Serpenti da tavolo: giocare con i rotoli di cartone

Era ora di fare pulizie! 👿 Avevo un intero armadio pieno di gianfrusaglie: avanzi di stoffa, ritagli di foam, pezzi di legno, nastri di ogni forma e colore, fogli ed ancora fogli e, naturalmente, rotoli  di cartone.

Così ho incominciato a svuotare 👿 e risistemare, ma mi piangeva il cuore a buttar via così tanta roba: “questo potrebbe servirmi per questo craft”, “con questo potrei fare questo lavoretto…” e naturalmente arrivata ai rotoli di cartone non ce l’ho proprio fatta a gettarli 😳

Avevo visto  questo lavoretto semplicissimo, ma sempatico, su questo sito e così ho deciso di utilizzare i miei rotoli per creare tanti serpentini variopinti per abbellire i tavoli di casa.

Costruirli è davvero facile.

Cosa serve:

  • rotoli di carta igienica o di cartacasa
  • pennarelli
  • pezzettini di foam rosso
  • occhietti modibili
  • bi-adesivo
  • forbici

Come li abbiamo costruiti:

Per prima cosa ho tagliato i rotoli di cartone a spirale (i rotoli di carta casa li ho divisi in due perchè i serpenti diventavano troppo grandi); basta seguire la linea interna del rotolo che è già fatta a forma di spirale. Poi io e Piccolo Furfante ci siamo messi a colorarli come più ci piaceva: a pois, a righe, tinta unita…

Abbiamo usato i pennarelli perchè PF non aveva voglia di usare le tempere con cui i colori sarebbero venuti sicuramente più intensi 🙂

Una volta terminato di colorare i rotoli, abbiamo attaccato con il biadesivo gli occhietti mobili e la linghetta biforcuta, ricavata da un pezzettino di foam rosso.

I nostri serpenti erano pronti 😀 e non è restato altro che attorcigliarli sulle gambe dei tavoli 🙂

Altre idee serpentose:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Giocare con l’arte: creare quadretti tridimensionali

E’ da qualche giorno che piove. Piove così tanto che sembra non dover smettere mai!

Al rientro dal mare avevo un sacco di progetti: andare in funivia, visitare l’osservatorio astronomico, andare al parco acquatico, fare passeggiate in montagna…

Per ora di tutte queste cose, abbiamo fatto poco o niente (al parco acquatico però ci siamo andati 2 volte! 😀 ) proprio a causa del cattivo tempo…

In compenso abbiamo fatto miliardi di altre cose. Tanti lavoretti che avevo pensato per l’autunno e che invece ci sono tornati utili in questi pomeriggi piovosi 🙂  Tra questi: i quadretti a 3 dimensioni

Era da un po’ che avevo tenuto via dei vassoietti di legno sottile (erano confezioni porta formaggio!) 😆

L’idea più carina che mi era venuta era quella di usarli come cornici e così l’altro pomeriggio io e PF ci siamo messi a dipingerli con le tempere. L’idea era quella, una volta colorate, di abbellirli con conchigliette (come ha fatto Mamma Claudia) per poi appicciarvi dentro una foto o una cartolina. Ma quando sono state asciutte, mi è venuto in mente un altro loro utilizzo: sarebbero diventati dei quadretti a  tre dimensioni 😀

Ho recuperato in giro un po’ di materiale (in casa non manca mai, basta rovistare nei cassetti! 😉 ) – conchigliette, sassolini colorati, coccinelle di legno, farfalline di plastica, fiorellini di feltro… – che ho sparpagliato in alcuni piattini.

Ho poi messo in mano a Piccolo Furfante la colla vinilica e un pennello e l’ho lasciato libero di sbizzarrirsi. Dapprima era un po’ dubbioso su cosa attaccare sui vassoietti e in quale ordine, ma poi ha deciso di fare dei quadretti a tema: il mare con conchiglie e sassolini colorati, il boschetto con le coccinelle e i fiori e lo stagno con la ranocchia.

