Venerdi’ del libro: Io vi maledico

Sono come la pianta che cresce sulla nuda roccia: quanto più mi sferza il vento tanto più affondo le mie radici.
Proverbio Indiano

Dopo aver letto un po’ di recensioni qua e là, mi era venuta voglia di leggerlo e cosi’ l’altra sera me lo sono scaricato in formato eBook e 5 ore dopo l’avevo già finito.

Non è una lettura semplice: non tanto per lo stile quanto per i contenuti. Una lettura che mi sono imposta comunque di affrontare. Da quando abito qui a Zurigo, a volte  ho la sensazione di vivere dentro una bolla e l’Italia mi sembra cosi’ distante con i suoi problemi e la sua quotidianità.

Leggo i giornali (piu’ d’uno a dire il vero) italiani tutti i giorni e vi confesso che a volte non capisco proprio cosa stia succedendo nel mio paese. Ci siamo trasferiti che la crisi non era ancora scoppiata e ora la stiamo vivendo dai racconti di amici e parenti. Questo libro mi sembrava un altro modo per cercare di capire i problemi e le difficoltà di un Italia di cui non ho esperienza diretta.

Come vi dicevo è un libro non semplice: mi sono ritrovata a piangere di rabbia, a  commuovermi, a chiedermi perchè e dov’era finita la giustizia…

E’ un libro che racconta storie di vita e a raccontarle sono proprio loro: i protagonisti.

Il libro in questione è…

concita de gregorio io vi maledicoIo vi maledico – Concita de Gregorio

Rima della rabbia giusta di Bruno Tognolini

Tu dici che la rabbia che ha ragione
E' rabbia giusta e si chiama indignazione
Guardi il telegiornale
Ti arrabbi contro tutta quella gente
Ma poi cambi canale e non fai niente.
Io la mia rabbia giusta
Voglio tenerla in cuore
Io voglio coltivarla come un fiore
Vedere come cresce
Cosa ne esce
Cosa fiorisce quando arriva la stagione
Vedere se diventa indignazione
E se diventa, voglio tenerla tesa
Come un'offesa
Come una brace che resta accesa in fondo
e non cambia canale
Cambia il mondo

Ora aspetto, come sempre, i vostri consigli della settimana! 🙂 Eccoli:

  1. Ilmondodici
  2. Lacollinadeibarattoli
  3. Blogfamily
  4. Supermamma
  5. Babytalk
  6. Federicasole
  7. Lenuovemamme
  8. Bodo’
  9. Trateatroarte e cutura
  10. Dovevoandareinterapia
  11. Officinadellefavole
  12. Ateaforu
  13. Quattrociaccole
  14. Friendonthemoon con regalo 😀
  15. Caralilli
  16. Alice in Newland
  17. Lasolitamamma
  18. Suegiuperlapianura
  19. Italianoamanoamano
  20. Timoerosmarino
  21. Lacasadihilde
  22. Mammavvocato
  23. Mammaemamme
  24. Dispariepari
  25. Libri ed emozioni
  26. Ballando con Sofia
  27. Inviaggioconnina
  28. Passidimamma

Qui trovate tutti libri degli scorsi Venerdi’ del libro

Buon weekend! Noi lo passeremo in terra italiana!! 😀

Vuoi partecipare anche tu ai Venerdì del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post. Non sono sempre collegata (e sono imbranata di mio ) e ora che nei fine settimana vado avanti indietro dalla Svizzera all’Italia ho sempre paura di dimenticarmi qualcuno.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

 

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74 commenti

  1. Oggi temo di non farcela, torno tardissimo, vediamo se mi invento qualcosa all’ultimo minuto. Concita ultimamente mi perplime sempre, ma magari provo. Così come sono perplessa sul significato politico dell’indignazione.
    Però, vediamo…

      1. Questo come ti dicevo non l’ho letto. Di Concita non mi è piaciuta (per niente) la direzione dell’Unità, giornale che ha ridotto soprattutto a una serie di dichiarazioni e polemiche e rivendicazioni di stampo gender, che, se pur importanti, non possono esaurire il dibattito pubblico (e nemmeno quello sul corpo della donna) italiano.
        Dell’indignazione, invece, come già scrissi per un venerdì del libro a proposito del libro di Ingrao (“Indignarsi non basta”) non mi piace che è sterile e auto-assolventesi. L’indignazione non porta all’azione, porta al compiacimento di essersi indignati. E per questo ne sto il più possibile lontana…

      1. Allora non so se lo voglio leggere, mi bastano le impressioni personali ogni volta che “rientro”. A me era piaciuto molto “Una madre lo sa”, ma non ho letto altro di lei se non occasionali pezzi su riviste varie (non posso dare un parere da insider come ‘povna). Ci medito… ciao.

