnante di alternare lavori singoli e di gruppo. Le schede presentano inoltre dei brevi appunti grammaticali. Chiudono ciascuna sezione alcune proposte di scrittura creativa, che danno ampio spazio alla fantasia dei bambini consentendo loro di sperimentare quanto hanno imparato.

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analisi logica e grammaticale al volo libri divertenti di grammaticaAnalisi grammatica e logica al volo di Camillo Bortolato, erickson, 2009

Età consigliata: da 8 anni

Esiste un segreto per insegnare a svolgere «al volo» l’analisi grammaticale e logica, evitando mesi di spiegazioni spesso infruttuose: è quello di presentare subito all’alunno tutte le conoscenze necessarie provviste di agganci emozionali, come le due strisce illustrate allegate a questo volume. Ciascuna equivale a un riassunto grazie al quale non serve più arrovellarsi per comprendere e per tenere tutto a mente, ma è sufficiente andare a cercare, poiché nella striscia è contenuto tutto. La comprensione si trasforma quindi in riconoscimento, semplificando il processo di apprendimento. Fare l’analisi grammaticale diventa così il gioco di mettere ogni singola parola nel barattolo giusto, scegliendolo tra nove allineati come sul ripiano di una cucina, ciascuno con il suo nome. Fare l’analisi logica invece diventa come muoversi in un quartiere osservando che ogni casa ha una caratteristica diversa dalle altre, senza possibilità di confondersi. Questo strumento è destinato agli alunni dalla classe terza della scuola primaria in poi, in supporto al consueto programma: la proposta, indispensabile per quei bambini che si trovano in difficoltà davanti alla complessità dell’analisi della lingua italiana, è resa più efficace grazie a un pratico eserciziario di veloce compilazione.

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la grammatica ti salverà la vita libri divertenti di grammaticaLa grammatica ti salverà la vita di Massimo Birattari, Feltrinelli kids, 2012

Età consigliata: da 8 anni

La grammatica vi fa paura? Quando consegnate una verifica tremate già al pensiero dei segnacci rossi e blu che la tempesteranno? Be’, un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c’è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre – licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti – che attaccano quando sentono l’odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un’inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l’orrore incombe sugli errori. Con l’aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario.
Fino al colpo di scena finale.

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grammatica in gioco libri divertenti di grammaticaGrammatica in gioco di Cristiana De Santis, dedalo edizioni, 2011

Età consigliata: da 9 anni

A che gioco giochiamo quando pensiamo, parliamo e scriviamo? Un racconto per scoprire il gioco della grammatica e le sue regole.

Prima di finire nei libri, la grammatica è già nella nostra testa. Vive lì scomposta in paradigmi, cioè in tanti cassetti che contengono verbi, nomi, aggettivi… e perfino pezzi di parole che possiamo usare per comporre parole nuove. Tutti questi pezzi diversi sono pronti per entrare «in gioco», cioè per combinarsi e formare le «partite» dei nostri discorsi e dei testi che scriviamo. Conoscere le regole del gioco ci serve anche per capire le «mosse» degli altri, cioè i discorsi che ascoltiamo e i testi che leggiamo: perfino quelli più astrusi, come la poesia sui «tospi agìluti» con cui deve fare i conti la protagonista del libro. Con l’aiuto di un’insegnante speciale e di una mamma che – inspiegabilmente – adora i compiti di grammatica, Clarice impara a riconoscere i diversi pezzi non solo per la forma che hanno, ma anche per la funzione che possono svolgere e per il modo in cui si organizzano quando devono formare una frase: con ordine, secondo reggenza, in accordo e collegamento. Dopo aver letto la storia, potrete entrare con Clarice nel laboratorio di grammatica per fare esperimenti insoliti.

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benvenuti a grammaland libri divertenti di grammaticaBenvenuti a Grammaland di Massimo Birattari, Feltrinelli, 2011

Età consigliata: da 9 anni

 Benvenuti a Grammaland si fonda su un paio di idee basilari. La prima è che le cose imparate da piccoli non si scordano più. La seconda è che è possibile insegnare la grammatica in maniera divertente; anzi, la comicità e perfino i colpi di scena di un’avventura romanzesca possono aiutare a fissare in maniera duratura nozioni e regole. In questo libro, i ragazzini protagonisti partecipano a un campo scuola in un parco a tema molto particolare, Grammaland. Qui i tunnel dell’orrore, gli ottovolanti, i castelli magici offrono l’occasione di affrontare le insidie dell’ortografia (tra doppie, lettere a rischio, accenti e apostrofi), della morfologia (plurali complicati e verbi irregolari), della sintassi (dall’uso del congiuntivo alla punteggiatura) e del lessico (tra parole difficili e i trucchi per imparare a consultare il vocabolario). Il risultato è un’avventura comica e irriverente (un po’ alla Roald Dahl) in fondo alla quale i lettori si accorgeranno di aver preso confidenza con l’italiano. Senza fatica, anzi ridendo parecchio.

