Kit da viaggio per Papà

kit-da-viaggio-papaEcco un’altra idea regalo per la Festa del Papà: il kit da viaggio!

Navigando qua e là nella rete mi sono imbattuta in questo sito, tutorialgratuiti.com, che propone tutorial su svariati argomenti: dal giardinaggio alla gestione della casa, dall’uso del computer alle ricette della nonna.

Incuriosita, ho guardato cosa proponeva per la festa del papà e  ho trovato un’idea davvero simpatica:  il kit di sopravvivenza per papà lontani da casa. Dato che Papà Ema è spesso via per lavoro, questo regalo era proprio quello che faceva al caso nostro.

Ho cominciato così a raccogliere tanti piccoli e leggeri regalini (facili da riporre in un sacchettino e che potessero tranquillamente passare i controlli di sicurezza degli aeroporti), utili durante i lunghi e noiosi viaggi in aereo.

Ecco cosa conterrà il nostro Kit:

  • un disegno/collage realizzato da Piccolo Furfante
  • tappi per le orecchie e mascherina contro la luce (per riuscire a dormire  in aereo)
  • cornice di cartone di Winnie The Pooh con una foto di Papà Ema e Piccolo Furfante (per i momenti di malinconia)
  • Gomme da masticare (le sue preferite) per scaricare la tensione
  • Cioccolatini al caffè (per dargli la carica ed eventualmente recuperare il Jet Lag)
  • Block Notes realizzato dall zio Ste’
  • Un mini CD con le foto di Piccolo Furfante (per ricordarsi sempre di quanto è birbante e tenero il suo Piccolino!)
  • Post-it a forma di cuore (per le cose da non dimenticare)
  • Mini Penna Robot di zio Ste’ (tascabile, pratica e soprattutto con un tappo sicuro a prova di macchia!)
  • Mini Segnalibro sempre di zio Ste’
  • Mini Gioco di abilità (per passare il tempo… innervosendosi)
  • Disco orario con la scritta “Torna a casa presto Papà!” (per ricordarsi di Piccolo Furfante anche in auto)
  • Mostrillo Portafortuna

Ora sono un po’ indecisa su dove riporre tutte queste cose. L”idea di decorare una scatola di cartone (idea proposta nel sito tutorialgratuiti.com) non fa al caso nostro: la scatola risulterebbe troppo ingombrante da portare nel bagaglio a mano ed inoltre, essendo di cartone rigido, sarebbe facile danneggiarla durante il viaggio!

Inizialmente pensavo di usare la borsettina da viaggio che Papà Ema utilizza normalmente (così da depistarlo un po’ al momento della consegna del regalo), ma è da qualche giorno che ho in mente un’altra soluzione:  far decorare a Piccolo Furfante un piccolo sacchetto di plastica a chiusura ermetica (di quelli per riporre i vestiti d’inverno, per intenderci). L’idea è quella di mettere a disposizione di PF un po’ di adesivi e farglieli poi incollare a piacimento sul sacchetto. Si potrebbero usare anche i pennarelli indelebili, ma in mano ad un bambino così piccolo mi spaventano un po’!!! Vedremo…

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Lavoretti per bambini: addobbi per il giorno di San Patrizio

pentolone-doroIo e Piccolo Furfante, in questi giorni, sembriamo un tantino schizzofrenici: passiamo dai regali per la Festa dei Papà ai preparativi per il Giorno di San Patrizio.

Piccolo Furfante fortunatamente riesce a distinguere le due cose, identificando la Festa del Papà con “la festa della Mano” per via del regalo che vogliamo fare a Papà Ema (una manina porta mouse) e chiamando il giorno di San Patrizio “il giorno di SanParciccio quello del leccalecca” (perchè sa che gli verrà concesso di mangiare un leccalecca gigante tutto verde!). Questo fa sì che non mi senta troppo in colpa nel preparare insieme a lui due feste contemporaneamente.

