Il gioco dell’oca delle emozioni

Le attività sulle emozioni sono le piu’ richieste, forse perchè lavorare con i bambini sulle emozioni non è solo divertente, ma anche estremamente utile.

Parlare delle proprie emozioni non è sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare chiaramente cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

L’intelligenza emotiva è proprio la capacità di riconoscerle, esprimerle e gestirle in modo adeguato.

Il primo passo è  riconoscerle e dare loro un nome.

Per questo ho creato un’altra attività per avere l’occasione di parlarne in maniera divertente: il gioco dell’oca delle emozioni

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. Su ogni casella pero’ trovate, invece dei numeri, delle azioni da svolgere: descrivere, mimare, disegnare, cantare.

Ci si divide in due o piu’ squadre. Ogni squadra, a turno, tira il dado e si muove di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che si è sulla casella, si legge l’azione che deve essere compiuta ed un giocatore della squadra estrae una carta dal mazzo senza farla vedere ai compagni.

Su ogni carta è contenuta un’emozione che il giocatore dovrà far indovinare alla sua squadra, utilizzando l’azione indicata sulla casella. Se per esempio estrae a sorte la gioia ed è sulla casella “mimare”, dovrà mimare questa emozione ai compagni. Naturalmente non potrà in nessun modo nominare o scrivere l’emozione contenuta nella carta.

Si puo’ stabilire o meno un tempo entro cui svolgere le azioni.

Se la risposta (la prima è quella che conta) è sbagliata si tornerà sulla casella precedente, se invece si riesce ad indovinare l’emozione corretta si puo’ rimanere sulla casella. Vince la squadra che per prima arriva in fondo al tabellone.

Qui sotto trovate tutto il materiale per realizzare questo gioco: il tabellone, 30 carte e un dado:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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Le filastrocche delle emozioni

le filastrocche delle emozioni

Tantissimo tempo fa avevo creato delle schede con tante filastrocche sulle emozioni. Qualche giorno fa, su richiesta di alcune educatrici, le ho riprese in mano e ho fatto qualche modifica per renderle  piu’ utili e facili da usare.

Ho realizzato cosi’ 4 schede per le 4 emozioni principali: gioia, paura, rabbia, tristezza.

Su ogni scheda troverete un disegno che rappresenta l’emozione ed una breve filastrocca che la descrive. Ho creato anche altre 4 schede identiche, se non per il fatto che al faccina del disegno non ha nè occhi nè bocca che possano esprimere il sentimento descritto. Su queste schede infatti saranno i bambini a dover disegnare l’espressione del viso.

Lo scopo di questo materiale è quello di presentare le emozioni in maniera divertente e far esprimere ai bambini, attraverso il disegno, come le  vedono loro.

Qui trovate le schede da stampare:

 

Qui trovate anche il mio breve video che spiega cosa sono le emozioni e cos’è l’intelligenza emotiva

 

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I colori delle emozioni

scheda i colori delle emozioni

 

Le attività sulle emozioni sono quelle che mi richiedete di piu’, forse perchè lavorare con i bambini sulle emozioni non è solo divertente, ma anche estremamente utile.

Esprimere adeguatamente le proprie emozioni non è infatti sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare chiaramente cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

L’intelligenza emotiva è proprio la capacità di riconoscere, esprimere e gestire in modo adeguato le emozioni.

Il primo passo è  riconoscerle e dare loro un nome.

Ho creato allora un’altra attività che aiuta i bambini a riflettere sulle emozioni e la loro espressione.

Nella scheda di oggi trovate una tabella con 4 colonne. Per ogni emozione i bambini avranno

  • una faccina da colorare, che esprime visivamente l’emozione,
  • una macchia da colorare in base a come percepiscono loro l’emozione
  • la parola tratteggiata da ricalcare relativa all’emozione
  • un cerchio in cui disegnare l’emoji che rappresenta secondo loro l’emozione

Qui trovate la scheda da stampare

Ho creato anche un breve video che spiega cosa sono le emozioni e cos’è l’intelligenza emotiva

 

Se siete curiosi di vedere tutti i miei video, li trovate sul mio CANALE 

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I nomi delle emozioni

Esprimere adeguatamente le proprie emozioni non è sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare chiaramente cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

L’intelligenza emotiva è proprio la capacità di riconoscere, esprimere e gestire in modo adeguato le emozioni.

