Venerdì del libro: “Ritorno a Baraule” e “L’uovo di Ortone”

… la lettura fa parte delel cose importanti della vita che si fanno gratis, quando si hanno a disposizione tempi distesi e ambienti accoglienti. Leggere è come correre su un prato  ascoltando il vento, è come nuotare nel silenzio del tramonto, è come giocare in un cortile, è come chiacchierare all’infinito con un vecchio amico, è come passeggiare nel bosco, è un’attività gratuita.

N. Vretenar  “Leggere per crescere”

Ecco i libri di questa settimana…

L’uovo di Ortone – Dr Seuss

“Di quell’uovo covato dieci mesi e anche più che stridue grida ora vengono su!

Uno schianto! Un colpo! Un grattare di vita! “Il mio uovo!” fa Ortone. “La mia cova è finita!”


Ritorno a Baraule – Salvatore Niffoi

“Per quei pescatori dalla pelle ambrata, per quei contadini dallo sguardo triste, Carmine Pullana non era nessuno. E probabilmente nessuno di loro si ricordava più del neonato che era stato trovato fra le rocce rosse della scogliera sessant’anni prima, la mattina del sabato, mentre si portava la statua del Santo fino alla chiesetta del villaggio. La stessa mattina in cui nel braccio di mare che entra nella laguna avevano trovato il corpo senza vita di Sidora Molas, la moglie di Bertu Mazza.”

Buon weekend a tutti e buone letture sotto l’ombrellone 🙂

Gli altri libri sul comodino di questo venerdì:

Buon fine settimana e buone letture!

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Venerdì del libro: “Donne dagli occhi grandi” e “Non svegliare il fratellino!”

In realtà, ogni lettore, quando legge, è lettore di se stesso. L’opera è solo una sorta di strumento ottico che lo scrittore offre al lettore per consentirgli di scoprire ciò che forse, senza il libro, non avrebbe visto in se stesso.

M. Proust

Ecco i libri di questo fine settimana…

Ssh!Non svegliare il fratellino!” P. Brown

Intorno svolazzavano foglie e fiori. Un fiore si posò sulla culla del bebè. Gli animali trattennero il respiro. Presto il piccolo sarebbe scoppiato a piangere…


Donne dagli occhi grandi – A. Mastretta

La zia Daniela s’innamorò come si innamorano sempre le donne intelligenti: come un’idiota. Lo aveva visto arrivare un mattino, le spalle erette e il passo sereno, e aveva pensato: “Quest’uomo si crede Dio”. Ma dopo averlo sentito raccontare storie di mondi lontani e di passioni sconosciute, si innamorò di lui e delle sue braccia come se non parlasse latino sin da bambina, non avesse studiato logica e non avesse sorpreso mezza città imitando giochi poetici di Gingora e di suor Juana Inés de la Cruz come chi risponde a una filastrocca durante la ricreazione.

Ecco gli altri libri di questo fine settimana:

Buon weekend e buone letture!

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Venerdì del libro: “Quando Teresa si arrabbiò con Dio” e “L’amico del piccolo dinosauro”

… chi siamo noi, chi è ciascuno di noi se non una combinazione d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazione? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.

Italo Calvino

I libri sul comodino di questo fine settimana…

L’amico del piccolo dinosauro – F. Seyvos, A. Vaugelade

“Vattene!” gridò il piccolo tirannosauro. “Vattene, altrimenti ti mangerò!”

Mollo non si mosse. “Non preoccuparti”, disse, “ho il potere di rendermi immangiabile. Devo solo ripetermi nella testa una formula magica e subito prendo un sapore orribile”

“E l’hai già pronunciata questa formula?” chiese il piccolo tirannosauro. “L’ho appena fatto”, rispose Mollo.

Rassicurato, il piccolo tirannosauro gli racconto tutta la sua storia.


Quando Teresa si arrabbiò con Dio – A. Jodorowsky

“I tuoi libri mentanono! Dicono che hai salvato il tuo popolo, che hai aperto il Mar Rosso con la stessa facilità con cui io taglio le carote, ma non hai fatto niente per il mio povero Giuseppe… Se quell’innocente non aveva alcuna colpa, quale monito hai voluto darmi? Che il tuo potere è illimitati? Questo già lo sapevo.(…)

Ti parla una madre che ha perso la speranza e perciò non ti teme! Ti maledico, ti nego, ti condanno al tedio! Resta pure nella tua Eternità, fa’ e disfa universi, parla e tuona, io non ti ascolto più. E’ definitivo e per sempre: fuori da casa mia, meriti solo il mio disprezzo! Mi punirai? Se anche mi riempirò di lebbra, se anche mi faranno a pezzi, e i cani si ciberanno della mia carne, non me ne importa nulla. La morte di Giuseppe mi ha già ucciso.”

