6 idee prese in rete per… l’inizio della primavera

Pochi giorni e inizierà finalmente la primavera! Ecco allora un po’ di idee colorate e sbarazzine per voi…

6 idee lavoretti primavera

 

  1. Creare fiorellini con tappi di sughero e bottoni
  2. Farfalline di lana
  3. Quadretti di fiori
  4. Arcobaleni volanti
  5. I puzzle di Duplo
  6. Decorazione fiorita di primavera

 

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicate alla PRIMAVERA!

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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La tombola delle sillabe

tombola delle sillabe

Imparare alcune sillabe italiane è stata per PF una grossa sfida, cosi’ come per molti studenti dei miei corsi di lingua. Il problema è dato soprattutto dalla C e G, perchè le sillabe con l’acca in tedesco hanno un suono dolce, mentre quelle come CI, CE, GE,GI hanno un suono duro, come una K!

L’unico modo per memorizzare questi suoni diversi è stato quello di ripeterli, naturalmente utilizzando attività che fossero divertenti.

Tra le tante che avevo proposto a PF all’inizio del nostro cammino di homeschooling di italiano c’era la tombola delle sillabe: una semplice tombola contente, invece dei soliti numeri, tante sillabe diverse.

L’attività è quella della comune tombola: ogni giocatore ha delle cartelle e una volta che il tavolo pesca una sillabe contenuta nelle cartelle, deve essere segnata. Noi mettevamo in palio piccoli premi (come gomme, matite, adesivi…) per gli ambi, i terni, le quaterne, le cinquine e naturalmente un grosso premio finale per chi faceva  tombola.

Di norma ero io che tenevo il “banco”, ma qualche volta si è divertito anche PF ad estrarre le caselle/sillabe.

Qui trovate la tombola, che abbiamo usato per esercitarci con le sillabe, formata da 1 tabellone, 85 caselle  e 26 cartelle.

Altre idee prese in rete per giocare con le sillabe:

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Post di Paola Misesti

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Il gioco delle sequenze colorate

gioco sequenze colorate da stampare homemademamma

Alla scuola materna di PF i giochi di sequenza erano molto usati e venivano proposti in tantissime varianti: usando mattoncini colorati, corde, LEGO, foto, immagini, oggetti…

Questi giochi hanno un ruolo importante nell’apprendimento, essi permettono di:

  • stimolare il confronto tra oggetti;
  • individuare le differenze, facendo attenzione sia ai dettagli di un oggetto che alla sua totalità ;
  • riconoscere le posizioni delle parti dell’oggetto e di questo all’interno nella sequenza : sotto, sopra, di lato, davanti, dritto, storto, lontano, vicinodestra, sinistra;
  • individuare uno schema logico che unisce oggetti, anche diversi, tra loro

La difficoltà  delle attività proposte alla scuola materna era in crescendo: prima venivano date sequenze brevi e con oggetti molto diversi tra loro, per poi passare a compiti sempre piu’ complessi con sequenze molto lunghe e con differenze tra oggetti molto sottili o legate alla loro posizione.

Alla scuola primaria le sequenze di oggetti sono state sostituite dalle sequenze di numeri: dati 3 numeri, i bambini devono individuare la “regola” che li accomuna, scrivendo i numeri intermedi tra essi oppure proseguendo la sequenza. Anche qui le difficoltà sono diverse: si parte da numeri bassi e la cui sequenza  è facilmente individuabile, a numeri molto grandi con sequenze molto complesse.

Nel tempo ho realizzato parecchi giochi di questo tipo adatti sia alla scuola d’infanzia che alla scuola primaria. Oggi ve ne propongo uno per la scuola materna, ma con una difficoltà medio/alta.

Si tratta di un quadrato diviso in 8 spicchi in cui sono posti 8 rombi, divisi in due parti colorate dibersamente.

I bambini devono riprodurre la stessa immagine su un altro quadrato, questa volta bianco, usando delle tessere uguali a quelle rappresentate nel modello.

Quali sono le difficoltà?

  1. individuare gli 8 rombi rappresentati nel modello, scegliendo tra 15 tessere diverse;
  2. capire e riprodurre la sequenza dei rombi sul modello in bianco;
  3. posizionare correttamente le tessere in modo che i rombi siano disposti correttamente sia in base alla sequenza che  in base all’orientamento del colore.

Inizialmente, per facilitare l’attività, è meglio proporre solo le 8 tessere corrette, chiedendo ai bambini di posizionare i rombi nella giusta sequenza. Successivamente si potranno aumentare le tessere.