Il primo passo è  riconoscerle e sapere dare loro un nome. Finchè si tratta delle emozioni principali come la gioia, la rabbia, la tristezza e la paura puo’ essere relativamente facile. Quando bisogna invece assegnare loro un nome in base all’intensità, la questione puo’ diventare piu’ complicata.

Una delle attività che svolgevo con i bambini della scuola primaria in occasione dei miei progetti sulle emozioni era proprio ragionare con loro sui nome da dare alle emozioni. Spesso mancava proprio il termine per definire quello specifico grado di intensità: essere arrabbiato è diverso dall’essere furioso, cosi’ come l’essere triste ha una forza diversa dall’essere abbattuto.

Per riflettere su questo ed aumentare il proprio vocabolario sulle emozioni, ho utilizzato spesso il gioco che vi presento oggi.

Per prima cosa proponevo delle carte con diverse emozioni, espresse a vari livelli d’intensità. Chiedevo ai bambini  di raggruppare le emozioni sotto le quatto principali (rabbia, gioia, paura e tristezza) e poi ragionavo con loro sulle sfumature che tutti questi nomi avevano. Ne uscivano sempre delle riflessioni interessanti.

Alla fine proponevo delle carte in cui avevo già io raggruppato le parole, in modo che potessero controllare se effettivamente la loro suddivisione era pertinente.

Vi propongo oggi questa attività che puo’ essere proposta già ai  bambini della scuola primaria.

Nel file che trovate sotto potrete stampare:

  • le carte con le emozioni raccolte in categorie
  • le parole: tanti quadrati da ritagliare contenti le varie intensità delle emozioni
  • una tabella: con le emozioni principali espresse in parole
  • una tabella: con le emozioni principali espresse in immagini

Qui trovate  il kit da stampare per svolgere l’attività.

Altre idee prese in rete:

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

 

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6 idee prese in rete per… emozioni da stampare

Le attività sulle emozioni sono quelle che piu’ mi richiedete e sono quelle che io preferisco, perchè è un tema che mi ha sempre interessato molto e che ho avuto la fortuna di affrontare in classe con alunni, insegnanti e genitori.

Ho deciso allora di raccogliere alcune idee, tutte stampabili, per giocare e parlare di emozioni con i bambini. Eccole qui per voi…

giochi e attività bambini sulle emozioni

 

 

  1. 6 folletti nel mio cuore: un libretto sulle emozioni
  2. Il libro delle emozioni
  3. Il ventaglio delle emozioni
  4. Cappuccetto Rosso ci parla di emozioni
  5. L’orologio delle emozioni 
  6. Il gioco delle facce emozionate

 

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alle emozioni

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Non mi resta che augurarvi buoni giochi e buon divertimento!

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L’orologio delle emozioni

l'orologio delle emozioni da stampare

Esprimere le proprie emozioni non è sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

Normalmente le emozioni che identifichiamo come positive, come la gioia e l’entusiasmo,  sono facili da comunicare. Le emozioni  negative sono invece piu’ difficili da condividere o da gestire. La rabbia per esempio puo’ esplodere improvvisa o essere repressa fino a danneggiare la persone che la sente.

Le varie attività che utilizzo con i bambini hanno lo scopo sia di farli abituare ad essere sempre in contatto con i loro stati d’animo sia di aiutarli ad esprimerli senza paura. Parlare apertamente di emozioni  infatti serve a far capire loro che sia quelle positive che quelle negative sono naturali e che esprimendole  in modo appropriato non hanno niente di nocivo.

L’emozione che  di solito crea piu’ preoccupazione è la rabbia, perchè si ritiene che non debba essere espressa per paura di essere rifiutati o essere giudicati male. In realtà la rabbia è un importante sentimento, un campanello d’allarme che ci dice che qualcosa non va o che ci sta danneggiando. Non è la rabbia in sè ad essere negativa, ma la sua espressione:  il comportamento in cui si comunica puo’ essere infatti appropriato o meno.

