Primo maggio: lavoretti per bambini

1-maggioPer il Primo Maggio, la festa del lavoro, io e Piccolo Furfante abbiamo realizzato un grande collage sulle varie professioni.

A Piccolo Furfante piace fare collage (a dire il vero, adora incollare qualsiasi cosa gli capiti in mano!!) e così ho pensato di realizzae un grande “murales” utilizzando  immagini che riproducono varie occupazioni. Questo lavoretto non è altro che uno spunto per parlargli dei vari tipi di lavoro e di quanto essi siano utili.

Una volta ritagliati tutti i personaggi, ci abbiamo giocato un po’ prima di incollarli. P1-maggio-bisiccolo Furfante li animava, riproduceva i rumori dei diversi attrezzi (fischietto, pompa dell’acqua, martello…), mimava le attività che stavano svolgendo e mi elencava parenti ed amici che riconosceva nei disegni (“Questa è Maliaglazia che fa le case e questo è il il dottor Flanco il mio pediatla!”) . Ha poi scelto dove appiccicare le immagini sul cartellone  ed, infine, ha voluto che disegnassi le ambientazioni. Per alcuni personaggi ha voluto che fossi molto precisa: per il bus (in realtà era un’autoambulanza, ma PF ha preferito trasformarla in un bus) ho dovuto creare una vera e propria vignetta con tanto di vigile che multa il conducente per essere passato con il rosso e che evita cos’ di investire un operaio al lavoro ( No comment!!!??? ).

Questi sono i modelli che ho usato per realizzare il collage. E’ un po’ noioso ritagliarli, ma ne vale la pena!

Ho, inoltre, creato un semplice gioco adatto ai più piccoli: delle carte  sul tema delle occupazioni. Visto il mio poco tempo di questi giorni (ahimè!!), penso che ci giocheremo settimana prossima .

Si tratta di un gioco di abbinamenti: su alcune carte sono riprodotte le professioni a cui accoppiare altre carte su cui sono disegnati i rispettivi “attrezzi del mestiere”. E’ un gioco facile facile, adatto appunto ai più piccoli! Ecco il modello che ho utilizzato.

Dopo tutto questo parlare di lavoro, Piccolo Furfante ha deciso che da grande farà “il pompiere-dottore-muratore”! Chissà…

Ecco, invece, altre idee trovate in rete:

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Pregrafismo: linee e forme

spiaggiaLe attività legate al pregrafismo sono sempre molto richieste da genitori e educatori. Vi propongo, quindi, oltre a quelle già pubblicate, altre due semplici schede: una sulle linee e l’altra sulle forme.

Queste sono attività facili e divertenti e devono essere sempre vissute dai bambini come un gioco e mai come un impegno. Lo scopo, infatti, è quello non solo di stimolare la mobilità fine ed il coordinamento oculo-manuale, abilità che facilitano l’apprendimento della scrittura, ma anche quello di divertire e incuriosire i bambini, di avvicinarli alla scrittura senza spaventarli, annoiarli o stressarli.

Qui trovate tutte le attiivtà e schede da me create: le attività di PREGRAFISMO di HomeMadeMamma

Ecco, inoltre, alcuni siti interessanti:

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Nel mondo di Cars: Saetta Mc Queen

saettaPiccolo Furfante nutre un amore sviscerato per Saetta Mc Queen e per tutti i personaggi di Cars, compreso il dispettoso Chick Hicks.

Piccolo Furfante ha un sacco di gadget del suo idolo, regalati da parenti ed amici e, lo ammetto (ebbene sì!), anche da me e Papà Ema. Abbiamo vestiti, macchinine e macchinone, cappelli, saetta2mutandine (no comment!), album da colorare, scarpe, adesivi, libri, DVD e la sua valigia da viaggio (un trolley davvero comodo!)…

Dato che PF non ama molto vestirsi, basta che l’abito abbia un adesivo del suo idolo o richiami i colori della sua carrozzeria per vederlo vestirsi alla velocità della luce, come una saetta appunto! Il suo colore preferito, nemmeno a dirlo, è il rosso.

Fortunatamente (per il nostro portafoglio!!)  in rete si trova tanto materiale e un sacco di idee utili per realizzare simpatici lavoretti. Ecco alcuni siti interessanti:

  • Kids-n-Fun.com (con tanti disegni da colorare)
  • Racing.blogsfere.it (con altre immagini da colorare)
  • HelloKids.com (con 4 pagine di disegni)
  • adisney.go.com (il sito disney dedicato al film, con giochi, immagini e molto altro)
  • Disegni da colorare gratis.it (con tantissimi disegni da colorare)
  • Crayola.com (con un mosaico di Saetta da colorare)
  • Mom-Me (con alcuni suggerimenti per fare delle simpatiche torte)
  • Coolest-birthday-cakes.com (con tante idee per  torte magnifiche)
  • Fox.collection.com.au(per realizzare un bellissimo cuscino di Saetta)
  • My Creation Station (con le indicazioni per creare un simpatico biglietto fai da te)
  • Hand Stamped by Lacey (per realizzare un altro bel biglietto di Saetta)
  • Squidoo.com (con una simpatica  torta fatta in casa ma sopratutto, a fondo pagina, le istruzioni per costruire Saetta  partendo da una scatola di cartone)
  • Dragoart.com (con le istruzioni dettagliate per imparare a disegnare il mitico Saetta)
  • Tandoori’s Journey (dove si spiega, passo passo, come realizzare una meravigliosa decorazione per torte.  Dato che le istruzioni sono davvero molto dettagliate, penso che le seguirò  per realizzare il mio Saetta, ma usando il didò… vedremo cosa ne esce!! 😉 )
  • Scrap Fancy (con un tutorial per la realizzazione di un bellissimo album ispirato al film)

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La teoria delle intelligenze multiple: l’intelligenza naturalistica

in-1La teoria delle Intelligenze multiple nasce dagli studi effettuati da Howard Gardner, secondo il quale l’intelligenza non è unica, ma molteplice: ognuno di noi cioè è dotato di diversi tipi di intelligenza, ben 8. Ciascuno di noi, detto più semplicemente, ha otto modi diversi di essere intelligente.

Ecco i vari tipi di intelligenza classificati da Gardner:

  1. Verbale- Linguistica
  2. Logico-Matematica
  3. Spaziale
  4. Corporeo-Cinestesica
  5. Musicale
  6. Interpersonale o sociale
  7. Intrapersonale
  8. Naturalistica

L’intelligenza viene definita secondo lo studioso in base a tre caratteristiche:

L’abilità di creare un prodotto o offrire un servizio che sia ritenuto efficace e di valore nella cultura di appartenenza del soggetto che lo realizza

Una serie di capacità che ci permettono di risolvere i problemi della vita quotidiana

Le potenzialità per trovare  soluzioni a problemi che ci rendono capaci di acquisire nuove conoscenze

Ogni persona possiede tutte e 8 queste intelligenze, ma a gradi differenti. Una persona avrà più sviluppata l’intelligenza verbale rispetto a quella logico/matematica o quella musicale rispetto a quella interpersonale (a tutti sarà certamente capitato di affermare: “sono più portato per la musica o la matematica o il disegno…”) . Un tipo di intelligenza non esclude l’altra, noi stessi le utilizziamo simultaneamente nella vita quotidiana. Ecco perchè un loro armonioso sviluppo è auspicabile.

Queste intelligenze, più o meno innate, possono essere sviluppate, favorite e potenziate tramite l’esercizio.