Come realizzare questo gioco:

Stampate il file che trovate qui sotto. Ritagliate i quadrati: vi sono 4 modelli con le immagini e un quadrato bianco da usare come base per le tessere.

Ritagliate anche le tessere: ve se sono in tutto 15.

Il vostro gioco è pronto!

Potrete creare dei modelli  voi stessi: sarà sufficiente avere due copie di tessere da poter utilizzare una per creare il vostro modello e l’altra per riprodurlo.

Qui trovate il file con il gioco delle sequenze da stampare.

Altre idee prese in rete:

Sequenze di forme e colori
Le carte delle sequenze temporali
sequenze ritmiche di colori

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Post di Paola Misesti

 

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“Primo, secondo, terzo!”: le schede gioco per imparare i numeri ordinali

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In tedesco i numeri ordinali vengono utilizzati per le date: oggi per esempio sarebbe il diciottesimo di gennaio.

Quando era piccolino, PF era un po’ confuso quando doveva dire la data in italiano: non sapeva che numeri usare (cardinali o ordinali) e soprattutto si arrabbiava perchè non conosceva tutti i numeri ordinali in italiano, mentre non aveva problemi nell’altra lingua. Avevo creato cosi’ delle semplicissime schede gioco per insegnaglieli.

Si tratta di cartoncini in cui, nascoste dietro delle finestrelle numerate, sono nascosti degli oggetti. Una frase sotto le finestre da’ indicazioni su dove si trova un determinato oggetto. Va da sè che se si apre la finestrella sbagliata, l’immagine non sarà quella giusta.

PF si è sempre divertito molto a questo facilissimo giochino che ho creato con due livelli di difficoltà:

Realizzare le schede è molto facile:

Su ogni foglio troverai la scheda con le finestrelle e le indicazioni da seguire e, sotto ad essa, una scheda con le immagini.

E’ sufficiente ritagliare le due schede: vi ritroverete in mano una scheda con le finestre e le indicazioni ed un’altra scheda con le immagini.

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A questo punto ritagliate le finestrelle numerate lungo la parte tratteggiata in modo che si possano aprire verso destra. Incollate la scheda con le immagini esattamente sotto quella con le finestrelle, fate in modo che combacino: ogni figura si troverà all’altezza di una finestra.

Il gioco è pronto! Spero che possa piacere a voi come è stato per noi.

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Venerdi’ del libro: La signora nel furgone

In questo ultimo Venerdi’ del libro prima delle vacanze di Natale (si riprenderà l’8 gennaio!!) ho pensato a lungo cosa presentarvi: ho per le mani 3 libri ed ero veramente indecisa.

Ho scelto il libro meno impegnativo, ma non per questo meno interessante. Meno impegnativo non  per i contenuti, ma per la lunghezza: 90 pagine contro 400 e 980!

Il libro di oggi si legge davvero velocemente, ma a modo suo lascia il segno. L’ho iniziato convinta di passare qualche ora immersa in una lettura leggera e mi sono ritrovata a riflettere sulla vecchiaia, il degrado e la solitudine.

La signora del titolo è una vecchietta che non ha nulla di dolce o simpatico: vive in un furgone, è scontrosa, per nulla riconoscente, furba e oltremodo bizzarra. Conduce una vita da barbona, dentro un furgone parcheggiato nel giardino dell’autore. Il libro racconta questa strana convivenza.

Ho letto incuriosita altre recensioni e si fa riferimento allo humour inglese, all’ironia e alla piega esilarante che la storia prenderebbe. Vi confesso che malgrado tutto venga raccontato con una certa leggerezza, non ho avuto modo di sorridere molto, troppo presa dalla tragicità della situazione: queste 90 pagine sono riuscite a farmi riflettere sulle strane pieghe che puo’ prendere la vita.

Non vi svelo la fine del libro o i misteri nascosti dietro questa strana vecchietta, ma vi garantisco che se siete in cerca di un libro breve e allo stesso tempo non banale, questo fa decisamente al caso vostro.

Il libro di oggi è…

14911_la-signora-nel-furgone-1371846850La signora nel furgone – Alan Bennett

Come in un romanzo di Dickens, i segreti di Miss S. si svelarono con un colpo di scena subito prima del gran finale. Ma io, piu’ che vivere felice e contento, potei parcheggiare la macchina in giardino, dove per tutti quegli anni c’era stato il furgone.

 

 

Ora aspetto i vostri preziosi consigli!

Buon fine settimana e buone vacanze! Con questa rubrica ci rivediamo a gennaio!!

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. (Qui trovate le istruzioni per farne parte). Giornalmente recuperero’ da questo archivio un libro che pubblichero’ sulla mia pagina Facebook!

