La tombola delle ore

Imparare a leggere l’ora non è semplice: serve molta pratica e molta pazienza.

Per aiutare i mie alunni a tenersi in esercizio in modo divertente, ho creato una tombola delle ore.

Sul cartellone e sulle cartelle troverete tanti orologi che segnano ognuno un’ora diversa. I bussolotti da estrarre sono invece delle carte con l’orario espresso in numeri.

I bambini devono riconoscere sulle proprie caselle l’ora giusta e segnarla per poter fare ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola.

Un modo divertente per allenarsi a leggere l’orologio tutti insieme

Come realizzare la vostra tombola:

Stampate il file che trovate qua sotto. Ritagliate il tabellone, le carte con gli orari espressi in numeri e le cartelle.

Se volete che la tombola sia piu’ resistente potrete incollare i fogli su del cartone o plastificarli.

Il vostro gioco è pronto!

Qui trovate il file da stampare con il tabellone, i bussolotti e 26 cartelle

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Il domino delle regioni e dei capoluoghi d’Italia

domino delle regioni e dei capoluoghi d'Italia

Per la sua lezione di italiano settimanale PF doveva imparare le regioni d’Italia sia dal punto di vista fisico che politico. Quello che lo preoccupava di piu’ era imparare le regioni e i capoluoghi. Ci siamo esercitati a ripassarli  con le cartine mute, con gli atlanti e con i puzzle, ma dopo la prima volta queste attività diventavano noiose.

Ho pensato allora di creare un domino per giocare proprio sulle regioni e i capoluoghi d’Italia.

Ho creato 20 tessere contenenti  da una parte una regione e dall’altra un capoluogo.

Il gioco è quello classico del domino. Bisogna prima di tutto mischiare tutte le tessere e dividerle equamente tra i giocatori.  A turno bisogna attaccarle (correttamente) tra loro fino a che uno dei giocatori le finisce e vince la partita. Nel caso un giocatore non abbia nulla da attaccare, passa semplicemente il turno.

Il gioco puo’ essere giocato da una o piu’ persone, in questo caso la sfida si fa piu’ avvincente.

Per facilitare il gioco ho creato una tabella con i capoluoghi per ogni regione italiana. Puo’ essere consultata in caso di dubbio o semplicemente per controllare l’esattezza della risposta.

Qui trovate il domino da stampare e ritagliare

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

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Le carte degli animali per giocare con i colori e le forme

forme e colori montessori da stampare

“La cosa importante non è tanto che ad ogni bambino debba essere insegnato, quanto che ad ogni bambino debba essere dato il desiderio di imparare”
John Lubbock

Imparare giocando è uno dei modi migliori per apprendere perchè essendo le emozioni  le nozioni diventano piu’ facili da memorizzare e da ricordare in seguito.

Per questo motivo ho sempre proposto a PF attività che fossero  sotto forma di gioco ed è per questo che creo materiali didattici che siano divertenti.

Ultimamente mi sono state chieste delle attività per insegnare i colori e discriminare le forme. Ho pensato di realizzarne una un po’ particolare e di ispirazione montessoriana.

Per prima cosa ho creato delle carte con le sagome di animali, molto simili alle carte delle nomenclature:  su ogni carta è presenta la sagoma di un animale e il suo nome in corsivo. Le carte sono di 6 colori diversi: bianco, nero, giallo, rosso, blu e verde.

Ho poi realizzato un dado contente i 6 colori delle carte e 6 cerchi colorati. Un altro dado  e 6 cerchi con le immagini degli animali

L’attività è molto semplice, inoltre ha piu’ varianti e livelli di difficoltà:

  1. Mischiate le carte e posizionate  i 6 cerchi colorati in fila. Il bambino dovrà tirare il dado con i colori (solo quello) e scegliere le carte del colore che è uscito in sorte, posizionandole sotto il cerchio dello stesso colore.
  2. Mischiate le carte e posizionate i cerchi con le immagini degli animali. Il bambino dovrà tirare il dado con le sagome e scegliere le carte che rappresentano quell’animale a prescindere dal suo colore, posizionandole sotto il cerchio con la stessa immagine.
  3. Mischiate le carte e posizionate i 6 cerchi colorati in fila. Il bambino dovrà tirare sia il dado con i colori sia quello con le immagini. A questo punto  dovrà posizionare la carta dell’animale e del colore giusto sotto il cerchio del colore uscito in sorte.

Qui sotto trovate il kit da stampare che contiene:

  • 36 carte degli animali in 6 diversi colori
  • 1 dado con 6 colori
  • 6 cerchi colorati
  • 1 dado con le sagome degli animali
  • 6 cerchi con le sagome degli animali

E’ sufficiente stampare il file e ritagliare tutti i componenti del kit.

il gioco degli animali e dei colori

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i colori usborne

forme in gioco libro

i colori libro di tullet

 

 

 

 

 

 

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6 idee prese in rete… per studiare geografia in stile Montessori

Studiare geografia puo’ essere semplice e divertente. Ho raccolto un po’ di idee in stile Montessori per avvicinare i bambini a questa materia. Ecco quelle che mi sono piaciute di piu’…

 

6 idee geografia montessori materiale gratis

 

  1. 4 lapbook per studiare gli ambienti naturali
  2. Creare i contrasti terra/acqua in casa
  3. Dipingere i continenti con la puffy paint
  4. Creare un mondo tutto di feltro
  5. Il puzzle gigante dell’Italia da stampare e colorare
  6. Il mappamondo fai da te di cartapesta

 

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alla geografia

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

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Il libretto dell’alfabeto d’inverno

libretto alfabeto invernale da stampare

Qualche giorno fa ho ricevuto una richiesta da parte di un’insegnate che cercava un libretto da costruire con i suoi bambini, contenente tutte le lettere dell’alfabeto a tema invernale.

Ho cercato un po’ in rete, ma non ho trovato nulla che mi convincesse veramente. Ho deciso cosi’ di crearne io uno: nasce cosi’ il libretto che vi presento oggi.

Si tratta di un libro di 21 pagine: su ogni pagina troverete una lettera dell’alfabeto con un’immagine invernale e una breve filastrocca.

Ne ho create due versioni, una a colori e una in bianco e nero, trovate i file da stampare qui sotto:

Creare il libretto è facilissimo: basta stampare le pagine ed incollarle tra loro nella parte alta dove c’è una linea tratteggiata.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

Pupazzo di neve libro

la neve in tasca fatatrac

Indovina che cosa succede_cover

 

 

 

 

 

 

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Le schede dell’alfabeto dalla M alla Z

schede pregrafismo alfabeto da stampare

 

Per imparare l’alfabeto PF ha utilizzato tantissime schede  sia in italiano che in tedesco. Quelle che gli piacevano di piu’ erano schede che proponevano contemporaneamente attività diverse: labirinti da seguire,  lettere da scrivere, indovinelli…

Quando qualche settimana fa mi è stato chiesto di creare delle schede per avvicinare i bambini all’alfabeto, ho pensato di realizzare delle schede multi-attività in cui non solo si doveva imparare a scrivere le lettere, ma anche a ricalcarle, a riconoscerle in diversi formati, ad individuare parole che iniziano con quella lettera e cosi’ via.

Sono nate cosi’ le schede dell’alfabeto che vi presento oggi: semplici fogli A4, uno per ogni lettera, in cui trovate tante attività da proporre. Sono tutte coloratissime e con tante simpatiche immagini.

Qui trovate i fogli da stampare che vanno dalla M alla Z

I fogli da stampare che vanno dalla A alla L li trovate invece in questo post!

Buon divertimento e buon alfabeto!

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Le schede dell’alfabeto dalla A alla L

schede alfabeto da stampare

Imparare l’alfabeto puo’ essere divertente, se si utilizzano giochi ed attività coloratissime. PF ha utilizzato tantissime schede per imparare sia l’alfabeto italiano che quello tedesco. Quelle che gli piacevano di piu’ erano schede che proponevano contemporaneamente attività diverse: labirinti da seguire,  lettere da scrivere, indovinelli…

Quando qualche settimana fa mi è stato chiesto di creare delle schede per avvicinare i bambini all’alfabeto, ho pensato di realizzare delle schede multi-attività in cui i bambini non solo dovevano imparare scrivere le lettere, ma anche ricalcarle, riconoscerle in diversi formati, individuare parole che iniziano con quella lettera e cosi’ via.

