Un premio speciale da una persona speciale!!!

Honest ScrapEccoci di nuovo qui!
Siamo tornati giusto ieri sera e tra una lavatrice da fare, un frigorifero da riempire e Piccolo Furfante da tenere occupato (cercando di non sbagliare infilando PF in lavatrice, i vestiti in frigorifero e giocando a palla con una scatola di uova!! 😉 ) , volevo assolutamente scrivere un post “specialissimo”.

Mentre eravamo impegnati in bagni in mare e colpi di sole, ho ricevuto un premio speciale da una persona speciale: Laura de “Il dardo di Diana“. Grazie mille!!

Ho deciso di non ri-girare  però il premio per 2 motivi: il primo è che avrei un sacco di blog da segnalare e non vorrei, scegliendone solo 10, lasciare fuori nessuno e secondo perchè non vorrei creare una “catena di San Antonio” infinita ! Così mi tengo stretto stretto il mio premio, ma sfrutto l’occasione per raccontarvi qualcosa di me:

  1. Sono golosissima di dolci. Tra i miei preferiti la zuppa inglese due gusti, le pardulas, le seadas con il miele, il tiramisu alla nutella, le meringhe, le sfogliatelle.
  2. Ho poca pazienza e purtroppo Piccolo Furfante ha preso da me (SIGH!) . Per fortuna Papà Ema ne ha per tutti quanti!!
  3. Adoro andare al cinema. Per anni ho frequentato cineforum e visitato festival.  Io e Papà Ema abbiamo passato molto tempo nelle sale cinematografiche ( 😉 ). Con l’arrivo di PF andare al cinema è diventata un esperienza rara e perciò ancora più piacevole.
  4. Sono libro-dipendente. Amo non solo leggere i libri, ma anche infilarmi in librerie e biblioteche per sfogliarli, sentirne il profumo e vedere gli altri leggere. Per qualche anno ho lavorato (per pagarmi l’università) anche in un archivio che catalogava testi, articoli e documenti di interesse sociale: il più bel lavoro che abbia mai fatto!!!!
  5. Ho San Francisco nel cuore. Per qualche anno io e Papà Ema abbiamo fatto i pendolari oltreoceano e laggiù abbiamo lasciato non solo il nostro cuore, ma anche tanti ricordi e tanti amici.
  6. Non so ancora cosa farò da “grande”. Il mio precariato e l’arrivo di Piccolo Furfante hanno scombussolato i miei “piani” professionali, ma sono risultati utili per rendermi una persona creativa, attiva, che non dorme sugli allori e con tante nuove idee in testa.
  7. Non ho mezze misure e sto lavorando molto su di me per questo. Cerco di tenere sempre a mente cosa mi disse una mia cara amica: “Sai qual’è il problema di chi vede solo bianco o nero? E’ che non si rende conto di perdersi tutti i colori dell’arcobaleno!!”
  8. Mi piace viaggiare e così siamo una famiglia un po’ nomade,  con la valigia pronta e sempre qualche viaggio da pianificare.
  9. Amo avere la casa piena di amici, ma anche la tranquillità e il silenzio. Alterniamo quindi periodi pieni di incontri ed appuntamenti a momenti di pace e quiete da passare tra noi.
  10. Adoro dormire e i miei risvegli sono sempre un po’ traumatici. Ho bisogno di una bella tazza di caffè forte per carburare. Il primo anno di Piccolo Furfante – che non dormiva mai e alle 6 del mattino era già sveglio e pimpante – è stato un incubo!!

A prestissimo con un nuovo post (questa volta creativo!!).

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In vacanza!!

seaEccoci finalmente in vacanza!!!

Ci prendiamo un po’ di tempo per riposarci, divertirci, ricaricarci, stare insieme ad amici, nonni e zii… e fare qualche bagno al mare!

Ci rivediamo a settembre con tante, tantissime, nuove idee.

Buone vacanze a tutti!