Naturalmente, tutto questo ha forti ripercussioni a livello educativo:

  • ognuno di noi sarà più propenso e facilitato ad apprendere, se il contenuto dell’apprendimento sarà presentato secondo le modalità proprie del tipo di intelligenza a cui si è maggiormente predisposti
  • anche gli educatori, naturalmente, avranno un tipo di intelligenza che prediligono rispetto ad altre. Questo influisce notevolmente sulle modalità e lo stile di insegnamento. Si dovrà tenere conto di ciò nella programmazione didattica per evitare che lo sviluppo di un tipo specifico di intelligenza possa essere penalizzato.
  • è importante favorire lo sviluppo ed il potenziamento di ognuna delle 9 intelligenze, pensando ad attività ed esercizi ad hoc
  • ogni materia e contenuto didattico può essere presentato secondo modalità proprie di ogni specifica intelligenza

Dopo questa lunga premessa, oggi vorrei parlare dell’intelligenza naturalistica.

Chi ha sviluppato questo tipo di intelligenza mostra un forte legame con la natura, ama coltivare piante (il famoso “pollice verde”) ed allevare animali, manifesta curiosità ed una forte propensione a prendersi cura ed osservare le varie creature viventi, è interessato ai diversi fenomeni naturali e all’ambiente (e a tutti i problemi connessi), ama lavorare e trascorrere tempo all’aria aperta…

Persone con una spiccata intelligenza naturalistica è probabile che diventino botanici, giardinieri, biologi, geologi, fioristi, agricoltori… insomma svolgano tutte quelle attività che sono strettamente collegate con la natura.

Favorire lo sviluppo di questa intelligenza è semplice. Basta creare occasioni affinchè il bambino possa venire a contatto con la natura, gli animali, le piante. Facendogli vivere e sperimentare la vita all’aria aperta e approfondendo argomenti ad essa collegati. Ogni occasione è buona: il giardino di casa, il parco, l’orto, lo zoo, le fattorie…

in-3 in-2 in-4 in-6

A tal proposito vorrei consigliare la visita alle Fattorie Didattiche in cui è possibile avvicinarsi alla natura facendo tante divertenti esperienze. Ecco il sito delle Fattorie Didattiche della Regione Lombardia e quello di Bambiniinfattoria.it con giochi, curiosità e tante informazioni utili.

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Costruire un castello di carta

castelloOggi io e Piccolo Furfante siamo chiusi in casa con un brutto raffreddore, così per passare il tempo ho deciso di impegnarlo in un lavoretto facile e divertente: la costruzione di un castello con i rotoli della carta igienica.

E’ da parecchio che sto tenendo da parte i rotoli terminati sia della carta igienica che della carta panno (scottex) perchè avevo trovato sulla rete tante idee originali per dei lavoretti da fare con Piccolo Furfante, ma non c’era mai stata l’occasione per mettersi al lavoro. Fino ad oggi, complice la forzata giornata da passare in casa.

Ho così recuperato tutti i rotoli: con quelli a disposizione potevamo costruire un bel castello con tre torri alte alte. Ho poi preso le tempere e ci siamo messi tutte e due all’opera.

Cosa serve:castello2

  • rotoli di cartone varia grandezza
  • tempere e pennelli (più tutto l’occorrente per dipingere: stracci, piatto per i colori, acqua…)
  • 3 rettangoli di cartoncino colorato (per i tetti delle torri)
  • nastro bi-adesivo
  • penneralle indelebile nero
  • forbici
  • pazienza

castello3Abbiamo colorato i rotoli con i colori a tempera. Non abbiamo badato ai colori che usavamo, abbiamo seguito l’isitinto e l’estro del momento. Alcuni dei rotoli avevano purtroppo delle scritte e abbiamo dovuto ripassarli 2 volte per riuscire a coprirle. Abbiamo lasciato asciugare il tutto per circa mezz’ora.

Una volta asciugati ho disegnato, con il pennarello indelebile nero, le finestre sulle torri e ho costruito i tetti, semplicemente ripiegando i tringoli di cartoncino colorato e incollandoli tra loro (e sul rotolo) con del nastro bi-adesivo. Avrei potuto usare una spillatrice per facilitare e rendere più stabile  l’operazione, ma dato che il castello verrà poi usato da Piccolo Furfante non mi sono fidata: ho paura che si possa tagliare o peggio ancora possa ingoiare qualche puntina.

