Le schede didattiche di italiano sull’inverno

Schede inverno italiano da stampare

Ho creato delle schede didattiche a tema inverno per giocare con le parole, in questo modo i bambini possono ripassare regole ed esercitarsi a scrivere partendo proprio dalle parole invernali.

Si tratta di 10 pagine di attività sui nomi: si passa dal discriminare tra animali o vegetali, tra nomi di cose, animali e persone, per poi ricostruire parole ed ordinarle alfabeticamente, a riconoscerne la giusta ortografia, ad inserire l’articolo appropriato, a scrivere brevi descrizioni…

Potete presentare le schede sia per ripassare gli argomenti, che per verificarne l’apprendimento che per introdurre un tema particolare.

Trovate le schede da stampare qui sotto:

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Post di Paola Misesti

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Le carte che si trasformano in gioco dell’oca per raccontare le vacanze

Da noi la scuola è iniziata oggi. Le vacanze sono volate e negli ultimi giorni non abbiamo fatto altro che parlare di quanto ci siano piaciute, di quello che abbiamo fatto, dei contrattempi e dei momenti divertenti…

Tema ricorrente dei primi giorni di scuola sono appunto le vacanze: mi piace far raccontare agli alunni che cosa hanno fatto.

Una bella attività che aiuta a rompere il ghiaccio, allena l’attenzione e la fluidità nel raccontare.

Molti bambini sono più sciolti e disinvolti nel parlare, altri più timidi e non trovano uno spunto da cui partire.

Per quest’anno scolastico ho creato delle carte speciali proprio per stimolare i bambini più in difficoltà. Le carte si possono usare in molti modi, trasformandosi anche in un gioco dell’oca.

Ho realizzato 54 carte con vari suggerimenti.

Come si crea il gioco :

È sufficiente stampare il file che trovate sotto e ritagliare le carte seguendo il bordo. Vi ritroverete con 54 carte, comprese alcune utili solo per il gioco dell’oca: come le carte di partenza e di arrivo, tira il dado, torna indietro…

Per rendere piu’ resistente il gioco, potete plastificare la carte.

Nel file troverete anche un dado da assemblare, nel caso non l’aveste.

Come si gioca:

Vi sono varie possibilità:

  • Il gioco a carte scoperte: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, ad esclusione di quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele in modo che i bambini le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta per raccontare la sua storia. Le carte usate vengono escluse dal gioco.
  • Il gioco “scegli per un compagno”: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, escludendo quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele in modo che i bambini le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta offrendola ad un compagno che dovrà iniziare il suo racconto. Le carte usate non vengono tolte dal gioco.
  • Il gioco a carte coperte: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, ad esclusione di quelle specifiche del gioco dell’oca. Mischiatele e disponetele a faccia in giù in modo che i bambini non le possano vedere. Ogni bambino a turno sceglierà una carta e inizierà a raccontare la sua storia. Le carte usate vengono escluse dal gioco.
  • Il gioco dell’oca: Scegliete la carte che volete utilizzare per il gioco, comprese quelle specifiche del gioco dell’oca. Disponetele su di un tavolo o una superficie piana, seguendo l’ordine che più vi piace. Potete far costruire il tabellone anche ai bambini. Naturalmente la carta di partenza sarà la prima e quella d’arrivo l’ultima. Una volta che avrete creato il tabellone, potete iniziare a giocare. Ogni volta che si trova su di una carta, il bambino deve raccontare qualcosa della sua vacanza in base al suggerimento. Vince chi per primo arriva al traguardo.

Naturalmente si tratta di giochi, quindi i bambini che non se la sentono di raccontare, possono passare il turno.

Qui sotto trovate il file con le carte e il dado da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Il trenino dell’analisi grammaticale

Dopo aver constatato come il trenino dell’analisi logica fosse molto utile ai miei alunni, ho deciso di realizzarne un altro, questa volta per aiutarli nell’analisi grammaticale.

Ogni vagone rappresenta una categoria: un nome, un verbo, un aggettivo, un articolo, un avverbio, congiunzione…

Per aiutare ad inserire nel giusto vagone la parola da analizzare, ho segnato sui vagoni una breve spiegazione o degli indizi per ogni categoria. In questo modo i bambini possono identificare piu’ facilmente in che vagone inserire la parola e quindi riuscire ad analizzarla. I nomi sui vagoni inoltre hanno tutti un colore diverso in base alla categoria, in modo che siano piu’ riconoscibili.

Ho creato anche tante frasi già spezzettate, cosi’ i bambini possono divertirsi ad assemblare il loro treno, inserendo in ogni vagone la relativa parola.

