L’inverno e il Natale: tante schede di pregrafismo

Le schede di prescrittura sono una di quelle cose che spesso vengono richieste ad una pedagogista da parte di maestre, educatori e insegnanti di sostegno. Questa è la ragione per cui ne ho una buona scorta, adatte ad ogni occasione e ricorrenza, su vari temi e di varia difficoltà. E’ sempre meglio abbondare e non trovarsi impreparati, giusto??? 😉

Piccolo Furfante oltre tutto si diverte molto a farle e così, spesso, gliele propongo come un’attività “tranquilla” tra due più movimentate. Ragion per cui le schede sono ulteriormente aumentate. ARGH!

In questi giorni, tra un tacchino ed una visita degli zii, un brunch tra amici e l’addobbo dell’albero, un capriccio e un po’ di nanna abbiamo trovato il tempo anche per divertirci con le schede sull’inverno e sul Natale. Sono state un buon diversivo e un’occasione per rilassarci un po’! 🙂

Ecco qui quelle che abbiamo usato:

Altre idee invernali e natalizie prese in rete:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Con le mani in pasta: tanti lavoretti natalizi da fare con i bambini

“Tu che lavoretti fai con Piccolo Furfante per Natale?”, “Hai qualche simpatico craft natalizio che potremmo proporre ai nostri bimbi?” queste sono alcune delle domande che ultimamente mi rivolgono le mamme e le educatrici che incontro. E ne incontro parecchie, credetemi!! 😉

Beh, devo dire che per ora noi ci siamo  buttati sulla costruzione di bocce natalizie (come avrete notato dai miei ultimi post), ma in effetti il dubbio di cosa proporre a PF è venuto anche a me e così mi sono lanciata alla ricerca di idee.

L’anno scorso all’asilo Piccolo Furfante aveva fatto 4 quadretti usando le tempere a dita, caffè, brillantini e cotone. Due di questi quadretti erano stati regalati ai nonni, gli altri erano rimasti a noi. Una volta dipinti i disegni, le maestre li avevano incollati su dei cartoncini rigidi e avevano infilato un nastrino in cima per poterli appendere. Infatti stanno benissimo appesi sulle porte! 🙂

Quest’anno a scuola stanno facendo un sacco di cose, ma è tutto coperto dal segreto militare e così non posso mostrarvi nulla. ARGH!Le mamme sono sempre le ultime a sapere 🙁

Così in cerca di idee, sono approdata ad internet. Ecco cosa ho trovato:

Che dire: Buon lavoro! …e se avete qualche altra idea da proporre fatemi sapere  🙂

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Lavoretti di Natale con i bambini: le bocce di polistirolo

Ormai manca davvero poco: tra 4 giorni faremo l’albero di Natale e Piccolo Furfante non sta  più nella pelle.

Dopo aver creato la boccia dell’Anno per i nonni, questa settimana ci siamo dati alla creazione di piccole bocce natalizie.

Realizzarle è davvero semplice, ma molto divertente.

Cosa abbiamo usato:

  • palline di polistirolo dal diametro di 2 cm
  • colori acrilici
  • punteruoli di ferro per bocce
  • brillantini
  • fiocchetti natalizi
  • pennelli
  • stecchini lunghi
  • una tazza o bicchiere alto
  • un po’ di fantasia e  di pazienza

Come le abbiamo create

Per prima cosa abbiamo infilzato uno stecchino in ogni pallina e una volta finito questo lavoro abbiamo riposto le nostre bocce in una tazza abbastanza alta. Questo è un buon modo per non sporcarsi, riuscire a dipingere le bocce in ogni parte e farle asciugare senza problemi.

