Archive for Emozioni

10 libri su… le emozioni

10 libri SULLEEMOZIONI

Parlare di emozioni ai bambini non è sempre facile. I libri ci hanno
aiutato molto a rompere il ghiaccio e confrontarci anche con emozioni un po’ ingombranti, come la rabbia o la gelosia.
Ho raccolto qui  un elenco di libri, per diverse età, che trovo davevro validi e utili per avvicinare, giocare e divertirsi con le emozioni!
31eDdOp3GtL._SX252_BO1,204,203,200_ L’alfabeto dei sentimenti, di J. Carioli, S.M.L. Possentini, Fatatrac ed., 2013
Età consigliata: da 3 anni
Parole che sfumano, colori che parlano. Due grandi autrici ci accompagnano, lettera dopo lettera, alla scoperta dei sentimenti e del loro speciale linguaggio. Per grandi che hanno voglia di emozionarsi. Per piccoli che iniziano a scrivere la propria storia.

51yJmsKqUaL._SY342_BO1,204,203,200_Giochi e attività sulle emozioni, di M. Di Pietro, M. Dacomo – Erickson, 2006

Età consiglita: da 3 anni

Basato sui principi dell’educazione razionale-emotiva, questo kit di attività e giochi sulle emozioni consente a bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni di acquisire in modo divertente e coinvolgente una maggiore competenza nella gestione delle proprie emozioni

61bUkNnNIRL._SY427_BO1,204,203,200_I colori delle emozioni, di A. Llenas, D. Gamba – Gribaudo edizioni, 2014

Età consigliata: da 3 anni

Che cos’ha combinato il mostro dei colori? Ha mescolato le emozioni e ora bisogna disfare il groviglio. Riuscirà a rimettere a posto l’allegria, la tristezza, la rabbia, la paura e la calma, ognuna con il proprio colore?

 

9788858015063_quarta.jpg.600x800_q100_upscaleLe sei storie delle emozioni, di S. Agostini, M. Tonin – Gribaudo editore,  2016

Età consigliata: da 3 anni

Storie illustrate a colori per aiutare i bambini a conoscere e a gestire le loro emozioni. Una fifa blu, Rosso di vergogna, Giallo di gelosia, Verde di invidia, Arancione di gioia e Grigio di tristezza: tanti racconti da leggere per esplorare i sentimenti

51A985daDfL._SX450_BO1,204,203,200_Il libro delle emozioni, di A. McCardie, S. Rubbino – La Margherita Edizioni, 2015

Età consigliata: da 5 anni

Questo libro parla delle emozioni di Luca e di Lisa ma, forse, possono essere anche le tue, non credi? Gioia, paura, imbarazzo, timidezza, rabbia, gelosia, tristezza e frustrazione…

copertinaCome ti senti oggi?, di M. Potter, S. Jennings – ed. Motta Junior, 2016

Età consigliata: da 5 anni

Il libro delle emozioni è un albo illustrato Motta Junior pensato per parlare di emozioni con i bambini dai 5 anni in su. Comprende una guida per i genitori con i passi da seguire per aiutare il bambino a riconoscere e a gestire nel modo giusto la paura, la gelosia, la rabbia e le altre emozioni

61aWluY-lBL._SX363_BO1,204,203,200_Il grande grosso libro delle emozioni, di M. Hoffmann, R. Asquith, N. Pardi, Lo Stampatello edizioni, 2013

Età consigliata: da 5 anni

 

51GWx-suI3L._SX356_BO1,204,203,200_L’alfabeto delle emozioni, di N. Costa – emme edizioni, 2008

Età consigliata: da 6 anni

Appena succede qualcosa di inaspettato, tante emozioni si fanno strada nel nostro petto…. timidezza, gioia, noia… sono troppe, bisogna metterle in ordine. Che ne dite, le elenchiamo tutte? E per non far torto a nessuna, che ordine usiamo? Ma quello alfabetico, certo! Avanti, comincia l’A-micizia…

