Lo zoo e gli animali: libri ed attività per bambini

zooPiccolo Furfante, come tutti i bambini, è affascinato dal mondo degli animali. La visita  alle fattorie didattiche della zona è uno degli appuntamenti da lui più attesi.

In due occasioni siamo andati anche allo zoo tutti insieme: a Roma e ad Amsterdam. Piccolo Furfante si è divertito davvero tanto. Devo dire, però, che malgrado gli animali fossero tenuti e trattati davvero molto, ma molto bene, questi posti mi fanno sempre un po’ di tristezza e quindi non sono tra le nostre mete preferite.

Com’è ovvio la nostra casa è piena di pupazzi e libri sugli animali e, spesso, giochiamo alla fattoria o allo zoo improvvisando aie, pollai ed improbabili recinti con ogni cosa a portata di mano: pezzi di lego, stoffe, libri, cuscini, padelle…

Tra le attività che più piacciono a PF troviamo i puzzle raffiguranti gli animali e i libri/stickers come “Andiamo insieme allo zoo”, libro che ci ha tenuto compagnia occupandolo per una lunga traversata transoceanica (gli sarò eternamente grata!).

Tra i libri preferiti c’è anche “Bubi allo zoo”, regalatogli in occasione della nostra gita allo zoo di Roma e che ripercorre un pò la nostra avventura nella Capitale.

Altro libro molto gettonato è “Psst…Che cos’è?” della Ravensburger che unisce la lettura al gioco: ogni pagina nasconde un segreto (un altro animale) che bisogna scoprire ed individuare.

Non mancano naturalmente libri da colorare e una marea di disegni con le immagini dei suoi animali preferiti: elefanti, giraffe, canguri, zebre e leoni.

zoo1Su ChildCareLand (un bellissimo sito ricco di spunti, suggerimenti e idee per le attività con i più piccoli) ho travato un magnifico libro sugli animali: Animal Flip Book. Piccolo Furfante ne è entusiasta: oltre a  guardare i suoi animali preferiti, può anche giocare a trovare gli abbinamenti giusti. Il libro, infatti, è tagliato in due zoo2parti, raffiguranti ciascuna degli animali uguali a coppie. Nella costruzione del libro bisogna fare in modo che le coppie non si trovino sulla stessa pagina, in modo che il lettore debba cercare tra le pagine per riunire la coppia uguale.

L’autrice del libro è stata davvero geniale: i giochi di abbinamento hanno di solito lo svantaggio di essere realizzati con le carte, che spesso si perdono perchè sfuse. In questo modo invece non c’è pericolo di smarrire nulla perchè tutte le immagini sono tenute insieme da libro! Semplicemente geniale! Unica accortezza: il libro è davvero ricco e per Piccolo Furfante (di 2 anni e mezzo) sono troppe le pagine che lo compongono: dopo un po’ si stufava a sfogliare tutte quelle immagini. Così ho semplicemente tolto alcune foto (5), riducendo il numero di pagine. La cosa è stata apprezzata! Quando sarà più grande riproverò a ricomporlo per intero.

Per chi come Piccolo Furfante è un amante degli animali, ecco alcuni siti in cui reperire un po’ di materiale:

  • Disegnidacolorare (con ben 144 disegni da colorare)
  • Colorare.it (con tante immagini di animali da colorare)
  • Megghy.com (cliccando sulle foto degli animali si aprono molte pagine con simpatici disegni da colorare)
  • Coloratutto.it (con tantissimi disegni)
  • www.state.hi.us (con alcune immagini di animali che vivono solo alle Hawaii)
  • Thekidspages (con tanti disegni da colorare. Per muovervi da una pagina all’altra cliccate sui pastelli in alto alla pagina “next” e “back”)
  • Coloringpages.net (con dolcissime immagini di animali)
  • Minidisegni (con una ricca raccolta di disegni e con una sezione speciale pensata per i bimbi più piccoli)
  • DLTK’s (con tanti disegni da colorare e idee per realizzare craft. Cliccando sull’immagine dell’animale prescelto si accede ad ogni singola sezione che comprende disegni, attività e craft relativi a quello specifico animale o categoria di animali)
  • First-school.ws (con tante attività, per accedere alle quali bisogna digitare l’animale prescelto, quindi digitare l’attività che interessa e finalmente compare il dettaglio della specifica attività. Un po’complesso, ma ne vale la pena!)

