Archive for Emozioni

L’agenda 2016 per i piu’ piccini: Gennaio!

agenda 2016 per bambini stampare

Con un ritardo spaventoso, vi presento la nuova idea che ho creato per divertire i piu’ piccini e farli giocare con il tempo: l’agenda 2016 fai da te.

Ho realizzato un piccolo libricino tutto da stampare e assemblare che contiene tutti i giorni di gennaio (se poi vi piace l’idea, seguiranno anche tutti gli altri mesi!): una vera e propria agenda da personalizzare.

Ogni pagina contiene immagini per segnare il giorno della settimana, la stagione, l’umore e il tempo nonché spazi bianchi dove poter inserire note e disegni. Ogni giorno contiene le stesse informazioni, ma è diverso nella disposizione delle illustrazioni e degli spazi in modo da non annoiare e rendere l’agenda davvero speciale.

In questo modo i bambini potranno giornalmente imparare tante cose in maniera divertente. Alla fine dell’agenda trovate anche un calendario riassuntivo dove potrete segnare l’umore della giornata, il tempo o semplicemente una X per comprendere lo scorrere dei giorni.

Qui trovate il  calendario parte 1 e il calendario  parte 2 da stampare insieme alle istruzioni per assemblare il tutto.

Non mi resta che augurarvi, buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

Il termometro delle emozioni

termometro delle emozioni.001

Tra le attività sulle emozioni all’interno delle classi, una in particolare prendeva sempre molto sia grandi che piccini: il termometro delle emozioni.

Il termometro permette di prende consapevolezza della gradualità delle singole emozioni, capacità che per i bambini non è per nulla facile.

Un’emozione si puo’ declinare in vari modi: è diverso infatti essere arrabbiati o furiosi, tristi o disperati, felici o entusiasti.

La presa di coscienza che esiste una gradualità nelle emozioni di solito è fonte nei bambini di molto stupore e deve essere associata ad una adeguata alfabetizzazione emotiva: la capacità cioè di dare un nome ad ogni sfumatura emozionale. Per il bambino il termometro offre l’occasione per cogliere intuitivamente le sfumature, il compito dell’adulto è  quello di fornire un vocabolario adeguato per poterle esprimere.

Oggi vi presento una scheda per aiutare i bimbi a prendere consapevolezza della gradualità di 4 emozioni base: la rabbia, la gioia, la tristezza e la paura.

Con l’aiuto di quattro termometri è possibile indicare la gradualità dell’emozione provata che va da bassa a molto alta. La scheda aiuta anche a capire che nell’arco di un periodo di tempo (un’ora, una mattinata, una giornata …) le emozioni variano sia di tipologia che di intensità.

Qui trovate la scheda da stampare.

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Post di Paola Misesti

La tombola delle emozioni

Inglese, lavori manuali, ginnastica, nuoto, canto e musica sono solo alcune delle materie “complementari” di PF, ad esse a volte vengono aggiunti delle giornate dedicate a progetti specifici.

A maggio per esempio verrà svolto un percorso di 3 incontri sulla corporeità e  le emozioni. Qualche sera fa sono andata all’incontro di presentazione di questo corso e sono rimasta molto soddisfatta di quello che PF andrà a svolgere tra qualche mese.

Gli operatori del progetto hanno sottolineato piu’ volte che andranno a lavorare sull’alfabetizzazione emotiva, ovvero la capacità di dare un nome alle varie emozioni, nelle loro varie sfumature e intensità.

Naturalmente PF farà tutto questo percorso in tedesco. Io pero’ vorrei che il suo vocabolario emotivo fosse ampio anche in italiano. Ecco perchè ho creato un gioco divertente adatto a questo scopo: la tombola delle emozioni!

tombola emozioni da stampare gratis

Ho creato le tabelle, un cartellone e vari tipi di pedine in base alla competenza che si possiede:

  • sul cartellone e le tabelle sono rappresentate 24 emozioni con un’immagine e il nome delle emozione
  • le pedine da estrarre naturalmente riprendono queste 24 emozioni ma possono contenere solo immagini, disegno e nomi o solo nomi.

Va da sè che le pedine con solo immagini sono quelle piu’ difficili da utilizzare, mentre quelle con parole ed immagini sono le piu’ facile da usare.

Qui trovate il kit da stampare. Non vi resta che ritagliare le pedine e le tabelle e iniziare a giocare!!

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Post di Paola Misesti

Emozioni in gioco: un libro-gioco sulle emozioni

Schede ed attività sulle emozioni non ci stancano mai! Ecco perchè ho creato un libro-gioco da stampare ed assemblare.

libro gioco sulle emozioni da stampare gratis per bambini

Un libricino con 10 pagine di attività per giocare e parlare di emozioni.

Qui trovate il libro delle emozioni da stampare. Ritagliate le pagine e assemblatele come indicato nelle istruzioni. In men che non si dica avrete in mano il vostro libretto da poter utilizzare.

libro gioco sulle emozioni da stampare gratis

Altre idee prese in rete:

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Post di Paola Misesti

Il gioco delle azioni e delle emozioni

Non so voi ma a noi piace molto giocare a Twister anche se immancabilmente, grazie alla mia grande flessibilità, finisco sempre il gioco dolorante.

il gioco delle azioni da scaricare gratis

Era da un po’ che avevo pensato di creare un gioco simile, ma che richiedesse meno capacità di movimento. Cercando in rete ho trovato qualche idea carina, ma nulla che mi divertisse particolamente. Pensa che ti ripensa, ho avuto infine l’illuminazione: creare dei semplici dadi in cui venissero riportate le azioni da compiere.

Ho realizzato cosi’ 3 dadi: uno raffigurate le emozioni e due indicanti delle azioni come cantare, saltare o toccarsi il naso.

Giocare è molto semplice.

Cosa vi serve:

Come si gioca:

A turno i giocatori tirano i tre dadi indicanti le azioni da compiere. Ogni giocatore tirerà i dadi,  ma sarà l’avversario posto alla propria destra a compiere le 3 azioni contemporanemanete per la durata di 1 minuto.

Se il giocatore riuscirà a resistere e compiere le 3 azioni contemporaneamente, senza interruzione per tutta il tempo richiesto, avrà passato il proprio turno e potrà tirare i dadi per l’avversario successivo. In caso contrario avrà un punto di penalizzazione.

Il gioco dura finchè un giocatore non totalizza 3 punti di penalizzazione. Vince il giocatore che ha totalizzato meno punti.

Spero che il gioco vi piaccia!

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Post di Paola Misesti

6 idee prese in rete per… giocare con l’inglese

Quest’anno a scuola PF ha iniziato inglese, ma è già da un anno che frequenta un corso Helen Doron. Siamo molto soddisfatti dei risultati: PF ha imparato un sacco di parole, senza stress e soprattutto divertendosi. Il metodo ci piace parecchio soprattutto perchè è interamente incentrato sul gioco e l’interazione.

Anche a scuola il metodo usato è simile: molte canzoni ed attività divertenti abbinate ad esercizi di scrittura e memorizzazione.

L’anno prossimo le attività scolastiche saranno piu’ impegnative, ecco perchè sono in cerca di giochi ed idee per accrescere il suo vocabolario in modo giocoso e divertente. Eccone alcune…

6idee per giocare con l'inglese

  1. Il gioco delle forme
  2. Giocare con le emozioni
  3. Il gioco delle parole
  4. Le carte delle rime
  5. I puzzle delle parole
  6. I fogli delle parole segrete

Sulla mia pagina Pinterest dedicata all’inglese troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

“Che faccia fai?”: un gioco per parlare di emozioni

faccine delle emozioni da stampare

Goleman definisce l’intelligenza emotiva come “la capacità di riconoscere e gestire le emozioni proprie ed altrui e di saperle indirizzare nella direzione più favorevole e vantaggiosa”. Essa è considerata come una meta-capacità ovvero una capacità che ci permette di usarne altre più complesse.

Un buon sviluppo della nostra intelligenza emotiva fa si’ che possiamo adattarci meglio all’ambiente e di conseguenza di migliorare il nostro benessere.

L’intelligenza emotiva è composta da 5 abilità (da cui ne derivano poi molte altre ad esse strettamente collegate): la consapevolezza emotiva, il controllo emotivo, la motivazione, l’empatia e le competenze sociali. Lavorare su queste abilità, favorendone lo sviluppo, vuol dire in pratica migliorare la nostra intelligenza emotiva e di conseguenza favorire il nostro benessere personale.

Va da sè che è differente lavorare sull’intelligenza emotiva con adulti oppure con bambini. Molte abilità in cui si articola questo tipo di intelligenza non sono ancora riscontrabili in bambini molto piccoli (es. la piena capacità di autocontrollo) o sono presenti in forme diverse rispetto a quelle adulte (es. l’empatia) o sono solo agli arbori (es. le competenze sociali).

E’ consigliabile comunque iniziare da subito, quando i bambini sono ancora molto piccoli per fare sì che lo sviluppo di tutte le capacità sia ottimale e che per il bambino diventi, poi, naturale ed automatico farne uso.

Per tutti questi motivi, fin da quando PF era piccolo, ho recuperato, creato e pensato strumenti ed attività particolari.

Cosi’ sono nate “le palette delle emozioni”, le filastrocche, il memory, “l’albero emozionante”, i mostri di feltro: ogni gioco ed attività ci ha permesso di dare un nome alle emozioni, di riconoscerle, di parlare di fatti ed episodi ad esse legate.

Era ormai da parecchio tempo che non “giocavamo con le emozioni”, cosi’ sono andata in cerca di qualche idea  adatta ad un bimbo di 8 anni. Ho trovato questo simpatico gioco e questo in cui in pratica costruendo una faccina e variandone le espressioni si poteva parlare di emozioni e della loro relazione con il corpo.

Ho disegnato allora tante immagini di occhi, bocche, nasi e orecchie per creare le nostre facce “emozionanti”. Il gioco, neanche a dirlo, è piaciuto parecchio!

Qui trovate i file da stampare e ritagliare per creare anche voi le vostre faccine:

le faccine delle emozioni!

Sulla mia pagina Pinterest potrete trovare tante altre idee per giocare con le emozioni.

 

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Post di Paola Misesti

#libripercrescere “Il mistero del cane”: quando un libro ci fa parlare di emozioni

Il mistero del cane di Mario Lodi edizioni giunti emozioni

Ogni occasione è buona per parlare di emozioni con i bambini e cosa c’è di meglio che un bel libro per farlo?

Già dalle prime righe de “Il mistero del cane” di Mario Lodi ho capito che io e PF avremmo avuto molto di cui parlare.

Malgrado PF ami leggere i libri da solo, abbiamo mantenuto dei momenti di lettura ad alta voce per molti motivi: è bello ritagliarsi degli spazi in cui condividere qualcosa tutti insieme; è bello discutere e parlare di storie ed avventure che ci coinvolgono tutti; leggere ad alta voce ci offre l’occasione per riflettere su temi delicati che magari non avremmo occasione di tirare fuori. I libri che scegliamo di leggere ad alta voce sono particolari: sono molto coinvolgenti, sono abbastanza lunghi e complessi, stimolano discussioni tra noi. E’ per tutti questi motivi che ho scelto il libro di Mario Lodi per la nostra lettura ad alta voce.