Paola, Ema e Piccolo Furfante

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L'acquario di feltro di Piccolo Furfante

felt2Della nostra lavagna di feltro avevo già parlato in un  post di qualche tempo fa (nel post trovate anche tutte le indicazioni per costruirla e tanti links utili).

A Piccolo Furfante piace molto e spesso gioca a fare surreali paesaggi con treni a testa in giù ed alberi obliqui!

All’epoca avevo creato un po’ di figure , ma tutte sul tema invernale-primaverile e Felt shapenon avevo a disposizione nulla di estivo ad eccezione del sole, delle nuvole, dei fiorellini e di qualche farfalla. Così ho deciso di realizzare qualche sagoma nuova di pescilini, ma – come al solito –  mi sono fatta prendere la mano e ho creato un intero acquario con granchietti, polipetti e tanti pesci multicolori.

feltE’ possibile utilizzare anche gli animaletti marini di feltro dell’Ikea (i burattini a dita per intenderci! ), ma sono un po’ pesanti e non rimangono appiccicati se si mette in verticale il quadro! ARGH!!

Ecco altre idee marine in feltro direttamente dalla rete:

  • CutOut+Keep (con le indicazioni – passo passo  – per realizzare tanti simpatici pesci-sushi)
  • ThePurlBee (per creare tanti animali marini magnetici)
  • Kinderpond.com (con tante idee oceaniche)
  • TheMamaDramalogues (con bellissimi modelli di animali marini)
  • MacaroniSoup.com (con alcuni semplici “template” marini)
  • MonkeySeeMonkeyDo (per realizzare un simpaticissimo pesce pagliaccio)
  • CraftStilish (per creare un pesciolino-gioco di feltro per gatti!!! ma non solo per loro…)
  • CafèCreativo (con una raccolta di pesci di stoffa, lana, feltro…)
  • Mammagiramondo (con le istruzioni per realizzare un pesciolino di feltro con sorpresa)
  • Mammafelice (con tanti modelli di animali tra cui anche il tenerissimo cavalluccio marino)

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Più di 100.000 ringraziamenti!

E’ da un po’ che volevo scrivere questo post, ma (ahimè) la scarsità di tempo mi ha fatto sempre rimandare!

Oggi che sono riuscita a ritagliarmi qualche oretta libera, ho deciso di dedicarla a voi… per ringraziarvi. Di cosa? Vi starete chiedendo…

Di molte cose:

per averci seguiti così assiduamente (in pochi mesi siete stati più di 100.000!!!), per i vostri commenti, per le mail private, per i complimenti che abbiamo ricevuto, per gli spunti e le idee che ci avete dato, per le frasi simpatiche, per gli incoraggiamenti…

Insomma un grazie  di cuore a tutti per esserci stati!!

Progetto1

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Un mare di navi: un libro gioco fai da te per le vacanze

naviIn vista della  prossima partenza per le vacanze, sto preparando un po’ di giochi ed attività da fare in viaggio. Dato che gran parte del tragitto lo faremo in nave (o meglio in traghetto), ho deciso di creare tra le altre cose un libretto-gioco proprio su questo argomento.
Anche questa volta, ho mantenuto la stessa struttura di tutti i precedenti “lapbook” (i dinosauri, l’arca di Noè, Pesciolino e Stellina, Easter Bunny) . Ho variato un poco solo le attività e ne ho aumentate di numero , secondo le richieste di Piccolo Furfante che preferiva più disegni da colorare e più giochi di pregrafismo.

In questo libro troverete:

  • le carte per imparare le forme
  • semplici attività di prescrittura
  • tanti disegni da colorare
  • una scheda per imparare tutti i tipi di imbarcazioni esistenti
  • tante immagini di navi per abbellire il libretto
  • uno spazio libero per disegnare la propria nave
  • una finestrella per scoprire cosa si nasconde in fondo al mare

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Qui trovate le schede che ho usato percostruire il nostro lapbook.

