Riciclo creativo: maschere di Carnevale fai a te

Ormai carnevale è vicino e di maschere ne abbiamo piena la casa, ma dato che noi piace pensare a modi originali per riciclare gli oggetti, ecco che proprio l’altro pomeriggio abbiamo creato delle maschere davvero particolari, fatte con i contenitori di cartone delle uova.

Cosa abbiamo usato:

  • contenitori di cartone delle uova
  • pennarelli
  • forbici
  • fantasia

Come le abbiamo create:

Ho ritagliato i contentori delle uova (si fa un po’ di fatica perchè sono spessi e rigidi) in modo da ricavarne dei pezzi composti da solo due portauova. Ho sagomato la forma del naso e tolto, sul retro, quei pezzi di cartoncino che non facevano aderire bene la maschera al viso. Ho, infine, praticato due buchi  per gli occhi.

A questo punto, io e Piccolo Furfante ci siamo messi a decorarle con i pennarelli. Si possono utilizzare tantissime altre tecniche perchè la maschera è fatta di cartone e ci si può sbizzarrire con tempere, collage, acquerelli…

Una volta finite, ho praticato due forellini e vi ho inserito un elestico per poter indossare la maschera.

Ne abbiamo fatte di tanti tipi e tutte multicolori: chi più ne ha più ne metta 😉

Vi piace il nostro Pingu mascherato? 😀

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Si torna a scuola! Idee per costruire un calendario conto alla rovescia

In vista del prossimo rientro a scuola, in casa P. da qualche giorno è partito il programma “recuperiamo i nostri ritmi” che si articola in:
1) orario accettabili per andare a nanna
2) sveglie mattutine non troppo tardive (ARGH!)
3) nanna pomeridiana non troppo lunga
4) orari dei pasti “a norma”
5) giochi all’aperto e giochi al chiuso equilibrati

Devo ammetterlo: il programma sta facendo acqua da più parti!!!! 🙁
Se sugli orari dei pasti, della nanna pomeridiana e dei giochi ci siamo (quasi), mentre sullla nanna serale ed il risveglio siamo ancora lontani! 😥
La cosa più grave, però, è che nessuno dei due, nè io nè Piccolo Furfante, siamo nell’ottica di rientrare a scuola. Ci pare un concetto troppo astratto, un eventualità troppo remota. Sì, ne parliamo, ma come di qualcosa che non ci può capitare. Proprio a noi?? Che abbiamo fatto di male per meritarcelo?? 😆
A parte gli scherzi… anche se ne parliamo da un po’, l’idea di tornare ai nostri normali impegni ci sembra davvero lontana, così l’altro giorno ho deciso di costruire un calendario conto alla rovescia che ci aiuterà (almeno spero) ad entrare nell’ottica dell’ormai prossimo rientro.

Cosa abbiamo usato:

  • cartone rigido, formato A4
  • 4 rotoli di cartone (dovevo pur finirli!)
  • graffettatrice
  • bi-adesivo
  • pennarello azzurro
  • colla

Come lo abbiamo costruito:

Per prima cosa ho stampato un foglio A4 con un simpatico disegno (sarebbe stata la base del nostro calendario) è l’ho incollato sul cartone rigido.
Piccolo Furfante ha  colorato i rotoli di cartone con il pennarello azzurro. Con le tempere sarebbero venuti meglio e le imperfezioni del cartone sarebbero scomparse. PF però era in vena di colorare con i pennarelli e io l’ho assecobdato :-D.

Una volta colorati tutti i rotoli, li io ho divisi a metà  con la forbice . Ho graffettato uno dei lati aperti dei rotolini che ho ottenuto. In questo modo avevo creato delle taschine di cartone, sette in totale (l’ottava non ci stava nel cartellone!).
Su ogni tasca ho incollato un disegnino simpatico e ho appiccicato le taschine sul cartellone con il bi-adesivo.

Dentro ogni taschina ho inserito un regalino: una gomma, degli adesivi, un temperino, un palloncino, un personaggio della disney, un mini post-it e, l’ultimo giorno, una caramella 😀 .

Da settimana prossima, apriremo ogni giorno le nostre taschine che, con i loro regalini, ci aiuteranno meglio a scandire il tempo e l’arrivo del primo giorno di scuola 🙂

Ecco qui i disegni che abbiamo usato per creare il nostro calendario.