Inizialmente pensavo che ci saremmo limitati a parlare del desiderio di PF di avere un cane, ma mi sbagliavo di grosso. Certo abbiamo discusso anche di quello, ma poi ci siamo concentrati soprattutto su altro: sulla crudeltà di alcune persone verso gli animali, sull’amore ed il rispetto verso gli altri siano essi persone o appunto animali, sul mondo degli adulti e dei bambini. Tutto cio’ infarcito di emozioni a cui abbiamo cercato di dare un nome: paura, preoccupazione, gioia, malinconia…

Per aiutarci abbiamo rispolverato il nostro orologio delle emozioni che da un po’ avevamo trascurato. Ogni tanto giravamo la lancetta per capire di che umore eravamo durante la lettura!

Il mistero del cane di Mario Lodi edizioni giunti

Il libro è davvero bello, avvincente ed anche veloce da leggere: fino alla fine si rimane con il fiato sospeso seguendo le vicende di Febo e dei suoi amici umani. Vi anticipo che il finale è strappalacrime e il nostro orologio delle emozioni si spostava in continuazione tra la tristezza e la felicità.

Vi consiglio questo libro pero’ non solo per la sua storia, ma anche per l’occasione che offre di parlare di tanto altro.

Ringrazio le edizioni Giunti per averci offerto la possibilità di questa esperienza e ricordo a tutti voi la promozione  “Fai volare la fantasia!”, che prevede lo sconto del 25% su una novantina di titoli di 10 collane (Gru, Gru Ridi Ridi, Libri Dr Seuss, Classici Tascabili,  Mitologica,  Capolavori Contemporanei, Indimenticabili Pocket, Extreme Adventures, Un Divano Per 12 e Leggo Io) pubblicate da Giunti Junior.

Maggiori informazioni su questa iniziativa le trovate cliccando qui

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Imparare le emozioni divertendosi

schede gioco sulle emozioni da scaricare gratis

Qualche giorno fa parlavo con un’amica di giochi ed attività sulle emozioni. Scherzando le dicevo che qualche volta mi era capitato di pentirmi di aver insegnato a PF a dare un nome alle sue emozioni, perchè lui ora le usava come un’arma a doppio taglio, uscendosene con frasi tipo “mamma, ora sono terribilmente arrabbiato con te!”, “Quando dici questo, mi sento davvero triste!”, “Che malinconia mi assale, dovresti proprio coccolarmi!”.

A parte le battute con le amiche e i mal di pancia che le sue frasi a volte mi provocano, ritengo che sia un vantaggio indiscutibile avergli offerto gli strumenti per poter riuscire ad esperimere quel che prova nelle sue varie sfumature. Ecco perchè le nostre attività sulle emozioni sono sempre in continua evoluzione.

Qualche giorno fa ho preparato delle semplicissime schede: sei fogli con  giochi, facili e veloci, per rinfrescarci la memoria e avere l’occasione di parlare di emozioni e sentimenti.

Qui trovate il file con le nostre nuove schede sulle emozioni !

Buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

Il domino delle emozioni

domino delle emozioni da stampare

Se girovagate per il blog troverete un sacco di giochi ed attività sulle emozioni. Ma perchè mai giocare con le emozioni con i bambini? Per varie ragioni:

  • per divertirsi
  • per imparare a riconoscerle in noi e negli altri
  • per impararne i nomi
  • per capirne le varie sfumature
  • per trovare l’occasione di parlare di cosa proviamo, di cosa ci far stare bene o male
  • per familiarizzare con la nostra emotività

Di buoni motivi, insomma, ce ne sono tanti e cosi’ ecco il perchè di un nuovo gioco sulle emozioni. Questa volta si tratta di un domino.

Le regole sono quelle del domino: ci sono 24 tessere che devono essere abbinate correttamente. Vince la partita chi finisce per prima le proprie pedine.

Per comodita’ ho segnato sotto ogni immagine la relativa emozione per facilitarne il riconoscimento e per creare uno spunto di discussione.

Qui trovate il file da scaricare e stampare. Non vi resta che ritagliare le pedine e il gioco puo’ cominiciare.

Buon divertimento!

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