41dDMhCbcCL._BO1,204,203,200_Magigum e il volo delle emozioni, di C. Scataglini, M.G. Ragusa, edizioni Erickson, 2005

Età consigliata: da 6 anni

Vi ricordate Magigum, la bambina di gomma americana protagonista di Lo strano mistero di Cartoonville? È ritornata per raccontarci le incredibili avventure che vivrà assieme ai suoi compagni di classe e non solo: la strampalata nonna Bubblegum, il Tricopreside, l’Amicocitofono, il perfido Maramaldo De Rubeis, … Leggendo questa storia densa di colpi di scena, potremo vivere assieme a lei fortissime emozioni, come la paura, la rabbia, la gelosia, la felicità, e imparare a riconoscerle, gestirle e, qualche volta, a trasformarle. Al termine della favola sono inserite delle schede per riflettere sulle emozioni.

 

3904736Parole fuori, di P. Baccalario, P. Zannoner, S. Gandolfi, S. Colaone, B. Masini, L. Cima, G. Sgardoli, A. Baronciani, A. Ferrara, L. Mattia, F. Silei, A. Ossorio – Il Castore edizioni, 2013

Età consigliata: da 11 anni

Dodici storie per raccontare le emozioni più intense, con le parole e con le immagini. Quelle emozioni che stanno sepolte nello stomaco, che non sempre siamo capaci di riconoscere. A cui è difficile dare un nome. E che è difficile portare fuori, allo scoperto. Desiderio, Vergogna, Timidezza, Dolore, Amore, Disperazione, Paura, Gioia, Coraggio, Colpa, Gelosia, Odio. Dieci grandi scrittori e due autori di graphic novel esprimono in questo libro quello che a volte grida forte ma non sappiamo dire.

Non mi resta che augurarvi buone letture!

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Post di Paola Misesti

A caccia di emozioni

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Tra i giochi di attenzione e concentrazione gli “I spy” sono tra i preferiti di PF: si tratta di semplici schede piene di immagini, tra cui trovarne alcune contenute in una lista. Io per semplificarmi la vita li chiamo i giochi “Chi cerca, trova!”. Negli anni ne abbiamo accumulati parecchi, tra cui vari libri acquistati in America.

Rimettendo in ordine gli scaffali della sua libreria, mi sono imbattuta in alcuni di essi e mi è scattata l’idea di creare delle schede “Chi cerca trova!” a tema emozioni.

Ho realizzato cosi’ 12 piccole schede con tanti emoticon differenti rappresentanti 7 diverse emozioni.

Ho realizzato anche 3 tipi di liste per prendere nota dei ritrovamenti. Esse hannogradi di difficoltà diverse:

  • le liste piu’ semplici cono quelle con gli emoticon ed il relativo nome e tanti piccoli quadratini a lato per segnare ogni emozione trovata.
  • le liste con un grado di difficoltà media contenenti gli emoticon, il loro nome ed un solo quadratino dove segnare il numero delle emozioni recuperate
  • le liste piu’ difficili con solo il nome ed il quadratino con il numero da segnare. Senza gli emoticon si da’ per scontato che si riesca a dare un nome ad ogni faccina senza sbagliare!

Ogni lista è pensata per essere usata con una sola scheda!

Per i bambini piu’ piccoli il primo tipo di lista è quello migliore: non dovranno cosi’ fare i conti a mente e si potranno concentrare sulle emozioni.

Per i bambini piu’ grandi e che hanno già dimestichezza con l’alfabetizzazione emotiva l’ultima scheda è senz’altro la piu’ indicata.

Qui trovate:

il file con le prime 6 schede

il file con le ultime 6 schede

i 3 tipi di liste tra cui scegliere

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Post di Paola Misesti

 

Il libro delle emozioni

libro emozioni da stampare

Parlare di emozioni non è sempre facile, non solo per i bambini. Sono sempre in cerca di nuove idee e attività per ampliare la raccolta di materiali che avevo creato in passato.

Questa volta stavo cercando qualcosa che fosse piu’ adatto all’età di PF: un’attività che gli permettesse di esprimersi non solo verbalmente ma anche attraverso il disegno o la scrittura.

Ho pensato di creare un libretto sulle 4 emozioni principali (feicità, tristezza, rabbia, paura) con le pagine da poter riempire a piacere.

Si puo’ usare in vari modi sia individualmente che un gruppo.

Individualmente:

  • chiedendo al bambino di descrivere e/o disegnare fatti o avvenimenti legati alle 4 emozioni.
  • facendo ritagliare immagini di giornali e invitandolo a creare collage a tema
  • invitandolo ad inventare storie e racconti per ogni emozione

In gruppo (usando un solo libro):

  • chiedendo ad ogni membro del gruppo di disegnare e/o descrivere 1 avvenimento legato ad ogni emozione
  • chiedendo ad ogni membro del gruppo di disegnare e/o descrivere 1 avvenimento legato ad ogni emozione e agli altri membri del gruppo (es. sono felice quando gioco a calcio con Paolo; sono triste quando Marta non vuole giocare con me…)
  • facendo ritagliare immagini di giornali e invitando a creare collage collettivo per ogni emozione
  • inventando ad inventare storie e racconti per ogni emozione

Ogni attività ha uno scopo diverso:

  • quelle individuali fanno riflettere il bambino sulle proprie emozioni, anche molto profonde. Rimanendo privato, si favorisce l’apertura proprio perchè non viene richiesto di condividere cio’ che viene prodotto con altri, se non c’è l’esplicita volontà di farlo.
  • quelle di gruppo offrono l’occasione di affrontare fatti ed avvenimenti, anche spiacevoli, che coinvolgono i membri. Offrono il vantaggio di potersi mettere dal punto di vista dell’altro e stimolano l’empatia

L’attività di gruppo puo’ essere svolta anche dai membri di una famiglia. Essa puo’ diventare una bella occasione per parlare di sè e di avvenimenti che coinvolgono tutti.

Qui trovate il libretto da stampare: 5 fogli da ritagliare ed incollate, uno sull’altro, dal lato giallo sulla sinistra. Insieme al libretto trovate anche 1 pagina di immagini che potrete utilizzare per decorarlo o per stimolare la discussione.

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… parlare di emozioni

Parlare di emozioni ai/con i bambini non è semplice facile, ecco allora tante divertenti attività che possono aiutare a rompere il ghiaccio!

idee per attività emozioni bambini

  1. Il lapbook delle emozioni
  2. Emozioni di dido’
  3. Il gioco di inside Out tutto da stampare
  4. Bottiglie emozionanti
  5. Il tabellone delle emozioni
  6. L’omino delle emozioni

Tante altre idee le potrete scoprire sulla mia pagina Pinterest dedicata alle emozioni o in questa pagina che raccoglie tutte le idee proposte su Homemademamma.

Qui invece trovate tutte le idee prese in rete finora.

Post di Paola Misesti

Il termometro delle emozioni

termometro delle emozioni.001

Tra le attività sulle emozioni all’interno delle classi, una in particolare prendeva sempre molto sia grandi che piccini: il termometro delle emozioni.

Il termometro permette di prende consapevolezza della gradualità delle singole emozioni, capacità che per i bambini non è per nulla facile.

Un’emozione si puo’ declinare in vari modi: è diverso infatti essere arrabbiati o furiosi, tristi o disperati, felici o entusiasti.

La presa di coscienza che esiste una gradualità nelle emozioni di solito è fonte nei bambini di molto stupore e deve essere associata ad una adeguata alfabetizzazione emotiva: la capacità cioè di dare un nome ad ogni sfumatura emozionale. Per il bambino il termometro offre l’occasione per cogliere intuitivamente le sfumature, il compito dell’adulto è  quello di fornire un vocabolario adeguato per poterle esprimere.

Oggi vi presento una scheda per aiutare i bimbi a prendere consapevolezza della gradualità di 4 emozioni base: la rabbia, la gioia, la tristezza e la paura.

Con l’aiuto di quattro termometri è possibile indicare la gradualità dell’emozione provata che va da bassa a molto alta. La scheda aiuta anche a capire che nell’arco di un periodo di tempo (un’ora, una mattinata, una giornata …) le emozioni variano sia di tipologia che di intensità.

Qui trovate la scheda da stampare.

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Post di Paola Misesti

La tombola delle emozioni

Inglese, lavori manuali, ginnastica, nuoto, canto e musica sono solo alcune delle materie “complementari” di PF, ad esse a volte vengono aggiunti delle giornate dedicate a progetti specifici.

A maggio per esempio verrà svolto un percorso di 3 incontri sulla corporeità e  le emozioni. Qualche sera fa sono andata all’incontro di presentazione di questo corso e sono rimasta molto soddisfatta di quello che PF andrà a svolgere tra qualche mese.

Gli operatori del progetto hanno sottolineato piu’ volte che andranno a lavorare sull’alfabetizzazione emotiva, ovvero la capacità di dare un nome alle varie emozioni, nelle loro varie sfumature e intensità.

Naturalmente PF farà tutto questo percorso in tedesco. Io pero’ vorrei che il suo vocabolario emotivo fosse ampio anche in italiano. Ecco perchè ho creato un gioco divertente adatto a questo scopo: la tombola delle emozioni!

tombola emozioni da stampare gratis

Ho creato le tabelle, un cartellone e vari tipi di pedine in base alla competenza che si possiede:

  • sul cartellone e le tabelle sono rappresentate 24 emozioni con un’immagine e il nome delle emozione
  • le pedine da estrarre naturalmente riprendono queste 24 emozioni ma possono contenere solo immagini, disegno e nomi o solo nomi.

Va da sè che le pedine con solo immagini sono quelle piu’ difficili da utilizzare, mentre quelle con parole ed immagini sono le piu’ facile da usare.

Qui trovate il kit da stampare. Non vi resta che ritagliare le pedine e le tabelle e iniziare a giocare!!

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Post di Paola Misesti

Emozioni in gioco: un libro-gioco sulle emozioni

Schede ed attività sulle emozioni non ci stancano mai! Ecco perchè ho creato un libro-gioco da stampare ed assemblare.

libro gioco sulle emozioni da stampare gratis per bambini

Un libricino con 10 pagine di attività per giocare e parlare di emozioni.

Qui trovate il libro delle emozioni da stampare. Ritagliate le pagine e assemblatele come indicato nelle istruzioni. In men che non si dica avrete in mano il vostro libretto da poter utilizzare.

libro gioco sulle emozioni da stampare gratis

Altre idee prese in rete:

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Post di Paola Misesti

Il gioco delle azioni e delle emozioni

Non so voi ma a noi piace molto giocare a Twister anche se immancabilmente, grazie alla mia grande flessibilità, finisco sempre il gioco dolorante.

il gioco delle azioni da scaricare gratis

Era da un po’ che avevo pensato di creare un gioco simile, ma che richiedesse meno capacità di movimento. Cercando in rete ho trovato qualche idea carina, ma nulla che mi divertisse particolamente. Pensa che ti ripensa, ho avuto infine l’illuminazione: creare dei semplici dadi in cui venissero riportate le azioni da compiere.

Ho realizzato cosi’ 3 dadi: uno raffigurate le emozioni e due indicanti delle azioni come cantare, saltare o toccarsi il naso.

Giocare è molto semplice.

Cosa vi serve:

Come si gioca:

A turno i giocatori tirano i tre dadi indicanti le azioni da compiere. Ogni giocatore tirerà i dadi,  ma sarà l’avversario posto alla propria destra a compiere le 3 azioni contemporanemanete per la durata di 1 minuto.

Se il giocatore riuscirà a resistere e compiere le 3 azioni contemporaneamente, senza interruzione per tutta il tempo richiesto, avrà passato il proprio turno e potrà tirare i dadi per l’avversario successivo. In caso contrario avrà un punto di penalizzazione.

Il gioco dura finchè un giocatore non totalizza 3 punti di penalizzazione. Vince il giocatore che ha totalizzato meno punti.

Spero che il gioco vi piaccia!

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… giocare con l’inglese

Quest’anno a scuola PF ha iniziato inglese, ma è già da un anno che frequenta un corso Helen Doron. Siamo molto soddisfatti dei risultati: PF ha imparato un sacco di parole, senza stress e soprattutto divertendosi. Il metodo ci piace parecchio soprattutto perchè è interamente incentrato sul gioco e l’interazione.

Anche a scuola il metodo usato è simile: molte canzoni ed attività divertenti abbinate ad esercizi di scrittura e memorizzazione.

L’anno prossimo le attività scolastiche saranno piu’ impegnative, ecco perchè sono in cerca di giochi ed idee per accrescere il suo vocabolario in modo giocoso e divertente. Eccone alcune…

6idee per giocare con l'inglese

  1. Il gioco delle forme
  2. Giocare con le emozioni
  3. Il gioco delle parole
  4. Le carte delle rime
  5. I puzzle delle parole
  6. I fogli delle parole segrete

Sulla mia pagina Pinterest dedicata all’inglese troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

“Che faccia fai?”: un gioco per parlare di emozioni

faccine delle emozioni da stampare

Goleman definisce l’intelligenza emotiva come “la capacità di riconoscere e gestire le emozioni proprie ed altrui e di saperle indirizzare nella direzione più favorevole e vantaggiosa”. Essa è considerata come una meta-capacità ovvero una capacità che ci permette di usarne altre più complesse.

Un buon sviluppo della nostra intelligenza emotiva fa si’ che possiamo adattarci meglio all’ambiente e di conseguenza di migliorare il nostro benessere.

L’intelligenza emotiva è composta da 5 abilità (da cui ne derivano poi molte altre ad esse strettamente collegate): la consapevolezza emotiva, il controllo emotivo, la motivazione, l’empatia e le competenze sociali. Lavorare su queste abilità, favorendone lo sviluppo, vuol dire in pratica migliorare la nostra intelligenza emotiva e di conseguenza favorire il nostro benessere personale.

Va da sè che è differente lavorare sull’intelligenza emotiva con adulti oppure con bambini. Molte abilità in cui si articola questo tipo di intelligenza non sono ancora riscontrabili in bambini molto piccoli (es. la piena capacità di autocontrollo) o sono presenti in forme diverse rispetto a quelle adulte (es. l’empatia) o sono solo agli arbori (es. le competenze sociali).

E’ consigliabile comunque iniziare da subito, quando i bambini sono ancora molto piccoli per fare sì che lo sviluppo di tutte le capacità sia ottimale e che per il bambino diventi, poi, naturale ed automatico farne uso.

Per tutti questi motivi, fin da quando PF era piccolo, ho recuperato, creato e pensato strumenti ed attività particolari.

Cosi’ sono nate “le palette delle emozioni”, le filastrocche, il memory, “l’albero emozionante”, i mostri di feltro: ogni gioco ed attività ci ha permesso di dare un nome alle emozioni, di riconoscerle, di parlare di fatti ed episodi ad esse legate.

Era ormai da parecchio tempo che non “giocavamo con le emozioni”, cosi’ sono andata in cerca di qualche idea  adatta ad un bimbo di 8 anni. Ho trovato questo simpatico gioco e questo in cui in pratica costruendo una faccina e variandone le espressioni si poteva parlare di emozioni e della loro relazione con il corpo.

Ho disegnato allora tante immagini di occhi, bocche, nasi e orecchie per creare le nostre facce “emozionanti”. Il gioco, neanche a dirlo, è piaciuto parecchio!

Qui trovate i file da stampare e ritagliare per creare anche voi le vostre faccine:

le faccine delle emozioni!

Sulla mia pagina Pinterest potrete trovare tante altre idee per giocare con le emozioni.

 

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Post di Paola Misesti