Puzzle fai da te che diventano biglietti d’auguri

Settimana scorsa è stato il compleanno di Papà Ema, io e Piccolo Furfante gli abbiamo preparato qualche sorpresina fai da te come il super pacco sorpresa, usando tutti i fogli di di ben 5 giornali, o il disegno/quadro.

Avevo avuto anche l’idea di realizzare insieme a Piccolo Furfante un bigliettino d’auguri speciale, ma a PF è talmente piaciuto che non abbiamo potuto regalarlo al Papà  😯

In un negozio di hobbistica di Zurigo, avevo trovato un puzzle bianco da personalizzare, insomma un puzzle senza immagini pensato appunto per disegnarci sopra quello che si vuole. Appena l’avevo visto, mi era venuta l’idea di farlo diventare un biglietto d’auguri. Un biglietto d’auguri specialissimo da ricomporre per scoprire quello che c’era scritto.

Armato di pennarelli indelebili Piccolo Furfante ha disegnato usando gli stencil, colorato e scritto sul puzzle, ma una volta finito non ne ha voluto sapere di regalarlo a Papà Ema come biglietto d’auguri  🙄

Questo mi ha fatto riflettere: PF si è talmente divertito a creare questo puzzle e a giocarci una volta finito che non riusciva a staccarsene, nemmeno per regalarlo al Papà e nemmeno con la promessa che poi il Papà glielo avrebbe restituito.

Una buona cosa, direi: mai un’attività gli era piaciuta tanto!! 😀

Dato che in Italia non avevo mai visto questo puzzle da personalizzare, ho cercato in rete dove poterli acquistare.Ecco cosa ho trovato :

  • questi puzzle con le sagome da colorare,
  • questo da usare con i pennarelli lavabili
  • questi modelli da scaricare
  • questo sito con tanti molti modelli tra cui poter scegliere

In compenso ho trovato molto idee per realizzare puzzle in casa:

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6 commenti

  1. Grande Silvia 😀
    Ora però ho un piccolo problemino: il sito che mi hai indicato crea dipendenza. Sto ordinando di tutto 😀

    @Supermamma
    Il nostro negozio di hobbistica sotto casa (in Italia) è ben rifornito, ma alcune cose proprio non si trovano 🙁
    Ora in Svizzera mi potrò sbizzarrire 😀

    Bacioniiii

  2. sì, opitec è un tunnel da cui non si esce. io ho uno scatolone pieno dietro il divano, ai primi segni di noia estraggo a caso…ora siamo nel tunnel dei cubi di legno grezzi…

  3. @Silvia
    Allora lo sapevi che creava dipendenza!!! 😀
    Ma è fantastico: la sezione della didattica è meravigliosa e poi gli oggetti di polistirolo e la carta crespa? Vogliamo parlare dei kit in legno? Voglio la funicolare e pure il gufo portamonete!!
    Sento anche l’impellente bisogno di fare la carta in casa e rilegare i libri 😉

    Come si fa a fermarsi?
    AIUTOOOOOOOOOO!

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