Venerdì del libro: “365 cose da fare e creare” e “Topo Tip non vuole andare all’asilo”

Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro, scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell’immediato ma ti muta nell’essenza.
Giulio Einaudi

I libri di questa settimana…

Topo Tip non vuole andare all’asilo

“Oggi è il primo giorno d’asilo, per Topo Tip. La mamma gli ha messo un rembiulino verde e un fiocco azzurro. Ma Topo Tip non è contento. “Non voglio andare all’asilo!” strilla puntando i piedi per terra. “Neanche il mio orsetto teddy ci vuole andare! Vohliamo stare a casa con te, mamma!”


365 cose da fare e creare- F. Watt e E. Harrison

Tutte le volte che ti verrà voglia di disegnare, stampare, ritagliare o incollare troverai in queto libro un’idea per ogni giorno dell’anno

Buon fine settimana, buon ferragosto e buone letture 🙂

Tutti i libri di questa settimana:


LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Venerdì del libro: “La scuola o la scarpa” e “A letto, piccolo mostro!”

Se i libri potessero possedere di più, dare di più, essere qualcosa di più e mostrare di più, avrebbero pur sempre bisogno di lettori che portino loro suoni, odori, luce e tutto il resto che non può essere contenuto nei libri. Il libro ha bisogno di te.

Gary Pause “La stanza d’inverno”

I libri di questa settimana:

A letto, piccolo mostro! – M. Ramos

“Ma no, così è disgustoso! Ti ho detto mille volte che lo spazzolino da denti non serve per pulire il rubinetto”

“Allora, hai fatto tutto? Guarda che poi non c’è tempo per leggere un libro… Hai finito? Finalmente! Forza, di corsa in camera tua, piccolo mostro!”

La scuola o la scarpa – Tahar Ben Jelloun

“Mio padre non è più malato; ha ripreso il suo gregge, quindi io torno a scuola.”

“Non hai più voglia di andare alla frabbrica?”

“No, ci ho pensato. Ho voglia di imparare a leggere, a scrivere, a contare, a guidare il camion, a conoscere il nome delle stelle, a fare molte cose.”

“Ma non potrò aprire la scuola per un solo ragazzo.”

“Non sarò solo. Ci saranno anche Dialo, quello che ha un braccio solo, la fabbrica non l’ha voluto; Moh, quello che ha un occhio distrutto dalla polvere e che non si è nemmeno presentato all’incontro per l’assunzione; e Souleymane, quello che il capo ha mandato via dalla fabbrica perchè non era abbastanza veloce; e ci sarà Felix, quello che non parla con nessuno e gioca con gli scorpioni, i suoi gentori hanno un frutteto dall’altra parte della collina…”

Tutti i libri di questo venerdì:

Buon fine settimana e buone letture 🙂

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Venerdì del libro: “Con il vento nei capelli” e “Tre orsetti a Cioccolandia”

Tutto quello che c’è in un libro esiste solo se io lo leggo, altrimenti è qualcosa di morto, le cose scritte nei libri hanno bisogno della nostra partecipazione, ognuno di noi quando legge, non subisce qualcosa che c’è già in un libro, ma lo crea in modo diverso. Il contenuto di un libro è diverso per ciascuna persona. Dante non è uguale per tutti, ognuno lo sente e lo rivive in modo diverso, alcuni possono anche rimanere indifferenti. Non c’è il capolavoro per tutti. I libri sono solo ammassi di carta, hanno bisogno di lettori per poter diventare vivi. E gli esseri umani, bambini compresi, possono essere aiutati dai libri a pensare e a sentire di più, quindi ad essere vivi.

R. Denti

Tre orsetti a Cioccolandia – A. Traini

Cosa succede se tre golosissimi orsetti finiscono la loro merenda preferita? Seguiteli in un divertentissimo viaggio e scoprirete con loro tutti i segreti del cioccolato.

Con il vento nei capelli – Salwa Salem

Chiudo gli occhi, ripenso alla mia vita, alla strada che ho fatto prima di ritrovarmi qui, alle mie radici. Rivedo le luci della mia terra, i riflessi d’argento delle distese di ulivi, riesco a setntire il profumo dei fiori d’arancio, l’aria fresca e il sole finalmente tagliente delle prime giornate di primavera.

Tutti i fantastici libri di questo venerdì:


Buon fine settimana e buone letture 🙂

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Venerdì del libro: “Ritorno a Baraule” e “L’uovo di Ortone”

… la lettura fa parte delel cose importanti della vita che si fanno gratis, quando si hanno a disposizione tempi distesi e ambienti accoglienti. Leggere è come correre su un prato  ascoltando il vento, è come nuotare nel silenzio del tramonto, è come giocare in un cortile, è come chiacchierare all’infinito con un vecchio amico, è come passeggiare nel bosco, è un’attività gratuita.

N. Vretenar  “Leggere per crescere”

Ecco i libri di questa settimana…

L’uovo di Ortone – Dr Seuss

“Di quell’uovo covato dieci mesi e anche più che stridue grida ora vengono su!

Uno schianto! Un colpo! Un grattare di vita! “Il mio uovo!” fa Ortone. “La mia cova è finita!”


Ritorno a Baraule – Salvatore Niffoi

“Per quei pescatori dalla pelle ambrata, per quei contadini dallo sguardo triste, Carmine Pullana non era nessuno. E probabilmente nessuno di loro si ricordava più del neonato che era stato trovato fra le rocce rosse della scogliera sessant’anni prima, la mattina del sabato, mentre si portava la statua del Santo fino alla chiesetta del villaggio. La stessa mattina in cui nel braccio di mare che entra nella laguna avevano trovato il corpo senza vita di Sidora Molas, la moglie di Bertu Mazza.”

Buon weekend a tutti e buone letture sotto l’ombrellone 🙂

Gli altri libri sul comodino di questo venerdì:

Buon fine settimana e buone letture!

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Venerdì del libro: “Donne dagli occhi grandi” e “Non svegliare il fratellino!”

In realtà, ogni lettore, quando legge, è lettore di se stesso. L’opera è solo una sorta di strumento ottico che lo scrittore offre al lettore per consentirgli di scoprire ciò che forse, senza il libro, non avrebbe visto in se stesso.

M. Proust

Ecco i libri di questo fine settimana…

Ssh!Non svegliare il fratellino!” P. Brown

Intorno svolazzavano foglie e fiori. Un fiore si posò sulla culla del bebè. Gli animali trattennero il respiro. Presto il piccolo sarebbe scoppiato a piangere…


Donne dagli occhi grandi – A. Mastretta

La zia Daniela s’innamorò come si innamorano sempre le donne intelligenti: come un’idiota. Lo aveva visto arrivare un mattino, le spalle erette e il passo sereno, e aveva pensato: “Quest’uomo si crede Dio”. Ma dopo averlo sentito raccontare storie di mondi lontani e di passioni sconosciute, si innamorò di lui e delle sue braccia come se non parlasse latino sin da bambina, non avesse studiato logica e non avesse sorpreso mezza città imitando giochi poetici di Gingora e di suor Juana Inés de la Cruz come chi risponde a una filastrocca durante la ricreazione.

Ecco gli altri libri di questo fine settimana:

Buon weekend e buone letture!

LEGGI ANCHE…



Continue Reading

Venerdì del libro: “Quando Teresa si arrabbiò con Dio” e “L’amico del piccolo dinosauro”

… chi siamo noi, chi è ciascuno di noi se non una combinazione d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazione? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.

Italo Calvino

I libri sul comodino di questo fine settimana…

L’amico del piccolo dinosauro – F. Seyvos, A. Vaugelade

“Vattene!” gridò il piccolo tirannosauro. “Vattene, altrimenti ti mangerò!”

