Venerdi’ del libro: “La ragazza che sognava Che Guevara”

“Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”
Mahatma Gandhi

Oggi voglio proporvi un libro che non so nemmeno io come presentarvi…

Ho preso questo libro perchè mi ha attirato il titolo, ma sinceramente non c’entra niente con la trama

Ho letto questo libro tutto di un fiato, ma non so se perchè ero piu’ curiosa di come andasse a finire la storia della protagonista o di che messaggio volesse dare l’autrice

Ho riflettuto parecchio su cosa mi ha lasciato, ma non so dirvi se perchè a tratti è talmente duro da scioccare o perchè l’autrice abbia colto veramente nel profondo dei sentimenti

E’ da giorni che mi rigiro tra le mani questo libro cercando di dargli un giudizio. A volte penso che sia un libro forte e necessario, altre che sia troppo romanzato e a tratti forzato…

Sono un po’ confusa. Cosi’ per togliermi d’impiccio mi sono detta: “Beh, lo propongo al Venerdi’ del Libro”, magari qualcuno mi aiuterà a chiarirmi le idee” 😀

E cosi’ oggi vi propongo:

La ragazza che sognava Che Guevara” – Tessa Bridal

Le porte del mio passato sembravano chiuse per sempre e da qualche parte, dietro a esse, c’era Marco nella sua solitaria reclusione, ignaro del fatto che fuggire e lasciarlo fosse stata la decisione piu’ difficile della mia vita. I ricordi erano l’unica cosa che mi desse la forza di alzarmi al mattino e riprendere gli sforzi per liberarlo. Facevo la spola tra Londra e Parigi, mantenendomi con traduzioni dallo spagnolo e qualche lavoretto d’ufficio. I miei visti venivano rinnovati grazie all’aiuto di persone che spesso non conoscevo e che non avevano mai assistito a torture o subito persecuzioni politiche, ma che appartenevano al numero di coloro che, come aveva detto una volta Che Guevara, non riuscivano a trovare pace se qualcuno, in qualunque parte del mondo, subiva un’ingiustizia.

Attendo lumi su questo libro e i vostri preziosi suggerimenti 😀 Ecoli:

Qui trovate tutti i libri degli scorsi Venerdi’

Buon fine settimana… speriamo non piovoso!

Vuoi partecipare anche tu ai Venerdì del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Le partecipanti possono scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post, ma questa è una scelta individuale.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

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21 commenti

  1. Ciao Paola, la trama descritta sembra introdurre un reportage, o un racconto autobiografico, se è così potrebbe interessarmi, se invece è pura fantasia, beh, non so se mi cimenterei in quel tipo di lettura. Come Alice ho bisogno di svago in questo periodo e ho una soglia di tolleranza della sofferenza piuttosto bassa.
    Per questo Venerdì del Libro io, invece, propongo un libro per bambini: http://mimangiolallergia.wordpress.com/2011/06/24/come-nasce-il-cioccolato/ e della stessa serie ce ne sono molti altri che entusiasmano in questo periodo Alice.
    Auguro a te e a tutte un buon fine settimana:)

  2. ciao Paola, ciao a tutte!
    oggi carrellata sui libri che ho conosciuto grazie a un festival
    http://ilmondodici.blogspot.com/2011/06/libritudine-festival-in-brianza-alcuni.html

    Paola mi hai molto incuriosita, a questo punto voglio leggerlo (non so quando, perchè lap igna di libri sul comodino è già alta e la wish list infinita… ed anche per merito tuo, la tua iniziativa ha contribuito ad aumentarle entrambe!)!
    Capisco la sensazione che provi e amo quel genere di libri, anche se poi ne rimango scossa, però anche se poi magari non ci dormo, sì, certi libri, come certi film, sono necessari.

    Buon fine settimana a tutte, torno a leggervi più tardi.

  3. Caspita ragazze quanti bei libri… Mi sto leggendo tutti i post! Poi vi rispondo con calma e aggiorno i link 😀

    Baci baci

  4. eccomi..stavolta ci sono…mi ero scordata di inserire qui il link….www.sly-lamiavitainunblog.blogspot.com..
    mi intriga il tuo libro..quasi quasi lo cerco…
    ciao Paolì

  5. A quindi era colpa dell’account google se non riuscivo ad accedere all’area commenti di alcuni blog :-S Ce n’è sempre una! ARGH! Riprovo piu’ tardi!

    Mmmm! Nessuno allora ha letto il mio libro. Speravo in un “aiutino da parte vostra”!!
    @Monica
    Non è un’autobiografia ma un romanzo, anche se l’autrice è uruguaiana e ha dovuto scappare dal suo paese durante le lotte che hanno portato alla dittatura militare. Non so dare un giudizio perchè da una parte si tratta di una storia inventata e dall’altra la scrittrice sa di cosa sta parlando :-S
    Per essere duro è molto duro, soprattutto l’ultima parte.

    Se qualcuno di voi lo legge, mi piacerebbe sentire poi il suo parere.

    Ora corro a stirare :-S Mannaggia!

    Bacioni e buon wekend

  6. 🙂 la to do list è aumentata ancora 😉
    quando riesco, sul cuscino ad attendermi tengo Rampini, Milano-San Francisco: intrigante! un raffronto tra le du città, in più riprese, in versione “riveduta e corretta”… si legge in poco tempo, ma siccome ne ho ancora meno di quel poco, si legge quando si può! consigliatissimo a chi ama San Francisco, e forse anche a chi ama Milano.
    Poi due guide x la sardegna che ancora non ho letto, la lonely e la 101 cose. Sto leggendo anche il testo sulla gelosia di Brazelton, bello, si, utile, direi consigliato anche questo, è un libretto con notevoli spunti di riflessione per i genitori, che possono rivedere tanto la propria esperienza di fratelli che quelli dei propri figli, o forse sono io che lavoro prima su di me e poi su loro 😉
    Quanto alla piccola ho preso una valanga di libri nuovi… da quelli a schede, anche in inglese, con pennarello da lavagnetta cancellabile, a quelli con gli stickers per vestire principesse, ragazze al mare, spose!

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