Nascono cosi’ le schede dell’alfabeto che vi presento oggi: semplici fogli A4, uno per ogni lettera, in cui trovate tante attività da proporre. Sono tutte coloratissime e con tante simpatiche immagini.

Qui trovate i fogli da stampare che vanno dalla A alla L.

Tra qualche giorno pubblichero’ anche quelle che vanno dalla M alla Z. Le trovate in questo post

Ecco altre idee prese in rete…

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Le chiavi dell’alfabeto per imparare il corsivo

gioco per imparare corsivo

In molti mi state chiedendo attività e giochi da fare  per avvicinare i bambini al corsivo. Ne ho già condivisi parecchi qui sul blog, molti dei quali li ha utilizzati anche PF quando era piccolo.

Oggi ve ne propongo un altro, molto divertente e che piacerà soprattutto a chi ama i puzzle.

E’ un gioco autocorrettivo che i bambini potranno quindi fare da soli, capendo se hanno dato o meno la risposta giusta.

Il gioco consiste nell’abbinare le lettere in corsivo minuscolo e maiuscolo tra loro, in questo modo:

da una parte i bambini avranno delle chiavi sulle quali sono riportate le lettere  in corsivo maiuscolo e dovranno riuscire a trovare la serratura giusta con la lettera in corsivo minuscolo. Se la lettera é corretta la chiave si abbinerà perfettamente alla serratura, altrimenti no.

Qui trovate le 21 chiavi e le relative serrature. Per poter giocare basta  stamparle e ritagliarle.

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Insegnare l’italiano ai bambini expat: i nostri libri

libri imparare italiano bimbi expat

Molte mamme mi hanno chiesto come ho insegnato l’italiano a PF, che materiali ho usato, che metodo, che libri. Insomma come ce la siamo cavata e cosa ha funzionato per noi.

Prima di iniziare ci sono da fare pero’ un po’ di premesse.

PF fino a 5 anni ha vissuto in Italia, venendo in contatto solo con l’italiano (non tengo conto delle pochissime ore di inglese che ha fatto alla materna, perchè sono state davvero irrilevanti). A 5 anni ha iniziato la scuola materna interamente in tedesco qui a Zurigo. Parlava perfettamente l’italiano, ma non sapeva nè leggerlo nè scriverlo. La sua immersione nel tedesco è stata fin da subito totale: il primo anno qui a Zurigo aveva pochissimi amici di lingua italiana, che vedeva molto poco; la scuola e le sue attività extrascolastiche si svolgevano tutte in tedesco  L’italiano era mantenuto solo grazie a noi, alle nostre visite in Italia, ai cartoni animati e alle canzoni.

La sua maestra ci ha subito incoraggiati a mantenere vivo l’italiano, ad insegnargli a leggere e a scrivere, sottolineando che mantenendo viva la sua madre lingua avrebbe padroneggiato anche il tedesco. Cosi’ è stato!

Quando PF ha compiuto 6 anni, abbiamo iniziato un programma di homeschooling d’italiano, che svolgevamo nel pomeriggio dopo l’orario scolastico. Tutte le attività erano sotto forma di gioco, anche gli esercizi erano sempre collegati a qualche storia o racconto che gli davano un significato giocoso.

Prima di tutto avevo  bisogno di un programma da seguire per capire cosa fare e quando. Ne ho parato in dettaglio in questo post.

Il libro “Insegnare giorno per giorno” della Giunti Scuola mi è stato utilissimo: mi ha dato un programma, una tempistica e degli esercizi da cui prendere ispirazione. E’ stato una manna dal cielo, anche per tenere a bada la mia ansia.

A livello di attività pratiche, che usavo sotto forma di schede, 4 sono stati i nostri libri preferiti.

“Amici a Verdebosco 1” della DeAgostini:  3 libri (Metodo, Discipline e Letture)  con tante immagini colorate e tanti esercizi divertenti, che PF ha adorato. Lo abbiamo usato davvero tanto!