Gli altri libri di questo ” venerdì del libro”:

Qui trovate tutti i libri dei “Venerdì del libro” delle scorse settimane

Buon fine settimana e buone letture…

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Venerdì del libro: “Portiamo anche i bambini” e “Pesciolino cantastorie birichino”

La fiaba è una forma musicale del pensiero. Chi pensa per fiabe pensa attraverso la musica delle parole: ecco perchè i poeti sono spesso anche scrittori di fiabe. A. Molesini

Questa settimana sul comodino…

Pesciolino Cantastorie Birichino” -Axel Scheffler, Julia Donaldson

Questa è la storia di Pesciolino, piccolo pesce birichino.

Fantasioso sognatore, sempre in lotta con le ore.

Ogni volta che tardava una storia si inventava:

“Oh povero me! Sono in ritardo sapete perchè?”

Portiamo anche i bambini “- R. Bassoli

Questo libro è unico nel suo genere. Nel senso che non vi fornirà indirizzi (o comunque saranno pochi e trascurabili) e nemmeno consigli pratici del tipo portate la borraccia e il coltellino svizzero milleusi. La nostra intenzione – presuntuosa? – è quella di darvi delle idee, degli schemi di comportamento, degli stimoli che la vostra fantasia, la vostra esperienza, il vostro amore per i figli plasmeranno a uso e consumo dei vostri vaggi.

Buon fine settimana a tutti, buone letture e buoni viaggi 🙂

Gli altri libri sul comodino…

Se mi dimentico qualcuno o faccio casino con i link, segnalatemolo! Please 🙂

Tutti i venerdì del libro delle scorse settimane! 😀

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Venerdì del libro: “La maga delle spezie” e “Piuma e il coniglietto fifone”

Ascoltate. Tutte le storie contengono semi di altre storie. I racconti proliferano, innumerevoli come le foglie sugli alberi, le galassie nel cielo, tutti imparentati, senza inizio nè fine.

V. Chandra “Terra rossa e pioggia scrosciante”

Il libri di questa settimana…

La maga delle spezie” – Chitra Banerjee Divakaruni

Io sono una Maga delle Spezie. (…) Ne conosco origini, significato dei colori, profumi. Posso chiamarle una per una con il nome assegnato loro quando la terra si spaccò come una scorza per offrirle al cielo. Il calore che emanano mi scorre nelle vene. Dall’amchur, la polvere di mango, allo zafferano, tutte si piegano ai miei comandi. Un sussurro e mi svelano proprietà segrete e poteri magici

Piuma e il coniglietto fifone” – Hans de Beer

Piuma e Camillo erano diventati amici per la pelle. Spesso se ne stavano seduti sul monticello di neve di Piuma e insieme guardavano il ghiaccio e la neve giù fino al mare. Qualche volta l’orsetto portava il suo amico in acqua con sè. E a volte di sera si accovacciavano stretti stretti nella neve, chiacchierando fino a quando non si addormentavano beati.

Buon fine settimana a tutti!

Gli altri libri sul comodino:

Ragazze mi sto perdendo i pezzi! Se ho dimenticato qualcuno segnalatemelo, così aggiorno la lista 🙂 GRAZZZZIE!

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Venerdì del libro: “Una bambina” e “Un mondo di mitiche avventure”

“Voglio essere raccontata a viva voce, a un gruppo di persone che ti capiscono fino in fondo, entrare per le loro orecchie e poi scendere giù, fino alla loro pancia dove, secondo certi uomini antichi, c’è l’anima, ben nascosta. Comunque sappi che prima o poi tutte noi, almeno quelle che hanno la fortuna di essere raccontate dalla persona giusta, finiscono in una di queste scatole di carta, sugli scaffali. Là dormiamo sonni inquieti, lontane dalla vita e dal chiasso del mondo, ma di tanto in tanto qualcuno ci sfila da lassù, ci dà una spolverata e via, ci divora a gran bocconi… Questa sì è un fame che mi piace.

Molesini A. “Nonna Vudù e la congiura delle zie”

Con l’augurio che abbiate sempre questo tipo di FAME, ecco i nostri libri del fine settimana…

Un mondo di mitiche avventure

Tra i ciclopi ce n’era uno che si chiamava Polifemo e che si credeva migliore degli altri perchè suo padre era Nettuno, il dio del mare, e sua madre una bellissima ninfa dei boschi. Ma Polifemo non aveva certo preso la bellezza della madre, perchè era coperto da peli rossi dalla testa ai piedi, e l’unico occhio in dotazione era strabico, e con un sopracciglio spinoso come un cespuglio di more. Nè aveva preso l’intrapendenza dal padre, perchè per tutta la vita non aveva fatto altro che allevare un gregge di pecore, con cui viveva, parlava e giocava fin da quando era bambino.


Una bambina – Torey L. Hayden

Spesso mi chiedono del mio lavoro. Forse la domanda più frequente è “Ma non è frustrante?” Non è frustrante, mi chiede lo studente del college, vivere ogni giorno a contatto con la povertà, la tossicodipendenza, l’alcolismo, la violenza fisica e sessuale, la desolazione e l’apatia? Non è frustrante, mi chiedono tutti, sapere che il massimo che potrai ottenere per i tuoi alunni sarà una normalità approssimativa; sapere che questi bambini piccolissimi sono stati condannati a una vita che, per i nostri standard, non sarà mai produttiva, utile agli altri, o normale? Non è frustrante? No. Non lo è, davvero. Sono soltanto dei bambini, frustranti come possono essere tutti i bambini. Ma sanno anche ricambiare l’affetto e dimostrare un’enorme sensibilità… Ma in questi bambini c’è di più. C’è il coraggio.