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a Pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere  tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

 Post di Paola Misesti

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La pinata di Minecraft: un creeper pieno di dolcezze!

creeper pinata

L’amore di PF per le pinate è ormai cosa nota : ricordate la pinata Angry birds o quella a forma di uovo per Pasqua?

Questa volta abbiamo deciso di unire questa passione a quella piu’ recente per Minecraft. E’ nata cosi’ una pinata facilissima da realizzare e adattissima per i compleanni a tema.

Non serve la cartapesta, ma solo un po’ di pazienza! Ha anche l’innegabile vantaggio che non bisogna aspettare che si asciughi e una volta terminata di assemblare è subito pronta all’uso.

Cosa vi serve:

  • pirottini per cupcake verdi e marroni (Molti. Noi ne abbiamo usati una scatola intera di quelli verdi e 1/3 di quelli marroni)
  • colla stick
  • una scatola quadrata (la dimensione la decidete voi!)
  • forbici
  • un filo resistente
  • caramelle e dolcetti a volontà

Come si realizza:

Prende i vostri pirottini verdi e piegateli in due in modo che formino un ventaglio. Con la forbice tagliateli in due seguendo la piega che si è formata e praticate tanti taglietti lungo la parte a semicerchio. Preparatene tanti in modo di averne una buona scorta.

Incollateli lungo tutta la superficie della vostra scatola, facendo attenzione che solo la parte in alto dei pirottini sia incollata. La parte a semicerchio deve rimanere staccata dalla scatola. In questo modo otterrete un effetto voluminoso. Ricoprite l’intera superficie della scatola.

Una volta che la vostra scatola sarà tutta verde, preparate i pirottini marroni, che formeranno la bocca e gli occhi del vostro personaggio, in questo modo: piegateli in due come quelli verdi e tagliateli a metà, praticate i piccoli tagli sulla parte a semicerchio e a questo punto ritagliate i bordi in modo da formare un rettangolo.

Una volta pronti incollateli sulla scatola in modo che formino gli occhi e la bocca del vostro creeper.

pinata minecraft

Non vi resta che praticare con la forbice due buchini sulla parte alte della pinata ed infilare il vostro spago: in questo modo potrete appendere la pinata ovunque. una volta riempita di giochini e dolcetti è pronta all’uso!

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Venerdì’ del libro: a spasso per la California

Venerdì è già arrivato??! I giorni volano e con loro anche le nostre vacanze americane. Complimenti! siete stati in tantissimi ad indovinare: settimana scorsa eravamo proprio a Las Vegas! La brutta notizia è che non ho una rete fissa a cui appoggiarmi e mi risulta difficile aggiornare il blog. Dopo essere stati a LAS Vegas abbiamo noleggiato un camper e stiamo risalendo la costa della California da Los Angeles a San Francisco. Il viaggio non è per nulla impegnativo e i campeggi sono super attrezzati e confortevoli, ma  tenere aggiornato il blog mi è davvero difficile.

Così anche questo venerdì passo, ma vi prometto che appena rientriamo non solo vi racconto la nostra avventura per filo e per segno, ma aggiornerò tutti i post del Venerdì del libro.

Vi mando un bacione e aspetto i vostri suggerimenti (non riesco ad aggiornare,m a riesco a leggervi!).

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Venerdì’ del libro… dall’altra parte del mondo

Il titolo di questo Venerdì non si riferisce al libro, ma a dove mi trovo in questo momento. Come vi accennavo settimana scorsa siamo partiti per una vacanza di tre settimane per…

Vediamo se indovinate per dove? Qualche indizio sul posto dove ci troviamo ora:

– siamo  nel deserto

– dormiamo in una piramide

– dalla finestra vediamo New York

 

Indivinato?

Purtroppo oggi non riesco a postare libri da consigliarvi, ma aspetto i vostri suggerimenti!

Ricordatevi di lasciare un commento con il link del vostro post così potrò passare a leggervi tutti!  Appena possibile aggiornerò il post inserendo tutti i link!

Buon fine settimana a tutti voi!

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Dalla A alla L : libretti di pregrafismo per giocare con l’alfabeto

schede pregrafismo dalla A alla L stampare gratis

Sapevo che sarebbe successo! La mania che mi è presa di riordinare tutto, mi ha portato a riscoprire cose che nemmeno mi ricordavo di avere.

Facendo ordine in vecchi file con giochi ed attività di PF, mi sono imbattuta in alcune sue vecchie schede di pregrafismo che avevo realizzato per lui piu’ di 5 anni fa.

All’epoca avevo condiviso qui sul blog sono la prima: A come Albero.