“Indovina facile” delle Edizioni Erickson: un bellissimo libro con tanti indovinelli per imparare a leggere e scrivere senza sforzo. L’ho trovato molto utile, anche se da solo non sarebbe bastato.

“Progetto ABACO. Italiano” della Giunti: con tanti esercizi presentati da un simpatico Leprotto. PF lo ha usato parecchio, soprattutto il volume 2 (l’ho trovato perfetto per i molto esercizi di grammatica), ma non ci è andato particolarmente matto.

Il libro piu’ amato da PF è stato senz’altro “Il mio super quaderno” sempre della Giunti: usato e strausato! In questo caso non era necessario nemmeno che inventassi racconti o giochi per introdurre gli esercizi: PF li faceva con entusiasmo senza nessun problemi. Non so se sono state le illustrazioni, il tipo di attività, il fatto che aveva chiamato il protagonista SuperA, sta di fatto che questo libro lo ha catturato da subito.

Come ho usato questi libri?

Prima di iniziare ho inventato una storia con protagonista un astronauta, Marco, che ci ha accompagnato nel nostro viaggio di apprendimento per tutto un anno (il secondo anno avevamo uno scienziato). In questo post ho raccontato come avevo organizzato le prime attività legate a questo racconto.

Ho creato il nostro quaderno (formato A4) e mi sono basata sul programma del libro “Insegnare giorno per giorno” , fotocopiando le attività presenti sugli altri libri in base al tema della giornata. Ho ritagliato fogli, disegni, creato finestrelle dove comparivano esercizi da fare, creato schede ad hoc in modo che ogni giorno il racconto dell’astronauta Marco potesse procedere.

insegnare italiano bambini espatriati all'estero

Perchè non ho scelto solo un libro? Perchè non l’ho semplicemente usato, facendolo completare da PF?

Sarebbe stato sicuramente piu’ semplice, piu’ veloce e meno impegnativo.

Sarebbe stato pero’ anche piu’ noioso per lui ed è questo che volevo evitare: che PF si annoiasse, vedesse l’italiano come un impegno in piu’, un dovere inutile da fare dopo le già impegnative ore di scuola. Avevo bisogno che PF si divertisse ad imparare l’italiano, che lo vedesse come un gioco, un’attività pomeridiana che non vedesse l’ora di svolgere.

E’ stato cosi’? Si’, senza ombra di dubbio!

PF si ricorda ancora delle avventure dell’astronauta Marco, dei nostri giochi pomeridiani e, cosa piu’ importante, sa leggere e scrivere in italiano molto bene e si esprime con ricchezza di vocaboli.

E’ stato impegnativo per me? Si’, senza dubbio! Ma ammetto che mi sono anche divertita molto e ne è valsa la pena.

Molti hanno mi chiesto qualche consiglio. Ne ho solamente uno: qualsiasi libro decidiate di usare, qualsiasi metodo scegliate di utilizzare, fate in modo che il bambino lo viva come un gioco, perchè non c’è modo migliore per apprendere che il divertimento!

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L’albero delle stagioni

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Imparare le stagioni è stata una delle prime attività di PF alla scuola materna. Mi ricordo questo grande cartellone all’ingresso della sua aula con un enorme albero, che i bambini avevano “addobbato” per ogni stagione: le foglie che cadevano in autunno e i fiorellini in primavera.

Ispirandomi a quel grande albero, ho creato un libretto dove i bambini possono creare le loro stagioni in miniatura.

Qui trovate il file da stampare ed assemblare, con gli “addobbi” stagionali da ritagliare ed incollare sulle pagine.

Come si utilizza:

Stampate le varie pagine che compongono il libretto ed incollatele tra loro nella parte alta dell’albero, quella bianca tratteggiata.

Ritagliate gli “addobbi” stagionali ed invitate i bambini ad incollarli sulla stagione giusta.

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I bambini piu’ grandi potranno, sul retro di ogni foglio, scrivere o disegnare qualcosa inerente alla stagione.

Va da sè che il libretto potrà iniziare con la stagione che piu’ desiderate. Noi abbiamo iniziato con l’estate, visto che ce la stiamo ancora godendo!

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