Usando i colori acrilici le abbiamo dipinte una ad una. In mancanza dei colori acrilici è possibile usare le tempere mischiate con un po’ di colla vinilica (una parte di colla ed una di tempere): il risultato è identico. Una volta finite di dipingere, quando ancora erano bagnate, le  abbiamo spolverate con un po’ di brillantini. Questo lavoro non è piaciuto molto a Piccolo Furfante che si è stufato in fretta, così ora abbiamo metà bocce sbarluccicanti e metà no! 🙂

Dopo 2 ore circa, le bocce erano asciutte. Ho potuto togliere lo stecchino (facilmente) e aggiungere al suo posto il punteruolo in ferro. Questo lavoro l’ho fatto interamente io per paura che PF si potesse far male con il ferro.

Alla base del punteruolo ho messo dei fiocchetti colorati per abbellire la boccia e renderla più natalizia. Ora non manca che l’albero per poterle appendere! 🙂

Altre idee interessanti:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

La corona dell’Avvento: raccontarsi una storia a lume di candela

“Maaaaaamma, possiamo accenderle??” Avere una corona dell’Avvento in casa P. è complicato. A Piccolo Furfante piace soffiare sulle candeline e così vedere ben quattro candele pronte all’uso sul tavolo della sala, non gli pare proprio vero. Non ditelo a nessuno ma le abbiamo già accese e spente almeno una decina di volte 😉

La nostra corona dell’Avvento è naturalmente fai da te. L’avevo preparata il primo Natale di Piccolo Furfante per distrarmi un po’ tra una poppata e l’altra. E’ una corona molto semplice, ma molto importante perchè ci ricorda i primi momenti con il nostro pupetto.

Cosa ho usato:

  • un anello di polistirolo di media grandezza
  • una ghirlanda di finto-pino abbastanza lunga
  • un fiocco verde e dorato
  • tante piccole bocce natalizie con il fermaglio di ferro
  • 4 candele verdi (di medie dimensioni)
  • 4 stuzzicadenti
  • 1 boccia Thun

Costruirla è veramente un gioco da ragazzi:

Ho intrecciato la ghirlanda di finto- pino intorno all’anello di polistirolo stando attenta a non lasciare spazi vuoti. Ho bloccato la ghirlanda infilzando le bocce  nel polistirolo e ho fermato ben ben il tutto con un po’ di colla ed il fiocco verde.

Ho infilato gli stuzzicadenti nelle candele (fate piano se no le candele si spezzano!) e le ho inserite senza fatica nel polistirolo.Gli stuzzicadenti non sono lunghi per evitare che la candela (e la corna) prenda fuoco mentre si consuma. Fate attenzione, mi raccomando! Io, per sicurezza, sostituisco la candela quando arriva oltre la metà.

Per abbellirla  ho legato sul fiocco la boccia-angioletto della Thun, regalo di una cara amica (già che ci sono mando un bacione a zia Domi!) Ed ecco pronta una semplicissima corona dell’Avvento fa da te 🙂

E una volta finita??

La corona nella tradizione religiosa è un simbolo che annuncia l’avvicinarsi del Natale, che invita a prepararsi ad esso e a pregare insieme, manifestando che Gesù è la vera luce che vince le tenebre. Ecco perchè ogni domenica si deve accendere una delle 4 quattro cadele che la compongono. Ogni candela (ma non solo) ha  un significato e un nome preciso: la prima è la candela del Profeta, la seconda è la candela di Betlemme, la terza quella dei Pastori e l’ultima quella degli Angeli.

Per preparare PF al Natale, quest’anno accenderemo una candela e ci racconteremo la storia della nascita di Gesù in 4 puntate ;-): dall’annuncio dell’Arcangelo Gabriele all’arrivo a Betlemme. La nascita la racconteremo il giorno di Natale e alla Befana ci diletteremo con il racconto del viaggio dei Magi.

Raccontarci storie a lume di candela mi è sempre piaciuto e penso sia un bel modo per  stare insieme in modo diverso. Così, senza nulla togliere al valore religioso della corona, ho pensato che essa potesse diventare anche una bella occasione per stare tutti insieme e leggersi delle  storie non necessariamente religiose ad alta voce.