Ho poi incollato tra loro (sempre con il nastro bi-adesivo)  i diversi rotoli in modo da creare un castello con due torri laterali all’ingresso ed una torre centrale posteriore. L’opera finta è stata molto apprezzata da Piccolo Furfante: i suoi personaggi Lego stanno, in questo momento, scalando una delle torri con l’aiuto di un dinosauro sputafuoco (!!!).

Ecco altre idee per utilizzare i rotoli e le scatole di cartone in modo creativo:

  • Ri-Creazione (ecco dei simpatici robot , un portapenne e gli animali marini)
  • Sottocoperta (con tante idee da realizzare)
  • ToysBolg (con un tutorial che spiega come costruire una simpatica ape di carta)
  • DLTK’s (con tantissime idee e modelli per costruire i più svariati personaggi. E’ sufficiente  digitare il link del personaggio che interessa e si accederà alla pagina delle spiegazioni)
  • Easy Child Craft (con molte idee. Per scaricare i modelli basta cliccare sul link del personaggio che si desidera realizzare)
  • EnchantedLearning (con alcuni simpatici suggerimenti: dalla costruzione di una bambola alla realizzazione di un razzo)
  • My craft book (con altre idee originali)
  • Crafty Noodle (con le spiegazioni per costruire un simpatico razzo di carta)
  • Let’s Explore (con dei dolcissimi uccellini di carta)

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Libro fai da te: i dinosauri

dino31Visto che il lapbook di Pasqua è piaciuto tantissimo a Piccolo Furfante, in questi giorni gli ho preparato un nuovo libretto fai da te. Questa volta si parla di dinosauri che, come potete immaginare, lui adora.

Ecco cosa serve per costruirlo:

Dopo aver ritagliato tutte le schede, ho diviso la cartelletta in due (questo formato  piace a Piccolo Furfante anche perchè dino1è molto maneggevole) e su una parte ho incollato le varie attività.

Come le altre volte ho pensato a degli esercizi di prescrittura, di calcolo, un gioco sui colori e ho anche aggiunto una breve filastrocca sulla vita di questi animali (visto il successone riscosso dalla storia di Easter Bunny!)

Il lapbook è così composto:

  • sulla seconda pagina troviamo una semplice  attività  sui colori
  • nella pagina centrale vi sono alcuni esercizi di pregrafismo (“Aiuta i dinosauri a trovare la strada”)
  • sul lembo in basso troviamo la filastrocca sui dinosauri (“La vita dei dinosauri”)
  • sul lembo laterale invece c’è una bustina contenente delle carte con i  numeri/dinosauro fino al 5
  • sulla pagina finale troviamo un disegno da colorare (“Aiuto! Ho perso il colore”)

dino4 dino71 dino8 dino5

Per chi volesse arricchire il libretto o svolgere altre attività legate al mondo dei dinosauri, ecco cosa ho trovato in rete:

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Seridò: la festa dei bambini

serido5Dal 25 aprile al 3 maggio si svolgerà SERIDO’: una grande festa dedicata ai bambini e alle loro famiglie. La manifestazione si svolge presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia), nei giorni indicati dalle 9.30 alle 19.00.

Raggiungere la Fiera è un po’ scomodo per noi: il viaggio è un abbastanza lungo, ma ne vale proprio la pena! L’anno scorso, su suggerimento di amici, ci siamo andati e devo dire che è stato MERAVIGLIOSO. La consiglio vivamente a tutti.

Noi abbiamo passato lì il sabato e, malgrado la tantissima gente presente, non abbiamo patito per niente: gli spazi sono enormi, le attività da fare innumerevoli e tutte molto belle, l’organizzazione è spettacolare. Non abbiamo dovuto fare code e tantissimi giochi erano addirittura liberi.