Il divertiemnto più grande è stato versare la colla (circa 1 kg per oggetto 😉 ) e spennellarla più e più volte su tutto il vassoio. Malgrado le varie mani di colla, alla fine  i quadretti sono venuti davvero bene.

Un’oretta di asciugatura all’aria aperta e tutti gli oggetti erano belli che appiccicati. Un gancetto  attaccato sul retro e i nostri quadretti 3D erano pronti per essere impacchettati e regalati ai nonni 🙂 che hanno moooolto apprezzato 😀

Ecco altre idee dalla rete:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Un arcobaleno di stelle filanti!

“Ma, Elmer” osservò uno degli elefanti. “Se hai dato i tuoi colori all’arcobaleno, come fai ad essere ancora un elefante variopinto?” Elmer ridacchiò. “Vedi, ci sono certe cose che puoi dare agli altri senza perdere nulla. Cose come l’amore, per esempio, la felicità, o anche i miei colori.”

“Elmer e l’Arcobaleno” di D. McKee

Tra qualche settimana sarà San Patrizio e così sto incominciando a cercare qua e là idee per abbellire la casa e lavoretti da fare insieme a Piccolo Furfante come abbiamo fatto l’anno scorso.

Dato che uno dei simboli di San Patrizio è proprio l’arcobaleno e viste le giornate uggiose di questa settimana, ci siamo messi a creare i nostri archi variopinti e a leggere tante storie sui colori.

Ieri pomeriggio, abbiamo raccolto un po’ delle stelle filanti sparse in camera di PF (ne abbiamo srotolati ben 4 pacchi l’altro giorno 😉 ) e le abbiamo divise per colore… e così con i nostri mazzetti colorati abbiamo cominicato a costruire il nostro arcobaleno da porta 🙂

Cosa abbiamo usato:

  • stelle filanti
  • carta velina bianca
  • 2 fogli di carta adesiva trasparente (quella dei libri)
  • pennarelli indelebili (rosso, blu, arancione, verde, giallo, nero)
  • adesivo di carta per pareti
  • forbici
  • fantasia

Come lo abbiamo costruito:

Su uno dei fogli trasparenti, sul lato non adesivo, ho disegnato con il penarello nero un arcobaleno e ho dipinto (molto sommariamente) i vari archi usando pennarelli di vari colori. Ho quindi tolto la carta protettiva, ho appoggiato il foglio a terra (posizione più comoda per PF, dato che il foglio era grande)   lasciando la parte adesiva in alto. Cioè non ho attaccato il foglio sul pavimento 😉 Per non far muovere il foglio, ho messo delle conchiglie ai quattro angoli.

A questo punto Piccolo Furfante ha potuto creare il suo arcobaleno riempendo i vari archi con le stelle filanti: ogni colore doveva essere collocato nel rispettivo arco. Molti incollamenti dopo e varie battaglie di stelle filanti 🙂 , l’arcobaleno era terminato. Abbiamo quindi aggiunto le nuvole, strappando piccoli pezzi di carta velina, appallottolandoli e appiccicandoli al foglio sotto l’arcobaleno.

Abbiamo quindi preso il secondo foglio, ho tolto la carta protettiva e tenendo i quattro lati lo abbiamo appiccicato esattamente sopra il primo. Ho duqnue ritagliato l’arcobaleno e ho messo qualche pezzeto di adesivo per pareti su uno dei lati (ripiegato in due in modo da creare una sorta di bi-adesvo). A questo punto, con grande soddisfazione, abbiamo messo il nostro arcobaleno sulla porta della cameretta di Piccolo Furfante.

Ecco altre idee tutte colorate:

E qui invece qualche lettura interessante:

“Elmer e l’arcobaleno” di David McKee

Quanti Colori!” di Michelini, Di Chiara, Mantegazza

Il Mago Arcobaleno” di Mantegazza, Michelini

Arcobaleno” di M. Pfister

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Scarabocchi di Carnevale: tante schede di pregrafismo

Come già accennato tante volte, a Piccolo Furfante piacciono molto le schede di pregrafismo. Di solito non si limita a completare le figure o ad unire i punti ripassando sulle linee, ma fa di ognuna dei veri e propri quadri: aggiunge personaggi o qualche particolare come il sole, l’arcobaleno, le nuvole o le case, disegna il paesaggio o lo sfondo e poi colora il tutto.

Così dopo le schede sull’inverno ed il Natale, gliene ho preparate delle altre sul Carnevale. Sono materiali semplici, con tanti disegni simpatici ed accattivanti adatti ai bambini più piccoli. Gliele ho create di due diversi tipi:

Dopo il giorno della Marmotta, che ci sta tenendo occupati con tanti lavoretti, gliele proporrò per passare qualche ora rilassati a scrivere, disegnare e colorare 🙂

Ecco qualche risorsa trovata in rete sempre sul tema del Carnevale:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Creare disegni con la colla vinilica: il libro delle lettere

Giocare con la colla vinilica era un vero divertimento per me quando ero piccola: mi piaceva versarne  su dei fogli di pellicola trasparente componendo disegni. Aspettavo poi che il tutto asciugasse  per vedere che effetto faceva. Ci passavo delle ore… 🙂

Questo gioco non lo avevo mai proposto a Piccolo Furfante per timore che si mettesse in bocca la colla, ma l’altro pomeriggio quando mi è capitato in mano un tubetto gigante di colla vinilica non ho saputo resistere.

Abbiamo usato dei fogli di carta forno (più pratica della pellicola) e ci siamo messi a disegnare. PF ha disegnato un bimbo, poi il sole, il prato, una nuvola gigante, una nave, pinocchio…

Io mi sono data invece  alla creazione di lettere.

La tentazione di toccare con le dita il composto era forte, ma PF è stato bravissimo e non ha messo in bocca nulla. Abbiamo fatto asciugare i nostri fogli tutta notte ed il mattino una sorpresa aspettava Piccolo Fufante: i disegni erano spariti! Ma solo in apparenza: la colla seccando era diventata trasparente e sembrava che fosse rimasto solo il foglio di carta.

Facendo una lieve pressione le immagini di colla si sono staccate dalla cartaforno ed appoggiate su un supporto scuro (un foglio colorato o il tavolo di legno) sono ricomparse. “Mammaaaaa… guarda sono disegni magici!!!” Ha esclamato PF  entusiasta! 🙂

Abbiamo poi incollato i disegni di PF – con della colla stick – su del cartoncino nero per creare una copertina, mentre le mie lettere su dei fogli blu. Abbiamo così  realizzato un libro tattile sull’alfabeto: su ogni foglio c’è una lettera che si può toccare, perchè in rilievo, e ricopiare.

La prossima volta aggiungerò del colore alla colla vinilica (preparerò tanti contenitori quanti i colori che voglio usare) in modo che i nostri disegni non siano più solo bianchi!!

Ecco cosa altro si può creare con la colla vinilica:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Giocare con i gusci delle uova creando vasetti porta-semi

Qualche giorno fa Claudia (sempre gentile e piena di idee 🙂 ) mi ha mandato una copia di un libretto davvero utilissimo che illustra tanti bei lavoretti, tutti eco, da fare con i bimbi. La parola d’ordine è quindi diventata riciclare!!! 🙂

Uno di questi lavoretti parlava di come costruire vasetti con i gusci delle uova.