Ho chiesto così ad un nostro caro amico, che adoro per come scrive e racconta ( ma non solo 🙂 ), un grosso favore: preparare 4 brevi racconti natalizi adatti ai bambini. Francesco, che è anche lui papà (di due meravigliose bimbe), non si è fatto pregare e ha scritto per voi (e per noi) 4 fantastiche storie sul Natale: una per ogni candela! Io naturalmente le ho già lette in anteprima e me le sono gustate tantissimo! 🙂

Eccole qui solo per voi, ancora fresche d’inchiostro:

Grazie Franz per la tua disponibilità e prepara carta e penna (o per meglio dire: dita e computer) perchè non mancherò certo di chiederti altri favori 😉

Qualche altra idea per creare corone fai da te:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Bocce di Natale fai da te con candele e pastelli a cera

In vista del Natale, ieri pomeriggio mi sono messa a rovistare nel mio cassetto del fai da te ( incasinatissimo come sempre 😉 ). Tra un barattolo di colla vinilica ed un colore acrilico, ho scovato delle vecchie candele bianche usate. Mi spiaceva buttarle via ( come sempre ) e così mi sono messa a pensare a come poterle riutilizzare.

Ricavare  altre candele da quelle vecchie?? Troppo ovvio!! E poi che me ne facevo di altre candele, ne ho la casa piena!

Farle dipingere da Piccolo Furfante? Lavoro inutile! Metà delle candele sarebbero state inutilizzabili!!

Pensa che ti ripensa, ho trovato l’idea giusta: creare delle bocce di Natale.

Non avevo però voglia di fare altri acquisti e così ho pensato a come poterle realizzare senza comprare nulla. Ecco cosa ho escogitato.

Occorrente:

  • candele usate (bianche o  colorate)
  • pezzettini di pastelli a cera usati (noi ne abbiamo un’infinità)
  • formina in silicone per il forno (quella a forma di cuore che uso normalmente per rifare i pastelli a cera di PF)
  • un coltello
  • un forno
  • uno stuzzicadenti lungo
  • profumo per candele (opzionale)
  • ago grosso (da lana)
  • nastrino natalizio abbastanza sottile

Ecco come le ho preparate.

Ho tagliato a pezzettini piccoli (ma nemmeno tanto) le candele ed i pastelli a cera e li ho messi dentro le formine di silicone. Io ho preferito farle di colori uniformi, ma è possibile farle anche variopinte mettendo  differenti colori nella stessa formina. Ho infilato il tutto in forno a 180° per circa 10 minuti. Per sicurezza sono stata a guardare che si sciogliessero senza avere problemi (se avessi distrutto il forno sotto le feste, Papà Ema mi avrebbe ucciso!). Una volta che cera e pastelli si sono sciolti (senza bollire) ho rigirato il liquido con lo stuzzicadenti in modo che il colore si amalgamasse. Attenti a non scottarvi, mi raccomando 😉

Ho tolto la formina dal forno e ho aspettato circa 1 ora, finchè cioè il materiale si è un po’ indurito, ma non eccessivamente. Ho quindi praticato con lo stuzzicadenti un foro dove far passare, una volta completamente solidificate (circa 2 ore), il nastro per appenderle. Se il nastrino non è sufficientemente rigido è possibile infilarlo con l’aiuto di un ago grosso.