Mollo non si mosse. “Non preoccuparti”, disse, “ho il potere di rendermi immangiabile. Devo solo ripetermi nella testa una formula magica e subito prendo un sapore orribile”

“E l’hai già pronunciata questa formula?” chiese il piccolo tirannosauro. “L’ho appena fatto”, rispose Mollo.

Rassicurato, il piccolo tirannosauro gli racconto tutta la sua storia.


Quando Teresa si arrabbiò con Dio – A. Jodorowsky

“I tuoi libri mentanono! Dicono che hai salvato il tuo popolo, che hai aperto il Mar Rosso con la stessa facilità con cui io taglio le carote, ma non hai fatto niente per il mio povero Giuseppe… Se quell’innocente non aveva alcuna colpa, quale monito hai voluto darmi? Che il tuo potere è illimitati? Questo già lo sapevo.(…)

Ti parla una madre che ha perso la speranza e perciò non ti teme! Ti maledico, ti nego, ti condanno al tedio! Resta pure nella tua Eternità, fa’ e disfa universi, parla e tuona, io non ti ascolto più. E’ definitivo e per sempre: fuori da casa mia, meriti solo il mio disprezzo! Mi punirai? Se anche mi riempirò di lebbra, se anche mi faranno a pezzi, e i cani si ciberanno della mia carne, non me ne importa nulla. La morte di Giuseppe mi ha già ucciso.”

Gli altri libri di questo ” venerdì del libro”:

Qui trovate tutti i libri dei “Venerdì del libro” delle scorse settimane

Buon fine settimana e buone letture…

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Venerdì del libro: “Portiamo anche i bambini” e “Pesciolino cantastorie birichino”

La fiaba è una forma musicale del pensiero. Chi pensa per fiabe pensa attraverso la musica delle parole: ecco perchè i poeti sono spesso anche scrittori di fiabe. A. Molesini

Questa settimana sul comodino…

Pesciolino Cantastorie Birichino” -Axel Scheffler, Julia Donaldson

Questa è la storia di Pesciolino, piccolo pesce birichino.

Fantasioso sognatore, sempre in lotta con le ore.

Ogni volta che tardava una storia si inventava:

“Oh povero me! Sono in ritardo sapete perchè?”

Portiamo anche i bambini “- R. Bassoli

Questo libro è unico nel suo genere. Nel senso che non vi fornirà indirizzi (o comunque saranno pochi e trascurabili) e nemmeno consigli pratici del tipo portate la borraccia e il coltellino svizzero milleusi. La nostra intenzione – presuntuosa? – è quella di darvi delle idee, degli schemi di comportamento, degli stimoli che la vostra fantasia, la vostra esperienza, il vostro amore per i figli plasmeranno a uso e consumo dei vostri vaggi.

Buon fine settimana a tutti, buone letture e buoni viaggi 🙂

Gli altri libri sul comodino…

Se mi dimentico qualcuno o faccio casino con i link, segnalatemolo! Please 🙂

Tutti i venerdì del libro delle scorse settimane! 😀

LEGGI ANCHE

Continue Reading

Venerdì del libro: “La maga delle spezie” e “Piuma e il coniglietto fifone”

Ascoltate. Tutte le storie contengono semi di altre storie. I racconti proliferano, innumerevoli come le foglie sugli alberi, le galassie nel cielo, tutti imparentati, senza inizio nè fine.

V. Chandra “Terra rossa e pioggia scrosciante”

Il libri di questa settimana…

La maga delle spezie” – Chitra Banerjee Divakaruni

Io sono una Maga delle Spezie. (…) Ne conosco origini, significato dei colori, profumi. Posso chiamarle una per una con il nome assegnato loro quando la terra si spaccò come una scorza per offrirle al cielo. Il calore che emanano mi scorre nelle vene. Dall’amchur, la polvere di mango, allo zafferano, tutte si piegano ai miei comandi. Un sussurro e mi svelano proprietà segrete e poteri magici

Piuma e il coniglietto fifone” – Hans de Beer

Piuma e Camillo erano diventati amici per la pelle. Spesso se ne stavano seduti sul monticello di neve di Piuma e insieme guardavano il ghiaccio e la neve giù fino al mare. Qualche volta l’orsetto portava il suo amico in acqua con sè. E a volte di sera si accovacciavano stretti stretti nella neve, chiacchierando fino a quando non si addormentavano beati.