Domani sarà quindi il giorno di San Parciccio e la casa ora ha un’aria allegra e colorata (di verde). Ieri pomeriggio abbiamo realizzato gli addobbi per la casetta di Piccolo Furfante (una casetta di plastica multicolore che troneggia in corridoio): dei trifogli giganti fatti a collage. Dopo aver preparato le sagome dei fiori, ho messo a disposizione di PF delle ciotole piene di materiale vario, tutto di colorepf-san-patrizio verde: feltro, cartancino, carta velina, adesivi di due tonalità diverse. Ho poi allestito il nostro Atelier Artistico: ho coperto con una tovaglia plastificata il tavolo da lavoro e lasciato in bella vista, oltre alla colla e alle forbici,  penne, pastelli a cera, pennarelli, tempere e colla con brillantini, tutti rigorosamente di colore verde. Ho poi chiesto a Piccolo Furfante di colorare i trifogli come più gli piaceva.

pf-san-patrizio2Ha lavorato sodo per quasi un’ora appiccicando, dipingendo, scrivendo, tagliuzzando… Il risultato è stato magnifico: 5 bellissimi fiori, uno diverso dall’altro! PF era molto orgoglioso delle sue creazioni ed anch’io. Una volta asciugati,  ho ritagliato le sagome  e con il biadesivo, le abbiamo attaccate alla sua casetta.casa-sp

Oltre a questo, abbiamo appeso il nostro angioletto di San Patrizio sulla porta d’ingresso (un piccolo angioletto di legno dai capelli rossi e dal vestitino verde, regalatomi non so più da chi e in che occasione), ho addobbato tutta la sala con delle ghirlande verdi fatte con la carta velina ed incollato sulle finestre gli adesivi a forma di trifoglio che avevo realizzato qualche giorno fa.

Ho, infine, preparato all’insaputa di Papà Ema e Piccolo Furfante il nostro calderone colmo d’oro. La tradizione, infatti, angioletto-spvuole che in questo giorno per diventare davvero fortunati (e ricchi) si debba catturare un folletto (Leprechaun) che, come tutti i folletti,  possiede il suo pentolone pieno d’oro, nascosto chissà dove alla fine dell’arcobaleno. Ecco perchè l’arcobaleno, il calderone e l’oro sono diventati anch’essi, insieme ai trifogli, i simboli di questa festa.

Come dicevo… ho preparato il nostro pentolone d’oro, usando un vecchio vaso (dalla forma arrotondata) come contenitore di cioccolatini dalla carta dorata e trifogli di feltro. L’effetto è bello e domani i miei ometti se lo troveranno sulla tavola! Una bella ed inaspetatta sorpresa…

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Ancora regali per la Festa del Papà: il vasetto delle coccole

vasetto-papaOvunque non si fa altro che parlare della Festa del Papà: a scuola, in famiglia, tra amici, con i colleghi…

Chi ha figli è indaffaratissimo in questo periodo.

Ecco allora un’altra idea per un semplice  regalo  fai da te: il vasetto delle coccole.

L’idea mi è venuta da  BusyBeeKidsCrafts.com che suggeriva di realizzare un vasetto dei desideri per il Papà. Ovvero un vaso di vetro pieno di  foglietti colorati su cui scrivere i nostri  desideri per il Papà, che avrà il compito ogni giorno di estrarne a sorte  uno, scoprendo così il suo desiderio!

Trovo che sia un’idea molto carina , così ho pensato di creare anche il nostro personale vasetto ma non dei desideri, bensì delle coccole.

Cosa serve:

  • Fogli colorati
  • Penna
  • Un contenitore di vetro

Crearlo è davvero facile.

Ho scritto su dei foglietti colorati tutte quelle cose che Piccolo Furfante ama del suo Papà (PF mi ha aiutato facendomi un lungo elenco). Ho aggiunto alcune foglietti/bonus come “cioccolatino omaggio”, “leccalecca omaggio”, perchè  il papà è un gran golosone! Ho arrotolato i foglietti,  schiacciandoli un po’ così che mantenessero la forma, e li ho riposti nel vasetto dove ho incollato un’etichetta con la scritta “Per il mio Papà”.

Penso che sia un’idea davvero tenera e sono sicura che Papà Ema si scioglierà.

E’ possibile naturalmente abbellire  il vasetto con decoupage, adesivi o scritte (esistono in commercio pratiche penne per scrivere sul vetro), ma a me piaceva così, semplice semplice.

I foglietti poi possono essere colorati o scritti direttamente dal bambino. Piccolo Furfante ha disegnato su qualche foglietto, ma ieri non era particolarmente in vena di dipingere e  non ho insistito!

Ecco alcune idee per realizzare i foglietti: modelli frasi per il Papà.

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Lo zoo e gli animali: libri ed attività per bambini

zooPiccolo Furfante, come tutti i bambini, è affascinato dal mondo degli animali. La visita  alle fattorie didattiche della zona è uno degli appuntamenti da lui più attesi.

In due occasioni siamo andati anche allo zoo tutti insieme: a Roma e ad Amsterdam. Piccolo Furfante si è divertito davvero tanto. Devo dire, però, che malgrado gli animali fossero tenuti e trattati davvero molto, ma molto bene, questi posti mi fanno sempre un po’ di tristezza e quindi non sono tra le nostre mete preferite.

Com’è ovvio la nostra casa è piena di pupazzi e libri sugli animali e, spesso, giochiamo alla fattoria o allo zoo improvvisando aie, pollai ed improbabili recinti con ogni cosa a portata di mano: pezzi di lego, stoffe, libri, cuscini, padelle…

Tra le attività che più piacciono a PF troviamo i puzzle raffiguranti gli animali e i libri/stickers come “Andiamo insieme allo zoo”, libro che ci ha tenuto compagnia occupandolo per una lunga traversata transoceanica (gli sarò eternamente grata!).

Tra i libri preferiti c’è anche “Bubi allo zoo”, regalatogli in occasione della nostra gita allo zoo di Roma e che ripercorre un pò la nostra avventura nella Capitale.

Altro libro molto gettonato è “Psst…Che cos’è?” della Ravensburger che unisce la lettura al gioco: ogni pagina nasconde un segreto (un altro animale) che bisogna scoprire ed individuare.

Non mancano naturalmente libri da colorare e una marea di disegni con le immagini dei suoi animali preferiti: elefanti, giraffe, canguri, zebre e leoni.

zoo1Su ChildCareLand (un bellissimo sito ricco di spunti, suggerimenti e idee per le attività con i più piccoli) ho travato un magnifico libro sugli animali: Animal Flip Book. Piccolo Furfante ne è entusiasta: oltre a  guardare i suoi animali preferiti, può anche giocare a trovare gli abbinamenti giusti. Il libro, infatti, è tagliato in due zoo2parti, raffiguranti ciascuna degli animali uguali a coppie. Nella costruzione del libro bisogna fare in modo che le coppie non si trovino sulla stessa pagina, in modo che il lettore debba cercare tra le pagine per riunire la coppia uguale.

L’autrice del libro è stata davvero geniale: i giochi di abbinamento hanno di solito lo svantaggio di essere realizzati con le carte, che spesso si perdono perchè sfuse. In questo modo invece non c’è pericolo di smarrire nulla perchè tutte le immagini sono tenute insieme da libro! Semplicemente geniale! Unica accortezza: il libro è davvero ricco e per Piccolo Furfante (di 2 anni e mezzo) sono troppe le pagine che lo compongono: dopo un po’ si stufava a sfogliare tutte quelle immagini. Così ho semplicemente tolto alcune foto (5), riducendo il numero di pagine. La cosa è stata apprezzata! Quando sarà più grande riproverò a ricomporlo per intero.

Per chi come Piccolo Furfante è un amante degli animali, ecco alcuni siti in cui reperire un po’ di materiale:

  • Disegnidacolorare (con ben 144 disegni da colorare)
  • Colorare.it (con tante immagini di animali da colorare)
  • Megghy.com (cliccando sulle foto degli animali si aprono molte pagine con simpatici disegni da colorare)
  • Coloratutto.it (con tantissimi disegni)
  • www.state.hi.us (con alcune immagini di animali che vivono solo alle Hawaii)
  • Thekidspages (con tanti disegni da colorare. Per muovervi da una pagina all’altra cliccate sui pastelli in alto alla pagina “next” e “back”)
  • Coloringpages.net (con dolcissime immagini di animali)
  • Minidisegni (con una ricca raccolta di disegni e con una sezione speciale pensata per i bimbi più piccoli)
  • DLTK’s (con tanti disegni da colorare e idee per realizzare craft. Cliccando sull’immagine dell’animale prescelto si accede ad ogni singola sezione che comprende disegni, attività e craft relativi a quello specifico animale o categoria di animali)
  • First-school.ws (con tante attività, per accedere alle quali bisogna digitare l’animale prescelto, quindi digitare l’attività che interessa e finalmente compare il dettaglio della specifica attività. Un po’complesso, ma ne vale la pena!)

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Adesivi per finestra fatti in casa: abbellire la casa per le feste

trifogliDomenica sarà il giorno di San Patrizio e, dimenticando per un po’ la Festa del Papà, io e Piccolo Furfante ci siamo messi a addobbare la casa per rendere l’atmosfera più allegra.

Essendo i trifogli i fiori benaugurali di questo giorno, ho deciso di creare degli adesivi per finestra di questa forma.

Creare adesivi per finestre fatti in casa è davvero semplice. Le maestre dell’asilo di Piccolo Furfante mi hanno insegnato come fare: loro, infatti, hanno addobbato tutta la scuola con simpatici animali e piante e, a secondo dell’argomento che stanno trattanando con i bambini, ne creano sempre di nuovi.

Ecco cosa serve:

  • carta adesiva colorata (la si trova nei negozi  fai da te in tantissimi colori. Per intenderci è la carta che serve a rivestire i cassetti,è adesiva (appunto) e plastificata; si trova in rotoli di varia lunghezza)
  • sagome degli oggetti/animali che si vuole rappresentare
  • matita
  • pennarelli indelebili (per rifinire i particolari)
  • forbici

Come si creano gli adesivi per finestre.

Riprodurre le sagome degli oggetti sul retro della carta adesiva, che si presenta quadrettato proprio per facilitare il taglio. Le sagome devono essere semplici ed essenziali, non troppo ricche di particolari. In fondo a questo post troverete dei modelli che potrete utilizzare per creare i vostri adesivi. E’ sufficiente stampare le sagome, ritagliarle e riprodurle sulla carta adesiva seguendo i bordi.

Se il disegno che si vuole rappresentare è di più colori, bisogna naturalmente ritagliare le parti a seconda dei colori che compongono l’immagine, per poi assemblare il tutto sulla finestra. Per creare i trifogli ho usato solo la carta verde, ma se avessi voluto realizzare un albero avrei dovuto usare carta marrone per il tronco e verde per le fronde. Per aggiungere piccoli particolari (come per esempio gli occhi o la bocca di un animale) si può utilizzare o piccoli pezzi di carta adesiva nera  o un pennarello indelebile.

Una volta ritaglite tutte le sagome, è sufficiente togliere la pellicola di protezione ed incollare la carta adesiva sulla finestra, avendo cura di farla aderire bene. Il vantaggio della carta adesiva è che può essere facilmente riposizionata ed essendo plastificata da’ un effetto lucido sia all’interno che all’esterno del vetro, come gli adesivi che normalmente si acquistano.

Togliere gli adesivi da vetro è molto semplici e la pulitura delle finestre è facile, non richiede l’uso di solventi, ma di un normale detersivo per vetri.

Non ho provato ad usare questi adesivi anche su altri materiali (legno,plastica…) perchè temo che togliere poi le tracce di colla sia più difficile, anche se all’asilo di Piccolo Furfante vedo che le maestre li usano tranquillamente su ogni tipo di matariale.

Ecco alcuni modelli di sagome che si possono utilizzare per creare simpatici adesivi:

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Biglietti fai da te per la Festa del Papà

tools-defOrmai manca poco alla Festa del papà e  in casa P. i preparativi si fanno più frenetici. Dopo un po’ di idee regalo fai da te, non possono certo mancare i bigliettini fatti in casa…

Su Preschool Learning and Crafts ho trovato un’idea davvero originale: il biglietto “cassetta degli attrezzi”.

La sua realizzazione è davvero semplice.

Cosa occorre:

  • due cartoncini colorati (nel nostro caso: uno blu (per la cassetta) e uno giallo (per gli attrezzi))
  • modelli degli attrezzi ( questi sono quelli usati da me, già colorati)
  • righello
  • colla
  • forbici e taglierino

Come costruirlo:

Tagliare circa 7 cm dal fondo cartoncino che si userà come cassetta degli attrezzi: il pezzo più grande (circa 3/4 del foglio originale) verrà utilizzato come base per il biglietto. Ripiegare la parte bassa del foglio grande (circa 10 cm) su se stessa: questa sarà la tasca che conterrà gli attrezzi. Per bloccare questo lembo di foglio è sufficiente applicare un po’ di colla ai lati e premere leggermente per fare aderire le due parti. Per rendere il biglietto più grazioso (prima di incollare i lati della tasca) ho ripiegato in avanti il bordo (mezzo cm circa)  in modo da dare un effetto tridimensionale alla cassetta.

Per creare la maniglia della cassetta bisogna ritagliare, nella parte alta del foglio, un  rettangolo (2cm x 15 cm) aiutandosi con un righello ed il taglierino.tools2

Per costruire gli attrezzi: stampare i modelli (quelle in bianco e nero potranno essere colorati a piacimento, mentre quelli che ho usato io sono già pronti) e ritagliare le sagome. Incollarle, quindi, sul cartoncino chiaro in modo che dietro ad ogni attrezzo sarà possibile scrivere una simpatica dedica. Una volta asciugata la colla, potranno essere comodamente infilati dentro la tasca del biglietto.

Nel modello che ho utilizzato, è compresa anche un piccola etichetta (“Al mio super papà tuttofare”) da incollare sul fronte della cassetta.

Il biglietto è pronto.

Ecco  altre idee per biglietti simpatici ed originali:

  • Mammafelice (con indicazioni per creare un bellissimo biglietto e tante idee regalo. Già che ci siete andate un po’ a spasso nel sito che è davvero splendido!)
  • Allfreecrafts (con i suggerimenti per costruire un biglietto sul tema degli attrezzi da lavoro)
  • Familycrafts (per realizzare un altro bigliettino/attrezzi)
  • GreatDad.com (con un’idea davvero simpatica e semplicissima da realizzare)
  • FamilyFun (per creare un bel bigliettino/casa)
  • Family Corner (per realizzare un simpatico biglietto/camicia)
  • MomsBreak (con alcuni biglietti/treno da personalizzare)
  • Let’s Explore (con un bellissimo biglietto con “le 30 cose che si amano del papà”)
  • DLTK’s (con tante idee per i più piccoli)

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Festa della Donna: piantiamo una mimosa!

Buona Festa della Donna!

Oggi Papà Ema e Piccolo Furfante mi hanno fatto due bellissimi regali: la visita a Creattiva e una piantina di mimosa.

La Fiera della creatività è stata interessante: vedere  gli artisti all’opera è sempre emozionante, come ammirare le loro splendide creazioni . Ho potuto raccogliere molte idee e fatto incetta di materiale. Ho potuto osservare anche alcune dimostrazioni e carpire qualche trucco (che le artiste erano per altro dispostissime a condividere e svelare!) . Devo dire che  la mezza giornata è stata, con mia grande sorpresa, sufficiente a visitare la fiera con calma. Pensavo, infatti, che avrei dovuto spendere più tempo, invece la buona organizzazione, la poca ressa e gli ampi spazi a disposizione hanno agevolato e velocizzato la visita.

Non ho potuto purtroppo fare fotografie delle creazioni esposte: non era, infatti,permesso!

Il secondo regalo non è stato meno gradito del primo (anzi!!): la piantina di mimosa (fiore che io adoro) mi è stata consegnata direttamente da Piccolo Furfante che me l’ha scaraventata sui piedi gridando: “Buonna Festa della Donnne!”. Dietro a lui Papà Ema  rideva di gusto.

Papà Ema però ha avuto una bella idea: ha acquistato, infatti, anche un grande vaso in cui rinvasare la piantina, scelta appositamente di piccole dimensioni per fare in modo che Piccolo Furfante potesse cavarsela da solo (leggi: con poco aiuto da parte nostra) e nel tempo la potesse anche vedere crescere.

Armati così di terra, palette ed annaffiatoio (e scopa per ripulire il tutto)  la Famiglia P. ha passato un’ora in balcone a godersi Piccolo Furfante nelle vesti di giardiniere. Ci siamo divertiti tutti quanti, tranne forse la povera Mimosa (ribattezzata Mimì) che ha dovuto subirne di cotte e di crude: dopo essere stata  infilata sottosopra nella terra (l’intervento di Papà Ema qui è stato provvidenziale), è stata anche affogata in circa 10 litri d’acqua, versati con cura anche sui fiori (“Mamma guuuuarda, Mimosa  fa doccia!!”).

Se riesce a sopravvivera ad oggi, forse riusciremo a vederla crescere!! Chissà…

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Nel mondo di Nemo

nemo-e-marlynTra gli eroi di Piccolo Furfante non poteva mancare il pesciolino Nemo. La storia è un po’ cruenta per lui  e alcune scene troppo forti come quando perde la mamma divorata da un barracuda o Marlin (il suo papà) si imbatte in un mostruoso pesce degli abissi che vuole divorarlo.

L’amore per Nemo va in parallelo con quello per la grande balena – ribattezzata (non si sa perchè) Emma – e per le grandi e simpatiche testuggini che aiutano Marlin ad arrivare a Sidney (una delle prime parole pronunciate da Piccolo Furfante)

I nonni hanno alimentato questa sua passione regalandogli alcuni personaggi di plastica, che sono diventati ben presto amici inseparabili e che hanno creato in qualche occasione non pochi problemi. In casa, inoltre, non possono mancare DVD, libri sul mare, peluche e pupazzi marini. Uno dei suoi giochi preferiti è “l’oceano”: copriamo il lettone con una grande coperta di pile blu, sotto la quale mettiamo tutti i pesci e le creature marine che abbiamo,  insime ad una piccola luce senza fili che dà un tocco magico al tutto.  A questo punto Piccolo Furfante si tuffa , con tanto di maschera e boccaglio (quelli che usa al mare), nelle profondità oceaniche (sotto la coperta), passando la sotto ore ed ore a giocare.

In rete c’è veramente tanto materiale su Nemo, tra cui:

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Il giorno di San Patrizio: lavoretti per bambini

st-patrickIl 17 marzo è il St. Patrick’s Day ovvero il giorno di San Patrizio, patrono d’Irlanda. La Famiglia P. ha conosciuto questa festa durante il suo soggiorno a San Francisco dove, ogni anno, si svolge una meravigliosa parata di carri. E’ una festa magnifica, piena d’allegria e di colori, tutto si tinge di verde e si è letteralmente sommersi da trifogli.

La tradizione vuole , infatti, che il simbolo della giornata sia proprio un trifoglio, in quanto la leggenda narra che San Patrizio nelle sue prediche,  per spiegare la Trinità, utilizzò questo fiore (il fiore con un unico stelo e tre petali!).

In casa P. naturalmente il giorno di San Patrizio verrà  festeggiato. Per ora i preparativi sono in alto mare: siamo troppo presi con  la Festa del Papà, ma  settimana prossima (quando avrò un po’ più di tempo libero) ci tufferemo in attività, giochi e lavoretti dedicati a questa festa.spday2

Per ora, io e Piccolo Furfante (visti i miei troppi impegni di questi giorni! 🙁 ) abbiamo costruito solamente  tanti piccoli trifogli di pasta di sale, usando del colorante alimentare verde e una formina per biscotti.

Ho incominciato comunque a raccogliere in giro  un po’ di informazioni e materiale per i nostri prossimi lavoretti:

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Ancora lavoretti per Festa del Papà: la manina porta mouse e i coupon della festa

mouseI regali per Papà Ema stanno prendendo forma. Ecco due semplici idee da realizzare in casa: la manina porta mouse e i coupon della festa.

La Manina porta mouse

Piccolo Furfante ed io abbiamo deciso di regalare a Papà Ema  un mouse wireless  (simile a questo) per il suo computer portatile. Ci sembrava, però, un  regalo un po’ “freddo”  e così abbiamo deciso di dargli un tocco personale  costruendo con le nostre manine (testualmente) un porta mouse da scrivania. Realizzarlo è stato davvero  facile.

Cosa serve

  • DAS terracotta da gr 500
  • una ciotola di plastica dura
  • olio vegetale
  • un piatto di plastica
  • le manine di Piccolo Furfante  😉

Abbiamo acquistato in cartoleria una confezione di DAS terracotta da 500 gr. Dopo aver lavorato un po’ la pasta, l’abbiamo inserita in uno stampino rotondo abbastanza grande da contenere la mano di Piccolo Furfante. Abbiamo usato una vecchia ciotola per alimenti di plastica dura e, per fare in modo che il DAS una volta modellato uscisse facilmente dal contenitore, l’abbiamo unta con dell’olio vegetale. Abbiamo usato il DAS Terracotta sia perchè ci piaceva il fatto che asciugasse all’aria senza bisogno di usare il forno, sia perchè l’effetto terracotta ci piaceva molto e ci evitava di dovere poi dipingere la forma una volta terminata.

mouse1Inserito il DAS nella ciotola, abbiamo livellato la superficie per renderla liscia e uniforme: abbiamo dovuto rivoltare più volte il composto dentro il contenitore e abbiamo usato un piccolo mattarello (quello del Didò) per rendere perfettamente piatta la superficie. A questo punto Piccolo Furfante ha impresso la sua mano nel calco. Ha dovuto metterci un po’ di forza perchè il composto risulta abbastanza duro. Mentre PF spingeva, io  facevo in modo che i bordi di pasta non uscissero dal contenitore. Una volta ottenuta la forma della manina, ho tirato fuori il DAS dalla ciotola aiutandomi con un cucchiaino e l’ho adagiato su di un piatto di plastica. Ho sistemato ancora i bordi che si erano un po’ rovinati e ho messo il tutto a riposare in un luogo sicuro (dalle grinfie di Piccolo Furfante che voleva a tutti costi continuare a giocare) e asciutto.

Ci sono voluti circa 2 giorni perchè si asciugasse completamente, anche perchè l’intero panetto di DAS (500 gr) è davvero tanto, ma la mano di Piccolo Furfante è ormai troppo grande per usare meno pasta.

couponI Coupon per il Papà

Questa idea l’ho presa da Family Fun (un sito davvero bello). Si tratta di “buoni” spendibili solo dal papà e relativi a cose, faccende o desideri che il papà vorrebbe vedere realizzati . L’idea mi è subito piaciuta, ma volevo personalizzare i miei coupon facendo riferimento a tutte quelle cose che piacciono a Papà Ema. Ho creato quindi nostri “buoni” personalizzati.

Cosa serve

  • Modello dei coupon
  • cartoncino sottile colorato (non deve essere troppo spesso altrimenti si ha difficoltà a tenere chiuso il libretto)
  • colla
  • forbice
  • ago e filo

Realizzarli è semplice. Ritagliare tutti coupon dal modello base. Una volta ottenuti i tagliandi, incollarli sul cartoncino colorato. Porre tutti i buoni uno sull’altro con il fronte a vista e piegare con cura lungo la linea centrale. Il libretto ora ha preso forma. Noterete che la copertina  è leggermente più grande dei singoli buoni in modo che il libro possa chiudersi senza problemi.  Vedrete inoltre che al centro del libro si trovano due fogli vuoti.

Ora non resta che rilegare il libretto. Io usato del semplice filo seguendo le indicazioni riportate da questo sito, MondoCipi (che vi consiglio di visitare perchè è davvero bello), in merito alla rilegatura a farfalla. Essendo la prima volta che la facevo non è venuta perfetta, ma è comunque ordinata. Per finire ho incollato tra loro le due pagine bianche centrali. Il libretto è  così terminato.

Questo è lo schema che ho usato io: Coupon festa del papà. Questo, invece, è uno schema in bianco che potrete personalizzare a vostro piacimento.

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