A dire il vero, quando ho tolto il composto dal forno ho messo qualche goccia (3) di profumo per candela dentro ad ogni formina. Io avevo in casa (residuo di vecchi esperimenti) quello alla cannella, ma non è necessario aggiungerlo: le bocce infatti profumano di cera. Incredibile , vero??? 🙂

Perchè usare i pastelli a cera? Non solo perchè ne avevo un sacco, ma anche perchè i pastelli  colorano le candele bianche e raffreddandosi si depositano sul fondo creando dei bellissimi effetti marmorizzati. La boccia ,infatti, risulterà di un colore trasparente da un lato e marmorizzata dall’altro! :WOW  😉

Altre idee “ecologiche” dalla rete:

  • GreenMe (per creare simpatiche bocce di Natale da lampadine usate. Fate scorrere la pagina e le troverete!)
  • TwoPeasinaBucket (con un tutorial per ricavare una splendida ghirlanda con  buste di plastica)
  • eHow (con un tutorial fotografico per creare una boccia porta caramelle da una bottiglia di plastica)
  • FrogRidingBike (per realizzare delle magnifiche bocce dalle lattine)
  • CookAround ( tante idee da realizzare con tanti materiali diversi)
  • MarthaStewart (con bocce ricavate da formine di biscotti)
  • PasticciandoinCucina (con un porta candela realizzato da una bottiglia di plastica)
  • SpeedyCreativa (con delle meravigliose bocce a forma di casetta ricavate dal cartone)
  • Amici in Allegria (per creare un simpatico angioletto da una bottiglia di plastica)
  • Ricreazione (per riutilizzare creativamente le capsule del caffè)
  • Il nido di Ale (con una bellissima eco-boccia tutta di plastica)
  • Semplicemente complicata (con un tenerissimo angioletto creato con un abassalingua e un tappo di sughero)

E per chi vuole avere tante altre idee “riciclose” per questo Natale vi consiglio di seguire l’iniziativa di Katia e Beta chiamata appunto RiciclIdea.

Yesterday I created these Christamas ornaments out of old candles and crayons. It was a funny job!

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Creare bocce di Natale con i bimbi

Il giorno dell’Immacolata è tradizione nella nostra famiglia regalarsi una boccia di Natale che simboleggi l’anno appena trascorso. Questa boccia avrà un posto privilegiato sull’albero perchè ha un valore molto importante: racchiude in sè la memoria del tempo che abbiamo passato insieme durante l’anno. Le bocce acquistate di anno in anno contengono i nostri ricordi, gli aneddoti, le esperienze, le gioie e le dissavventure trascorse.

La scelta della boccia dell’anno non è quindi  “roba da poco”. Qualche esempio?? L’anno in cui avevo lasciato un bel lavoro sicuro per buttarmi nell’avvenuta del no profit, Papà Ema mi aveva regalato una simpatica boccia del commercio equo e solidale a forma di fragola con dentro un messaggino di incoraggiamento. L’anno del nostro viaggio a Cuba la boccia non poteva che provenire da  lì e poi c’è stata la boccia dell’anno in cui aspettavamo PF e quella in cui avevamo deciso di mollare tutto e trascorre un periodo a San Francisco…

Insomma avete capito cosa intendo! 🙂

Regalarsi bocce di Natale coinvolge naturalmente tutta la famiglia (nonni in primis) e le persone a noi più care. Insomma si tratta di un vero e proprio smercio di bocce  di Natale 😉

Dall’anno scorso le bocce ai nonni sono rigorosamente fai da te o per meglio dire fatte da Piccolo Furfante.

L’anno scorso era stato l’anno della “pasta di sale“. Avevamo fatto tante piccole palline colorate (grandi come un tappo di bottiglia) usando i colori alimentari, qualche brillantino ed infilandoci dentro un nastrino rosso per appenderle. Avevo provato ad usare le formine di Natale (stella cometa, angioletto…) per dargli una forma più simpatica, ma Piccolo Furfante aveva preferito fare le palline.

Dopo una notte sul calorifero le bocce erano diventate dure dure. Avevo passato, quindi,  una mattina a verniciarle con una vernice trasparente per renderle lucide. Un fiocchetto colorato aveva completato l’opera. Ad ogni nonno ne avevamo regalate 2 come gli anni di Piccolo Furfante. Le bocce rimanenti (ci eravamo fatti prendere un po’ la mano nella produzione 🙂 ) le avevamo usate per decorare il nostro Ficus sul pianerottolo di casa. Ora non riesco a trovarne nemmeno una da postare… saranno nello scatolone in cantina insieme all’albero!!! Speriamo 🙂

Un consiglio: la pasta di sale è  pesante, quindi è meglio evitare di fare bocce di grandi dimensioni!!!

Quest’anno abbiamo abbandonato la pasta di sale per buttarci sui colori. Nel mio negozio fai da te di fiducia ho acquistato una boccia trasparente di plastica (quelle che si usano di solito per il decoupage) di medie dimensioni e che si apre a metà. Ho anche fatto incetta di colori con i brillantini: quei piccoli tubetti di colore con la colla dentro, tutti sbarluccicanti ( si trovano anche nei supermercati).

Dopo aver coperto ben bene il piano di lavoro, ho diviso in due la boccia e ho lasciato che Piccolo Furfante si divertisse a dipingere le due semisfere. Inizialmente pensavo di scrivere qualche messaggio augurale (i tubetti  hanno un beccuccio sottile sottile pensato per questo uso), ma PF ha preferito spalmare i colori con le dita :-). Alla fine del lavoro era pieno di colore e brillantini (nemmeno Elvis ai suoi tempi d’oro 😉 ), ma orgoglioso e felicissimo della sua boccia di Natale.

Dopo 2 ore il colore si è asciugato: ho lasciato la boccia semplicemente all’aria, in un ripiano alto per evitare che PF andasse continuamente a toccarla!!

Una volta asciugata ho inserito dentro la boccia un po’ di toulle bianco e dei cioccolatini con la carta rossa (cremini e gianduiotti, i preferiti dei nonni), l’ho chiusa e l’ho abbellita con un nastro ed un fiocco natalizio! La nostra boccia fai da te è pronta per essere regalata! 🙂

Perchè una boccia come questa?? Semplice: nonno Gianni per molto tempo (quasi 2 anni) è dovuto stare a dieta stretta a causa di un serissimo problema di salute. Qualche settimana fa, all’ultimo controllo, il doc gli ha dato l’ok per riprendere un’alimentazione normale! E cosa c’è di meglio di una bella scorpacciata dei propri  cioccolatini preferiti??? 🙂

Ieri poi eravamo lanciatissimi e così siamo andati avanti a fare esperimenti creando tante altre bocce decorative con il polistirolo, le pipette colorate… ma tutto questo materiale servirà per un altro post. 😉

Ecco altre idee prese in rete:

LEGGI ANCHE…

This is a simple Christmas craft to make with children: a bowl full of Christmas candies!

Continue Reading

Creare un calendario dell’avvento a tema: scopriamo l’alfabeto!

In casa P. il calendario dell’avvento è una cosa seria. Già da molti anni usiamo un grande e simpatico Babbo Natale di feltro con 24 capienti tasche per i nostri “pensierini” fai da te. Il Babbo Natale non è opera mia (non sono così brava, ahimè!), ma è un regalo di Papà Ema ( allora non ancora Papà) per il nostro primo Natale insieme.
Ogni anno il contenuto delle taschine è diverso (che novità! direte voi 🙂 ). Mi spiego meglio: ogni anno scelgo un tema per i giorni dell’avvento e, di conseguenza, scelgo i contenuti da inserire nelle tasche a seconda di questo tema.

