Adesivi per finestra fatti in casa: abbellire la casa per le feste

trifogliDomenica sarà il giorno di San Patrizio e, dimenticando per un po’ la Festa del Papà, io e Piccolo Furfante ci siamo messi a addobbare la casa per rendere l’atmosfera più allegra.

Essendo i trifogli i fiori benaugurali di questo giorno, ho deciso di creare degli adesivi per finestra di questa forma.

Creare adesivi per finestre fatti in casa è davvero semplice. Le maestre dell’asilo di Piccolo Furfante mi hanno insegnato come fare: loro, infatti, hanno addobbato tutta la scuola con simpatici animali e piante e, a secondo dell’argomento che stanno trattanando con i bambini, ne creano sempre di nuovi.

Ecco cosa serve:

  • carta adesiva colorata (la si trova nei negozi  fai da te in tantissimi colori. Per intenderci è la carta che serve a rivestire i cassetti,è adesiva (appunto) e plastificata; si trova in rotoli di varia lunghezza)
  • sagome degli oggetti/animali che si vuole rappresentare
  • matita
  • pennarelli indelebili (per rifinire i particolari)
  • forbici

Come si creano gli adesivi per finestre.

Riprodurre le sagome degli oggetti sul retro della carta adesiva, che si presenta quadrettato proprio per facilitare il taglio. Le sagome devono essere semplici ed essenziali, non troppo ricche di particolari. In fondo a questo post troverete dei modelli che potrete utilizzare per creare i vostri adesivi. E’ sufficiente stampare le sagome, ritagliarle e riprodurle sulla carta adesiva seguendo i bordi.

Se il disegno che si vuole rappresentare è di più colori, bisogna naturalmente ritagliare le parti a seconda dei colori che compongono l’immagine, per poi assemblare il tutto sulla finestra. Per creare i trifogli ho usato solo la carta verde, ma se avessi voluto realizzare un albero avrei dovuto usare carta marrone per il tronco e verde per le fronde. Per aggiungere piccoli particolari (come per esempio gli occhi o la bocca di un animale) si può utilizzare o piccoli pezzi di carta adesiva nera  o un pennarello indelebile.

Una volta ritaglite tutte le sagome, è sufficiente togliere la pellicola di protezione ed incollare la carta adesiva sulla finestra, avendo cura di farla aderire bene. Il vantaggio della carta adesiva è che può essere facilmente riposizionata ed essendo plastificata da’ un effetto lucido sia all’interno che all’esterno del vetro, come gli adesivi che normalmente si acquistano.

Togliere gli adesivi da vetro è molto semplici e la pulitura delle finestre è facile, non richiede l’uso di solventi, ma di un normale detersivo per vetri.

Non ho provato ad usare questi adesivi anche su altri materiali (legno,plastica…) perchè temo che togliere poi le tracce di colla sia più difficile, anche se all’asilo di Piccolo Furfante vedo che le maestre li usano tranquillamente su ogni tipo di matariale.

Ecco alcuni modelli di sagome che si possono utilizzare per creare simpatici adesivi:

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Biglietti fai da te per la Festa del Papà

tools-defOrmai manca poco alla Festa del papà e  in casa P. i preparativi si fanno più frenetici. Dopo un po’ di idee regalo fai da te, non possono certo mancare i bigliettini fatti in casa…

Su Preschool Learning and Crafts ho trovato un’idea davvero originale: il biglietto “cassetta degli attrezzi”.

La sua realizzazione è davvero semplice.

Cosa occorre:

  • due cartoncini colorati (nel nostro caso: uno blu (per la cassetta) e uno giallo (per gli attrezzi))
  • modelli degli attrezzi (sul sito trovate quelli in bianco e nero, mentre questi sono quelli usati da me, già colorati)
  • righello
  • colla
  • forbici e taglierino

Come costruirlo:

Tagliare circa 7 cm dal fondo cartoncino che si userà come cassetta degli attrezzi: il pezzo più grande (circa 3/4 del foglio originale) verrà utilizzato come base per il biglietto. Ripiegare la parte bassa del foglio grande (circa 10 cm) su se stessa: questa sarà la tasca che conterrà gli attrezzi. Per bloccare questo lembo di foglio è sufficiente applicare un po’ di colla ai lati e premere leggermente per fare aderire le due parti. Per rendere il biglietto più grazioso (prima di incollare i lati della tasca) ho ripiegato in avanti il bordo (mezzo cm circa)  in modo da dare un effetto tridimensionale alla cassetta.