Gli altri libri sul comodino:

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Venerdì del libro: “Gli Snicci e altre storie”

“Tu pensi per parole, per te il linguaggio è un filo inesauribile che tessi come se la vita si facesse narrandola”

Isabelle Allende – Eva Luna Racconta

Sul comodino di questa settimana:

” Gli snicci e altre storie” – Dr. Seuss

Ma De Favis sbagliava. E con gioia vi aggiorno
che gli Snicci capirono finalmente un bel giorno,
un giorno in cui fu deciso che gli Snicci son Snicci,
e nessuno è migliore, non han senso i bisticci.
Da quel giorno, di stelle più nessuno ha parlato
e ogni Sniccio è felice che sia o meno stellato

…e alcuni link …

Gli altri libri sul comodino…

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Venerdì del libro: “Datemi retta, qualcosa si può fare” e “La scuola dei Barbapapà”

<< Tutti gli usi della parola a tutti>> mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perchè tutti siano artisti, ma perchè nessuno sia schiavo.

Gianni Rodari

Questo weekend sul comodino  …

Datemi retta, qualcosa si può fare – Isabel Losada

A volte senti di dover fare qualcosa, vero? A volte ti trovi davanti a  un’ingiustizia e pensi: “Non, non può essere” e invece di limitarti a sospirare, spegnere la tv o gettare via il giornale, sai che è il momento di agire.

La scuola dei Barbapapà – A. Tison e  T. Taylor

Tutti i bambini hanno gusti diversi: alcuni amano gli animali, altri preferiscono la musica, altri ancora la pittura. E per chi si diverte con le macchine… Imparare la meccanica è un gioco

Buon fine settimana e buone letture sul comodino! 🙂

I libri sugli scaffali di questo weekend:

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Venerdì del libro: “L’uomo che piantava gli alberi” e “Camilla e il pirata Caravaggio”

Evviva la lettura! Comincia l’avventura
un sogno ad occhi aperti nel mondo che vuoi tu.
I libri sono ali che aiutano a volare
i libri sono vele che fanno navigare
i libri sono inviti a straordinari viaggi
con mille personaggi l’incontro sempre c’è
Il Topo con gli occhiali – 44° edizioni Zecchino d’oro

Qui trovate il video della canzone “Il Topo con gli occhiali”, una delle preferite di Piccolo Furfante!

Sul comodino questo weekend abbiamo:

Camilla e il pirata Caravaggio – F. Cicirelli

“Il pirata era un cuoco superbravo e sopraffino. Preparava tutto con la massima calma e alla perfezione. Alla fine apparecchiò la tavola, sistemò i fiori nel vaso e cominciò a mangiare”


L’uomo che piantava gli alberi – J. Giono

Da tre anni piantava alberi in quella solitudine. Ne aveva piantati centomila. Di centomila, ne erano spuntati ventimila. Di quei ventimila, contava di perderne ancora la metà, a causa dei roditori o di tutto quel che c’è di imprevedibile nei disegni della Provvidenza. Restavano diecimila querce che sarebbero cresciute in quel posto dove prima non c’era nulla.

I libri sugli altri scaffali di questa settimana…

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Venerdì del libro: “La masseria delle allodole” e “Il vecchio orso se ne va”

Una goccia di latte,

caduta nella notte,

piano si spande

in bianche onde lente

Mare di latte

con onde di memoria

che della vita

raccontano la storia.

Vita che succhia latte appena nata

con parole di latte va narrata.

con parole di seno e di calore

succhiate insieme al battito di un cuore (…)

S. Roncaglia “Parole di latte”

settimana sul comodino…

Il vecchio orso se ne va – U. Weigelt, C. Kadmon

“… il tasso distribuì dei piccoli doni che l’orso aveva lasciato per loro. La volpe, però, non voleva nulla. “Non mi serve un oggetto, per non dimenticarlo” esclamò. “Resterà sempre con tutti noi, nei nostri ricordi” rispose comprensivo il tasso. “Ma è stato lui a volere che tu avessi la sua palla.” Allora la piccola volpe strinse forte fra le zampe la palla dell’orso.


La masseria delle allodole – A. Arslan

“Ma là nel deserto siriano Azniv e Veron si stringeranno l’una all’altra, cullandosi gentilmente a vicenda e cantandosi a voce quasi spenta: “Ov sirun sirun” la loro canzone,e “Veron, pompon”, divenuto il loro duro gioco segreto durante la deportazione: non animali che cercano l’ultimo boccone di pane, ma donne, ancora, con un’ultima forza nel cuore: riuscire a salvare i bambini…”

Sugli altri comodini questo venerdì:

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