Il primo anno di matrimonio avevo scelto l’Amore (che romantica ! 🙂 ) ed oltre ai consueti cioccolatini e dolcetti (a forma di cuore, naturalmente) avevo preparato tanti bigliettini (uno al giorno) con poesie sull’amore. Poi c’è stato l’anno dei giochi logici e matematici (che Papà Ema adora) e allora avevo recuparato tanti giochini cervellotici la cui soluzione era nel fogliettino del giorno successivo. Poic’è stato  l’anno della pace e così ogni giorno trovavamo una frase che ci facesse riflettere in merito. Poi c’e stato il tema della multiculturalità con tante frasi di culture e religioni diverse. L’anno “delle scelte e dei cambiamenti” in cui avevamo letto il simpaticissimo libro “Chi ha spostato il mio formaggio?” sulla paura di cambiare: un brano al giorno. Poi c’èstato l’anno della caccia al tesoro in cui Papà Ema doveva indovinare il regalo di Natale dagli indizi giornalieri. L’anno in cui dovevo migliorare il mio inglese e Papà Ema aveva preparato tanti brani da leggere e commentare. L’anno delle bocce di Natale con tante bocce diverse  ogni giorno. L’anno in cui aspettavamo Piccolo Furfante il tema erano naturalmente i bimbini

Capirete che il calendario dell’avvento è in casa P. una cosa moooolto impegnativa a cui si comincia a lavorare per tempo. L’anno scorso il tema erano i “giocattoli di legno” e così avevo acquistato tanti giocattolini (yoyo, fischietti, pastelli, trottole, animaletti, segnalibri, macchinine, bocce di Natale…)  tutti in legno. Per Piccolo Furfante comunque l’emozione non era stata tanto avere il regalo, ma poter scoprire cosa contenesse la taschina. E’ un gran curiosone!! In questo modo tra l’altro caramelle e cioccolatini erano stati ridotti al minimo e c’eravamo ritrovati in casa tanti giocattolini molto belli con cui Papà Ema aveva giocato parecchio 😉

E quest’anno?? Beh visto l’amore per PF per le lettere, quest’anno sarà l‘anno dell’alfabeto: con una lettera al giorno (toglie il medico di torno 🙂 ) e dolcetti per quelli che avanzano!!

Ho recuperato 4 tipi diversi di alfabeto: magnetico, di feltro, di carta e gelatinoso (di quelli che si attaccano ai vetri, per intenderci). Ogni giorno PF troverà una lettera (una per ogni tipo) insieme ad un piccolo oggetto con l’iniziale corrispondente.

Alcuni esempi:

A come Animali (con 3 simpatici  dadi di carta raffiguranti animali – trovati in un giornalino della Pimpa)

B come Befana (con un porta caramella a forma appunto di Befana con un po’ di caramelline dentro)

C come Candy Cane  (con naturalmente una Candy Cane – caramella di cui  PF è molto goloso)

D come Didò (con un pacchettino di Didò argentato che ci servirà per fare le nostre bocce di Natale)

E come Elfi (con alcuni disegni da colorare a tema che ho trovato qui)

e così via…

Se l’alfabeto magnetico e quello gelatinoso li ho comprati, quello di carta e quello di feltro li ho creati io. Ecco qui il modello con le letterine di carta (il retro delle lettere è a tema natalizio: il presepe o Babbo Natale. (Noi abbiamo scelto Babbo Natale!). Per quello di feltro è bastato ritagliare tante letterine abbastanza grandi e di tanti colori. A dire il vero l’alfabeto di feltro è ancora in fase di lavorazione: spero di riuscire a terminarlo per il 1° dicembre!!!

E il vostro Calendario dell’Avvento com’è? Raccontate, raccontate… così ci scambiamo un po’ di spunti!!

Ecco un po’ di idee originali che potete usare per riempire il  calendario e giocare con i bimbi:

  • Canon Creative Park (con tanti oggettini di carta a tema natalizio da stampare e creare insieme ai bimbi)
  • FamilyFun.go.com (con un simpaticissimo pupazzo di neve da vestire o un buffissimo Babbo Natale tutto di carta )
  • ActivityVillage.com (con le istruzioni per creare una candela-origami)
  • SpaceStation42.c0m (con un bellissimo alberello di Natale di carta)
  • Page42 (con un meraviglioso gioco di Natale da stampare e comporre – in 4 parti)
  • HPCreativeStudio (con 3 calzine natalizie di carta da scaricare per creare simpatici ornamenti di Natale)
  • FCCafe (per creare un Babbo Natale di carta davvero divertente
  • TheToyMaker (con una meraviglioso dado natalizio)

LEGGI ANCHE…

 

Here is the Little Rascal’s advent calendar.  This year we will learn the alphabet: a letter for each day and…a gift to match. What fun! :-)

Continue Reading

Scrivere la letterina a Babbo Natale

“Maaaaaamma siamo in ritardo!! Dobbiamo scrivere la letterina a Babbo Natale, se no porta il cappello da capostazione ad un altro bambino che gliel’ha scritta!”

