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Viaggiare è anche scoprire un luogo dai suoi profumi, dai suoi colori, dai suoi suoni e per quanto riguarda l’America anche dalle sue dimensioni.
Uscendo dall’aeroporto di San Francisco la prima cosa che ogni volta mi colpisce è il profumo: profumo di mare. La baia è vicinissima e l’odore di salsedine è molto forte. E’ bellissimo: mi sento subito in vacanza! 🙂
Ma se penso a San Francisco il profumo a qui l’associo è quello di ca
I colori di qui sono molto intesi, forti. Il vento lascia il cielo terso facendo risaltare il contrasto con il blu del mare, il verde di alberi, prati e colline. Quando il cielo è coperto, sembra che abbiano spento i colori.
Riguardo ai suoni della città, fin dalla prima volta che siamo arrivati qui sono rimasta colpita da due cose in particolare: la prima è che dentro ai mezzi pubblici, agli uffici, ai ristoranti c’è silenzio. Non c’è la confusione di voci e rumori a cui
Per quanto riguarda le dimensioni delle cose, spenderò qualche parola in più!
Io e Papà Ema, nel nostro primo viaggio, eravamo preparati ad “affrontare” i grattaceli, le strade a 12 corsie e anche le macchine gigantesche che si vedono nei film, ma siamo rimasti lo stesso spiazzati, perchè quello che colpisce è che qui TUTTO è grande, TUTTO è enorme rispetto ai nostri standard: i comuni oggetti di casa, il cibo, i supermercati, i vestiti…
Alcuni esempi???
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che bel riassunto :-)
la questione incendi in america è molto sentita, a san francisco ci sono stati 5 grossi incendi che han distrutto la città in passato, più quello che ha seguito l'ultimo grande terremoto, per cui la paura del fuoco è ancora tangibile
ma questa cosa va allargata a tutti gli states, i pompieri si sentono in tutte le città americane: tutto è iniziato con l'incendio di chicago... all'epoca i grattacieli erano interamente costruiti in legno, così come il resto dell'edilizia comune, e questo diede linfa al fuoco, che durò giorni seminando distruzione
in seguito a quell'episodio nacquero i primi grattacieli che si vedono ora in tutte le grandi città americane e non, in acciaio e vetro, di gran lunga meno infiammabili
la scuola di chicago è alla base della storia dell'architettura moderna americana
http://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_di_Chicago_(architettura)
eh eh piccola digressione :-)
per restare in tema belle cose :P usciti dall'aeroporto, è bastata una passeggiata di un paio d'ore per farmi provare altre due sensazioni:
- il terremoto: anche di notte mi sentivo ondeggiare nel letto, ci sono continue piccole scosse, che o ti abitui, o come me dopo un pò ne hai il sistema nervoso scosso.... eh eh
- i clochard: bere il caffè da starbucks o mangiare qualsiasi cosa mi faceva sentire tremendamente male, c'è una quantità enorme di senza tetto, ad osservarti fuori dalle vetrine, rovistare nei cestini... e al calare della sera escono come dalle tenebre, di notte è inquietante... non sono pericolosi ma ti si riempie il cuore di tristezza, almeno per me è stato così, spero davvero in Obama
ciò non toglie che sia una città meravigliosa, ma quello che mi ha colpito è stato questo insieme di contraddizioni
ps il mio quartiere preferito resta Castro! coloratissimo e divertente :-)
Ciao Francy... grazie per la tua digressione sui terremoti e sull'architettura! Interessantissima :-)
Già... qui c'è una vera e propria fobia per il fuoco ed è buffo vedere enormi camini nelle case, ma senza che possano essere utilizzati!!
Per quanto riguarda le scosse di terremoto è proprio vero.... d'altronde abbiamo la faglia di Sant'Andrea proprio sotto i piedi :-) Sono divertenti però le esercitazioni antincendio che si fanno nelle scuole di ogni ordine e gardo e negli uffici! Ormai so quasi tutto in merito!! :-)
Per i clochard la situazione , purtroppo, non la vedo migliorata negli anni, soprattutto in alcuni quartieri! Devo dire però che la popolazione è attenta. Molti bar offrono cibo e bevande calde alla sera dopo la chiusura, sui bus -quando è possibile- viaggiano gratis e d'inverno lasciano aperta la BART (la metropolitana)... certo sono soluzioni un po' campate per aria!! Però hai ragione non c'è pericolo e sono dolcissimi con PF.,.
Devo essere sincera non ho un quartiere che amo particolarmente, ognuno mi piace per qualcosa!! Certo Castro è coloratissimo e vivo!!
Un bacione grande grande