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Festa della Donna: piantiamo una mimosa!

Buona Festa della Donna!

Oggi Papà Ema e Piccolo Furfante mi hanno fatto due bellissimi regali: la visita a Creattiva e una piantina di mimosa.

La Fiera della creatività è stata interessante: vedere  gli artisti all’opera è sempre emozionante, come ammirare le loro splendide creazioni . Ho potuto raccogliere molte idee e fatto incetta di materiale. Ho potuto osservare anche alcune dimostrazioni e carpire qualche trucco (che le artiste erano per altro dispostissime a condividere e svelare!) . Devo dire che  la mezza giornata è stata, con mia grande sorpresa, sufficiente a visitare la fiera con calma. Pensavo, infatti, che avrei dovuto spendere più tempo, invece la buona organizzazione, la poca ressa e gli ampi spazi a disposizione hanno agevolato e velocizzato la visita.

Non ho potuto purtroppo fare fotografie delle creazioni esposte: non era, infatti,permesso!

Il secondo regalo non è stato meno gradito del primo (anzi!!): la piantina di mimosa (fiore che io adoro) mi è stata consegnata direttamente da Piccolo Furfante che me l’ha scaraventata sui piedi gridando: “Buonna Festa della Donnne!”. Dietro a lui Papà Ema  rideva di gusto.

Papà Ema però ha avuto una bella idea: ha acquistato, infatti, anche un grande vaso in cui rinvasare la piantina, scelta appositamente di piccole dimensioni per fare in modo che Piccolo Furfante potesse cavarsela da solo (leggi: con poco aiuto da parte nostra) e nel tempo la potesse anche vedere crescere.

Armati così di terra, palette ed annaffiatoio (e scopa per ripulire il tutto)  la Famiglia P. ha passato un’ora in balcone a godersi Piccolo Furfante nelle vesti di giardiniere. Ci siamo divertiti tutti quanti, tranne forse la povera Mimosa (ribattezzata Mimì) che ha dovuto subirne di cotte e di crude: dopo essere stata  infilata sottosopra nella terra (l’intervento di Papà Ema qui è stato provvidenziale), è stata anche affogata in circa 10 litri d’acqua, versati con cura anche sui fiori (“Mamma guuuuarda, Mimosa  fa doccia!!”).

Se riesce a sopravvivera ad oggi, forse riusciremo a vederla crescere!! Chissà…

Continue Reading

Nel mondo di Nemo

nemo-e-marlynTra gli eroi di Piccolo Furfante non poteva mancare il pesciolino Nemo. La storia è un po’ cruenta per lui  e alcune scene troppo forti come quando perde la mamma divorata da un barracuda o Marlin (il suo papà) si imbatte in un mostruoso pesce degli abissi che vuole divorarlo.

L’amore per Nemo va in parallelo con quello per la grande balena – ribattezzata (non si sa perchè) Emma – e per le grandi e simpatiche testuggini che aiutano Marlin ad arrivare a Sidney (una delle prime parole pronunciate da Piccolo Furfante)

I nonni hanno alimentato questa sua passione regalandogli alcuni personaggi di plastica, che sono diventati ben presto amici inseparabili e che hanno creato in qualche occasione non pochi problemi. In casa, inoltre, non possono mancare DVD, libri sul mare, peluche e pupazzi marini. Uno dei suoi giochi preferiti è “l’oceano”: copriamo il lettone con una grande coperta di pile blu, sotto la quale mettiamo tutti i pesci e le creature marine che abbiamo,  insime ad una piccola luce senza fili che dà un tocco magico al tutto.  A questo punto Piccolo Furfante si tuffa , con tanto di maschera e boccaglio (quelli che usa al mare), nelle profondità oceaniche (sotto la coperta), passando la sotto ore ed ore a giocare.

