Tempo di merenda: la focaccia morbida

focaccia morbida ricetta

La focaccia è una delle nostre merende preferite e anche quella degli amici di PF. Ci vuole un po’ di tempo per la lievitazione, cosi’ di solito preparo l’impasto di prima mattina per poi poterlo cuocere nel pomeriggio.

A noi piace la focaccia molto morbida ed alta, cosi’ la lunga lievitazione ci gioca a favore.

Cosa vi serve:

400 gr di farina 00

250 gr di acqua tipida

3 gr di lievito di birra in polvere

2 bicchierini di olio EVO

10 gr di sale

una manciata di sale grosso

un rametto di rosmarino

Come la preparo:

Sciolgo il lievito in un bicchiere con un po’ dei 250 gr di acqua tiepida, lo aggiungo a 200 gr di farina e alla restante acqua. Mischio bene, affinchè non ci siano grumi. Il composto sarà liquido. Lo copro con una pellicola e lo lascio riposare per almeno un’ora.

Mescolo la farina rimanente (200gr) con il sale e la unisco all’impasto liquido, che sarà nel frattempo aumentato di volume. Uniscono anche un cucchiaio di olio EVO e lavoro bene, finché l’impasto è consistente, ma non appiccicoso.

Ungo una teglia con abbondante olio e vi adagio l’impasto, lo stendo bene con le mani affinchè l’impasto la ricopra tutta, poi lo giro e lo stendo di nuovo. In questo modo la focaccia sarà ben intrisa d’olio. Ricopro la teglia con la pellicola e la lascio riposare per almeno 2 ore. Alla fine della lievitazione, la vostra focaccia si presenterà cosi’

focaccia ricetta

Passato il tempo del riposo, la vostra focaccia sarà aumentata di volume. Accendete il forno a 220° in modalità statica.

Bucherellate la focaccia con le dita e spruzzateci sopra qualche goccia d’acqua. Infornate per circa 20/25 minuti finchè la superficie non sarà dorata.

Una volta pronta, sfornatela, cospargetela di sale grosso, olio e un rametto di rosmarino

La vostra focaccia è pronta per essere gustata!

 

Non mi resta che augurarvi buona merenda.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Torta salata di zucchine e pancetta

ricetta torta salata ricotta e pancetta

Con il bel tempo sono iniziate anche le nostre cene in giardino. Di solito preferisco preparare qualcosa di fresco e veloce . Tra le mie ricette preferite c’è la torta  di zucchine e pancetta. Richiede in tutto un’ora ed è perfetta servita fredda.

Cosa serve:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 zucchine
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 porro
  • 150 g di ricotta
  • 2 uova
  • 50 g di pancetta a dadini
  • 40 g di parmigiano o grana
  • olio di oliva EVO
  • sale e pepe
  •  latte da spennellare la pasta sfoglia

Come la preparo:

Faccio soffriggere la cipolla ed il porro in poco olio, mentre taglio a dadini le zucchine. Una volta rosolate metto nella pentola le zucchine e un po’ d’acqua (1/4 di bicchiere), metto il coperchio e lascio cuocere finchè letorta salata ricotta e pancetta zucchine sono morbide, ma ancora consistenti. Se c’è bisogno aggiungo man mano dell’acqua, ma non troppa perchè il composto non deve essere troppo umido. Aggiusto di sale e di pepe al termine cottura.

In un altro pentolino faccio saltare la pancetta. Non metto olio perchè la pancetta è già grassa e si dora benissimo senza.

In una ciotola sbatto le uova ed aggiungo la ricotta, amalgamo bene e poi aggiungo il parmigiano grattuggiato, la pancetta e le zucchine. Aggiusto di sale e pepe.

Accendo il forno statico a 200°

In una teglia (io ne uso una di 22 cm) metto la pasta sfoglia, ne taglio i bordi, che di solito strasbordano, e ne bucherello il fondo. Aggiungo il composto e ripiego i bordi di pasta all’interno. Con quella avanzata formo delle piccole stelle, usando uno stampino per dolci, e le metto sopra l’impasto.

Spennello il tutto con un goccio di latte.

 

 

Inforno sul ripiano centrale per circa 30 minuti. Quando è cotta la torta sarà dorata e l’impasto sodo.

Tolgo dal forno e lascio raffreddare.

La torta è pronta per essere servita e mangiata!

Non mi resta che augurarvi buona appetito.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Tempo di merende: i biscotti allo yogurt con gocce di cioccolato

ricetta biscotti yogurt senza burro alle gocce di cioccolato

In cerca di ricette senza burro, sono incappata nei biscotti allo yogurt. Ho fatto qualche prova perché temevo che rimanessero secchi o che al contrario risultassero troppo friabili e finalmente ho trovato la ricetta perfetta a cui ho aggiunto le gocce di cioccolato.

Il risultato sono dei biscotti morbidissimi, molto gonfi. Sembra quasi di mangiare i mitici “Pangoccioli” e naturalmente vanno a ruba!

Cosa vi serve…

  • 250 gr. Farina
  • 250 ml Yogurt bianco
  • 100 gr. Zucchero
  • 70 gr di gocce di cioccolato
  • 2 uova
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaino di miele (delicato)
  • zucchero a velo

Ecco come li preparo:

Accedete il forno a 170°, modalità ventilata.

Mescolate lo zucchero, lo zucchero vanigliato e le uova fino ad ottenere una crema spumosa, poi aggiungete lo yogurt e il cucchiaino di miele. A questo punto aggiungete piano piano la farina ed il lievito. Amalgamate bene il tutto ed infine aggiungete le gocce di cioccolato. Io ne metto circa 70 gr, ma vedete voi se ne preferite di meno o di piu’. Questo va a gusti!

L’impasto risulterà abbastanza morbido. Se volete potete usare la “sac  á poche”, ma dopo varie prove io preferisco usare un cucchiaio.

Sulla placca da forno mettete un foglio di carta forno e con l’aiuto del cucchiaio versate il composto a formare dei biscotti circolari abbastanza grandi. In questo modo prenderanno la forma dei Pangoccioli.

Mettete in forno per 15 minuti, finchè non si dorano.

Toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare. Cospargeteli di zucchero a velo e servite!

Alcune note:

  • Non spaventatevi se l’impasto risulta morbido, deve essere cosi’!
  • Con questa quantità io ho dovuto fare due infornate di biscotti. Se ne volete meno, dimezzate le dosi.
  • Se non vi piacciono le gocce di cioccolato, potete anche toglierle. Li abbiamo provati anche senza e sono buonissimi lo stesso!

Non mi resta che augurarvi buona merenda.

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading