6 idee prese in rete per… giochi rinfrescanti

E’ raro che da noi faccia molto caldo, ma in questi giorni l’afa è arrivata anche qui. Cosa c’è di meglio allora che giocare con l’acqua.

Ho cercato in rete tante idee rinfrescanti facili da realizzare e di sicuro effetto. Eccone un po’ per voi…

6 idee prese in rete per giochi estate acqua

 

  1. Cuscini ad acqua fai da te
  2. Parco acquatico ricicloso
  3. Fontana di vasetti
  4. Barchette a vela da casa
  5. Spruzzini da giardino
  6. La pinata d’acqua

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata ai giochi estivi!

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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Esperimenti scientifici con i bambini: l’acqua magica

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In cerca di esperimenti scientifici facili e divertenti sono capitata in questo bellissimo sito e cosi’ abbiamo deciso di provare a giocare con l’acqua!

L’esperimento è davvero molto semplice, ma di molto effetto.

Vi servono solo poche cose:

  • un bicchiere/vaso di vetro
  • dell’acqua
  • dei fogli bianchi
  • dei pennarelli
  • dell’adesivo

Come realizzarlo:

Per prima cosa dovete disegnare sui fogli bianchi delle immagini:

  • due frecce, abbastanza spesse, con le punte rivolte in due direzioni diverse (alto-basso /sinistra destra)
  • due linee spesse di colori diversi

Prendete uno dei fogli, ammettiamo quello con le linee di colori diversi, e attaccatelo ad un muro, un armadio, insomma ad un piano verticale, avendo cura che rimanga fisso e non si sposti. Ponete davanti al foglio il bicchiere/vaso vuoto ed osservate le linee: vi appariranno cosi’ come sono riprodotte sul foglio.

Ora riempite, senza spostarlo, il vostro bicchiere/vaso in modo che l’acqua copra le due linee. Osservandole attraverso il bicchiere noterete una cosa strana, anzi magica: le linee si sono invertite d’ordine!

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Svuotate il bicchiere/vaso e riprovate l’esperimento con l’altro foglio, quello delle frecce. Anche in questo caso, una volta che il bicchiere/vaso sarà pieno d’acqua, le frecce risulteranno capovolte: quella che andava a destra, andrà a sinistra e viceversa.

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Magia? No, fisica!

Cosa è successo?

Quello che avete appena sperimentato è cio’ che in gergo scientifico si chiama “rifrazione della luce”. In parole povere: quando la luce attraversa un materiale subisce una deviazione. In questo caso la luce attraversa piu’ materiali: l’aria, il vetro, l’acqua, il vetro e ancora l’aria.

Il vostro bicchiere/vaso si comporta come una lente d’ingrandimento. La luce converge verso il centro e i raggi in questo punto si incrociamo, creando l’effetto di inversione: cio’ che era a destra risulta a sinistra e viceversa.

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Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… giocare con l’acqua

L’estate si avvicina a grandi passi, cosi’ come il caldo.

Ecco un po’ di idee per giocare all’aperto e soprattutto con l’acqua!

idee per giochi ed attività con l'acqua

 

  1. La corsa dei bicchieri
  2. Creare percorsi d’acqua
  3. Una pinata bagnata
  4. Dipinti ad acqua
  5. La gioco-doccia
  6. Imparare le lettere dell’alfabeto

Sulla mia pagina Pinterest dedicata all’estate troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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Libri in gioco: il fantastico viaggio del signor Acqua

il fantastico viaggio del signor acqua attivitàPer la rubrica “libri in gioco” oggi vi parlo del bellissimo libro “Il fantastico viaggio del signor acqua”! Un libro che ancora oggi PF legge con vero piacere sia perchè rapito dalle belle e simpatiche immagini di Agostini Traini sia perchè la storia di questo divertente personaggio lo diverte ed affascina sia perchè è uno dei primi libri che ha letto da solo.

 

Oggi vi propongo 4 semplici attività per poter continuare a giocare con il Signor Acqua anche fuori dal libro…

LIBRI IN GIOCO signor acqua

  1. Aiutiamo il signor Acqua a trovare i suoi amici: creiamo un bel temporale in casa
  2. Il signor Acqua è diventato di ghiaccio: aiutatiamolo a scoprire il tesoro che nasconde
  3. Il signor Acqua non è solo trasparente: giochiamo insieme a lui con i colori
  4. Da acqua a nuvola: vediamo come si trasforma il signor Acqua

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Esperimenti scientifici con i bambini: la cannuccia magica

Ultimamente io e Piccolo Furfante stiamo attentando alla vita di Papà Ema. Qualche mese fa abbiamo rischiato di ucciderlo dopo aver preparato la nostra medusa da casa. Avevo trovate l’idea qui e l’avevamo subito realizzata: dopo aver ritagliato un sacchettino di plastica trasparente a forma di medusa, lo avevamo messo in una bottiglietta d’acqua e avevamo giocato a farlo nuotare. Inavvertitamente avevamo lasciato la bottiglia incustodita sul tavolo e il povero Papà Ema ha rischiato di bersela :-S

Da allora abbiamo evitato di giocare con le bottigliette d’acqua, ma qualche giorno fa PF é tornato a casa da scuola con un divertente esperimento scientifico e cosi’ per la seconda volta Papà Ema ha rischiato grosso 😉

L’esperimento fatto a scuola da PF é davvero simpatico e cosi’ ve lo ri propongo.

Cosa serve:

  • una bottiglietta d’acqua vuota
  • una cannuccia di quelle che si piegano
  • una graffetta
  • del filo o nastro colorato
  • acqua
  • un adesivo con scritto “NON BERE! E’ UN’ESPERIMENTO SCIENTIFICO!”

Come creare il nostro esperimento:

Tagliate la cannuccia nella parte dove si piega in modo da creare una sorta di ferro di cavallo. Aprite una graffetta e infilatela delicatamente dentro la cannuccia in modo che le estremità della graffetta siano all’interno della cannuccia e la parte curva rimanga all’esterno. Sulla parte ricurva della graffetta potrete annodare dei fili colorati.

Ora riempite la bottiglia d’acqua filo al collo, infilate delicatamente la cannuccia e e richiudete la bottiglia. Attaccate l’adesivo sulla bottiglia per evitare che venga bevuta insieme al contenuto! 😀

L’esperimento é ora pronto!

Cosa succede?

La cannuccia galleggia e dal collo della bottiglia si intravedono solo i fili che si muovono nell’acqua. Se premete leggermente la bottiglia, la cannuccia incomincerà a scendere fino a toccare il fondo. Mollando la presa, la cannuccia tornerà da sola fin sul collo della bottiglia.

Piccolo Furfante é estasiato dall’esperimento e continua a fare andare su e giu’ la cannuccia.

State attenti solo a non scuotere la bottiglia perché l’aria che si trova nella cannuccia esce e non si riesce piu’ a farla scendere sul fondo. Infatti é la pressione che si esercita sulla bottiglia e quindi sull’acqua a spingere la bolla d’aria in basso. Mancando l’aria nella cannuccia, la “magia” non accade! Comunque se dovesse capitare, niente paura: basta togliere la cannuccia, svuotarla dall’acqua e rimetterla nella bottiglia 😀

Provare per credere!

Altri divertenti esperimenti trovati in rete:

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Esperimenti scientifici con i bambini: di ghiaccio e scienziati pazzi

Quando zio Ma’ ci viene a trovare non possono mancare i nostri “esprimenti escientifici”. Cosi’ qualche settimana fa ci siamo messi d’impegno e , in un grigio pomeriggio, abbiamo vestito i panni dei 3 scienziati… pazzi 😉

Piccolo Furfante aveva visto qualche giorno prima un programma in televisione (Peo per chi vedesse la televisione svizzera) in cui mostravano un esperimento sulla velocità con cui si scioglie il ghiaccio in acqua. Purtroppo aveva capito che il ghiaccio si scioglieva prima nell’acqua fredda rispetto a quella calda 😯 e cosi’ dovevamo assolutamente sfatare questo mito. Quindi via all’esperimento… ma con delle piccole varianti!

Per prima cosa abbiamo  preparato dei cubetti di ghiaccio: cosa facile e abbastanza veloce da fare 😀

Ci siamo procurati poi 5 bicchieri e li abbiamo riempiti con

  1. acqua fredda
  2. acqua calda
  3. acqua e sale (5 bei cucchiai di sale grosso)
  4. acqua e sapone
  5. aceto

Su ogni bicchiere abbiamo messo un’etichetta in modo da non confonderci; abbiamo preparato un’elenco come quello sopra per segnare in quale soluzione il ghiaccio si sciogliesse prima e abbiamo chiesto a Piccolo Furfante di formulare delle ipotesi. Naturalmente secondo lui il ghiaccio si sarebbe sciolto prima nell’acqua fredda.

Com’é andata? be’ potete immaginarlo: il ghiaccio si é sciolto subito nel bicchiere di acqua calda e PF si é arrabbiato non poco, perché é uno che prende bene quando le cose non vanno come crede 🙄

Ora non restava che osservare in quale delle altre soluzioni il ghiaccio si sarebbe sciolto per ultimo. Qualche idea? Quali sono le vostre ipotesi?

La soluzione é… nell’acqua e sale. La quantità di sale messa, infatti, ha fatto in modo di abbassare la temperatura dell’acqua,  cosa  che ha rallentato il processo di scioglimento del ghiaccio.  Sorpresi? Noi un po’ 😀

Piccolo Furfante pero’ non é stato preso per niente da questa scoperta, ancora arrabbiato per aver sbagliato la sua ipotesi. Un vero scienziato pazzo 😉

  Avete voglia di provare qualche altro esperimento scientifico? Bene, bene: qui ne trovate quanti ne volete!!

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Giochi fai da te da bagnetto: le costruzioni magiche

bathCome penso ogni bambino, Piccolo Furfante quando fa il bagnetto ama riempirsi la vasca di giochi e giocattolini vari. Che bagno sarebbe senza la compagnia di tutti i suoi amici???!!
Negli anni abbiamo accumulato pesciolini galleggianti, squali a molla, navi e zattere di plastica, canne da pesca magnetiche, retini, palle e palline varie, animaletti gonfiabili, spruzzini di varie forme e dimensioni…
Il suo gioco preferito, però, sono le costruzioni magiche. Costo: zero!! Divertimento: tantissimo!!
Parecchio tempo fa, avevo visto in un negozio (americano) delle lettere gommose che con l’acqua rimanevano attaccate alle pareti della vasca , ai vetri della doccia ed alle piastrelle. In modo non permanente, ovviamente! Bastava bagnarle e le lettere si staccavano. Qualcosa di simile a queste.
All’epoca Piccolo Furfante aveva pochi mesi e così le lasciai sullo scaffale, temendo che avrebbe potuto ingoiarsele alla prima occasione.
Circa un anno fa, però, mi tornarono in mente e venni folgorata da un’idea: perchè non crearmele io???
Il materiale di quelle letterine era, infatti, simile (o uguale) a quello del tappettino puzzle che avevo usato quando PF non camminava ancora. Così tirai fuori nuovamente il tappeto, che giaceva in uno scatolone in cantina, e recuperai tutte le parti di piccole dimensioni (quelle che c’erano ancora!) che componevano le varie figure del puzzle.

Avevo avuto la giusta intuizione: inumidite, le parti rimanevano appiccicate alle pareti della vasca, alle piastrelle e ai vetri. Ribagnandole si staccavano nuovamente. Essendo di varie forme, dimensioni e soprattutto tutte belle colorate, a Piccolo Furfante sono piaciute subito. Il fatto, poi, di attacarsi e staccarsi solo con l’acqua, gli è sempre sembrato magico.

Provare per credere!!!

Ecco altre simpatiche idee per il bagnetto:

  • ILoveToCraft.com (per creare una divertente tartaspugna porta sapone)
  • TinyEinsteins.com (con le istruzioni per realizzare le pitture da bagno. Terrificante: non oso pensare ai disastri che potrebbe fare PF!)
  • ParentsConnect. com (con la ricetta per creare in casa i sali da bagno)
  • Mamme-bambini.com (per realizzare tanti animaletti marini con le spugne)

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Giochi con l’acqua: costruire bocce magiche

Boccia defLe bocce magiche sono la mia passione. Ho una vera e propria dipendenza da bocce magiche. Non so come tecnicamente si chiamino: per intenderci sono quelle palle di vetro con la neve che scende. Da piccola, ad ogni viaggio ne acquistavo una, forse per questo le associo alle vacanze ed a momenti particolarmente felici e spensierati. E forse proprio per questo le adoro!

Papà Ema, naturalmente,  le odia o, per meglio dire, le tollera e così per la buona pace familiare abbiamo deciso che:

  1. Solo una boccia magica alla volta può comparire sugli scaffali (ora c’è quella di Barcellona con la Sagrata Familia in pietra)
  2. Le dimensioni delle bocce devono essere accettabili (non più grosse di una mela)
  3. Le bocce non devono emettere nessun suono  (ad eccezione di quella di Natale che tutti adoriamo)
  4. L’acquisto di nuove bocce deve essere ponderato attentamente

Va da sè che Piccolo Furfante adora le bocce magiche (soprattutto quelle musicali!!!).

Così prima di iniziare questa attività  ovvero la costruzione di bocce magiche, ho vagliato bene i pro e i contro.  Hanno vinto i pro (dubbi???  😉 ) e così ieri  io e Piccolo Furfante abbiamo realizzato le nostre bocce.

Cosa abbiamo usato:

  • contenitore (usato) trasparente  di sapone liquido. Abbiamo utilizzato quelli della Palmolive con i pesciolini dentro. Era da un po’ che li conservavo!!
  • polverina colorata
  • cannucce colorate
  • perline colorate
  • carta lucida (quella dei pacchi natalizi)
  • forbici
  • tappi di plastica
  • imbuto
  • un bicchiere d’acqua

Crearle è davvero semplice e divertente.

Per prima cosa ho preparato vari contenitori con dentro il materiale da inserire nelle bocce: uno con le cannucce tagliate finemente, uno con la polverina magica, uno con le perline e uno con la carta lucida ritagliata a quadratini molto piccoli.

Ho lavato bene il contenitore di sapone, in modo che non producesse schiuma. Ho posto tutti i materiali sul tavolo e, dopo aver spiegato a Piccolo Furfante cosa dovevamo costruire, gli ho chiesto  di inserirli nelle  bocce (due) con l’aiuto dell’imbuto. PF si è divertito molto a riempirle: sembrava un alchimista intento a preparare qualche pozione magica!

Una volta finite di riempire, ho passato a PFalcun i bicchieri d’acqua e lui, sempre con l’aiuto dell’imbuto, li ha rovesciati dentro le bocce fino ad arrivare al bordo della bottiglietta di plastica. Ho chiusto il tutto con un tappo di plastica sigillandolo con della colla. Le bocce erano pronte!

Alcuni materiali naturalmente galleggiano (carta lucida, cannucce), altri affondano (perline), altri ancora cadono molto lentamente (la polvere colorata). Piccolo Furfante era curiosissimo di capire il perchè succedesse proprio questo!

Naturalmente ha mostrato orgoglioso a Papà Ema le sue creazioni… non vi dico la faccia del papà!!!

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