Tutto è pensato per far divertire bambini e famiglie. Ci sono spazi attrezzati anche per i più piccoli, aree di ristoro ad hoc, angoli coperti e spazi all’aperto per giocare o riposarsi, laboratori creativi, percorsi didattici, teatri, un piccolo maneggio…

L’anno scorso, non conoscendone l’organizzazione, abbiamo passato lì solo il pomeriggio, ma quest’anno abbiamo deciso di tascorrervi tutta la giornata.

Il sito è ricchissimo di informazioni, dove si capisce come è strutturata la manifestazione e le attività presenti, ma per rendervi partecipi della nostra esperienza, vi racconto un po’ cosa abbiamo fatto l’anno scorso con Piccolo Furfante:

  • abbiamo disegnato e dipinto (la nostra creazione è stata poi appesa su un grande pannello per essere mostrata a tutti i visitatori)
  • abbiamo usato timbri di ogni genere
  • abbiamo giocato con un enorme lavagna e con i gessetti colorati
  • siamo andati in giro con trattori giocattolo e macchinine
  • abbiamo costruito un bellissimo castello di sabbia
  • siamo andati su un bellissimo trenino (a dire il vero abbiamo fatto almeno 10 giri)
  • abbiamo giocato con trenini di legno, macchinine e garage
  • abbiamo giocato alle costruzioni (di legno, di plastica, di mais…)
  • abbiamo giocato con i chiodini (e chiodoni)
  • siamo andati su un pony (ma Piccolo Furfante era troppo piccolo e ha voluto scendere subito!)
  • abbiamo visto uno spettacolo di burattini e una rappresentazione teatrale
  • siamo andati su scivoli, altalene ed ogni tipo di attrezzatura a disposizione
  • abbiamo provato ad andare sui gonfiabili, ma non c’è piaciuto molto. Ci rifaremo quest’anno!!

Insomma ci siamo divertiti proprio un sacco… e non vediamo l’ora di ripetere questa fantastica esperienza!!

Ecco un po’ di foto…


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Caccia alle uova!

uova31Domani mattina la famiglia P. sarà impegnata in una grande battuta di caccia. Ebbene sì, saremo impegnati alla caccia alle uova pasquali!

Degli amici metteranno a disposizione l’ampio giardino di casa per fare divertire bambini, ragazzi e, naturalmente, adulti. Uova sode e di cioccolata verranno accuratamente nascoste in pertugi, buchi, siepi ed aiule. I partecipanti, divisi in squadre miste per età, alle 11.00 di domani mattina saranno impegnatissimi a dissotterrare, falciare e scovare uova. Vincerà il team che ne avrà recuperate di più.

Siamo tutti eccitatissimi… e così oggi, per prepararci  e divertirci, abbiamo improvvisato una piccola battuta di caccia casalinga: abbiamo disseminato nell’orticello del nonno alcuni ovetti di plastica pieni di regalini e Piccolo Furfante armato di pazienza e del suo secchiello (fatto da lui e di cui va molto fiero) li ha recuperati con uova2impegno.

Ho usato come contenitori/uova gli involucri degli ovetti Kinder. E’ da qualche mese che chiedo a parenti ed amici di tenermeli da parte e così sono riuscita a recuperarne parecchi. All’interno ho inserito, poi, regalini davvero semplici: gomme da cancellare (di cui PF va matto), adesivi vari, caramelle al miele, un pulcino, due puffi pasquali…

La costruzione del secchiello invece è stata più complessa e ha richiesto almeno 3 giorni di lavoro ( il tempo di asciugatura è purtroppo lungo). Crearlo è stato però divertente ed il risultato apprezzabile, considerando che l’ha fatto un bambino di quasi tre anni!!!

Cosa occorre:

  • colla vinilica
  • un bicchiere di plastica
  • un palloncino
  • adesivo
  • fogli di panno carta (scottex)
  • pennello largo
  • uno spillo
  • taglierino
  • nastrino

Per decorarlo:

  • tempere e pennelli

Come lo abbiamo costruito:

Ho gonfiato un palloncino della grandezza che desideravo per il mio secchiello. Con l’aiuto dell’adesivo ho modellato il palloncino schiacciandolo leggermente, in questo modo ho creato una base di appoggio (bisogna stare attenti a non sbagliauova61re ad attaccare l’adesivo perchè scollarlo dal palloncino, in caso di errore, significa farlo scoppiare) . Se avessi lavorato il palloncino così com’era, il cestino non sarebbe mai rimasto in equilibrio. Ho, poi, appoggiato il palloncino su di un bicchiere di plastica per sostenerlo mentre lo ricoprivo interamente (ho lasciato solo un piccolo foro) con dei pezzetti di  panno carta (scottex) immersi nella  colla vinilica diluita con acqua. La dose di norma la faccio ad occhio: il composto deve essere denso, ma stendersi bene. Di solito parto con metà dose di colla e metà di acqua e poi tolgo o aggiungo gli ingredienti a seconda della consistenza. L’importate è che non sia troppo liquida o troppo densa.

Aiutandomi con un grosso pennello, ho steso uniformemente la carta su tutta la superficie. In questa operazione Piccolo Furfante mi ha aiutato poco sia perchè si annoiava un pò sia perchè tendeva a spalmarsi la colla su tutta la faccia e a mettersela in bocca, cosa che non mi è molto piaciuta! Una volta ricoperto il palloncino con alcuni strati di carta, l’ho lasciato asciugare per circa 1 giorno e mezzo. Una volta che la carta è diventata dura, ho  bucato il palloncino con uno spillo, infilandolo dal piccolo foro che avevo lasciato. Ho poi ritagliato con un taglierno un’apertura sulla parte alta del mio secchiello. Ne ho lasciato un pezzo( circa 2 cm) attaccato alla base in modo da creare un coperchio.

Ora mancava solo di decorarlo e Piccolo Furfante ha dato il meglio di sè. Armato di tempere, pennelli e dita  ha spennellato, colorato e spalmato tutti i colori della tavolozza sull’involucro di carta pesta. Abbiamo dovuto aspettare ancora 1 giorno per poterlo prendere in mano senza sporcarci ed infine abbiamo aggiunto il cordoncino, facendo due fori laterali ed infilandoci un nastrino.

Esistono modi più veloci per costruire un cestello pasquale, eccone alcuni:

  • Betz White (con le indicazioni per costruire il proprio cestello partendo da bicchieri di carta)
  • FamilyFun.go.com (nella sezione “easter basket” trovate tantissime idee)
  • AllFreeCrafts.com (con le indicazioni per costruire un cestello di carta)
  • DLTK’s (con le istruzioni per realizzare un simpatico secchiello usando il cartone del latte)
  • Kaboose (per costruire un secchiello partendo da un bicchiere di carta)
  • Tip Junkie (con tante idee)

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Uova di Pasqua fai da te

uova3Parlando di Pasqua come non parlare delle uova? Uova da mangiare, uova da dipingere, uova da regalare…

In casa P. non si usa regalare uova di Pasqua confezionate: preferiamo utilizzare dei gusci di cartone allegramente decorati, riempiti di regali. I vantaggi sono molti:

  • gli involucri possono essere riutilizzati ogni Pasqua.
  • ogni membro della famiglia ha il suo “guscio” personale che, ogni volta, mi riconsegna e ritrova pieno di regali
  • i regali sono personalizzati in base a chi li riceverà
  • è bello pensare ogni volta a che regalo fare, andare a cercarlo e vedere la meraviglia e la gioia di chi poi lo riceve.
  • è un modo per far sentire le persone speciali, perchè la preparazione dell’uovo richiede tempo e il suo contenuto è pensato solo per quella persona e per nessun’altrauova

Purtroppo i gusci vuoti non sono facilissimi da recuperare (io ho dovuto girare parecchie cartolerie prima di trovarli e con il passare degli anni e l’aggiunta di nuovi membri alla famiglia la cosa è stata sempre più difficoltosa) e sono abbastanza costosi (sono però riciclabili e quindi si ammortizza la spesa nel tempo!).