In rete c’è veramente tanto materiale su Nemo, tra cui:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Il giorno di San Patrizio: lavoretti per bambini

st-patrickIl 17 marzo è il St. Patrick’s Day ovvero il giorno di San Patrizio, patrono d’Irlanda. La Famiglia P. ha conosciuto questa festa durante il suo soggiorno a San Francisco dove, ogni anno, si svolge una meravigliosa parata di carri. E’ una festa magnifica, piena d’allegria e di colori, tutto si tinge di verde e si è letteralmente sommersi da trifogli.

La tradizione vuole , infatti, che il simbolo della giornata sia proprio un trifoglio, in quanto la leggenda narra che San Patrizio nelle sue prediche,  per spiegare la Trinità, utilizzò questo fiore (il fiore con un unico stelo e tre petali!).

In casa P. naturalmente il giorno di San Patrizio verrà  festeggiato. Per ora i preparativi sono in alto mare: siamo troppo presi con  la Festa del Papà, ma  settimana prossima (quando avrò un po’ più di tempo libero) ci tufferemo in attività, giochi e lavoretti dedicati a questa festa.spday2

Per ora, io e Piccolo Furfante (visti i miei troppi impegni di questi giorni! 🙁 ) abbiamo costruito solamente  tanti piccoli trifogli di pasta di sale, usando del colorante alimentare verde e una formina per biscotti.

Ho incominciato comunque a raccogliere in giro  un po’ di informazioni e materiale per i nostri prossimi lavoretti:

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Ancora lavoretti per Festa del Papà: la manina porta mouse e i coupon della festa

mouseI regali per Papà Ema stanno prendendo forma. Ecco due semplici idee da realizzare in casa: la manina porta mouse e i coupon della festa.

La Manina porta mouse

Piccolo Furfante ed io abbiamo deciso di regalare a Papà Ema  un mouse wireless  (simile a questo) per il suo computer portatile. Ci sembrava, però, un  regalo un po’ “freddo”  e così abbiamo deciso di dargli un tocco personale  costruendo con le nostre manine (testualmente) un porta mouse da scrivania. Realizzarlo è stato davvero  facile.

Cosa serve

  • DAS terracotta da gr 500
  • una ciotola di plastica dura
  • olio vegetale
  • un piatto di plastica
  • le manine di Piccolo Furfante  😉

Abbiamo acquistato in cartoleria una confezione di DAS terracotta da 500 gr. Dopo aver lavorato un po’ la pasta, l’abbiamo inserita in uno stampino rotondo abbastanza grande da contenere la mano di Piccolo Furfante. Abbiamo usato una vecchia ciotola per alimenti di plastica dura e, per fare in modo che il DAS una volta modellato uscisse facilmente dal contenitore, l’abbiamo unta con dell’olio vegetale. Abbiamo usato il DAS Terracotta sia perchè ci piaceva il fatto che asciugasse all’aria senza bisogno di usare il forno, sia perchè l’effetto terracotta ci piaceva molto e ci evitava di dovere poi dipingere la forma una volta terminata.

mouse1Inserito il DAS nella ciotola, abbiamo livellato la superficie per renderla liscia e uniforme: abbiamo dovuto rivoltare più volte il composto dentro il contenitore e abbiamo usato un piccolo mattarello (quello del Didò) per rendere perfettamente piatta la superficie. A questo punto Piccolo Furfante ha impresso la sua mano nel calco. Ha dovuto metterci un po’ di forza perchè il composto risulta abbastanza duro. Mentre PF spingeva, io  facevo in modo che i bordi di pasta non uscissero dal contenitore. Una volta ottenuta la forma della manina, ho tirato fuori il DAS dalla ciotola aiutandomi con un cucchiaino e l’ho adagiato su di un piatto di plastica. Ho sistemato ancora i bordi che si erano un po’ rovinati e ho messo il tutto a riposare in un luogo sicuro (dalle grinfie di Piccolo Furfante che voleva a tutti costi continuare a giocare) e asciutto.

Ci sono voluti circa 2 giorni perchè si asciugasse completamente, anche perchè l’intero panetto di DAS (500 gr) è davvero tanto, ma la mano di Piccolo Furfante è ormai troppo grande per usare meno pasta.

couponI Coupon per il Papà

Questa idea l’ho presa da Family Fun (un sito davvero bello). Si tratta di “buoni” spendibili solo dal papà e relativi a cose, faccende o desideri che il papà vorrebbe vedere realizzati . L’idea mi è subito piaciuta, ma volevo personalizzare i miei coupon facendo riferimento a tutte quelle cose che piacciono a Papà Ema. Ho creato quindi nostri “buoni” personalizzati.

Cosa serve

  • Modello dei coupon
  • cartoncino sottile colorato (non deve essere troppo spesso altrimenti si ha difficoltà a tenere chiuso il libretto)
  • colla
  • forbice
  • ago e filo

Realizzarli è semplice. Ritagliare tutti coupon dal modello base. Una volta ottenuti i tagliandi, incollarli sul cartoncino colorato. Porre tutti i buoni uno sull’altro con il fronte a vista e piegare con cura lungo la linea centrale. Il libretto ora ha preso forma. Noterete che la copertina  è leggermente più grande dei singoli buoni in modo che il libro possa chiudersi senza problemi.  Vedrete inoltre che al centro del libro si trovano due fogli vuoti.

Ora non resta che rilegare il libretto. Io usato del semplice filo seguendo le indicazioni riportate da questo sito, MondoCipi (che vi consiglio di visitare perchè è davvero bello), in merito alla rilegatura a farfalla. Essendo la prima volta che la facevo non è venuta perfetta, ma è comunque ordinata. Per finire ho incollato tra loro le due pagine bianche centrali. Il libretto è  così terminato.

Questo è lo schema che ho usato io: Coupon festa del papà. Questo, invece, è uno schema in bianco che potrete personalizzare a vostro piacimento.

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Giochi da tavolo per bambini: i dadi degli animali

dadi-animaliDurante i pranzi con parenti e le cene con gli amici pre-PiccoloFurfante, la Famiglia P. si lanciava in sfide mozzafiato armata di scatole, tabelloni, pedine e dadi. I giochi da tavolo più gettonati erano: Scarabeo (in inglese e italiano), Monopoli, Taboo, Pictionary, Pit Stop, I Coloni di Catan (conosciuto grazie a Zio Gio’ e Zia ‘Aua a cui va eterna riconoscenza).

Con l’arrivo di Piccolo Furfante le cose sono un po’ cambiate. Finchè era piccolo piccolo si sfruttava il suo lungo pisolino pomeridiano per intrattenersi con giochi e sfide, ma crescendo tutto è diventato più complicato: mangiarsi pedine, dadi e case del Monopoli era diventato il suo divertimento preferito.

I giochi da tavolo sono finiti, così, accatastati  su qualche scaffale, ma la voglia di giocare ha avuto il sopravvento. Per non rinunciare al divertimento e mantenere viva la tradizione, ho realizzato semplicissimi (veloci e sicuri) giochi in cui potesse essere coinvolto anche Piccolo Furfante senza il pericolo di soffocamento. Per gli adulti certo, non sono nulla di particolarmente coinvolgente, ma sono comunque giochi che si possono fare in compagnia e che sono  simpatici per intrattenere amici e parenti nei lunghi pomeriggi in casa.

I dadi degli animali sono uno di questi passatempi.

Dopo aver costruito 3 dadi raffiguranti diversi animali ed insetti, ho realizzato le varie carte corrispondenti.

Le regole del gioco sono davvero semplici.

A turno ogni giocatore lancia i tre dadi. I concorrenti devono essere veloci e recuperare le carte con le immagini che sono uscite in sorte. Le carte vengono accumulate dai vari giocatori finchè non finiscono. Vince chi è riuscito a recuperare più animali.

Se esce un animale di una carta già pescata, si hanno due possibilità a seconda di cosa si decide come regola di gioco:

  • i concorrenti possono rubare la carta all’avversario che la possiede (tutti i concorrenti devono, pertanto, lasciare ben in vista le loro carte).
  • l’animale una volta pescato non rientra in gioco e non si prende quindi in considerazione il dado corrispondente alla carta già recuperata.

All’inizio per Piccolo Furfante giocare con 3 dadi e 18 figure diverse era troppo difficile, così abbiamo incominciato gradualmente utilizzando  un solo dado e poi, man mano che acquistava sicurezza, abbiamo introdotto anche il secondo. Anche il rubare le carte agli avversari, pur risultando più divertente e movimentando ulteriormente il gioco, era un po’ troppo difficile per lui. Attenzione, quindi, a calibrare la difficoltà in base alle abilità dei più piccoli, che se non finirebbero per annoiarsi o arrabbiarsi!

Ecco i modelli che ho usato per costruire “I dadi degli animali” (dado, carte  e istruzioni per assemblare il dado):

Questo, invece, è lo schema per realizzare un dado senza immagini. Potrete così personalizzare  il vostro gioco e creare le vostre carte personali.

Sul sito Canon Creative Park ho trovato, inoltre, alcuni modelli per costruire altri giochi con i dadi:

  • Puzzle Animali (per realizzare un puzzle in 3D con cubi di carta)
  • Animal Cube Puzzle (per creare un gioco in 3 D sempre con cubi di carta. E’ un gioco per i bimbi più grandini perchè consiste nell’abbinare animali, suoni, numeri e nomi)

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

La Festa del Papà: tante idee per i più piccoli!

brocca1La Festa del Papà si avvicina. Piccolo Furfante ed io stiamo incominciando a pensare al regalo/i da fare a Papà Ema…

Di idee ce ne sono tante, ma ne vorremmo una  originale e facile da realizzare!

Per ora, ci accontentiamo di condividerne con voi alcune, veloci e  adatte ai più piccoli.

IL BOCCALE DELLE DOLCEZZE

Pàpà Ema è un gran golosone e adora soprattutto le caramelle gommose. Abbiamo  pensato allora di comprare un grosso boccale da birra e riempirlo di caramelle. Utilizzando caramelle di due colori diversi (noi abbiamo usato le fragoline gommose rosse e i mashmallow bianchi) è possibile riprodurre l’effetto di un vero bicchiere pieno di birra. Il giorno della Festa del Papà; Papà Ema se lo ritroverà sulla sua scrivania, per addolcirgli la lunga giornata di lavoro.

L’unica difficoltà nel realizzare questo dolce “pensierino” è stata quella di fare in modo che Piccolo Furfante non  mangiasse tutte le caramalle! Una vera impresa!

LA MANINA BIGLIETTO

Questo è il biglietto che l’anno scorso PF ha realizzato a scuolina (asilo) per la Festa del Papà. E’ un’idea davvero simpatica. papas-card

Dopo aver ritagliato la forma della sua manina, l’hanno colorata con le tempere usando dei timbrini. Hanno poi incollato la mano su di un cartoncino blu con la scritta “Ti Voglio Bene”. Hanno, infine, attaccato una cordicella al cartoncino blu e l’hanno agganciata con un po’ di nastro adesivo su una cornice di cartoncino rosso (della stessa forma del cartoncino blu) con la scritta “Per il Papà campione…”.

Papà Ema era tutto orgoglioso di questo bigliettino che è ancora  appeso nella bacheca delle “Cose importanti”!

Per recuperare altre idee, ecco alcuni siti interessanti:

  • Family Corner (con tante  indicazioni per realizzare regali e craft)
  • Making Learning Fun (con  suggerimenti per lavoretti, con schemi per  realizzare bigliettini e per creare un  simpatico libretto – “Father’sDay Emergent Reader” – e con tante pagine da colorare)
  • DLTK’s (con idee e indicazioni per craft, con tante pagine da colorare e con schemi per bigliettini d’auguri)
  • TheBestKidsBookSite (con tanti progetti – guardare i links nella colonna più a destra)
  • Danielle’s Place (con molte idee per craft e biglietti)
  • Kaboose.com (con tanti suggerimenti e modelli)
  • Family Fun (con tantissime attività e progetti)
  • Apples4theteacher (con 2 pagine piene di idee)
  • ActivityVillage (con suggerimenti per craft,  pagine da colorare, modelli per bigliettini, origami, puzzle…)
  • TheHolidaySpot (con tante idee per regali, per biglietti, per addobbare la casa… le trovate scorrerendo fino in fondo alla pagina)
  • Enchantedlearning (con moltissimi suggerimenti, modelli e progetti da realizzare)
  • TheCraftyCrow (con tante idee per craft, biglietti, segnalibri, dolcetti…)

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Tanti modi per raccontare una storia: i tre porcellini

3-porcellinilego“I tre porcellini” è una delle storie preferite da Piccolo Furfante. Come ogni bimbo ama farsela leggere in continuazione, ma dopo la milionesima volta che gliela raccontavo ho sentito il disperato bisogno di trovare modi nuovi che  salvaguardassero la mia sanità mentale, pur continuando ad appassionare lui.

Per qualche giorno abbiamo utilizzato  la famosa canzoncina “Siam tre piccoli porcellin, siamo tre fratellin…” a mo’ di racconto, ci siamo però ben presto stufati (io di cantare, lui di ascoltare). Siamo così passati alla rappresentazione con i pupazzi (in casa avevamo a disposizione un maialino (streminzito) e un vecchio cane di peluche) improvvisando le casette con stoffe e cuscini. Questo gioco è piaciuto, ma dopo un po’ arrivata la noia.

Siamo, quindi, passati al DVD (in vendita insieme al libro che avevamo acquistato). Malgrado sia fatto molto bene, non mi piaceva l’idea che rimanesse troppo tempo davanti alla televisione.3-porcellini2 Il filmato però mi ha fatto venire in mente un’altro modo per rappresentare la fiaba: il didò. Abbiamo così costruito (alla bene e meglio) dei maialini, delle casette, una specie di lupo e abbiamo messo insieme la storia. Rispetto a quella con i peluche, i personaggi e l’ambientazione questa volta risultavano più accurati: le case sembravano case, c’erano gli alberi della foresta, i maialini erano tre (il lupo però non assomigliava tanto ad un lupo, vista la mia abilità con il didò!! ;-))…

La cosa è piaciuta molto a Piccolo Furfante anche perchè era  più coinvolto nella messa in scena del racconto: aveva  assistito ed aiutato a costruire i personaggi e la scenografia, aveva potuto dare suggerimenti e criticare quello che non gli piaceva (è stato MOLTO severo! Sigh! Sigh!)…

Dal didò passare al Lego è stato un attimo. In questo caso abbiamo usato per i maialini i personaggi della fattoria Lego e per il lupo un cagnolino di plastica. Costruire la casa è stato davvero facile e la supervisione di Piccolo Furfante è stata essenziale: “No Mamma… manca il camino!”, “Maaaamma… dov’è il fuoco??”, “Il lupo usa la scala per salire sul tetto però…”.

Fortuna che per Natale è arrivata la caserma dei pompieri della Lego con tanto di scale e fuoco… non so come avrei fatto altrimenti!!

Il prossimo passo sarà quelo di costruire un piccolo teatro di cartone… ma questo sarà l’argomento di un altro post!

Ecco alcuni siti con materiale, idee e suggerimenti per giocare con i tre porcellini:

