6 idee prese in rete per… esperimenti da mangiare!

Gli esperimenti scientifici sono la passione di PF. Va da sè che sono sempre in cerca di idee.

Questa volta voglio proporvi degli esperimenti  particolari: hanno la caratteristica di poter essere mangiati. Perfetti per i grandi e fattibili anche per i piu’ piccoli.

Ecco allora un po’ di idee per esperimenti scientifici commestibili:

idee per esperimenti scientifici bambini

 

  1. Alla scoperta delle mele
  2. Dolcezze frizzichine ovvero cosa succede con il limone e lo zucchero?
  3. Come nascono i Pop corn?
  4. Granita fai da te senza frigorifero e frullatore
  5. Come si sono formate le montagne? Scopriamolo con i biscotti!
  6. Alla scoperta dell’energia solare: il forno fai da te

Sulla mia pagina Pinterest dedicata alla scienza troverete tantissime altre idee!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Esperimenti scientifici con i bambini: la plastica fai da te

Lo so che dovrei pensare ad addobbi natalizi e bigliettini di auguri, ma è piu’ forte di noi: senza un esperimento scientifico alla settimana ci sentiamo tristi!
Cercando in rete un p’ di idee per “giocare” con il latte, sono incappata in questo post che spiegava come realizzare la plastica in casa, in modo del tutto naturale.

creare la plastica in casa esperimeti scientifici con i bambini

Non ho saputo resistere e cosi’ ci siamo messi all’opera. Vi confido che ero un po’ scettica, ma ho dovuto ricredermi.

Cosa serve:

  • latte intero
  • aceto di vino
  • un colino
  • piatto grande
  • scottex
  • formine (a piacere)
  • colori alimentari ( a piacere)

Ecco il procedimento:

creare la plastica in casa tutorial

versate in una pentola 2 bicchieri di latte e fatelo scaldare senza farlo bollire. Quando il latte è abbastanza caldo, versatevi due cucchiai da minestra di aceto.

le proporzioni sono 1 cucchiaio di aceto per ogni bicchiere di latte.

Mescolate delicatamente senza togliere dal fuoco, ma senza far bollire il composto.

Ben presto il siero si dividerà dal latte formando un impasto bianco molto morbido. Quando tutto il siero sarà diviso, colate il vostro composto dentro ad un colino e con l’aiuto del cucchiaio (ricordatevi che il latte è caldo!) schiacciatelo per far uscire tutto il siero rimasto.

Vi ritroverete con un composto morbido e un po’ viscido. A questo punto potete modellarlo a piacere ed usando delle formine anche dargli delle forme. Noi abbiamo creato una piccola boccia di natale a forma di stella (va bene gli esperimenti scientifici ma il Natale  è comunque vicino) e una pallina.

Ora la vostra plastica naturale deve riposare in un luogo asciutto per circa 2 giorni. Noi l’abbiamo messa sul ripiano del calorifero per velocizzare un po’ l’operazione.

Dopo due giorni il  composto è diventato duro come se fosse delle vera plastica. Rimane anche un po’ oleoso ed è per questo  l’ho strofinato piu’ volte con un pezzo di scottex per togliergli l’unto!

Noi on abbiamo aggiunto colori alimentari, ma volendo al momento di modellare il composto potete aggingerne un po’. In caso contrario la vostra palstica assumerà una volta asciutta un color bianco sporco.

La nostra stella è perfetta, mentre la boccia ha fatto un po’ di muffa sotto, nella parte in cui era appoggiata al piatto. Penso perchè la pallina era troppo grande e, malgrado fosse sopra il calorifero, non è riuscita ad asciugare bene.

PF era molto curioso di vedere se l’esperimento avrebbe avuto buon esito ed è rimasto perplesso sul fatto che si potesse ottenere della plastica partendo da due elementi del tutto naturali come il latte e l’aceto.

Come si è creata la nostra plastica:

L’aceto mischiato con il latte caldo ha fatto separare le proteine dalla parte liquida del latte, come avviene per creare il formaggio.
Il composto che ne deriva (la cagliata) è morbido e modellabile e una volta asciutto risulta simile alla plastica.

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

6 idee prese i rete per… divertenti esperimenti scientifici

Gli esperimenti scientifici sono la mia passione. Dopo tanti anni, credevo di averli provati tutti ed invece di esperimenti che io e PF possiamo ancora fare ce ne sono ancora parecchi.