uovo1Ecco alcuni dei doni del nostro uovo di Pasqua:

  • i cioccolatini preferiti da Piccolo Furfante
  • 3 leccalecca con immagini pasquali
  • caramelle alla panna e al miele (quelle che io preferisco)
  • le formine per fare i cannoncini in casa (un desiderio di Papà Ema)
  • un segnalibro di legno (per il Papà lettore)
  • mollettine di legno variopinte (per PF)
  • un piccolo termometro a forma di rana per il giardino
  • ombretto blu e lucidalabbra (naturalmente per me!! 😉 )
  • graffette multicolore (per Papà Ema che perde sempre i bigliettini degli appunti)
  • un mini coniglietto pasquale di cioccolata
  • un vasettino di vetro porta fiore
  • una trottola di legno per Piccolo Furfante

Oltre alle uova regalo, ogni Pasqua prepariamo anche le uova decorative.

uova6Con Piccolo Furfante abbiamo colorato e decorato alcune uova di polistirolo da poi mettere nei nostri vasi di fiori.

Cosa abbiamo usato:

  • uova di polistirolo (comprate in un negozio di fai da te)
  • stecchini di legno lunghi
  • tempere di vari colori (noi abbiamo usato il bianco, il rosso, il rosa ed il giallo)
  • colla vinilica
  • pennelli
  • adesivi pasquali
  • nastrini colorati

Come le abbiamo costruite:

Ho inserito lo stecchino dentro l’uovo di polistirolo, in modo da creare un manico-appoggio per facilitare la decorazione. Manico che poi sarà utilizzato per inserire le uova nella terra.

Ho mischiato alle tempere  un po’ di colla vinilica (un cucchiaino per ogni colore), in questo modo la tempera rimane fissata al polistirolo senza problemi . Io e Piccolo Furfante abbiamo quindi incominciato a dipingerle. Abbiamo aggiunto pochissima acqua per deluire le tempere: così i colori rimangono densi e e non si mischiano molto fra loro, formando delle belle striature.

uova5Unauovo3 volta asciugate (occorre qualche ora) , le abbiamo decorate con degli adesivi pasquali e dei nastrini colorati. Per farle asciugare senza rovinarle le ho messe dentro un bicchiere abbastanza alto, come se fossero dei fiori (il gambo è lo stecchino!).

Il giorno di Pasqua, infine, prepareremo le uova sode colorate. Per decorarle si possono usare molte tecniche: io preferisco utilizzare colori alimentari o naturali dato che poi le uova saranno mangiate, ma ci sono davvero tanti modi per realizzare uova variopinte.

Io, di solito, le faccio bollire in acqua con qualche goccia di colorante alimentare oppure le faccio cuocere con qualche alimento che rilascia il suo colore in modo naturale come gli spinaci (per farle verdi), la barbabietola (per il rosso) e lo zafferano o la camomilla (per il giallo). Quest’anno ho trovato in un negozio dei pennarelli con colori per alimenti ed utilizzerò questi insieme a Piccolo Furfante: sono sicuramente più divertenti per lui rispetto alla bollitura! Vedremo…

Ecco alcuni siti utili per recuperare idee per creare uova decorative:

  • Ri-creazione (per realizzare una simpatica e tenerissima decorazione fai da te)
  • Make Molding (per creare uova partendo dai fili di lana)
  • No time for flash cards (con le indicazioni per creare altre uova di lana)
  • More Mom Time (per realizzare simpatiche uova/pulcino)
  • The Little Project (per creare originali uova di sasso)
  • Mammagiramondo (con un’idea davvero originale per decorare le uova e tanti appuntamenti in giro per l’Italia per divertirsi in questi giorni)
  • Bambinopoli (con tanti suggerimenti per le decorazioni di Pasqua)
  • Sottocoperta (per creare tante bellissime uova-farfalla)
  • Eco-blog (propone un tutorial che spiega in modo semplice come realizzare uova multicolore)
  • L’albero di Natale (con tante idee per decorare le uova pasquali)

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Giochi di Pasqua per bambini

giochi-pasqua3Le feste mi piacciono molto anche perchè sono l’occasione per riunire (anche solo virtualmente! Grazie Skype 🙂 ) tutta la famiglia. Il fatto di essere dispersi per il mondo durante il resto dell’anno, rende le ricorrenze un momento ancora più importante perchè ci permette di ritagliarci un po’ di tempo e ricordarci vicendevolmente quanto ci vogliamo bene.