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Non  mi resta che augurarvi buone letture e buon divertimento!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

Post di Paola Misesti

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Il ventaglio dei complementi

ventaglio per imparare i complementi

E’ possibile imparare l’analisi logica senza stress? Certamente! Dipende molto da come la si approccia: a me è sempre piaciuta, ma il merito va alla mia maestra che rendeva tutto divertente e facile. Non ci è riuscita purtroppo con la matematica, ma con l’italiano ha fatto sicuramente un grande lavoro.

Come di certo saprete in tedesco ci sono i casi e per PF passare dall’analisi logica tedesca a quella italiana non è cosi’ diretto. Ho creato allora per rendergli piu’ chiaro il passaggio un  ventaglio con i principali complementi italiani, con il loro nome, la domanda che li specifica e un semplice esempio.

In questo modo ha sott’occhio i complementi e in caso di dubbio anche degli esempi.

scheda riassuntiva complementi

Costruirlo è davvero semplice:

Stampate il file che trovate piu’ sotto e ritagliate i vari rettangoli. Vi troverete in mano  12 foglietti: una copertina e 11 fogli con indicati i complementi.

Sui foglietti vi è  un cerchio con i bordi tratteggiati, fate un piccolo buchino in quel punto con l’aiuto delle forbici o di una matita appuntita. Mettete i foglietti uno sopra l’altro e infilate nel buchino un filo.

Il vostro ventaglio è pronto all’uso!

Qui trovate il file con il ventaglio da stampare…

 

altre idee prese in rete…

 e sullo scaffale… 

astuccio delle regole di italiano

la grammalogica analisi logica e grammaticale per la scuola primaria

 

 

 

 

 

 

 

 

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La valigetta della grammatica

la valigetta delle regole grammatica

La grammatica puo’ risultare complessa, soprattutto se fatta in due lingue diverse. All’inizio per avvicinare PF alla grammatica italiana avevo creato una scrivania didattica e alcune carte gioco. Ora pero’ queste attività non sono piu’ sufficienti e cosi’ ho creato una valigetta della grammatica in cui le regole sui nomi, sugli aggettivi e sui verbi sono riassunte in forma chiara ed semplificata.

Ho creato 3 semplici mappe in cui sono racchiuse tutte le classificazioni di nomi, verbi ed aggettivi con dei facili esempi, tutte racchiuse in un valigetta. In questo modo PF ha sott’occhio  le regole per poterle ripassare o  controllare in caso di dubbio.

Costruire la valigetta è facilissimo:

Stampate il file che trovate qui sotto che contiene la copertina, 3 mappe e una striscia blu da ritagliare.

Incollate i fogli a due a due, in modo che girando la pagina si trovino dritti: in pratica i fogli devono essere incollati tra loro nella parte bianca del retro e all’inizio del primo foglio corrisponde la fine del secondo.

costruire valigetta grammatica

Prima di incollarli tra loro inserite la striscia blu che trovate nel file all’interno tra i primi due fogli e gli ultimi due, facendo cio’ la valigetta si potrà aprire e chiudere senza problemi.

A questo punto la vostra valigetta è pronta e potrà essere sempre tenuta a portata di mano, aperta e chiusa a piacimento.

la valigetta della grammatica

Qui trovate la valigetta da stampare

Spero vi sia utile quanto lo è a noi!

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grammatica italiana per bambini libro divertente

analisi logica e grammaticale al volo libro

imparo i verbi libro attività

 

 

 

 

 

 

 

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Il domino dei verbi

il domino dei verbi

Le coniugazioni dei verbi in italiano non sono affatto facili da imparare. Il passaggio dal tedesco all’italiano poi risulta abbastanza complesso: i modi e i tempi verbali sono diversi, hanno altri nomi ed usi.

Per aiutare PF a familiarizzare con le coniugazioni italiane ho creato qualche gioco.

Oggi vi propongo il nostro domino dei verbi. Ne ho create diverse versioni, quella di oggi è la versione semplificata che ha solo l’indicativo. Piu’ avanti postero’ anche quella competa con tutti i tempi verbali.

Le tessere del domino sono divise in due parti: da una parte vi è il verbo coniugato, dall’altra la descrizione del verbo con tempo, modo e persona.

Come si gioca:

Le regole sono quelle del classico domino: le tessere devono essere posizionate in sequenza in modo che la descrizione deve corrispondere al verbo coniugato correttamente. Per esempio: se da una parte c’è indicato INDICATIVO PRESENTE DI MANGIARE PRIMA PERSONA SINGOLARE, la tessere successiva deve essere IO MANGIO.

E’ possibile giocare da soli o in gruppo.

Da soli: mescolare le tessere e disporle l’una vicino all’altra finchè non sono terminate, seguendo la corretta sequenza.

In gruppo: dividere le tessere tra i vari partecipanti. Definito chi inizia, i partecipanti dovranno abbassare una tessera alla volta che si collega a quelle presenti sul tavolo di gioco. Se un giocatore non ha nulla da scartare, passa il turno. Vince chi finisce per primo le tessere.

Qui trovate le tessere da stampare e ritagliare.

Altre idee prese in rete:

sullo scaffale…

il laboratorio dei verbi erickson libro

Imparo i verbi edizioni del borgo

 

 

 

 

 

 

 

e per giocare…

il grande gioco dei verbi

 

 

 

 

 

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Il libro delle parole monelle con la C

libro filastrocca per eccezioni italiane

La lingua italiana è piana di eccezioni e questa cosa fa impazzire PF e tutti i miei studenti a cui faccio lezione. Nell’ultima settimana ho ricevuto molte richieste da parte di educatori per attività per insegnare le parole che vogliono la C invece della Q, come cuore.

Ho creato allora un libretto da colorare con tante filastrocche con alcune parole “monelle”.

Realizzarlo è molto semplice:

basta stamparlo,  ritagliare le pagine ed incollare tra loro.

Qui trovate il libretto con le parole “monelle”

Ecco altre idee trovate in rete per continuare a giocare con la C…

&Tante divertenti schede e tende da costruire
Tanti simpatici disegni per imparare le parole cin CQ, CU e QU

E una bellissima canzoncina per imparare CQ

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Le schede dell’alfabeto dalla A alla L

schede alfabeto da stampare

Imparare l’alfabeto puo’ essere divertente, se si utilizzano giochi ed attività coloratissime. PF ha utilizzato tantissime schede per imparare sia l’alfabeto italiano che quello tedesco. Quelle che gli piacevano di piu’ erano schede che proponevano contemporaneamente attività diverse: labirinti da seguire,  lettere da scrivere, indovinelli…

Quando qualche settimana fa mi è stato chiesto di creare delle schede per avvicinare i bambini all’alfabeto, ho pensato di realizzare delle schede multi-attività in cui i bambini non solo dovevano imparare scrivere le lettere, ma anche ricalcarle, riconoscerle in diversi formati, individuare parole che iniziano con quella lettera e cosi’ via.

Nascono cosi’ le schede dell’alfabeto che vi presento oggi: semplici fogli A4, uno per ogni lettera, in cui trovate tante attività da proporre. Sono tutte coloratissime e con tante simpatiche immagini.

Qui trovate i fogli da stampare che vanno dalla A alla L.

Tra qualche giorno pubblichero’ anche quelle che vanno dalla M alla Z. Le trovate in questo post

Ecco altre idee prese in rete…

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Alla scoperta dei nomi: le schede gioco di grammatica

La maestra del corso di italiano che sta seguendo PF ha lavorato molto sull’analisi dei nomi con tanti esercizi e schede per avvicinare i bimbi bilingui alle difficoltà della nostra lingua. Tra le difficoltà maggiori per PF c’era l’uso del maiuscolo: in tedesco tutti i nomi, siano essi comuni o propri, sono scritti maiuscoli. Da qui l’importanza di saper distinguere il tipo di nome e quindi fare un’analisi dettagliata dello stesso.

Per completare il lavoro fatto dalla sua maestra ho creato delle schede che lo aiutassero ad analizzare facilmente il tipo di nome.

