Giorno del Tacchino o Giorno del Ringraziamento?

Nel girare per negozi rimango sorpresa nel vedere come si è già tutti pronti per il Natale: regali, decorazioni, lavoretti da fare…

In casa P. siamo presissimi nella preparazione del Giorno del Ringraziamento, ribattezzato da Piccolo Furfante “Il giorno del Tacchino” e Natale ci sembra ancora lontano. Lo stesso PF è sorpreso di vedere tanti addobbi di Natale in giro e l’altro giorno, sconcertato, mi ha chiesto: “Ma il Giorno del Tacchino non è ancora arrivato? Perchè ci sono già gli alberi di Natale?” Questi sono gli inconvenienti di chi festaggia ricorrenze non appartenenti alla propria cultura. 😀

Ma vediamo cosa stiamo preparando per questa splendida giornata che vedrà la nostra casa “invasa” da amici e amichette.

Per prima cosa abbiamo creato un calendario conto alla rovescia! 🙂 Dopo quello di Halloween, Piccolo Furfante ha richiesto a gran voce quello del Tacchino e così girando in rete ho trovato questo simpatico calendario stampabile.

Dietro le finestrelle, invece delle frasi previste, ho incollato degli adesivi: ognuno di essi rappresenta un qualcosa da fare o da ricevere. Se  troverà una caramella PF ne riceverà una, se troverà un uccellino con scritto “Give Thanks” dovremo dire tutti insieme qualcosa di cui siamo grati, se troverà un orsetto che legge leggeremo qualcosa tutti insieme… E così via, fino ad arrivare al Giorno del Ringraziamento in cui troverà l’adesivo di un Tacchino 😀

Abbiamo poi cominciato a preparare gli addobbi per la casa usando materiale trovato on line:

Non possono mancare i giochi per bambini:

e il nostro gico delle forme in cui si deve riassemblare un simpatico tacchino e un cappello da pellegrino. 🙂

Ecco la scheda del nostro gioco pronta da stampare.

LEGGI ANCHE…

Ti potrebbero anche interessare...

15 commenti

  1. Il giorno del ringraziamento, non lo festeggiamo neanche noi.Però già dall’anno scorso gli sto facendo conoscere le feste ed usanze degli altri paesi.
    Per quanto riguarda il Natale, per me non è mai troppo presto, mi tira su dalle giornate uggiose.
    Volevo aspettare a consigliare i libri di natale, ma tra un pò pubblico il post, perchè ho visto che sul web sono già in clima natalizio.
    Noi ieri abbiamo iniziato a preparare le stelle di cartone.
    Purtroppo a scuola non festeggiano il natale, non ho bene capito perchè, ma voglio andare a fondo sulla cosa.Capisco se c’era qualche genitore contrario, ma a me (rappresentante di sezione) proprio non risulta.
    Baci Uffa

    p.s.Francy se leggi questo post, sappi che ho trovato il pdf con le lettere montessoriane.Tu tutto bene??
    Baci Uffa

  2. eccomi!!! stamattina ho qualche minuto per me! le mie lettere montessoriane sono rimaste imprigionate nella carta vetrata nel cassetto… troppe cose sopravvenute
    qua mi sa che per il ringraziamento il tacchino lo faccio io! 🙂 ho dei dolori incredibili e non riesco più ad uscire di casa, dormo poco e male, e sta gravidanza non vedo l’ora termini, è davvero pesante proseguire così… domani sarò a 37, spero il peggio sia passato e vado a fare il primo monitoraggio perchè non ce la faccio più, sentiamo che mi dicono…
    la mia piccola non vede l’ora di fare l’albero di natale, per quanto di natale non stia parlando per nulla io; è incredibile che si ricordi le canzoncine cantate un anno fa, in barba a chi dice che prima die 3 anni i bimbi non ricordano nulla… ricordano eccome, hanno memoria di tutto quanto accaduto sin dalla loro nascita o quasi
    vi racconto un episodio: ieri nel tentativo di trovare attimi di serenità e condivisione tra noi, ho chiesto al babbo di aggiustare la giostrina dei pesciolini della piccola, in modo da riusarla per la seconda (non girava più)… insieme alla bimba così da coinvolgerla in qualcosa che servirà alla sorellina. Appena tirata fuori, e non la vedeva da un anno, mi dice: “mamma questa è la giostrina che faceva questa canzone (e me la canta tutta!) che quando finiva la musica io avevo paura che era buio (ndr, è di quelle musica e lucine), allora piangevo e chiamavo la mamma così la riaccendeva e non avevo più paura!” ed è vero ragazze, ha sempre fatto così, tanto che tutt’ora ha paura del buio e dorme con la lucina accesa la notte… siamo rimasti sorpresi dalla spiegazione a chiare parole, un anno dopo, di ciò che un anno prima tentava di comunicarci col pianto… e ne parlava come se lo stesse rivivendo, con chiaro ricordo proprio

  3. @Uffa
    Non vedo l’ora di leggere il tuo post sui libri di Natale. Volevo rifornire la nostra biblioteca 😀
    Ieri noi abbiamo attaccato i tacchini di carta alle finestre. Ho proposto a PF di preparare le bocec di natale di cartone: mi ha guardato male! Vediamo se oggi va meglio, così per un attimo abbandoniamo i tacchini 😉

    Due anni fa a scuola di PF è successo un casino: la suora della sezione dei grandi se ne uscita dicendo che Babbo Natale non esiste :-S Come puoi immaginare: pianti, lacrime e genitori inviperiti. Da allora nessuno menziona Babbo Natale e tutti viviamo più sereni. A scuola si fa il presepe, le recita e si festeggia la nascita di Gesù, ma nessuno parla di Babbo Natale 😉 Un buon compromesso!

    @Francy
    Dai che manca pocoooooo! 🙂 Magari festeggiate veramente il Ringraziamento in 4 … tacchino (cotto) escluso! 😉
    Anch’io rimango sbalordita dai ricordi di PF e pensare che io non ricordo nulla prima dei 4 anni :-S

    Un abbraccione forte forte forte

  4. :S avrei fatto parte dei genitori inviperiti, le due cose stanno benissimo affiancate… non vedo perchè limitare la fantasia e la magia, queste chiusure mentali le comprendo poco, lasciate che i bimbi festeggino, le favole servono nella vita, altrimenti aboliamo anche pinocchio, cappuccetto rosso e cenerentola! 🙂
    tornando a noi, ecco la ns nataloteca:

    “Il magico paese di Babbo Natale.” Libro pop-up. Con gadget (pista trenino a carica)
    “La nuvola Olga e il pupazzo di neve”
    “La renna di Natale” Edibimbi
    “Rudolph renna smemorella”
    “Quanto manca a Natale?” Yo-yo cubotto srotolabile con 10 scenari
    “Il mio primo libro di Natale per scoprire…” con finestrelle da tirare
    “Mille giocattoli per Babbo Natale” ed. Crealibri un calendario dell’avvento con 24 libretti mini
    “Il libro calamita di Natale. Con gadget” con tante calamite natalizie
    “La Befana … senza calze”
    “I giochi di Natale di Peter Coniglio”
    “Decorazioni e addobbi natalizi”, ed. Il castello
    più un librotto quadrato a nome Befana, non ricordo edito da chi, che le piace un sacco 😉
    detto che non so mai quando riesco a contribuire, mi son portata avanti! tra le altre ielle del periodo, mi si è rotto il mio bel portatile all’improvviso, cosicchè ne ho ordinato uno nuovo (m’han chiesto 450 euro, più intervento x sostituire il pezzo!) e sono in attesa che arrivi entro un paio di settimane, sto ospite sul pc del marito quando è a lavoro, giusto ora che mi serviva x portare avanti il lavoro…. sob sob

  5. Ciao francy, è che non vedi l’ora di vederla, per questo non ce la fai più.Vedrai che ti fa il regalo di natale ed anticipa di una settimanina.Per le lettere, quando ti servono chiedimele pure che ti mando subito il pdf.Ho fatto una bella cartelletta con tutti i file sull’alfabeto, non mi scappano più.
    Alcuni titoli erano tra le mie proposte, quindi li vedrai anche nel mio post.Ma quanti libri???Io comprati ne ho solo 8, (e già mi sentivo colpevole)gli altri li ho presi in biblio.
    Da noi non festeggiano proprio niente, solo lavoretti sull’inverno…..che tristezza!!!
    Baci uffa

  6. @Francy
    Ho preso nota dei tuoi libri di Natale! Grazie. Alcuni li avevo già visti in biblio e mi erano piaciuti come
    “Mille giocattoli per Babbo Natale” e “La nuvola Olga e il pupazzo di neve” 🙂 Saranno miei!
    Mi ispira tantissimo “I giochi di Natale di Peter Coniglio”. A me piace tanto (soprattutto le illustrazioni della Potter) mentre PF non ci va matto. Mi sa che me lo compro per me 😉

    Anche io non vedo nulla di male nall’affiancara Babbo Natale con la tradizione religiosa: per noi Babbo Natale porta i regali e Gesù Bambino festeggia il compleanno 🙂
    Comunque le mamme all’epoca del “fattaccio” avevano risolto eregiamente la questione spiegando ai bimbi che alcuni adulti non credevano a Babbo Natale perchè erano diventati grandi ed il loro cuore non risciva più a vedere la magia del Natale. Dovevano essere loro bambini ad aiutarli a credere di nuovo 🙂 So che la spiegazione aveva funzionato alla grande 😀

    @Uffa
    Sono pronta con carta e penna per segnare anche i tuoi libri. Pensa che io non ne comprato ancora nessuno :-S Sono un pochetto in ritardo!

    Ma almeno l’albero di Natale lo fanno?

    Bacioniiii

  7. Che bello passare di qui e leggere tutti questi commenti. E’ diventato un vero e proprio salottino! Il salottino di Paola 🙂 Ci offri anche una the e un pezzettino di torta?
    Anche io mi sarei arrabbiata se le maestre avessero detto al mio Topastro che Babbo Natale non esiste. Io ci ho creduto per tantissimi anni e ancor oggi questo personaggio mi affascina tanto, non sono mica sicura che non esista… E’ magia. Io non ho idea di cosa succederà nella scuola di Topastro perchè è il primo anno di scuola materna. E’ una scuola cattolica e ogni anno a Rimini i bimbi delle varie sezioni della materna di ogni sede, elementari, medie e licei partecipano al presepe vivente che viene organizzato dalla scuola nel centro storico di Rimini. Io non sono credente ma è un presepe davvero bello, con i bimbi che impersonano angioletti, soldati, venditori di frutta o di stoffa, vasai, lavandaie, panettieri, … Le bancarelle sono dei veri capolavori, dei quadri. Se qualcuno capita a Rimini la settimana prima di Natale, non se lo perda! Altrimenti c’è sempre youtube per dare un’occhiata: Presepe Vivente Karis Rimini. E il bello è che i bimbi e genitori, nelle settimane prima di Natale sono tutti impegnati nella realizzazione dei costumi, i bimbi fanno laboratori con veri vasai e pescatori 🙂
    Francy resisti!

  8. @Claudia
    Mi piace l’idea del salottino con tè e dolcetti, rigorosamente alla nutella però 😉
    Vado a vedere su you tube il vostro presepe 🙂 Io adoro il Presepe vivente.
    Quest’anno a scuola di PF lo facciamo anche noi: papà Ema fa il pastorello che suona il flauto circondato dai bambini vestiti da pecorelle…
    Documento e poi posto 😀 eh,eh,eh

    Questi eventi li trovo davvero un bel modo per avvicinare tutti al Natale, far sentire quella magia particolare…

    Comunque, Claudia, rimanga tra noi: Babbo Natale esiste!! 😉

    Un bacione

  9. Grandissima Paola,
    ho finito di leggere ora ora tutti i post e mi sentivo in un racconto dell’orrore: ma come Babbo Natale non esiste! Esiste esiste: a me ha scritto una bella lettera di auguri da Rovaniemi, quindi ho le prove! Sono gli adulti che si sono comportati male durante l’anno che, per giustificare l’assenza di regali sotto il loro albero, dicono che Babbo sia un’invenzione! E poi come deve fare quel povero Gesù Bambino così piccolo a portare i regali, se nessuno lo aiuta?!?! Mah!
    Notizie dall’interno (del pancione): ieri Ilaria si teneva un piedino con la mano e si succhiava beatamente un alluce!!!!! Pesa 1036 gr!!!!!!!
    Baci Ti

  10. Ciao ziettaaaaa 🙂
    Domani noi ri-scriviamo la letterina a Babbo Natale. PF trova che la nave di Lego che ha disegnato oggi non sia venuta bene…
    Ce la faremo!! 🙂
    Ma che dolce cicciottina è la tua cucciolina. Non vedo l’ora di riempirla di baci. Sempre con il permesso della mamma, naturalmente! 🙂

    Baci baci baci a te e al panciottino 😀

  11. Alla nutella vanno benissimo! Hai ragione, il presepe vivente e la preparazione che lo precede fanno vivere nella magia del Natale. E grazie della conferma su Babbo Natale! 🙂

  12. in effetti, sembra che manchi molto ed invece… ma ci rendiamo conto che settimana prossima siamo già a fine novembre? Ma come passa veloce il tempo… anche noi ci stiamo organizzando per fare tante cose carine per Natale e… con il tacchino!

  13. @Serena
    Il tempo vola e io non ho ancora preparato il calendario dell’Avvento 🙁 Sono in un ritardo strepitoso! ARGH!

    Anche voi Tacchini? Andrò a sbirciare nei vostri post in cerca di ispirazione.

    Un bacione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Subscribe without commenting