Per creare la maniglia della cassetta bisogna ritagliare, nella parte alta del foglio, un  rettangolo (2cm x 15 cm) aiutandosi con un righello ed il taglierino.tools2

Per costruire gli attrezzi: stampare i modelli (quelle in bianco e nero potranno essere colorati a piacimento, mentre quelli che ho usato io sono già pronti) e ritagliare le sagome. Incollarle, quindi, sul cartoncino chiaro in modo che dietro ad ogni attrezzo sarà possibile scrivere una simpatica dedica. Una volta asciugata la colla, potranno essere comodamente infilati dentro la tasca del biglietto.

Nel modello che ho utilizzato, è compresa anche un piccola etichetta (“Al mio super papà tuttofare”) da incollare sul fronte della cassetta.

Il biglietto è pronto.

Ecco  altre idee per biglietti simpatici ed originali:

  • Mammafelice (con indicazioni per creare un bellissimo biglietto e tante idee regalo. Già che ci siete andate un po’ a spasso nel sito che è davvero splendido!)
  • Allfreecrafts (con i suggerimenti per costruire un biglietto sul tema degli attrezzi da lavoro)
  • Familycrafts (per realizzare un altro bigliettino/attrezzi)
  • GreatDad.com (con un’idea davvero simpatica e semplicissima da realizzare)
  • FamilyFun (per creare un bel bigliettino/casa)
  • Family Corner (per realizzare un simpatico biglietto/camicia)
  • MomsBreak (con alcuni biglietti/treno da personalizzare)
  • Let’s Explore (con un bellissimo biglietto con “le 30 cose che si amano del papà”)
  • DLTK’s (con tante idee per i più piccoli)

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Festa della Donna: piantiamo una mimosa!

Buona Festa della Donna!

Oggi Papà Ema e Piccolo Furfante mi hanno fatto due bellissimi regali: la visita a Creattiva e una piantina di mimosa.

La Fiera della creatività è stata interessante: vedere  gli artisti all’opera è sempre emozionante, come ammirare le loro splendide creazioni . Ho potuto raccogliere molte idee e fatto incetta di materiale. Ho potuto osservare anche alcune dimostrazioni e carpire qualche trucco (che le artiste erano per altro dispostissime a condividere e svelare!) . Devo dire che  la mezza giornata è stata, con mia grande sorpresa, sufficiente a visitare la fiera con calma. Pensavo, infatti, che avrei dovuto spendere più tempo, invece la buona organizzazione, la poca ressa e gli ampi spazi a disposizione hanno agevolato e velocizzato la visita.

Non ho potuto purtroppo fare fotografie delle creazioni esposte: non era, infatti,permesso!

Il secondo regalo non è stato meno gradito del primo (anzi!!): la piantina di mimosa (fiore che io adoro) mi è stata consegnata direttamente da Piccolo Furfante che me l’ha scaraventata sui piedi gridando: “Buonna Festa della Donnne!”. Dietro a lui Papà Ema  rideva di gusto.

Papà Ema però ha avuto una bella idea: ha acquistato, infatti, anche un grande vaso in cui rinvasare la piantina, scelta appositamente di piccole dimensioni per fare in modo che Piccolo Furfante potesse cavarsela da solo (leggi: con poco aiuto da parte nostra) e nel tempo la potesse anche vedere crescere.

Armati così di terra, palette ed annaffiatoio (e scopa per ripulire il tutto)  la Famiglia P. ha passato un’ora in balcone a godersi Piccolo Furfante nelle vesti di giardiniere. Ci siamo divertiti tutti quanti, tranne forse la povera Mimosa (ribattezzata Mimì) che ha dovuto subirne di cotte e di crude: dopo essere stata  infilata sottosopra nella terra (l’intervento di Papà Ema qui è stato provvidenziale), è stata anche affogata in circa 10 litri d’acqua, versati con cura anche sui fiori (“Mamma guuuuarda, Mimosa  fa doccia!!”).

Se riesce a sopravvivera ad oggi, forse riusciremo a vederla crescere!! Chissà…

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Nel mondo di Nemo

nemo-e-marlynTra gli eroi di Piccolo Furfante non poteva mancare il pesciolino Nemo. La storia è un po’ cruenta per lui  e alcune scene troppo forti come quando perde la mamma divorata da un barracuda o Marlin (il suo papà) si imbatte in un mostruoso pesce degli abissi che vuole divorarlo.

L’amore per Nemo va in parallelo con quello per la grande balena – ribattezzata (non si sa perchè) Emma – e per le grandi e simpatiche testuggini che aiutano Marlin ad arrivare a Sidney (una delle prime parole pronunciate da Piccolo Furfante)

I nonni hanno alimentato questa sua passione regalandogli alcuni personaggi di plastica, che sono diventati ben presto amici inseparabili e che hanno creato in qualche occasione non pochi problemi. In casa, inoltre, non possono mancare DVD, libri sul mare, peluche e pupazzi marini. Uno dei suoi giochi preferiti è “l’oceano”: copriamo il lettone con una grande coperta di pile blu, sotto la quale mettiamo tutti i pesci e le creature marine che abbiamo,  insime ad una piccola luce senza fili che dà un tocco magico al tutto.  A questo punto Piccolo Furfante si tuffa , con tanto di maschera e boccaglio (quelli che usa al mare), nelle profondità oceaniche (sotto la coperta), passando la sotto ore ed ore a giocare.

In rete c’è veramente tanto materiale su Nemo, tra cui:

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Il giorno di San Patrizio: lavoretti per bambini

st-patrickIl 17 marzo è il St. Patrick’s Day ovvero il giorno di San Patrizio, patrono d’Irlanda. La Famiglia P. ha conosciuto questa festa durante il suo soggiorno a San Francisco dove, ogni anno, si svolge una meravigliosa parata di carri. E’ una festa magnifica, piena d’allegria e di colori, tutto si tinge di verde e si è letteralmente sommersi da trifogli.

La tradizione vuole , infatti, che il simbolo della giornata sia proprio un trifoglio, in quanto la leggenda narra che San Patrizio nelle sue prediche,  per spiegare la Trinità, utilizzò questo fiore (il fiore con un unico stelo e tre petali!).

In casa P. naturalmente il giorno di San Patrizio verrà  festeggiato. Per ora i preparativi sono in alto mare: siamo troppo presi con  la Festa del Papà, ma  settimana prossima (quando avrò un po’ più di tempo libero) ci tufferemo in attività, giochi e lavoretti dedicati a questa festa.spday2

Per ora, io e Piccolo Furfante (visti i miei troppi impegni di questi giorni! 🙁 ) abbiamo costruito solamente  tanti piccoli trifogli di pasta di sale, usando del colorante alimentare verde e una formina per biscotti.

Ho incominciato comunque a raccogliere in giro  un po’ di informazioni e materiale per i nostri prossimi lavoretti:

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Ancora lavoretti per Festa del Papà: la manina porta mouse e i coupon della festa

mouseI regali per Papà Ema stanno prendendo forma. Ecco due semplici idee da realizzare in casa: la manina porta mouse e i coupon della festa.

La Manina porta mouse

Piccolo Furfante ed io abbiamo deciso di regalare a Papà Ema  un mouse wireless  (simile a questo) per il suo computer portatile. Ci sembrava, però, un  regalo un po’ “freddo”  e così abbiamo deciso di dargli un tocco personale  costruendo con le nostre manine (testualmente) un porta mouse da scrivania. Realizzarlo è stato davvero  facile.

Cosa serve

  • DAS terracotta da gr 500
  • una ciotola di plastica dura
  • olio vegetale
  • un piatto di plastica
  • le manine di Piccolo Furfante  😉

Abbiamo acquistato in cartoleria una confezione di DAS terracotta da 500 gr. Dopo aver lavorato un po’ la pasta, l’abbiamo inserita in uno stampino rotondo abbastanza grande da contenere la mano di Piccolo Furfante. Abbiamo usato una vecchia ciotola per alimenti di plastica dura e, per fare in modo che il DAS una volta modellato uscisse facilmente dal contenitore, l’abbiamo unta con dell’olio vegetale. Abbiamo usato il DAS Terracotta sia perchè ci piaceva il fatto che asciugasse all’aria senza bisogno di usare il forno, sia perchè l’effetto terracotta ci piaceva molto e ci evitava di dovere poi dipingere la forma una volta terminata.

mouse1Inserito il DAS nella ciotola, abbiamo livellato la superficie per renderla liscia e uniforme: abbiamo dovuto rivoltare più volte il composto dentro il contenitore e abbiamo usato un piccolo mattarello (quello del Didò) per rendere perfettamente piatta la superficie. A questo punto Piccolo Furfante ha impresso la sua mano nel calco. Ha dovuto metterci un po’ di forza perchè il composto risulta abbastanza duro. Mentre PF spingeva, io  facevo in modo che i bordi di pasta non uscissero dal contenitore. Una volta ottenuta la forma della manina, ho tirato fuori il DAS dalla ciotola aiutandomi con un cucchiaino e l’ho adagiato su di un piatto di plastica. Ho sistemato ancora i bordi che si erano un po’ rovinati e ho messo il tutto a riposare in un luogo sicuro (dalle grinfie di Piccolo Furfante che voleva a tutti costi continuare a giocare) e asciutto.

Ci sono voluti circa 2 giorni perchè si asciugasse completamente, anche perchè l’intero panetto di DAS (500 gr) è davvero tanto, ma la mano di Piccolo Furfante è ormai troppo grande per usare meno pasta.

couponI Coupon per il Papà

Questa idea l’ho presa da Family Fun (un sito davvero bello). Si tratta di “buoni” spendibili solo dal papà e relativi a cose, faccende o desideri che il papà vorrebbe vedere realizzati . L’idea mi è subito piaciuta, ma volevo personalizzare i miei coupon facendo riferimento a tutte quelle cose che piacciono a Papà Ema. Ho creato quindi nostri “buoni” personalizzati.

Cosa serve

  • Modello dei coupon
  • cartoncino sottile colorato (non deve essere troppo spesso altrimenti si ha difficoltà a tenere chiuso il libretto)
  • colla
  • forbice
  • ago e filo

Realizzarli è semplice. Ritagliare tutti coupon dal modello base. Una volta ottenuti i tagliandi, incollarli sul cartoncino colorato. Porre tutti i buoni uno sull’altro con il fronte a vista e piegare con cura lungo la linea centrale. Il libretto ora ha preso forma. Noterete che la copertina  è leggermente più grande dei singoli buoni in modo che il libro possa chiudersi senza problemi.  Vedrete inoltre che al centro del libro si trovano due fogli vuoti.

Ora non resta che rilegare il libretto. Io usato del semplice filo seguendo le indicazioni riportate da questo sito, MondoCipi (che vi consiglio di visitare perchè è davvero bello), in merito alla rilegatura a farfalla. Essendo la prima volta che la facevo non è venuta perfetta, ma è comunque ordinata. Per finire ho incollato tra loro le due pagine bianche centrali. Il libretto è  così terminato.

Questo è lo schema che ho usato io: Coupon festa del papà. Questo, invece, è uno schema in bianco che potrete personalizzare a vostro piacimento.

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Giochi da tavolo per bambini: i dadi degli animali

dadi-animaliDurante i pranzi con parenti e le cene con gli amici pre-PiccoloFurfante, la Famiglia P. si lanciava in sfide mozzafiato armata di scatole, tabelloni, pedine e dadi. I giochi da tavolo più gettonati erano: Scarabeo (in inglese e italiano), Monopoli, Taboo, Pictionary, Pit Stop, I Coloni di Catan (conosciuto grazie a Zio Gio’ e Zia ‘Aua a cui va eterna riconoscenza).

Con l’arrivo di Piccolo Furfante le cose sono un po’ cambiate. Finchè era piccolo piccolo si sfruttava il suo lungo pisolino pomeridiano per intrattenersi con giochi e sfide, ma crescendo tutto è diventato più complicato: mangiarsi pedine, dadi e case del Monopoli era diventato il suo divertimento preferito.

I giochi da tavolo sono finiti, così, accatastati  su qualche scaffale, ma la voglia di giocare ha avuto il sopravvento. Per non rinunciare al divertimento e mantenere viva la tradizione, ho realizzato semplicissimi (veloci e sicuri) giochi in cui potesse essere coinvolto anche Piccolo Furfante senza il pericolo di soffocamento. Per gli adulti certo, non sono nulla di particolarmente coinvolgente, ma sono comunque giochi che si possono fare in compagnia e che sono  simpatici per intrattenere amici e parenti nei lunghi pomeriggi in casa.