Oggi voglio condividerle con voi perchè ci sono state molto utili.

Ho creato 3 tabelle in cui poter procedere all’analisi dei nomi secondo alcuni criteri:

  • nomi comuni, nomi propri,
  • nomi di cose/luoghi, animali, persone
  • maschile, femminile,
  • singolare, plurale
  • nomi concreti ed astratti
  • nomi primitivi/derivati/ alterati/composti e collettivi

In piu’ trovate 5 pagine di nomi a utilizzare per l’analisi (per un totale di 260 nomi)  divisi per categorie di cui sopra.

Infine ci sono circa 15 carte vuote da poter riempire con i nomi che piu’ preferite!

I nomi sono tutti scritti in corsivo.

Qui trovate il kit dei nomi da stampare.

Non vi resta che ritagliare le carte con i singoli nomi e procedere all’analisi. Potrete proporre le 3 tabelle contemporaneamente, ma io ho preferito proporgliene una alla volta, in modo che potesse rendersi conto che un nome puo’ essere analizzato e classificato in vari modi.

Anche l’uso delle carte dei nomi è stato graduale: ho iniziato con pochi nomi per poi aggiungerne sempre di piu’!

Ecco altre idee prese in rete per giocare con i nomi:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Le carte della grammatica

carte studiare grammatica

Alla scuola qui a Zurigo PF ha iniziato a studiare l’analisi grammaticale già dalla prima elementare, utilizzando un metodo simile a quello Montessori: con figure colorate per distinguere le diverse parti del discorso. Una volta acquisiti i concetti di nome, verbo, articolo ed aggettivo, hanno pero’ abbandonato questo metodo, limitandosi ad indicare le parti del discorso con il loro nome.

Volevo pero’ che PF possedesse questi concetti anche in italiano e soprattutto che sapesse riconoscere anche in questa lingua le varie parti del discorso. Sono andata quindi in cerca di attività e giochi che lo facessero esercitare, ma in modo divertente senza annoiarlo.

Ho raccolto in questo post un po’ di idee e, partendo da li’, ho creato un’attività che facesse proprio al caso nostro: le carte della grammatica.

Ho realizzato delle semplici carte: da una parte carte con indicate le parti del discorso come nome, verbo, articoli determinativi ed indeterminativi, avverbi, congiunzioni, preposizioni, aggettivi, pronomi e dall’altra delle carte contenenti esempi di nomi, verbi e cosi’ via.

L’attività si puo’ svolgere in tre modi:

  1. si possono costruire delle frasi con le carte  e poi analizzarle con le carte indicanti le parti del discorso,

carte per studiare la grammatica

 

  1. si puo’ invitare il bambino a creare una frase partendo dalle carte indicanti le parti del discorso. Qui PF si è sbizzarrito a creare frasi divertenti! E’ di sicuro l’attività che gli piace di piu’!

giochi grammatica da stampare

 

  1. mettendo sul tavolo le carte indicanti le parti del discorso, si invita il bambino a suddividere le carte con le parole in base alla loro categoria: tutti i nomi sotto la carte NOME, tutti gli avverbi sotto la carta AVVERBI…

giochi grammatica stampare

Tutte le carte hanno sul loro lato sinistro un angolo colorato: un colore per ogni tipologia di parola. I nomi hanno l’angolo nero, i verbi rosso, gli aggettivi blu…

Questo aiuta a chi è alle prime armi di imparare le parti del discorso. Una volta acquisiti i concetti gli angoli possono essere ripiegati e le carte utilizzate senza questa facilitazione. Essi pero’ fungono da controllo per il bambino:  una volta analizzata la frase, potrà controllare se effettivamente la sua analisi è corretta semplicemente rigirando gli angoli!

Qui trovate le carte della grammatica da stampare:

  • 1 foglio con le carte indicanti le parti del discorso (vi suggerisco di stamparne piu’ copie, in modo da poter analizzare anche frasi molto complesse)
  • 1 foglio con le carte colorate, ma senza parole (per poter scrivere voi stessi o i bambini delle parole che volete utilizzare per costruire le vostre frasi)
  • 21 fogli con le carte colorate contenenti le parole da usare per costruire le vostre frasi da analizzare (in tutto avete a disposizione 198 carte già compilate con verbi, nomi, avverbi, congiunzioni, aggettivi, articoli, preposizioni)

Non mi resta che augurarvi buon’analisi e buon divertimento!

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