E’ importante quindi far capire ai bambini che è normale provare rabbia e che è un sentimento molto utile. Parlare con loro di come poterla gestire – in modo che non sia distruttiva per sè e gli altri, ma costruttiva – è un importante passo per la crescita di ogni persona.

Ho lavorato parecchio con bambini ed adulti su progetti legati alle emozioni e per questo ho creato tanti strumenti utili. Tra i tanti l’orologio delle emozioni, che vi ripropongo oggi.

Crearlo è davvero semplice: stampate il file che trovate sotto. Ritagliate l’orologio e le lancetta ed uniteli insieme con un fermapacco, in modo che la lancetta possa muoversi e segnare le diverse emozioni.

Come utilizzarlo: tenete l’orologio a portata di mano e invitate i bambini ad esprimere le proprie emozioni piu’ volte al giorno. Usatelo voi stessi, cosi’ da far capire che è normale comunicare le proprie emozioni. Chiedete loro il perchè provano quei sentimenti e spiegate voi stessi le vostre motivazioni. Utilizzate l’orologio come stimolo per discutere sui comportamenti usati per comunicarle, identificando e condividendo modi alternativi.

Qui trovate il file con l’orologio da stampare.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

Il filo emozionato libro

 

 

 

 

 

 

 

il libro arrabbiato ippocampo edizioni

 

 

 

 

 

 

 

Il mio diario delle emozioni erickson

 

 

 

 

 

 

 

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A caccia di emozioni

IMG_6092

Tra i giochi di attenzione e concentrazione gli “I spy” sono tra i preferiti di PF: si tratta di semplici schede piene di immagini, tra cui trovarne alcune contenute in una lista. Io per semplificarmi la vita li chiamo i giochi “Chi cerca, trova!”. Negli anni ne abbiamo accumulati parecchi, tra cui vari libri acquistati in America.

Rimettendo in ordine gli scaffali della sua libreria, mi sono imbattuta in alcuni di essi e mi è scattata l’idea di creare delle schede “Chi cerca trova!” a tema emozioni.

Ho realizzato cosi’ 12 piccole schede con tanti emoticon differenti rappresentanti 7 diverse emozioni.

Ho realizzato anche 3 tipi di liste per prendere nota dei ritrovamenti. Esse hannogradi di difficoltà diverse:

  • le liste piu’ semplici cono quelle con gli emoticon ed il relativo nome e tanti piccoli quadratini a lato per segnare ogni emozione trovata.
  • le liste con un grado di difficoltà media contenenti gli emoticon, il loro nome ed un solo quadratino dove segnare il numero delle emozioni recuperate
  • le liste piu’ difficili con solo il nome ed il quadratino con il numero da segnare. Senza gli emoticon si da’ per scontato che si riesca a dare un nome ad ogni faccina senza sbagliare!

Ogni lista è pensata per essere usata con una sola scheda!

Per i bambini piu’ piccoli il primo tipo di lista è quello migliore: non dovranno cosi’ fare i conti a mente e si potranno concentrare sulle emozioni.

Per i bambini piu’ grandi e che hanno già dimestichezza con l’alfabetizzazione emotiva l’ultima scheda è senz’altro la piu’ indicata.

Qui trovate:

il file con le prime 6 schede

il file con le ultime 6 schede

i 3 tipi di liste tra cui scegliere

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Il libro delle emozioni

libro emozioni da stampare

Parlare di emozioni non è sempre facile, non solo per i bambini. Sono sempre in cerca di nuove idee e attività per ampliare la raccolta di materiali che avevo creato in passato.

Questa volta stavo cercando qualcosa che fosse piu’ adatto all’età di PF: un’attività che gli permettesse di esprimersi non solo verbalmente ma anche attraverso il disegno o la scrittura.

Ho pensato di creare un libretto sulle 4 emozioni principali (feicità, tristezza, rabbia, paura) con le pagine da poter riempire a piacere.

Si puo’ usare in vari modi sia individualmente che un gruppo.

Individualmente:

  • chiedendo al bambino di descrivere e/o disegnare fatti o avvenimenti legati alle 4 emozioni.
  • facendo ritagliare immagini di giornali e invitandolo a creare collage a tema
  • invitandolo ad inventare storie e racconti per ogni emozione

In gruppo (usando un solo libro):

  • chiedendo ad ogni membro del gruppo di disegnare e/o descrivere 1 avvenimento legato ad ogni emozione
  • chiedendo ad ogni membro del gruppo di disegnare e/o descrivere 1 avvenimento legato ad ogni emozione e agli altri membri del gruppo (es. sono felice quando gioco a calcio con Paolo; sono triste quando Marta non vuole giocare con me…)
  • facendo ritagliare immagini di giornali e invitando a creare collage collettivo per ogni emozione
  • inventando ad inventare storie e racconti per ogni emozione

Ogni attività ha uno scopo diverso:

  • quelle individuali fanno riflettere il bambino sulle proprie emozioni, anche molto profonde. Rimanendo privato, si favorisce l’apertura proprio perchè non viene richiesto di condividere cio’ che viene prodotto con altri, se non c’è l’esplicita volontà di farlo.
  • quelle di gruppo offrono l’occasione di affrontare fatti ed avvenimenti, anche spiacevoli, che coinvolgono i membri. Offrono il vantaggio di potersi mettere dal punto di vista dell’altro e stimolano l’empatia

L’attività di gruppo puo’ essere svolta anche dai membri di una famiglia. Essa puo’ diventare una bella occasione per parlare di sè e di avvenimenti che coinvolgono tutti.

Qui trovate il libretto da stampare: 5 fogli da ritagliare ed incollate, uno sull’altro, dal lato giallo sulla sinistra. Insieme al libretto trovate anche 1 pagina di immagini che potrete utilizzare per decorarlo o per stimolare la discussione.

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6 idee prese in rete per… parlare di emozioni

Parlare di emozioni ai/con i bambini non è semplice facile, ecco allora tante divertenti attività che possono aiutare a rompere il ghiaccio!

idee per attività emozioni bambini

  1. Il lapbook delle emozioni
  2. Emozioni di dido’
  3. Il gioco di inside Out tutto da stampare
  4. Bottiglie emozionanti
  5. Il tabellone delle emozioni
  6. L’omino delle emozioni

Tante altre idee le potrete scoprire sulla mia pagina Pinterest dedicata alle emozioni o in questa pagina che raccoglie tutte le idee proposte su Homemademamma.

Qui invece trovate tutte le idee prese in rete finora.

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Il termometro delle emozioni

termometro delle emozioni.001

Tra le attività sulle emozioni all’interno delle classi, una in particolare prendeva sempre molto sia grandi che piccini: il termometro delle emozioni.

Il termometro permette di prende consapevolezza della gradualità delle singole emozioni, capacità che per i bambini non è per nulla facile.

Un’emozione si puo’ declinare in vari modi: è diverso infatti essere arrabbiati o furiosi, tristi o disperati, felici o entusiasti.

La presa di coscienza che esiste una gradualità nelle emozioni di solito è fonte nei bambini di molto stupore e deve essere associata ad una adeguata alfabetizzazione emotiva: la capacità cioè di dare un nome ad ogni sfumatura emozionale. Per il bambino il termometro offre l’occasione per cogliere intuitivamente le sfumature, il compito dell’adulto è  quello di fornire un vocabolario adeguato per poterle esprimere.

Oggi vi presento una scheda per aiutare i bimbi a prendere consapevolezza della gradualità di 4 emozioni base: la rabbia, la gioia, la tristezza e la paura.

Con l’aiuto di quattro termometri è possibile indicare la gradualità dell’emozione provata che va da bassa a molto alta. La scheda aiuta anche a capire che nell’arco di un periodo di tempo (un’ora, una mattinata, una giornata …) le emozioni variano sia di tipologia che di intensità.

Qui trovate la scheda da stampare.

Altre idee emozionanti prese in rete:

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