Ecco a voi qualche idea prese in rete…

6idee per esperimenti scientifici con i bambini

  1. L’arcobaleno di ghiaccio
  2. Il sacchetto esplosivo
  3. L’eruzione di una mela
  4. il palloncino sotto pressione
  5. Il balletto magico
  6. La forza delle uova

Sulla mia pagina Pinterest dedicata agli esperimenti scientifici troverete quasi 200 idee per creare giochi e fare divertenti lavoretti!

Qui invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Il dodo’ che si scioglie: il divertimento che è anche un esperimento

Gli esperimenti scientifici sono la passione di PF e cosi’ sono sempre in cerca di qualcosa di nuovo da proporgli.

Qualche pomeriggio fa ero incappata in questo post che spiegava come creare un dido’ con il bicarbonato e la schiuma da barba. Mi sono subito incuriosita e ho voluto provare! Cosi’ è nato il dido’ che si scioglie: un gioco che è a metà tra l’esperimento scientifico e il puro divertimento.

ricetta dido' che si scioglie senza farina e senza cremor tartaro

E’ un gioco perchè il  dido’ (noi abbiamo realizzato una versione piu’ morbida di quella presentata nel post) è una vera e propria pasta da modellare e ci ha permesso di creare forme a piacimento.

E’ un’esperimento perchè alla fine invece che conservare la pasta in un recipiente, l’abbiamo sciolta con della semplice acqua e abbiamo cosi’ parlato di come si puo’ trasformare la materia, di come si comporta il bicarbonato a contatto con l’acqua…

Cosa vi serve per creare questo dido’ magico:

  • bicarbonato
  • schiuma da barba
  • colori per alimenti

Come realizzarlo:

In una ciotola spruzzate una generosa quantità di schiuma da barba; versate quindi il bicarbonato: piu’ ne aggiungerete piu’ il composto risulterà asciutto. Anche se asciutto sarà comunque modellabile, ma si presenterà a grumi invece che compatto.

Quello che abbiamo creato noi era della consistenza del normale dido’: molto morbido e facilmente modellabile.

Girate i due ingredienti finché non saranno ben amalgamati: per rendere piu’ asciutto il vostro dido’ aggiungete bicarbonato, per ammorbidirlo schiuma da barba. Non aggiungete mai acqua altrimenti il composto si scioglierà!

Noi avevamo a disposizione schiuma da barba bianca e in gel blu: abbiamo cosi’ creato due dido’ di colori diversi. In alternativa potete aggiungere all’impasto i colori naturali.

dido' magico fai da te che si scioglie con l'acqua

Una volta che avete creato il dido’, potrete giocarci normalmente finchè non deciderete di farlo scomparire con della semplice acqua: sia la schiuma che il bicarbonato si scioglieranno lasciando solo dell’acqua sporca! Una magia per i bimbi!!

dido' fai da te con bicarbonato e schiuma da barba ricetta

Altre idee prese in rete:

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Esperimenti scientifici per i bambini: la marionetta di superman

superman e le forze

Qualche pomeriggio fa vagavo nella rete  in cerca di un nuovo esperimento scientifico da proporre a PF, quando mi sono imbattuta in questo gioco e ho capito subito che poteva fare al caso mio: le marionette fai da te!

Il gioco non era pensato per essere un esperimento scientifico, ma proposto nel modo giusto poteva facilmente diventarlo. Nel vederlo infatti mi erano balenate nella mente subito alcune domande che potevo porre a PF:

  • se non facciamo nulla, cosa fa la nostra marionetta?
  • e se tiriamo solo un filo? e se li tiriamo tutte e due insieme?
  • e se li tiriamo ma con diversa forza?
  • e  se ne tiriamo due, ma non contemporaneamente?
  • perchè la marionetta va dritta anche se noi tiriamo i fili di lato?

Domande perfette! Ma prima dovevo costruire la marionetta. L’idea di usare  trapezisti del circo come personaggi non avrebbe attirato particolarmente PF, cosi’ ho pensato di variare soggetto e trasfromare il trapezista in Superman.