Un’alternativa per chi non avesse voglia o tempo di costruire un calendario con i rotoli, ecco il modello per realizzarne uno  tutto di carta e senza regali. Nel file troverete due fogli: uno è la base con dei disegni, il secondo e la copertina con le caselle da aprire giornalmente. E’ sufficiente incollare un foglio sull’altro, seguendo le istruzioni  che trovate sul modello, per creare un simpatico calendario e scoprire giornalmente simpatiche illustrazioni sul tema “scolastico”.

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La scatola dell’estate: un salvadanaio per i ricordi

Dove mettete i ricordi dell’estate? Biglietti, cartoline, conchiglie, disegni, foto…

Di solito noi li riponiamo , se gli oggetti non sono troppo voluminosi, dentro l’album delle foto delle vacanze. Altre volte in una scatoletta o in una valigetta o in contenitore acquistato in viaggio. Normalmente “compattiamo” il tutto alla fine delle vacanze: una sorta di gesto conclusivo di tutta l’estate che sacisce il rientro alla “normalità”.

Quest’anno ho deciso, però, di preparare una scatola da portare in giro con noi. Ci accompagnerà per tutta l’estate, nei nostri piccoli (o lunghi) viaggi. Raccoglierà le nostre memorie  quotidiane, di volta in volta, come un salvadanaio delle nostre giornate. In questo modo potremo tenere a portata di mano ogni cosa ci sembri importante, senza il pericolo di perderla o di dimenticarla. Potremo riprendere in mano le nostre giornate e riviverle con calma, riassaporandole.

Dovendola portare con noi, mi serviva  una scatola non troppo ingombrante e, soprattutto leggera. Volendo, poi, avrebbe dovuto anche potersi ripiegare. Dopo aver scartato un po’ di scatolette che avevo in giro per casa, ho trovato una scatola di cartone bianco che faceva proprio al caso mio. Non rimaneva altro che decorarla.

Inizialmente pensavo di farla decorare a Piccolo Furfante, ma dopo averglielo proposto un po‘ di volte e aver capito che non ne aveva proprio voglia, ho lasciato perdere e mi ci sono messa io ( in realtà morivo dalla voglia di farlo! 😀 ). Dato che PF stava  facendo disegni con i pennarelli, ho deciso di tenergli compagnia. Ho disegnato sui vari lati un paesaggio marino e figure di animali  (pesci, polpi, stelle marine, granchi, meduse…), colorando il tutto con i suoi pennarelli. E’ stato un lavoretto fatto in compagnia che ci ha occupato un po’ il pomeriggio.

Piccolo Furfante è rimasto contento del risultato e, devo dire, anch’io (magari con le tempere veniva meglio, ma anche così ha un suo perchè) 🙂

La nostra scatola  dell’estate è quindi pronta e adesso non resta che riempirla!

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Giochi fai da te: il laghetto-gioco di Mamma Kira

Settimana scorsa Mamma Kira mi ha mandato le foto dello splendido lavoretto che ha realizzato per far giocare il suo piccolino: un laghetto “artificiale” con tanto di pesciolini da poter prendere all’amo.
Era da un po’ che  stavo pensando anch’io di creare un gioco simile per Piccolo Furfante, ma non avevo  ancora trovato l’idea giusta. Vedendo le foto di Kira ho capito di aver finalmente trovato quel che cercavo. 🙂
Lascio, così, la parola a lei che può spiegarvi, meglio di me, questo lavoretto che ha realizzato  per far giocare il proprio bimbo, ” in quanto dopo aver visto l’episodio di Topolino che va a pescare utilizzava ogni cosa in casa per pescare”.
Ho creato un nostro piccolo laghetto artificiale in una vecchia scatola. Ho ritagliato delle figure a forma di pesce da un cartoncino molto rigido e le ho colorate con tanti colori vivaci. Poi su ogni pesce ho attaccato una rondella di metallo (di quelle rimaste dalle espansioni di mio marito).
Infine, utilizzando un piccolo bastoncino da tende, ho costruito la canna da pesca, con un filo di seta abbastanza sottile a cui ho legato una calamita. E’ stata un’impresa trovare la calamita perche’ cercavo quella classica a forma di U (come una volta), mentre invece adesso non le fanno quasi piu’ e bisogna orientarsi sulle calamite che mettono sulle ante degli armadi. Io ne ho trovata una cilindrica che è perfetta.
Per finire ho decorato la scatola con il cartoncino blu per fare l’acqua e il verde per fare dei cespugli. Vi posso assicurare che ha avuto molto successo e A. ci gioca molto spesso.
Ecco altre idee pesciose:
  • The Party Animal (con le istruzioni per costruire una pinata a forma di pesce)
  • Lushlee (per creare simpatici pesci “volanti”)
  • Monkey See Monkey Do (per realizzare pesciolini dal feltro e da calze di spugna)
  • Nifty (per creare bandiere a vento a forma di pesce, i famosi “Japanese Carp Kite”)
  • Family Education (con tanti coloratissimi pesciolini di carta)
  • eHow (per creare pesci dalle uova sode)
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Il forziere dei pirati: un contenitore fai da te per giochi

pirataDopo la sua avventura a Legoland, dove ha potuto assaporare i piaceri di un  vero arrembaggio, Piccolo Furfante è in pieno delirio piratesco.

Da qualche giorno pretende di farsi chiamare Capitan Guanciarossa (protagonista di un  libro di pirati) e chiamare me Principessa Lea (cosa, a dire il vero, che non mi dispiace affatto 😉 )…

Papà Ema (alias Capitan Unghianera), assecondando questa nuova passione, gli ha acquistato  altri libri pirateschi (li vedrete recensiti presto su aNobii). Io, per non essere da meno, ho deciso di rimboccarmi le maniche e  darmi da fare…

Dovete sapere che casa nostra è piena di ceste di vimini dove sono riposti i vari giochi di Piccolo Furfante. Questo per rederglieli facilmente accessibili. Così in bella vista potete trovare ceste con i mattoncini Lego, con binari pirata2di legno e di plastica, con macchinine, con animali  giocattolo, con tutte le schede e le carte che gli costruisco…Insomma un vero delirio! In occasione del suo compleanno sono comparsi anche i pezzi (viti, bulloni,cacciaviti, chiavi inglesi…) delle costruzioni di legno Sevi (gioco meraviglioso!!!). L’idea, però, di avere un’altra cesta in giro per casa mi ha messo nel panico, ho così deciso di unire l’utile (un contenitore che fosse pratico e riponibile) al dilettevole (l’amore di PF per i pirati): ho costruito allora un piccolo forziere dei pirati tutto di cartone dove poter riporre  i pezzi delle nuove costruzioni.

Cosa ho usato:

  • Una scatola di cartone con coperchio
  • Rotoli di carta plastificata autodesiva , effetto legno ed effetto ferro (per intenderci sono quei fogli per rivestire i cassetti. Si trovano nei negozi di fai da te)
  • Forbici
  • Pennarello indelebile nero
  • Un po’ di pazienza

Costruirlo è stato semplice e veloce.

Ho rivestito tutta la scatola (anche internamente) con la carta effetto legno (nel mio caso ho dovuto ricoprirla due volte, perchè la carta non era molto spessa e si intravedevano le scritte del cartone. Alcune si notano ancora purtroppo!). Ho poi rinforzato tutti i bordi con strisce di carta effetto ferro (color grigio scuro, con strisce più chiare).

Ho ricavato (sempre da un pezzo della carta effetto ferro) una serratura e l’ho incollata sul fronte della scatola. Ho ritagliato, poi, uno stemma dei pirati (teschio con 4 ossa) che ho appiccicato sulla parte alta del forziere. Per rendere lo stemma  più adatto ad un bimbo piccolo, ho disegnato con un pennarello indelebile, all’interno delle orbite oculari del teschio, due occhi un pochino storti. Il teschio ora era un po’ più simpatico!

Ed ecco: il forziere di Capitan Guanciarossa pronto all’uso!

Qui potete trovare altre idee piratesche per bambini:

  • Craft.Kaboose.com (per creare un burattino-pirata da un sacchetto di carta)
  • Family.go.com (10 idee sul tema dei pirati. Per far le immagini cliccate i numeri sotto  il riquadro)
  • BusyBeeKidsCrafts (per realizzare una bellissima bandiera pirata e una veliero-collage)
  • DLTK’s (per costruire una fantastica nave pirata utilizzando cartoni del latte)
  • KidsCraftWeekly (con un po’ di idee piratesche: la benda dei pirati, il porta monete…)
  • Mammafelice (con 3 pagine zeppe di bellissimi suggerimenti: pagina 1, 2 e 3)

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