  2. Scusa è partit l’invio… Grazie per per la recensione, ti ho linkato il resoconto del mio bookcrossing di ieri, con la recensione annessa ovviamente. Buon week end

    1. Io non amo particolarmente Virginia Wolf e forse il libro che proponi potrebbe farmela vedere con occhi diversi.
      Mai dire mai! 🙂

      Il film Sirene è piaciuto tanto anche a me. Mi hai messo una gran voglia di rivederlo! 😀
      Buon fine settimana

    1. Ho visto il libro che recensisci e l’ho lasciato in libreria perchè non ho avuto il coraggio di affrontare tanto dolore. Solo a leggere il tuo estratto mi è venuto un nodo alla gola…
      Quando ne avro’ il coraggio, lo prendero’ in mano.

      Buon fine settimana.

  3. Purtroppo cara Paola è tutto vero….e lo stiamo vivendo terribilmente sulla nostra pelle. In un post di 3 giorni fa parlavo proprio di trasferirmi all’estero, lo so che non è giusto fuggire, ma sta diventando davvero insopportabile la situazione. Questo libro mi incuriosisce e mi hai fatto venire voglia di leggerlo, perchè mi sento molto partecipe delle vicende del nostro paese.
    Noi questa settimana parliamo di Scacciabua: http://lamiadolcebambina.blogspot.it/2013/02/venerdi-del-libro-scacciabua.html
    e per Le Nuove Mamme ho avuto l’onore di fare un’intervista all’autore Erri De Luca sul suo tenero libro “In nome della madre”: http://www.lenuovemamme.it/lopinionedellemamme/erri-de-luca/
    A presto!

    1. Ciao cara,
      volevo proprio scrivere un post sul senso del “trasferimento”. Noi ci siamo trasferiti in tempi non sospetti (quando la crisi non era ancora scoppiata) e le motivazioni che sottendono l’andare all’estero ora sono cambiate: lo vediamo in tutti quelli che arrivano da noi ora.
      Mi sa che mi metto di “buzzo buono” e scrivo ‘sto post! 🙂

    1. Questo libro deve essere mio!! 😀
      Noi viviamo in una città protestante ed era da un po’ che mi ripromettevo di riprendre in mano qualche testo sull’argomento riforma/controriforma. Questo mi sembra perfetto!

      Buon fine settimana

    1. Spero tanto nel cambiamento. Ci spero davvero…soprattutto per i nostri figli!

      Mi piace un sacco l’Allende. Afrodita non è uno dei miei libri preferiti, ma i sui racconti legati alle ricette sono divertentissimi.
      Buon fine settimana

  4. Ciao a tutto, intanto grazie Paola per la segnalazione e sopratutto per la citazione della poesia di Tognolini per spesso ne pubblico anch’io (nel mio “poesia del martedì”) e lui è uno dei miei perferiti! Detto questo ecco il mio contrubuto per questa settimana: L’UCCELLINO FA’ (leggermente distante dal tuo consiglio) http://officinadellefavole.blogspot.it/
    Buon week a tutti.
    Silvia

    1. Ciao Barbara,
      il fantasy non è un genere che amo, ma il tuo libro saprei a chi regalarlo 😀
      Grazie del suggerimento e buon fine settimana

  5. Ciao, Ti ho scoperta grazie al blog “volevo andare in terapia”. Sono una lettrice accanita, sempre alla ricerca di nuovi testi. Mi sono iscritta via @mail. Appena capisco bene come si fa partecipo ai venerdì del libro. Complimenti per il blog !

  6. Eccomi! Oggi parlo di un bellisismo classico che è notissimo di nome, per i film che ne hanno tratto e per gli adattamenti in tanti libri per bambini, ma che forse non tutti hanno letto nella versione originale:
    http://caralilli.blogspot.it/2013/02/i-venerdi-del-libro-118-le-avventure.html

    Io l’ho letto da poco e ne sono rimasta incantata!

    Paola, non conosco il libro di chi parli tu, ma mi sembra bello tosto. Non so se ora ho la testa per leggerlo, ma ne prendo nota.
    Un bacio a te e a tutte le altre partecipanti 🙂

    1. E’ davvero tosto. Se non hai la testa e lo spirito, rimanda!
      Ora corro a leggerti 🙂
      Eccomi:
      Io ho adorato Alice sia nel film Disney che nel libro (nella versione originale).
      Non l’ho ancora letto a PF perchè mi ricordo che inizialmente (l’ho letto quando ero molto piccola) non ci avevo capito un granchè…
      Forse pero’ PF lo apprezzerebbe. Vado a vedere se recupero il mio vecchissimo libro.

