Le carte autocorrettive per imparare HO HAI HA

carte autocorrettive per imparare ha ho hai

 

Il verbo avere  non è purtroppo facilissimo da imparare: i miei alunni impazziscono nel dubbio se mettere l’acca o meno .

Per ripassare la regola ed esercitarsi un po’ ho creato delle carte autocorrettive. Su ogni carta trovate una breve frase, mancante proprio del verbo avere, delle congiunzioni a, o oppure delle preposizioni a, ai . Trovate quindi due possibili soluzioni tra cui scegliere: una giusta ed una naturalmente sbagliata.

La particolarità di queste carte è che sono appunto autocorrettive: è possibile infatti sapere immediatamente se avete fatto la scelta giusta. Questa particolarità permette ai bambini di esercitarsi da soli, di sentirsi autonomi e non controllati.

Qui trovate le 24 carte da stampare.

E’ sufficiente stamparle e ritagliarle e ripiegare il lato destro in cui è presente la soluzione.

Potete proporle ai bambini tutte insieme oppure un gruppo di carte alla volta.

Altre idee prese in rete:

Non mi resta che augurarvi “buon gioco” !

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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Giochi che fanno crescere

come scegliere i giochi

Nella scelta dei giochi per i propri bambini si è letteralmente subissati da proposte e da offerte che giungono da ogni parte:  televisione, giornali, internet, volantini pubblicitari, amici e parenti.

Di per sè ogni gioco in commercio ha precisi scopi: stimola la mente, la manualità, la memoria, la concentrazione, l’attenzione e  non da ultimo fa divertire.

Qual è il segreto per scegliere il  gioco “giusto” per il proprio figlio?

Un gioco stimolante ha una marcia in piu’.

E’ possibile tenere in considerazione vari aspetti  quando decidiamo di acquistare un gioco. Ecco quelli  piu’ importanti:

L’aspetto educativo: cosa insegna al bambino? Quali capacità lo aiuta a sviluppare? Quali conoscenze vengono rafforzate? E’ utile per sviluppare una nuova abilità? 

L’aspetto sociale: il bambino puo’ utilizzarlo sia da solo che in compagnia? il gioco è in grado di coinvolgere piu’ bambini? E’ un gioco cooperativo o competitivo? Quali regole devono essere messe in atto per giocare? E’ facile comprenderle? Possono essere modificate o semplificate?

L’aspetto evolutivo: il gioco è adatto alle abilità che possiede il bambino? E’ un gioco che prevede anche la fortuna e quindi adatto anche a coloro che non hanno acquisito completamente le abilità necessarie per svolgerlo? 

L’aspetto emotivo: può creare frustrazione o ansia ed essere vissuto negativamente? E’ divertente e coinvolgente? Piace al bambino? 

L’aspetto temporale:  quanto dura il gioco? La sua durata è adatta all’età del bambino? Per quanto tempo potrà essere utilizzato? 

L’aspetto percettivo: il gioco è piacevole e facile da maneggiare? I suoni sono regolabili? E’ di un materiale che ne rende semplice e gradevole l’utilizzo? E’ visivamente accattivante? La qualità del materiale è buona? Esistono versioni diverse dello stesso gioco? Qual è la differenza tra esse?

L’aspetto economico: il costo del giocattolo è proporzionato al suo uso? E’ troppo caro rispetto al tempo che verrà utilizzato? Ne esiste una versione piu’ economica a parità di qualità?

Tutte queste domande aiutano a destreggiarsi tra le mille proposte ed alternative. Non dobbiamo pero’ dimenticarci che per prima cosa il gioco deve piacere e far felice il bambino. Fidiamoci quindi del nostro giudizio, perchè nessuno meglio di noi conosce le sue preferenze e i suoi desideri.

I giocattoli sono il nostro tentativo di comprendere il mondo.
Alberto Manguel

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… il giorno della memoria

Parlare dell’olocausto e del giorno della memoria a bambini e ragazzi non è facile. Sono andata allora in cerca di attività e progetti da poter proporre.