I dadi degli animali sono uno di questi passatempi.

Dopo aver costruito 3 dadi raffiguranti diversi animali ed insetti, ho realizzato le varie carte corrispondenti.

Le regole del gioco sono davvero semplici.

A turno ogni giocatore lancia i tre dadi. I concorrenti devono essere veloci e recuperare le carte con le immagini che sono uscite in sorte. Le carte vengono accumulate dai vari giocatori finchè non finiscono. Vince chi è riuscito a recuperare più animali.

Se esce un animale di una carta già pescata, si hanno due possibilità a seconda di cosa si decide come regola di gioco:

  • i concorrenti possono rubare la carta all’avversario che la possiede (tutti i concorrenti devono, pertanto, lasciare ben in vista le loro carte).
  • l’animale una volta pescato non rientra in gioco e non si prende quindi in considerazione il dado corrispondente alla carta già recuperata.

All’inizio per Piccolo Furfante giocare con 3 dadi e 18 figure diverse era troppo difficile, così abbiamo incominciato gradualmente utilizzando  un solo dado e poi, man mano che acquistava sicurezza, abbiamo introdotto anche il secondo. Anche il rubare le carte agli avversari, pur risultando più divertente e movimentando ulteriormente il gioco, era un po’ troppo difficile per lui. Attenzione, quindi, a calibrare la difficoltà in base alle abilità dei più piccoli, che se non finirebbero per annoiarsi o arrabbiarsi!

Ecco i modelli che ho usato per costruire “I dadi degli animali” (dado, carte  e istruzioni per assemblare il dado):

Questo, invece, è lo schema per realizzare un dado senza immagini. Potrete così personalizzare  il vostro gioco e creare le vostre carte personali.

Sul sito Canon Creative Park ho trovato, inoltre, alcuni modelli per costruire altri giochi con i dadi:

  • Puzzle Animali (per realizzare un puzzle in 3D con cubi di carta)
  • Animal Cube Puzzle (per creare un gioco in 3 D sempre con cubi di carta. E’ un gioco per i bimbi più grandini perchè consiste nell’abbinare animali, suoni, numeri e nomi)

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La Festa del Papà: tante idee per i più piccoli!

brocca1La Festa del Papà si avvicina. Piccolo Furfante ed io stiamo incominciando a pensare al regalo/i da fare a Papà Ema…

Di idee ce ne sono tante, ma ne vorremmo una  originale e facile da realizzare!

Per ora, ci accontentiamo di condividerne con voi alcune, veloci e  adatte ai più piccoli.

IL BOCCALE DELLE DOLCEZZE

Pàpà Ema è un gran golosone e adora soprattutto le caramelle gommose. Abbiamo  pensato allora di comprare un grosso boccale da birra e riempirlo di caramelle. Utilizzando caramelle di due colori diversi (noi abbiamo usato le fragoline gommose rosse e i mashmallow bianchi) è possibile riprodurre l’effetto di un vero bicchiere pieno di birra. Il giorno della Festa del Papà; Papà Ema se lo ritroverà sulla sua scrivania, per addolcirgli la lunga giornata di lavoro.

L’unica difficoltà nel realizzare questo dolce “pensierino” è stata quella di fare in modo che Piccolo Furfante non  mangiasse tutte le caramalle! Una vera impresa!

LA MANINA BIGLIETTO

Questo è il biglietto che l’anno scorso PF ha realizzato a scuolina (asilo) per la Festa del Papà. E’ un’idea davvero simpatica. papas-card

Dopo aver ritagliato la forma della sua manina, l’hanno colorata con le tempere usando dei timbrini. Hanno poi incollato la mano su di un cartoncino blu con la scritta “Ti Voglio Bene”. Hanno, infine, attaccato una cordicella al cartoncino blu e l’hanno agganciata con un po’ di nastro adesivo su una cornice di cartoncino rosso (della stessa forma del cartoncino blu) con la scritta “Per il Papà campione…”.

Papà Ema era tutto orgoglioso di questo bigliettino che è ancora  appeso nella bacheca delle “Cose importanti”!

Per recuperare altre idee, ecco alcuni siti interessanti:

  • Family Corner (con tante  indicazioni per realizzare regali e craft)
  • Making Learning Fun (con  suggerimenti per lavoretti, con schemi per  realizzare bigliettini e per creare un  simpatico libretto – “Father’sDay Emergent Reader” – e con tante pagine da colorare)
  • DLTK’s (con idee e indicazioni per craft, con tante pagine da colorare e con schemi per bigliettini d’auguri)
  • TheBestKidsBookSite (con tanti progetti – guardare i links nella colonna più a destra)
  • Danielle’s Place (con molte idee per craft e biglietti)
  • Kaboose.com (con tanti suggerimenti e modelli)
  • Family Fun (con tantissime attività e progetti)
  • Apples4theteacher (con 2 pagine piene di idee)
  • ActivityVillage (con suggerimenti per craft,  pagine da colorare, modelli per bigliettini, origami, puzzle…)
  • TheHolidaySpot (con tante idee per regali, per biglietti, per addobbare la casa… le trovate scorrerendo fino in fondo alla pagina)
  • Enchantedlearning (con moltissimi suggerimenti, modelli e progetti da realizzare)
  • TheCraftyCrow (con tante idee per craft, biglietti, segnalibri, dolcetti…)

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Telescopio giocattolo per piccoli astronomi

cannochialeStamattina durante la puntata di Piccolo Amadeus, Piccolo Furfante è rimasto letteralmente folgorato dal telescopio che il protagonista (Amadeus Mozart) usava per guardare le stelle cadenti e per salvare il suo cagnolino in pericolo. Detto così sembra strano, adesso cercherò di spiegarmi meglio: Amadeus usava il telescopio essenzialmente per ammirare gli astri in cielo, ma in questa occasione gli è venuto utile anche per trovare il suo cagnolino sperduto.

Piccolo Furfante, comunque, ha passato l’intera mattinata a parlare di questo  e  ad usare qualsiasi oggetto oblungo a mo’ di cannocchiale. Ho deciso allora di costruigliene uno giocattolo, molto rudimentale (senza lenti nè altro) ma sufficiente a divertirlo.

Cosa occorre:

  • 2 rotoli di scottex (uno dal diametro leggermente più grande dell’altro. Io ho usato un rotolo di una carta da cucina normale e uno di una carta da cucina Maxi)
  • carta colorata di due colori  o materiali diversi (ho usato carta adesiva verde e velluto adesivo sempre verde)
  • un cavalletto per macchina fotografica (ho utilizzato un vecchio treppiedi di metallo, simile a questo)
  • colla e forbici

Come costruire il telescopio:

Mi sono accertata prima di tutto che i due rotoli da cucina si infilassero comodamente l’uno dentro l’altro. Li ho, quindi, rivestiti con la carta adesiva verde. Ho ritagliato, poi, due pezzi di velluto adesivo della lunghezza di 4 cm e li ho incollati nella parte iniziale dei due tubi. Nel primo tubo (quello che si inserisce all’interno del secondo) ho lasciato visibile circa 1 cm di velluto, infiando il resto all’interno del tubo stesso. In questo modo anche se spinto, il rotolo non sparisce cannocchiale-2completamente dentro il tubo più grande, ma si blocca grazie al maggior spessore dato dal secondo rivestimento.Nel secondo tubo ho  lasciato, invece, visibile esternamente  2,5 cm di velluto ed ho inserito il rimanente  all’interno.

Per far aderire perfettamente e senza fatica  il velluto all’interno dei rotoli, ho fatto tanti piccoli tagli nella parte di tessuto da infilare (fino a toccare il margine del rotolo)  in modo che la piegatura risultasse facilitata e non si producessero pieghe vistose.

Ho infine fatto , aiutandomi con una penna, un piccolo foro nel rotolo più grande (quello esterno) e vi ho inserito, senza fatica, la vite del cavalletto (volendo  il treppiedi può anche non essere inserito ed il telescopio si trasforma per magia in un simpatico e maneggevole cannocchiale).

Il telescopio giocattolo è adesso pronto all’uso!

Ho preferito, visto l’età di Piccolo Furfante, non usare lenti che so essere comunque in vendita nei negozi di hobbistica. Avevo, infatti, paura che potesse romperle e farsi male. In fondo quello che più gli interessa non è tanto poter utilizzare il telescopio, ma immedesimarsi nel suo personaggi peferito: il Piccolo Amadeus.

Per gli amanti delle stelle, segnalo un bellissimo blog Professione Astronoma che una cara amica mi ha fatto conoscere. Grazie Laura!

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Tanti modi per raccontare una storia: i tre porcellini

3-porcellinilego“I tre porcellini” è una delle storie preferite da Piccolo Furfante. Come ogni bimbo ama farsela leggere in continuazione, ma dopo la milionesima volta che gliela raccontavo ho sentito il disperato bisogno di trovare modi nuovi che  salvaguardassero la mia sanità mentale, pur continuando ad appassionare lui.

Per qualche giorno abbiamo utilizzato  la famosa canzoncina “Siam tre piccoli porcellin, siamo tre fratellin…” a mo’ di racconto, ci siamo però ben presto stufati (io di cantare, lui di ascoltare). Siamo così passati alla rappresentazione con i pupazzi (in casa avevamo a disposizione un maialino (streminzito) e un vecchio cane di peluche) improvvisando le casette con stoffe e cuscini. Questo gioco è piaciuto, ma dopo un po’ arrivata la noia.

Siamo, quindi, passati al DVD (in vendita insieme al libro che avevamo acquistato). Malgrado sia fatto molto bene, non mi piaceva l’idea che rimanesse troppo tempo davanti alla televisione.3-porcellini2 Il filmato però mi ha fatto venire in mente un’altro modo per rappresentare la fiaba: il didò. Abbiamo così costruito (alla bene e meglio) dei maialini, delle casette, una specie di lupo e abbiamo messo insieme la storia. Rispetto a quella con i peluche, i personaggi e l’ambientazione questa volta risultavano più accurati: le case sembravano case, c’erano gli alberi della foresta, i maialini erano tre (il lupo però non assomigliava tanto ad un lupo, vista la mia abilità con il didò!! ;-))…

La cosa è piaciuta molto a Piccolo Furfante anche perchè era  più coinvolto nella messa in scena del racconto: aveva  assistito ed aiutato a costruire i personaggi e la scenografia, aveva potuto dare suggerimenti e criticare quello che non gli piaceva (è stato MOLTO severo! Sigh! Sigh!)…

Dal didò passare al Lego è stato un attimo. In questo caso abbiamo usato per i maialini i personaggi della fattoria Lego e per il lupo un cagnolino di plastica. Costruire la casa è stato davvero facile e la supervisione di Piccolo Furfante è stata essenziale: “No Mamma… manca il camino!”, “Maaaamma… dov’è il fuoco??”, “Il lupo usa la scala per salire sul tetto però…”.

Fortuna che per Natale è arrivata la caserma dei pompieri della Lego con tanto di scale e fuoco… non so come avrei fatto altrimenti!!

Il prossimo passo sarà quelo di costruire un piccolo teatro di cartone… ma questo sarà l’argomento di un altro post!

Ecco alcuni siti con materiale, idee e suggerimenti per giocare con i tre porcellini:

  • Letturegiovani.it (con due versioni della storia dei tre porcellini: una più cruenta e una più “soft”)
  • Paramica.com (con le due versioni del racconto ed il testo della canzone)
  • Disegnidacolorare (con alcune immagini da colorare)
  • Minidisegni.it (con altri disegni da colorare)
  • Stampaecolora (con tanti bei disegni)
  • MaestraSabry (con altre simpatiche immagini da colorare)
  • Bimbobel (con alcune immagini da colorare)
  • SoftwareDidatticoFree (con un programma adatto alle prime classi della scuola primaria)
  • BBC (con una  video a cartoni animati interattivo che racconta (in inglese) la storia dei 3 porcellini con un finale a sorpresa!)
  • DLTK’s (con tanti disegni da colorare e craft da realizzare, come la casa dei porcellini o il porcellino con i rotoli di carta igienica… )
  • First-school.ws (con tante idee e suggerimenti per craft ed attività)
  • Family Fun (con le istruzioni per costruirsi un costume da porcellino o da lupo cattivo)
  • Piseco.homeschooljournal.net (con un’altra simpatica idea per rappresentare la storia)
  • Miss Mary’s Preschool Ideas (con le indcazioni per costruire le casette dei tre porcellini)

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