Per la nostra famiglia le festività sono quindi sinonimo di spensieratezza, divertimento e giochi.

Avere per casa un Piccolo Furfante di quasi tre anni rende il tutto ancora più gioioso e emozionante. Per evitare esagerazioni però, normalmente organizzo la giornata tenendo  conto dei suoi tempi e  delle sue esigenze. NO ai pranzi o cene troppo lunghi; SI all’alternanza tra giochi movimentati e quelli più tranquilli; SI a momenti di relax per tutti (come letture, racconti di storie, teatrino…)che magari sostituiscono la nanna pomeridiana; NO ad abbuffate di dolci e pasticci…

In questi giorni, ho pensato quindi ad alcuni giochi “tranquilli” da tirare fuori,come un coniglio dal cappello, quando Piccolo Furfante mostra i primi segni di cedimento (stanchezza, nervosismo, noia…). Sono giochi classici, ma adatti a bambini piccoli.

Eccoli, con i relativi modelli:

  • La tombola pasquale con immagini di Pasqua invece che i soliti 99 numeri. La tombola normale annoia pargiochi-pasqua-2ecchio PF perchè, pur divertendosi ad estrarre i numeri, non sa poi che farsene dei bussolotti: non sapendo leggere ed essendo troppi i numeri da dover abbinare si stufava subito, con conseguenti capricci e pianti. Ho così creato un tabellone, le cartelle e le relative tessere con delle immagini di Pasqua. In questo modo PF non avrà difficoltà negli abbinamenti e a nominare il disegno estratto. Naturalmente sono previsti dei piccoli regali  per i vincitori! Costruirla è semplice: basta stampare cartellone, cartelle e  tessere ritagliarle ed incollare su del cartoncino.
  • Il domino di Pasqua. Un semplicissimo domino con immagini pasquali invece che i classici numeri. E’ sufficiente stampare le tessere del modello, incollare sul del cartoncino rigido e  ritagliarle. Il gioco è pronto!giochi-pasqua
  • Le sewing cards di Pasqua. Ingrandendo delle semplici immagini pasquali, incollandole sul del cartoncino, facendo alcuni buchi intorno al perimetro ed infilandovi dentro dei nastri, ho realizzato un’attività che piace molto a Piccolo Furfante: sfilare ed infilare, annodare e slegare corde e nastrini. E’ un gioco che lo rilassa molto e che generalmente fa di sera, quando è troppo stanco ma non vuole ancora buttarsi sul racconto della pre-nanna.
  • Il memory dei colori. Ho realizzato un cartellone colorato in cui sono presenti 6 colori e delle carte raffiguranti vari disegni pasquali, differenti  per colore. Lanciando il dado dalle 6 facce colorate (presente nel kit) bisogna recuperare quante più immagini del colore uscito in sorte presenti sul tavolo da gioco e riporle nella casella giusta del cartellone (che ogni giocatore avrà in dotazione). Vince chi ha recupearto il maggior numero di carte. Se esce un  colore già precedentemente estratto e le carte sono già state quindi pescate dai giocatori, è possibile muoversi in 2 modi: o ritirare il dado finchè non esce un colore ancora presente sul tavolo da gioco oppure rubare le carte ad uno degli avversari. Noi per ora optiamo per la prima possibilità: Piccolo Furfante si arrabbia tremendamente quando qualcuno gli ruba le carte che ha recuperato!

In rete ho trovato alcuni siti con meteriale utile:

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