Buon fine settimana a tutti!

Gli altri libri sul comodino:

Ragazze mi sto perdendo i pezzi! Se ho dimenticato qualcuno segnalatemelo, così aggiorno la lista 🙂 GRAZZZZIE!

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Venerdì del libro: “Una bambina” e “Un mondo di mitiche avventure”

“Voglio essere raccontata a viva voce, a un gruppo di persone che ti capiscono fino in fondo, entrare per le loro orecchie e poi scendere giù, fino alla loro pancia dove, secondo certi uomini antichi, c’è l’anima, ben nascosta. Comunque sappi che prima o poi tutte noi, almeno quelle che hanno la fortuna di essere raccontate dalla persona giusta, finiscono in una di queste scatole di carta, sugli scaffali. Là dormiamo sonni inquieti, lontane dalla vita e dal chiasso del mondo, ma di tanto in tanto qualcuno ci sfila da lassù, ci dà una spolverata e via, ci divora a gran bocconi… Questa sì è un fame che mi piace.

Molesini A. “Nonna Vudù e la congiura delle zie”

Con l’augurio che abbiate sempre questo tipo di FAME, ecco i nostri libri del fine settimana…

Un mondo di mitiche avventure

Tra i ciclopi ce n’era uno che si chiamava Polifemo e che si credeva migliore degli altri perchè suo padre era Nettuno, il dio del mare, e sua madre una bellissima ninfa dei boschi. Ma Polifemo non aveva certo preso la bellezza della madre, perchè era coperto da peli rossi dalla testa ai piedi, e l’unico occhio in dotazione era strabico, e con un sopracciglio spinoso come un cespuglio di more. Nè aveva preso l’intrapendenza dal padre, perchè per tutta la vita non aveva fatto altro che allevare un gregge di pecore, con cui viveva, parlava e giocava fin da quando era bambino.


Una bambina – Torey L. Hayden

Spesso mi chiedono del mio lavoro. Forse la domanda più frequente è “Ma non è frustrante?” Non è frustrante, mi chiede lo studente del college, vivere ogni giorno a contatto con la povertà, la tossicodipendenza, l’alcolismo, la violenza fisica e sessuale, la desolazione e l’apatia? Non è frustrante, mi chiedono tutti, sapere che il massimo che potrai ottenere per i tuoi alunni sarà una normalità approssimativa; sapere che questi bambini piccolissimi sono stati condannati a una vita che, per i nostri standard, non sarà mai produttiva, utile agli altri, o normale? Non è frustrante? No. Non lo è, davvero. Sono soltanto dei bambini, frustranti come possono essere tutti i bambini. Ma sanno anche ricambiare l’affetto e dimostrare un’enorme sensibilità… Ma in questi bambini c’è di più. C’è il coraggio.

Gli altri libri sul comodino:

LEGGI ANCHE…



Continue Reading

Venerdì del libro: “Gli Snicci e altre storie”

“Tu pensi per parole, per te il linguaggio è un filo inesauribile che tessi come se la vita si facesse narrandola”

Isabelle Allende – Eva Luna Racconta

Sul comodino di questa settimana:

” Gli snicci e altre storie” – Dr. Seuss

Ma De Favis sbagliava. E con gioia vi aggiorno
che gli Snicci capirono finalmente un bel giorno,
un giorno in cui fu deciso che gli Snicci son Snicci,
e nessuno è migliore, non han senso i bisticci.
Da quel giorno, di stelle più nessuno ha parlato
e ogni Sniccio è felice che sia o meno stellato

…e alcuni link …

Gli altri libri sul comodino…

LEGGI ANCHE…

Continue Reading