Ne ho raccolti alcuni davvero interessanti. Eccoli per voi…

6 idee ATTIVITÀ E progetti per il giorno della memoria

 

  1. Tante schede da colorare
  2. Un lapbook dedicato ad Anna Frank
  3. Una bellissima poesia e delle attività collegate
  4. Un percorso didattico con schede
  5. La valigetta della memoria per riflettere e non dimenticare
  6. Tante schede, disegni ed approfondimenti sulla giornata della memoria

 

 

Tante altre idee le trovate sulla mia pagina Pinterest 

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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Il venerdi’ del libro: Le piu’ belle storie del medioevo

E’ credenza comune pensare che essere bilingue  significhi padroneggiare perfettamente entrambe le lingue che si conoscono. In realtà succede che alcuni vocaboli  sono conosciuti in una lingua e non nell’altra, soprattutto se questi si riferiscono ad ambiti particolari. Per esempio PF conosce i termini specifici della geometria, della storia, di scienze e della religione (e di molte altre materie) solo in tedesco: le ha imparate a scuola e ha poche occasioni di utilizzarle in italiano.

Come molti altri genitori di bambini bilingue cerco ogni giorno di tenere vivo l’italiano di PF ed arricchire il suo vocabolario. Per far questo non solo gli propongo  libri, giornali, documentari e settimane enigmistiche, ma anche giornalini.

I nostri preferiti sono quelli di Topolino perchè le storie utilizzano un linguaggio molto curato e sono divertenti e veloci da leggere. Già  da un po’ inoltre è uscita una collana che ci prende tantissimo e ci aiuta ad avvicinarci alla storia, alle scienze e alla geografia anche in italiano: sono “Le piu’ belle storie Disney…”

L’ultimo giornalino arrivato in casa è quello sul medioevo. Tante storie di Topolino e Paperino ambientate proprio in quest’epoca storica.

Naturalmente consiglio questo tipo di lettura non solo ai bimbi bilingue, ma in generale a tutti i bimbi, soprattutto a chi non ama particolarmente i libri: i fumetti infatti sono piu’ immediati e veloci da leggere, sono divertenti ma nello stesso tempo aiutano ad avvicinarsi al testo scritto e se ben fatti, come questi, arricchiscono il vocabolario senza troppo sforzo.

 

Le piu’ belle storie Disney del medioevo

le piu' belle storie disney del medioevo

 

Non mi resta che augurarvi un buon fine settimana ricco di piacevoli letture!

Ecco i vostri consigli “libreschi” per questo weekend:

 

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. (Qui trovate le istruzioni per farne parte).

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti 

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10 libri … sull’inverno

Per me inverno fa rima con cioccolata calda e un piacevole libro in mano. Vale lo stesso per PF che legge sprofondato sul divano, immerso in ben 3 cuscini.

Ho raccolto allora in questo post 10 splendidi libri che parlano d’inverno, pensati per diverse età (dai 3 ai 9 anni), cosi’ che non manchino letture in queste fredde serate.

 

10 libri sull'inverno

 

 

 

indovina quanto bene ti voglio d'inverno     Indovina quanto bene ti voglio in inverno,  Sam McBratney, Anita Jeram, Edizioni Nord-Sud, 2018

 Età consigliata: da 3 anni

Papà Leprotto e Leprottino giocano a Indovina indovinello” in una giornata di neve. Aprendo le pagine di questo libro pop-up ritroverete i personaggi creati dagli autori di “Indovina quanto bene ti voglio”.

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fiabe sotto la neve   Fiabe sotto la neve, Lodovica Cima  , Ape junior, 2017

 Età consigliata: da 3 anni

Le piu’ belle fiabe dal nord per rendere magiche le serate piu’ fredde. La magia della neve, il ghiaccio cristallino, slitte, pattini e case di legno…

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l'inverno della famiglia topini  L’inverno della famiglia TopiniIwamura Kazuo, Babalibri, 2014

  Età consigliata: da 3 anni

L’inverno è arrivato! Fuori fa freddo, cade la neve e il vento soffia a raffiche. Dentro casa, ben al caldo, la famiglia Topini è al gran completo. La nonna cucina le ciambelle per la gioia dei piccoli. I bambini aiutano il papà a costruire un bel gioco di società. Il nonno sta finendo la nuova slitta. Tutti sono felici e indaffarati. Una storia deliziosa che, attraverso le piccole avventure della quotidianità, racconta la gioia della vita

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Il libro delle meraviglie chi vive nascosto sotto la neve   Il libro delle meraviglie. Chi vive nascosto nella neve? di Anne Passchier, Abracadabra, 2018

 Età consigliata: da 3 anni

Viaggia in un incantevole paesaggio pieno di neve grazie a questo libro fustellato. Sfoglia le pagine, incontra tutti i piccoli protagonisti della storia e divertiti con loro tra le bellissime montagne in inverno!

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Indovina che cosa succede

  Indovina cosa succede, Gerda Muller , Babalibri, 2001

 Età consigliata: da 4 anni

Orme decifrabili, tracce su un percorso innevato. Chi sono i misteriosi personaggi di questa storia? E che cosa fanno? Seguendo le orme inizia l’avventura!

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storia di goccia e fiocco   Storia di goccia e  fiocco, di Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti, Edizioni Il Castoro, 2013

 Età consigliata: da 4 anni

Una grande città. Inverno. Un fiocco di neve sta scendendo dal cielo. Dove si poserà? Una grande città. Inverno. Una goccia di inchiostro sta guardando il mondo da dentro la sua boccetta. Un’improvvisa folata di vento la rovescia e la goccia inizia a cadere. Dove si poserà? Due mondi, due storie, due libri in uno. Riusciranno mai a incontrarsi la goccia di inchiostro e il fiocco di neve?
Pagine a ritaglio bianche accompagnano la storia di Fiocco. Pagine a ritaglio nere scandiscono la storia di Goccia. Al centro del libro, i ritagli neri e bianchi si uniscono in un sipario… che si apre su una grande tavola: un finale unico che svela il cuore del libro. Per piccoli e grandi e per tutti gli innamorati…

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la balena nella tempesta

    La balena della tempesta in inverno, Benji Davies, EDT-Giralangolo, 2017

 Età consigliata: da 5 anni

Sta calando l’inverno sulla casetta i cui abitano Nico, suo papà pescatore e i sei gatti nascosti in ogni angolo. C’è tempo per un’ultima battuta di pesca, ma quando scende il buio del papà non si vede traccia: Nico si avvia così per il mare ghiacciato mentre cade fitta la neve, e quando finalmente trova il peschereccio non trova nessuno a bordo. Sarà la sua amica balena, con tutta la famiglia, a disincagliare la barca e a portarla al faro in cui altri pescatori avevano tratto in salvo il papà. E la primavera arriverà tra sorrisi e magici ricordi…

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un'eccezionale nevicata   Un’eccezionale nevicata, Richard Curtis, Gallucci editore, 2014

 Età consigliata: da 5 anni

L’ultima cosa che ti aspetteresti arrivando a scuola è di non trovare nessuno. Anzi, peggio, che gli unici presenti siate tu e il maestro più severo in assoluto. Ed è proprio ciò che capita a Danny dopo un’eccezionale nevicata.

Ma ben presto quello che era cominciato come il giorno peggiore della sua vita diventa una giornata magica, la più memorabile di tutto l’anno.

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pirati delle nevi   Pirati delle nevi, Tommaso Lanciani  , Battello a vapore, 2018

 Età consigliata: da 7 anni

Per tutte le sirene di montagna, Capitan Gip fiuta odore di avventura, e questo gli piace! Gufogrigio, un vecchio filibustiere che si è ritirato sulla neveferma, gli ha consegnato la mappa per arrivare al Tesoro della Grotta di Ghiaccio… Peccato che lì viva il gigantesco Drago delle Nevi! È un’impresa folle, ma la ciurma di Capitan Gip non ha intenzione di tirarsi indietro. E allora: “Vento in poppa e neve fresca

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 magia d'inverno   Magia d’invernoTove Jansson, Salani editore, 2008

 Età consigliata: da 9 anni

Ormai conoscete la Valle dei Mumin, dov’è atterrato il Cappello del Gran Bau e dove la Magia di Mezz’Estate ha tramutato la Casa dei Mumin in un acquario. Ora è un inverno non meno magico, in cui il troll Mumin, unico della sua famiglia, si sveglia all’improvviso dal letargo e si trova in un mondo sconosciuto, popolato da misteriose creature. “Ci sono un’infinità di esseri che non trovano posto in estate, in autunno o in primavera” gli spiega Too-Ticki. “Tutte quelle creature un po’ timide e strane che non stanno bene in nessun posto. Così se ne rimangono nascoste tutto l’anno e poi quando il mondo è bianco e tranquillo e le notti sono lunghe, allora osano mostrarsi”. E il troll Mumin arriverà quasi ad amare l’inverno.

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Non mi resta che auguravi buone letture!

Qui trovate tutti i libri “catturati” per voi nella rubrica “10 libri…”

 

Post di Paola Misesti

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E’ arrivato l’inverno: un libretto in rima da colorare

libretto in rima sull'inverno da colorare

Dopo il successo del libretto sull’inverno che ho creato due anni fa e che continuate a chiedermi, ho deciso di crearne un altro per dare la possibilità ai bambini che avevano usato il primo di averne un altro nuovo nuovo.

Il libro, a forma di pupazzo di neve, è composto da 9 pagine in cui si parla  di alberi coperti di neve, di camini che si accendono, della frutta  di stagione, dei vestiti pesanti che si indossano e di molto altro.

Ogni pagina contiene un argomento con la sua filastrocca e tanti disegni da colorare.

Realizzare il libro è molto semplice:

Stampate il file, che trovate qui sotto, e ritagliate le pagine del libro seguendone il perimetro. Vi troverete con 8 pagine con disegni e testo e  una copertina.

Incollate le pagine fra loro nella parte alta, dov’è presente una linea tratteggiata.

I testi  sono tutti in rima ed il libretto è in due formati:

 

SCOPRI ANCHE…

Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… scoprire i cinque sensi

Scoprire i cinque sensi puo’ diventare un gioco divertente.

Ho raccolto in questo post alcune idee interessanti e facili da realizzare per spiegare i 5 sensi ai bambini…

6 idee per attività sui cinque sensi

 

  1. Il libro dei 5 sensi da stampare e colorare 
  2. Le schede dei 5 sensi 
  3. I bellissimo libretto: 5 tesori da scoprire
  4. Il lapbook dei sensi
  5. La tribu’ dei 5 sensi: un divertente progetto per la scuola d’infanzia
  6. Un libricino di  filastrocche per scoprire i 5 sensi

 

Tante altre idee le trovate nella mia pagina Pinterest dedicata ai cinque sensi

 Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora!

Post di Paola Misesti

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Venerdi’ del libro: La trappola della felicità

Il 2019 è iniziato con una serie di letture interessanti, tra queste il libro che vi presento oggi: “La trappola della felicità”.

Un libro che parla appunto di felicità, per meglio dire degli ostacoli che la nostra mente pone per avere una vita piena e soddisfacente.

Non si tratta di un libro di ricette magiche da usare per rendere la propria vita migliore, ma una guida da mettere in pratica giornalmente per riconoscere e capire le trappole messe in atto dalla nostra mente e per vivere le nostre emozioni siano esse piacevoli o spiacevoli in modo da godere pienamente del presente. La trappola della felicità in fondo sta proprio in questo: dedicare il nostro tempo e le nostre energie a combattere e reprimere i nostri pensieri e i nostri sentimenti negativi.

Un libro che si leggerebbe in un fiato, ma che è meglio assaporare con calma per sperimentare su di sè quello che viene proposto.

Il libro di questo venerdi’ è quindi…

 La trappola della felicità di Harris Russ

“Questo pensiero è utile? Mi aiuta ad agire per crearmi la vita che voglio?”… Se un pensiero negativo ti motiva veramente, allora usalo senz’altro. Quasi sempre, pero’, i pensieri autocritici non ci motivano a intraprendere realmente un’azione. Di solito (se ci fondiamo con essi) ci fanno soltanto sentire in colpa, stressati, depressi, frustrati o ansiosi. 

harris russ la trappola della felicità

Non mi resta che augurarvi uno splendido fine settimana e letture piacevoli ed arricchenti.

 

Ecco i vostri preziosi consigli di questa settimana:

Vi ricordo la nostra biblioteca “quelli del Venerdi’ del libro” su PINTEREST dove potrete archiviare e consultare i libri delle scorse settimane. (Qui trovate le istruzioni per farne parte).

Per semplificare l’accesso, ho creato una cartella qui a lato chiamata”Venerdi del libro” che rimanda direttamente alla nostra pagina. Piu’ facile di cosi’! Se qualcuno di voi, pur avendomi segnalato l’indirizzo, non fosse ancora stata invitata a pinnare, me lo faccia sapere . A volte mi perdo in giro un po’ di pezzi. Scusate!

Chi vuole fare un tuffo nel passato invece, qui puo’ rileggere tutti gli scorsi Venerdi’ del libro.

Vuoi partecipare al Venerdi’ del libro?

Ecco come fare:

Basta postare di venerdì – sul proprio blog o lasciare un commento su HomeMadeMamma – i libri che si vogliono suggerire ai lettori per il weekend. Possono essere uno o più, su qualsiasi argomento e per qualsiasi target.

Anche il modo in cui proporli è a discrezione dei partecipanti: mettere citazioni, raccontare aneddoti, fare semplicemente una lista, inserire foto…

Invito chi partecipa a lasciarmi un commento nell’articolo del giorno, in modo da poter inserire tutti i link dei partecipanti della settimana nel mio post.

Chi partecipa puo’ scegliere o meno di inserire i partecipanti della settimana nel proprio post.

Qui volesse puo’ archiviare i propri post anche sulla pagina Pinterest dedicata a questa iniziativa. Tutte le istruzioni per accedervi sono contenute qui.

Non ci sono banner da inserire, obblighi di sorta o email a cui rispondere . Si partecipa quando e come si vuole.

Lo scopo dell’iniziativa, infatti, rispecchia lo spirito con cui nasce HomeMadeMamma: far circolare informazioni utili e voglia di fare (in questo caso di leggere) in tutta libertà.

Vuoi essere dei nostri? Benvenuto! Come vedi partecipare è semplice!

Post di Paola Misesti 

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I puzzle per imparare le divisione in sillabe

puzzle per imparare la divisione in sillabe stampare

 

Attraverso il gioco è possibile affrontare argomenti molto complessi o che creano nel bambino qualche difficoltà.

L’elemento “gioco” per PF è stato determinante nell’apprendimento soprattutto delle lingue.

Negli anni ho creato tantissime schede ed attività che attraverso il gioco aiutano i bambini a memorizzare, ripetere ed imparare nozioni a volte difficili e noiose.

Quando qualche settimana fa una mamma mi ha chiesto se potevo creare dei mini puzzle per far esercitare il suo bambino con la divisione in sillabe, ho colto subito l’occasione. Sono nati cosi’ i puzzle delle sillabe.

L’attività è molto semplice:

Ogni puzzle contiene l’immagine dell’oggetto e la parola divisa in sillabe. Al bambino non resta che ricostruire la parola e l’immagine. In questo modo ha la possibilità di esercitarsi in maniera divertente sia con le sillabe che con l’ortografia.

E’ sufficiente stampare i puzzle, ritagliarli e proporli ai bambini. Potete inizialmente metterne a disposizione solo pochi e poi proporli tutti insieme.

Qui trovate i mini puzzle da scaricare, stampare e ritagliare.

 

Altre idee prese in rete…

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Le finestrelle delle tabelline

le finestrelle delle tabelline

 

Le attività per imparare e ripassare le tabelline sono sempre richiestissime. Ho creato nel tempo parecchi giochi e ultimamente ne ho realizzati di nuovi, tra cui la divertente attività autocorretiva che vi presento oggi:  le finestrelle delle tabelline.

Sono delle semplici carte con 11 finestrelle ognuna: una carta per ogni tabellina, dall’1 al 10.

Su ogni carta è presente un’intera tabellina. Sollevando le finestrelle, i bambini potranno controllare se il risultato ipotizzato è quello giusto.

Queste carte sono molto utili sia per memorizzare le tabelline stesse sia per ripassarle.

Qui trovate il file da stampare con le carte.

Per creare le carte è sufficiente ritagliarle, tagliare le finestrelle seguendo le linee tratteggiate di rosso ed incollarle alle carte sottostanti in cui è presente il risultato. In questo modo sollevando le finestrelle, si troveranno i risultatti.

Non mi resta che auguravi buon di divertimento!

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