E’ un modo divertente per allenarsi nell’analisi, senza troppo stress.

Come si crea il gioco:

Stampate il modello del treno che trovate nel file sotto, ritagliate la locomotiva e i vari vagoni. Se volete potete anche colorare i vagoni con colori diversi.

Stampate e ritagliate anche le frasi che trovate nel file.

Come si gioca:

Inizio sempre con frasi molto corte, per poi aggiungere via via pezzi. Sono gli stessi bambini che si divertono poi ad allungare le frasi.

una volta che i bambini hanno preso dimestichezza con l’analisi, potete anche coprire o nascondere gli indizi presenti sui vagoni.

Qui sotto trovate il trenino e le frasi da stampare:

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Post di Paola Misesti

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Alla scoperta di SCE e SCIE

Per aiutare i miei alunni a districarsi con le regole grammaticali, ho creato una serie di video e delle schede collegate da poter usare per la didattica a distanza.

Oggi condivido con voi quelle relative all’uso di SCE e SCIE.

Qui trovate le schede che potete far consultare anche online:

Qui invece il video:

Se siete curiosi di scoprire gli altri i miei video, li potete trovare sul mio CANALE 

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Post di Paola Misesti

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Il trenino dell’analisi logica

Per i bambini di madrelingua tedesca l’analisi logica non è per nulla semplice. Essendo una lingua con i casi, il concetto di complemento non è immediato da comprendere.

Una cosa pero’ aiuta tanto i miei alunni: porsi domande.

Utilizzo quindi le domande per far capire loro i complementi italiani. Evito cosi’ che si perdano tra le preposizioni.

Spezzettano una frase nelle varie parti e si pongono le domande per classificare il complemento corretto. Ecco perchè ho creato la tabella e il ventaglio dei complementi.

Per allenarsi ho realizzato poi un gioco che si divertono un sacco a fare: il trenino dell’analisi logica.

Una locomotiva trascina parecchi vagoni che rappresentano le varie parti della frase: il soggetto, il predicato e i vari complementi. Su ogni vagone viene indicato il nome del complemento e naturalmente la domanda a cui risponde: “con chi?” sarà un complemento di compagnia, “a chi?” di termine e cosi’ via.

Ho creato tante frasi già spezzettate, cosi’ i bambini possono divertirsi ad assemblare il loro treno dell’analisi logica, mettendo in sequenza le parti delle frasi secondo i vagoni/complemento.

E’ un modo divertente per allenarsi nell’analisi, senza troppo stress.

Come si crea il gioco:

Stampate il modello del treno che trovate nel file sotto, ritagliate la locomotiva e i vari vagoni. Se volete potete anche colorare i vagoni con colori diversi a seconda del complemento.

Stampate e ritagliate anche le frasi che trovate nel file.

Come si gioca:

Inizio sempre con frasi molto corte, per poi aggiungere via via pezzi. Sono gli stessi bambini che si divertono poi ad allungare le frasi, aggiungendo complementi. Un bel modo non solo per allenarsi nell’analisi logica, ma anche per lasciare libera la propria fantasia.

Qui sotto trovate il trenino e le frasi da stampare:

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La tabella dei complementi

Adoro l‘analisi logica. Mi è sempre piaciuta e l’ho sempre preferita a quella grammaticale. Non è cosi’ pero’ per molti miei alunni, anche perché in tedesco si parla di casi e non di complementi e per loro non è sempre facile entrare in questa logica.

Per aiutarli ho creato un po’ di materiali, tra cui la tabella che vi mostro oggi.

Ne avevo vista una simile in internet (purtroppo non riesco piu’ a recuperare il link, nel caso fatemi sapere che aggiungo i riferimenti qui), pero’ non solo era colorata, ma alcuni dei complementi riportati non li avevo ancora trattati.

Ne ho creata allora una che facesse al caso mio. L’ho realizzata in bianco e nero in modo che i bambini, mentre la colorano, possono anche riflettere sul complemento stesso. Per ognuno di essi un disegno esplicativo e le domande che ne semplificano la comprensione.

Si puo’ usare cosi’ com’è per avere sott’occhio i complementi principali oppure ritagliare i singoli quadratini per presentare un complemento alla volta.

Qui sotto trovate la tabella da stampare:

Altre idee prese in rete:

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Il libretto “I giorni della merla” in maiuscolo

Libro da stampare e colorare su giorni della merla

Per raccontare la tradizione dei giorni della merla avevo creato un libretto, sia a colori che in bianco e nero.