  • Letturegiovani.it (con due versioni della storia dei tre porcellini: una più cruenta e una più “soft”)
  • Paramica.com (con le due versioni del racconto ed il testo della canzone)
  • Disegnidacolorare (con alcune immagini da colorare)
  • Minidisegni.it (con altri disegni da colorare)
  • Stampaecolora (con tanti bei disegni)
  • MaestraSabry (con altre simpatiche immagini da colorare)
  • Bimbobel (con alcune immagini da colorare)
  • SoftwareDidatticoFree (con un programma adatto alle prime classi della scuola primaria)
  • BBC (con una  video a cartoni animati interattivo che racconta (in inglese) la storia dei 3 porcellini con un finale a sorpresa!)
  • DLTK’s (con tanti disegni da colorare e craft da realizzare, come la casa dei porcellini o il porcellino con i rotoli di carta igienica… )
  • First-school.ws (con tante idee e suggerimenti per craft ed attività)
  • Family Fun (con le istruzioni per costruirsi un costume da porcellino o da lupo cattivo)
  • Piseco.homeschooljournal.net (con un’altra simpatica idea per rappresentare la storia)
  • Miss Mary’s Preschool Ideas (con le indcazioni per costruire le casette dei tre porcellini)

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

La creatività e i bambini: un quadro per Papà!

bentornato5Per il mio lavoro ho imparato tante tecniche, esercizi, attività e trucchi  per stimolare e favorire lo sviluppo e l’espressione della creatività. Mi viene ormai naturale applicare queste conoscenze ad ogni ambito non solo quello lavorativo e, quindi, anche nel mio rapporto educativo con Piccolo Furfante. Fortunatamente è lui stesso, con il suo agire ,a ricordarmi che al di là di teorie e metodi, di esercizi e  strumenti la creatività nasce dall’esperienza di ogni giorno e che lasciarla libera di esprimersi, senza forzature, porta a creazioni bellissime e inaspettate.

Ieri pomeriggio, dopo l’abituale passeggiata al parco,  ho proposto a Piccolo Furfante di creare un biglietto di bentornato per il papà che rientrerà  dopo una settimana di lavoro all’estero. Di solito prepariamo uno striscione da appendere all’ingresso: PF dipinge con le tempere il pannello di supporto e le varie lettere della parola “Bentornato papà”,  io poi provvedo ad assemblare il tutto.

Questa volta però Piccolo Furfante aveva voglia di fare altro: voleva creare un quadro tutto suo. Ho preso così al volo l’occasione di lasciarlo libero di esprimersi e di cementarsi nel suo personale progetto creativo. Gli ho chiesto di cosa avesse bisogno e lui aveva le idee molto chiare: tanti fogli, i pennarelli, le forbici e la colla. Gli ho messo a disposizione tutto e sono stata a guardare.bentornato2

Per prima cosa ha  disegnato due cuori (definiti così da lui): uno grande grande e uno piccolo.

Ha poi cercato di ritagliarli, qui però sono dovuta intervenire io perchè aveva qualche difficoltà. Non era ancora soddisfatto dell’opera, così  ha preso un foglio marrone e lo ha dipinto con i pennarelli ad acqua.

bentornato3Ha incollato i due cuori sul secondo foglio,  ma non era ancora convinto del risultato. Gli ho suggerito di dipingere i cuori con i pennarelli, ma non gli piaceva l’idea. Gli ho elencato le possibili alternative: pastelli, pastelli a cera, tempere, gessetti, collage. Il collage ha attirato subito la sua attenzione. Gli ho dato allora dei pezzettini di carta velina rosa e li ha appiccicati con entusiasmo sul cuore (e un po’ ovunque).bentornato4

Per finire, mi ha chiesto di scrivere “BentornatoPapà” sul cuore più piccolo. Ora il quadro era terminato.

Non avrei potuto fare di meglio e vedere la sua espressione soddisfatta è stato meraviglioso!

Ecco un bellissimo blog dedicato all’arte e ai bambini… Art Projects for Kids!!

LEGGI ANCHE…

Continue Reading

Giochi fatti in casa: le girandole

Con le belle giornategirandole Piccolo Furfante passa molto tempo all’aria aperta. Tra i tanti giochi per il parco, l’anno scorso gli avevamo comprato delle girandole variopinte con cui si divertiva a giocare. Purtroppo nelle sue mani erano andate ben presto distrutte : la curiosità di vedere come erano fatte e di scoprire come  funzionavano  aveva prevalso sulla gioia di poterci giocare. Ci eravamo così ritrovati tanti piccoli pezzi di girandola disseminati per casa.

Quest’anno pur volendo che si divertisse ancora con le girandole, non volevo buttare via inutilmente i miei soldi  Ho incominciato quindi a cercare in rete delle indicazioni che mi permettessero di costruire in casa delle girandole in modo semplice e veloce.

Ho trovato quel che faceva al caso mio:  EnchantedLearning un sito che fornisce tutte le istruzioni necessarie per la realizzazione e tante foto esemplificative. Il risultato mi ha soddisfatto, tanto che  ho creato tre girandole di varia grandezza.

Occorrente:

  • cartoncino non troppo spesso
  • 2 fogli colorati per rivestire il cartoncino
  • colla
  • forbici
  • matite (di varia grandezza)
  • puntine colorate

Come si costruiscono (guardando le immagini riportate sul sito menzionato, le spiegazioni risultano più chiare!!).

Ritagliare il cartoncino a forma di quadrato e rivestirlo con i fogli colorati (per comodità io ho usato dei fogli adesivi e per rendere l’effetto più simpatico ne usati 2 di colore differente). Piegare il quadrato a metà unendo gli angoli opposti a due a due, in modo da formare alternativamente due triangoli. Stendere nuovamente il quadrato. A questo punto tagliare lungo le pieghe che si sono create. I tagli non devono arrivare al centro del foglio, ma solo alla metà delle pieghe. Se si piegano le estremità  dei lembi, devono facilmente toccare il centro del foglio.

Recuperare una puntina e agganciare gli estremi del quadrato: avendo il quadrato di fronte, si deve cioè prendere girandole2l’estremità a sinistra del trangolo  in alto ed infilarla nella puntina; girare il quadrato verso sinistra e prendere l’estremità  sinistra dell’altro triangolo che ora abbiamo di fronte e così via fino ad arrivare alla fine. La girandola ora è quasi finita: è sufficiente inserire la puntina al centro del foglio, avendo cura di non fare scappare le estremità. Per bloccare il tutto, basta inserire la puntina all’interno di una matita che fungerà anche da bacchetta. Il gioco è pronto.

Essendo la girandola destinata a bambini piccoli, bisogna fare attenzione che la puntina sia ben inserita nella matita, che non ci siano punte che fuoriescano e che la puntina non sia facile da togliere. Per essere sicura che le nostre non fossero pericolose, ho usato matite abbastanza spesse e con un martello ho inserito in profondità la puntina. Vista l’irruenza di Piccolo Furfante, però, penso che vigilerò quando le utilizzerà.

Ecco altri siti con  spiegazioni per costruire in casa questi simpatici giochi:

  • Up to ten (con semplici  indicazioni ed alcune immagini esemplificative)
  • About.com (con un tutorial che spiega passo passo come creare la propria girandola. Con una sezione dedicata alle girandole di Natale e una dedicata a girandole multicolore)
  • DLTK’s (con spiegazioni e tre modelli: la girandola con le farfalle, quella con i soli e quella con i pipistrelli)
  • Craftsforum (con le indicazioni e le immagini per creare una bellissima girandola da usare per i bigliettini augurali)
  • MarthaStewart (con le indicazioni per costruire una semplice girandola multicolore)
  • HelloMyNameIsHeather (con le spiegazioni e i modelli per costruire bellissimi girandole floreali)
  • FamilyFun (con le indicazioni e le immagini per costruire delle simpatiche girandole ad anello)
  • Allsorts (con le spiegazioni e il modello per creare belle girandole muticolori. Già che ci siete date un’occhiata al sito che è tra i miei preferiti!)

Aggiornamenti dopo qualche giorno di uso.

Ho potuto testare la resistenza delle girandole in mano a Piccolo Furfante: la girandola unita alla matita direttamente sul legno resiste ancora e non da’ segni di cedimento, malgrado l’uso continuo.

La girandola collegata alla matita con la puntina conficcata nella gomma si è già staccata parecchie volte. E’ stata pertanto requisita: temevo, infatti, che PF potesse farsi male.

LEGGI ANCHE…

Continue Reading