E hai ragione Piccolo Furfante: siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia.

L’anno scorso a quest’ora avevamo già scritto la lettera e preparato le prime bocce di Natale, ma quest’anno tra  l’inserimento alla scuola materna,  la festa dei nonni, il viaggio, il fuso orario, 2 lavatrici al giorno ( e relative stirate), la letterina di Natale è passata in secondo piano.

Stamattina però, grazie al fuso che mi fa essere pimpante ed arzilla  alle 4.00 del mattino, ho incominciato a fare un po’ di preparativi… così oggi pomeriggio possiamo scrivere anche noi la nostra letterina ed il cappello da capostazione sarà salvo! 😉

Occorrente per la nostra letterina a Babbo Natale:

  • un cartoncino verde non troppo rigido
  • una busta
  • adesivo di Babbo Natale
  • tanti ritagli a tema natalizio (ecco cosa facevo alzata alle 4.00 di mattina)
  • colla
  • pastelli, pennarelli, pastelli a cera, brillantina
  • due francobolli
  • molta fantasia

Piccolo Furfante chiederà a Babbo Natale un fischietto giallo (non chiedetemi perchè giallo!!), un cappello ed una paletta da capostazione. Ha detto che non vuole altro, perchè ha già tutto! Io e Papà Ema ci siamo guardati increduli e non abbiamo fiatato. Per ora evitiamo le tentazioni non portandolo in centri commerciali e negozi di giocattoli, speriamo…

L’anno scorso avevo preparato un po’ di carta da lettere a tema natalizio che però non avevamo usato perchè avevamo preferito fare un collage. Ecco i modelli:

Qui altre carte da lattera che ho trovato in rete:

    • Ciao Bambini (con alcune letterine e cartoline da personalizzare)
    • GiochiGratisEnigmisticaperBambini (con tante bellissime letterine con i disegni di Topolino, Paperino, le Winks, Winny the Pooh, gli orsetti del cuore…)
    • LaGirandola (con 6 simpatiche letterine pronte all’uso)
    • PrintStationary (con tante simpatiche letterine da stampare. Le trovate cliccando i link evidenziati sulla destra)
    • Skip to my Lou (con una simpatica lettera da stampare)

Volete sapere dove spediamo la nostra lettera? Ecco l’indirizzo di Babbo Natale: CASA DI BABBO NATALE  PIEVE DI CADORE – BELLUNO

L’anno scorso l’abbiamo spedita a questo indirizzo, mettendo nella busta un francobollo. Pochi giorni prima di Natale abbiamo ricevuto in risposta  una lettera tenerissima su carta originale “Babbo Natale”:

“Ciao PF, ho ricevuto la tua bellissima letterina. Sicuramente verrò a trovarti e mangerò i biscotti e berrò il latte e la camomilla, grazie! La slitta è quasi pronta, i miei amici gnomi e tutti gli animaletti del bosco mi hanno aiutato. Ti mando un grosso bacione. Babbo Natale”

Visto il successone della lettera dell’anno scorso, anche quest’anno la invieremo a Pieve di Cadore.

E’ possibile inviare le lettere anche a

Santa Claus – Arctic Circle – 96930 Rovaniemi -Finland

e ordinare una meravigliosa lettera di risposta. Ecco tutte le informazioni necessarie.

E voi l’avete già scritta la vostra letterina?

LEGGI ANCHE…

Continue Reading