Ecco poi altre idee trovate in rete:

Ed infine un po’ di disegni da colorare sulle navi, che non mancheremo di portarci in viaggio:

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Costruire birilli “marini” con le bottiglie di plastica

birilliOrmai manca poco e anche noi finalmente andremo in vacanza: mare, dolce mare! 🙂

Per ingannare il tempo e sentirci già in spiaggia ecco un gioco, semplice semplice, da costruire con e per i bambini: i birilli marini.

Cosa serve:

  • bottiglie di plastica trasparenti di varie dimensioni e relativi tappi
  • pennarelli indelebili di diversi colori, punta grossa ed uno a punta fine
  • acqua
  • un po’ di fantasia

Come li abbiamo costruiti:

Una volta svuotato le bottiglie (bevendole naturalmente 😉 ), lavate ed asciugate bene, ho disegnato con i pennarelli indelebili figure di animali marini. Noi abbiamo fatto un polipo, un granchio, un paguro, uno squalo e un camaleonte (????), quest’ultimo perchè Piccolo Furfante lo pretendeva ad ogni costo!!!

Inizialmente ho tracciato il disegno con un pennarello indelebile a punta fine e poi ho ricalato le figure con un pennarello nero a punta grossa, in modo da poter coprire facilmente eventuali errori o imperfezioni. Ho poi colorato i disegni sempre con i pennarelli indelebili. Ho lasciato il tutto asciugare per circa mezz’ora. Una volta asciutte, l’effetto in controluce è bellissimo!

Per fare stare in piedi le bottiglie senza che il primo colpo di vento le faccia cadere, le abbiamo riempite d’acqua (4/5 dita) e le abbiamo chiuse ben bene con i tappi. In alternativa si può usare un po’ di terra, di sabbia o di sassolini.

Alcuni suggerimenti:

  1. Usate bottiglie non scanalate (cosa che io ho fatto. ARGH!). Vi semplificherà di molto il lavoro!!
  2. Lasciate asciugare i contorni ben bene (circa 10/15 minuti)  prima di procedere a colorare il disegno, vi eviterà di fare sbavare  il tutto e di ritrovarvi le mani nere!
  3. Colorate seguendo un unico senso (dall’alto in basso, da destra a sinistra, in diagonale…), non tanto per migliorare il risultato finale, ma per evitare di ripassare con la mani quello che avete già dipinto.
  4. Attenzione a dove  appoggiate e come maneggiate le bottiglie mentre le dipingete e non sono ancora asciutte: i colori sono indelebili!!!!!

Una volta che i birilli sono pronti, non resta che recuperare una pallina (noi usiamo una pallina da tennis) e  definire le regole del gioco. Le nostre sono:

I concorrenti che non devono lanciare la palla decidono quale dei birilli deve (o devono) essere buttati birilli 2giù. Se chi lancia centra il tiro, vince punti o ha diritto di ritirare, se no passa la palla all’avversario successivo. I disegni degli animali servono per rendere il gioco più facile e divertente (Lo zio Mà ieri era incitato a forza di “Butta giù il paguro!! Butta giù il paguro!””) e il fatto che le bottiglie  abbiano dimensioni diverse rende poi il tutto più avvincente (Papà Ema quel paguro – una bottiglietta da mezzo litro – non lo centrerà mai!!! 😉 ).

Ecco alcuni disegni di animali marini da poter prendere come spunto per abbellire i vostri birilli:

Ecco, invece, altre idee per realizzare birilli fatti in casa:

  • TheLongThread.con (con divertenti Birilli Elfo di legno)
  • hgtv.com (con dei Birilli Fantasma di plastica)
  • Kidspot.com.au (con Birilli Omini fatti con  bottiglie di plastica,  pezzi di carta e stoffa)

Per chi volesse, inoltre, recuperare tante idee e suggerimenti per realizzare altri bei lavoretti, questi sono 3 dei miei libri preferiti:

laboratorio facciamoci dono la plastica

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La notte di San Lorenzo: stelle cadenti fatte in casa

star2Da qualche giorno ci stiamo preparando alla notte di San Lorenzo con la lettura di alcuni racconti, tra cui quello del trenino Thomas (il suo preferito!), e la visione del cartone de La Pimpala stella cadente“, appunto!

Per rendere più entusiasmante e carica di aspettative quella notte, ho cercato  in rete qualche idea e ne ho trovata una bellissima. All  The Little Things propone di costruire dei barattoli luminescenti che grazie ad una torcia sono in grado di riprodurre stelle e costellazioni. L’idea è geniale e ho pensato subito che potesse piacere a Piccolo Furfante (e non solo!).

Le istruzioni che si trovano sul blog sono precise e le foto chiariscono ogni passaggio , ma con il poco tempo a disposizione e con me e  Piccolo Furfante sempre fuori casa, la realizzazione dei barattoli diventava un po’ complicata. Ho così ulteriormente semplificato le cose.

Certo: i barattoli erano esteticamente più belli da vedersi, ma la cosa importante è che , malgrado l’aspetto, anche “il nostro rotolo di stelle” funziona perfettamente! 🙂

Ecco come l’ho costruito:

Ho preso un rotolo di carta igienica  (finito, naturalmente! 😉 ),  la metà di un guscio trasparente di un ovetto delle sorprese (quello che si trova nelle macchinette dei supermercati, non quello degli ovetti di starcioccolato!), un po’ di carta stagnola, uno spillo dalla punta grossa e una torcia. Il gioco è fatto!

Ho inserito l’ovetto nel rotolo (che si incastra perfettamente), ho bucherellato la stagnola con l’ago e ne ho avvolto tutto il rotolo, facendo attenzione che la parte forata ricoprisse il guscio trasparente. Ho quindi inserto la torcia nel rotolo, spento la luce e acceso la torcia. Una meraviglia!!!

Grazie al guscio l’effetto è a 3 dimensioni: le stelle vengono proietatte su tutte le pareti della stanza. Ruotando poi la torcia lentamente sembra che il cielo giri intorno a noi!

Più la torcia è potente, più l’effetto è migliore! Attenzione, però: il rotolo di carta si surriscalda un po’… quindi non bisogna tenere la torcia accesa tutta la notte! 😉

Altro problema: convincere  Piccolo Furfante ad andare a nanna!!!

Nella creazione della nostra particolare galassia, noi non abbiamo seguito nessuno schema: abbiamo cioè bucherellato a casaccio la carta stagnola.  E’ possibile però – come suggerisce All The Little Things – riprodurre costellazioni e creare così tanti singoli barattoli che permettano di conoscere un po’ meglio il cielo stellato sopra di noi!

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Lo scudo dei cavalieri della tavola quadrata!

scudoA Piccolo Furfante piacciono i cavalieri e dopo un pomeriggio passato con i suoi amichetti Tarlo ed Elllisa (un grazie anche a Mamma Laura e Papà Claudio per le divertenti ore trascorse insieme) a giocare con un meraviglioso castello medioevale, l’amore è cresciuto a dismisura.
Avevamo già realizzato un castello di carta, una spada ed una corona da re e quello che, ora, ci mancava era proprio uno scudo.
Ecco come l’ho costruito.
Ho recuperato un cartone un po’ spesso, non ondulato e non troppo grande, un po’ più di un foglio A4 (Piccolo Furfante ha solo 3 anni ed è della dimensione giusta: nè troppo ingombrante nè troppo piccolo!) e un po’ di avanzi di carta adesiva (quella per ricoprire i cassetti). Ho usato la carta perchè è veloce, pratica e l’effetto finale è bello e, a dirla tutta, non avevo voglia di mettermi a colorare il cartone con le tempere o i colori acrilici.
Ho disegnato sul cartone la sagoma di uno scudo aiutandomi con una bacinella e un piatto (anche se un compasso è molto più comodo! 😉 ) . Ho, prima di tutto, diviso in due – verticalmente – il cartone. Ho poi  disegnato nella parte alta  due semicerchi (parte concava dello scudo) tenendo la bacinalla a metà del foglio. Per la parte bassa (quella convessa) ho usato la stessa tecnica ma utilizzando un piatto.

Una volta ottenuta la sagoma, ho ritagliato il tutto e ho ricoperto il cartone con la carta adesiva, decorandolo con degli adesivi di draghi.scudo2

Ho creato, infine, la maniglia posteriore: ho ritagliato una striscia di cartone e ho ricoperto anche questa con la carta adesiva. L’ho poi incollata allo scudo con il biadesivo e ho bloccato, per sicurezza, con altre strisce di carta adesiva.

E questa è l’irreale conversazione avuta con PF  :

“Piccolo Furfante, ecco qua: lo scudo dei cavalieri della tavola rotonda è pronto!”

Piccolo Furfante:” No Mamma!! Hai sbagliato!! Noi abbiamo la tavola quadrata!! Mi sa che devi rifarree lo scuddo!”

Altre idee cavalleresce in giro per la rete:

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Giocare al detective ovvero un divertente gioco di ricerca

I spyDurante uno dei nostri viaggi negli States, ho scoperto gli I Spy Books: ovvero dei divertenti libri-gioco per bambini. Il gioco consiste nel ri-trovare oggetti (o animali, attrezzi, macchine…) nascosti in mezzo a tantissimi altri.Questo tipo di attività stimola varie capacità tra cui l’osservazione, il riconoscere le diverse posizioni nello spazio (sopra, sotto, destra, sinistra, dietro, davanti…), l’abilità di ordinare oggetti per colore, grandezza…

In questi giorni  sto preparando per Piccolo Fufante libri-gioco in vista delle nostre vacanze al mare (il viaggio sarà un po’ lungo e abbiamo bisogno di un po’ di distrazioni!) e mi sono venuti in mente proprio gli I Spy Books. Ho deciso, così, di crearne alcuni semplificati.

Prepararli non è difficile, tutt’altro. Ci sono due modi per realizzarli.
Il primo consiste nel riunire insieme un po’ di oggetti, fotografarli, sceglierne tra questi alcuni e fotografarli separatamente. Queste ultime foto serviranno per sapere quali oggetti dovranno essere cercati e ritrovati. Le foto devono quindi essere incollate su di un cartoncino rigido. L’importante è che le immagini singole non si confondano con la foto globale. I spy 2

Un altro modo più veloce e pratico (che ho utilizzato io) è quello di ritagliare un po’ di immagini da giornali, depliant, opuscoli. Unica difficoltà è recuperare immagini identiche da usare poi come modello per gli oggetti da ritrovare! Una volta recuperate tutte le immagini che mi interessavano, le ho incollate su di un cartoncino rigido formando un collage, ho poi ripiegato la parte finale del cartoncino e qui vi ho attaccato le immagini dei quattro oggetti da ricercare.

Gli I Spy Books generalmente sono tematici:  sulla scuola, sui mezzi di trasporto, sugli animali…
Per ora ne ho relizzati due: uno sui personaggi amati da Piccolo Furfante e uno sul mare. Vedremo se piaceranno!
Naturalmente, vista l’età di PF, ho ridotto le difficoltà al minimo: i collage sono formati da poche immagini e gli oggetti da trovare 4/5 al massimo. Una volta che avrò creato parecchi collage li riunirò in un unico faldone e così il mio I Spy Book sarà pronto.

Ecco altre idee dalla rete:

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Giochi d’estate: il ghiaccio colorato

ice6Visto il grande successo del tesoro di ghiaccio, ho voluto proporre a Piccolo Furfante un’altra attività simile: il ghiaccio colorato.
Oltre ad essere rinfrescante, in questi giorni di caldone è l’ideale, questo un gioco è anche molto divertente ed educativo: un semplicissimo esperiemento sui colori da fare con i più piccoli. Unico neo: coprite bene il tavolo da lavoro e fate conto di sporcare un po’ in giro 😉
Per questo esperimento serve davvero molto poco: dei colori alimentari e delle formine per fare i cubetti di ghiaccio. Noi abbiamo utilizzato i contenitori di plastica delle uova.
Il difficile è stato però trovare i colori alimentari giusti: il blu, il rosso e il giallo. Ho dovuto girare almeno 3 supermercati per scovarli. E’ possibile naturalmente usare anche delle tempere o della pittura, ma dato che Piccolo Furfante è ancora un po’ piccolino non volevo che gli venisse in mente poi di ingerire il tutto. 😉 Cosa che non ha fatto… ma non sice1i sa mai!
Per prima cosa ho preparato i cubetti, aggiungendo all’acqua il colorante e lasciandoli in congelatore per una notte.
Ho recuperato poi dei contenitori di plastica (quindi infrangibili!!) trasparente, di grandezza media. I bicchieri sono un po’ troppo piccoli e non si prestano all’esperimento.
Ho poi messo a disposizione di PF anche un contagocce , sempre trasparente, una tazzina e una pentolina giocattolo e alcuni cucchiai di plastica.
Hoice2 versato un po’ d’acqua (non più di 2 dita) in ogni bacinella e tutti i cubetti di ghiaccio colorato in un piatto di palstica, naturalmente.ice3
Per prima cosa ho chiesto a Piccolo Furfante di versare in ogni bacinella un solo cubetto colorato. Dovevate vedere la sua meraviglia nel vedere che l’acqua si colorava velocemente…
Da qui è stato un crescendo di “oooooh”, “guaaaaaddda mamma…”, “beeeeeello”.
Ho dunque lasciato libero Piccolo Furfante di sperimenatare da solo: ha aggiunto cubetti di colore diverso all’acqua già colorata e ha potuto vedere come essa cambiava (arancione, viola, verde); è poi passato al travaso con l’aiuto del contagocce prima e delle pentole giocattolo dopo; ha infine voluto unire insieme tutti i colori scoprendo di poter creare dal nulla il nero “che non si vede nemmeno il fondale!”.

ice5Infine, prima che tutti i cubetti di ghiaccio si sciogliessero, li abbiamo utilizzati come pennelli per realizzare un originalissimo quadro!

La cucina alla fine dell’esperiemento era un po’ un disastro e le nostre mani sono rimaste, magrado i lavaggi, un po’ colorate… ma Piccolo Furfante si è divertito davvero parecchio.

Ecco altri semplici esperimenti sui colori da fare con i più piccoli:

  • Preschool Learning and Crafts (un esperimento sui colori simile al nostro, ma senza l’uso del ghiaccio)
  • OrdinaryLifeMagic (con tante idee per attività sui colori)
  • Kaboose (con le istruzioni per creare tanti cubetti di ghiaccio arcobaleno)
  • Hurrayic (per realizzare bellissimi palloncini di ghiaccio colorati)
  • 5 Orange Potatoes (per colorare con il ghiaccio)
  • Do Better (per realizzare una simpatica e golosissima gelatina arcobaleno)
  • GoodTreeMontessoriHomeschool (per scoprire in modo semplice i colori e i loro abbinamenti)
  • PreschoolDaze (per realizzare una fantastico collage arcobaleno con materiali di riciclo: Fantastico!)
  • Etsy.com (con delle bellissime borse-tesoro per imparare i colori. Bellissime: le comprerei tutte!)
  • LittleHandsBigWork (per un bagnetto con i cubetti di ghiaccio colorati! Attenzione, però, a non usare troppo colorante alimentare: le nostre mani, dopo l’esperimento, sono rimaste colorate per un bel po’!)

E per chi vuole, come me, ripassare la teoria dei colori prima di cimentarsi in questi esperimenti, vi suggerisco di leggere questo articolo fc.retecivica.milano.it

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