      Un bacione e un abbraccione forte

    1. Che illustrazioni splendide. Me ne sono innamorata!
      “C’era una volta una bambina che…”
      A volte non servono le parole, ma serve solo lasciare libera la fantasia 🙂

  7. Ciao Paola,
    ti faccio i complimenti per il tuo blog, è sempre pieno d’idee e spunti per chi come me ha a che fare coi bambini.
    In queste ultime settimane sto lavorando come insegnante coi bambini in difficoltà.
    Si tratta di bambini di terza elementare, stiamo studiando gli articoli determinativi e indeterminativi.
    Per facilitare lo studio, stavo pensando di creare delle tessere, con queste immagini: scoiattolo, yogurt, albero, orso, ecc. e con su scritto il nome di ogni immagine rappresentata.
    Poi il bambino con un’altra tessera a parte, con su scritto ad es.: “un”, “uno”, ecc. dovrebbe abbinare al nome esatto.
    Potresti spiegarmi se possibile come fai a organizzarti le schede al pc? Ho visto che ne hai realizzato già alcune per le sillabe, non conosco il programma, potresti indicarmi come fare, per favore?
    Avrei pensato, se ci riesco, di realizzarne un pò e di metterle a disposizione nel web in modo da aiutare altri insegnanti nel loro lavoro.
    Spero di non averti disturbata,
    fammi sapere,
    ciao,
    Amalia

    1. Ciao Amalia noi abbiamo un gioco simile a quello che vuoi costruire è della Lisciani giochi ed è sia per gli articolti det. che per quelli ind.
      PF non ci va proprio pazzo, ma qualche volta gliele propongo.
      Per le mie schede uso PowerPoint utilizzando le clipart microsoft come immagini. Per facilitarmi il lavoro creo una tabella: le celle sone le carte e poi all’interno di queste creo quello che mi interessa.
      Quando le metti sul web, fammi sapere cosi’ le scarichiamo anche noi. 🙂
      Buon lavoro!

      1. Grazie Paola,
        nel fine settimana mi studio un pò come si fa!
        Per quanto riguarda il gioco, vado a dare un’occhiata al sito,
        grazie ancora!
        Ciao,
        Amalia

      2. Ciao Paola,
        potresti per favore indicarmi il nome del gioco che hai, perchè ho cercato sul sito della Lisciani e non l’ho individuato.
        Grazie,
        Ciao,
        Amalia

  8. Ciao cara,
    é la prima volta che ti scrivo ma i tuoi post del “Venerdì del libro” mi piacciono sempre molto. Questo poi specialmente visto che anch’io vivo una situazione simile alla tua: abito, infatti, in Germania con il mio compagno e la mia piccola di 5 mesi e a volte, pur tornando spessissimo in Italia, mi sembra tutto così distante e assurdo… Questo libro magari lo leggerò (per arrabbiarmi un po’?!), tanto più che é disponibile anche come e-book e ho appena riceuto in regalo per San Valentino proprio un ebook reader!
    Ad ogni modo per la prima volta partecipo pure io al “Venerdì del libro” con il primissimo libricino di mia figlia…e questo davvero non fa arrabbiare! 😉
    http://italianoamanoamano.blogspot.de/2013/02/venerdi-del-libro-mein-erstes-spiel-und.html

    1. Benvenuta tra noi!!
      Mi piace il tuo blog! Sarà anche per il mix italiano/tedesco che anche noi viviamo 😀
      Questa sensazione di estraneità la sento molto forte da qualche mese. Piu’ mi radico qui e piu’ mi sento lontana dall’Italia. Sarà sicuramente normale…
      Questo libro ti avverto: fa arrabiare! 🙂

      Un caro saluto

    1. Benvenuta tra noi!
      Come ho scritto da te: adoro i noir e i gialli, quindi questo libro fa proprio al caso mio. Non conoscevo l’autore e quindi ancora meglio: amo le novità!
      Un caro saluto e buon fine settimana

    1. Non conoscevo il libro. Ligabue mi piace ascoltarlo e ho adorato il film “Radiofreccia”, pero’ non so… un libro…
      Tra l’altro non metti granchè voglia di leggerlo 😉
      Ora ci medito su se inserirlo in lista o no!
      Baci e buon fine settimana

  9. Complimenti per la tua iniziativa di promozione libri.
    Ce ne è davvero un gran bisogno.
    La lettura è cultura e formazione, oltre che svago.
    Un sorriso per la tua giornata.
    ^___^

      1. Copertina e titolo davvero inquietanti e anche, da come la descrivi, la trama non sembra da meno. Diciamo ce “ci penso su” 🙂

  10. Ciao Paola,

    anch’io come Stefania non credo d’essere pronta per leggere il libro di Concita. perchè la crisi la vivo ogni giorno, vedo amici che rimangono a casa in cassa integrazione o non ricevono stipendi da mesi. e al contempo chi un lavoro ce l’ha viene sfruttato fino al midollo e deve pure ringraziare. stiamo tornando indietro anche per quanto riguarda i diritti dei lavoratori…
    vabbè.
    noi oggi vi presentiamo un libricino che descrive benissimo il corpo umano. in modo però semplice e divertente!

    http://smile1510.blogspot.it/2013/02/il-corpo-umano-cinzia-bonci-agostino.html

    buon weekend!
    baci C.

    1. Nel leggerlo ho pensato che Concita abbia scritto questo libro proprio per noi: per quelli che per varie ragioni non sono li’, che la crisi di quest’Italia non la vivono di persona…
      Ricostruisce un puzzle: cerca di rimettere in ordine tutte le notizie che ci giungono frammentarie, sparpagliate, confuse.
      Non so se a chi, come te, la crisi la vive ogni giorno questo libro possa dire qualcosa di piu’ di quello che già sa! Chissà. Questo dovreste dirmelo voi. 🙂
      Un bacio e un abbraccio forte! Siamo lontani ma la nostra Italia l’abbiamo nel cuore 🙂

    1. Ciao Paola, Benvenuta tra noi e tranquilla: C’è sempre tempo per postare! 😀
      Buon fine settimana e grazie del suggeriemnto (noi adoriamo i libri di Tony Wolf!)

  11. Ciao Paola, e ciao a tutti!
    Non ho mai letto nulla di lei, anche se di sicuro sarà un libro interessante (anche se non molto allegro). Non so, per ora mi sa che mi basta viverlo il periodo di crisi, magari più in là, vediamo.
    Questa settimana io non ho la recensione pronta, mi dispiace.
    Un saluto a tutti, buone letture! 🙂

  12. Però… quella Rima è terribilmente Vera, è qualcosa a cui sto pensando negli ultimi mesi, in continuazione, cosa poter fare per cambiare le cose quando mi arrabbio? Anche in quelle piccole piccole e ci penso perché ho a fianco mia figlia… a cui devo risposte, modelli di comportamento etici… anche se a volte… Penso all’automobilista che parcheggia il suv davanti ai miei occhi sulle strisce pedonali mentre mi vede arrivare con passeggino e vede che anche le altre strisce sono bloccate da auto… Alice mi ha suggerito di stampare una bella multa con la faccia arrabbiata come le hanno mostrato i vigili… c’è di cui pensare…
    Grazie di questa preziosa riflessione…

    1. Hai toccato un tasto dolente per me: il rispetto dei diritti degli atri anche “minimi”. Io non riesco a non uscire dai gangheri quando vedo certe cose. Quello che fa il furbo e ti passa davanti nella fila, quello che ruba i posti riservati , quelli che non rispettano i pedoni, quelli che lasciamo la macchina in doppia fila bloccando tutti… E che è?
      Altro che finta multa, mi verrebbe voglia di smontargli l’auto… ma cosi’ non si fa, lo so! Dovrebbero esserci piu’ sanzioni pesanti, cosi’ passerebbe la voglia di fare certe cose!
      Qualche mese fa hanno tirato sotto un pedone vicino alla mia casa a Como. Il poveretto stava attraversando le strisce pedonali con semaforo verde. La prima macchina si è fermata, la seconda l’ha sorpassata e ha tirato sotto l’uomo (malgrado le strisce, il semaforo rosso per le auto e l’altra auto ferma davanti a lui). Il poveretto non ce l’ha fatto: è morto sul colpo. Su quella strada la gente tende sempre ad andare forte, i semafori e i limiti (non parliamo delle strisce) sono un optional. I cittadini ora raccoglievano firme per renderla piu’ sicura: sensibilizzando i guidatori sui diritti dei pedoni. Ma stiamo scherzando? Basterebbe un autovelox che emette multe da 200/300/400 euro alla volta. Secondo me le macchine andrebbero piano e rispetterebbero le precedenze. Non trovi? Piu’ sanzioni e piu’ severe! Parcheggi sulle strisce? no problem: 100 euro! Rubi il posto riservato: 300 euro sull’unghia, se no ti sequestro la macchina e ci vediamo piu’ tardi con i soldini! Vedi che passa la voglia a tutti di fare i furbi!
      Mi sa che il sistema Svizzero mi è entrato nel sangue!Ma credimi è una gran soddisfazione dire al proprio figlio: “Vedi quella persona ha fatto qualcosa che non doveva e ora ne paga (letteralmente) le conseguenza!” Trovo tutto questo molto etico. In questo modo ci si puo’ concentrare (arrabbiare) davvero sulle cose importanti! Che spatafiata ho scritto. Dovrebebro multare anche me per prolissità 😉

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