Io e Piccolo Furfante non potevamo certo non provare a realizzare i nostri vasetti e quindi, armati di gusci e tanta fantasia ci siamo dati da fare! 🙂

Cosa serve:

  • gusci rotti di uova, puliti ed asciugati (basta passarli sotto l’acqua e lasciarli all’aria per 15 minuti)
  • pennarelli indelebili oppure , come quelli che abbiamo usato noi, ai colori alimentari, oppure colori acrilici
  • cotone
  • semi di fagioli
  • porta uova
  • fantasia e pazienza

Realizzarli è davvero semplicissimo:

Basta, infatti, colorare i gusci e lasciarli asciugare. Porli quindi dentro un porta uovo, mettere dentro i gusci 2 batuffoli di cotone leggermente bagnato e tra i due batuffoli inserire un seme di fagiolo. Ora non resta che annaffiare ogni giorno ed aspettare che  i semini germoglino.

Dato che avevamo  a disposizione tanti gusci (Papà Ema si è messo a fare dolci a tutto spiano in questi giorni!! 🙂 ), ne abbiamo dipinti in abbondanza e li abbiamo usati per decorare i vasi di fiori. Ho pensato anche di realizzare alcuni gusci per il nostro orto come cartellini per ricordarsi cosa abbiamo seminato!! 🙂

Questa attività l’ho trovata molto utile per vari motivi:

  • per far capire l’importanza del riciclo
  • per stimolare la creatività e la fantasia
  • per accrescere le abilità manipolative (per un bimbo piccolo maneggaire un guscio d’uovo senza romperlo è tutt’altro che facile!)
  • per apprendere il ciclo di vita di una pianticella e l’importanza di prendersi cura (leggi: essere responsabili) di qualcosa – complice anche il racconto di Franz  “L’anno che verrà” ed il libro “Una storia di fagioli

Ecco altre idee dalla rete:

Aggiornamento

Dopo alcuni giorni, ecco la crescita delle nostre piante di fagioli. Piccolo Furfante ne è orgogliosissimo  🙂

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

L’inverno e il Natale: tante schede di pregrafismo

Le schede di prescrittura sono una di quelle cose che spesso vengono richieste ad una pedagogista da parte di maestre, educatori e insegnanti di sostegno. Questa è la ragione per cui ne ho una buona scorta, adatte ad ogni occasione e ricorrenza, su vari temi e di varia difficoltà. E’ sempre meglio abbondare e non trovarsi impreparati, giusto??? 😉

Piccolo Furfante oltre tutto si diverte molto a farle e così, spesso, gliele propongo come un’attività “tranquilla” tra due più movimentate. Ragion per cui le schede sono ulteriormente aumentate. ARGH!

In questi giorni, tra un tacchino ed una visita degli zii, un brunch tra amici e l’addobbo dell’albero, un capriccio e un po’ di nanna abbiamo trovato il tempo anche per divertirci con le schede sull’inverno e sul Natale. Sono state un buon diversivo e un’occasione per rilassarci un po’! 🙂

Ecco qui quelle che abbiamo usato:

Altre idee invernali e natalizie prese in rete:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Il Giorno del Ringraziamento: creare tacchini di carta e un albero “raccogli grazie”

Ormai è da tanti anni che in casa P. si festeggia il Giorno del Ringraziamento. A dire la verità se ne festeggiano due: uno con la famiglia più intimo, l’altro con gli amici più caotico e festaiolo.

Perchè ci piace festeggiarlo?

  • Perchè è un modo per sentirci ancora in America insieme ai nostri amici lontani
  • Perchè è bello avere una scusa per ritrovarci e far festa
  • Perchè a Papà Ema piace cucinare e a noi piace mangiare
  • Perchè è divertente avere in tavola un tacchino da 16 kg e tante pietanze stranissime
  • Perchè è bello aver un giorno in cui ringraziare per tutte le cose belle che abbiamo

Il  pranzo è stato sempre preparato in cooperazione. Ognuno si è sempre cimentato a cucinare qualche pietanza e negli anni ognuno ha perfezionato il suo piatto. Noi siamo gli “esperti” del tacchino, Bobo e Sam delle torte alle noci pecan, mentre Guus, Bruna e Marco del purè di patate (una volta è stata indetta anche la gara di “pelatura della patata bollente con coltello e forchetta” 🙂 !! La vincitrice fu la mitica Paola di Lovere), Antonio e Monica della torta alle mele (buuuuonissima) e Franz e Cri della mitica salsina…

Insomma, la festa diventa sempre una grande abbuffata.