Qualcuna di voi, qualche giorno fa, mi ha chiesto se potevo crearne una versione in stampato maiuscolo, in modo che i bambini piu’ piccoli potessero leggerlo in autonomia.

Racconto giorni della merla da stampare e

Ho realizzato allora i libretti in questo formato e oggi ve li propongo

Come creare il libro:

Stampate il modello che trovate qui sotto, ritagliatelo e incollate le pagine tra loro seguendo la linea in alto ad ogni pagina.

Qui trovate i due libretti da stampare

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Le mie vacanze: una libretto per ricordarle

Le scuole da noi sono iniziate da una settimana e le vacanze ormai ci sembrano lontanissime. Per custodirne i ricordi ho creato un libretto coloratissimo.

Si tratta di una semplice scheda a forma di libro dove poter scrivere o disegnare gli avvenimenti piu’ belli delle vacanze.

Lo condivido con voi, magari potrebbe esservi utile sia a casa che a scuola.

Qui sotto trovate la scheda da stampare:

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi buone vacanze a chi se le sta ancora godendo e buon rientro a tutti gli altri.

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Il gioco dell’oca d’italiano

In questi ultimi giorni di scuola i miei alunni, come credo tutti, hanno solo voglia di rilassarsi e godersi la compagnia dei compagni prima delle vacanze.

Ho pensato allora a delle attività che siano divertenti, ma che ci permettano di ripassare quanto abbiamo fatto.

Per i miei ragazzi della quinta primaria ho creato un gioco dell’oca per rivedere le regole d’italiano fatte quest’anno.

Si tratta di un semplice gioco dell’oca in cui i giocatori si spostano di casella in casella con l’aiuto di un dado. Ogni volta che un giocatore si muove deve pescare una carta dal mazzo e rispondere alla domanda che contiene.

La carta potrà chiedere se una parola è scritta correttamente o di fare l’analisi grammaticale di un verbo o l’analisi logica di una frase, potrà chiedere di mettere la punteggiatura o di volgere in passiva una frase attiva.

Se il giocatore risponde correttamente alla domanda rimane su quella casella, in caso contrario dovrà tornare sulla casella precedente e passare il turno all’avversario.

Attenzione: quando il giocatore dà la risposta, il giocatore alla sua destra dovrà correggerlo. Se quest’ultimo sbaglia, affermando che la risposta è giusta quando sbagliata o sbagliata quando giusta, salterà il turno. In questo modo tutti i giocatori devono stare attenti alle risposte degli altri.

Bastano anche solo 2 giocatori.

Ho proposto questo giocato proprio ieri e i miei alunni si sono divertiti molto.

Qui sotto trovate il kit da stampare, formato da un cartellone, 48 carte e un dado:

Buon divertimento a tutti!

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La tabella dell’analisi logica

In questi ultimi giorni di scuola stiamo ripassando l’analisi logica.

Per rendere piu’ semplice l’attività ho realizzato una tabella da utilizzare in classe, in cui sono riassunti tutti i complementi che abbiamo studiato finora. In questo modo l’analisi risulta piu’ rapida e facile.

Ho creato anche un foglio con delle frasi da analizzare per allenare i miei alunni durante la lezione.

Come si utilizza la tabella:

E’ sufficiente dividere le farsi in sintagmi, inserirli sulla prima colonna della tabella e segnare con una X la colonna che indica il complemento, il predicato o il soggetto.

Come presentarla in classe:

Io utilizzo due metodi: il primo per un lavoro individuale e il secondo per un lavoro di gruppo.

In ogni caso prima di consegnarla ad ogni singolo bambino, è necessario plastificare la tabella in modo da poterla riutilizzare piu’ volte.

Lavoro individuale. Ad ogni bambino consegno le frasi da analizzare e la tabella plastificata. Ogni volta che il bambino analizza una frase con l’aiuto della tabella, la riscrive poi sul suo quaderno. Quando tutti hanno finito l’analisi delle frasi, provvedo alla correzione o in plenaria o singolarmente.

Lavoro di gruppo. Ad ogni bambino consegno la tabella plastificata. Sulla lavagna scrivo una frase e chiedo a tutti i bambini, singolarmente, di analizzarla sulla propria tabella. Una volta che tutti hanno terminato l’analisi, chiedo ad un bambino di presentare la sua analisi al gruppo, il quale corregge eventuali errori. Si discute insieme se ci sono delle diversità nell’analisi della frase e le motivazioni.

Qui sotto trovate la tabella da stampare e le frasi da usare.

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