Cosa ho usato:

  • cartone rigido
  • pennarelli
  • una cannuccia
  • spago o filo di lana
  • due perline colorate
  • uno stuzzicadenti lungo
  • del cartoncino azzurro
  • pastello bianco
  • forbici
  • adesivo

Come ho realizzato la marionetta:

Per prima cosa ho disegnato sul cartone la sagoma di superman, l’ho ripassata con il pennarello nero e l’ho colorata, infine l’ ho ritagliata.

Ho incollato, un po’ in diagonale,  due pezzi di cannuccia sulle mani della mia marionetta. Ho usato una cannuccia rosa per mimetizzarla con il colore delle mani.

A questo punto ho ricavato due pezzi di spago della stessa lunghezza e li ho infilati nelle cannucce, bloccandone poi un’estremità con le perline: è bastato infilare lo  spago nelle perline e fare due nodi molto stretti.

superman tutorial

L’estremità opposta dei due pezzi di spago l’ho legata al mio stuzzicadenti in modo che i fili fossero di uguale lunghezza e ben tesi.

Ho preso quindi il mio cartoncino azzurro e ne ho ricavato un rettangolo della lunghezza dello stuzzicadenti e dell’altezza di circa 15 cm. L’ho ripiegato in due e su entrambi i lati ho disegnato, con il pastello bianco, delle nuvole. Ho fatto due buchini nella parte dove il foglio si piegava, distanti tra loro circa 10 cm. Ho preso un’altro pezzo di spago e l’ho fatto passare nei buchini, bloccando poi le estremita sullo stuzzicadenti. In questo modo ho creato un’asola da utilizzare per appendere il mio Superman. Per rendere piu’ stabile il tutto, ho bloccato il cartoncino azzurro con dell’adesivo.

superman marionetta tutorial

Il nostro superman è pronto per l’esperimento!

Tirando i fili all’estremità delle mani la marionetta si alza e si abbassa. Interessante è capire e far notare…

  • come la marionetta sale con diversa velocità in base alla diversa forza applicata;
  • come applicando piu’ forza da un lato la marionetta non va dritta ma lateralmente;
  • come applicando la nostra forza verticalmente (cioè tirando invece che allargando i fili), superman non si muove.

Insomma di cose su cui riflettere ce ne sono molte! E poi dicono che è un semplice giochino!!

superman marionetta movimenti

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

Altre idee scientifiche prese in rete:

LEGGI ANCHE…

Post di Paola Misesti

Continue Reading

Esperimenti scientifici con i bambini: l’esperiMentos

esperimento coca cola e mentos

Era da anni che sognavo di fare questo esperimento, ma non avevo mai preso il coraggio a due mani. Quest’estate non ho potuto dire di no alle continue richieste di PF e allora ci siamo lanciatia realizzare l’esperiMENTOS!

Avete capito di cosa sto parlando? Ma del famossissimo e spettacolare scoppio della bottiglia di coca cola fatto con le caramelle Mentos.

Come da copione ci siamo muniti di...

  • 1 coca cola
  • 1 pacchetto di Mentos

Dato che noi siamo dei veri scienziati, abbiamo provato ad utilizzare vari tipi di contenitore per vedere se l’effetto “scoppio” era sempre presente o se era dovuto alla forma della bottiglia. Abbiamo allora usato prima una lattina, poi una bottiglietta e poi la bottiglia da 2 litri.

Cosa abbiamo fatto:

Per prima cosa abbiamo tolto le Mentos dal loro contenitore e le abbiamo inserite in un rotolino di carta (le abbiamo semplicememte avvolte) bloccandone l’uscita con una striscetta (sempre di carta). In questo modo bastava togliere la striscia e le caramelle , appoggiate sul recipiente, vi cadevano dentro.

Una volta aperte le bottiglie e la lattina, abbiamo fatto scivolare le Mentos all’interno.

I nostri risultati sono stati i seguenti:

1) utilizzando una lattina, il liquido fuoriesce ma con effetto “eruzione vulcanica”: non c’è praticamente il getto di coca cola, ma semplicemente la schiuma esce dall’apertura. La forma del contenitore quindi è importante!

esperimento coca cola

2) usando la bottiglietta, l’effetto scoppio è presente, ma in maniera ridotta sicuramente per la minor quantità di prodotto.

esperimento coca cola mentos bottiglia piccola

3) utilizzandola bottiglia da 2 libri, invece lo scoppio è ben presente e molto alto per la gioia di grandi e piccini!

esperimento coca cola mentos

Se volete capire perchè tutto questo succede, vi consiglio di leggere questo post che è davvero chiaro e spiega in dettaglio il tutto!