Con l’arrivo dei bimbi, il tempo per stare a tavola tranquilli a mangiare è diminuito, ma non la voglia di divertirsi, di stare insieme e cucinare.

Quest’anno visto il poco tempo a disposizione (manca solo 1 settimana) e il numero elevato di bimbi presenti, ormai grandicelli e quindi più difficili da tenere tranquilli, abbiamo deciso di trasformare il pranzo con gli amici in un brunch con tanti giochi ed attività da fare (che devo ancora preparare).

Prossimamente vi posterò il menu, le ricette e le attività!!

Per ora sono riuscita a fare qualche tacchino decorativo di carta che ho trovato qui, insieme a delle tovagliette gioco che userò come sottopiatto per i bimbi e dei segna posto.

Da lunedì poi inizierà la nostra “settimana dei grazie“. Ogni giorno scriveremo su un fogliettino di carta un ringraziamento per qualcosa che abbiamo e lo legheremo (con l’aiuto di una spillatrice) al nostro alberello bonsai, generosamente offerto (in martirio, come dice lui) da Papà Ema! L’idea mi è venuta da una scultura a forma di albero che si trova nel parco Yerba Buena a San Francisco. Un bellissimo alberello tra i cui rami ci sono tantissimi bigliettini per ricordare le responsabilità e l’impegno di ogni cittadino per la propria comunità.

Penso che sia una bella attività da fare anche per chi non festeggia come noi il Giorno del Ringraziamento. Ideale prima di Natale.

Ecco  altre belle idee per costruire il proprio  lavoretto “raccogli-grazie“:

  • KidoInfo (con un alberello tutto di carta)
  • eHow.com (con le istruzioni anche fotografiche per creare un albero da un  rametto di legno)
  • FamilyCorner.com (con un alberello di carta che ha per foglie le impronte delle manine dei bimbi)
  • There is no place like home (con un magnifico albero di carta)
  • LifeWithoutNovacaine (con uno splendido alberello fatto di rami e foglie a forma di tacchino)
  • FamilyFun.go.com (con tante foglioline dove poter scrivere i propri grazie)
  • Parents.com (con un meraviglioso tacchino fatto di gomitoli di lana e con la coda piena di grazie)
  • NoTimeForTheFlashCards (per costruire una scatoletta di cartone raccogli-grazie)
  • Kaboose (con un simpatico fiore dei grazie: un petalo per ogni ringraziamento)

LEGGI ANCHE…

Here is our Tree of Thanks achieved with our bonsai tree (a wonderful pomegranate) and many small piece of colored paper. Happy Thanksgiving everyone!

Continue Reading

Scrivere la letterina a Babbo Natale

“Maaaaaamma siamo in ritardo!! Dobbiamo scrivere la letterina a Babbo Natale, se no porta il cappello da capostazione ad un altro bambino che gliel’ha scritta!”

E hai ragione Piccolo Furfante: siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia.

L’anno scorso a quest’ora avevamo già scritto la lettera e preparato le prime bocce di Natale, ma quest’anno tra  l’inserimento alla scuola materna,  la festa dei nonni, il viaggio, il fuso orario, 2 lavatrici al giorno ( e relative stirate), la letterina di Natale è passata in secondo piano.

Stamattina però, grazie al fuso che mi fa essere pimpante ed arzilla  alle 4.00 del mattino, ho incominciato a fare un po’ di preparativi… così oggi pomeriggio possiamo scrivere anche noi la nostra letterina ed il cappello da capostazione sarà salvo! 😉

Occorrente per la nostra letterina a Babbo Natale:

  • un cartoncino verde non troppo rigido
  • una busta
  • adesivo di Babbo Natale
  • tanti ritagli a tema natalizio (ecco cosa facevo alzata alle 4.00 di mattina)
  • colla
  • pastelli, pennarelli, pastelli a cera, brillantina
  • due francobolli
  • molta fantasia

Piccolo Furfante chiederà a Babbo Natale un fischietto giallo (non chiedetemi perchè giallo!!), un cappello ed una paletta da capostazione. Ha detto che non vuole altro, perchè ha già tutto! Io e Papà Ema ci siamo guardati increduli e non abbiamo fiatato. Per ora evitiamo le tentazioni non portandolo in centri commerciali e negozi di giocattoli, speriamo…

L’anno scorso avevo preparato un po’ di carta da lettere a tema natalizio che però non avevamo usato perchè avevamo preferito fare un collage. Ecco i modelli:

Qui altre carte da lattera che ho trovato in rete:

    • Ciao Bambini (con alcune letterine e cartoline da personalizzare)
    • GiochiGratisEnigmisticaperBambini (con tante bellissime letterine con i disegni di Topolino, Paperino, le Winks, Winny the Pooh, gli orsetti del cuore…)
    • LaGirandola (con 6 simpatiche letterine pronte all’uso)
    • PrintStationary (con tante simpatiche letterine da stampare. Le trovate cliccando i link evidenziati sulla destra)
    • Skip to my Lou (con una simpatica lettera da stampare)

Volete sapere dove spediamo la nostra lettera? Ecco l’indirizzo di Babbo Natale: CASA DI BABBO NATALE  PIEVE DI CADORE – BELLUNO

L’anno scorso l’abbiamo spedita a questo indirizzo, mettendo nella busta un francobollo. Pochi giorni prima di Natale abbiamo ricevuto in risposta  una lettera tenerissima su carta originale “Babbo Natale”:

“Ciao PF, ho ricevuto la tua bellissima letterina. Sicuramente verrò a trovarti e mangerò i biscotti e berrò il latte e la camomilla, grazie! La slitta è quasi pronta, i miei amici gnomi e tutti gli animaletti del bosco mi hanno aiutato. Ti mando un grosso bacione. Babbo Natale”

Visto il successone della lettera dell’anno scorso, anche quest’anno la invieremo a Pieve di Cadore.

E’ possibile inviare le lettere anche a

Santa Claus – Arctic Circle – 96930 Rovaniemi -Finland

e ordinare una meravigliosa lettera di risposta. Ecco tutte le informazioni necessarie.

E voi l’avete già scritta la vostra letterina?

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Giocare con le foglie ovvero lavoretti autunnali con i bambini

fall4L’autunno non è  certo la mia stagione preferita, ma mi piace per i suoi colori caldi, per l’aria frizzante che mette voglia di stare in casa al calduccio a bersi cioccolata e raccontarsi storie, per l’andar nei boschi a raccogliere castagne e nocciole, perchè tra poco sarà il mio compleanno…

In vista del lungo  inverno, di solito in autunno io e Piccolo Furfante stiamo spesso fuori a goderci il sole tiepido girovagando per il nostro orto, i boschifall2 ed i parchi della zona a raccogliere foglie e frutta di stagione. Anche quest’anno abbiamo fatto una bella scorpacciata: cachi, kiwi, zucche, nocciole, castagne e naturalmente un sacco di foglie!

A dire il vero, di lavoretti autunnali ne abbiamo sempre fatti pochi, soprattutto per mancanza di tempo: in questi mesi siamo di solito indaffarati prima a preparare il mio compleanno, poi Halloween ed infine il Giorno del Ringraziamento e così ci rimane poco spazio da dedicare all’autunno.  L’anno scorso abbiamo fatto solo qualche collage usando le foglie del boschetto vicino casa e molta fantasia. 😉

fall1 fall

Girando  in rete ho trovato, però,  un sacco di idee carine da fare con le foglie. Eccone alcune:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading