Il dado delle emozioni

Ho creato un gioco divertente per parlare di emozioni ai bambini.

Usando un dado e una semplice tabella è possibile disegnare tante emozioni diverse, creando cosi’ l’occasione per parlarne e discutere su come vengono espresse anche attraverso le espressioni facciali.

Su di una tabella ho creato varie possibilità, in base al numero del dado uscito, per disegnare il viso, gli occhi, i capelli, la bocca e il naso di una ipotetica persona. In base al numero che capita tirando il dado l’espressione cambia, esprimendo ora una, ora l’altra emozione.

Si può giocare da soli o in gruppo.

Da soli: spiegate l’attività al bambino e fate disegnare 3/4 facce. Una volta terminate riflettete insieme a lui sui visi creati, l’espressione facciale e su come si esprimono in generale le emozioni.

In gruppo il gioco può essere svolto in vari modi:

  • ogni partecipante lancia il dado e insieme si crea il viso, insieme si discute su che emozione esprime;
  • ogni partecipante creare il proprio viso, tirando a turno il dado. Alla fine si dà ad ogni viso il nome dell’emozione che esprime;
  • prima di iniziare il gioco ogni partecipanti sceglie un’emozione che rappresenterà il proprio volto. A turno si tira il dado e si crea la faccia. Alla fine si discute se il viso rispecchia effettivamente l’emozione scelta, motivando la risposta.

Sotto potete stampare la tabella e 2 tipi di dado: uno con i numeri e uno con le quantità.

Vi auguro buon divertimento!

SCOPRI ANCHE..

Post di Paola Misesti

Continue Reading

La bussola delle emozioni

Ho creato per i più piccoli una bussola per segnare le emozioni.

Girando la ruota i bambini possono divertirsi ad indicare l’emozioni, segnando se sono contenti, tristi, spaventati e arrabbiati.

Costruirla è molto semplice: è sufficiente stampare il file che trovate sotto, ritagliare i due cerchi e il piccolo spicchio che viene indicato, sovrapporre i due cerchi, bloccandoli con un ferma fogli che permetta che le due parti possano ruotare.

Qui sotto trovate la ruota da stampare:

SCOPRI ANCHE..

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Coloriamo le emozioni

Qualche giorno fa ho visto un video che mi è piaciuto tantissimo: un bambino colorava una scheda con tante faccine che esprimevano emozioni diverse. I visi erano sparsi su di un foglio e il bimbo doveva prima trovarli, poi riconoscerli e colorarli.

L’ho trovata un’attività perfetta per aiutare i bimbi piu’ piccoli a riconoscere le emozioni. Purtroppo pero’ non vi era modo di scaricare la scheda e il video non sono piu’ riuscito a trovarlo.

Ho deciso quindi di crearne io una simile.

Sulla parte alta del foglio trovate un riquadro con 5 emozioni già colorate. Nella parte sottostante sono invece sparpagliate tante faccine in bianco e nero. I bimbi devono trovare la faccina corrispondente all’emozione e colorarla in base al modello.

Questa attività offre l’occasione di riflettere insieme ai bambini su come le emozioni vengono espresse e sui tratti del viso che le rendono evidenti.

Qui sotto trovate la scheda da stampare:

SCOPRI ANCHE..

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il memory delle emozioni da colorare

Molto tempo fa avevo creato un memory delle emozioni per aiutare i bambini, giocando, a parlare delle loro emozioni, a dare loro un nome e a riconoscere come venivano espresse.

Mi è stato giustamente fatto notare che questo memory poteva essere piu’ utile se in bianco e nero, in modo che i bambini prima di usarlo potevano anche colorarlo.

Mi è sembrata un’ ottima idea e cosi’ ho creato il memory tutto da colorare.

E’ sufficiente stampare il file qui sotto, colorare le carte, ritagliarle e finalmente giocare.

Come si gioca:

Una volta pronte, mischiatele e stendetele sul tavolo a faccia in giu’. A turno girate due carte alla volta cercando di fare abbinamenti. Se riuscite a unire due carte uguali, il turno rimane a voi, in caso contrario rigirate le carte a faccia in giu’ e passate il turno al giocatore seguente. Vince chi riesce a fare piu’ abbinamenti.

Si puo’ naturalmente anche giocare da soli.

Qui trovate le carte da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

SCOPRI ANCHE..

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il gioco dell’oca delle emozioni

Le attività sulle emozioni sono le piu’ richieste, forse perchè lavorare con i bambini sulle emozioni non è solo divertente, ma anche estremamente utile.

Parlare delle proprie emozioni non è sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare chiaramente cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

L’intelligenza emotiva è proprio la capacità di riconoscerle, esprimerle e gestirle in modo adeguato.

Il primo passo è  riconoscerle e dare loro un nome.

Per questo ho creato un’altra attività per avere l’occasione di parlarne in maniera divertente: il gioco dell’oca delle emozioni

Come si gioca:

Le regole sono quelle tipiche del gioco dell’oca. Su ogni casella pero’ trovate, invece dei numeri, delle azioni da svolgere: descrivere, mimare, disegnare, cantare.

Ci si divide in due o piu’ squadre. Ogni squadra, a turno, tira il dado e si muove di tante caselle  quante il numero uscito. Una volta che si è sulla casella, si legge l’azione che deve essere compiuta ed un giocatore della squadra estrae una carta dal mazzo senza farla vedere ai compagni.

Su ogni carta è contenuta un’emozione che il giocatore dovrà far indovinare alla sua squadra, utilizzando l’azione indicata sulla casella. Se per esempio estrae a sorte la gioia ed è sulla casella “mimare”, dovrà mimare questa emozione ai compagni. Naturalmente non potrà in nessun modo nominare o scrivere l’emozione contenuta nella carta.

Si puo’ stabilire o meno un tempo entro cui svolgere le azioni.

Se la risposta (la prima è quella che conta) è sbagliata si tornerà sulla casella precedente, se invece si riesce ad indovinare l’emozione corretta si puo’ rimanere sulla casella. Vince la squadra che per prima arriva in fondo al tabellone.

Qui sotto trovate tutto il materiale per realizzare questo gioco: il tabellone, 30 carte e un dado:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

SCOPRI ANCHE..

Post di Paola Misesti

Continue Reading

I nomi delle emozioni

Esprimere adeguatamente le proprie emozioni non è sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare chiaramente cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

L’intelligenza emotiva è proprio la capacità di riconoscere, esprimere e gestire in modo adeguato le emozioni.

Il primo passo è  riconoscerle e sapere dare loro un nome. Finchè si tratta delle emozioni principali come la gioia, la rabbia, la tristezza e la paura puo’ essere relativamente facile. Quando bisogna invece assegnare loro un nome in base all’intensità, la questione puo’ diventare piu’ complicata.

Una delle attività che svolgevo con i bambini della scuola primaria in occasione dei miei progetti sulle emozioni era proprio ragionare con loro sui nome da dare alle emozioni. Spesso mancava proprio il termine per definire quello specifico grado di intensità: essere arrabbiato è diverso dall’essere furioso, cosi’ come l’essere triste ha una forza diversa dall’essere abbattuto.

Per riflettere su questo ed aumentare il proprio vocabolario sulle emozioni, ho utilizzato spesso il gioco che vi presento oggi.

Per prima cosa proponevo delle carte con diverse emozioni, espresse a vari livelli d’intensità. Chiedevo ai bambini  di raggruppare le emozioni sotto le quatto principali (rabbia, gioia, paura e tristezza) e poi ragionavo con loro sulle sfumature che tutti questi nomi avevano. Ne uscivano sempre delle riflessioni interessanti.

Alla fine proponevo delle carte in cui avevo già io raggruppato le parole, in modo che potessero controllare se effettivamente la loro suddivisione era pertinente.

Vi propongo oggi questa attività che puo’ essere proposta già ai  bambini della scuola primaria.

Nel file che trovate sotto potrete stampare:

  • le carte con le emozioni raccolte in categorie
  • le parole: tanti quadrati da ritagliare contenti le varie intensità delle emozioni
  • una tabella: con le emozioni principali espresse in parole
  • una tabella: con le emozioni principali espresse in immagini

Qui trovate  il kit da stampare per svolgere l’attività.

Altre idee prese in rete:

e sullo scaffale…

 

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Continue Reading

6 idee prese in rete per… emozioni da stampare

Le attività sulle emozioni sono quelle che piu’ mi richiedete e sono quelle che io preferisco, perchè è un tema che mi ha sempre interessato molto e che ho avuto la fortuna di affrontare in classe con alunni, insegnanti e genitori.

Ho deciso allora di raccogliere alcune idee, tutte stampabili, per giocare e parlare di emozioni con i bambini. Eccole qui per voi…

giochi e attività bambini sulle emozioni

 

 

  1. 6 folletti nel mio cuore: un libretto sulle emozioni
  2. Il libro delle emozioni
  3. Il ventaglio delle emozioni
  4. Cappuccetto Rosso ci parla di emozioni
  5. L’orologio delle emozioni 
  6. Il gioco delle facce emozionate

 

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata alle emozioni

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Non mi resta che augurarvi buoni giochi e buon divertimento!

Post di Paola Misesti

Continue Reading

L’orologio delle emozioni

l'orologio delle emozioni da stampare

Esprimere le proprie emozioni non è sempre semplice sia per i grandi che per i bambini. E’ importante pero’ riuscire ad esternare cosa si prova, in modo da capire se stessi e farsi capire dagli altri.

Normalmente le emozioni che identifichiamo come positive, come la gioia e l’entusiasmo,  sono facili da comunicare. Le emozioni  negative sono invece piu’ difficili da condividere o da gestire. La rabbia per esempio puo’ esplodere improvvisa o essere repressa fino a danneggiare la persone che la sente.

Le varie attività che utilizzo con i bambini hanno lo scopo sia di farli abituare ad essere sempre in contatto con i loro stati d’animo sia di aiutarli ad esprimerli senza paura. Parlare apertamente di emozioni  infatti serve a far capire loro che sia quelle positive che quelle negative sono naturali e che esprimendole  in modo appropriato non hanno niente di nocivo.

L’emozione che  di solito crea piu’ preoccupazione è la rabbia, perchè si ritiene che non debba essere espressa per paura di essere rifiutati o essere giudicati male. In realtà la rabbia è un importante sentimento, un campanello d’allarme che ci dice che qualcosa non va o che ci sta danneggiando. Non è la rabbia in sè ad essere negativa, ma la sua espressione:  il comportamento in cui si comunica puo’ essere infatti appropriato o meno.

E’ importante quindi far capire ai bambini che è normale provare rabbia e che è un sentimento molto utile. Parlare con loro di come poterla gestire – in modo che non sia distruttiva per sè e gli altri, ma costruttiva – è un importante passo per la crescita di ogni persona.

Ho lavorato parecchio con bambini ed adulti su progetti legati alle emozioni e per questo ho creato tanti strumenti utili. Tra i tanti l’orologio delle emozioni, che vi ripropongo oggi.

Crearlo è davvero semplice: stampate il file che trovate sotto. Ritagliate l’orologio e le lancetta ed uniteli insieme con un fermapacco, in modo che la lancetta possa muoversi e segnare le diverse emozioni.

Come utilizzarlo: tenete l’orologio a portata di mano e invitate i bambini ad esprimere le proprie emozioni piu’ volte al giorno. Usatelo voi stessi, cosi’ da far capire che è normale comunicare le proprie emozioni. Chiedete loro il perchè provano quei sentimenti e spiegate voi stessi le vostre motivazioni. Utilizzate l’orologio come stimolo per discutere sui comportamenti usati per comunicarle, identificando e condividendo modi alternativi.

Qui trovate il file con l’orologio da stampare.

Altre idee prese in rete…

e sullo scaffale…

Il filo emozionato libro

 

 

 

 

 

 

 

il libro arrabbiato ippocampo edizioni

 

 

 

 

 

 

 

Il mio diario delle emozioni erickson

 

 

 

 

 

 

 

SCOPRI ANCHE..

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Le schede delle emozioni

schede emozioni bambini da stampare

Le attività sulle emozioni sono le mie preferite. In tutti questi anni ne ho create davvero molte. Oggi ve ne voglio presentare una utile sia per i bambini piccoli che per quelli piu’ grandicelli: “le schede delle emozioni”.

Ho creato cinque schede, una per emozione, dove poter divertirsi a disegnare le espressioni del viso e che i bambini piccoli possono riempire di disegni e quelli piu’ grandi di frasi per spiegare in quali situazioni provano quel sentimento.

Su ogni scheda trovate:

  • un’immagine con un viso che esprime una determinata emozione (felicità, rabbia, tristezza, paura, timidezza),
  • un viso incompleto dove poter disegnare l’espressione mancante relativa all’emozione della scheda
  • uno spazio dove spiegare o disegnare delle situazioni in cui si prova quella determinata emozione

Qui trovate le cinque schede da stampare.

Non mi resta che augurarVi buon divertimento!

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

 

Continue Reading

Il dado delle emozioni: il kit gioco per parlare di emozioni ai bambini

kit giochi da stampare gratis emozioni

Le attività sulle emozioni sono quelle che mi vengono richieste di piu’. Quando lavoravo nelle classi per progetti specifici legati a questo argomento, avevo preparato tantissimi materiali che poi ho usato anche con PF. Alcuni ne ho già postati, altri sono ancora archiviati in cartellette e vecchi computer. Ogni tanto, nella mia foga di riordino, ne ripesco qualcuno.

Quello che vi presento oggi è uno di questi, che ho un po’ “modernizzato” utilizzando nuove immagini create da me.

In realtà si tratta di una serie di attività, tutte da svolgersi con l’aiuto di un dado: il dado delle emozioni!

Nel kit trovate il dado e 4 schede gioco da utilizzare in questo modo:

la prima è una semplice tabella con riportate sulla sinistra le immagini delle 6 emozioni del dado e una griglia. Si pattuisce il numero di tiri da fare con il dado (minimo 6) e si invita il bambino a tirare il dado e a segnare con una croce sulla griglia l’emozione che esce. Una volta terminato il numero di lanci stabilito, si guarda qual è l’emozione che è uscita piu’ spesso e quella meno. Questo offre l’occasione per discutere se effettivamente, nell’arco della settimana/giornata/mattinata, quella è stata l’emozioni prevalente

la seconda scheda è identica alla precedente, ma invece delle immagini le emozioni sono descritte con parole. Il gioco è identico, ma per il bambino c’è la difficoltà in piu’ di abbinare l’espressione facciale del disegno sul dado con la parola scritta sulla tabella.

la terza scheda è una tabella contenente 42 immagini relative alle 6 facce del dado. Anche qui si pattuisce il numero di tiri da fare con il dado (minimo 6) e si invita a cancellare le immagini che rappresentano l’emozione che esce nel tiro. E’ possibile che tutte le emozioni vengano cancellate dopo aver lanciato, ma anche che ne rimanga qualcuna. Da qui l’occasione per discutere su quali emozioni sono piu’ o meno frequenti, quelle che si ha avuto piacere cancellare e quelle invece che non si avrebbe voluto togliere.

Una  possibile variante, usando questa scheda, è un gioco da fare in gruppo: ognuno ha in mano una scheda e a turno si tira il dado. Vince chi per primo riesce a cancellare tutte le faccine dal suo tabellone.

la quarta scheda è pensata per bambini piu’ grandi: si tratta di un’attività intitolata “Mi sento cosi’, quando…”. La scheda è composta da una tabella con le 6 faccine sulla sinistra e uno spazio vuoto per ogni emozione. Si tira il dado e in base all’emozione che esce, il bambino dovrà scrivere nello spazio bianco in quale occasione ha provato quella emozione. Se esce piu’ volte la stessa emozioni, dovrà indicare un’altra situazione e cosi’ via. La scheda, potrà essere o meno condivisa con gli adulti, comunque sia il bambino avrà avuto modo di riflettere su tutte quelle situazioni che scatenano in lui quella data emozione.

Qui trovate il file con il dado e le 4 schede gioco da stampare.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading