Il gioco dell’oca d’italiano

In questi ultimi giorni di scuola i miei alunni, come credo tutti, hanno solo voglia di rilassarsi e godersi la compagnia dei compagni prima delle vacanze.

Ho pensato allora a delle attività che siano divertenti, ma che ci permettano di ripassare quanto abbiamo fatto.

Per i miei ragazzi della quinta primaria ho creato un gioco dell’oca per rivedere le regole d’italiano fatte quest’anno.

Si tratta di un semplice gioco dell’oca in cui i giocatori si spostano di casella in casella con l’aiuto di un dado. Ogni volta che un giocatore si muove deve pescare una carta dal mazzo e rispondere alla domanda che contiene.

La carta potrà chiedere se una parola è scritta correttamente o di fare l’analisi grammaticale di un verbo o l’analisi logica di una frase, potrà chiedere di mettere la punteggiatura o di volgere in passiva una frase attiva.

Se il giocatore risponde correttamente alla domanda rimane su quella casella, in caso contrario dovrà tornare sulla casella precedente e passare il turno all’avversario.

Attenzione: quando il giocatore dà la risposta, il giocatore alla sua destra dovrà correggerlo. Se quest’ultimo sbaglia, affermando che la risposta è giusta quando sbagliata o sbagliata quando giusta, salterà il turno. In questo modo tutti i giocatori devono stare attenti alle risposte degli altri.

Bastano anche solo 2 giocatori.

Ho proposto questo giocato proprio ieri e i miei alunni si sono divertiti molto.

Qui sotto trovate il kit da stampare, formato da un cartellone, 48 carte e un dado:

Buon divertimento a tutti!

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Post di Paola Misesti

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La tabella dell’analisi logica

In questi ultimi giorni di scuola stiamo ripassando l’analisi logica.

Per rendere piu’ semplice l’attività ho realizzato una tabella da utilizzare in classe, in cui sono riassunti tutti i complementi che abbiamo studiato finora. In questo modo l’analisi risulta piu’ rapida e facile.

Ho creato anche un foglio con delle frasi da analizzare per allenare i miei alunni durante la lezione.

Come si utilizza la tabella:

E’ sufficiente dividere le farsi in sintagmi, inserirli sulla prima colonna della tabella e segnare con una X la colonna che indica il complemento, il predicato o il soggetto.

Come presentarla in classe:

Io utilizzo due metodi: il primo per un lavoro individuale e il secondo per un lavoro di gruppo.

In ogni caso prima di consegnarla ad ogni singolo bambino, è necessario plastificare la tabella in modo da poterla riutilizzare piu’ volte.

Lavoro individuale. Ad ogni bambino consegno le frasi da analizzare e la tabella plastificata. Ogni volta che il bambino analizza una frase con l’aiuto della tabella, la riscrive poi sul suo quaderno. Quando tutti hanno finito l’analisi delle frasi, provvedo alla correzione o in plenaria o singolarmente.

Lavoro di gruppo. Ad ogni bambino consegno la tabella plastificata. Sulla lavagna scrivo una frase e chiedo a tutti i bambini, singolarmente, di analizzarla sulla propria tabella. Una volta che tutti hanno terminato l’analisi, chiedo ad un bambino di presentare la sua analisi al gruppo, il quale corregge eventuali errori. Si discute insieme se ci sono delle diversità nell’analisi della frase e le motivazioni.

Qui sotto trovate la tabella da stampare e le frasi da usare.

Altre idee prese in rete…

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Post di Paola Misesti

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Il gioco dell’oca delle storie

Inventare storie è una delle attività piu’ amate dai miei alunni. Non è solo divertente, ma anche utile per ripassare regole grammaticali, arricchire il vocabolario e allenare la creatività e la fantasia.

E’ un’attività che propongo spesso, magari a fine lezione: a loro non pesa, ma in realtà rivedono tutto quello che hanno fatto durante l’ora e nelle lezioni precedenti.

Spesso uso i dadi delle storie, che avevo creato, ma ormai li conoscevano a memoria, cosi’ ho deciso di realizzare un’altra attività: un gioco dell’oca.

Si tratta di un cartellone in cui su ogni casella sono presenti indicazioni per creare la storia: un nome o un verbo da utilizzare.

Si tratta di un gioco cooperativo, perchè lo scopo è arrivare in fondo al percorso con una storia creata da tutti i giocatori, un racconto che abbia senso e in cui sono presenti tutti gli elementi indicati nelle caselle del gioco.

Come si gioca?

A turno i giocatori tirano il dado e si muovono di quante caselle indica.

Una volta sulla casella, il primo giocatore dovrà iniziare la storia, usando i nomi o i verbi (dovrà in questo caso scegliere tra due possibilità) indicati sulla casella. Terminata la sua parte del racconto, il secondo giocatore tirerà il dado e sarà il suo turno di continuare la storia in base all’indicazione contenuta nella sua casella. Il gioco prosegue fino a che il giocatore che per primo arriva alla fine del percorso dovrà terminare il racconto.

E’ fondamentale che…

  1. il racconto, anche se fantastico, abbia comunque un senso
  2. ogni giocatore si agganci al racconto dei giocatori precedenti
  3. ognuno arricchisca la storia di elementi
  4. il racconto abbia una conclusione plausibile

Qui sotto trovate i tabelloni (ne ho creatiti 2) da stampare:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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Post di Paola Misesti

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6 idee prese in rete per… i ricordi di fine anno

La fine dell’anno scolastico si avvicina e per noi sarà particolarmente significativa perchè PF passerà alle scuole superiori e dovrà salutare la maggior parte dei suoi compagni.

Ho cercato in giro un po’ di idee simpatiche per archiviare i ricordi di questo meraviglioso anno scolastico. Ecco quelli che mi sono piaciuti di piu’…

  1. Un simpatico flipbook
  2. Un libro per tutti i bimbi che andranno in prima
  3. Le valigette dei ricordi
  4. La cartelletta porta diploma e lavoretti
  5. Il quaderno dei ricordi
  6. La scatola del tempo

Tante altre idee creative le trovate nella mia pagina Pinterest 

Qui trovate invece  tutte le idee prese in rete finora.

Buon divertimento!

Post di Paola Misesti

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Alla scoperta dei complementi: il gioco dell’analisi logica

In queste ultime settimane di scuola stiamo ripassando tutti i complementi. Dato che i miei alunni si annoiano tantissimo a fare l’analisi logica delle frasi ho creato un semplice gioco per rendergliela gradevole ed automatica.

Si tratta di un gioco che si puo’ svolgere da soli o in gruppo.

Ho creato delle strisce di carta contenenti delle frasi i cui elementi costitutivi sono già divisi da semplici barrette. Ho realizzato inoltre delle carte con tutti i componenti che serviranno per fare l’analisi logica: il soggetto, il predicato verbale e nominale, il complemento oggetto e tutti i complementi indiretti studiati finora.

Come si gioca:

In gruppo: ad ogni bambino o gruppo di bambini vengono fornite le carte con i componenti per analizzare la frase. Si estrae a sorte una frase e si dà il via alla sfida. Vince chi (bambino o gruppo) finisce per primo e correttamente la sua analisi. Il primo dovrà analizzare la frase davanti alla classe se questa è corretta, vincerà la sfida, se no si passerà al secondo classificato e cosi’ via fino ad arrivare a colui che non ha commesso errori.

Da soli: in questo caso la sfida è contro se stessi. Si estrae a sorte una frase e si dà il via al cronometro. Si tiene nota dei vari tempi per vedere quello migliore oppure si stabilisce un tempo da raggiungere.

Qui sotto trovate le carte e le frasi da stampare e ritagliare:

Altre idee prese in rete…

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Agenda per i piu’ piccini: Maggio 2019

Mancano pochissimi giorni a Maggio. Come sempre ho preparato l’agenda per i piu’ piccini.

Troverete come ogni mese tanti spazi per disegnare, colorare e scrivere, per segnare il giorno della settimana, la stagione, l’umore e il tempo e per raccontare le vostre giornate.

Alla fine del diario c’è anche un calendario, dove poter segnare l’andamento delle giornate o semplicemente una X per prendere nota dello scorrere dei giorni.

L’agenda diventa cosi’ un modo per imparare tante cose: i numeri, le stagioni, il tempo metereologico e, non ultimo, diventa un ricordo da tenere sempre con sè.

Qui sotto trovate i file da stampare insieme alla istruzioni per assemblare il diario:

Non mi resta che augurarvi buona primavera e buon mese di Maggio!

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Il gioco dei nomi

Con i miei alunni stiamo affrontando l’analisi grammaticale del nome. Avevo già creato questo schede per un ripasso lampo, che sono piaciute molto. Ho pensato pero’ di rendere piu’ complessa e divertente l’attività.

Ho realizzato un gioco per farli riflettere piu’ in dettaglio sui nomi.

Ve le presento oggi, magari puo’ essere utile anche a voi.

Si tratta due tabelle in cui sono indicati su una dei nomi e sull’altra l’analisi grammaticale degli stessi.

Le tabelle si possono usare in due modi:

  • come dei memory: basta ritagliare i riquadri creando cosi’ delle carte, mischiarle e distribuirle sul tavolo voltate. I bambini a turno dovranno abbinare il nome alla sua corretta analisi
  • come gioco di abbinamento: si lascia la tabella con l’analisi grammaticale intatta, mentre si ritaglia quella dei nomi creando cosi delle carte. I bambini dovranno scegliere a caso il nome e inserirlo nel riquadro che corrisponde alla sua analisi grammaticale.

Qui sotto trovate le tabelle da stampare:

Vi auguro buon divertimento!

Qui trovate anche un brebe video per scoprire i nomi:

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Il libro dei fiori

Tanti anni fa, quando PF aveva iniziato la scuola d’infanzia in Italia, avevo creato delle schede per fargli conoscere i fiori. Erano delle semplici pagine con delle foto prese dal nostro giardino con tante filastrocche, una per conoscere ogni fiore.

Qualche settimana fa una maestra mi raccontava il duo desiderio di far scoprire i fiori ai suoi alunni e mi sono venute subito in mente le nostre schede.

Le ho cosi’ raggruppate in un piccolo libro. Su ogni pagina troverete un fiore, con la sua foto, una simpatica filastrocca che ne spiega le origini ed il significato e un riquadro in cui sono contenute delle curiosità.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buona scoperta!

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I nomi: le schede di analisi grammaticale

Con i miei alunni stiamo affrontando l’analisi grammaticale del nome. Mi servivano delle schede semplici e veloci per un ripasso lampo. Ho cercato un po’ in giro e tra i miei libri di testo, ma quelle che ho trovato erano tutte troppo complesse o lunghe da svolgere. Mi sono decisa allora a crearne alcune io.

Ve le presento oggi, magari possono essere utili anche a voi.

Si tratta di semplici tabelle in cui sono indicati dei nomi e i bambini devono indicare con una croce se si tratta di un nome MASCHILE o FEMMINILE, DI COSA, DI PERSONA o ANIMALE e se è un nome SINGOLARE O PLURALE.

I bambini possono confrontare tra loro le riposte che hanno dato e spiegare il perchè della loro scelta.

Qui sotto trovate le 3 tabelle contenenti in tutto 30 nomi da analizzare:

Altre idee prese in rete:

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La tombola dell’Italia

L’anno scorso PF ha studiato le regioni italiane: i capoluoghi, le province, i fiumi, i monti…

Ha trovato noiosissimo studiare le regioni e i capoluoghi, tanto che avevo creato un domino per rendere lo studio piu’ divertente.

Qualche giorno fa parlavo con un’insegnante alle prese con il ripasso delle regioni e ci confrontavamo su come poterlo rendere meno faticoso. Mentre discutevamo, mi è venuta in mente un’attività che poteva fare al caso nostro: la tombola delle regioni e dei capoluoghi.

Si tratta di una comune tombola, ma pensata per ripassare l’Italia.

Vi sono a disposizioni due tipi di cartellone: uno con indicate solo le regioni e uno con le regioni e i capoluoghi. Lo stesso vale per le carte da estrarre a sorte. Sulle cartelle invece sono riportati solo i capoluoghi.

Ci sono tre modalità di gioco: una facile, una media ed una piu’ difficile.

Nel primo caso si usano le carte e il tabellone con indicate le regioni ed i capoluoghi. Si estraggono di volta in volta le carte e si leggono cosi’ come sono. I bambini che giocano sanno quindi quale capoluogo è uscito in sorte. Questo tipo di gioco serve per memorizzare gli abbinamenti o a ripassarli, quando ancora non si ha molta dimestichezza.

A livello medio, si usano sempre le carte e il tabellone con indicate le regioni ed i capoluoghi, ma chi le estrae legge solo la regione ed aspetta che i giocatori dicano a voce alta il capoluogo, da segnare poi sulle cartelle. Chi estrae le carte puo’ facilmente controllare se la risposta data è giusta o meno. Questo gioco è pensato per ripassare gli abbinamenti, ma facilitandone il compito.

A livello piu’ avanzato, si gioca con tabellone e carte contenenti solo il nome delle ragione. La difficoltà in questo caso è maggiore, perchè anche il conduttore deve conoscere bene gli abbinamenti. Questa attività serve come ripasso generale, quando le nozioni sono già ampiamente acquisite.

Qui sotto trovate tutto il kit da stampare, contenente i tabelloni, le carte e le cartelle:

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Altre idee perse in rete:

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