In pratica era un semplice quadernetto da assemblare: ogni pagina aveva delle linee tratteggiate che aiutavano PF a comporre la lettera A.

Avevo scelto la parola albero per fargli capire il suono della lettera da scrivere e cosi’, su ogni scheda, avevo inserito un’immagine per rendere piu’ allegro il quaderno e nello stesso tempo non fargli dimenticare il suono.

libretti di pregrafismo alfabeto stampare gratis

Naturalmente di questi libretti ne avevo creati parecchi: uno per ogni lettera dell’alfabeto.

Ritrovandoli tutti, ho pensato che potessero esservi utile (ormai PF non ne ha piu’ bisogno!).

Ecco allora qui sotto  i primi 10 libretti che vanno dalla A alla L :

libretto pregrafismo A

libretto pregrafismo B

libretto pregrafismo C

libretto pregrafismo D

libretto pregrafismo E

libretto pregrafismo F

libretto pregrafismo G

libretto pregrafismo H

libretto pregrafismo i

libretto pregrafismo L

 

Una volta stampato un libretto e ritagliato, non vi resta che fare un piccolo foro in alto a sinistra ed unire insieme i fogli con una rondella di ferro (noi le troviamo al supermecato nel reparto cartoleria). Vi suggerisco di plastificarle in modo da poterle riutilizzare piu’ e piu’ volte!!

Qui trovate le schede da stampare dalla M alla Z

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Esperimenti scientifici con i bambini: la plastica fai da te

Lo so che dovrei pensare ad addobbi natalizi e bigliettini di auguri, ma è piu’ forte di noi: senza un esperimento scientifico alla settimana ci sentiamo tristi!
Cercando in rete un p’ di idee per “giocare” con il latte, sono incappata in questo post che spiegava come realizzare la plastica in casa, in modo del tutto naturale.

creare la plastica in casa esperimeti scientifici con i bambini

Non ho saputo resistere e cosi’ ci siamo messi all’opera. Vi confido che ero un po’ scettica, ma ho dovuto ricredermi.

Cosa serve:

  • latte intero
  • aceto di vino
  • un colino
  • piatto grande
  • scottex
  • formine (a piacere)
  • colori alimentari ( a piacere)

Ecco il procedimento:

creare la plastica in casa tutorial

versate in una pentola 2 bicchieri di latte e fatelo scaldare senza farlo bollire. Quando il latte è abbastanza caldo, versatevi due cucchiai da minestra di aceto.

le proporzioni sono 1 cucchiaio di aceto per ogni bicchiere di latte.

Mescolate delicatamente senza togliere dal fuoco, ma senza far bollire il composto.

Ben presto il siero si dividerà dal latte formando un impasto bianco molto morbido. Quando tutto il siero sarà diviso, colate il vostro composto dentro ad un colino e con l’aiuto del cucchiaio (ricordatevi che il latte è caldo!) schiacciatelo per far uscire tutto il siero rimasto.

Vi ritroverete con un composto morbido e un po’ viscido. A questo punto potete modellarlo a piacere ed usando delle formine anche dargli delle forme. Noi abbiamo creato una piccola boccia di natale a forma di stella (va bene gli esperimenti scientifici ma il Natale  è comunque vicino) e una pallina.

Ora la vostra plastica naturale deve riposare in un luogo asciutto per circa 2 giorni. Noi l’abbiamo messa sul ripiano del calorifero per velocizzare un po’ l’operazione.

Dopo due giorni il  composto è diventato duro come se fosse delle vera plastica. Rimane anche un po’ oleoso ed è per questo  l’ho strofinato piu’ volte con un pezzo di scottex per togliergli l’unto!

Noi on abbiamo aggiunto colori alimentari, ma volendo al momento di modellare il composto potete aggingerne un po’. In caso contrario la vostra palstica assumerà una volta asciutta un color bianco sporco.

La nostra stella è perfetta, mentre la boccia ha fatto un po’ di muffa sotto, nella parte in cui era appoggiata al piatto. Penso perchè la pallina era troppo grande e, malgrado fosse sopra il calorifero, non è riuscita ad asciugare bene.

PF era molto curioso di vedere se l’esperimento avrebbe avuto buon esito ed è rimasto perplesso sul fatto che si potesse ottenere della plastica partendo da due elementi del tutto naturali come il latte e l’aceto.

Come si è creata la nostra plastica:

L’aceto mischiato con il latte caldo ha fatto separare le proteine dalla parte liquida del latte, come avviene per creare il formaggio.
Il composto che ne deriva (la cagliata) è morbido e modellabile e una volta asciutto risulta simile alla plastica.

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