Geoboard fai da te ovvero giocare con forme e colori

geobaord fai da teSapete cosa sono le Geoboard? Non ditemi di si’ che poi ci rimango male: io l’ho scoperto di recente perchè la classe di Piccolo Furfante ne è dotata e ci giocano spesso.

Per chi come non conosce questo gioco ecco una spiegazione terra-terra: in pratica sono delle lavagnette di legno con dei chiodi ai quali i bimbi devono mettere degli elastici colorati per creare delle forme; nella costruzione delle figure possono seguire degli schemi oppure lasciare libera la fantasia.

Come vi dicevo in classe di Piccolo Furfante ci sono e sono fatte in casa. La maestra le ha costruite partendo da un tagliere. Cosi’ ieri mi sono detta: e che cavolo, se lo fa lei … io chi sono?

Cosa serve…

Dato che io sono una che va notoriamente storto (appendere quadri non è una delle mie specialità) e non ho per nulla pazienza, mi sono costruita una bella tabella in PowerPoint e l’ho usata come traccia per infilare i chiodi.

Una volta attaccata la tabella al tagliere usando dell’adesivo, mi sono data a martellare, infilando i chiodi negli angoli dei quadrati della mia tabella: non potevo sbagliare!

costruire una geoboard in casaVi avverto: si fa una faticaccia e alla fine avevo il polso un po’ indolenzito! Se avete un uomo a portata di mano disposto a martellare per voi, usatelo

Comunque sia, la nostra geoboard nel giro di 20 minuti era bella e che pronta all’uso.

Ora non mi restava che creare degli schemi-traccia in modo che PF potesse seguirli!

Eccone qui alcuni , con  la tabella da seguire per piantare i chiodi

schemi gratis geoboard gratis

Buon divertimento e buona martellata!

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20 commenti

  1. ciao Paola! bellissimi, noi abbiamo fatto una volta uno un po’ diverso (rotondo) e una volta ho trovato alcuni in plastica con i chiodini messi così come hai fatto tu ma anche in cerchio per dare ancora più possibilità agli elastici 🙂 (se riesco a fare le foto te le mando) buona giornata!!!

    1. bello rotondo! Devo provarci!
      Non dirmi che me l’avevi fatto vedere e io non me lo ricordo? ‘sta cosa mi preoccuperebbe!! :-0

  2. Evvai! non sono l’unica che non li conosceva 😀
    A volte penso di avere un’attenzione selettiva: mi accorgo di certi oggetti a distanza di tempo anche se li ho sott’occhio.
    Ma… sarà grave? 😉

  3. Ma si! E’ il geopiano.
    Lo stiamo costruendo anche noi per studiare geometria. Ma sai che bello visualizzare il teorema di Pitagora così!!!!
    Ciao!

    1. Geopiano! Graaaazie! Non conoscevo il nome in italiano dato che l’ho scoperto qui e me l’hanno detto in inglese.
      A scuola 1ui lo usano per imparare le figure e le sequenze (colori, lunghezza degli elastici e posizionamento). Per la geometria è fantastico!! 😀

  4. Io me lo sono fatta fare da uno ciapinari (in bolognese sono gli uomini che sanno aggiustare un pò di tutto) di casa. Mi sono anche fatta attaccare della carta millimetrata per quando (fra un bel pò) la mia canaglietta studierà l’area delle figure piane.
    Per ora la abbiamo usata per disegnare:
    – figure varie
    – figure geometriche
    – lettere/nomi
    – labirinti da percorrere con una piccola biglia
    Vado fuori tema: sono già due venerdì che non riesco a scrivere nulla sui tanti libri che ho sul tavolo, uffa, temo che anche domani salti….

    1. Bella l’idea della carta millimetrica! Ci sarebbe stata utile… mi sa che me ne dovro’ costruire un altro: rotondo e con la carta millimetrica 😀
      Tranqui per il VdL: purtroppo ci sono periodi un po’ cosi’! vedrai che le cose poi rallenteranno!!!
      Un bacio

  5. Ciao! Bella idea! Che distanza hai impostato fra i chiodi? 1 cm? Quanti chiodi consigli? La carta millimetrica forse all’inizio confonde un po’ le idee o sbaglio?

    1. Ciao Anna, per le distanze ho utilizzato il modello che trovi nel post che indica esattamente la distanza tra i chiodi. Io ne ho usati 54. Il mio tagliere era di grandezza media, quindi non troppo grande.
      Non abbiamo mai usato la carta millimetrata per formare le figure quindi non so dirti se crea confusione o meno.
      un caro saluto

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