Non mi resta che di suggerirvi di provare, perchè è un’esperiemnto davvero molto divertente! Fatelo all’aperto perchè la coca cola non è per nulla facile da pulire!

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Esperimenti scientifici con i bambini: il ghiaccio frizzante

esperimenti scientifici con i bambini il ghiaccio

“Mamma ma questo ghiaccio frizzica!”

Urlo eccitatissimo di PF alla vista del ghiaccio che invece di sciogliersi si mette a fare bollicine. Sono queste cose che mi fanno capire se un esperimento ha funzionato o meno. Ma partiamo dall’inizio!

E’ da un po’ che volevo fare degli esperimenti con il bicarbinato, ma non trovavo l’idea giusta: il vulcano è bello, ma PF lo aveva già visto fare a scuola!

Pensa che ti ripensa, cerca che ti ricerca ho trovato in rete  questa idea. Invece di versare l’aceto sul bicarbonato in polvere, fanno il procediemnto inverso: usano cubetti di aceto ghiacciato su cui rovesciano il bicarbonato!Semplicemente geniale!

Decidiamo di provare, ma ecco che mi accorgo di non avere in casa l’aceto. Poco male: il limone da noi non manca mai.

Prendo dei contenitori dell’ovetto kinder, ci metto un po’ di succo di limone in ognuno di loro e lascio per qualche ora in surgelatore il tutto.

Una volta che il succo si è ben congelato, appoggio i cubetti ghiacciati (nel nostro caso uova) sopra un piatto. Sembrano proprio dei normalissimi cubetti di ghiaccio: PF è convinto sia acqua colorata!

Ora chiedo a PF di versarci sopra qualche cucchiaio di bicarbonato. Appena il ghiaccio (al limone) viene in contatto con il bicarbonato incomincia a sciogliersi e a fare bollicine! PF ci aggiunge anche qualche goccio d’acqua e le bollicine aumentano a dismisura. Il nostro ghiaccio è diventato ghiaccio frizzante!

esperimenti scientifici con i bambini il ghiaccio che frizza

PF mi chiede cosa succede, perchè il ghiaccio si è comportato cosi’: quando un acido (in questo caso il limone) viene a contatto con il bicarbonato, forma anitride carbonica quindi bollicine, tante bollicine!!

L’esperimento è perfettamente riuscito. Provateci anche voi se volete divertirvi un po’ e stupire i vostri bambini!

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Esperimenti scientifici con i bambini: l’uovo con il risucchio

esperimenti scentifici da fare con i bambini la pressione“Guarda… qui spiegano come dividere il turlo dall’albume in maniera facile e veloce!”

“Ma dai? Sarà il solito trucco della mano! Rompi l’uovo nella mano e fai scivolare l’albume tra le dita… Viscidooo… solo a pensarci mi si accappona la pelle!”

“No, Paola! Guarda: usano una bottiglia!”

L’esperimento scientifico di oggi, nasce da questo dialogo surreale svoltosi in treno tra me e la mia amica Chiara. Incredule abbiamo visto questo video e già dopo pochi minuti mi sono ripromessa di farlo con PF!

Quindi eccolo qui spiegato nel post di oggi.

Cosa vi serve:

  • uno o piu’ uova
  • 2 piattini fondi
  • una bottiglia di plastica vuota dal collo largo
  • una ricetta come questa per utilizzare le uova che usate (perchè qui non si butta via nulla!)

Come funziona:

esperimenti scentifici con i bambini uovo e pressione

1) Rompete l’uovo dentro uno dei due piatti. Fin qui è facile!

2 e 3) Ora prendete la vostra bottiglia di plastica e premetela in modo da piegarne i lati. Accertatevi che lasciando la presa la plastica ritorni al suo posto. Avvicinate il collo della bottiglia al tuorlo, dall’alto (abbiamo sperimentato varie angolazioni e questa è quella migliore) e allentate la presa, in modo che la bottiglia torni nella sua forma originale. Per non rompere il turlo mentre effettuate questa operazione, dovete solo stare attenti a non schiacciarlo troppo forte con il collo della bottiglia.

4) Il tuorlo verra’ incredibilmente (guardate la faccia di PF, please) risucchiato all’interno della bottiglia.

5) Ora appoggiate il collo della bottiglia sull’altro piatto e esercitate nuovamente una leggera pressione. Il tuorlo verrà magicamente “risputato” fuori.

E’ stata sempre Chiara a spiegarmi il meccanismo (o il trucco, se preferite) delle uova con risucchio: è la pressione dell’aria che fa in modo che l’uovo venga prima risucchiato all’interno della bottiglia e poi risputato. Facendo forza sui lati della bottiglia, facciamo uscire aria che poi viene riemessa quando molliamo la presa. L’aria che entra provoca l’effetto risucchio, cosi’ il tuorlo viene catturato. Rischiacciando la bottiglia, facciamo uscire dell’aria che spinge il tuorlo all’esterno.

PF era completamente sconcertato da questa “magia” e per superare lo spaesamento si è mangiato tutti i biscotti di pasta frolla che abbiamo fatto utilizzando le nostre uova “con il risucchio”!

LEGGI ANCHE…

 

Continue Reading

Esperimenti scientifici con i bambini: un temporale fai da te

esperimenti scientifici bambini ciclo acqua temporale

In casa P. continuano gli esperimenti sulle nuvole, sull’acqua e temporali vari. Dopo avere creato una nuvola  in un sacchetto, ecco che ci siamo dati allo studio di un bel acquazzone!

Quando ho visto quest’esperimento su questo sito non ho saputo resistere e l’ho proposto subito a PF. E’ davvero semplice da fare, ma di molto effetto.

Cosa serve:

  • un vasetto di vetro
  • schiuma da barba
  • acqua
  • colore alimentare blu
  • contagocce o cucchiaino

Ecco come realizzare il vostro bel temporale in casa:

Riempite il vostro vaso d’acqua quasi fino al bordo. A questo punto spruzzateci sopra molta schiuma da barba fino a superare il bordo del vaso, ma facendo attenzione che non coli fuori.

In questo modo avete creato il vostro cielo e la vostra bella nuvoletta; non vi resta che far piovere!

Usando un contagocce oppure un cucchiaino fate cadere lentamente alcune gocce del vostro colore alimentare blu sopra la schiuma da barba. Ben presto le gocce, essendo pesanti, supereranno la nuvola cadendo nell’acqua. Si protranno vedere chiaramente le scie di colore che andranno a depositarsi sul fondo del vaso.

esperimenti scientifici con i bambini creare un temporale

PF era rapito da queste scie e dal fatto di aver creato un temporale in casa. Preso dall’entusiasmo ha cominciato a creare anche un bel vortice nel vasetto usando il contagocce.

Insomma un esperimento davvero semplice da fare, ma che ci ha divertito molto!

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Nuvole in sacchetto

acqua ciclo esperimenti bambini

Dopo aver affettato la terra, l’altro pomeriggio io e PF abbiamo deciso di creare le nuvole in casa.
Gli esercizi di ortografia non sono i preferiti di PF che, dopo aver passato ore a farli in tedesco, non ha la pazienza di farli anche in italiano. E come dargli torto? Cosi’ devo inventarmi sempre qualcosa di accattivante per convincerlo.
L’altro pomeriggio dovevamo esercitarci con la Q e la CQ e cosi’ ho deciso di introdurre il ciclo dell’acqua per rendere il tutto piu’ divertente. L’idea é  piaciuta anche a PF.
Ho recuperato un po’ di schede in rete (tra cui queste) e ripreso il nostro libretto del “signor acqua” che a PF é sempre piaciuto molto leggere. Abbiamo quindi studiato i vari stati dell’acqua e PF ha ricopiato i disegni che gli sembravano piu’ significativi per spiegare la straordinaria avventura del signor Acqua.

ciclo dell'acqua esperimenti bambini
Alla fine non ci rimaneva che ricreare le nuvole in casa! Ho preso l’idea da questo sito e mi è piaciuta subito tantissimo, per la semplicità dell’esperimento, perchü sembrava divertente e, non ultimo, per la sua chiarezza.
Cosa serve:
– un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile (come quello dei surgelati)
– un pennarello indelebile
– adesivo
– spago
– acqua

Come realizzare la nuvola:

Continue Reading